Categoria: Arte e Cultura

  • Firenze tutta da scoprire

    Un sito tutto dedicato ad una delle più belle città d’arte italiane in una delle regioni più conosciute dai turisti di tutto il mondo, parliamo di Firenze, capoluogo della Toscana.

    Queste pagine web si prefiggono di dare una panoramica semplice ma a largo raggio di questo gioiello visitato ogni anno da milioni di persone da ogni nazione. Conosciuta per la Galleria degli Uffizi, museo pinacoteca fra i più antichi d’Europa, voluto dalla dinastia De Medici, per la Basilica di Santa Croce, Ponte Vecchio e per il Campanile di Giotto, possiede anche tanti altri luoghi e monumenti meno conosciuti ma altrettanto meritevoli di essere ammirati di cui si trovano notizie nelle pagine dedicate ai monumenti ed ai musei di questo sito. Per visitatori meno impegnati sono riportate informazioni sugli outlet dove fare trascorrere qualche ora di shopping o luoghi dove praticare sport, dai campi da golf ai maneggi nei dintorni della città, alle palestre e piscine nell’ambito cittadino.

    Un occhio di riguardo viene rivolto anche ai cittadini fiorentini tramite la pubblicazione di recapiti di servizi di pubblica utilità, luoghi dove studiare, ristoranti e notizie sugli eventi di musica, arte, teatro o cultura che vengono organizzati a Firenze. Non mancano poi link e recensioni che riguardano altri siti ritenuti per qualche aspetto utili e interessanti.

  • La Prima Web Mag: interviste esclusive ai protagonisti degli eventi nelle Marche.

    Nuova avventura editoriale per La Prima Web Magazine, un mensile multimediale con interviste esclusive ai protagonisti degli eventi nelle Marche. In questo numero zero il direttore artistico del Festival Armonie della Sera, Marco Sollini, presenta la nuova edizione, caratterizzata da concerti di musica classica eseguiti nelle location più suggestive delle Marche.

    Da non perdere l’intervista rilasciata all’inviata Romina Coccia dal Maestro Marco Mencoboni, dedito da sempre all’attività di studioso ed interprete degli antichi repertori, si concretizza nel Cantar Lontano Festival, appuntamento imperdibile per ascoltare opere affascinanti ed abili esecutori in altrettanti sorprendenti luoghi.

    Don Franco Monterubbianesi, fondatore della Comunità di Capodarco, protagonista domenica 3 luglio alle 19.30 dell’incontro su Fede e Sostenibilità a Borgofuturo – Festival della Sostenibilità di Ripe San Ginesio, racconta a Sara Gagliesi, come “socializzare la famiglia per familiarizzare la società” perché la famiglia rappresenta ancora quella valvola di resistenza e di promozione e di diritti in cui la società può cambiare veramente. Ma questo solo se viene dato il giusto appoggio alla famiglia.

    Domenica 26 giugno nel Centro Storico di Sarnano va in scena la prima edizione di Games and Comics Day, dove 10 professionisti del mondo dell’illustrazione e dei fumetti, dopo aver presentato le proprie pubblicazioni, si riuniranno in una tavola rotonda-laboratorio, aperta al pubblico, per trovare, con un grande brainstorming collettivo, originali temi per la manifestazione GAMES & COMICS 2012. Tra i partecipanti, Riccardo Cecchetti, eclettico autore di illustrazione e fumetti.

    Il lancio di Amore e Iodio di Winston Mc Namara fa tappa ad Ancona per il festival Spilla 2011. L’artista multimediale marchigiano si racconta al nostro Alessandro Tibaldeschi, in un intervista da non perdere.

    Artista dai molti excursus sonori, dagli archi, ai duetti, fino alle orchestre, impegnato nella registrazione di un nuovo album e in una miriade di collaborazioni e progetti… sarà a Civitanova Marche il 16 luglio per il Festival Popsophia e a Macerata il 26 luglio per presentare il progetto “Bandoneon Solo”. Si tratta di Daniele di Bonaventura, e la nostra Romina Coccia ci aiuta a conoscerlo meglio.

    Sempre il 16 luglio a Popsophia debutta lo spettacolo di Rosetta Martellini dedicato a Sibilla Aleramo, l’evocazione teatrale di una “somma di vita”, un viaggio attraverso una coscienza femminile straordinaria e anticipatrice.

