Categoria: Arte e Cultura

  • Intervista di Alessia Mocci a Silvia Denti ed alla sua collana editoriale Heroides, Rupe Mutevole Edizioni

    “[…] la sessualità non si giudica, il piacere non è mai condannabile se pulito e se non fuoriesce dalla dignità umana.”

    Ed ecco un bel concetto estrapolato dalle risposte dell’autrice, poetessa, giornalista e critico letterario Silvia Denti che festeggia la sua nuova collana editoriale. Già curatrice della collana “La quiete e l’inquietudine”, presso la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni, ora il suo prezioso lavoro raddoppia con “Heroides”, collana che vuole avvicinarsi al mondo delle donne, dei misteri della sessualità e dell’erotismo, della semplicità della parola connessa al concetto della trasparenza.

    Silvia Denti è stata molto disponibile nel rispondere ad alcune domande su “Heroides” e non solo. Buona lettura!

    A.M.: Ti chiedo inizialmente di raccontarti ai nostri lettori presentando il tuo lavoro all’interno della casa editrice Rupe Mutevole ed all’esterno di questa.

    Silvia Denti: Mi occupo ormai da tre anni della cura delle collane inerenti alla quiete e alla inquietudine, oltre che del lavoro di editing, selezione materiale, analisi dei testi e prefazioni. Naturalmente il fatto di inaugurare altri settori fa parte dell’evoluzione di un progetto, anzi, di più progetti. La cosa stupenda è che con la casa editrice Rupe Mutevole si è instaurato un rapporto di amicizia sincera, quindi le mie richieste vengono accolte bene, ma è normale, credo che il voler crescere, aumentare comunque le possibilità per gli autori di collocarsi anche in collane diverse, sia molto importante.

    A.M.: Cosa si intende per “Heroides”?

    Silvia Denti: Heroides significa eroine, deriva dal latino, precisamente ne abbiamo memoria da Ovidio. Poi quando egli stesso affrontò il tema dell’erotismo, immaginando delle donne che scrivevano lettere amorose ai loro amanti, si innescò un meccanismo associativo, così tale termine può dirsi vicino al concetto erotico in tal senso. In effetti ha un buon suono ed inoltre si riallaccia al grande Ovidio ed è comunque inerente ad una collana già esistente nella scuderia di Rupe Mutevole, rimasta però un pochino ferma per del tempo. La mia idea di creare un filone specifico per il tema erotico c’era da tempo, in effetti seguo parecchi autori che toccano tali sfondi, sia in narrativa che in poesia, come la grande Carla Zancanaro ed il veterano dell’erotismo Fausto Cerulli. Così, con due esempi come questi non potevo non pensarci. Anche per dare maggiore distinzione tra il senso dell’eros e quello dell’amore passionale.

    A.M.: Da Alessandra Di Gregorio a Silvia Denti. Cosa cambierà nella politica della collana editoriale?

    Silvia Denti: Mah, io direi appunto che cercherò di far risaltare non il sesso, che ovviamente è estraneo come fine a se stesso a tale progetto, ma la sessualità, che è ben altra cosa, profonda, più contorta sicuramente, magari difficile da capire immediatamente, ma piena di interiorità, annidata certamente nell’amore, nella sofferenza che un sentimento forte e dirompente sviluppa. Inoltre io stessa amo moltissimo la scrittura erotica, mi ci sono confrontata spesso, soprattutto con la poesia. Ebbi modo di realizzare tale prova con un paio di raccolte, e lì non mancavano le combinazioni tra la sessualità (sensualità) e l’aspetto interiore, il sentimento.

    A.M.: Cosa vorresti dire ai lettori della collana “Heroides”?

    Silvia Denti: Mi viene facile consigliare, per questo tipo di collana, la maggior spontaneità possibile e la non paura di dire, raccontare, entrare il più possibile nelle descrizioni, per poter sfociare così completamente nella storia stessa usando le immagini che passano nella mente, fermandole e sezionandole. La corporeità è parte dell’essere terreno e l’erotismo, assieme all’amore, fa girare il mondo, rende vivi davvero, quindi perché farne tabù? Il sottile scorrimento delle parole sul foglio che riportano alla memoria un vissuto anche doloroso, ma entro il quale esistono dei momenti speciali, che vanno ri-vissuti, che possono trasmettere moltissimo. Ecco cos’è, cosa può e potrà essere una collana che porta il nome di eroine e di eros, di sensi e di pelle intrisa di quanto ci è stato donato da chi ci ha messo in questo mondo. Chi non ha memoria non avrà storia, nulla di più azzeccato per delle collane di questo tipo, a differenza di quelle inerenti alla quiete ed alla inquietudine che propongono anzitutto lo stile attuale degli autori moderni determinato soprattutto dall’impatto con le più svariate realtà e la conseguente reazione.

