Categoria: Arte e Cultura

  • Dall’anima alle parole: libro del mese su Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere, Rupe Mutevole Edizioni

    Un’ottima notizia per la silloge poetica di Erica Angelini, “Dall’anima alle parole” che si è aggiudicato un grande riconoscimento per il mese di ottobre, infatti, il sito web “Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere” ha eletto la sua raccolta come libro del mese di ottobre 2011.

    Oltre all’elezione come libro del mese, “Dall’anima alle parole” ha avuto il diritto di una pagina permanente sul loro sito con copertina, estratto della prefazione di Antonello De Sanctis, una poesia (“Immagina”) ed un’intervista ad hoc all’autrice nella quale parla di se e della sua passione per la poesia.

    “Dall’anima alle parole” è stato pubblicato nell’aprile del 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Trasfigurazioni”. La silloge è la prima pubblicazione della giovane autrice che non ha perso tempo nel promuovere la sua idea di poesia in ogni occasione.

    Ricordiamo, infatti, la mostra artistica d’arte e poesia “Sul filo dell’anima” a Reggio Emilia nella quale Erica ha presentato per la prima volta il suo libro; la Fiera del Libro di Torino a maggio; la presentazione a Siena nell’evento “Aperilibri una nuova generazione di poeti?”; la presentazione a Buonconvento in provincia di Siena lo scorso settembre.

    Muri Bianchi

    Prigioniera di una sofferenza

    Che non avrà mai fine

    Intrappolata tra muri bianchi

    Di nuovo lì … tu vittima di un destino crudele

    Di nuovo lì … tu piccola e fragile

    Catturata tra quei muri bianchi soffocanti

    … e ti manca il respiro

    … e manca il sole sopra la tua testa

    … e manca il tuo sorriso.

    Difficile vivere tra muri bianchi …

    Perché anche le creature più piccole

    Avrebbero diritto di volare libere

    Nel cielo aperto …

    Vai alla pagina creata da “Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere”

    http://www.ilromanziere.com/numeri1_10_2011.htm

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Il Gruppo Post Spazialista espone alla PassepARTout Unconventional Gallery di Pero (MI)

    Sabato 19 novembre, alle ore 18,00, presso la PassepARTout Unconventional Gallery di Pero (Milano), Via Sempione 239, avrà luogo il vernissage della consacrazione ufficiale del Gruppo Post Spazialista.

    L’evento, che sarà presentato da Simone Fappanni e Luca Tavani, propone un itinerario che permetterà al visitatore di scoprire tutte le declinazioni espressive del Post Spazialismo attraverso i contributi di: Esposti (scultore), Quadrini (pittore), Garioni (pittrice), Borghese (critico), Fappanni (critico), Celli (architetto), Fabbri (pittrice), Mariani (poeta), Frangini (pittrice), Carminucci (pittrice), Panesi (pittore), Coppa (pittore), Morioni (pittore), Fiacconi (pittrice).

    Gruppo, non Movimento. Non è un caso. Un Movimento, infatti, presuppone per definizione uno sviluppo, una trasformazione, un muovere ed un muoversi. Un gruppo, no. Il Gruppo Post Spazialista parte da un punto fermo: la coscienza che, dopo Fontana, non è più possibile lasciare il segno nella storia dell’ arte. Non è più possibile parlare di futuro dopo il GESTO di Fontana.

    IL GESTO… di bucare, fendere, squarciare la tela, come trasgressione nei confronti del linguaggio pittorico tradizionale, negando l’integrità della superficie e il suo ruolo di schermo su cui proiettare immagini o segni. Momento fondamentale dell’arte di Fontana, che negli anni Cinquanta sperimenta proprio diverse tecniche di realizzazione dei “concetti spaziali”.

    Dunque dopo Fontana, il nulla. Una presa di posizione forte e decisa, che sicuramente contribuirà a mettere in discussione ancora una volta il significato di arte.

