Categoria: Arte e Cultura

  • “Luoghi dell’arte tra musica, letteratura e poesia”, antologica di Piero Guccione a Ragusa

    Ragusa – Palazzo Garofalo, sede del Museo della Cattedrale di San Giovanni (Corso Italia, n. 87), ospiterà da sabato 29 ottobre un’antologica del maestro Piero Guccione dal titolo “Luoghi dell’arte tra musica, letteratura e poesia” (inaugurazione alle ore 18).

    La mostra, voluta dal Comune di Ragusa e dal Centro Studi Feliciano Rossitto e che nella prossima primavera approderà anche a Parigi, espone circa quaranta opere tra pastelli e acquerelli, realizzate tra il 1985 e il 2010. Si tratta di lavori da cui sono state tratte le illustrazioni per raffinate edizioni di opere liriche, poetiche e letterarie, dalla “Norma” di Bellini al “Tristano e Isotta” di Wagner, dalla “Cavalleria rusticana” di Mascagni a “Senso” di Camillo Boito, dalle poesie di De Pisis e Giorgio Soavi al “Gattopardo” di Tomasi di Lampedusa, accompagnati da scritti di Enzo Siciliano, Leonardo Sciascia, Marco Vallora, Alberto Moravia e Tahar Ben Jelloun.

    Il catalogo, edito da Skira, contiene testi di Giorgio Agamben e Paolo Nifosì e un saluto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

    «Nell’ambito della multiforme produzione di Piero Guccione – scrive il critico d’arte Paolo Nifosì – l’illustrazione di opere letterarie e musicali ha accompagnato fin dagli anni Sessanta gli altri percorsi. Un’esperienza, la sua, in cui ha utilizzato in alcuni casi l’acquarello e in gran parte il pastello. Nel voler trovare un denominatore comune prevale nel suo immaginario il reinventare storie e ambienti poetici nel contesto di un paesaggio mediterraneo».

    Nelle opere, continua Nifosì, «prevale l’attenzione per una dimensione romantica che diventa in alcune opere “un’elegia della luce” (Siciliano); la Sicilia in uno con alcune opere dei classici, da Masaccio a Michelangelo, da Caravaggio a Friedrich ad Hayez, per citarne solo alcuni, diventano forma evocativa di trame letterarie, di architetture musicali, di tensioni liriche, riconducibili al suo stile, al suo sentire, all’intensità del suo cuore».

    L’antologica si inserisce nell’ambito delle manifestazioni organizzate per il 75° compleanno del maestro Guccione e resterà aperta fino a domenica 4 dicembre 2011. Si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 17 alle 20.


  • Controversée

    Love Box” presenta “Controversée” @ BLAm

    Giovedì 3 Novembre 2011

    dalle ore 19:00

    A chiunque di noi è capitato da bambini di sognare cosa avremmo fatto da grandi: il medico, l’avvocato, l’architetto, l’astronauta… Anna Montana sognava di essere una“conquistatrice di immagini”. Per questo sin da piccola il suo giocattolo preferito è stata la macchina fotografica…un mezzo per esplorare il mondo che la circondava, uno strumento capace di trasformare la sua curiosità in immagini concrete, un modo per cogliere le sfumature più tenui della realtà e condividerle con il mondo.

    La fotografia diviene per Anna Montana uno spirito vitale.

    Un viaggio nell’inconnu dell’umanità per vedere e capire – dove possibile – la grande oscurità di pensieri ed emozioni, troppo spesso latenti perché nascosti da una mediocre sovrapposizione di esteriorità: “Le vesti sono le sovrapposizioni: i pensieri, le tendenze latenti, tutto ciò che inibisce l’attenzione, l’accorgersi che esiste una nudità naturale che non fa fatica.”

    Un viaggio tanto onirico quanto reale, che grazie alla resa fotografica degli scatti riporta ai nostri occhi la complessità delle divagazioni mentali e l’astrattezza degli stati d’animo.

    Fotografare per spogliare dalla superficialità e mostrare nella sua nudità più pura l’essenza personale, fatta di forza e debolezza, sicurezza ed esitazione, sfacciataggine e mistero.

    Estremi che si respingono e si attraggono in un armonico gioco degli opposti e convivono in tutti noi, in tutto ciò che pensiamo, facciamo e diciamo.

