Categoria: Arte e Cultura

  • Filippo Lippi e gli affreschi della Cappella Maggiore del Duomo di Prato

    Una guida sintetica e agile, ma completa, con un ampio corredo fotografico dei famosissimi affreschi di Filippo Lippi, fiore all’occhiello della città.

    La campagna fotografica è stata realizzata da Paolo Tosi e Giorgio Misirlis.

    La guida, edita da Claudio Martini Editore, è in formato tascabile e fa parte di una collana di guide monotematiche sulle principali emergenze storico artistiche della città: un primo volume era già stato dedicato al Capitolo del conservatorio di San Niccolò.

    Sempre su Filippo Lippi, il suo genio artistico, la sua bottega, le sue opere, il suo rapporto con la città, a cui ha lasciato in eredità uno straordinario patrimonio culturale, uscirà a breve un volume più ampio dal titolo “Filippo Lippi, ingegno raro”.

  • Nicoletta Fasani® e Play-Shirt

    Meet2Biz

    in collaborazione con

    Rosaspinto

    presenta i brand

    Nicoletta Fasani®

    e

    Play-Shirt

    Press day h. 16.30 + Afterparty h. 19.00

    Mercoledì, 26 Ottobre 2011

    c/o Meet2Biz @ Spazio

    Moda? Tra gioco e comunicazione .. per abiti e t-shirt personalizzabili e interattivi

    Nicoletta Fasani e Play-Shirt si divertono con la moda e con il pubblico sperimentando senza tralasciare la cura per il dettaglio, lo stile e la funzionalità sostenibile. Due marchi in continuo movimento da non perdere mai di vista!

    Nicoletta Fasani® è un marchio che nasce da forme semplici osservate da tanti punti di vista; un rettangolo con un taglio centrale, capovolto diventa un topo o un vestito! Capi minimal che nascono da forme componibili, ma anche accessori, collane e borse per donne glamour e metropolitane al tempo stesso. Una linea elegante, essenziale e quotidiana che non ha età come non ha età chi la indossa grazie alla varietà dei tessuti; seta e materiali rigidi valorizzano le silhouette più mature mentre jersey e cotone sono più adatti alle ragazze giovani. Le taglie?

    Non ci sono pince, non ci sono misure e fino alle 46 veste unico!!

    Da questo concept nasce la prima creazione di Nicoletta Fasani®, il Bi-niki (gioco linguistico tra bi-kini e il nome della designer), un abito composto da due rettangoli simmetrici sovrapposti dove però nessuna regola impone quale parte indossare sopra e quale sotto; in due mosse ci si sveste e ci si veste ma cambiando l’ordine delle parti del vestito il risultato cambia! Giocando con i materiali si ottiene eleganza (seta e organza), quotidianità (viscosa stampata e tinta unita) o essenzialità (cotone). Per la stagione invernale Nicoletta predilige jersey e cashmere.

    Tri-niki nasce, invece, quasi per magia davanti allo specchio; girando un rettangolo .. Nicoletta vede un’altra forma, un’altra cosa, un capo che diventa tre modelli diversi indossandolo in tre modi differenti: top senza maniche, top con le maniche e vestito con specchi laterali. Come tutte le creazioni Nicoletta Fasani®: un abito simmetrico e invertibile.

    Una forma, più funzioni. Progetti in cantiere:Il 4niki? La designer confessa che ci sta lavorando… ma per ora si concentra sulla nuova collezione invernale dove regneranno il nero e il bianco, un grande classico che ben si sposa con i giochi di simmetria. In cantiere anche il bi-niki con cappuccio e un tubino con doppia funzione.

    Il nome non si conosce ancora :f orse To be-niki o Tubino bi-niki. Ma Sarà tubino e che cosa?