    “Gli artisti, oggi, sono bloccati” – sostiene il Gruppo Post Spazialista – “fermi in tentativi vani di scoprire ciò che in realtà è il ripetersi, con più o meno intelligenza, di inutili pastrocchi o fotocopie di opere comunque già vecchie ancor prima di nascere.

    Forse il ritorno al passato è l’unica via per riprendere, partendo quanto meno da Giotto, da Michelangelo, da Leonardo, da Cellini, o forse dal graffito, dall’impronta degli artisti primitivi, da un figurativo moderno, da un astrattismo coinvolgente, da un minimalismo portato all’eccesso, da una ricerca in se stessi”.

    L’esposizione che conta di replicare il successo de “L’arte concettuale e la comunicazione visiva” (22 ottobre – 13 novembre 2011), sarà visitabile fino a lunedì 5 dicembre, osservando i seguenti orari:

    dal lunedì al sabato dalle 9,00 alle 19,00.

    Ubicata a pochi passi dal nuovo polo Fieristico Internazionale Fiera Milano – Rho-Pero, PassepArtout Unconventional Gallery è facilmente raggiungibile:

    In auto: all’uscita della Tangenziale Ovest Certosa, seguire per Via Gallarate direzione Rho-Pero. Il proseguimento della stessa diventa Via Sempione – Pero.

    Mezzi pubblici: fermata MM Molino Dorino, prendere Bus “STIE” per Pero, fermata a circa 4 minuti di fronte all’edicola attigua alla galleria.

    Info: [email protected] tel. 3382144483 – 02.33.90.506

    link: www.passepartout-unconventional-gallery.it

  • Ju no kokoro


    Un nuovo modo di sposare la tradizione attraverso i nuovi media. Complimenti a Luca Stornaiuolo. Che non per niente è Nippon Club Napoli dalla testa ai piedi…come Noi! Appuntamento Martedi 15 Novembre alle 17,30 presso la Palestra A del Palavesuvio di Ponticelli, Napoli per la presentazione del libro Ju no kokoro.Sarà presente il gotha del judo campano.

    Dott. Giuseppe Gendolavigna
    Responsabile Relazioni Esterne e Media A.S.D. Nippon Club Napoli

    Medaglia d’Onore al Merito Sportivo Fijlkam

    cod. 15NA1418 cell:3389041187 e-mail:[email protected]

  • Al Saloncino del Teatro della Pergola, drammaturgia contemporanea

    Al Saloncino è il nuovo marchio di fabbrica della Pergola. La storica sala granducale da 324 posti, costruita nel 1801 come luogo della musica e delle feste, diviene spazio di riflessione sul teatro più vicino a noi, sulle forme del contemporaneo, sulla lingua italiana.

    18 novembre – ore 20.45

    Compagnia Scimone Sframeli / Fondazione Orestiadi Gibellina / Festival d’Automne à Paris / Kunsten Festival des Arts de Bruxelles / Théâtre Garonne de Toulouse

    IL CORTILE

    di Spiro Scimone

    con Francesco Sframeli, Spiro Scimone, Gianluca Cesale

    scena e costumi Titina Maselli

    disegno luci Beatrice Ficalbi

    regia Valerio Binasco

    ore 19,00 – La drammaturgia di Spiro Scimone, incontro con l’autore, coordina Gianfranco Capitta

    Spiro Scimone, messinese, è uno dei drammaturghi più originali degli ultimi tempi. A partire dal celebratissimo Nunzio del 1994 ha costruito e messo in scena assieme a Francesco Sframeli piccoli mondi surreali fatti di amicizia, solitudine, degrado, risvolti grotteschi, lavorando sempre sulla commistione tra il dialetto siciliano e la lingua italiana. Il cortile non sfugge a queste piccole regole: è un testo di grande verità e astrazioni spesso crudeli, con protagonisti che vivono fra vecchie motociclette e spazzatura in una discarica degna di qualche desolante suburbio della più povera delle metropoli. Peppe, Tano e Uno non hanno più la cognizione del tempo, ma ancora tanta voglia di vivere. Sono solo tre uomini-bambini con i loro piccoli gesti, con il bisogno d’ascoltarsi, con il gusto del gioco, che lasciano lo spettatore sospeso tra il sorriso e la malinconia.