    Infine abbiamo incontrato Stefano Artissunch prima del debutto per la Rassegna Tau-Teatri Antichi Uniti al Teatro Romano di Ascoli Piceno con Lisistrata, del celebre commediografo Aristofane, in una traduzione di grande personalità, nel doppio ruolo di regista e attore al fianco di Gaia De Laurentiis.

    Leggi online La Prima Web Mag

  • Anna Seccia alla 54esima Biennale di Venezia, Padiglione Italia/Abruzzo espone l’opera aperta: Illuminazione. L’arte è cosa (mia)

    Comunicato Stampa/invito

    54° Biennale Internazionale d’arte di Venezia 2011

    “Iniziativa promossa da Padiglione Italia alla 54° Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia per il 150 ° dell’Unità d’Italia ” a cura di Vittorio Sgarbi

    25 giugno-27 novembre 2011

    Anna Seccia alla 54esima Biennale di Venezia, Padiglione Italia/Abruzzo espone l’opera aperta: Illuminazione. L’arte è cosa (mia) nostra

    INAUGURAZIONE

    Sabato 25 giugno 2011, ore 19

    Aurum, via D’Avalos angolo via Luisa D’Annunzio – Pescara

    Anna Seccia, segnalata dal Prof. Giorgio Di Genova, approda alla 54° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, e più precisamente nel Padiglione Italia curato dal Prof. Vittorio Sgarbi/Sezione Regionale Abruzzo con “Illuminazione. L’arte è cosa (mia) nostra”, un’installazione opera aperta ad alta significazione che guarda alla complessità del mondo contemporaneo e alle sue esasperazioni più accentuate.

    Tutto parte dalla convinzione che solo l’arte può tentare di risolvere (e le risolve) le mille problematicità nelle quali ci imbattiamo giornalmente, passando dalle negatività alle positività, molto spesso solo apparenti.

    Ecco, allora, che sotto l’emblematica raffigurazione pittorica di una cellula, momento iniziale di un’aggregazione, che è al tempo medesimo corpo ed anima, due sedie, o meglio due oggetti destinati a svolgere la funzione di “seduta”, l’uno indice di disabilità, l’altro esteticamente accattivante, rimandano, giocando sul concetto di assenza, a soggetti fisici diversi che, nell’esercizio della creatività, trovano non solo la piena attuazione del loro comune esistere, ma anche quell’omogeneità che consente all’uno e all’altro di identificarsi con l’essere vivente e pensante, e quindi con il senso stesso della vita.

    L’opera, aperta per definizione, completerà il suo messaggio quando cinquanta “Amici di Anna”, dopo aver visitato la Sezione Regionale Abruzzo del Padiglione Italia della 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia ed essersi soffermati dinanzi a “Illuminazione. L’arte è cosa (mia) nostra”, l’installazione di Anna Seccia, saranno sollecitati dall’artista ad un’operazione di creatività allargata (la stessa alla base de “La stanza del colore”) finalizzata alla liberazione di quell’energia creativa collettiva che consente, superando ogni tangibile difficoltà, di andare oltre il tempo ed oltre lo spazio, nell’esercizio di una solidarietà forse dimenticata, nella manifestazione di idee e motivazioni condivise, e nella riscoperta di “valori” solo casualmente dimenticati.

    Con preghiera di pubblicazione, grazie

    Uff. stampa Kaleidos

    3387518834

    [email protected]

  • RIAPRE LA VILLA REGINA MARGHERITA A BORDIGHERA

    Il 19 giugno 2011 la Villa Regina Margherita di Bordighera (IM) ha aperto al pubblico per la prima volta come museo accessibile a tutti: la fascinosa e romantica dimora di Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, torna al suo antico splendore, dopo due anni di attenti restauri.

    Ai lavori di ristrutturazione ha partecipato Wildix s.r.l., azienda leader in Italia nei sistemi di telefonia e di comunicazione, che ha curato gli impianti telefonici:attraverso l’installazione di sistemi VoIP e di Comunicazione Unificata, l’azienda ha messo a disposizione una serie di hardware e software che permettono di ottimizzare il flusso della comunicazione e di migliorare l’efficienza lavorativa con un notevole risparmio di tempo e di personale . Le nuove tecnologie si integrano perfettamente nell’antica struttura, facilitandone l’accessibilità e la gestione e assicurandone la funzionalità e la sicurezza.

