Categoria: Arte e Cultura

  • DELMO DESIGN e DISC’O’CLOCK

    Meet2Biz e Rosaspinto

    presentano i brand

    DELMO DESIGN e DISC’O’CLOCK

    Press day h. 16.30 + Afterparty h. 19.00

    Venerdi, 25 Novembre 2011

    c/o Meet2Biz @ Spazio, Alzaia Naviglio Grande, 14 Milano

    Design per gioco e per amore: Delmo Design e Disc’O’Clock

    Torna l’appuntamento con la stampa di Meet2biz per il mese di novembre con due nuove proposte originali e innovative; due brand emergenti con una spiccata personalità!

    DISC’O’CLOCK: orologi da muro prodotti dalla lavorazione dei vecchi LP in vinile. La Collezione DISC’O’CLOCK è concepita per la casa contemporanea, un progetto di design e interior decoration in continua evoluzione; una grande famiglia di “misuratori del tempo” fatti di segni, forme e colori che, attingendo al variegato catalogo della memoria collettiva, interpreta il gusto di ciascun individuo coniugano passione per il design e amore per la natura. Ogni DISC’O’CLOCK è prodotto artigianalmente e realizzato con materiali di recupero; è un oggetto da collezione, unico, ecologico e made in italy in quanto interamente disegnato e realizzato in Italia da Studiostefanutti. La collezione è in continua espansione e possono essere realizzati modelli personalizzati. Il progetto DISC’O’CLOCK è esposto all’interno del Magazzino 26 a Trieste nell’ambito della 54esima Biennale D’arte Diffusa ed è stato selezionato come progetto finalista per YEP! – Young Designers Exposition 2011 (Cremona, Novembre 2011).

    Per farsi un regalo, per fare un regalo senza…tempo!

    Delmo Design: Delmo, all’anagrafe Andrea del Monte, nasce a Bergamo nel 1975. Gioca con i Lego per molto tempo. Si diploma nel 1999 in Industrial Design all’International College of Arts and Sciences di Milano. Grazie all’esperienza come industrial designer per grandi aziende, oggi il marchio Delmo Design propone un proprio catalogo di oggetti di design curati direttamente dall’ideazione alla produzione per arrivare alla promozione bypassando le vecchie dinamiche industriali: dal recupero di materiali usati all’au­toproduzione, dall’ecosostenibilità ai social network. Delmo Design propone e realizza mini serie di complementi d’arredo, oggettistica, lam­pade, t-shirts, grafiche, quadri d’arre­do.

    Nel 2010 inaugura una nuova fase dell’atti­vità di designer creando il primi oggetti interamente progettati e realizzati in pro­prio rifuggendo le classiche logiche del design d’autore (dal costo improponibile all’elitarismo dei grandi marchi). Delmo Design presenta la collezione “Filo Rosso” di cui fanno parte anche la lampada da tavolo Mary Q, paralume in tessuto elasticizzato calzato sulla base in plexi­glass semplicemente intercambiabile (come semplice era il concept della minigonna con cui Mary Quant nel 1964 ha cambiato la storia della moda), e l’orologio Around the Clock, nato dalla volontà di utilizzare materiale economico e facilmente reperibile (lana) con un assemblaggio semplice e veloce (niente viti, cuciture, incollature..)

    Design, passione ed eco sostenibilità: creando .. ricreando!

    Il press day si terrà presso lo showroom- concept store di Meet2Biz, salotto creativo che promuove lo stile made in Italy con un occhio di riguardo per gli stilisti/designer emergenti: Meet2biz@spazio è infatti negozio, vetrina e luogo d’incontro innovativo dove temporaneamente si alternano i brand e i designer più promettenti della scena fashion – e non solo- milanese – e non solo -.Moda, design e arte sono i protagonisti che si avvicendano in questo spazio in una delle cornici più autentiche e caratteristiche di Milano. In Alzaia Naviglio 14, tra Vicolo dei Lavandai e Porta Ticinese, a pochi passi da Zona Tortona, un ambiente unico e affascinante, dall’atmosfera calda e ospitale, frequentato da esperti del settore, giornalisti, buyer ma anche da semplici appassionati. Un connubio tra la vocazione squisitamente storica di questa zona di Milano e l’inclinazione alla ricerca costante di nuove tendenze. Per guardare al futuro con un occhio al passato.