    Anna Montana attraverso la mostra Controversée vuole condividere la piacevole meraviglia del suo viaggio e della sua scoperta.

    La mostra sarà articolata in diverse sezioni – quasi fossero un filo d’Arianna che guidano e accompagnano lo spettatore nel favoloso viaggio di Anna Montana – e diviene l’occasione per la fotografia di trasformarsi in scrittura di luce, per nascere e prendere forma, per evocare e descrivere.

    Ad amalgamare il tutto, le vibrazioni di due deejay che si alterneranno durante la serata con una sempre ricercata selezione:

    Dj S/HE: con un moniker che la rappresenta più del suo nome all’anagrafe, S/HE rifiuta categorizzazioni e definizioni di generi, musicali o sessuali ma il suo background prettamente anglosassone si può senz’altro definire di matrice postpunk e wave. Da parecchi anni il suo orientamento trova espressione in una ricerca all’interno della musica elettronica, pur mantenendo uno sguardo attento alle migliori proposte indierock.

    Dj WestBanhof: eclettica nuova leva del panorama milanese, propone un percorso creativo che dal rock vibrante dei Led Zeppelin piuttosto che dei Rolling Stones, cresce in un’evoluzione virtuosa tra l’indie rock degli Arctic Monkeys e dei Wombats fino ad arrivare all’elettronica dei Justice e dei Soulwax, ogni tanto regalando piccoli cameo a capolavori ricercatissimi tra le piste internazionali e non.

    Vernissage

    Giovedì 3 Novembre ore 19

    Le opere rimarranno esposte fino a Mercoledì 16 Novembre

    Contatti utili:

    BLAm

    Via Gaetano Ronzoni 2 – Milano (mi)

    Tel. 338 5290035

    http://www.blamood.com
    [email protected]

    Ufficio Stampa Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected]

    [email protected]

    +39/3338864490

  • Via margutta e i cento pittori: ritratto di una strada fra fascino della tradizione e nuove tecniche artistiche

    Appuntamento numero 89 per la Cento Pittori Via Margutta. Dal 28 ottobre al 1 novembre prossimo (dalle ore 10.00 alle 21.00, con ingresso libero), infatti, i cavalletti dei celebri pennelli torneranno a onorare la tradizione e faranno bella mostra di sé, per la consueta edizione autunnale, nella strada da cui prende il nome questa storica associazione.

    Grazie alla rassegna – patrocinata dal Comune di Roma, dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio – la via si trasformerà infatti, ancora una volta, in un’immensa e colorata pinacoteca en plen air, mentre i suoi vicoli saranno la cornice di circa 3.000 opere tra dipinti a olio, disegni, sculture e acquerelli. A realizzare i lavori in esposizione artisti rigorosamente selezionati e caratterizzati da estrazione, formazione, tematiche, linguaggi espressivi e tecniche diverse.

    Accanto a figurazione, astrattismo, ritrattistica, paesaggismo, simbolismo e surrealismo si sta delineando e consolidando anche il cosiddetto “effettismo“, una corrente innovativa che consiste nella ricerca di mezzi e colori che insieme possono riuscire ad ottenere effetti capaci di “impressionare” l’osservatore.

    A braccetto con sperimentazioni e nuove soluzioni, però, continuano ad andare anche le immagini del passato e il fascino di una manifestazione che ha saputo lottare per essere salvaguardata e per far sì che, in quest’angolo di Roma, si continuasse a respirare l’odore dell’arte. Presente fin dalla metà degli anni cinquanta, inizialmente organizzata dal Comune di Roma e poi dall’Associazione dei Cento Pittori, quest’esposizione su strada è divenuta ormai da tempo un fenomeno culturale perfettamente integrato nel tessuto cittadino che a tutti gli effetti fa parte della storia e della tradizione non solo di Via Margutta ma di tutta la nostra città.

    “La mostra – ha detto Alberto Vespaziani, da più di 35 anni Presidente dell’Associazione Cento Pittori Via Margutta – è una realtà che ha quarantuno anni di vita sulle proprie spalle. Certo, c’è stato qualche momento buio, poi superato. Quello che, invece, è rimasto identico al passato è lo slancio con il quale pittori e scultori continuano a cercare il dialogo con il pubblico, la necessità che c’è di trasmettere ai visitatori le proprie emozioni e che spinge la maggior parte degli artisti a trascorrere le giornate a cavalletto intenti a illustrare il lavoro, a commentare ritratti e paesaggi, a discutere sulle tonalità dei colori usati o sulle scelte di tecniche e soggetti, da sempre rimasti liberi”.

