Categoria: Arte e Cultura

  • In contemporanea usciti tre libri di filippo biagioli

    In contemporanea, usciti tre libri di filippo biagioli

    I tre libri annunciati per fine anno 2011, risultato dell’ultimo anno e mezzo di lavoro da parte dell’artista analphabeta, sono finalmente realtà.

    Tutti e tre (non a caso escono in contemporanea) sono legati tra loro dal linguaggio espressamente analfabetico dichiarato dall’autore, e gettano le basi sul suo personalissimo stile nell’interpretare e intendere il fumetto e il classico catalogo o monografia d’arte.

    Nascono così: quaderno analfabetico n°1: Stoffe e Plastiche,

    la seconda avventura a fumetti di Criba: La Notte Kan’d’Ema,

    la graphic novel: Tecla la Favola del Male.

    Il quaderno analfabetico stoffe e plastiche è l’inizio di una serie di quaderni che verranno dedicati all’opera completa dell’artista suddivisi per tecniche.

    Ne sono in progetto 12, che presenteranno l’intero percorso dell’artista:

    n°2: dipinti dall’origini fino al 2004,

    n°3 dipinti dal 2005 al 2007,

    n°4 dipinti dal 2008 al 2009,

    n°5 dipinti dal 2010 al 2011 e carbografie,

    n°6 sculture, legni e pietre divinatorie,

    n°7 terracotte parte 1

    n°8 terracotte parte 2

    n°9 disegni e contenuti multimediali,

    n°10 fotografie e polaroid,

    n°11 ritual e primitive doll,

    n.12 dott. chiglia e pupazzi criba.

    Ogni quaderno, che si presenta come un catalogo d’arte, è in realtà un profondo viaggio nel lavoro, nella psiche, nella ritualità dell’artista, una indagine profonda della sua opera grazie ai testi presenti scritti direttamente dall’autore ed al contibuto di approfondimenti critici di intellettuali e studiosi.

    il Quaderno analphabetico n°1, tradotto in 5 lingue, 300 fotografie a colori che, in 278 pagine formato a4, ci mostrano tutto il lavoro eseguito con stoffa e plastica suddiviso in stoffe analfabetiche, kimono analfabetici, maschere, plastiche.

    Ultima importante caratteristica, ogni copia del volume è accompagnata da una opera originale di misura circa 30x30cm.

    Criba: la Notte Kan’d’Ema, , il seguito di “Criba il Divoratore di Affetti” uscito lo scorso anno e presentato al presso l’ Hughe Stevenson Lecture Theatre del British Museum durante la prima conferenza internazionale MAP, è in formato a4, 112 pagine in bianco e nero, accompagnato da una carbografia originale

    Tecla la Favola del Male, è la graphic novel disegnata da Andrea Mattiello e scritta e inchiostrata da filippo biagioli. Tirata in soli 50 esemplari, duecento pagine a colori, formato a5, racconta una favola apparentemente semplice, leggera, ma di forte impatto visivo con tavole dai colori accesi e dai toni drammatici. E’ la storia di un bambina rinchiusa nelle segrete di una chiesa, che sorge in mezzo a cimitero consacrato. Una bambina che cerca di capire e che in fondo forse, vuol solo sognare…

    Ogni libro si può ordinare dal sito dell’autore http://www.filippobiagioli.com

    Verranno inoltre presentati il 25 Novembre 2011 presso Elefante Libreria del Fumetto, viale Europa 16, Pescia, (PT) alle ore 21,30. Ed il 10 dicembre 2011 durante l’inaugurazione della mostra dedicata a Tecla la Favola del Male, a Tortona, presso la 11 Dreams Art Gallery, che terminerà il 23 dicembre.

  • Prima dell’alba e subito dopo di Rosalia Messina

    È disponibile la raccolta di racconti di Rosalia Messina Prima dell’alba e subito dopo, inizialmente pubblicata con la casa editrice PerroneLab, ora acquistabile in ebook in formato epub. Con questa raccolta la scrittrice siciliana ha vinto le V edizione del Premio IOscrivo per la sezione “Opera di Narrativa”.

    Rosalia Messina vive e lavora a Catania, città in cui svolge una professione giuridica. Ha scritto diversi racconti comparsi in vari volumi antologici. Questa raccolta è il suo esordio in un’opera completa. Altri riconoscimenti ottenuti dalla scrittrice:

    1. prima classificata al premio “Città di Mesagne” 2010;
    2. terza classificata al premio “Le Muse – Pisa” 2010;
    3. terza classificata al premio “Franz Kafka Italia” 2011.