    Play-Shirt: brand coerente ma mai uguale a sé stesso. Sempre alla scoperta di nuove frontiere tra comunicazione e fashion design: la parola d’ordine è Creatività! Nato in Italia nel 2005, Play-Shirt ha come prodotto-icona la t-shirt “manifesto” su cui è possibile scrivere ciò che si desidera grazie ad un set di lettere da applicare alla striscia di velcro cucita sulla maglietta. Un social network cucito su un capo di abbigliamento? Anche, ma non solo! Infatti, Andrea Brembati e Irene Roghi sono le due anime di un progetto in continua evoluzione: dalle t-shirt ai concorsi fotografici passando per una serie di parties a tema rock. Ogni proposta firmata Play-Shirt ha come obiettivo quello di stimolare in modo ironico ed irriverente la fantasia e la voglia di esprimere se stessi: cambiare, trasformarsi. Da qui nasce Play-Shirt; per parlare alle persone. Anzi, per farle parlare!

    Ed ecco la New Collection 2012. L’ultima metamorfosi di Play-Shirt: una selezione di capi in cui l’attenzione al taglio e alle geometrie creano linee pulite ma caratterizzanti, dove il velcro si fa segno grafico lineare ma aggressivo, semplice ma irriverente. Per dare ancora più impatto e forza comunicativa a frasi ed applicazioni il team creativo sceglie l’estrema pulizia di linee e di colori, spesso ridotti alla contrapposizione optical del bianco e nero;

    non manca però qualche incursione fluo, perché Play-Shirt non può resistere alla voglia di giocare anche su questo fronte con nuovi accostamenti cromatici.

    Completa il tutto un’attenta selezione dei tessuti che privilegia quelli sostenibili: Cotone 100% biologico certificato, Viscosa di Bamboo e soprattutto il Tencel, una nuova fibra ricavata dall’eucalipto (attualmente la più sostenibile a livello ambientale tra le fibre a base di cellulosa prodotte dall’uomo) che con la sua mano unica, morbida e sottile come la seta, rende ancora più speciali una serie di modelli della nuova collezione donna.

    Il press day si terrà presso lo showroom- concept store di Meet2Biz, salotto creativo che promuove lo stile made in Italy con un occhio di riguardo per gli stilisti/designer emergenti:

    Meet2biz@spazio è infatti negozio, vetrina e luogo d’incontro innovativo dove temporaneamente si alternano i brand e i designer più promettenti della scena fashion – e non solo – milanese.

    Moda, design e arte sono i protagonisti che si avvicendano in questo spazio in una delle cornici più autentiche e caratteristiche di Milano

    In Alzaia Naviglio 14, tra Vicolo dei Lavandai e Porta Ticinese, a pochi passi da Zona Tortona, un ambiente unico e affascinante, dall’atmosfera calda e ospitale, frequentato da esperti del settore, giornalisti, buyer ma anche da semplici appassionati. Un connubio tra la vocazione squisitamente storica di questa zona di Milano e l’inclinazione alla ricerca costante di nuove tendenze.

    Per guardare al futuro con un occhio al passato.

    Colonna sonora della presentazione: Dj Set by Robi Kid [from ROCK IN A BOX ]

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    INGRESSO LIBERO DOPO LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

    L’evento è realizzato in collaborazione con

    MAG Cafè

    Colazione, Brunch, aperitivo e american bar

    Ripa di Porta Ticinese, 43

    Milano

    www.nicolettafasani.blogspot.com

    www.playshirt.net

    www.meet2biz.com

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica

    Rosaspinto

    e-mail: [email protected]

    www.rosaspinto.it

    tel. 333.8864490

    pagina facebook

    http://www.facebook.com/pages/ROSASPINTO/107767055930798

  • Al Museo dei Tessuti di Prato una grande mostra sui tessuti del futuro

    I tessuti e le stoffe da millenni accompagnano la vita dell’uomo ed hanno contribuito a renderla via via più evoluta, fungendo in primo luogo da indumenti per proteggerlo dal freddo, poi da elemento di abbellimento personale e da indicatore di particolari status, fino a divenire in epoche più moderne elemento che arreda la casa, crea complementi d’arredo e molte altre cose che comunemente utilizziamo nella nostra vita quotidiana.