    A.M.: Qualche consiglio per gli autori che vogliono pubblicare nella collana “Heroides”?

    Silvia Denti: Forse mi ripeterò. Ma mi piace dire: lasciatevi andare, non temete giudizi, la sessualità non si giudica, il piacere non è mai condannabile se pulito e se non fuoriesce dalla dignità umana.

    A.M.: Esiste “il tempo libero” nella tua vita? Se sì, lo impieghi in …?

    Silvia Denti: Bella domanda. Non ho moltissimo tempo libero in effetti, il lavoro mi assorbe quasi completamente, ma ho comunque quei doveri di madre e di donna a cui non potrei mai sottrarmi. Mia figlia è un passatempo molto importante. Diciamo che a volte riesco a scrivere, correggere, ecc, ascoltando musica, tanto per rendermi più rilassanti le stesure, ma molto spesso il suono, la melodia e magari l’ispirazione che ne consegue, mi trasportano altrove, in quel piccolo foglio bianco che sta nella cartellina a lato del mio pc sul quale butto giù qualcosa di mio, spunti che riprendo in seguito, piccoli versi, passaggi … ma mi concedo solo pochi minuti. Inoltre c’è un altro dovere verso il quale non transigo: la passeggiata col mio cane, fedele compagno di tutte le mie giornate, è grazie a lui che corro, gioco e mi ricordo di preparare il pranzo per tutta la famiglia, lui è un orologio molto preciso e ha preso il posto di quello che portavo al polso. Nei cinque minuti che precedono il mio sonno leggo. A volte i miei classici preferiti, altre libri nuovi, autori nuovi o qualche “mio” autore che mi ha particolarmente colpito.

    A.M.: Hai un sogno nel cassetto che ci vuoi svelare o sei troppo scaramantica?

    Silvia Denti: I sogni sono lì per essere inseguiti, non conta poi molto che si realizzino, certo, quello sarebbe il traguardo migliore, ma non devono mai mancare ed occorre crederci con tutta la forza e convinzione che abbiamo. Se mi guardo indietro penso che qualche sogno l’ho acciuffato, sì, e ne sono soddisfatta, orgogliosa. Ma per me c’è sempre già pronto qualcos’altro da rendere vivo, perseguibile. Ora per esempio vorrei che dalla mia finestra giungesse il rumore del mare, una scrivania con lo sfondo azzurro e la sabbia, per tetto una palma tropicale immensa, eccolo uno dei miei sogni più belli. Prima o poi lo prenderò fra le mani.

    A.M.: Per il 2011 ci sono altre novità? Qualche anticipazione per i tuoi lettori?

    Silvia Denti: Sì, la mia testa vola, non sta mai ferma. Dopo la meravigliosa esperienza di Vibrus, il libro scritto con un gruppo di amici per caso, mi piacerebbe dare spazio anche al genere fantasy. Chissà … una nuova collana? Inoltre saremo presenti a sempre più fiere del libro, come quella di Roma, a dicembre. Per non parlare della manifestazione di Trino, di cui parlerò volentieri dopo averla vissuta, sono sicura che ci darà moltissimo in termini di riscontri e di emozioni, e porterà molto altro ancora. Ma di tutto questo ne riparleremo.

    Link presentazione casa editrice Rupe Mutevole:

    http://oubliettemagazine.com/2011/05/04/presentazione-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Le opere di Agatha Noto ora disponibili su Feltrinelli

    Sul sito online e nelle librerie della Feltrinelli è adesso possibile ordinare il romanzo:

    Il Sindaco di Vivegno” di Agatha Noto.