    Prima dell’alba e subito dopo

    Scrivere piccole storie ordinarie di gente comune non elimina – e forse amplifica – la possibilità che persone reali credano di riconoscersi nei personaggi immaginari. Come dice Manuel Vasquez Montalban, di queste somiglianze è responsabile l’intenzione del lettore. In altre e più semplici parole, persone e accadimenti di queste piccole storie ordinarie di gente comune appartengono esclusivamente al mondo della fantasia.

    Incipt del libro

    Il cane di porcellana

    Siena, 12 settembre 2008

    Mia cara Lisa, sono sempre stata, come si dice dalle parti vostre, corta di cerimonie. Convenevoli, facezie riempitive, sproloqui sul clima non fanno per me. Quindi vado subito al sodo, come farei se ti stessi parlando al telefono o se stessimo sorseggiando un caffè in cucina, da me o da te.

    Starai pensando che la tua vecchia zia è sempre la solita linguaccia (pennaccia, in questo caso). Oh, ma ci sto cascando anch’io; sto girando intorno a quel “sodo” che avevo promesso di affrontare subito. Che vergogna, scoperta in flagrante.

    • Prima dell’alba e subito dopo di Rosalia Messina
    • Editore: PerroneLab nel 2010 e Youcanprint (in ebook) 2011
    • Formato: epub
    • Pagine: 89

    Leggi la scheda del libro sul sito Youcanprint

  • Shabby Chic: al di là dell’apparenza

    Non è mai come sembra…

    Forti di questo principio, totalmente consapevoli che ogni oggetto può essere riscoperto e reinventato sotto altri punti di vista, nasce uno stile che diventa immediatamente arte…
    Shabby Chic: quando la trascuratezza diventa bellezza! L’arte dell’usato, così vintage ma tanto cool, il colore pastello che si mescola a composizioni floreali, pizzi e stoffe damascate donano nuova vita alla tua casa, addobbano la tua camera da letto, abbellisco il tuo salottino per prendere il te con le amiche…

    E se ami quest’arte, se ami l’idea che ogni oggetto ha una sua storia magica, se non vedi l’ora di muoverti curiosa tra bancarelle di mercatini dell’usato a Londra o a Parigi, Pretty Kit è la risposta ad ogni tua domanda!

    Un negozio on-line nato dalla passione di due amiche per le creazioni manuali dove poter trovare un vasto assortimento di kit e materiali, per abbellire la tua casa e per creare regali e piccoli pensieri per i tuoi amici.

    Consulta il sito e leggi il blog, troverai tantissime idee per addolcire e rendere indimenticabili le tue feste e la tua casa!

  • Alla ricerca del vero amore

    Si è soliti parlare dell’amore come una sorta di legame chimico, una magia che scatta tra due persone in maniera spontanea e quasi inconsapevole. Questo è certamente vero, ma lo è anche la possibilità, oggi a disposizione, di poter aiutare questo sentimento a sbocciare o a rinsaldarsi grazie al supporto di un sensitivo che attraverso delle pratiche particolari, dette legamenti d’amore, può aiutarci a conquistare la persona amata o a rinsaldare un rapporto che vacilla.

    Ma che cosa sono i legamenti d’amore?

    Si tratta di un supporto che un sensitivo o un veggente può fornire ad una persona, ovvero di pratiche ad indirizzo specifico e positivo, vale a dire quello di trovare il vero amore.

    Proprio questo, ovvero il fatto che i legamenti d’amore si indirizzano alla ricerca del vero amore, li distingue dalla cosiddetta magia sessuale che non necessariamente può avere un indirizzo così nobile e preciso.

    E’ bene dire che esistono diversi tipi di incantesimi d’amore che possono andare dai semplici rituali magiche a pratiche molto più complesse ed articolate, indirizzate come detto o a cercare il vero amore o a fortificare un amore già esistente tra due persone.

    Diverse sono le forme in cui i legamenti d’amore si possono manifestare; possono assumere cioè la forma di amuleti, da portare sempre con sé, ma anche pozioni, filtri e vere e proprie magie di diversa entità. I legamenti d’amore rientrano nelle cosiddette pratiche esoteriche, solitamente catalogate nell’ambito della magia rossa. In base alla tipologia prescelta i legamenti d’amore possono far riavvicinare due persone che si sono allontanate, consolidare un legame già esistente tra due persone, prevenire una separazione in caso di crisi, eliminare condizioni di infedeltà o evitare separazioni nei matrimoni.