    La società Staff, è invece intervenuta in questa prestigiosa opera di restauro, fornendo la propria competenza nella realizzazione degli impianti elettrici e dei sistemi tecnologici: predisponendo un avanzato sistema di supervisione integrato per antintrusione, con videosorveglianza, atto a garantire la gestione della sicurezza della Villa che ospita un’importante collezione di opere d’arte.

  • Senza rete di Stefania Giovando ed Anna Luciani, Rupe Mutevole Edizioni

    Si sentivano belle, quella sera, ognuna a modo suo. Irene indossava un abito blu notte, che ne ammorbidiva le curve prosperose e le lasciava scoperto il décolleté ancora tonico e pieno. Alba aveva osato sbilanciarsi con un vestito rosso, che creava un bel contrasto con i capelli e gli occhi scuri. Milady aveva scelto l’azzurro chiaro, come i suoi occhi, che erano sottolineati ed esaltati dal colore.”

    Cinque donne a Venezia, cinque donne che hanno scelto questa incantevole città lagunare per incontrarsi. Irene, Alba, Venus, Milady ed Eliana si conoscono via chat, ogni giorno si raccontano e trascorrono qualche ora creando un personaggio per evadere dalla realtà, ma in tutto questo si sono cimentate delle amicizie e dei sentimenti. L’uscita di una sera per divertirsi e per mostrarsi al pubblico come regine, come vincenti di una situazione anomala.

    Senza rete”, edito nel 2009 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “Trasfigurazioni”, è un romanzo scritto a quattro mani da Stefania Giovando ed Anna Luciani. Le due autrici si sono cimentate in un’esperienza letteraria di comparazione della chat con la realtà, infatti, il romanzo racconta dei rapporti umani tramite lo schermo e la scrittura digitale. Protagonisti un gruppo di persone di tutta Italia che per diversi motivi si è ritrovato a cercare svago nella chat. L’idea dell’incontrarsi tutti insieme in una città nasce dalla curiosità di capire se, anche in una situazione di realtà fisica, le loro simpatie possano mostrarsi senza alcuna difficoltà.

    Ogni personaggio de “Senza rete” è ben sviluppato, gli atteggiamenti della chat sono comparati a quelli della realtà. Si ha l’impressione di appartenere al gruppo in quanto la prosa è ripresa di pari passo dalle conversazioni chat, e questo è un punto di forza del romanzo in quanto oggi la scrittura digitale è riuscita a sottomettere l’oralità. Il linguaggio, quindi, diviene l’oggetto stesso del romanzo.

    ’Professore – aveva detto la ragazza con fare ammiccante – cosa ne pensa del mondo delle chat?’

    ‘È un lungo discorso, ma posso solo dire che bella comunicazione a distanza sentimenti, emozioni, aspettative, sono amplificate al massimo. È questo il pericolo del mondo virtuale.’

    Si era alzato per congedarsi dai suoi studenti, ma la ragazza lo aveva apostrofato ancora: ‘Professore, allora non ci si può innamorare attraverso la chat?’”

    Il professore, Max, aveva iniziato anche un po’ per noia un gioco d’amore con Lucia. I due nel canale chat si stuzzicavano a vicenda sino a manipolare la loro vita in funzione della chat. Entrambi con una vita matrimoniale ed entrambi insoddisfatti. Da un gioco pseudo innocente alla nascita di un sentimento forte.

    L’orchestra attaccò un tango. Lui si alzò e lentamente, senza fretta, si diresse verso la donna fasciata nel lungo, morbido abito nero, che le lasciava scoperte le spalle, mettendo in evidenza l’attaccatura dorata del seno e aprendosi in uno spacco sulla gonna, che scopriva la gamba tornita e affusolata.

    Stefania Giovando (La Spezia), laureata in Lettere Classiche, scrive testi teatrali, racconti, romanzi, saggi, per i quali ha vinto numerosi premi. Ha tenuto corsi di scrittura narrativa e partecipato come relatrice a convegni nazionali ed internazionali di Letteratura e Arteterapia. È membro dell’Istituto Italiano di Cultura.

