Il vero nome di Capitan America è Steven Rogers; si tratta di un personaggio fumettistico creato da Joe Simon e Jack Kirby nel 1941, anno in cui gli Stati Uniti si trovarono costretti ad entrare nella Seconda Guerra Mondiale, ed immediatamente pubblicato dalla Timely Comics, quella che in seguito sarebbe diventata la Marvel. Viene definito amichevolmente Cap, o più pomposamente “sentinella della libertà”. Incarna, retoricamente, gli ideali di libertà e giustizia del popolo statunitense e forse per questo motivo fuori dai confini patri non è mai stato soverchiamente amato. E’ uno dei supereroi dei fumetti più famosi e longevi. Ebbe enorme popolarità durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale, come chiaro simbolo di un’America libera, democratica ed eroica contro un’Europa bellicosa, totalitaria e imperialista. Molto del suo successo iniziale svanì assieme alla guerra; il tentativo, nel corso della guerra fredda, di farne un cacciatore di comunisti non piacque al pubblico. La grande ripresa della sua immagine ci fu nel 1964 quando Stan Lee cambiò radicalmente il personaggio, privandolo di tratti eccessivamente nazionalisti e donandogli un’anima autenticamente nuova. Captain America The First Avenger riporta sui grandi schermi, in versione rinnovata e con la speranza di dar vita ad un franchise di successo l’eroe a stelle e strisce; si partirà dall’inizio. Nel 1942 Steve Rogers viene ritenuto fisicamente inadatto per far parte dell’esercito americano. Viene tuttavia scelto, come volontario, per un progetto militare segreto che lo trasforma fisicamente in un super soldato che assieme al fidato Bucky Barnes viene mandato a combattere contro il Teschio Rosso, un alleato di Hitler, alla ricerca del cubo cosmico, un oggetto che gli consentirà di governare il mondo. La sceneggiatura originale di Capitan America film è di Larry Wilson e Leslie Bohem; fu scritta per conto dei produttori Mark gordon e Gary Levinsohn, della Marvel Enterprises, nell’ormai lontano 1997. Nel 2000 la Artisan Entertainment entrò a far parte del progetto come studio coproduttore al termine di un accordo con la Marvel in funzione del quale si sarebbe impegnata al finanziamento congiunto di 15 produzioni cinematografiche, tra le era compresa anche quella di Capitan America. La sinergia però stentò a decollare a causa di una disputa legale fra il creatore del fumetto Joe Simon e la Marvel. Nel 2003 le due parti trovarono una mediazione. Due anni dopo la Paramount fece un accordo con la Marvel impegnandosi a produrre 10 titoli entro 10 anni. A ritardare ancora l’arrivo di Capitan America sugli schermi ci pensò uno sciopero degli sceneggiatori. Si arriva quindi al 2008 quando il film venne finalmente messo in cantiere. Il cast di Capitan America Il Primo Vendicatore vede Chris Evans nel ruolo di Steve Rogers/Capitan America, Hugo Weaving in quello di Johann Schmidt/Teschio Rosso, Hayley Atwell è invecePeggy Carter, Sebastian Stan è James “Bucky” Barnes, Tommy Lee Jones è il Colonnello Chester Phillips, Neal McDonough è Dum Dum Dugan, JJ Feild è Lord Montgomery Falsworth/Union Jack, Stanley Tucci è il Dottor Abraham Erskine eSamuel L. Jackson è Nick Fury. Per quel che riguarda la colonna sonora i diritti musicali di Captain America come di ogni altra produzione Marvel sono gestiti dalla Cherry Lane Music Publishing Co. La musica per Il Primo Vendicatore è stata scritta da Alan Silvestri.