    La storia e l’evoluzione che ha visto i tessuti divenire un oggetto tanto scontato quanto indispensabile per l’umanità decisamente non sembra essere terminato neppure ora nel XXI secolo. Stoffe e tessuti sono stati infatti protagonisti alla Futurotextiles. Surprising textiles, design & Art, mostra in scena a Prato dal 30 Settembre al 13 Novembre 2011. Prato, capitale europea del tessile, è stata l’ultima tappa della mostra itinerante dedicata ai tessuti del futuro, che prima aveva aperto le porte al pubblico nelle città di Istanbul, Bangkok, Shangai, Barcellona e Cordoba. L’idea di presentare la mostra anche al Museo del Tessuto di Prato nasce dalla collaborazione fra Andrea Cavicchi, presidente della Fondazione Museo del Tessuto di Prato, Giorgio Silli, vicepresidente dell’Associazione Città Tessili Europee-ACTE Italia, Martine Aubry, Sindaco di Lille e presidente di Lille Métropole Communauté Urbaine ed Ivan Renar, presidente lille3000.”La mostra vuole essere una testimonianza concreta del processo evolutivo in atto nel settore che, proiettato al futuro, sta rivoluzionando il concetto tradizionale dell’impiego del prodotto tessile”, ha detto Andrea Cavicchi. “Per questo motivo siamo davvero orgogliosi di poter ospitare al Museo del Tessuto un evento espositivo di respiro europeo, in grado di offrire ai visitatori un’ampia panoramica delle nuove potenzialità applicate a fibre e tessuti” ed inoltre anche ai tessuti d’arredo. La mostra, che come abbiamo detto ha fatto il giro delle capitali europee dei tessuti, è organizzata e progettata da Lille3000, organo creato appositamente per la promozione delle capitale tessile francese situata nel nord della Francia, e curata da Caroline David; è approdata a Prato anche grazie alla collaborazione di ACTE – Associazione Città Tessili Europee ed al supporto di alcuni organi locali quali la Fondazione Museo del Tessuto alla Regione Toscana, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Unione Industriale Pratese Servizi, Banca Popolare di Vicenza, Patrizia Pepe ed Asm.

    Alla mostra sono stati presentati al pubblico tessuti decisamente interattivi, in grado di leggere dati per il controllo della salute, come ad esempio temperatura e battito cardiaco; composti tessili ideali all’utilizzo in botanica,in grado di assorbire acque e di rilasciarla gradatamente, provvedendo quindi al nutrimento di piante e giardini, tessuti per lo sport in grado di proteggere da urti e traumi imprevisti, T-shirt in grado di idratare la pelle e liberare sostanze cosmetiche; ed ancora tessuti per tendaggi che assorbono le sostanze inquinanti presenti nell’ambiente oppure maglie composte da acciaio e tessili foto luminescenti in grado di illuminare e guidare in ambienti bui e quindi ideali per l’illuminazione notturna .

    Tutto questo e tanto altro ha esposto la Futurotextiles. Surprising textiles, design & Art che ha mostrato chiaramente come il futuro dei prodotti tessili sia tutto da sviluppare in collaborazione con tecnologia, scienza e arte, per creare elementi destinati all’utilizzo nei settori dell’architettura, biotecnologia, medicina, trasporti, sport, elettronica e perfino uso aerospaziale.

    Articolo a cura di Serena Rigato

    Prima Posizione srl- consulenza organizzazione aziendale

  • Oltre le nuvole di Emanuela Bertello, Arduino Sacco Editore

    È la mia terra/ carica di sgomento e suonata da un pianoforte/ scordato. Pensieri aleggiano immobili/ carezzando anime di macerie./ Serpeggia lenta ed inesorabile la paura accendendo/ rovi inestinguibili tra le viscere// È la mia terra/ dolcemente illuminata dall’albore di un nuovo giorno/ che rinasce lussureggiante tra le vette e rotola/ sulle pietre del sentiero./ Rinasce forte e rigogliosa la speranza infiammando/ il viso di chi scava detriti.// […]” – “Appartenenza”

    Un’anafora, “è la mia terra”, che si presenta in tre delle quattro strofe e che ricalca prepotentemente la volontà dell’Io Poetante di appartenenza ad un loco preciso. Una lirica carica di immagini e di potenza retorica che, senza alcuna schiavitù, interpreta il visivo con fare nostalgico. Le note sono prodotte da un pianoforte scordato mentre il pensiero cade tenero sulle anime avvolte da macerie. È una figurazione tetra, notturna che nella seconda strofa muta grazie all’alba. Con la luce, metafora della speranza, anche lo scavare nei detriti, cercando i corpi dei propri cari, diviene una sensazione calda ed incoraggiante.