    Tra i ricordi di chi, da decenni, espone in un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato e l’entusiasmo dei pittori più giovani, la pacifica invasione dei cavalletti a Via Margutta, edizione dopo edizione, diventa sempre più un irrinunciabile momento di incontro con la pittura e la scultura anche per i turisti, richiamati dal fascino di questa via, che in passato pullulava di botteghe e laboratori d’arte, e attratti da un connubio unico al mondo che vede uniti arte e tradizione.

    “Siamo felici – ha detto a tal proposito Alberto Vespaziani, Presidente dell’Associazioneche quest’appuntamento sia diventato un ulteriore motivo di richiamo per i tanti visitatori della Capitale e che, come tale, possa dare il suo prezioso contributo a un settore in continua crescita e così strategico per l’economia del territorio, come quello del turismo”.

    La passeggiata tra tele e acquerelli a Via Margutta è, però, prima di tutto la maniera migliore per osservare e studiare i lavori di talenti di tutte le età che lasciano alla collettività il proprio, personale messaggio. Così tra pennelli e cornici anche i Cento Pittori cercano di far riflettere sul valore intrinseco dell’opera d’arte , miniera inesauribile di scoperte e sorprese, e sull’arte stessa, maestra capace di parlare un linguaggio universale, di unire in un discorso comune popoli e civiltà lontane o diverse, di abbattere barriere e confini e di avvicinare gli animi sconfiggendo l’imbarbarimento che troppo spesso ci circonda.

    A prendere parte all’attuale edizione della manifestazione, che chiuderà i battenti il 1 novembre prossimo, oltre 100 tra pittori e scultori, non solo italiani, diversi nomi noti della pittura che hanno fatto la storia di Via Margutta e che dal 1950, con instancabile entusiasmo, continuano a esporre in quest’angolo di Roma, e tanti giovani.

  • Lucca: la città tra le mura

    Il sito luccaxnoi.it nasce per fornire informazioni e curiosità su una splendida città toscana: Lucca.
    Lucca si trova nei pressi della riva sinistra del fiume Serchio e presenta ancora, perfettamente conservati, i quattro chilometri di mura che circondavano la città antica.

    Sul sito sono riportati indirizzi, recapiti ed informazioni riguardanti tutte le possibilità di alloggio in città e nei dintorni: alberghi, B&B, campeggi, ostelli e casevacanza, nonché gli agriturismo attivi nella campagna circostante.
    Utili non solo ai turisti, ma soprattutto ai cittadini lucchesi gli indirizzi dei luoghi dove praticare sport: palestre, piscine, golf e maneggi mentre per i più pigri che desiderano comunque mantenersi in forma ci sono i centri benessere e le terme, luoghi di salute, relax e bellezza.
    Per gli amanti dell’arte e della storia, della cultura si trovano sul sito informazioni inerenti monumenti, luoghi sacri e palazzi storici, nonché ovviamente musei di cui molti a carattere archeologico e la casa natale di Giacomo Puccini che nacque a Lucca ed è sepolto a Torre del Lago, sempre nei pressi della città.

    Per gli amanti dello shopping, per necessità o per passione, luccaxnoi.it dispone di informazioni su outlet e spacci aziendali dove fare compere a prezzi convenienti e avere accesso a prodotti di alta qualità direttamente dalla fabbrica o dall’artigiano produttore; variegate le categorie merceologiche dalla calzature all’abbigliamento sportivo od elegante, ai prodotti per l’infanzia e l’igiene e la cura del corpo.

    A completare il vasto panorama di informazioni fornito dal sito sulla città di Lucca il sito riporta numeri utili in caso di emergenza o per il disbrigo di pratiche burocratiche, indirizzi di biblioteche, scuole di lingua italiana o straniera e delle più fornite librerie della città.
    Ci sono inoltre pagine con notizie su curiosità legate alla città e sulle sue tradizioni enogastronomiche ed una sezione con link e recensioni di siti interessanti. In home infine vengono riportate notizie su eventi culturali, artistici o musicali che si svolgono in città.