Categoria: Arte e Cultura
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MASTER UPC / ACMA IN ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO 2011-2012
Giunto alla sua quarta edizione, il Master in Architettura del Paesaggio realizzato a Milano dalla Universitat Politécnica de Catalunya (Barcellona) e da ACMA Centro di Architettura (Milano) viene considerato come una delle maggiori realtà formative europee. Grazie alla struttura didattica innovativa basata su moduli di 50 ore e multipli, è possibile concludere il percorso formativo nell’arco di soli diciotto mesi. I laboratori, seminari e workshop di progettazione organizzati a Milano ma anche in altre regioni d’Europa sono guidati dagli interpreti delle più rilevanti esperienze internazionali e trattano temi di attualità in architettura del paesaggio (sostenibilità ambientale, energie rinnovabili, spazi pubblici, ecc.) individuati in collaborazione con amministrazioni locali, nazionali e rilevati organismi internazionali preposti alla tutela e alla valorizzazione del paesaggio. La frequenza al master universitario di secondo livello (1500 ore di cui 750 frontali, 60 crediti CFU/ 75 ECTS) o dei singoli moduli, analoghi a quelli realizzati dal 1983 in Catalogna, prevede il rilascio di un titolo della Fondazione UPC di Barcellona (riconosciuto dalla EFLA). Per l’anno in corso ACMA ha attivato agevolazioni per le iscrizioni al Master e ai Corsi di Formazione Continua della Fondazione UPC. Nel sito www.masterpaesaggio.it sono inoltre disponibili informazioni relative ai bandi per le borse di studio regionali a copertura del costo di iscrizione (Regione Sardegna, Regione Puglia).
Direttori: Jordi Bellmunt (Barcellona) João Nunes (Lisbona) Antonio Angelillo (Milano)
Sedi attività: Milano, Barcellona, Lisbona
Per informazioni e iscrizioni: www.masterpaesaggio.it
ACMA Centro Italiano di Architettura, Via Conte Rosso, 34 – Zona Ventura I – 20134 Milano
Tel: +39 0270639293 Mob. +39 333 7567795 Fax: +39 0270639761
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MOBY, ANCORA PARTNER DEL BOLGHERI MELODY
La Compagnia traghetti della Balena Blu sostiene l’importante appuntamento culturale in calendario dal 9 luglio al 7 agosto
Musica, danza e grande teatro saranno i protagonisti dell’evento che si tiene a Castagneto Carducci (Li)
Milano, 27 Giugno 2011 – Il Gruppo Moby – fondato dalla famiglia Onorato, famiglia di armatori dalla fine dell’800 – è attivo da oltre 50 anni nel settore del trasporto e del rimorchio marittimo in Italia. Oggi il Gruppo, guidato da Vincenzo Onorato, armatore di 4° generazione, è leader, in termini di numero di passeggeri trasportati, nei collegamenti tra i porti italiani del Nord Tirreno e la Sardegna, la Corsica e l’Isola d’Elba. Da sempre il legame di Moby con la Toscana, e con l’Isola d’Elba in particolare, è molto forte. Ecco dunque che anche quest’anno, per il 2° anno consecutivo, la Compagnia traghetti della Balena Blu rinnova la sua partnership con Bolgheri Melody, un evento che ha come protagonisti musica, danza e il grande teatro e che vede tra le sue fila personaggi del calibro di Gianna Nannini, Giorgio Panariello, Raphael Gualazzi, i Modà e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano solo per citarne alcuni. Artisti di calibro internazionale che, con la loro arte e le loro performance, rendono omaggio alla Toscana.
Anche Moby – da sempre – ha un legame indissolubile con la Toscana e un occhio di riguardo per la destinazione Isola d’Elba verso la quale, come di consueto, è operativo il collegamento annuale Piombino-Portoferraio-Piombino – attivo dal lontano 1964 – con circa 32 partenze al giorno e la migliore scelta di orari di partenza. Da giugno 2010, inoltre, è operativo anche il collegamento tra Piombino e Cavo con tariffe convenientissime. Da Piombino parte anche il collegamento con Olbia, tratta attiva dal 2007, e operativa durante l’intero arco dell’anno. Mentre da Livorno partono i collegamenti con Bastia, attivi dal 1982, nei mesi tra aprile e settembre, e con Olbia, una linea attiva dal 1987, operativa durante l’intero arco dell’anno con partenze giornaliere e, dalla primavera all’autunno, con partenze plurigiornaliere.