    Il romanzo è un apologo surreale ambientato nel futuro, ma con uno
    sguardo rivolto al passato e al presente, sulla degenerazione culturale e
    politica di un paese. Il libro è anche disponibile nel sito ilmiolibro.it

    Della stessa autrice è uscita da pochi giorni la commedia in diciotto quadri:

    Strada Privata“,
    un noir in cui un omicidio viene rappresentato secondo la teoria dei
    mondi possibili. Anche questo libro è disponibile presso le librerie e
    il sito online della Feltrinelli e sul sito ilmiolibro.it

    Agatha Noto,
    paragonata dai lettori a Kafka e Gogol, nonchè autrice di sceneggiature
    di cui una nominata al cinema Internazionale di Venezia, dice: “Dai
    messaggi che ricevo ogni giorno, i lettori apprezzano moltissimo il mio
    lavoro. Molti gia’ vedono in scena la mia commedia “Strada Privata“. Mi piacerebbe vederla con protagonista Monica Guerritore, regia di Gabriele Lavia. Sono aperta anche ai nuovi talenti. Il “Sindaco di Vivegno
    invece si presta ad una trasposizione cinematografica. Trovo davvero
    positiva questa inziativa del miolibro, della Feltrinelli e del Gruppo
    Espresso perchè consente ai nuovi scrittori di diventare imprenditori di
    se stessi”.

    Per ulteriori informazioni scrivere a:

    Ufficio Stampa

    Silvia Lombardo

    [email protected]

  • Un po’ di storia in vacanza.

    In Trentino Alto Adige c’è una cittadina di nome Cavalese che ha avuto origini nell’era del bronzo, questo si è potuto accertare grazie al ritrovamento di un castelliere preistorico ( piccolo insediamento o villaggio). La comunità si è sviluppata intorno al XII secolo lungo il corso del Rio Gambis, affluente del Avisio, dove si svilupparono numerosi mulini, segherie e fabbri per la lavorazione del rame. Nel XVI e XVII secolo è stata invece un’importante luogo di villeggiatura per i nobili trentini e per i Vescovi che nella zona si fecero costruire palazzi; una di quelle costruzioni divenne poi la sede della Magnifica Comunità (Vicinia o Assemblea dei Vicini, istituzione socio-politico-amministrativa). Durante la seconda guerra mondiale Cavalese assistette a numerosi scontri del movimento della Resistenza, e nell’immediato dopoguerra si sviluppò in modo esponenziale.

    A 90 km circa si trova Folgaria, altro centro turistico del trentino che come Cavalese ha una storia legata alle vacanze vescovili, e ad eventi della seconda guerra mondiale. Folgaria ancora oggi si fregia della denominazione di “Magnifica Comunità”, non si sa con precisione quando gli fu dato l’appellativo, ma si sa per certo che nel 1805 durante la riforma amministrativa cessò di esistere. Per ciò che riguarda la seconda guerra mondiale è famosa in questa zona la Malga Zonta, per lo sterminio di quattordici partigiani e tre malgari, tra i caduti vi era anche Bruno Viola.

    Tutte queste informazioni del passato per segnalarvi la zona affinché possiate valutare l’idea di passare delle vacanze all’insegna della storia; vi consigliamo due link “Hotel Cavalese” e “Hotel a Folgaria” per facilitarvi il compito di trovare un alloggio in questi luoghi e per visitarne i siti d’interesse storico-culturale.

  • Insilvis SIDEREUS, appendiabiti da parete.

    Estate 2011: INSILVIS presenta una collezione di appendiabiti da parete pensata per le occasioni di allestimento privato e commerciale più esclusive e prestigiose.

    Lo strumento per appendere, assumendo eccezionali qualità estetiche, materiche e tecnologiche, è così protagonista del processo di arricchimento semantico e metaforico degli spazi architettonici.

    La collezione Fourth Dimension, cui SIDEREUS appartiene, esprime un punto di vista visionario e spregiudicato: la geometria dei corpi semplici è il mezzo per interpretare riferimenti figurativi e concettuali della storia umana realizzando oggetti capaci di stimolare la curiosità prefiguratrice dell’osservatore.

    SIDEREUS esplora la geometria di un cuboctaedro, poliedro archimedeo con 8 facce triangolari e 6 facce quadrate.

    Il corpo di alluminio lucidato è ancorato alla parete per mezzo di un tronco di cono in acciaio inossidabile satinato: forme e materiali esprimono un estetica scultorea con tagli netti e decisi chiaroscuri.

    SIDEREUS è disponibile anche con tre componenti Swarovski incastonati.

  • Mostra Fotografica “ACQUA: VISIONI E RIFLESSI”

    Allo “Showroom Marina Verde” – Lungomare Venezia – Spiaggia di Ponente – Bagno 10 – Caorle – (Ve) si inaugurerà “Acqua: Visioni e Riflessi”, una rassegna fotografica, che si svolgerà da venerdi 12 agosto a domenica 15 agosto 2011.