  • Milano in mostra

    Milano si prepara all’inverno organizzando in diverse location cittadine eventi culturali, musicali ed artistici. Ancora una volta le mostre d’arte saranno protagoniste in città con esposizioni dedicate ad artisti del passato e del presente, mostre di fotografia, arte contemporanea, pittura, scultura e nuove tecnologie.

    Un sito dedicato alle mostre che si svolgono in Milano risulta quindi utile e necessario per districarsi nel dedalo di proposte che il calendario delle gallerie d’arte e dei musei del capoluogo lombardo propongono a chi desidera trascorrere qualche ora circondato dall’arte: gli eventi sono inoltre suddivisi per zona per facilitare ulteriorimente la scelta e la ricerca.

    Il sito mostremilano.org evidenzia inoltre, nella sezione dedicata alle notizie, eventi anche di altro genere, che spaziano dalla musica, alle fiere, alle stagioni teatrali così da soddisfare le diverse esigenze degli utenti.

    La redazione del sito è aperta alla ricezione di comunicati stampa che possono essere inviati tramite il sito stesso così che possano poi essere pubblicati e divulgati come si conviene.

    Alcune pagine raccontano curiosità sulla città di Milano e qualche notizia sui suoi luoghi più interessanti da visitare così da poter intervallare la visita alle gallerie d’arte con una bella passeggiata fra i palazzi ed i monumenti della città.

  • Armando Fanelli – Password

    Martedì 25 ottobre 2011 alle ore 18,00 presso lo Studio Arte Fuori Centro di Roma, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la personale di Armando Fanelli Password a cura di Dario Ciferri.

    L’esposizione rimarrà aperta fino all’11 novembre, secondo il seguente orario: dal martedì al venerdì dalle 17,00 alle 20,00

    L’evento è il terzo appuntamento di Spazio Aperto 2011 ciclo di quattro mostre in cui i critici invitati dall’associazione culturale Fuori Centro, tracciano i percorsi e gli obiettivi che si vanno elaborando nei multiformi ambiti delle esperienze legate alla sperimentazione.

    “Armando Fanelli attraverso Password compie un lavoro intorno all’uomo, all’omologazione, al bisogno di libertà e di connessione. Il video e gli scatti fotografici ci mostrano una serie di sacchi a pelo da cui le persone escono mettendosi in posizione verticale. A completare l’installazione ci sarà una performance dell’artista che durante l’inaugurazione entrerà in connessione con le persone presenti. Il sacco è come una crisalide, un luogo protettivo, dove ci troviamo isolati, liberi ed imprigionati nello stesso tempo. E’attraverso la Password che la situazione muta. Immettendo il nostro codice emerge la nostra individualità che insieme alle altre dà vita a una collettività complessa, ricca e viva, fittizia e illusoria. È un modello sociale virtuale e contraddittorio, perché l’emergere dell’individuo nel nuovo mondo che stiamo creando appare vincolato all’uso di codici che gli permettono di entrare in relazione”. (Dario Ciferri)

    info
    Studio Arte Fuori Centro
    Via Ercole Bombelli 22,
    00149 Roma
    tel 06.5578101 – 328.1353083
    email [email protected]
    web www.artefuoricentro.it

  • Gianfranco Iovino premiato al concorso letterario

    Gianfranco Iovino si è classificato al terzo posto alla Prima Edizione del Premio Letterario “Orizzonti di parole”, organizzato dall’Associazione Culturale Economica Orizzonti Verona”, con il racconto inedito “un sogno nel mare”, odissea di una clandestina in un viaggio notturno sul mare.
    A Iovino verrà consegnata medaglia personalizzata e pergamena sabato 22 ottobre 2011 ore 16.00 presso la sala convegni del Centro “S.Toscana”, in via S. Toscana 9, Verona.

    Il riconoscimento anticipa l’uscita del nuovo attesissimo romanzo “oltre il confine”, che sarà in tutte le librerie d’Italia da Novembre 2011 e narra la storia di vita di Paola, una donna cresciuta tra abusi, violenze e depressione, che immergerà il lettore al centro esatto di una storia crudele e commovente, come solo Iovino riesce ad assicurare con i suoi apprezzati lavori narrativi.