Moby è molto attenta al proprio target di riferimento, le famiglie, per le quali ha pensato servizi di bordo “ad hoc”, volti a massimizzare il comfort per il passeggero durante il viaggio, così da renderlo parte integrante della vacanza. In relazione alla tipologia della traversata i servizi di bordo sulle navi possono comprendere: cabine, suite, junior suite, ristoranti, self service, pizzerie, caffetterie, bar, aree per bambini con videogame e maxi schermi, solarium e piscina, aree shopping.
Moby anche nel 2011 strizza l’occhio alla cultura e ha scelto di essere partner di un evento che coinvolge artisti di grande fama (http://www.moby.it/landing/bolgheri-melody.html) e che, soprattutto, dà lustro alla regione Toscana a cui la Compagnia traghetti della balena Blu è legata a doppio filo. Moby sarà dunque presente al Bolgheri Melody attraverso una serie di iniziative che daranno visibilità alla Compagnia. L’appuntamento è dal 9 luglio al 7 agosto al Bolgheri Melody, a Castagneto Carducci (Li).
Non resta che scoprire da vicino tutte le novità Moby: l’appuntamento è su www.moby.it.
Su www.bolgherimelody.com si possono invece conoscere da vicino gli appuntamenti con gli artisti in agenda al Bolgheri Melody.
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La scultura greca arcaica
L’arte e la scultura greca pur essendo non di origini nostrane hanno un importante seguito nei nostri musei, in quanto, come ben saprete, il nostro meridione anni fa (davvero tanto tempo fa) era territorio, estensione della Magna Grecia.
Oggi parleremo delle caratteristiche della scultura greca arcaica;
Nel periodo arcaico si può notare un parallelismo fra la scultura e l’architettura, infattti si può notare la presenza di tre correnti stilistiche (dorica, ionica e corinzia) pure nella scultura.
La scultura dorica si svilupppa fra il VI e il V secolo a.c. e ha come peculiarità fondamentali le forme semplici e squadrate e le proporzioni massiccie.
La scultura attica si colloca anche nel VI secolo a.c. e si diffonde soprattutto nelle zone di Atene. Questa corrente presenta una maggiore cura nei dettagli anatomici.
Per oggi può bastare :D… vi aspetto per la prossima volta con la seconda parte di questo percorso sulla scultura greca arcaica…
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In_comprensione di Francesca Candida, Rupe Mutevole Edizioni, 2011
“Ho ricercato il vero,/ tanti sono spariti,/ ho ucciso molti serpenti velenosi./ Strappato erbacce/ pungendomi le dita./ Ora sorrido quieta/ senza più falsi amici,/ senza sentirmi estranea/ in una terra oscura./ Io volo tra le stelle/ che indicano la via./ Posso sognare libera/ l’amore che vorrei,/ amore puro, rosso di passione,/ ma non venisse mai/ io non avrò rimpianto,/ tra i volti cari io non sono più sola.” – “Libera canto”Il senso di solitudine, la lotta contro questa. In “Libera canto” ritroviamo un amore verso la vita e la verità davvero notevole, con una guerra l’io narrante è riuscito ad allontanare i nemici – gli amici falsi – presenti nella sua vita, un’eliminazione diretta per poter vivere in una realtà nella quale sperare e trascorrere le giornate senza alcun rimpianto.
“In_comprensione”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La Quiete e l’Inquietudine”, è una silloge poetica composta da 57 liriche, prefazione a cura della curatrice della collana, Silvia Denti; la raccolta è dedicata al figlio dell’autrice Edoardo. Francesca Candida è un buon esempio di intimismo che dialoga con l’esterno con infinita comprensione, è una battaglia costante che l’autrice porta avanti innanzitutto per il suo benessere poetico ed in secondo luogo per la sua vita. Una poesia vivace ed ombrosa allo stesso tempo, i versi brevi raggiungono l’ellitticità del pensiero trascinando il lettore nel mondo di Candida.