    Anna Luciani (Napoli), laureata in Teologia, è docente di scuola media e membro dell’Istituto Italiano di Cultura. Si interessa di Letteratura, Teatro, informatica e multimedialità. Ha svolto il ruolo di webmaster del sito della Scuola nella quale insegna. Scrive racconti, romanzi, testi teatrali, per i quali ha vinto diversi premi.

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Online il nuovo sito di mobili dipinti Margheri

    Vendita di mobili antichi - MargheriMargheri Antichità è un’azienda che opera nel settore della vendita di mobili antichi e mobili di antiquariato provenienti in gran parte dalla Toscana e dall’Italia centrale. Lo showroom dell’azienda è situato nell’antica cittadina di Borgo San Lorenzo, a soli 25 km da Firenze e dalle sue meraviglie artistiche ed architettoniche.

    Il nuovo sito internet Margheriantichita.it è stato realizzato con il principale intento di dare ampia visibilità alla collezione di antiquariato disponibile nonché di poter aggiornare la collezione in tempo pressoché reale. La collezione Margheri dispone sempre delle seguenti categorie di mobili: credenze antiche, porte antiche, armadi e tavoli antichi, porte laccate e librerie antiche.

    Negli ultimi anni, l’azienda Margheri Antichità si è inoltre specializzata nel servizio di restauro di mobili antichi, nella produzione di mobili dipinti e nella riproduzione di mobili d’antiquariato. In particolare, le riproduzioni di mobili, anche dipinti, laccati e comunque realizzati secondo le richieste dei clienti, sono indicate per l’arredamento delle case di campagna e gli agriturismi.

    La collezione di antiquariato comprende inoltre una selezione delle ceramiche della Manifattura Chini, nata proprio a Borgo San Lorenzo più di un secolo fa. Un marchio che ha fatto la storia della ceramica d’arte e che è ancora oggi operativa sempre a Borgo San Lorenzo, dove è possibile visitare anche l’omonimo museo.

  • Doppio successo per la Sangel Edizioni

    Dopo l’ottimo esito di vendite al Salone internazionale del Libro di Torino con “L’ urlo dentro” di Paolo Barbangelo, andato esaurito in pochi minuti dalla presentazione, la Sangel Edizioni surclassa quel già meritato successo con un’altra sua produzione editoriale dal titolo “Kabbalah e psicologia” di Mauro Amici.
    Questo nuovo posizionamento nel campo editoriale della Sangel Edizioni fa si che venga comunicato a tutti i suoi affezionati e nuovi lettori il plauso della .
    “Kabbalah e psicologia – il potere psicologico e spirituale delle lettere ebraiche” di Mauro Amici, è pubblicato nella collana di saggistica della Sangel Edizioni.
    L’opera non è solo uno studio cabalistico, ma si può considerare un’ approfondita riscoperta interiore, un viaggio a scandagliare minuziosamente l’anima.
    “L’Urlo dentro” è un romanzo di vita, racconta l’alternarsi di esperienze esistenziali tra gioia e dolore e può essere definito un romanzo universale, che rappresenta l’essere umano con tutte le sue fragilità e le sue emozioni, in un’atmosfera che spazia dal reale al surreale.
    La Sangel Edizioni è la dimostrazione concreta di come un buon lavoro editoriale, basato sul supporto e sul sostegno degli autori, può garantire un riscontro positivo nel grande mercato dell’editoria.
    I libri in catalogo della Sangel Edizioni si possono ordinare on line al link
    http://eshop.sangeledizioni.com

  • Made in Russia. Mostra dei vincitori

    È terminato MADE IN RUSSIA, contest on line, ideato da Open Art Milano, finalizzato alla promozione e alla valorizzazione dell’arte emergente proveniente dal territorio russo.
    I numeri MADE IN RUSSIA: settanta artisti, più di cinquecentosettanta opere, un vincitore e tre finalisti.
    Dal 28 giugno al 23 luglio 2011 espongono per la prima volta in Italia e negli spazi di Corso Buenos Aires 77: Aleksander Oligerov, Igor Kachanov, Lena Krasotina, Vadim Shukov.