  • Nicoletta Nuzzo vincitrice del Premio Il paese delle donne con Portami negli occhi, Rupe Mutevole Edizioni

    Dopo i successi estivi, Nicoletta Nuzzo e la sua silloge “Portami negli occhi”, edito nel 2011 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Poesia”, continua la sua ascesa nel mondo letterario con un’altra premiazione: Primo Premio per la sezione Poesia della XII Edizione del Premio di scrittura femminile “Il Paese delle donne” congiunto al XIX Premio “Donna e Poesia” dedicato all’artista cilena Maria Teresa Guerrero (Maité).

    La premiazione si terrà sabato 26 novembre 2011 dalle ore 17.00 alle ore 20.00 nella sala Carla Lonzi, alla Casa Internazionale delle donne in via della Lungara 19 a Roma (RM). L’evento sarà coordinato da Fiorenza Taricone (Università di Cassino).

    Il Premio è patrocinato dall’Associazione Nazionale Coordinamento Comitati Pari Opportunità, dall’Archivia – archivi, biblioteche, centri di documentazione delle donne e dall’Associazione Federativa Femminista Internazionale (Affi).

    La giuria è composta da Maria Paola Fiorensoli e Fiorenza Taricone (co-presidenti), Anna Maria Robustelli, Edda Billi, Consuelo Valenzuela, Donatella Artese, Gabriella Gianfelici, Lucilla Ricasoli, Maria Teresa Santilli, Maria Palazzesi, Monica Grasso, Paola Mastrangeli.

    L’associazione Il Paese delle donne lavora da anni sui temi legati all’informazione con criteri e linguaggi di genere. Dal 1987 ha pubblicato il Foglio del paese delle donne con periodicità
    settimanale, poi, dal 2006, con periodicità semestrale. Dal 1995 è presente su internet con un proprio sito. In questi anni ha pubblicato diversi volumi e organizzato iniziative sui temi
    dell’informazione e del linguaggio sessuato. Organizza seminari e convegni, mostre e presentazioni librarie; promuove e partecipa a eventi, nazionali ed internazionali, crea reti con altre testate e luoghi di donne.

    Elenco completo delle vincitrici per le diverse sezioni:

    Sezione Poesia

    Premio unico per l’edito:

    Nicoletta Nuzzo: “Portami negli occhi”

    Segnalazione

    Maria Carla Renzi: “Tempo delle mie brame” poesie d’amore non amore di lago e di altro.

    Sezione Saggistica

    1° Daria Martelli: Polifonie. Le donne a Venezia nell’età di Moderata Fonte (seconda metà del sec. XVI).

    2° Anna Paola Moretti, Maria Grazia Battistoni, Mirella Moretti, Rita Giomprini:

    La deportazione femminile – Incontro con Irene Kriwcenko. Da Kharkov a Pesaro – Una storia di relazione.

    Segnalazione

    Bianca Stancanelli: La vergogna e la fortuna. Storie di Rom.

    Sezione Narrativa

    Daniela Matrònola: Partite – Romanzo in tre movimenti.

    Sezione Arte

    1° Maria Elisa Micheli e Anna Santucci: Comae. Identità femminili nelle acconciature di età romana.

    2° Paola Frandini: “Il peccato e la fanciulla. Caravaggio: la Maddalena Doria.

    Segnalazione

    Emanuela Tocchetto: Il ratto di Elena e la sua rappresentazione nell’arte del Rinascimento.

    Sezione Tesi

    Tesi di dottorato:

    Anna Laura Sanfilippo: Pane, amore e politica. Il “volto” femminile del PCI in Provincia di Latina dalla Liberazione al 1956.

    Tesi triennale:

    Sonia Fioretti: Resistere per esistere. Memorie e protagonismo femminile nell’Italia democratica.

    Segnalazione

    Elisa Rafanelli: “Il negro” nel Corriere dei Piccoli dal 1908 al 1940.