    Colonna sonora (rigorosamente in vinile!) della presentazione: Dj Set by Dj Imax, Dj Plastik Doll from Popstarz e Dj WestBanhof.

    www.meet2biz.com

    www.delmodesign.com

    http://www.facebook.com/DISCOCLOCK

    INGRESSO LIBERO DOPO LA PRESENTAZIONE ALLA STAMPA

    PLASTIK DOLL from POPSTARZ: dj eclettica in continua evoluzione, una delle “immagini” piu’ conosciute della night life milanese. Plastik Doll e’ una dei fondatori della storica Gasoline Crew milanese, organizzatori di importanti eventi per la moda, il design, l’arte! di Milano. Ha suonato nei migliori club di Shanghai, Helsinky e Dubai. A Milano dal 1999 e’ uno dei resident della storica serata del Giovedì notte Milanese, il Popstarz.

    Dj WestBanohf, eclettica nuova leva del panorama milanese, propone un percorso creativo che dal rock vibrante dei Led Zeppelin piuttosto che dei Rolling Stones, cresce in un’evoluzione virtuosa tra l’indie rock degli Arctic Monkeys e dei Wombats fino ad arrivare all’elettronica dei Justice e dei Soulwax, ogni tanto regalando piccoli cameo a capolavori ricercatissimi tra le piste internazionali e non.

    dj I MAX: Massimo Grippo, in arte I Max, è un giramondo che non fa mai mancare il giusto ritmo alla sua vita. Il comune denominatore dei suoi set – nonostante i generi diversi – è sempre lo stesso: la qualità. Danny Howells, Villalobos, Zip, Massi DL ed altri pionieri della scena underground italiana e tedesca ispirano i lavori di Max, insieme a label d’avanguardia (vedi Perlon). Già da fine 2003 si fa apprezzare in svariati club del Veneto. Si esibisce per due volte consecutive alla Biennale di Venezia, in occasione del Carnevale,. Oltre che in consolle, l’esigenza creativa lo porta ad esprimersi anche nell’ambito della produzione. Le sue tracce sono un mix di groove minimale e tech-house, con suoni puliti e forti. Drumachines, campionatori e sintetizzatori sono gli elementi che danno vita ai suoi pezzi, perlopiù frutto di collaborazioni con vari come Lucretio (Analogue Cops) e Pablo Rez, Organizza ogni mese l’Aperitivo Elettronico e il party “Dal tramonto all’alba”. Il grande passo si chiama Slowpitch, di cui Max è co-fondatore. www.slowpitch.biz

    In collaborazione con: Rosaspinto www.rosaspinto.it

    Meet2biz

    Alzaia Naviglio Grande, 14 20141 Milano tel/fax 02 36592334

    sito: www.meet2biz.com e-mail: [email protected]

    Project Manager

    SILVIA BENTIVOGLIO +39 339 7962395

    Ufficio Stampa

    ROSASPINTO

    Indira Fassioni

    +39/3338864490

    [email protected]

    www.rosaspinto.it

    http://www.facebook.com/pages/rosaspinto/107767055930798

  • Earthlings – Terrestri. Recensione

    Earthlings. Terrestri è un documentario del 2005 diretto da Shaun Monson e narrato dal bravissimo Joaquin Phoenix, con musiche a cura di Mobi.

    Dura poco più di 90 minuti. È un documentario sull’assoluta dipendenza dell’umanità dagli animali, usati come compagnia, come cibo, come vestiario, per divertimento e per la “ricerca” scientifica. Ma parlare di Earthlings come di un semplice documentario non credo renda l’idea del valore di quest’opera.
    Earthlings è al contempo un grande lavoro di carattere informativo, un grande prodotto cinematografico, un inno a un’umanità più consapevole e responsabile.

    Questa la struttura del documentario:

    Introduzione
    Prima parte: Animali domestici
    Seconda parte: Il cibo
    Terza parte: Vestiti
    Quarta parte: Intrattenimento
    Quinta parte: Vivisezione
    Conclusione


    Come si può in novanta minuti informare su così tanti ambiti dello sfruttamento umano del mondo animale e nel contempo emozionare, far piangere, angosciare?
    Secondo me possiamo sintetizzare così le qualità di questo documentario:

    Struttura
    Il discorso portato avanti in Earthlings non è un’arringa generica sullo sfruttamento degli animali. È un discorso ben organizzato e scandito in maniera rigorosa. I singoli capitoli potrebbero anche essere visti a soli, benché è ovviamente nel quadro generale che acquistano la massima forza. Senza una struttura ben ponderata non sarebbe stato possibile in 90 minuti analizzare tutti questi aspetti del rapporto tra l’uomo e gli altri esseri senzienti nella contemporaneità. Questo è secondo me il primo aspetto notevole dell’opera: Earthlings è pensato e impostato in maniera molto chiara e molto intelligente.