    Vincitore
    Aleksander Oligerov è nato in Kazakistan. Vive e lavora a Velikij Novgorod, in Russia. Nel 1993 si laurea in Grafica presso l’Università Statale Russa di Pedagogia. Dal 2000 è membro dell’Unione Artisti di Russia. Dal 2009 è membro dell’Unione artisti di Parigi «Les Seize Anges». È professore di pittura presso l’Università Statale di Novgorod

    Secondo classificato
    Igor Kachanov è nato nel 1971 a San Pietrobugo, dove vive e lavora. Ha studiato presso Università tecnica di San Pietroburgo. Parallelamente studiava musica, fotografia, letteratura e grafica. Al momento lavora nel campo del design pubblicitario e dipinge.

    Terzo classificato
    Lena Krasotina La sua infanzia è trascorsa durante il periodo dell’Unione Sovietica. Durante i difficili anni Novanta, Lena si è iscritta alla prestigiosa Università d’Arte di Stroganov. L’artista, durante il periodo di studi, è stata fortemente influenzata dalla visione delle opere filmiche di Andrey Tarkovskiy – famoso regista Russo. I suoi film, profondamente poetici e filosofici, hanno creato un legame forte, sopratutto a livello del subconscio.

    Quarto classificato
    Vadim Shukov è nato nel 1966 a Krasnoyarsk (Russia).
    Si è laureato presso l’Istituto d’Arte e Industria (artistico-industriale) di Stroganov a Mosca. L’artista ha sviluppato la propria ricerca creativa a Mosca, partecipando a molti progetti espositivi. Vadim Schukov lavora nel settore pittorico e grafico. La sua ricerca si basa sullo studio del movimento futurista.
    Ha partecipato a personali e collettive a Mosca, Krasnoyrsk (Russia), Patrasso, Atene, Ginevra.
    Le sue opere si trovano in gallerie e collezioni private in Russia, Francia, Svizzera e Grecia.

  • Intervista di Alessia Mocci a Valeria Lacarra ed al suo Il resto del Mondo, Rupe Mutevole Edizioni

    Se non riesco a calmarmi mentre cado/ mi aggrappo alle barriere del vento,/ Se mi offusca il respiro non posso/ bagnarmi./ Queste lacrime hanno atteso troppo a lungo./ Io ti ho aspettato troppo a lungo./ Sto cadendo, aiutami,/ il vento non aspetta.” – “Aspetto”

    “Il resto del Mondo”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana “La Quiete e l’Inquietudine”, è la prima fatica letteraria della promettente Valeria Lacarra. “Il resto del Mondo” è una raccolta di poesie e prosa, infatti, comprende una silloge poetica di sedici liriche e due racconti di diversa estensione: “Le destinazioni del vento” ed “Il resto del Mondo”.

    Una scelta ponderata ed interessante che permette di scoprire l’autrice in due diverse forme.

    Valeria è stata molto disponibile nel rispondere a qualche domanda sulla sua pubblicazione e sulla sua passione. Buona lettura!

    A.M.: Sei giovanissima. Quando hai capito della tua passione per la letteratura?

    Valeria Lacarra: Fin da quando ero piccola divoravo qualsiasi libro che trovavo in casa, leggere mi ha dato la possibilità di imparare ad immaginare, diventavo sempre un’appendice di quello che leggevo. Quando sono cresciuta ho capito che se ero io stessa a scrivere quello che immaginavo, era ancora più divertente. Così è iniziata la mia passione per la scrittura e così continua quella per la letteratura.

    A.M.: Dovendo scegliere tra il verso e la prosa in che cosa ti cimenteresti per tutta la vita?

    Valeria Lacarra: Le poesie per me sono come urli, le scrivo di getto, nei momenti più disparati. Per quanto riguarda la prosa invece è più studiata ed il bello della prosa è che si racconta un pezzo di vita.
    Nei racconti comunque è stato inevitabile per me metterci anche un po’ di poesia. La poesia è dappertutto quindi non penso riuscirei a rinunciare ad una delle due.

    A.M.: Quale tra le poesie pubblicate in “Il resto del mondo” ti è più cara?