    Inaugurazione venerdì 12 Agosto ore 21.00, seguirà aperitivo con i fotografi.

    Matteo Munarin e Leopoldo Noventa, con i loro scatti, risaltano l’importanza dell’elemento essenziale della vita, l’acqua, viene soprattutto vista nei contesti classici come il mare, la laguna di Venezia e il Delta del Po, con delle prospettive a volte insolite, ponendo attenzione ai riflessi che può creare ma anche al silenzio che può donare all’ambiente che la circonda. “Si dice che le parole siano preziose, ma che più prezioso ancora sia il silenzio. Da esso siamo circondati, avvolti come da un mantello di protezione che ci isola ma allo stesso tempo ci riempie di tutto. Spesso, in un silenzio amico si ritrovano ricordi di tempi andati, emozioni e sensazione che la mente ha riposto in un angolo… compagnia che ritroviamo solo in noi stessi. Si guarda un paesaggio, un cielo grigio, un mare calmo e solitario e si pensa che in tutta quella pace ci siano mille parole, mille pensieri inespressi, sguardi di anime che hanno guardato e pensato la stessa cosa. Ogni individuo è solo ma colmo di tutto, presenza costante tra cielo e terra, tra acqua e fuoco, e spettatore meravigliato e spesso inconscio di tanta forza. Osservo acqua, cieli, vento, desolazione… come se un viso di donna facesse trapelare da uno sguardo seleziono ogni emozione ed allo stesso tempo sento che c’è qualcosa che lega il tutto mescolandolo con forza come se fosse la cosa più naturale del mondo… come se fosse sempre stato così.” Claudia Pauletti ————————————————————–

    Matteo Munarin nato a Mirano (Venezia) nel 1979, laureato in psicologia del lavoro, fotografo autodidatta si avvicina al settore della fotografia attorno il 2000. “I suoi scatti propongono una continua ricerca di singolari equilibri catturati in frammenti di vita quotidiana; un’armonia fatta di simmetrie e contrasti, luci e ombre capaci di dare voce anche al silenzio di luoghi desolati. Una fotografia libera da ogni schema, in grado di viaggiare nello spazio e prendere vita nelle cose per assumere significati diversi a seconda della sensibilità dello spettatore. Attimi che, senza artifizi, sanno fissare nel tempo e rendere immortale ciò che troppo spesso è tanto impercettibile da risultare invisibile. Nei suoi scatti vengono rappresentati prevalentemente paesaggi in cui la rigidità delle forme si armonizza con l’ambiente circostante creando immagini dalla duplice lettura”. (Sara Tarantola)

    • Mostra personale “Geometrie urbane” Martellago (VE) anno 2010

    • Mostra collettiva ” Riflessi d’Acqua” Mestre (VE) anno 2010

    • Mostra collettiva “Spazio Protagonista” Villa Principe Pio Mira (VE) anno 2011 patrocinata dalla Regione Veneto, A.p.t. e Comune di Mira

    • Mostra personale “Spazio Protagonista” Mestre (VE) anno 2011

    • Esposizione collettiva Abano Terme Maggio 2011

    • Esposizione collettiva “Urban Vision” Showroom Marina Verde Caorle (Ve) anno 2011

    Per saperne di più: www.matteomunarin.it

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    Leopoldo Noventa, nato a Padova nel 1977, consulente aziendale e socio del Fotoclub Padova, propone sei scatti fotografici, sei ambientazioni diverse, sei rappresentazioni del rapporto umano e della sua città. “Città, persone, silenzi. Dal vuoto, contorno che quotidianamente regna attorno a noi senza che ce ne rendiamo conto alle piazze che ogni giorno attraversiamo da soli e nel fragore della folla si riflettono nei nostri occhi e si fondono coi nostri pensieri e quello che siamo” (Claudia Pauletti, scrittrice). Ha già realizzato altre mostre personali, tra le quali:

    • “Movimento Flamenco” (Padova, 2008)

    • “L’isola del colore” (Padova, 2009)

    • “Vuelos Flamencos” (Padova, 2009)

    • “Acqua Terra Fuoco Aria” (Padova, 2009)

    • Performance multimediale “Nel silenzio…” (Cadoneghe – PD, 2009)

    • “Colores Flamencos” (Mestre, 2010)

    • “Dentro il silenzio” (Sant’Urbano – PD, 2010)

    Per saperne di più: www.photographart.net

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  • A Tarquinia “Teatro sotto le stelle 2011”.