    Alle ore 19 incontro con Spiro Scimone e Francesco Sframeli coordinato da Gianfranco Capitta, critico del Manifesto (al Caffè della Pergola)

    21 novembre – ore 20.45

    Binario di Scambio

    Compagnia Teatrale Universitaria

    ANDATE ALL’INFERNO

    (per me si va dove volete voi)

    di Manlio Santanelli

    con

    Giulia Aiazzi, Rossella Ascolese, Monia Baldini, Giulia Calamai, Matteo Cecchini, Fabio Cherubini, Claudia Domenici, Claudia Giglio, Alessio Martinoli, Chiara Paolieri, Paolo Scatolini, Stefania Spinapolice, Jacopo Stefani, Silvio Zanoncelli

    scene Arianna Terzoni, Micaela Valentini

    costumi Lucia Barnini, Arianna Terzoni

    musiche Filippo Bigagli

    regia Alessio Pizzech

    ore 19,00 – La drammaturgia di Manlio Santanelli, incontro con l’autore, coordina Paolo Petroni

    Nuova versione per l’evocazione dantesco-letteraria del ventre di Napoli riletto attraverso l’esempio di Moby Dick di Melville: in questo caso la balena è una meretrice e il capitano diventa Acabbo, un navigatore delle suburre partenopee che emergono sulla scena in una pirotecnica evocazione. L’immaginazione del drammaturgo si scatena in una sorta di comicissima rassegna di volti e di voci necessarie a creare la complessità del paradossale inferno napoletano, scoperta metafora dell’inferno italico. I personaggi di questo comicissimo underground abitano da sempre nei pressi del virgiliano lago di Averno e come frequentatori abituali delle rive dell’Acheronte, riaffiorano portando in superficie catene di aberrazioni inestricabili in un gioco ininterrotto tra finzione e realtà, tra passato e presente, tra verità e rimozione. Alessio Pizzech dirige la Compagnia Teatrale Universita “Binario di Scambio” della facoltà di Lettere e Filosofia, con la quale da tempo Santanelli collabora.

    Alle ore 19 incontro con Manlio Santanelli coordinato da Paolo Petroni, critico del Corriere della Sera

    Saloncino del Teatro della Pergola

    Spettacoli ore 20,45

    Biglietti: 12 euro intero – 10 euro ridotto

    Info Biglietteria, 055/0763333 [email protected]

  • “Visual Art” – Mostra Collettiva di fotografia e pittura dal 12 al 25 novembre 2011 a Mogliano Veneto (TV)

    Sono 7 gli artisti presenti: i fotografi Matteo Munarin, Leopoldo Noventa, Enrico Migotto, Andrea Chiggiato e le pittrici Antares, Caterina Vaccari, Resy Stevan.
    Sanno esposte nell’area fotografia delle opere inedite di Leopoldo Noventa, che partecipa a questa rassegna con due progetti sviluppati in collaborazione con la pittrice-artista, anch’essa padovana, Antares: “Città persone silenzi” e il recente “L’Io impuro”, Munarin Matteo e Chiggiato Andrea i quali esporranno al pubblico opere legate al progetto veraFotografia che sarà presentato ufficialmente il 7 gennaio 2012 in villa Principe Pio a Mira, mentre Enrico Migotto parteciperà con “Life in Frame Project”, progetto fotografico ancora in progress iniziato nel 2007 che si ispira al concetto di arte partecipativa, ove una cornice appoggiata di piedistallo viene lasciata in piazze, festival e parate.
    Orari mostra:

    Inaugurazione sabato 12 novembre ore 18.00 seguirà aperitivo con gli artisti
    Esposizione Aperta dal lunedi al venerdi 10-12.30 e 16.00-19.00 – sabato e domenica 10.00 – 19.00