    Oltre le nuvole”, edito nel 2011 dalla casa editrice Arduino Sacco Editore, è la prima silloge poetica di Emanuela Bertello (1982). La raccolta consta di 131 pagine ed è suddivisa in tre capitoli di diversa estensione per un totale di 59 liriche. Non si può parlare di una struttura che si ripete o di una tematica precisa, è come se la Bertello avesse racchiuso in questa sua prima opera la sua globalità di autrice, per poter garantire al lettore uno sguardo ampio sulle sue potenzialità. E, si può ben affermare la riuscita del suo intento; infatti, troviamo argomenti di spunto amoroso, di mestizia verso il luogo natio, di interesse verso la guerra e verso la famiglia, di orgoglio verso le sue amate letture, di cambiamento del suo essere, di risvegli stagionali.

    Ma, un sottile filo conduttore lo si ritrova con una lettura attenta se si possiede uno spirito legato ai versi, si nota infatti la propensione del portare avanti un’idea nata da un’emozione. Un’idea raffinata dalla capacità di versificazione e potenziata dall’eleganza femminea propria della Bertello.

    Eleganza e serenità nel trattare soggetti differenti con il candore proprio delle personalità “sensibili”, intesa come la capacità di poter osservare l’esterno con lo sguardo tangibile dell’intelletto.

    Accecata dal bagliore/ di questo riverbero che illumina la strada/ zigzagante del cammino, t’addentri/ con passi lenti e sterili/ tra le ombre chiaro scure della torre.// Lingue di fuoco t’avvolgono/ a lacerare ricordi di quella vita/ scivolata tra le trasparenze spesso avvolte/ da coperte di velluto.// È al cospetto di quel timido frastuono/ che logora le orecchie e consuma gli occhi/ che posi la testa sul ceppo,/ […]” – “Anna Bolena”

    La tragedia di una celebre donna del 1500 riportata in vita dalla lirica ad ella dedicata. L’ “Anna Bolena” dell’autrice è ai suoi ultimi minuti di vita, infeconda e svogliata cammina verso la fine, i ricordi di appressano a fuggire dall’animo travagliato, il corteo chiede a larga voce la morte della nobildonna mentre assapora il gusto del sangue. Emanuela scatta l’ultima fotografia della sventurata Regina con una ricerca delicata di sostantivi e suoni.

    Rinate emozioni conducono/ i miei piedi nomadi e le mie nude mani/ verso una terra che fu arida, barbarizzata/ e colmata da abissi d’indifferenza./ Sul percorso, dove risiedono le mie impronte,/ restano tracce di sangue dei compagni, di quelli/ che hanno camminato al mio passo per un tratto/ – seppur piccolo ma significante -./ In memoria di quelle anime intrecciate alle mie/ e sepolte dalle pietre del silenzio e coltri di pietà,/ costruirò muri di tolleranza abbattendo quelli/ dell’inciviltà – coni d’ombra – e, tra le pieghe/ della vita, con la freschezza del cuore/ accarezzerò/ le barriere dei sogni riempiendo la grotta dei pensieri.” – “Germania”

    Link di riferimento della Bertello:

    http://www.facebook.com/emanuela.bertello

    http://www.facebook.com/pages/Oltre-le-Nuvole-Emanuela-Bertello/283992078281059?ref=ts

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’ufficio stampa di Emanuela Bertello

  • Segni reversibili di Alessio Fralleone

    Segni reversibili

    Whitecubealpigneto presenta la performance pittorica di Alessio Fraellone

    Tre giorni di esibizione e interazione col pubblico sul tema delle trasformazioni identitarie, poi l’esposizione dei lavori prodotti

    Al via la prima tappa del progetto Myra/on trasformazioni “Omaggio a Gore Vidal”