    Per le news su Nicoletta Nuzzo:

    http://oubliettemagazine.com/?s=nicoletta+nuzzo

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

  • Esce “Io e i Pigmei. Cronache di una donna nella foresta” di Raffaella Milandri

    Raffaella Milandri

    Il sorprendente viaggio di una donna, attivista per i diritti umani, alla scoperta dei Pigmei odierni: chi sono e quali sono le straordinarie tradizioni di questa cultura millenaria? Qual è il devastante impatto del “Progresso” su questo popolo pacifico e in profonda armonia con la natura?

    Il libro, illustrato da bellissime immagini, racconta un incredibile viaggio e una ardua e ostinata ricerca della verità.

    Le testimonianze raccolte diventano un appello disperato affidato alla Milandri dal Popolo della Foresta.

    Confida l’autrice del libro Raffaella Milandri, viaggiatrice in solitaria e fotografa umanitaria, in merito alle difficoltà incontrate durante la sua esplorazione:

    Il mio vantaggio più grande? L’essere donna. Il mio svantaggio più grande? L’essere donna”

    L’esperienza della viaggiatrice è un racconto avvincente, commovente e terribilmente vero.La dedica dell’autrice va a Sergio Bonelli ” ha scolpito i miei Sogni” ; un capitolo è dedicato a Maurizio Costanzo, che ha ospitato la Milandri in tv.

    Link al libro http://www.polaris-ed.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=shop.flypage&product_id=679&category_id=2&option=com_virtuemart&Itemid=21

    Link al minitrailer http://www.youtube.com/watch?v=2Em3VpPrN-I

    L’autrice: Dice Raffaella Milandri : “Viaggiare non vuol dire visitare luoghi, ma percepire l’animo dei popoli”. Fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani dei popoli indigeni, viaggiatrice solitaria, pubblica foto, articoli e filmati di sensibilizzazione, denuncia e comunicazione sul tema dei diritti umani e delle problematiche sociali .

    Con particolare attenzione ai popoli indigeni. Nel 2010 il Presidente della Nazione Crow, Cedric Black Eagle, la adotta come sorella: “Per me, un grande onore e un profondo significato di fratellanza con i nativi americani e i popoli indigeni”.

    Raffaella Milandri si impegna altresì in campagne informative sul turismo responsabile.

    I suoi viaggi in solitaria sono estremamente spartani e avventurosi, preferibilmente in fuoristrada.

    Vari collegamenti radiofonici e televisivi in diretta dai luoghi dei suoi viaggi, e collegamenti in diretta su Facebook fanno diventare i viaggi in solitaria di Raffaella Milandri un evento mediatico molto seguito.

  • Lega del Filo d’Oro: per sostenere i sordociechi, un calendario della fotografa umanitaria Milandri

    Calendario Raffaella Milandri

    Presentato il calendario 2012 della Lega del Filo d’Oro, realizzato con foto donate da Raffaella Milandri: sono bellissimi scatti realizzati durante suoi viaggi in solitaria in Alaska, Tibet, Giappone, Botswana, ma ci sono anche alcune foto realizzate in Italia.

    “Sono rimasta profondamente colpita dall’amore con cui i ragazzi della Lega del Filo d’Oro vengono seguiti passo passo, escogitando per loro nuove forme di comunicazione e restituendo il sorriso a chi vive in una coltre di buio e di silenzio.” dice Raffaella Milandri, nota fotografa umanitaria e attivista per i diritti umani. La Lega del Filo d’Oro è una importante Associazione Onlus che non solo assiste e ospita sordociechi e pluriminorati psicosensoriali in diversi Istituti in Italia , ma crea per loro dei percorsi alternativi di apprendimento e dà supporto alle loro famiglie . Il calendario è una iniziativa di sostegno per la Lega del filo d’Oro, per acquistarlo si può andare sul sito

    http://www.legadelfilodoro.it/ oppure chiamare il numero verde 800.904450 .

    Raffaella Milandri riflette sul tema della comunicazione:

    “In molti si affaccendano ogni giorno per trovare forme più elaborate ed incisive di comunicazione.

    Al fine di conquistare voti elettorali, clienti, consensi, successo, denaro, c’è chi scalpella parole con efferata determinazione, calibra l’enfasi della voce, conia efficaci neologismi.

    Al fine di guadagnarsi affetto, conforto, comprensione, approvazione e riscuotere consolazione per il proprio ego , c’è chi invece si affanna alla ricerca di frasi simpatiche, inventa espressioni originali, escogita mimiche empatiche. Per scacciare la solitudine o per lenire un disagio interiore, ogni mezzo è lecito: tra le mura domestiche o in convivi amicali , nelle chat o in appuntamenti al buio, sul profilo di Facebook o su un blog.