    Contenuti
    Nodo cruciale. Tutti i video riportati in Earthlings sono veri ed estremamente significativi. La scelta del materiale da presentare è ovviamente di capitale importanza e qui la cura è stata massima e non si può che tributare un plauso al regista Shaun Monson (e a chi ha collaborato con lui).
    Vedendo Earthlings si può avere una breve ma completa panoramica di ciò che avviene nei mattatoi, non lontano dalle nostre abitazioni. Sempre con ordine, si potrà capire a quale tipo di violenze siano sottoposti, in particolare, polli, maiali e bovini. Si potrà osservare come avviene l’addestramento degli animali nei circhi, da dove arriva la pelle che inonda i negozi, cosa c’è dietro l’allevamento e la vendita degli animali domestici, e via così.
    Filmati lunghi e brevi, sempre ripresi dal vivo, pertinenti e sconvolgenti nella loro esemplarità, perché, come recita il primo messaggio sullo schermo, non sono casi isolati, ma testimonianza degli standard industriali odierni.

    Fattura

    In generale, Earthlings è un documentario estremamente curato a livello audio e video. La colonna sonora di Mobi, davvero ottima, segue molto bene il filo della narrazione. Joaquin Phoenix è un narratore di primissima categoria: la sua voce non si lascia prendere dal trasporto, e nemmeno cade mai in un eccessivo distacco. Nella sua compostezza, riesce onesta ed emozionante.
    I testi non si perdono in giri di parole, sono sempre efficaci e diretti. Le citazioni pertinenti e suggestive.

    Il documentario Earthlings risulterà senza dubbio estremamente interessante per ogni animalista e per chi, non ancora convinto, lo è in nuce (a coloro che Tom Regan, includendosi nella categoria, definisce “temporeggiatori”).
    Ma può interessare moltissimo anche chiunque abbia voglia di dare uno sguardo a cosa c’è dietro molti aspetti della sua vita quotidiana: a chi vuole sapere come viene prodotto quello che mangia, da dove arrivano e in che modo i capi che indossa, cosa avviene al chiuso dei laboratori scientifici, privati e pubblici, sempre lautamente finanziati.

    Novanta minuti non sono molti. Le informazioni che possono portare e le emozioni che possono scatenare incredibili.

    Earthlings può essere visionato gratuitamente online su una gran varietà di siti, tra cui:

    Google Video e YouTube

  • 350 iscritti al Presepe Vivente di Tarquinia

    Chiuse le iscrizioni al “Presepe Vivente MMXI – Città di Tarquinia”. 350 le persone che hanno aderito per prendere parte a uno degli appuntamenti più attesi di Natale. La conferma dell’entusiasmo che si è creato intorno alla rappresentazione arriva dunque dai numeri: alla sua terza edizione

  • Presentazione de Confessioni…di un pazzo di Simone Tomassini, Rupe Mutevole, 18 novembre 2011, Como

    Sarà venerdì 18 novembre 2011 la prima presentazione del romanzo “Confessioni…di un pazzo” del big della musica Simone Tomassini. Il romanzo è uscito in libreria il 10 novembre 2011 ed è stato pubblicato dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Letteratura di confine”.

    Inizierà alle ore 18:00 presso la Feltrinelli di Como in via Cesare Cantù n°17.

    L’evento sarà moderato dal giornalista de “la Provincia” e del “Corriere del Ticino” Alessio Brunialti. Sarà presente l’autore Simone Tomassini con le copie del suo “Confessioni…di un pazzo” così da lasciare una dedica su ogni copia.

    “Confessioni…di un pazzo” è ambientato nelle strade e ponti di New York e la protagonista indiscussa è la musica come libertà artistica. I personaggi principali sono Filo e Jennifer. Filo è un ragazzo dalla mente libera e dalle enormi potenzialità musicali mentre Jennifer non ha mai badato al concetto di pensiero libero ed, il fortuito incontro con il musicista le cambierà notevolmente la vita.

    Estratto da “Confessioni…di un pazzo”:

    Non dovresti avere paura di realizzare i tuoi sogni, dovresti avere paura di non aver sogni da realizzare! Se non desideri nulla, probabilmente sei al riparo dalle delusioni. Ma quanto può durare? Se non sei disposta a piangere, non aspettarti neanche di ridere.