Inferni, deliri, solitudine, silenzi, ghiacci, psicoterapie, oblio, neve, scalini, lettere, ed ancora fotografie, leggi, albe, segreti, dolori sono i temi approfonditi dall’autrice seguendo sempre la prima persona come se ella stessa stesse parlando alla propria mente, così da avvicinare l’esterno in una scelta di caratterizzazione di esso. Non mai accettare il presente senza dover espandere il proprio ragionamento sulle cause, sulle azioni, sui momenti.
“Di nuovo sola con la mia pagaja/ remo diretta a sud/ sul fiume silenzioso,/ le stelle si specchiano nell’acqua/ celeste in questa notte nera./ Fuggo da un sogno,/ la valigia è piena/ di realtà vissute e pesa./ Seguendo la corrente/ remo decisa e fiera,/ le lacrime mi fanno compagnia,/ remo pensando a questa giungla oscura/ che mi circonda gentile e silenziosa,/ remo sicura, il vento è dalla mia,/ cercherò il mare/ tra rapide e cascate.” – “Il mio fiume”
Il mistero del viaggio raccontato con estrema lucidità, la solitudine del muoversi alla ricerca di qualcosa che riesca a portare il cambiamento. L’io narrante, con la sua valigia piena di ricordi, rema sopra la sua pagaja con fare deciso, è doloroso abbandonare il già vissuto ma è ancora più doloroso prendere una decisione e trovare una via d’uscita.
“Che le mie labbra restino serrate,/ che la nebbia si alzi/ e trovi la strada,/ che un canto ovatti/ voci incomprensibili,/ che si spezzino le catene/ e io possa andare,/ che riesca finalmente/ a dire addio/ al sogno vano/ di essere compresa./ Un unico rimpianto,/ quelle tele/ che erano luce/ e che ho amato tanto.”
Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.
http://www.rupemutevoleedizioni.com/
http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni
http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993
Alessia Mocci
Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni
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Il segreto di Giulia, il nuovo thriller del noto scrittore torinese Angelo D’Antonio
Un alone di mistero aleggia sulla storia di Andrea e Giulia. Un amore apparentemente perfetto si trasforma, all’improvviso, in una relazione difficile alimentata da continue discussioni e polemiche. Il lato oscuro di Giulia, fatto di silenzi e di strane richieste, finisce per suscitare incomprensioni e sospetti da parte di Andrea, ignaro delle reali ragioni che la inducono a troncare il loro rapporto. Tutto il romanzo si snoda sull’ingannevole scambio tra realtà e apparenza, scambio che arricchisce la trama di tinte suggestive e incisive.
Caratteristica peculiare di questo delicato equilibrio è l’effetto di suspense che anima, pagina per pagina, tutto il racconto. Le aspettative del lettore vengono continuamente disattese dal continuo gioco dialettico tra apparenza e realtà, che costituisce il fondamentale stimolo all’ideazione del plot. Mediante uno straordinario estro creativo, l’autore intesse le maglie di una storia d’amore vissuta per anni a livello interiore. Proprio il ricordo nostalgico di un amore ormai lontano spinge Andrea a mettersi sulle tracce di Giulia. Ma tale ricerca aprirà la via ad una serie di episodi che si succedono vorticosamente: rapimenti, omicidi, fughe. Vittime di una realtà drammatica e amara, i due protagonisti sono, allo stesso tempo, colpevoli di un vicendevole inganno descritto dall’autore con un timbro particolarmente suggestivo, cristallino e commosso.