    L’affanno di comunicare con il prossimo in genere non ha un reale impedimento: anzi più sono le attività ricreative, i social network , le occasioni festaiole, e più l’uomo del XXI° secolo pare disperdersi e poi racchiudersi in un muto urlo di dolorosa solitudine. Più cerca di parlare, di comunicare, di esternare il proprio pensiero e i propri sentimenti, e più l’uomo del XXI° secolo si rende conto che il prossimo, perso dietro sè stesso, non è capace di ascoltare ed è teso nello spasimo di affermare il proprio io.

    Per i ragazzi della Lega del Filo d’Oro, invece, comunicare è un problema reale e concreto: avvolti in una coltre di buio e di silenzio, i ragazzi sordociechi non vedono, non sentono e non parlano.

    La pulsione di comunicare all’esterno è forte e urgente, e il senso del tatto è una grande risorsa attraverso la quale gli operatori della Associazione strappano sorrisi e grida di gioia.

    Quello alla Lega del filo d’Oro è un viaggio diverso, in un mondo lontano da noi anni luce eppure vicino e coesistente: un altro piano dimensionale, un universo parallelo di silenzio e buio, di suoni ovattati e di ombre.”

    Le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali hanno bisogno di tanta cura e attenzione per poter manifestare anche la più semplice e banale esigenza, e alcuni di loro necessitano anche di 3 operatori al giorno per avere la dovuta assistenza. Il Servizio Sanitario Nazionale copre solo il 40% delle spese sostenute dalla Associazione, il cui principale testimonial è Renzo Arbore.

  • Avventuriera sui tacchi a spillo. Su Facebook

    Gli amici la hanno soprannominata “Raffa Jones”: è una viaggiatrice solitaria che parte alla esplorazione di alcuni remoti angoli di mondo, in fuoristrada. Armata di telecamera e macchina fotografica, si reca in riserve e villaggi di pigmei, aborigeni, indiani d’America, boscimani e cerca la verità sulle attuali condizioni di questi popoli, pronta a documentare e denunciare le ingiustizie e le violazioni dei diritti umani .

    Spiega la Milandri “I popoli indigeni spesso si trovano sulla traiettoria delle speculazioni di Governi e multinazionali, che ambiscono alle ultime fette di paradiso terrestre ricche di risorse naturali.” Dedichiamo una breve intervista a questa donna intraprendente.

    -Come è la viaggiatrice solitaria durante i suoi viaggi?”

    “Ad ogni partenza mi spoglio delle mie impalcature mentali ed esteriori da occidentale, e indosso dei panni estremamente comodi e spartani. La dimensione della valigia è inversamente proporzionale al concetto di libertà. Mi affido al mio ‘quinto senso e mezzo’, ovvero al mio istinto, e mi muovo senza programmi, pronta a cambiare rotta in base alle esigenze. “

    -E come è quando è a casa?

    “A casa ? Sono spesso vittima dei tacchi alti e dei tailleur. In lotta continua con il tempo, affaccendata come solo noi occidentali sappiamo fare.”

    -Ha incontrato pericoli nei suoi viaggi?

    Raffaella Milandri lancia uno sguardo al cielo.

    ” Ogni volta può esserci l’imprevisto, come un guasto alla macchina in mezzo al nulla. Ma il pericolo più grande nasce quando tocco gli interessi dei potenti. Spesso mi trovo a raccogliere denunce molto scottanti, e in certe aree remote farmi scomparire sarebbe una soluzione molto facile. Ma la mia arma migliore è tenere un profilo basso: spesso faccio la finta tonta o la turista idiota”

    -E ha mai avuto molestie di tipo sessuale?

    “Riesco quasi sempre a prevenire queste situazioni.Ma certo, può capitare”

    -Raffaella, Lei viaggia con qualche organizzazione o associazione?”.

    “No, io mi muovo da sola e spesso in incognito. Poi, quando torno in Italia, organizzo convegni e conferenze per divulgare il materiale raccolto, grazie ad Associazioni o a Assessorati alla Cultura”

    -E’ vero che i Suoi viaggi si possono seguire in diretta su Facebook?

    “Sì, metto online foto e filmati, ho molte persone che mi seguono e mi sostengono nei momenti bui”

    -Quali angolo di mondo Le sono rimasti nel cuore?