    Per altre info: www.gianfrancoiovino.it

  • Seconda edizione del Concorso Letterario Nazionale “Oubliette”

    Regolamento:

    1. Il concorso nazionale letterario “Oubliette 02” è promosso dalla web-magazine “Oubliette”. Il concorso è riservato ai maggiori di 18 anni. Il tema è libero.

    2. Articolato in 4 sezioni:

    A. Romanzo edito (volume edito pubblicato a partire dal 2005)

    B. Libro di Poesia edito (volume edito pubblicato a partire dal 2005)

    C. Poesia inedita (senza limite di lunghezza)

    D. Poesia edita (poesia edita in volume pubblicato a partire dal 2005, senza limite di lunghezza)

    3. Per le sezioni A e B, ogni libro va inviato in 1 copia con indicazione di dati anagrafici dell’autore, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.

    Per le sezioni C e D, ogni poesia va inviata in 2 copie, una anonima ed una con i dati anagrafici dell’autore, indirizzo, numero di telefono, indirizzo email, titolo della poesia, sezione alla quale si partecipa, firma e dichiarazione di accettazione del regolamento.

    Ogni concorrente può partecipare a più sezioni e con max 3 poesie o libri editi.

    4. Saranno assegnati premi ai primi tre classificati di ogni sezione. Altri riconoscimenti potranno essere attribuiti secondo il giudizio della giuria.

    PREMI:

    Sezione A

    1° classificato: Video Libro (Booktrailer) dal valore di 1,000

    2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito

    Sezione B

    1° classificato: Video Libro (Booktrailer) dal valore di 1,000

    2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito

    Sezione C

    1° classificato: Video Poesia (VideoPoetry) dal valore di 500

    2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito

    Sezione D

    1° classificato: Video Poesia (VideoPoetry) dal valore di 500

    2° e 3° classificato: Recensione critica e pubblicazione sul sito

    5. È stabilita una quota di adesione, per parziale copertura delle spese amministrative, di 10 per le sezioni A e B, di 5 per le sezioni C e D. Sono consentite due modalità di invio della quota di adesione: tramite versamento bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci ) indicando sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”, oppure inviando la somma all’interno del plico con l’opera partecipante al concorso.

    La quota indicata è da intendersi singola per libro o poesia inviata.

    6. Gli elaborati e la quota di adesione vanno spediti entro e non oltre il 30 novembre 2011(farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo:

    “Concorso Letterario Oubliette”

    Presso Segreteria Alessia Mocci

    Via Mazzini 55

    09039 Villacidro (VS)

    Oppure attraverso email all’indirizzo [email protected] (per le sezioni A e B inviare il .pdf del libro edito; per le sezioni C e D inviare in due allegati, uno con solo il testo ed uno con testo più dati necessari e sopra indicati) indicando nell’oggetto “partecipazione concorso”.

    Il versamento della quota relativa alla propria sezione di partecipazione nel caso di invio del materiale via email si potrà eseguire con bonifico bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci) scrivendo sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”.

    Le opere inviate anche se non premiate non verranno restituite.

    7. L’organizzazione del concorso, si riserva di utilizzare i testi delle poesie meritevoli, senza nulla aver a pretendere da parte degli stessi autori, per pubblicazioni sul sito internet.

    8. Il giudizio della giuria è insindacabile ed inappellabile. I nominativi dei giurati saranno resi noti con la pubblicazione dei risultati del Concorso.

    9. I concorrenti premiati e non che, per ragioni personali o di curriculum, vogliano ricevere un Attestato di Partecipazione possono richiederlo versando la quota di 5,00 (quale spesa di stampa ed invio postale) accreditando l’importo con bonifico bancario (cod.IBAN: IT05H0101544041000070064603, intestato ad Alessia Mocci ) scrivendo sulla casuale “Concorso Letterario Oubliette”.

    10. Il concorso non si assume alcuna responsabilità su eventuali plagi, dati non veritieri, violazione della privacy o di qualunque altro atto non conforme alla legge compiuto dall’autore nonché di eventuali danneggiamenti, furti o ritardi postali.

    11. I risultati del Concorso saranno pubblicati nel mese di febbraio 2012 sul sito internet http://oubliettemagazine.com/, sui canali Facebook del concorso, e con comunicazione privata ai vincitori tramite contatto telefonico, lettera od e-mail. Il premio per i primi classificati sarà inviato senza alcuna spesa all’indirizzo che i concorrenti avranno comunicato sia via email.