Questo è “Il segreto di Giulia” di Angelo D’Antonio. Dopo lo straordinario successo di “Duplice vendetta”, il thriller di un autore torinese più letto nell’ultimo anno, tuttora dopo settimane in testa alla classifica d egli e-Book più venduti in Italia, lo scrittore sabaudo lancia in libreria il suo nuovo romanzo. In realtà “Il segreto di Giulia” è stato il primo libro scritto da D’Antonio, passato un po’ in sordina a causa delle piccole dimensioni della Casa Editrice che l’ha pubblicato. Ora lo scrittore torinese ha affidato alla Casa Editrice Seneca la nuova edizione del thriller, completamente rinnovata nella sua veste tipografica. Ne è scaturito un libro con una copertina assai accattivante che, sull’onda del successo di “Duplice vendetta”, tenterà di ripetere il “piccolo miracolo editoriale” verificatosi con il secondo romanzo, sia in libreria che nel formato e-Book. L’autore ha accettato volentieri di rispondere ad alcune nostre domande.
Perché ha deciso di ripubblicare “Il segreto di Giulia”?
Sostanzialmente per un motivo. Si tratta del mio primo romanzo, al quale sono, per quanto ovvio, particolarmente affezionato e che, secondo me, non ha trovato dopo la sua uscita nel 2009, i giusti sbocchi commerciali per poter essere apprezzato dal pubblico. Credo quindi che, dopo il successo di “Duplice vendetta”, i miei lettori saranno sicuramente curiosi di leggere questo romanzo per poter confermare o meno i loro giudizi sulle mie qualità letterarie. Infatti si tratta di due romanzi che, seppur accomunati dalla loro ambientazione e dalla loro caratteristica noir, sono completamente diversi sia per il tipo di trama svolto, sia per il modo in cui sono stati scritti. Sono le due facce della mia medaglia e sono ansioso di capire come reagirà il pubblico e quale delle due prevarrà sull’altra.
Come nasce questo libro? Da dove ha tratto ispirazione?
Devo dire che alla base di questo romanzo c’è un quesito che mi sono posto nel momento stesso in cui ho deciso di scrivere il libro. Come ci comporteremmo se avessimo la possibilità di rivedere a distanza di molti anni una persona amata in passato e mai realmente dimenticata? Ecco, apparentemente la risposta potrebbe apparire scontata in senso positivo. Ma non è detto. Il tempo passa, le vite degli individui cambiano. Non tutti accetterebbero il rischio di un incontro che potrebbe rivelarsi un’enorme delusione. Nel mio romanzo il protagonista Andrea Motta accetta questo rischio, anche se poi le vicende che ne conseguono ben difficilmente potrebbero realizzarsi nella realtà.
Ci vuol dire il perché di questo titolo?
Sin dall’inizio avevo deciso di inserire nel titolo il nome della protagonista. Il completamento del titolo però è venuto quasi naturalmente. “Il segreto di Giulia”, a mio parere, sintetizza perfettamente quello che è il tema fondamentale del libro, ovvero l’alone di mistero che aleggia sulla figura di Giulia e che il protagonista maschile cercherà in tutti i modi di svelare. Il romanzo affronta tematiche forti, tratta di emozioni come l’odio e l’amore. Ma anche riflessioni sul mistero e con sfumature noir. Cosa leha ispirato queste riflessioni?
L’odio e l’amore sono due sentimenti con i quali ciascuno di noi convive quotidianamente. Asserire che l’odio non debba esistere, ritengo che sia abbastanza utopistico. La cosa importante è che l’amore non venga sopraffatto dall’odio e che sempre e comunque prevalgano sentimenti positivi. Per quanto riguarda le riflessioni sul mistero, ritengo che un buon thriller non debba solamente contenere sequenze con omicidi e la conseguente scoperta finale dell’assassino, ma debba essere permeato da una continua suspense che coinvolga il lettore e lo porti a ricercare con curiosità la risoluzione finale dei misteri contenuti nell’opera.
In sintesi ci vuole descrivere “Il segreto di Giulia”?
“Il segreto di Giulia” è un thriller a tutto tondo. E’ un concentrato di emozioni, di colpi di scena, di pathos allo stato puro. E’ un libro che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina e che lo “costringe” a leggerlo tutto d’un fiato per giungere il più rapidamente possibile alla conclusione. Il giudizio di chi ha letto il romanzo è stato unanime: è un giallo appassionante che un amante del genere non può assolutamente non leggere.