    “Tutti, luoghi e persone. Il Giappone, l’Orissa, il Camerun, il Botswana, l’Australia , il Tibet….Forse l’Alaska ha un posto speciale: l’ultima frontiera”

    -La mèta del prossimo viaggio?

    “Ancora da confermare. Per ora sono impegnata con la presentazione del mio libro in prossima uscita ‘Io e i Pigmei.Cronache di una donna nella foresta’ della casa editrice Polaris. E’ un racconto di viaggio ma anche una denuncia del rischio di estinzione dei Pigmei. “

    Link a filmato http://www.youtube.com/watch?v=HXApuzVaVok

  • La canzone francese d’autore a “Cin’è Musica Concerto”

    Tributo alla canzone francese d’autore. “Cin’è Musica Concerto” proporrà il 20 novembre dalle ore 16.30 (ingresso gratuito), nella sala consiliare del palazzo comunale di Tarquinia, il concerto Vive la France e il film La vie en rose. Per lo spettacolo musicale si esibiranno Elena Alfieri alla voce, Pietro Pacini al piano, Angelo Rosati alla chitarra, e Fabio Caponi al contrabbasso. Tra i brani proposti La vie en rose e Les amants d’un jour, cavalli di battaglia di Edith Piaf, Le feuilles mortes, musica di Joseph Kosma e parole di Jacques Prevert, La chanson des vieux amants, di Jacques Breil, Douce France e La mer, di Charles Trenet, e C’est si bon eseguita anche da Louis Amstrong e Yves Montand. Diretta da Olivier Dahan, la pellicola La vie en rose è la storia di Edith Piaf, il mito della canzone francese, interpretata magistralmente da Marion Cotillard, vincitrice del premio Oscar come migliore attrice. Figlia di una cantante di strada e di un padre circense, Edith Piaf seguì la strada dei genitori finché un impresario scoprì il suo talento canoro e la fece esordire nel cabaret. Il lungometraggio narra il suo grande amore per il pugile Marcel Cerdan, morto in un incidente aereo, tutta la sua grande e indimenticabile carriera, e la sua vita sfortunata finita nel 1963 a soli 48 anni. “Cin’è Musica Concerto” è promosso dall’assessorato alla Cultura, su idea di Dino Alfieri, Piero Nussio e Pino Moroni. Il programma della rassegna subirà una variazione: lo spettacolo Elaborazioni sonore nel segno è stato spostato dal 27 novembre al 4 dicembre.

  • Flaiano in 3D – spettacolo teatrale di e con Franco Mannella

    FLAIANO IN 3D

    Dal 29 novembre all’11 dicembre al teatro Cometa Off di Roma l’Associazione Culturale Mal d’Estro presenta l’opera scritta e interpretata da Franco Mannella e Giuseppe Militello

    Roma, 17 novembre 2011 – L’incontro artistico di un attore, Franco Mannella, e di un musicista, Giuseppe Militello, guidato dalle parole di Ennio Flaiano: questo, in sintesi, lo spettacolo teatrale in scena al Teatro Cometa Off di Roma.

    Così, aforismi, ricordi autobiografici, brevi racconti, massime perforanti, apologhi surreali e corrosivi – tra incanto e sarcasmo – del grande autore del Novecento trovano espressione fisica e sonora nella rappresentazione scenica.

    Le tre dimensioni cui fa riferimento il titolo sono rappresentate dai corpi in azione, dalle sonorità musicali e dalle parole di Ennio Flaiano.

    Le musiche di Militello e dei suoi numerosi strumenti musicali etnici – veri e propri elementi scenografici –, insieme all’utilizzo dei tagli di luce, donano un’atmosfera impenetrabile, originale e carica di pathos. Le parole di Ennio Flaiano spaziano dal suo illuminismo tenebroso al pessimismo cosmico, e comico. La sua cruda ironia è un inno alla vita, sarcastica, lusingante e tagliente, che Mannella interpreta seguendo precise azioni fisiche ad ogni cornice testuale, usando il proprio corpo come mezzo per evocare i ricordi surreali sospesi nel tempo.

    Teatro Cometa Off, via Luca della Robbia 47, Roma:

    Flaiano in 3D” di e con Franco Mannella e Giuseppe Militello

    dal 29 novembre all’11 dicembre

    da martedì a sabato ore 21.00 – domenica ore 18.00

    Ufficio stampa:

    Simone di Sabatino

    +39 3334498985

    Email: [email protected]