    Facile per lui. Lui non desiderava una casa elegante, una macchina di lusso e bei vestiti, come la maggior parte della gente. Lui veniva da un altro pianeta. I suoi desideri gli facevano conquistare la libertà, mentre per la maggior parte delle persone, al contrario, i desideri diventano una gabbia; spesso, quando si realizzano, non ci si ricorda neanche più perché li avevamo inseguiti.

    Un evento da non perdere per le fans del cantautore ma, anche, per tutti i curiosi che amano la lettura e le serate piene di sorprese!

    Ci saranno presentazioni del libro a Milano, Firenze, Roma ed in altre città italiane!

    Se desiderate ricevere direttamente a casa “Confessioni…di un pazzo vi lascio il link per l’ordinazione della vostra copia:

    http://www.reteimprese.it/cat_A40124B53096C0

    www.simonetomassini.com

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice:

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • ACID WASHED

    LE CANNIBALE

    at Tunnel Club.

    Ogni Venerdì dalle 23 alle 4.30

    Ingresso 10/12/15 €

    www.lecannibale.com

    [email protected]

    LE CANNIBALE

    pres.

    ACID WASHED

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    UABOS

    Due figure senza volto, ritratte nell’ombra: l’ennesima band dall’identità nascosta verrebbe da dire…eppure quel poco che è filtrato su questo progetto Parigino di nascita relativamente recente è stato abbastanza per convincerci a proporlo all’esigente pubblico di LE CANNIBALE.

    ACID WASHED flirta con le sonorità oscure di inizio millennio – quell’electro di scuola francese che ha visto salire agli onori della cronaca THE HACKER, BLACK STROBE, DAVID CARRETTA – e la mescola con le sonorità di derivazione nu-disco che hanno tanto influenzato le produzioni underground degli ultimi due o tre anni. Ne nasce un prodotto ibrido, una sorta di electro-disco cupa ben riassunta dalla definizione coniata dalla band stessa di ‘disco deviant music’.

    Non sorprenda la rapida ascesa di questo duo..ACID WASHED ha ottime carte da giocare e desidera entrare dalla porta principale nell’olimpo dei più quotati producers made in France. Coadiuvato nelle performances live dal dotato pianista Cristophe Chassol – già in tour con i seminali PHOENIX e responsabile per gli arrangiamenti del poliedrico SEBASTIEN TELLIER e di GOTAN PROJECT – e curato nell’aspetto visivo dall’artista britannico Anthony Burrill, il progetto ACID WASHED ha saputo avvicinare alcuni artisti di grande rilievo producendo remixes per decani quali ARNAUD REBOTINI, CASEY SPOONER (FISCHERSPOONER), KELIS e nuove rivelazioni come ad esempio WOLFMOTHER, ricevendo poi a sua volta un make-over da parte di alcuni degli esponenti di spicco della scena elettronica francese, quali DANGER, BLACK STROBE e ALAN GAY.

    A partire dalle 22:30: TABLEAUX VIVANTS CURATI DA STELLA ANTIGNANI

    Stella Antignani, 25 anni, Fashion Designer. Ha realizzato la sua prima capsule collection ispirata a Frida Kahlo, la più importante pittrice del Novecento, segnata da innumerevoli tragedie, che la costrinsero a subire diverse operazioni ed all’uso dei corpetti ortopedici. La collezione presentata a Le Cannibale è incentrata sul tema della malattia, focalizzando l’attenzione sulla rivisitazione dei classici corpetti ortopedici. L’uso dei merletti,del pizzo,dei ricami richiama il folklore messicano,rievocando una forte femminilità e sensualità,emblema della pittrice. “

    Partire per un viaggio nell’inconscio, negli abissi dell’animo umano, alla ricerca di istinti primordiali perduti, intraprendere una esplorazione verso mete sconosciute: è giunta l’ora di riattivare i sensi, nobilitare l’impulso e lasciarsi suggestionare dalla forma più estrema di passione dove amore e distruzione vengono a coincidere: il Cannibalismo.

    Seguendo questa suggestione andiamo ad aprire le porte di un nuovo party che debutta venerdì 23 settembre del 2011 e immaginiamo di portarvi alla scoperta di un mondo sommerso e sconosciuto, pronti a lasciarvi similmente sbalorditi nel varcare la soglia del TUNNEL CLUB di via Sammartini per la stagione a venire.

    Quest’ultima vedrà il lancio della nuova club-night settimanale LE CANNIBALE – creatura nata dalla mente di Albert Hofer (creatore di Rebel Motel/Rongwrong/Subterfuge) e Marco Greco (precedentemente promoter di CLUB NME). Ambientato in un TUNNEL CLUB interamente rinnovato nelle luci, negli allestimenti, nel decor questo evento settimanale si propone di immergere gli avventori in un contesto dove musica, scenografie, suggestioni visive e performative daranno vita a una serata unica e speciale.