Ci dica sinceramente: quale libro ama di più? “Il segreto di Giulia” o “Duplice vendetta”?
Non me la sento di rispondere a questa domanda. Amo entrambi i romanzi anche perché, come ho detto, si tratta di due storie completamente diverse, anche se entrambe sono in piccola parte autobiografiche. Infatti ne “Il segreto di Giulia” il protagonista è un avvocato, la professione che io avrei voluto fare, mentre in “Duplice vendetta” il protagonista è un funzionario di Banca, la professione che io esercito nella realtà. Cosa si aspetta dal lancio de “Il segreto di Giulia”?
Con la mia Casa Editrice e il distributore Book Service abbiamo concordato un lancio in grande stile. Il mio augurio è che “Il segreto di Giulia” possa replicare il successo di “Duplice vendetta” anche nel formato e-Book. Avere due libri in classifica sarebbe il coronamento di un sogno che, spero, non passi inosservato da parte dei mass media.
Congediamo lo scrittore torinese invitando i lettori a leggere il suo nuovo romanzo che, vi assicuriamo, non vi deluderà assolutamente. -
Servizi fotografici Sebastian: tre consigli per foto arcobaleno
Servizi fotografici.
Sebastian, responsabile dei servizi fotografici Sextant, è lieto di comunicarvi alcuni suggerimenti per effettuare scatti fotografici dell’arcobaleno.
L’arcobaleno è un’entità difficile da fotografare bene; è qualcosa che certamente ha il potere di colpire lo sguardo quando appare all’improvviso in cielo.
L’arcobaleno è rosso sulla parte esterna e viola sulla parte interna, e la sequenza dei colori è rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e viola.
Mantenere la fotocamera fissa è importante in tutte le foto di paesaggi, ma è particolarmente importante quando si fotografano gli arcobaleni, in quanto compaiono solitamente in condizioni di precaria illuminazione (prima di un temporale) e se impiegherete un filtro polarizzatore e una apertura ridotta del diaframma, con ogni probabilità avete necessità di adottare un tempo di scatto fotografico più lungo.
Quando pressapoco la metà del cielo è ancora scura, magari con le nuvole, possono essere ripresi gli scatti fotografici più spettacolari. In questa maniera sarete in grado di catturare un arcobaleno che si staglia contro un magico paesaggio.
L’arcobaleno non è opaco, essendo una combinazione di luce e umidità; ciò significa che è consigliabile avere uno sfondo relativamente chiaro per far risaltare i colori.
Potete fotografarlo per far vedere la fine che si fonde con il terreno sottostante o il suo arco, e successivamente scegliere quale di queste parti accentuare.
Cercate un angolo che vi permetta di catturarlo quando attraversa soggetti interessanti e insoliti.
Solitamente bisogna avere una minore apertura del diaframma per ricavare una profondità di campo elevata, una maggior parte della scena a fuoco.
Per aumentare le saturazioni del livello di contrasto, riflessi e colori adottate il filtro polarizzatore.
Sextant servizi fotografici vi augura più piacevoli scatti fotografici.
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Studio fotografico a Bologna
E’ online il nuovo mini sito studio-fotografico.net dedicato soprattutto al servizio fotografico matrimoniale.
Non accontentatevi dell’usuale studio fotografico, noi proponiamo parecchio di più. Risparmio garantito, per mezzo delle nostre offerte speciali e promozioni, senza naturalmente trascurare l’alta qualità dei prodotti e servizi che ci contraddistingue: proporvi emozioni destinate a durare è il nostro primo scopo.
I fotolibri, gli album e i dvd prodotti dal nostro studio fotografico veglieranno in in eterno sulla vostra storia d’amore e custodiranno le vostre promesse: insieme, vi basterà sfogliarli, in un qualsiasi momento, per far riemergere l’emozione di esservi scelti l’un l’altro e la infinita dolcezza di essere diventati una sola cosa.