    Valeria Lacarra: Sicuramente quella che dà il titolo alla raccolta: “Il resto del mondo”. L’ho scritta in un momento particolare per raccontare un’emozione particolare, ci tengo molto.



    A.M.: I due racconti hanno qualcosa di autobiografico o di ripreso dalla realtà?

    Valeria Lacarra: Il primo racconto: “Le destinazioni del vento” è una sorta di esercizio stilistico, un’istantanea, un lampo di vita. Due vite apparentemente distanti si trovano. A unirli il vento, il destino o semplicemente la loro volontà inconscia. Non c’è nulla di autobiografico a parte la città di Parigi, i suoi profumi e le sue suggestioni, è una città che conosco molto bene ed a cui sono molto legata.
    Per quanto riguarda “Il resto del mondo”, i personaggi sono molto autobiografici, Iris la protagonista ha molto di me ed anche qui nella parte riguardante Roma c’è molto della mia esperienza in questa città che è ha un immenso patrimonio di ispirazioni.
    In conclusione quasi tutto quello che ho scritto è in qualche modo autobiografico perché io sono quasi sempre quello che scrivo.

    A.M.: Hai un autore guida a cui pensi quando scrivi?

    Valeria Lacarra: In realtà ogni volta che scrivo m’influenza l’autore che sto leggendo al momento ma in linea di massima non ho nessun autore guida, solo tante suggestioni diverse.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto?

    Valeria Lacarra: L’ultimo libro che ho letto è “Il linguaggio segreto dei fiori” di Vanessa Diffenbaugh una storia potente ed originale, un caso editoriale che consiglio vivamente.


    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole? La consiglieresti?

    Valeria Lacarra: Mi sono trovata molto bene con questa casa editrice, mi ha accompagnato nella stesura e pubblicazione del mio libro con pazienza e dedizione, la consiglio certamente!

    A.M.: Hai in programma qualche presentazione del libro? Puoi anticiparci qualcosa?

    Valeria Lacarra: Dopo una prima presentazione del libro, un mesetto fa, non ho in progetto altre presentazioni ma spero che questa bellissima esperienza editoriale possa continuare.

    Buona fortuna Valeria, metticela tutta!

    Vi lascio il link diretto di una recensione de “Il resto del Mondo”:

    http://oubliettemagazine.com/2011/06/10/il-resto-del-mondo-di-valeria-lacarra-rupe-mutevole-edizioni-2011/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • “FACEBOOK FUNNY FIGHT – ‘2012: Man – World, the last round”

    The contest “Man-world, last round” is starting April 1st 2011 and ending December 31st.
    The evaluating commission, composed by professional humorists and smile champions, will consider every work for technical, graphic, linguistic difficulty and its content for analysis and synthesis of reality, actuality, originality, courage, detailed realization, heroic expressivity.
    Final evaluation will be definitively influenced by Facebook users, and based on every post sent (like, comment, share).

    Every author can take part with a maximum of 3 works, posted on Facebook and realized by any technique: drawing, collage(scanned),photo, video, link.

    The works’ size must be reduced and posted on Facebook to the profile: Caus contest http://www.facebook.com/profile.php?id=100002285923899

    Every post has to be completed with a text no longer than the actual space for writing (five lines). It will be not possible to open the bottom space to read the rest.
    Each author can send 3 posts each one having different content or the same ironical thought in common. In this case the author must indicate 1st, 2nd3rd part.
    Posts whose content is vulgar, indecent, not respectful ,clearly offending human values, and not respecting Facebook policy, photo, video, links, with minors images of minors, violating privacy or not authorized will be cancelled.

    The winner will not receive any prize in money, valuables, stocks, luxuries,
    because of the economic crises.

    Great result will be given to the works more voted on specialised media on internet by January15th, 2012.

    Best works will be permanently published on Facebook in PDF on the website www.caus.it and on the blog “Crazed Supporters of the Caus”, by Piero Ferraris http://spazio.libero.it/maxvaunter/

    Visit the website www.caus.it at the section Palma (http://www.caus.it/raffaele-palma.shtml) downloading the section one of Facebook one hundred and fifty years and willing to joke or click the link on Facebook http://it-it.facebook.com/people/Raffaele-Palma/100000092907659

    Facebook helps to reconnect and be in touch you with the comic of your life.”