  • “Cin’è musica e concerto” omaggia Chopin

    “Cin’è musica e concerto” omaggia Fryderyck Chopin. Il 13 novembre, nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia (ingresso gratuito), la rassegna proporrà alle ore 16.30 il Concerto dedicato a Chopin, con Enrico Scamponi, e la proiezione del film Il pianista. Giovanissimo talento, Scamponi è un pianista di quindici anni che, dopo la guida di qualificati insegnanti, studia con il maestro Francesco Martucci del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Ha già partecipato a concorsi nazionali, rassegne e a master class. «Il primo brano musicale che eseguirò è la Polacca opera 40 n.1 in la maggiore, detta Polacca militare. – afferma il pianista – Il secondo, il Bolero opera 19, è una composizione che ho iniziato a suonare nell’estate del 2010 per la sua delicatezza permeata di umanità e d’amore. Il terzo, l’Improvviso – Fantasia opera 66, è uno dei capolavori più conosciuti e più suonati. Il quarto, Ballata opera 23 n.1 in sol minore, è secondo me tra i sei pezzi più belli e importanti che Chopin abbia scritto e l’ho scelto perché viene suonato dall’interprete del film Il pianista». Diretta da Roman Polanski, la pellicola è tratta dal romanzo autobiografico di Wladyslaw Szpilman, pianista ebreo. La sua è una storia avventurosa, dall’invasione della Polonia da parte delle truppe tedesche fino alla liberazione di Varsavia, città devastata. La grande passione per la musica gli darà la forza per sopravvivere tra distruzioni, insurrezioni, bombardamenti e fame. Il lungometraggio ha ricevuto il premio Oscar per la regia, il miglior attore e la migliore sceneggiatura non originale. “Cin’è Musica Concerto” è promosso dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni. Il programma della rassegna subirà una variazione: lo spettacolo Elaborazioni sonore nel segno è stato spostato dal 27 novembre al 4 dicembre.

  • Finalmente in libreria: Confessioni…di un pazzo di Simone Tomassini, Rupe Mutevole Edizioni

    Oggi, 10 novembre 2011, è uscito il primo libro del Big della musica italiana Simone Tomassini. Il titolo del romanzo è accattivante: “Confessioni…di un pazzo”, saranno le confessioni di Simone oppure un romanzo frutto della sua fantasia?

    “Confessioni…di un pazzo” è edito dalla casa editrice dell’Emilia-Romagna Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Letteratura di confine”. Una casa editrice in forte crescita che ha notato la genialità di Simone come prosatore e non solo come cantante.

    Un romanzo ambientato a New York nel nostro secolo che vede come protagonista Filo, un cantante che vive per la musica. Filo è un’anima libera dai cliché abituali, incontra una ragazza, Jennifer, e tra loro nasce una strana intesa che muterà entrambi.

    Chi incontrerà Filo ricordi questo mio avvertimento. Riceverà un dono e una condanna: il dono di avvicinarsi alla vera saggezza che appartiene solo ai folli, e la condanna di vedere senza filtri la mediocrità che ci circonda, pur senza avere la forza di rifiutarla con il suo stesso coraggio. Credo sia davvero indispensabile una certa dose di pazzia per essere tanto coraggiosi, ma povero chi dovrà subire il confronto con lui: non avrà altra possibilità che arrivare secondo … o “arrivare due”, come direbbe lo stesso Filo.

    Jennifer ha una folgorazione sin dal primo incontro, capisce che Filo è diverso dalle altre persone sin d’ora conosciute. Filo è unico e ragiona con la sua testa, Filo non si muove nel mondo secondo la convenienza ma secondo la possibilità di portare felicità con un unico strumento: l’arte.

    “Confessioni…di un pazzo” è da oggi in libreria ma se desiderate riceverlo direttamente a casa vi lascio il link per l’ordinazione della vostra copia:

    http://www.reteimprese.it/cat_A40124B53096C0

    La prima presentazione del libro sarà il 18 novembre 2011 a Como nella libreria Feltrinelli.