Siamo decisamente sicuri, quando si tratta di matrimoni, che il segreto per uno studio fotografico di successo sia la capacità di riprendere la naturalezza dei gesti: dato che siamo certi che ogni coppia sia a suo modo unica, ci impegniamo per coglierne l’unicità in ciascun scatto fotografico.
Troverete nelle nostre foto, le lacrime che qualcuno non riuscirà a trattenere, i sorrisi segreti della sposa, le emozioni degli invitati, la spavalderia e le esitazioni dello sposo; vi consegneremo dunque tutta la gioia e tutto il calore, di uno speciale giorno che merita di essere il più bello di tutta la vita e ricordato per sempre.
Affidatevi al nostro studio fotografico per essere sempre certi di ottenere quello che volete. Descriveteci il servizio fotografico dei vostri sogni, e il nostro studio fotografico farà di tutto per realizzarlo nei minimi dettagli seguendo le vostre aspettative.
Se non avete un’idea precisa di quello che desiderate, vi forniremo varie tipologie di bouquet fotografici tra cui scegliere lo stile più adatto al vostro servizio fotografico.
Mettervi a vostro agio, personalizzare e soddisfarvi è il nostro obiettivo.
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Edizioni XII: al via i preordini in offerta speciale per Malapunta.

Da oggi è possibile prenotare in offerta speciale sull’eShop di Edizioni XII, Malapunta, il capolavoro di Morgan Perdinka. Il romanzo, scritto nel 2003 – quattro anni prima del misterioso suicidio dell’autore alessandrino –, riscoperto e presentato per l’occasione dal maestro Danilo Arona, è disponibile nella collana Eclissi.
Il preordine offrirà il vantaggio di risparmiare tre euro sul prezzo di listino: 14,50 Euro invece di 17,50. L’offerta proseguirà per tutta la durata delle iniziative legate al libro in programma sul forum on line della casa editrice lecchese.
C’è una piccola isola tra la Toscana e la Corsica, simile a una lancia di granito, che fora il Mediterraneo e punta minacciosa il cielo. Su quell’isola si sogna.
Un uomo che ha perso l’amore e desidera solo lasciarsi morire. Un gruppo di persone che fanno della sopravvivenza il loro credo. Un clandestino cresciuto nelle fogne di Bucarest. Uno scienziato visionario e uno strano esperimento. Un delitto orribile, tra le rovine degli antichi Druidi. E la Fine del Mondo.
Per ulteriori informazioni si veda l’annuncio ufficiale sul sito di Edizioni XII.
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Firenze tutta da scoprire
Un sito tutto dedicato ad una delle più belle città d’arte italiane in una delle regioni più conosciute dai turisti di tutto il mondo, parliamo di Firenze, capoluogo della Toscana.
Queste pagine web si prefiggono di dare una panoramica semplice ma a largo raggio di questo gioiello visitato ogni anno da milioni di persone da ogni nazione. Conosciuta per la Galleria degli Uffizi, museo pinacoteca fra i più antichi d’Europa, voluto dalla dinastia De Medici, per la Basilica di Santa Croce, Ponte Vecchio e per il Campanile di Giotto, possiede anche tanti altri luoghi e monumenti meno conosciuti ma altrettanto meritevoli di essere ammirati di cui si trovano notizie nelle pagine dedicate ai monumenti ed ai musei di questo sito. Per visitatori meno impegnati sono riportate informazioni sugli outlet dove fare trascorrere qualche ora di shopping o luoghi dove praticare sport, dai campi da golf ai maneggi nei dintorni della città, alle palestre e piscine nell’ambito cittadino.
Un occhio di riguardo viene rivolto anche ai cittadini fiorentini tramite la pubblicazione di recapiti di servizi di pubblica utilità, luoghi dove studiare, ristoranti e notizie sugli eventi di musica, arte, teatro o cultura che vengono organizzati a Firenze. Non mancano poi link e recensioni che riguardano altri siti ritenuti per qualche aspetto utili e interessanti.