    L’incontro con il cannibale è innanzitutto un capovolgimento che pone l’essere umano di fronte a un mondo differente, con le sue regole e il suo folklore – un universo con caratteriste opposte a quelle che sono proprie del mondo tecnologico e culturale, angoli dove la vita obbedisce a logiche apparentemente bizzarre, ma radicate in una tradizione secolare. Il cannibale diventa quindi simbolo di un’ altra cultura – apparentemente estinta ma in realtà vitale, pulsante, energica – un punto di vista altro, una narrativa differente a cui dare ascolto, una posizione da cui osservare ed osservarci per vedere il mondo illuminato da luci sconosciute.

    Una linea musicale versatile, capace di abbracciare organicamente le radici del suono synth tracciabili nella disco e nella new wave, schegge estemporanee di aggressività punk, ritmi caldi originati dal funk ed un corpus indie ed elettronico ballabile e coinvolgente verra’ proposta come una tavola imbandita per sfamare anche i palati più esigenti. Nella voglia di sorprendere e reinventarsi LE CANNIBALE trova dunque la sua ragion d’essere, mentre in un morso estemporaneo che stupisce e scuote la sua metafora principale. LE CANNIBALE e’ quindi un collage di suggestioni che si traduce in un vortice di colori, suoni, interventi performativi, al cui centro viene posto – protagonista assoluto – lo spettatore.

    Niente sacrifici umani, solo un luogo magico dove evocare gli spiriti del ballo, del divertimento, della socializzazione e dell’amore o semplicemente dove sorseggiare bloody mary (drink ufficiale del party) ogni venerdì notte!

    Perchè ogni bacio è in fondo un morso!

    Venerdì 18 novembre 2011 ore 23

    Tunnel Club, Via Sammartini 30. Milano

    Ingresso ridotto in Lista: fino h 01:00

    Contatti per Liste & Infoline

    [email protected]

    +39 3498941305

    More info: www.lecannibale.com

    Ufficio Stampa Le Cannibale

    [email protected]

  • Milano e i suoi musei

    “…. ma poi vengono qui a Milano” recita l’ultimo verso della canzone popolare simbolo della cultura meneghina (Oh mia bela Madunina). E’ vero Milano ha conosciuto nei decenni una forte immigrazione grazie alle attività economiche che fornivano lavoro a molti, ma ciò che si tende a dimenticare è che anche tanti letterati, artisti, scienziati e mecenati hanno vissuto e lavorato in questa città il cui lato artistico e culturale è spesso sottovalutato ed un po’ dimenticato, dai milanesi soprattutto.

    Il sito museimilano.org nasce con lo specifico scopo di ricordare ai cittadini ed ai turisti che oltre agli affari, al triangolo della moda ed alla vita notturna sui Navigli, il capoluogo lombardo è in grado di offrire un ricco bagaglio di arte e cultura, riscontrabile nei monumenti, nei luoghi e nei palazzi storici, nonché nei tanti musei della città.

    Nelle pagine del sito infatti è possibile reperire informazioni, recapiti ed indirizzi di tutti i musei aperti al pubblico, suddivisi per zona così da facilitare, l’eventuale stesura di un programma di visita e di un percorso che permetta una razionale fruizione delle strutture museali.

    Per quanto concerne la tipologia dei musei quest’ultima è davvero vasta: dai classici musei artistici, fra cui vanno ricordati il Museo Diocesano, la Pinacoteca di Brera ed il neonato Museo del Novecento, inaugurato il 6 dicembre 2010 e che ospita in 8500 mq di spazio espositivo circa quattrocento opere, selezionate tra le quattromila delle Civiche Raccolte d’Arte milanesi, di cui molte provenienti dalla collezione Jucker si giugnge ai musei che interessano la sfera archeologica (i musei del Castello Sforzesco, l’Antiquarium “Alda Levi” ) ed i meravigliosi musei a carattere tecnico-scientifico.

    Il Museo della Scienza e della Tecnica, intitolato a Leonardo Da Vinci, recentemente riorganizzato e meta di centinaia di migliaia di visitatori ogni anno, ospita diverse sezioni dedicate alla tecnologia ed alla scienza: arti grafiche, televisione, trasporti, arte orafa e settore industrale; di particolare interesse la Galleria Leonardo Da Vinci, con 30 modelli di macchine progettate da Leonardo, spaziando da quelle civili, a quelle militari. La Sezione aeronavale ospita dal 2005 il sottomarino Enrico Toti, visitabile con visita guidata (su prenotazione), donato al Museo di Milano dalla Marina Militare Italiana.