    Sessualità come metafora del potere e delle trasformazioni nei rapporti tra uomo e donna L’attualità del messaggio di Gore Vidal nelle vicende culturali e sociali della contemporaneità

    Traendo spunto dalla sua singolare tecnica pittorica, caratterizzata da una particolare combinazione di disegno, colore e gesto, Alessio Fralleone sarà protagonista di una performance-happening di tre giorni (26 – 28 ottobre), durante i quali vivrà e lavorerà in galleria. Come una sorta di studio in vetrina, l’artista verrà “spiato” 24 ore su 24 e contemporaneamente ispirato da chi, anche solo per semplice curiosità, entrerà nella sede espositiva.

    «Attraverso un’originale figurazione ed elaborazione del corpo umano – scrive la curatrice Chiara Pirozzi nel testo critico – le opere pittoriche, realizzate appositamente in occasione della mostra-evento, presentano un doppio livello di senso sul significato di “cambiamento”».

    Una volta concluso l’intervento del pubblico sull’opera, l’artista torna a essere interprete e padrone del proprio lavoro, intervenendo con successivi tagli, scritte e collage, generando così complesse stratificazioni fatte di nuovi segni e sensi espressivi.

    Alessio Fraellone – Segni reversibili

    a cura di Chiara Pirozzi

    INGRESSO DELL’ARTISTA IN GALLERIA – mercoledì 26 ottobre 2011 ore 19.00

    INAUGURAZIONE sabato 29 ottobre 2011 ore 19.00

    Visitabile dal 26/10/2011 al 21/12/2011

    17.30-20.30

    ALESSIO FRALLEONE: Nel 2007 partecipa a una collettiva presso l’Auditorium Parco della Musica. Dal 2008 l’artista realizza illustrazioni per libri di poesie editi dalla Ginevra Bentivoglio Editoria. Nel 2009 è vincitore del MarteLive. Da questo momento la performance diventa un percorso di ricerca e sperimentazione, e in tale contesto l’opera raggiunge il massimo della sua potenza espressiva. Si esibisce così presso la Wunderkammern (2009), Mitreo (2009), alla RGB Gallery con la mostra CrociVisioni (2010) e alla Whitecubealpigneto Gallery con la personale Ciao Pier pà! durante la quale realizza la performance ispirata a Salò e alle 120 giornate di Sodoma (2010). Le opere di Alessio Fralleone sono state esposte, tra l’altro, nelle gallerie Sinergy Art Gallery e Sala Pintor (2010).

  • q|LAB

    q|LAB

    Venerdì 21 Ottobre 2011

    dalle ore 23.30

    Via Padova 21 – Milano

    “Folle è l’uomo che non ha mai provato un esperimento nella sua vita”

    Ispirato da queste queste parole di Darwin è nato q|LAB . Un esperimento tra i deck di una consolle, che troverà riscontri sulla dancefloor e avrà come unico strumento di misura i clubbers scatenati!

    L’unione di menti differenti e geniali ha sempre uno sviluppo positivo, soprattutto se il comune intento è creare qualcosa di nuovo, di ibrido, un organismo vivo, bellissimo.

    Stimolo per gli occhi, orgasmo per le orecchie, qualità assicurata.

    Cavie e ospiti speciali si alterneranno ogni settimana, back to back con i resident Djs Carlo Mognaschi e PRTPP, generando qualcosa di inaspettato e incredibile, sperimentando miscele speciali e pozioni fluorescenti.

    Il laboratorio è il Q21, attrezzato per l’occasione con le sue luci migliori, effetti visivi kaleidoscopici, stanze nascoste e specchi ambigui.

    Il primo esperimento q|LAB di venerdì 7 ottobre è andato a buon fine, ora lo staff del Q21 è pronto per il secondo appuntamento.

    Questa settimana il pubblico di q|LAB assisterà ad una strana contaminazione, incursioni di corpi diversi, un nuovo esperimento.

    Butcher Boys, manzi, oche e suini della Macelleria di Milano saranno ospiti di CARNE.

    Visuals della serata un duo di qualità, i No Entertainment.