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Dim.Ore

    Love Box” presenta “Dim.Ore

    Esposizione personale di Kia Ruffato

    @ BLAm

    Giovedì 24 Novembre 2011

    dalle ore 19:00

    Il fiume che scorre non è mai lo stesso. In fondo è sempre lo stesso pantano”.

    In questa frase tratta da “La metafisica dei tubi” di Amelie Nothomb è racchiuso lo spirito dell’esposizione personale di Kia Ruffato “Dim.Ore”.

    A fare da sfondo all’idea, la ricerca continua ed esasperata di un equilibrio tra due dimensioni contrapposte ma speculari, attratte reciprocamente dalla loro stessa diversità. Differenti ma simili. Per un mondo che dietro una semplice apparenza di normalità attuale e quotidiana cela una grande straordinarietà che trova la sua legittimazione in una combinazione di equilibrio, forma, contenuto e dimensione.

    Ecco quindi proposto il viaggio nel mondo underground di Kia Ruffato per vedere e capire, da prendere con sé e tradurre sulla tela. In bilico tra spazio e tempo nascono paesaggi intimi, pervasi da una ricerca di equilibrio tra onirico e veglia, tra cielo e terra, quasi a creare una bi-divisione della tela. Una tela in cui compare un elemento del tutto nuovo: un nido di speranza, di pace, di serenità. La tranquillità, il calore e la sicurezza di un nucleo familiare.

    Ma allo stesso tempo per gridare per gridare il tormento dell’uomo contemporaneo, in totale balìa delle proprie (e non) umane sospensioni, fonti di afflizione e infelicità.

    Una denuncia sensibile e intima per credere che vi sia una via di riscatto: sociale, umana e culturale.

    A sonorizzare la mostra, la selezione ufficiale di Dj Thinny, from Gaia360°.

    Kia Ruffato, nata a Gallarate (VA) nel 1986, ha lavorato come scenografa e come illustratrice per bambini. Laureata all’Accademia delle Belle Arti di Brera, indaga la sospensione umana nel contemporaneo e nell’aspetto più antropologico dell’essere, alla continua ricerca di una sua dimensione ed equilibrio. E’ co-ideatrice e membro del collettivo di artisti visivi itineranti DAMATRA, attraverso il quale libera la sua creatività e voglia di crescita a fianco di altri artisti.

    Dj Thinny inizia a suonare nei locali circa tre anni fa, prima di approdare a Gaia360° dove, da tre stagioni, propone una selezione ricercata indie-electropop, frugando tra le proposte delle soirées fuori Italia. Dj e polistrumentista, attualmente è impegnata in un progetto europeo di musica sperimentale per metodo Snoezelen.

    Gaia360° è un’Associazione nata nel 2005 che si occupa dell’ideazione e realizzazione di eventi, dall’entertainment puro a quello ad impronta sociale e culturale, per donne gay e per un pubblico friendly.

    BLAm

    Per questo nuovo entusiasmante progetto il locale si veste a festa con un restyling che non ha nulla da invidiare ai club più all’avanguardia, rimanendo sempre in una dimensione umana, intima, che accoglie il pubblico come una seconda casa.
    Una parentesi dal gusto underground tra un cocktail raro e un buffet raffinato.
    Il
    Blam è la location ideale per questo esperimento di verità.
    L’arte trasuda dalle pareti in un balletto vizioso tra glamour e poesia.

    INGRESSO LIBERO

    È gradita la prenotazione

    In Mostra fino a Mercoledì 7 Dicembre 2011

    Info utili:

    Blam

    Via Gaetano Ronzoni 2 – Milano (Mi)

    Tel. 338 5290035

    www.blamood.com
    [email protected]

    Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

    fb: fanpage rosaspinto

    http://www.facebook.com/pages/ROSASPINTO/107767055930798

    +39/3338864490

    Gaia360°

    www.gaia360.com

  • 122″ / “CIENTOVENTIDOS

    Love Box”

    presenta

    “122” / “CIENTOVENTIDOS”

    Giovedì 17 Novembre 2011

    Dalle ore 19:00

    @BLAm
    Via Gaetano Ronzoni 2
    Milano

    Il giovedì sera autunnale di Milano si rianima con le tinte calde e avvolgenti della Spagna. E trova il suo ambiente ideale tra le accoglienti e internazionali pareti del BLAm – Bar Lounge & Art mood.