    12. L’inoltro di curriculum dell’autore non è obbligatorio ma è graditissimo pur non essendo di alcun valore di merito rispetto a coloro che non lo presenteranno.

    13. Si esortano i concorrenti per un invio sollecito senza attendere gli ultimi giorni utili, onde facilitare le operazioni di coordinamento. La collaborazione in tal senso sarà sentitamente apprezzata.

    14. La segreteria è a disposizione per ogni informazione e delucidazione per email: [email protected] indicando nell’oggetto “info concorso”, oppure attraverso l’account Facebook:

    http://www.facebook.com/profile.php?id=100002062119386

    15. La partecipazione al Concorso implica l’accettazione incondizionata del presente regolamento e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai soli fini istituzionali(legge 675/1996 e D.L. 196/2003). Il mancato rispetto delle norme sopra descritte comporta l’esclusione dal concorso.

    http://oubliettemagazine.com/2011/10/10/seconda-edizione-del-concorso-letterario-nazionale-%e2%80%9coubliette%e2%80%9d/

  • I migliori pub inglesi al di fuori del sentiero battuto

    Quale modo migliore per trascorrere una domenica pomeriggio autunnale se non facendo un’escursione in campagna, gustando un delizioso arrosto e una pinta di birra locale all’interno di un caratteristico pub che ha saputo mantenere intatto il suo spirito originario. Abbiamo stilato un elenco di alcune tra le migliori taverne del Regno Unito, ma potreste avere bisogno di quattro ruote e di un gps bluetooth per trovarle….

    The Square and Compass

    Worth Matravers, Dorset

    Questo affascinante pub, rimasto immutato nei secoli, offre un’ampia gamma di birre tradizionali “real ale” e di sidri alla spina. Con le sue pietre originali, le panche in pietra, la possibilità di giocare a Shove-ha’penny, una stufa a legna e un antico passavivande al posto del bancone, è veramente in grado di soddisfare tutte le esigenze. La vista sul mare e la possibilità di effettuare delle stupende passeggiate panoramiche nei dintorni lo rendono il luogo ideale per delle brevi fughe dalla città.

    Bell Inn

    Middleton, Suffolk

    Posto accanto ad una chiesa in pietra in un tranquillo villaggio, The Bell Inn è un affascinante pub color crema che si trova in un punto ideale per fare delle passeggiate sulla costa. Il suo cortese proprietario ha creato un ambiente dall’atmosfera serena in cui i cani e i bambini sono i benvenuti. È possibile gustare buon cibo, Adnams Bitter, Broadside, Explorer e altre birre di stagione.

    Church Inn

    Uppermill, Lancashire

    Metà pub e metà serraglio, questo straordinario pub adatto alle famiglie si trova in mezzo alla brughiera ed è possibile scegliere tra una decina di birre Saddleworth di produzione artigianale mentre pavoni, conigli, galline, alpaca, oche e cavalli pascolano all’esterno. Ogni mercoledì è possibile sentire il delicato suono delle campane suonate dai campanari locali riecheggiare nel locale, mentre di giovedì chi lo desidera ha la possibilità di provare a danzare il ballo del Morris.

    The Bear

    Alderwastley, Derbyshire

    Le bellissime stanze scure con travi, i confortevoli caminetti, i divani e le sedie antiche, le tradizionali birre “real ale”, i vini e whisky di qualità rendono questa vecchia taverna eccezionale sotto diversi aspetti. È inoltre possibile fare delle passeggiate nella bellissima campagna circostante e, se si desidera prolungare il proprio soggiorno, sono disponibili delle deliziose camere.

    The Crown

    Roecliffe, Yorkshire

    Questo vecchio pub di paese è stato elegantemente rinnovato e si possono trovare non solo delle ottime birre tradizionali “ real ale” (Black Sheep Ale, Ilkley Mary Jane, Theakstons) ma anche del cibo eccellente. I robusti tavoli in legno, i pavimenti in pietra e il crepitio del fuoco contribuiscono a creare un ambiente caloroso e, essendo un pub molto amato, assicuratevi di prenotare anticipatamente nel caso vogliate mangiare o dormire.