    “Due fette di manzo spesse, non troppo grasse, le solite.”

    [Alba Parietti ne “Il Macellaio”]

    Room.1

    Carlo Mognaschi

    Andy-j

    Room.2

    PRTPP & baffiparti boys

    The Flat Boy

    Ingresso

    15€ + Drink

    10€ + Drink (in lista – entro l’1.30)

    8€ + Drink (con braccialetto – no limiti d’orario)

    solo carne di prima scelta,

    solo carne mista,

    solo Carne.

    Ufficio Stampa

    ROSASPINTO

    Indira Fassioni

    +39/3338864490

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

    http://www.facebook.com/pages/rosaspinto/107767055930798

  • Rocco Dubbini – I marinai valgono più delle navi, le opere d’arte valgono più degli artisti

    On 23rd October Marconi Gallery and Design? Associated Study present Rocco Dubbini sole exposition, titoled I marinai valgono più delle navi, le opere d’arte valgono più degli artisti. The exhibition will open at 6 at the rooms of the architecture study, 36 D’Annunzio street in San Benedetto del Tronto. The event is cured by Dario Ciferri.

    Rocco Dubbini sole exposition is the first appointment of Traditeci pure…ma non lasciateci soli (Be unfaithful well …but don’t leave us alone), it’s the series of expositions organized by Marconi Gallery for 2011/2012 season.
    Thanks to the cooperation with Design? Marconi Gallery arrives to San Benedetto del Tronto and puts on a new space, dedicated to contemporary art which joins the historical one of Cupra Marittima. ” Be unfaithful well… but don’t leave us alone!” is the title of the project born from the fortunate meeting. The idea is to spread on the regional area the passion for art and design, two worlds often getting close and enjoying to mix. Marconi Gallery so goes on with its art promotion outside its traditional space, tryingother spaces besides its usual ones.Design? Associated Study aims to go over the limits of an architectural study in order to become culture promoter and offering so new perspectives to the ones attending its spaces, which will be opened at the exhibition.
    Sharing the same criticism for research about visual arts, architecture and design, the cooperation starts a new course of studying and experimentation analyzing and reworking our reality.

    ” The sea devides, the sea unites. It’s a bridge for civilizations, a source of life, support and wealth, it’s the possibility of travellling, dreaming, hoping a better life, neverthless it’s often the scenery of tragedies, sorrow and death. The ones living over the sea, the ones living on the sea know all this well. Job, life, fatigue, hope perhaps are interwoven in an indissoluble way. Rocco Dubbini starts from one of the most tragic event of local history, in order to connect to the present Mediterranean tragedies. It’s an installation that aims to put back at the center of consciousness, life and economy the importance of human life as an essential value for any choice. Working is important but the human dignity must come first. Sailors are worth more than ships – human lives are worth more than well-being” (Dario Ciferri).

    Be unfaithful well there are many things to see, art is a river receiving, recollecting, sedimenting and spreading.See the expositions, search for art, visit galleries, museums, contaminated sites, without any preconceptions but without any superficiality too. What’s important is not being mistaken, loyalty and disloyalty often go together. Go…but don’t leave us alone.

    scheda tecnica/technical card

    curatore/curator by Dario Ciferri
    testo critico/art critic by Dario Ciferri

    traduzione di/translation by Patrizia Isidori

    relazioni esterne e promozione delle attività/ external relationship and promotion of activities
    http://www.rivieraoggi.it

    fotografia/photography Marco Biancucci©
    riprese video/video shooting Stefano Abbadini
    allestimenti/preparation Marco Croci
    progetto grafico/graphic project maicol e mirco – Roberto Montani

    webmaster
    http://www.siscom.it

    Partner
    cocalosclub.it

    dal 23 ottobre al 23 dicembre
    from 23th october to 23th december
    orario: lunedì-venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18
    opening time: mon-fri 9 am to 1 pm – 2 pm to 6 pm
    sabato e domenica su appuntamento
    saturday and sunday on date

    info
    Galleria Marconi di Franco Marconi
    C.so Vittorio Emanuele, 70
    63064 Cupra Marittima (AP)
    tel 0735778703
    e-mail [email protected]
    web http://www.siscom.it/marconi
    blog http://galleriamarconicupra.blogspot.com/
    Facebook http://www.facebook.com/galleriamarconi