    Dalla commedia latina di Plauto ai grandi classici moderni di Moliere e Carlo Goldoni: il grande teatro è di scena a Tarquinia. Torna al chiostro San Marco “Teatro sotto le stelle”, la rassegna promossa dall’assessorato allo Spettacolo in collaborazione con Roma Spettacoli srl. Ad aprire la manifestazione, l’8 agosto (ore 21:30), sarà George Dandin, il Marito Scornato, commedia di Moliere con Maurizio Micheli e Benedicta Boccoli. George Dandin, un contadino arricchito e divenuto borghese, decide di suggellare la sua ascesa sociale sposando la giovane Angelica, di una nobile famiglia squattrinata. Il risultato che ne ottiene sono le inevitabili corna, ma soprattutto l’impossibilità di dimostrare il tradimento della ragazza. Il 14 agosto (ore 21.30) Franco Castellano e Nathalie Caldonazzo daranno vita a La locandiera, commedia di Goldoni. Nella Venezia della metà del 1700, Mirandolina, giovane e affascinante, gestisce la sua attività con l’aiuto del cameriere, Fabrizio, innamorato di lei. La scaltra locandiera è corteggiata dal Marchese di Forlipopoli, nobile decaduto, e dal Conte d’Albafiorita, mercante arricchito. La quotidianità è spezzata dall’arrivo del Cavaliere di Ripafratta, altezzoso e misogino, il cui cuore sarà sconfitto dall’arte seduttoria di Mirandolina. Il 24 agosto (ore 21.30) Eleonora Brigliadori sarà la protagonista del Truculentus, commedia di Plauto. L’opera prende il titolo dal nome del rustico e brutale Truculento, in riferimento al carattere del personaggio, dapprima misogino e infine sedotto dalla serva Astafio. «“Teatro sotto le stelle” rappresenta uno dei vertici dell’Estate Tarquiniese. – afferma l’assessore Giancarlo Capitani – Sul palcoscenico del chiostro San Marco saliranno attori di grande talento come Maurizio Micheli e Franco Castellano, per tre rappresentazioni di grande qualità». I biglietti, dal costo di 15 euro, possono essere acquistati all’Ufficio Informazioni Turistiche (tel. 0766/849282, email [email protected]), ubicato alla Barriera San Giusto.

  • I libri da leggere dell’estate 2011

    Agosto è iniziato e finalmente gli italiani si preparano ad andare in vacanza. Ci aspettano lunghe distese di sabbia, mari azzurri come il cielo ma soprattutto tanto relax. Ma cosa portarsi dietro? Oltre al costume e alla crema solare nella valigia non devono mancare i libri da leggere sotto l’ombrellone. A tal proposito in questo articolo e nei prossimi proponiamo una serie di libri che vi terranno compagnia durante le vacanze.
    Iniziamo con il primo libri da leggere: Pigchic, la moda, l’amore, la sfiga, scritto da Demetra Dossi, la giovane blogger dell’omonimo Pigchic.com. Il libro, edito dalla casa editrice Rizzoli, fa parte dei libri da leggere che vi consigliamo per l’estate. Il libro racconta la storia di Dafne, una ragazza nata in un piccolo paese nella provincia di Milano e trasferitasi poi nella grande metropoli lombarda. Dafne ha 23 anni, studia Giurisprudenza, e convive con il fidanzato Andrea, ingegnere edile, che proprio non riesce a sopportare la sfrenata passione di Dafne per tutto ciò che riguarda la moda.

    Tuttavia Dafne è intenzionata a seguire il suo sogno: scrivere per la sua rivista di moda preferita, Gevou, e lavorare a fianco della direttrice Ludmilla Wintour, sorella della più famosa Anna Wintour, direttrice di Vogue America. Essendo la protagonista molto sbadata e pasticciona non sarà facile per lei realizzare il suo sogno, ottenere il tanto sognato colloquio con Gevou. Dovrà infatti affrontare diversi ostacoli tutti causati dalla sua simpatica Sfiga, co-protagonista indiscussa del romanzo.