    Il sito museimilano.org riporta inoltre interessanti approfondimenti sulla Pinacoteca di Brera e simpatiche curiosità sulla città, la sua storia e le sue leggende; non mancano descrizioni di alcuni dei più noti monumenti milanesi, recensioni e link ad altri siti dedicati al mondo del turismo e della cultura.

  • Palermo: il cuore del Mediterraneo

    Cresce il sito dedicato al capoluogo di regione della Sicilia, l’incantevole isola italiana. Nelle pagine di palermoxnoi.it sono elencate tutte le informazioni più utili per poter organizzare un periodo di vacanza e di turismo nella bella città siciliana. Durante la vostra permanenza potrete pianificare le visite ai musei della città e dei dintorni dove ammirare suggestivi reperti archeologici di quella che fu la culla della Magna Grecia, capolavori di arte e preziosi dipinti conservati nelle pinacoteche fra cui il Museo Renato Guttuso di Bagheria dove sono ospitati capolavori dell’artista che proprio in questo paese nacque nel 1911. Molta anche l’arte a cielo aperto che si può apprezzare camminando per le vie della città: per questo sul sito vi sono elencati anche i monumenti, i palazzi storici e gli edifici sacri che meritano assolutamente una visita (fra questi segnaliamo la Cattedrale di Palermo, dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta in cielo, un variegato ed imponente complesso architettonico composto in diversi stili ed il Palazzo dei Normanni).

    Giunti a sera, stanchi e soddisfatti dalle meraviglie ammirate, potrete trovare alloggio e riposare in una della tantissime strutture ricettive in città o nei dintorni: dal classico hotel ad un informale e caratteristico agriturismo, dal B&B all’appartamento in residence fino agli ostelli ed ai campeggi sul sito palermoxnoi trovate tutti gli indirizzi e la indicazioni per la migliore soluzione di pernottamento.

    Un altro aspetto da non sottovalutare in una permanenza in Sicilia è la tradizione eno-gastronomica che fa sfoggio di sé nei ristoranti e nelle trattorie come nelle enoteche (il clima ed il terreno della zona fanno sì che si producano ottimi vini, come il notissimo Nero d’Avola ed i tanti vini dolci da dessert: marsala e passiti).

    Per gli amanti del fitness e del divertimento all’aria aperta non mancano le strutture dove praticare sport sia indoor che outdoor: palestre, piscine, maneggi, golf, diving center, scuole di vela e di volo.

    Uno degli sport preferito dalle donne è lo shopping, e neppure questa parte è stata tralasciata: nelle pagine del sito infatti sono riportati indirizzi e recapiti di tanti outlet e spacci aziendali dove fare acquisti a buon mercato con un occhio di riguardo alla convenienza, specialmente per quanto riguarda la produzione e vendita di prodotti eno-gastronomici locali.

    A completare il panorama sulla città di Palermo ed i suoi dintorni si trovano in home page informazioni su eventi culturali, musicali o folkloristici che si svolgono in zona, indicazioni di numeri telefonici utili in caso di emergenza e recapiti di scuole di lingue, biblioteche e librerie.

  • Un sito per visitare Pavia

    Avete mai visitato Pavia? Ora con il sito pavia-online.net potrete farlo, sicuri di trovare un comodo alloggio, ottimi ristoranti e di non perdere nulla di quello che questa piccola ed accogliente città lombarda può offrire ai turisti.

    Si inizia con l’ampia offerta di strutture ricettive che comprende alberghi, agriturismo, campeggi, B&B, casevacanza, rifugi e residence: in pratica tutta l’offerta della zona in ambito di accoglienza turistica. Si passa poi ai ristoranti, sia italiani che di cucina internazionale e non mancano ovviamente le pizzerie e le trattorie più caratteristiche oltre ad enoteche e pub-birrerie dove fare uno spuntino e trascorrere una piacevole serata.

    Risolto quindi il problema delle esigenze fondamentali del nutrirsi e riposare potete iniziare a pensare di pianificare la vostra visita a Pavia scegliendo nella sezione “monumenti” una meta fra castelli, eremi e conventi, oppure rivolgere la vostra attenzione ai musei della città o dei dintorni dedicati all’arte, alla storia o all’antica civiltà della zona (alcuni interessanti e curiosi musei sono il Museo della Fisarmonica di Stradella, il Museo della Calzatura di Vigevano o il Museo Contadino della bassa Pavese di Santa Cristina e Bissone).