    Design? Studio Associato
    via Gabriele D’Annunzio, 36
    63039 San Benedetto del Tronto (AP)
    tel 0735584088
    email [email protected],
    web http://www.forsedesign.it
    Facebook https://www.facebook.com/pages/Design-Studio-Associato/185922531460555

  • GIROLAMO MARRI “Nulla è più tuo E’ inutile ridere E’ inutile piangere Nulla è mai tuo”

    GIROLAMO MARRI “Nulla è più tuo E’ inutile ridere E’ inutile piangere Nulla è mai tuo”

    CLAUDIO BOTTELLO CONTEMPORARY Torino Dal 2 novembre al 10 gennaio 2012 A cura di Alessandro Carrer Testi di Marisa Vescovo e di Bruno Barsanti

    La Galleria Claudio Bottello Contemporary inaugura il 2 Novembre 2011 alle ore 18 e 30 la mostra “Nulla e’ più tuo E’ inutile ridere E’ inutile piangere Nulla è mai tuo”, personale di Girolamo Marri. Performance dell’artista alle ore 18 e 47 Girolamo Marri è un giovane artista che vive tra Roma, Torino, Londra e Shanghai – racconta il curatore della mostra, Alessandro Carrer – descriverlo per intero sarebbe insulso quanto inutile, non gli renderebbe giustizia. Per capire bisogna invece incontrarlo, vedere, parlare, partecipare alle sue azioni o fargli un po’ male. Nel corso delle sue peregrinazioni da un capo all’altro del globo, ha insegnato ai cinesi a fare un caffè all’italiana, si è fatto portare al guinzaglio per la Tate Gallery a Londra e ha concesso alle orde di passanti di Shanghai di poter finalmente calpestare un occidentale. Humor e ironia costituiscono i tratti costanti del suo lavoro, mentre il mezzo espressivo può cambiare ogni volta. I diversi temi che affronta ruotano invece intorno all’idea di fraintendimento ed equivoco, spesso giocato nei termini della relazione tra identità nazionali differenti, incontro o conflitto fra culture: le azioni e le performance sono l’occasione per riflettere sui rapporti di potere che regolano lo scambio tra saperi e l’appuntamento quotidiano con “l’altro da sé”, senza però delineare mai una posizione netta, una scelta precisa.” Nei lavori fotografici che compongono la serie “The Graft”, l’artista è ritratto nella sua condizione di forestiero/immigrato, seminascosto da alberi, muri, persone o oggetti che compongono l’”arredo” urbano della metropoli cinese nella quale si è trasferito: ogni immagine apre una sottilissima soglia, uno spazio quasi invisibile nel quale si manifesta la schizofrenia dello “straniero in terra straniera”, perennemente diviso fra la necessità di innestarsi nella nuova cultura in cui è venuto ad abitare e l’impossibilità di abbandonare definitivamente quella d’origine. Gli altri lavori in mostra sono invece pensati appositamente per la galleria, un’installazione site specific e un’azione/performance in cui l’artista prosegue la sua riflessione sul concetto di tradizione, memoria, appartenenza. Anche se non esiste un accordo preciso e lineare tra le diverse opere esposte, il progetto prova a svilupparsi in un percorso coerente chiedendo allo spettatore di soffermarsi sulle strutture profonde che regolano il rapporto con la nostra identità, anche nelle sue forme più sclerotizzate e banali; usi, costumi e comportamenti che danno vita nel bene o nel male a un forte senso di appartenenza, canzonati e derisi quando ci si trova in una posizione di forza, indispensabili ed essenziali quando si è soli di fronte all’alterità. Quello che manca, cui la parola scritta non può dar voce e richiede presenza, è la fisicità dell’artista, un corpo e un volto capaci di far si che “tutto tenga”, la straordinaria capacità di dar vita ad una “grammatica della fantasia” che si realizza nel praticare l’arte. www.girolamomarri.com Inaugurazione: mercoledì 2 novembre 2011, ore 18,30 Performance: mercoledì 2 novembre 2011, ore 19,47 Esposizione: dal 2 novembre 2011 al 10 gennaio 2012 Claudio Bottello Contemporary, via Bogino 17 H, Torino, +39 011 7631050 Orario: lun. – ven. 10,30 – 12,30 / 15,00 – 19,00 www.claudiobottello.com