    122’ è un aperitivo in pieno stile balearico, dove poter riassaporare gusti e atmosfere tipici delle amate isole spagnole.

    Sangria, Tapas, Paella e la mitica Hierbas verranno accompagnate da una colonna sonora rigorosamente a 122 bpm, selezionata da alcuni dei migliori djs del panorama europeo.

    Un appuntamento esclusivo, di qualità, lontano dagli appuntamenti ‘di massa’ che ormai invadono il panorama milanese, lasciando poche alternative all’avventore raffinato ed esigente.

    Music powered by:

    *LUCA MONKEY (Electrofunk)

    *STARSGARAGE (House)

    Alle pareti ‘Controversée’, Mostra di Anna Montana

    Ingresso 10 € comprensivo di n.2 drinks (entro le ore 21.00)

    Dopo le 21:00 ingresso con consumazione 8 €

    BLAm

    Via Gaetano Ronzoni 2

    Milano

    Tel. 338 5290035

    http://www.blamood.com
    [email protected]

    Love Box è un enorme contenitore tutto nuovo, un nuovo modo di raccontarsi e raccontare, creare e stupirsi, in un ambiente confortevole e accogliente, e per questo sempre alla ricerca di nuove prospettive, nuovi punti di vista. Se avete un progetto interessante da proporci non esitate a contattarci!

    Love Box è un progetto ideato e curato da Indira Fassioni, fondatrice del progetto Rosaspinto, brand nato nel 2002, operante nel mondo della comunicazione, attraverso ufficio stampa, direzione artistica e organizzazione di eventi, con una particolare attenzione al design, moda, beauty, ristorazione e night life.

    BLAm

    Per questo nuovo entusiasmante progetto il locale si veste a festa con un restyling che non ha nulla da invidiare ai club più all’avanguardia, rimanendo sempre in una dimensione umana, intima, che accoglie il pubblico come una seconda casa.
    Una parentesi dal gusto underground tra un cocktail raro e un buffet raffinato.
    Il
    Blam è la location ideale per questo esperimento di verità.
    L’arte trasuda dalle pareti in un balletto vizioso tra glamour e poesia.

    Ufficio Stampa Rosaspinto

    Indira Fassioni

    [email protected] [email protected]

    +39/3338864490

  • Novità in libreria per il periodo di Avvento 2011 delle Edizioni VivereIn

    È disponibile nelle librerie italiane il nuovo libro di Don Nicola Giordano, sacerdote, ha insegnato Lettere Classiche nel Pontificio Seminario Regionale Pio XI di Molfetta e in Licei Statali, Spiritualità e Patrologia presso il Seminario Regionale di Molfetta, la Facoltà di Teologia ecumenico-patristica S. Nicola di Bari e la Facoltà teologica dell’Italia Meridionale, sezione S. Tommaso d’Aquino di Napoli.

    Il libro è articolato in cammino, itinerario di meditazioni per il tempo di Avvento. È un prezioso sussidio pastorale a livello personale e comunitario. L’Atteso vivifica sempre la speranza della vita cristiana. Il Figlio di Dio, incarnatosi, è già venuto nel mondo. Ogni uomo, con fede e amore, lo attende giorno dopo giorno. A Lui s’innalza la preghiera: Vieni, Signore Gesù, insieme alle invocazioni delle Antifone maggiori: O Sapienza, O Signore, O Radice di Iesse, O Astro che sorgi, O Re delle genti, O Emmanuele.

    Questo il link del ns. sito: http://www.edizioniviverein.it/scheda_libro.asp?idlibro=287

    La Redazione ringrazia tutti i lettori.