    Questo libri da leggere è divertente e leggero, nonostante sia un libro poco impegnativo contiene numerosi spunti su cui riflettere e riuscirà a tenervi compagnia durante questa calda estate. Pigchic è un libri da leggere adatto sia a “grandi” che “piccini”, sia ad amanti della moda che non. verrete subito conquistati dalla goffaggine di Dafne, dalla simpatia del gatto Paolo e dalla estrema precisione di Andrea. Verreti catapultati in una Milano piena di eventi, brio e allegria. Vi ricordiamo che questo libri da leggere è edito da Rizzoli ed è nelle librerie da maggio 2011. Lo potete trovare sia in libreria che online.

    Nel prossimo libro parleremo di un noir, ma non vi riveliamo altro.

  • Nuova linea editoriale della Sangel Edizioni

    Da oggi la Sangel Edizioni offre ai suoi estimatori una nuova linea editoriale. La sua missione sarà favorire un servizio di editing , promozione e marketing di qualità a tutti quegli autori che desiderano pubblicare la propria opera letteraria. In questa ottica la Sangel Edizioni garantisce con professionalità e serietà la realizzazione di servizi editoriali a prezzi equilibrati. I servizi spazieranno dalla semplice correzione delle bozze all’editing, dalla realizzazione grafica fino alla distribuzione on line e nelle librerie. I manoscritti verranno tutti visionati e corretti con la massima attenzione. Per vendere un libro non basta curarlo perfettamente in tutte le sue parti, presentarlo ai librai, distribuirlo capillarmente. È necessario che il lettore sappia che quel libro esiste. Ecco quindi quale sarà il punto di forza della Sangel, che dei suoi autori, indipendentemente dal genere a cui appartengono, sia esso poesia, narrativa o saggistica, seguirà lo sviluppo di realizzazione e presentazione dell’opera.

  • Anna Seccia Padiglione Italia/Abruzzo 54 Biennale di Venezia a cura di Vittorio Sgarbi 25 giugno-27 novembre 2011

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    Nell’ambito delle manifestazioni “Eventi Estate 2011”, in programma nel mese di agosto allo Stadio del Mare di Pescara, in pieno centro cittadino, il Centro Culturale di Arti Visive Kaleidos il 4 agosto 2011, dalle ore 21 alle ore 24, realizzerà, nel Gazebo dell’Assessorato al Turismo del Comune di Pescara, un work in progress di creazione pittorica che si basa sul concetto di libera creatività gestuale alla base di Illuminazione. L’arte è cosa (mia) nostra, l’opera aperta con cui l’artista e performer pescarese Anna Seccia è presente negli spazi dell’Aurum di Pescara nell’ambito del Padiglione Italia/Abruzzo della 54. Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, curato da Vittorio Sgarbi, e sul quale la pittrice abruzzese lavora da tempo con enormi consensi e importanti collaborazioni.

    E accadrà che la gente che passeggia in città si possa sentire attratta dal bianco gazebo, e, una volta entrata per curiosità, lasciarsi andare alla libera creazione, sotto la guida di Anna Seccia e insieme a tantissime altre persone, che da quel momento divengono compagni di pittura e “Amici di Anna, nel segno dell’ARTE e della sua libertà”.

    Con preghiera di pubblicazione, grazie

    Uff. stampa Kaleidos

    3387518834

    [email protected]

  • LaTelaNera.com presenta Highlanders, un nuovo concorso gratuito

    Un concorso letterario lungo quattro mesi, con quattro gare, per sedici autori di narrativa e saggistica.

    Sul forum per aspiranti scrittori del portale LaTelaNera.com si sono aperte dal 20 luglio 2011 le iscrizioni per Highlanders.

    Si tratta di un concorso letterario gratuito dove un massimo di 16 partecipanti competeranno cimentandosi nella creazione sia di pezzi di narrativa (di genere horror, thriller, fantasy, fantascienza) sia di saggistica dedicata ai temi trattati sulle pagine del sito: omicidi seriali e serial killer, storie vere di paura e leggende metropolitane, grandi disastri e animali pericolosi, creature leggendarie e figure mitologiche.

    In palio, per gli autori che si sfideranno nel corso delle quattro gare del concorso (della durata complessiva di quattro mesi), ci sono libri, attestati e T-Shirt personalizzate oltre alla possibilità di vedersi pubblicati online sulle pagine di LaTelaNera.com i propri lavori.

    Per maggiori informazioni su Highlanders è possibile consultare la pagina dedicata sul forum de LaTelaNera.com:
    http://latelanera.forumfree.it/?t=56839071

    Alessio Valsecchi
    Marketing e Comunicazione LaTelaNera.com
    [email protected]
    340.3317576