  • Uno sguardo interiore

    Il 22 OTTOBRE ALLE ORE 18,30 presso Vista “arte e comunicazione”, Via Ostilia 41 (zona Colosseo) a ROMA, Metamorfosi presenta le opere di NUCCIA CAPRARI nella mostra UNO SGUARDO INTERIORE.

    Vista & Metamorfosi
    presentano
    Uno sguardo interiore
    Mostra personale di
    Nuccia Caprari

    DURATA: dal 22 ottobre al 4 novembre 2011
    INAUGURAZIONE: sabato 22 ottobre 2011 ore 18.30
    ORARI: dal lunedì al venerdì 15.30-20.00, sabato 17.00-19.30
    LUOGO: VISTA Arte e Comunicazione, Via Ostilia 41, Roma (zona Colosseo)
    CURATRICE: Anna Paglia
    INFO: tel. 06.45449756, cell. 349.6309004
    www.artemetamorfosi.it [email protected]

    “Vista” è un centro dedicato all’arte ed alla comunicazione che nasce dall’esperienza di alcuni giornalisti da sempre impegnati nell’organizzazione di eventi d’arte e cultura. Uno spazio espositivo che si rivolge ai giovani talenti esordienti ma accoglie anche esperienze confermate all’ombra della splendida cornice del Colosseo.

    Nuccia predilige soggetti femminili, volti stilizzati e figure di donne. Crede nel disegno che a suo dire desta forti emozioni, impressioni soggettive il cui segno in bianco e nero evoca sensazioni visive interiori. Nelle sue opere su fondo di cementite, emergono figurazioni oniriche, dove il disegno diventa pretesto per recuperare l’immaginario armonico delle inconsce pulsioni creative.

  • Scopri l’arte con la tua famiglia al CCC Strozzina.

    Il primo weekend di ogni mese non perdere l’occasione di vivere l’arte con la tua famiglia. La galleria arte contemporanea Firenze, CCC Strozzina in occasione delle mostre allestite organizza visite guidate un po’ particolari dedicate alle famiglie.
    Il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, nelle sue azioni per coinvolgere la società civile su tematiche contemporanee importanti non manca di dedicare la giusta attenzione a questo importante attore sociale: la famiglia.
    Il primo weekend del mese, la famosa galleria di arte contemporanea a Firenze, CCC Strozzina, lo dedicato all’arte per le famiglie, nello specifico alle mostre allestite nella galleria di arte contemporanea.
    Fino al 12 gennaio i visitatori potranno ammirare, nella galleria di arte contemporanea, la mostra Declining Democracy, che ha l’intento di creare una piattaforma per una riflessione critica su temi come lo scontro tra individuo e collettività, la crescente distanza tra cittadini e classe politica, il potere e l’influenza delle lobby economiche e dei mass media, il problema dell’immigrazione e della condivisione o esclusione di diritti civili e politici, ma anche le nuove possibili forme di partecipazione democratica.
    Tutto questo è rielaborato in chiave giocosa per coinvolgere l’intera famiglia attraverso due laboratori. Ogni primo sabato pomeriggio del mese, nella galleria di arte contemporanea a Firenze, c’è il laboratorio “l’uniforme del visitatore”, dove scoprire con la famiglia quali potrebbe essere i tratti distintivi dell’uniforme del visitatore del CCC Strozzina.
    La prima domenica mattina del mese, c’è “Tu come mi vedi?”, un laboratorio che coinvolge i partecipanti a fare un ritratto della persona che è con loro sulla base delle sue descrizioni. Il ritratto deve far l’aspetto del carattere che più lo rende speciale.
    Vivi l’arte con allegria nella galleria arte contemporanea Firenze, CCC Strozzina.