    Una volta soddisfatta la vostra voglia di cultura nessuno vi vieta di trascorrere qualche ora in maniera più faceta in un parco acquatico, se la stagione lo permette o presso un’oasi naturale (da segnalare la magnifica Oasi di Sant’Alessio, un vero paradiso per gli amanti degli animali e dove c’è l’opportunità di vedere in libertà cicogne, aironi ed tante altre specie di uccelli che scelgono di nidificare in questo luogo protetto di natura incontaminata).

    Per gli amanti dell’aria aperta ma anche dello sport c’è la possibilità di praticare golf o equitazione e nella stagione più fredda non mancano palestre e piscine al coperto dove mantenersi in forma.

    La panoramica sulla città di Pavia è completata da un breve approfondimento sui monumenti di maggior rilievo e dalle notizie inerenti eventi culturali, musicali o enogastronomici che si svolgono in città o in provincia.

    Di pubblica utilità i numeri telefonici per gestire le emergenze ed i recapiti di alcuni uffici pubblici, nonché di scuole di lingua, biblioteche e librerie.

  • “L’ora d’aria”

    Gaia 360°

    In collaborazione con

    Rosaspinto

    presenta

    L’ora d’aria”

    l’ossigeno della settimana

    Domenica 20 Novembre 2011

    dalle ore 18:30

    FREE-ENTRY

    c/o San Vittore, viale Papiniano 16, Milano

    Torna come ogni domenica l’aperitivo non-convenzionale “L’ora d’aria”; Ore spensierate all’insegna del buongusto, dello shopping intelligente e dell’intrattenimento, godendo dell’aria conviviale ed artistica che caratterizza l’associazione Gaia 360°.

    Non un semplice happy hour, ma un rifugio felice, un’isola divertente e colorata, dove poter ascoltare buona musica e lasciarsi avvolgere da un’atmosfera fashion e rilassante.

    ROSASPINTO farà da cornice all’evento, grazie a un’installazione tutta “Made in Italy” con le creazioni degli unconventional designer del salotto creativo MEET2BIZ: Gli imprevedibili accessori del Laboratorio Procaccini Quattordici e le t-shirt ‘manifesto’ di Play-shirt. Due brand che giocano con la moda e il pubblico sperimentando, senza tralasciare la cura per il dettaglio, lo stile e la funzionalità sostenibile.

    Durante la serata performance live degli ARTURO FIESTA CIRCO e selezione musicale Electro, Brit, Synth Pop, Rock, Dark, Dance, ’80s a cura di DJ MARG.

    Meet2biz, salotto creativo che promuove lo stile made in Italy, presenta le creazioni di designer emergenti in un melting pot di stili ad alto tasso di creatività!
    http://www.meet2bizshop.com

    Laboratorio Procaccini Quattordici: ONLUS nata con l’obiettivo di agevolare l’inserimento

    nel mondo del lavoro di persone con disabilità mentali, propone una linea di coloratissimi accessori;

    pezzi unici realizzati artigianalmente con un’attenzione particolare alla ricerca dei materiali, alla sperimentazione di abbinamenti e texture contrastanti e ovviamente al riciclo!

    Risultato? Scopri come una camicia diventa shopper bag impermeabile, in quanti modi diversi puoi utilizzare la stessa mantella o quanto può essere cool un “noioso” portadocumenti diventato una clutch 13”! e se non basta..ecco collane lampo, accessori per i capelli e borse realizzate con materiali industriali di recupero.

    Ma avvicinandosi il Natale non ci aspettiamo altre sorprese?!

    Play-Shirt: brand sempre alla scoperta di nuove frontiere tra comunicazione e fashion design propone il suo prodotto-icona, la t-shirt “manifesto” su cui è possibile scrivere ciò che si desidera grazie ad un set di lettere da applicare alla striscia di Velcro cucita sulla maglietta e, in anteprima, la New Collection 2012: maxi tshirt, t-shirt e felpe personalizzabili e “interattive” dove il velcro si fa segno grafico lineare ma aggressivo, semplice ma irriverente. Per dare ancor più forza comunicativa a frasi ed applicazioni Play- Shirt sceglie l’estrema pulizia di linee e di colori, spesso ridotti alla contrapposizione optical del bianco e nero; non manca però qualche incursione fluo con nuovi accostamenti cromatici. A completare il tutto, un’attenta selezione dei tessuti che privilegia quelli sostenibili: cotone 100% biologico certificato, viscosa di bamboo e soprattutto il Tencel, una nuova fibra ricavata dall’eucalipto morbida e sottile come la seta, che rende ancor più speciali una serie di modelli della nuova collezione donna. (attualmente la più sostenibile a livello ambientale tra le fibre a base di cellulosa prodotte dall’uomo).