    The Stagg

    Titley, Herefordshire

    Posto in un delizioso giardino di due acri, una delle principali attrazioni di questo popolare pub è il suo fantastico cibo. È stato votato come uno dei migliori pub inglesi in cui mangiare, ma è grandioso sotto tutti gli aspetti: al suo interno troverete uno staff accogliente, decorazioni piacevoli e un’ampia gamma di birre “real ale”, sidri e superbi vini disponibili, oltre alle patate locali e alla vodka alla mela.

    Masons Arms

    Cartmel Fell, Cumbria

    La spettacolare veduta sulla Winster Valley fino a Whitbarrow Scar rende questo eccellente pub il luogo ideale per chi ama camminare, inoltre nei dintorni vi sono dei cottage con uso cucina per chi desidera trascorrervi una vacanza. Lo stesso pub è incantevole e pieno di carattere. Vi farà venire voglia di provare una Dickie Doodle, una Hawkshead Bitter, una Windermere Pale o magari una birra straniera in bottiglia in offerta.

    Rose and Crown

    Snettisham, Norfolk

    Al Rose and Crown potrete trovare tre bar abbastanza diversi tra di loro, oltre ad un giardino con spazio giochi e una terrazza. In questo eccellente pub potrete gustare del buon cibo, un’ottima birra locale e potrete scegliere tra nove tipi di vino, sidro di mele e di pere. Con le sue travi, i camini, i suoi tappeti, i morbidi divani e la luce soffusa, questo pub rappresenta il luogo ideale in cui trascorrere parte della propria giornata.

  • L’ANIMA TECNOLOGICA DI BRAVOSOLUTION AL SERVIZIO DI ELEPHANT PARADE

    Milano, Ottobre 2011 – Arte, beneficenza e tecnologia, un mix vincente che nasce dalla collaborazione di BravoSolution – azienda leader in soluzioni tecnologiche e servizi per il supply management – con Elephant Parade, la mostra open air – famosa in tutto il mondo, eletta evento dell’anno nel 2010 a Londra, e per la prima volta in Italia. Un evento unico nel suo genere che ha lo scopo di raccogliere fondi per beneficenza e che vede la partecipazione di artisti nazionali e internazionali, affermati ed emergenti, che scendono in campo per sostenere The Asian Elephant Foundation e Fondazione Telethon. Un’ottantina di elefantini – personalizzati da altrettanti artisti, emergenti e di fama internazionale – hanno invaso il capoluogo lombardo dal 16 settembre e ci rimarranno fino al 15 novembre. Dopo due mesi di esposizione le opere d’arte saranno battute all’asta, il giorno 22 Novembre, da Christie’s, in una speciale serata di gala. Ma fino a quel giorno tutte le opere d’arte potranno essere visionate online collegandosi direttamente al sito https://elephantparade.bravosolution.com per quella che viene definita la fase di pre-bidding, ovvero di raccolta online di offerte preliminari all’asta finale.

    «Siamo lieti di essere partner tecnologici di Elephant Parade perché condividiamo le finalità di questa iniziativa di arte e beneficenza – che vanta partner d’eccezione come Telethon, Camera Nazionale della Moda, Comune di Milano e Christie’s», spiega Ezio Melzi, Direttore Generale di BravoSolution. «Abbiamo deciso di mettere a disposizione di Elephant Parade la nostra tecnologia ed esperienza con l’obiettivo di dare al maggior numero di persone possibili l’opportunità di contribuire a sostenere questa importante iniziativa, La tecnologia ha permesso di realizzare questo obiettivo attraverso lo sviluppo di un sistema di raccolta online di offerte al rialzo preliminari all’asta finale. Ora il “testimone” passa alla generosità degli amanti della natura e dell’arte! »

    «Il nostro scopo è salvare l’elefante asiatico e per realizzarlo abbiamo scelto partner che spiccano per eccellenza ed esperienza, come BravoSolution», spiega Mike Spits, co-fondatore di Elephant Parade. «Siamo orgogliosi di poterci avvalere del supporto tecnologico dell’Azienda che ci ha permesso di realizzare, per la prima volta nella storia di Elephant Parade, un pre-bidding online ampliando così l’anima tecnologica e innovativa della nostra iniziativa e aumentando esponenzialmente anche la possibilità di raccolta fondi.»

    E’ possibile offrire online collegandosi al sito https://elephantparade.bravosolution.com.
    Per maggiori informazioni è possibile scrivere a [email protected] o chiamare il numero
    02 266.002.216