    Ogni proposta firmata Play-Shirt ha come obiettivo quello di stimolare in modo ironico ed irriverente la fantasia e la voglia di esprimere se stessi: cambiare, trasformarsi. Da qui nasce Play-Shirt; per parlare alle persone. Anzi, per farle parlare!

    Arturo Fiesta Circo

    Dalla danza di una Musa spoglia, dalla pietà di un qualche angelo perduto, dalle dita d’incanto delle fate nei boschi, io non so da dove ci viene a noi uomini la Buona Musica. Ho camminato fra le case nere di Auschwitz e tra i mercati di Atene, visto navi partire per Londra e il sole morire a Parigi: ripensi ad Anita e sei certo che l’unica risposta alla stranezza del mondo è la saggezza negli occhi di ogni Distratto. A Sud, a Rimini, nel traffico dei pensieri, nel bagliore di un nuovo giorno, nella follia di ogni stabilità, nel suo velo da sposa bianca: tanto finisci che chiami puttana la tua birra per poi ballarci un tango che sai non sarà l’ultimo. La saggezza è negli occhi dei Distratti, e i musici di tutti i circhi del mondo a tale razza appartengono. E la Buona Musica te la regalano, perchè loro sanno prendersi cura dei propri sogni. Il miracolo, il bello è che accade: lo vedi nell’ultimo malato di disperazione. Scacciati i temporali dei ricordi, ecco sorgergli un lago nel cuore. Lo puoi vedere affacciarsi al balcone glorioso della bellezza ed urlare al suo cielo: “Eccola, la Buona Musica”. E’ la vera Bellezza, che sa sempre un po’ di Benedizione.

    Gaia360°: serate, apertivi, concerti e manifestazioni culturali ormai un punto di riferimento costante per un vasto pubblico internazionale gay-friendly, grazie al successo conseguito presso alcuni dei più noti locali milanesi, italiani e francesi, come il Sottomarino Giallo, il Tunnel, il Gasoline e il Supergrass, i Magazzini Generali, il Rocket, il Codice a Barre e la Soufflerie du Moulin Rouge. Gli eventi dell’associazione comprendono anche iniziative a supporto di cause specifiche, quali la lotta contro l’Aids o l’omofobia, il Gay Pride, il Condom Day.

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  • Dall’anima alle parole: libro del mese su Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere, Rupe Mutevole Edizioni

    Un’ottima notizia per la silloge poetica di Erica Angelini, “Dall’anima alle parole” che si è aggiudicato un grande riconoscimento per il mese di ottobre, infatti, il sito web “Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere” ha eletto la sua raccolta come libro del mese di ottobre 2011.

    Oltre all’elezione come libro del mese, “Dall’anima alle parole” ha avuto il diritto di una pagina permanente sul loro sito con copertina, estratto della prefazione di Antonello De Sanctis, una poesia (“Immagina”) ed un’intervista ad hoc all’autrice nella quale parla di se e della sua passione per la poesia.

    “Dall’anima alle parole” è stato pubblicato nell’aprile del 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Trasfigurazioni”. La silloge è la prima pubblicazione della giovane autrice che non ha perso tempo nel promuovere la sua idea di poesia in ogni occasione.

    Ricordiamo, infatti, la mostra artistica d’arte e poesia “Sul filo dell’anima” a Reggio Emilia nella quale Erica ha presentato per la prima volta il suo libro; la Fiera del Libro di Torino a maggio; la presentazione a Siena nell’evento “Aperilibri una nuova generazione di poeti?”; la presentazione a Buonconvento in provincia di Siena lo scorso settembre.

    Muri Bianchi

    Prigioniera di una sofferenza

    Che non avrà mai fine

    Intrappolata tra muri bianchi

    Di nuovo lì … tu vittima di un destino crudele

    Di nuovo lì … tu piccola e fragile

    Catturata tra quei muri bianchi soffocanti

    … e ti manca il respiro

    … e manca il sole sopra la tua testa

    … e manca il tuo sorriso.

    Difficile vivere tra muri bianchi …

    Perché anche le creature più piccole

    Avrebbero diritto di volare libere

    Nel cielo aperto …

    Vai alla pagina creata da “Il Romanziere l’arte di scrivere, la passione di leggere”

    http://www.ilromanziere.com/numeri1_10_2011.htm

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni