Categoria: Arte e Cultura

  • “Exhibition”, personale di Carlo e Fabio Ingrassia nella Galleria Lo Magno (Modica) dall’11 novembre al 5 gennaio

    Modica (RG) – Si intitola “Exhibition” l’attesa mostra dei gemelli Carlo e Fabio Ingrassia allestita dall’11 novembre al 5 gennaio 2013 nella Galleria Lo Magno (vernissage domenica 11 ore 19.00).

    La mostra reca come sottotitolo una frase del pittore francese neoclassico Jean-Auguste-Dominique Ingres: “Niente colore troppo caldo…eccedete nel grigio piuttosto che nell’infuocato”.
    I due giovani artisti catanesi, “lanciati” dalla Galleria di Giuseppe Lo Magno con la collettiva “L’unico tratto” (allestita a Modica e a Catania nella primavera del 2011) e poi approdati alla 54° Esposizione internazionale d’Arte della Biennale di Venezia con due istallazioni, esporranno una decina di opere, tra disegni, pastelli, installazioni, sculture e macchine-struttura che si caratterizzano per la novità formale, anche se l’attenzione alla natura, alla scultura classica e alle opere di artisti del Novecento è costante.

    «Le loro opere – scrive il critico d’arte Paolo Nifosì nel catalogo della mostra – disorientano e attraggono allo stesso tempo, sorprendono e […] restano enigmatiche. Si vorrebbe collocarle in una tendenza, si vorrebbe trovare ascendenze, ma queste, se ci sono, sono molto vaghe e per certi versi irrilevanti». «Eppure – prosegue Nifosì – hanno coerenza, seguono un ductus chiaro. Alcuni animali, una colomba, un toro, un elefante, due cervi, una giraffa, alcune sculture classiche, il Marco Aurelio del Campidoglio, la Nike di Samotracia, una Venere ellenistica, tutti resi col pastello, a grana dura e a grana morbida, con grande perizia, fatti a regola d’arte […], plasticamente resi con un disegno impeccabile, con passaggi chiaroscurali delicati e solidi allo stesso tempo, tutti soggetti contestualizzati in superfici e spazi neutri, organizzati geometricamente in fondali che rimandano alla Bauhaus, alle geometrie neoplastiche olandesi, alcune collocate su piedistalli come monumenti».

    Forme plastiche, dunque, che diventano visioni metafisiche, sottratte al fluire del tempo e rese attraverso una scala cromatica di grigi che esprime il trapasso dal buio alla luce.
    «Lavorano i nostri – scrive ancora Nifosì – col grigio, col grigio danno tutti i colori. Il grigio conserva in sé tutti i colori che possono essere percepiti da chi guarda, spostandosi e cogliendo in questo modo la luce fisica che colpisce l’immagine. Il loro è un procedere dal buio verso la luce».
    La mostra potrà essere visitata tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

  • SCRIVERE IL FUTURO

    Cancella spesso, se vuoi scrivere cose che siano degne d’essere lette.
    Quinto Orazio Flacco, Satire

    SCRIVERE IL FUTURO

    Nasce il Master in Drammaturgia e Sceneggiatura dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, nuova offerta formativa per l’anno accademico 2012/2013.

    COMUNICATO STAMPA

    Cosa. L’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” presenta, per l’anno accademico 2012/2013, il Master di primo livello in Drammaturgia e Sceneggiatura, istituito dal Ministero dell’Istruzione. Pensato per essere seguito anche da chi lavora – ha una durata annuale che si concentra principalmente nel fine settimana (dal giovedì al sabato) – il corso rilascia un Diploma Accademico di Master di I Livello, con relativo riconoscimento di 60 Crediti Formativi.

    Perché. Nel 1936 Silvio D’Amico ha fondato l’Accademia per riformare il teatro italiano creando una figura nuova, quella del regista, attorno al quale costruire uno spettacolo diverso. Da allora fino ad oggi l’Accademia non ha dimenticato la vocazione di scuola che, nel formare le nuove generazioni di attori e registi, pensa, progetta e realizza la scena del futuro. In quest’ottica, nell’ultimo triennio, sono stati attivati laboratori con maestri della scena europea come Luca Ronconi, Peter Stein, Eimuntas Nekrosius, Emma Dante, Carlo Cecchi, Antonio Cirillo, Valerio Binasco, Antonio Latella, ma anche corsi di recitazione e regia cinematografica con Michele Placido, Cinzia TH Torrini e Sergio Rubini. Questi laboratori hanno prodotto corti e medio metraggi presentati in rassegne internazionali come il Roma Fiction Fest (nel 2011) e le “Giornate degli Autori – Venice Days”, alla Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica di Venezia (nel 2012), e soprattutto hanno avviato una riflessione sull’attrazione, fino alla contaminazione, che i linguaggi cinematografici e dei nuovi media esercitano sulla scena. Su un altro versante il teatro più vitale oggi ha posto al centro una nuova drammaturgia, una scrittura attenta al presente, in grado di dare voce ad aspirazioni e urgenze giovanili. E’ in questo campo fertile che il Master vede la nascita.

    Chi. Il master vede la partecipazione di autori e maestri come Andrea Camilleri, Roberto Cavosi, Ugo Chiti, Ivan Cotroneo, Caterina D’Amico, Steve Della Casa, Peter Exacoustos, Daniela Bortignoni, Edoardo Erba, Giorgio Gosetti, Giovanni Minoli, Enzo Moscato, Giuseppe Piccioni, Andrea Purgatori, Giuseppe Rocca, Sergio Rubini e Lorenzo Salveti. Sotto la supervisione di professionisti del settore, gli allievi del Master creeranno testi da analizzare, riscrivere e rimontare, verificheranno e indirizzeranno abilità espressive e tecniche di scrittura. Si alleneranno a conservare la tensione, gestire la comicità, far emergere il non-detto, definire il personaggio, costruire un’atmosfera… Insomma impareranno la pratica della scrittura.

    L’Accademia offre una possibilità di formazione che vuole essere sempre più professione e lo fa, com’è nella sua tradizione, pensando al futuro. Ha trovato solo un modo nuovo: scriverlo.

    Per informazioni: www.mastersceneggiatura.it

  • “Pittura – amore: illuminazione immensa” di Joni Zakonjšek in mostra presso la galleria d’arte Paviljon di Nova Gorica.

    Joni Zakonjšek ha inaugurato ieri, giovedì 18 ottobre, alle ore 20.00 la sua sesta personale presso la galleria Pavijon dell’Hit Business Center di Nova Gorica. La mostra, dal titolo “Pittura – amore: illuminazione immensa”, è stata presentata del critico d’arte Andrej Medved alla presenza di un folto pubblico di persone e rimarrà aperta fino all’8 dicembre 2012.

    Il quinto appuntamento previsto dalla quindicesima stagione della galleria d’arte Paviljon di Nova Gorica è stato inaugurato ieri, giovedì 18 ottobre 2012 alle ore 20.00 alla presenza di un folto pubblico di persone; si tratta della personale di Joni Zakonjšek, artista slovena che dal 2004 espone i suoi oli su tela ad un pubblico di caratura internazionale.

    La mostra, dal titolo “Pittura – amore: illuminazione immensa”, è stata introdotta da Andrej Medved, critico d’arte dalle Gallerie Costiere di Pirano che nel suo intervento ha definito lo stile espressivo dell’artista “sismografico” ovvero capace di registrare in modo puntuale ed automatico il pulsare della realtà.

    Le opere di Joni Zakonjšek si basano su disegni semplici in cui però la densità di colore, steso in strati multipli, crea giochi di luce e sposta la messa a fuoco delle immagini lasciando così agli spettatori diverse visioni e interpretazioni. I soggetti rappresentano squarci di natura e paesaggi che esprimono, in tutta la loro turbolenza e ricchezza di colore, la ricerca di un nuovo paesaggio moderno.

    La mostra rimarrà aperta al pubblico fino all’8 dicembre ed è visitabile ogni giorno dalle ore 10.00 alle 19.00.

    Bibliografia: Joni Zakonjšek nasce nel 1974 a Koper (Capodistria) intraprende gli studi a Londra seguendo il Foundation Course of Art alla White Chapel Art School, per poi proseguire gli studi presso l’Accademia di Belle Arti a Ljubljana dove, nel 2003, si è laureata con i professori Emerik Bernard e Marko Uršič. Dal 2004 lavora come artista indipendente.

    Gruppo Hit

    Da 28 anni il Gruppo Hit (www.hit.si), la più importante corporate multinazionale turistica slovena, gestisce diverse prestigiose strutture tra casinò, alberghi, ristoranti, centri convegni e centri benessere locati in diverse località in Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. La mission principale del Gruppo si basa sullo sviluppo del turismo all’interno del loro settore primario “gioco ed intrattenimento”, che si allarga secondariamente in offerte di ulteriori servizi turistici per la clientela.

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • ANNA CARUSO “ANNUNCIAZIONE”. Per “IN ART WE TRUST”. Dal 26 ottobre al 3 novembre. Milano

    In occasione della sua partecipazione alla collettiva , “IN ART WE TRUST” a cura di Pietro Di Lecce, che si terrà dal 26 ottobre al 3 novembre presso Spazio Seicentro a Milano, Anna Caruso espone l’opera inedita “Annunciazione”. Un’opera che vede l’artista milanese lavorare sulla sovrapposizione tra sacro e profano, tra icona e linguaggio, partendo dallo studio della simbologia religiosa cristiana dell’Annunciazione, intesa come evento divino di nascita e vita. Come racconta Anna: “Nell’opera, ciò che viene annunciato alla donna non è una inaspettata gravidanza ma, piuttosto, la possibilità di trasfigurare liberamente in qualcosa di primordiale, assecondando la natura contraddittoria che è propria dell’Essere Umano. La protagonista, tuttavia, accoglie la rinnovata libertà con lo stesso candore e la stessa purezza che avrebbe mostrato nell’iconografia cristiana, ponendo, quindi, l’accento sulla decontestualizzazione di un linguaggio che può essere applicato a diversi aspetti della vita contemporanea. I colori sono racchiusi in una stretta gamma cromatica al fine di desaturare la composizione per focalizzare l’attenzione sul volto umano e animale”.

    Anna Caruso è un’artista figurativa che mescola tecniche e immagini di non immediata decodificazione, dissolvendole e sovrapponendole in una chiave di lettura su molteplici livelli comunicativi. Per lei l’Arte è soprattutto comunicazione, dialogo interiore ed esteriore, con l’umanità, con chi osserva, con l’arte stessa. Durante i viaggi che annualmente compie in giro per il mondo disegna e fotografa ogni traccia umana, per piegarla e manipolarla con pennelli e spatole nei suoi lavori. La sua ricerca verte principalmente sull’analisi dell’uomo, inteso come Umanità e tessuto intellettivo, ponendo domande che non mostrano risposte. La tecnica che predilige è una mistura fluida di acrilico e gesso su tele di grande formato.

    Fino al 28 ottobre (dal lunedì al sabato, 9-20, ingresso gratuito) Anna Caruso è in mostra a Lecce, presso E-lite Studiogallery (galleria di riferimento dell’artista nel territorio salentino) con la personale “C’ero, una volta”, il ciclo pittorico nato dall’esperienza dell’artista nel cosplay, che ha per protagonisti i personaggi delle fiabe di Carroll, Perrault e dei Fratelli Grimm, strappati al loro mondo da favola e catapultati dall’artista nel caos delle metropoli contemporanee.

    “IN ART WE TRUST”

    a cura di Pietro Di Lecce

    Spazio Seicentro | Via Savona 99 | Milano
    dal 26 ottobre al 3 novembre | Vernissage: venerdì 26 ottobre 2012 dalle ore 18:30

    Orario e giorni per visitare la mostra: dal lunedi’ al venerdi’ dalle 10.30 alle ore 18.30
    Ingresso Libero | Catalogo in mostra

    “In Art We Trust” è il progetto da me ideato per promuovere giovani artisti di sicuro talento e destinati a offrire un valido contributo all’arte contemporanea italiana. Alcuni, data la loro giovane età o la poca esperienza, stanno muovendo i primi passi in questo ambiente partecipando a concorsi o semplicemente promuovendo attraverso il web i loro lavori; ciononostante ho intravisto in loro un potenziale futuro professionale in campo artistico. Anche per quegli artisti che stanno sperimentando e proponendo la loro
    prima serie di lavori senza aver ancora dunque uno stile definitivo, emergono tutte quelle qualità che, se coltivate, potranno condurre a brillanti risultati. Altri artisti invece, hanno già le basi professionali per potersi inserire nel mercato.

    Questo progetto quindi tenta di mostrare le innumerevoli realtà talentuose presenti nel nostro paese che, sia a causa di una cultura classicista sia per la mancanza di spazi e fondi, vengono poco valorizzate. Un’ulteriore caratteristica di questo progetto è la sua ripetibilità sia negli spazi pubblici che nelle gallerie private, così da consentire al maggior numero di artisti di presentare le proprie opere agli addetti ai lavori (galleristi, critici e giornalisti) e ai collezionisti. Pertanto verrà favorito un certo tipo di collezionismo giovane, una sorta di sinergia comune in un progetto, in cui le varie identità che operano in questo settore potranno confrontarsi tra loro.

    La collettiva non ha volontariamente un filo conduttore esplicito, ciò che ha permesso di realizzare questo progetto è la capacità relazionale dell’arte, intesa come la possibilità degli artisti di confrontarsi e crescere assieme, senza tutti quei vincoli restrittivi che una mostra generalmente presenta nella sua organizzazione. Questo progetto sarà dunque aperto a ogni collaborazione che abbia come fine la creazione di un incessante dialogo tra gli artisti e gli addetti ai lavori, in modo da rendere la mostra dinamica e in continua evoluzione.

    Ogni artista presenterà la propria opera contestualizzandola all’interno del gruppo creativo, illustrando sia le motivazioni che lo spingono a “fare” arte sia cosa si aspetta dai meccanismi del mercato, analizzando le difficoltà che si frappongono tra il processo creativo e il sistema dell’arte.

    ARTISTI IN MOSTRA :

    Alessandro Torri, Andrea De Angelis(“Negro”), Anna Caruso, Antonio Marciano, Cecilia Granata, Costantino Giro, Dana Danica Ondrejovic, Daniele Duo’, Diego Tosi, El Euro, Erica Battello, Ester Grossi, Eva Reguzzoni, Fabrizio Cicero, Federico Lanaro, Francesco Liggieri, Fulvio Martini, Giordano Poloni, Giorgia Benazzo, Giuglia Gi Vu’, La Fille Bertha, Luca Di Maggio, Manù Brunello, Marco Arduini, Massimiliano Errera, Matteo Beltrami, Mr. Mess, Nicola Alessandrini, Nicola Caredda, Paolo Labbra, Pesca, Piero 1/2Botta, Pietro Di Lecce, Silvio Riviezzo, Simone Fazio, Thomas Raimondi. E molti altri.

    Info e contatti:

    Spazio Seicentro | Via Savona 99 | Milano | Tel. 02 88446330
    Mail: [email protected]

  • Edizioni Progetto Cultura presenta: Il Padrone di Casa il primo romanzo di Luca Casadio

    Un viaggio dentro la malattia mentale e le inquietudini di un giovane psicologo: tutto questo è Il Padrone di Casa, il primo romanzo di Luca Casadio. Pubblicato dalla Edizioni Progetto Cultura, il libro sarà presentato Sabato 27 ottobre, alle 19,00 presso la Libreria-Caffè Letterario Mangiaparole, in Via Manlio Capitolino 7/9 (zona Furio Camillo).

    Dopo aver pubblicato diversi saggi sulla psicologia e sull’arte (Le immagini della mente. Per una psicoanalisi del cinema, dell’arte e della letteratura, Franco Angeli; Un assurdo studio sull’amore, Giulio Perrone e Lab) Luca Casadio si cimenta per la prima volta nella stesura di un vero romanzo. Attraverso questo libro, il lettore si ritrova calato nell’esperienza angosciante della malattia mentale e nel senso di sbandamento della vita quotidiana. In quella condizione di mezzo, anonima e frustrante, che cova sempre sotto la cenere della normalità.

    Come scrive la poetessa e scrittrice Beatrice Niccolai: «Luca Casadio accompagna il lettore nelle intime suggestioni dell’individuo, che si riscopre “vivo” nella mancanza di certezze»

    Interverranno Umberta Telfener, psicologa clinica e docente del Centro Milanese di Terapia della Famiglia, e Serafino Murri, critico cinematografico e regista italiano.

    Il Padrone di Casa

    Edizioni Progetto Cultura

    12,00 €

    ISBN: 9788860924537

    Pagine: 176

    www.progettocultura.it

    Info Ufficio Stampa :

    Elide Maltese +39 3393551343 – [email protected]

  • Incontrarsi per dirsi noi / Terzo atto

    Un’opera abruzzese unica al Cats-Contemporary Art Talent Show dell’Artefiera di Padova. Si tratta di Sinergie di fragmenta 100+1, lavoro realizzato durante l’happening pittorico diretto dall’artista Anna Seccia, il 6 ottobre 2012, negli spazi del Museo Michetti, a Francavilla al Mare. Un’iniziativa con il patrocinio dall’Assessorato alla cultura del Comune, sviluppatasi durante l’ottava Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI (Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani).

    La Queen Art Studio di Padova, venerdì 9 novembre 2012 alle ore 18,00 presenterà l’opera collaborativa all’interno della Sala conferenze del Padiglione 3 dell’Artefiera di Padova. L’evento sarà presenziato da Anna Seccia, che illustrerà il procedimento di realizzazione attraverso un video-documentario. L’opera sarà presente dal 9 al 12 novembre in Artefierapadova, Pad 1 Stand 106 della Queen Art Studio.

    Nel corso dell’esperimento pittorico, il pubblico è stato invitato a partecipare ad una creazione senza pianificazione, seguendo la propria spontaneità, abbandonando riferimenti a modelli da seguire. É stato un modo per vivere, attraverso il gioco, i propri talenti, ignorando per un attimo il risultato finale e valorizzando la gioia del proprio sentire, lasciandosi ispirare dalla sonorità musicale e dall’energia che essa emana.

    Sinergie di fragmenta 100+1 (mt. 2 x 2, acrilico su tavola) è composto da 100 moduli di cm 20 x 20 cadauno. Questi moduli, artisticamente autonomi pur facenti parte dell’opera, sono pubblicati e certificati, secondo il progetto dell’artista saranno venduti separatamente a collezionisti e non ad un prezzo simbolico. La pittrice, infatti, intende creare una vera e propria “rete” di fruitori, dando la possibilità a cento persone di condividere l’opera ed entrare quindi a far parte di questo progetto artistico insolito, unico al mondo. L’acquisto sarà possibile oltre che in Artefierapadova presso lo Stand 106 Pad 1 della Queen Art Studio,anche online scrivendo alla e-mail: [email protected] mobile: 3387518834

    Il ricavato della vendita dei cento moduli, che compongono Sinergie di fragmenta 100+1, andrà a finanziare microprogetti di creatività nelle zone terremotate dell’Emilia Romagna.

    Massimo Pasqualone, che ha anche curato l’evento, spiega così il procedimento di creazione di un’opera collettiva: “E’ un cammino legato alla pratica relazionale, a partire da una concezione dell’arte come “attivatore di processi”, in costante dialogo tra materia e spirito. Questo concetto si può tradurre con la metafora del colore, in un linguaggio di incontro e di condivisione di esperienze sullo spazio pittorico della tela. Su di essa, infatti, si genera un interscambio, in modo che l’opera, piattaforma aperta, non veda più un solo performer, ma una collettività di performer” .

    A cui si aggiunge Toti Carpentieri che ha curato la partecipazione dell’artista alla 54° Biennale di Venezia Pad Italia/Abruzzo, “alla tangibilità di “Sinergie di fragmenta 100+1” ovvero alla costruzione di un’opera al tempo medesimo singolare e plurale, alla rivendicazione di un nuovo significato di proprietà intesa come rete e quindi, ancora una volta, come realtà relazionale. Quella stessa, alla fine, che, pur se con modalità affini ma mai eguali, ci aveva accompagnato a partire dall’operazione sgarbiana del diffuso Padiglione Italia della 54° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia per poi passare attraverso “L’uovo della creatività collettiva” tra Roma, Gardone Riviera e ancora una volta Pescara, e completarsi (!) nella patavina Piazza del Santo sotto il bronzeo e donatelliano sguardo di Erasmo da Narni”.

    Anna Seccia è nata a Ortona e vive attualmente a Pescara. Nel 1994 ha creato un progetto di arte sociale denominato “La stanza del colore”, legato alla pratica relazionale che parte da una concezione dell’arte come attivazione di processi, che ha caratterizzato tutto il suo modo più recente di fare arte. Ha svolto un’intensa attività espositiva fin dagli anni ‘60 e la sua pittura è stata menzionata nel secondo tomo di “Generazione anni Quaranta”, ( il sesto volume di “Storia dell’Arte Italiana del ‘900” di Giorgio Di Genova). Recentemente le sue opere sono state ospitate alla 54° Biennale di Venezia, nel padiglione dedicato all’Abruzzo, curato da Vittorio Sgarbi.

    Titolo: Incontrarsi per dirsi noi /Terzo atto

    Artista: Anna Seccia http://www.annaseccia.it/

    Luogo: Padova Fiere/Cats-Contemporary Art Talent Show

    Indirizzo: via A. Costa 19

    Queen Art Studio: Pad 1 Stand 106 di Arte fiera Padova

    Periodo: 9-12 novembre 2012

    Conferenza:9 novembre ore 18,00 Pad 3

    Orario: da venerdì 9 a domenica 11, ore10.00-20.00 lunedi 12 ore 10.00-13.00

    Uff stampa: Kaleidos: [email protected] 3387518834

  • Mary Obering per la prima volta a Lecce con la personale “Architetture di luce”

    E-lite studiogallery si apre alla scena dell’arte contemporanea americana con “Architetture di Luce”, personale dell’artista newyorkese Mary Obering, a cura di Marina Pizzarelli, che inaugurerà il 31 ottobre alle ore 18:30 presso la sede della galleria leccese, dove sarà visitabile fino al 3 dicembre 2012. La mostra sarà presentata con una conferenza stampa lunedì 29 ottobre 2012 alle ore 11:00 presso gli spazi del MUST, Museo Storico della Città di Lecce; seguirà la preview stampa presso gli spazi di E-lite studiogallery. L’artista sarà presente.


    La galleria leccese, con il preciso intento di creare uno scambio continuativo tra la realtà locale e quella americana in una logica di interazione e coinvolgimento artistico, culturale e territoriale, porta, per la prima volta a Lecce uno dei più alti esempi fra gli artisti musealizzati legati alla pittura astratta. Mary Obering è, infatti, presente con le sue opere nelle collezioni permanenti di alcune tra le più importanti realtà espositive del mondo, da musei come il Museum of Fine Arts di Boston o il Whitney Museum of American Art di New York a gallerie private come la Galerie Frank Elbaz di Parigi o la John Weber Gallery di New York.

    La mostra è realizzata da E-lite studiogallery in collaborazione con il Comune di Lecce – settore Cultura e Maison de Créatife. Sponsor Vestas Hotels & Resort.

    La mostra

    “Architetture di luce” racconta una pittura che è struttura ed emozione, e che in perfetta armonia con lo spazio espositivo della galleria, uno spazio architettonicamente connotato dalla luce e dalla pietra leccese, presenta un coinvolgente percorso nell’arte della Obering, in quella sua particolare sintesi tra il rigore astratto della tradizione minimalista americana e il senso della forma, la sensualità cromatica, l’amore per la preziosità delle tecniche e dei materiali, ispirati al Medioevo e al Rinascimento italiano.

    Il percorso espositivo, composto di oltre venti opere (di cui quelle degli ultimi anni esposte per la prima volta), “come in un polittico trecentesco, crea un sistema polifonico, una percezione simultanea dei diversi elementi e della loro connessione in un’unità, che li comprende e li supera”, racconta la curatrice Marina Pizzarelli, e in un accattivante gioco di luce e di rapporti tra le contrastanti superfici opache e lucide, la griglia geometrica nella quale s’inseriscono le campiture e l’architettura in pietra leccese degli spazi di E-lite studiogallery, genera un forte impatto emozionale.

    Lo stretto legame tra la Obering e il Salento (da lei eletto luogo ideale per ispirarsi e in cui ama trascorrere la primavera e l’autunno in una quotidianità divisa tra la casa di Novaglie e lo studio di Specchia) è evidente nel ciclo di opere selezionate per la mostra, che mettono in risalto il risultato di un dialogo privilegiato fra l’artista e l’architettura salentina, con un particolare apprezzamento alla severità dell’architettura normanno-sveva, le masserie, le costruzioni povere salentine. Un dialogo che l’ha portata a mettere alla base della sua ricerca il modulo parallelepipedo del mattone di pietra leccese, elemento primario dell’architettura salentina e a giocare sul rapporto di questo stesso elemento con il colore e con l’oro.

    L’artista americana dimostra, una volta di più, di essere in grado di portare avanti una carriera artistica di alto livello, iniziata oramai da oltre quarant’anni. Un fascino visuale, una potenza espressiva e uno slancio vitale che, nella fusione tra il piacere della forma classica e mediterranea con l’alfabeto minimal della recente tradizione americana, “sembrano voler condurre per mano il visitatore a guardare le cose con gli occhi incantati dell’artista”, come afferma la curatrice nel saggio sulla Obering pubblicato nel volume “Verso Sud”.

    L’artista

    Vitale figura del panorama newyorkese, Mary Obering vive e lavora dividendo il proprio tempo tra la casa sul mare a Novaglie e il suo studio a Specchia e il suo atelier di Soho. Il suo lavoro combina le tecniche tradizionali del Rinascimento con il formalismo rigoroso, derivato dal minimalismo americano. Le opere sono un vero ibrido fra pittura e scultura e suggeriscono insieme un mistero alchemico e un’eleganza imperiale, attraverso una tecnica che privilegia l’utilizzo della tempera, dell’uovo e della foglia d’oro su pannelli di gesso. Espone in tutto il mondo dal 1971 e si trova in molte importanti collezioni pubbliche e private.

    La sede

    E-Lite studiogallery si propone come crocevia per la creatività e per la ricerca del “sé” attraverso il linguaggio dell’arte. Lo spazio, un vero e proprio “contenitore culturale”, situato nel cuore di Lecce in un’antica struttura che fa da scenario perfetto a un progetto innovativo, si propone di promuovere la scoperta di “talenti”, di ospitare mostre di artisti già affermati e di dare spazio all’Arte, in tutte le sue innumerevoli forme, colori e sfumature.

    SCHEDA TECNICA

    Titolo: Architetture di luce

    Mostra personale: Mary Obering

    Curatore: Marina Pizzarelli

    Periodo mostra: dal 31/10 al 03/12 2012

    Vernissage: mercoledì 31 ottobre ore 18:30 | ingresso libero

    Conferenza stampa e preview: lunedì, 29 ottobre ore 11:00

    Orario e giorni apertura: lun-sab | 09:00 – 20:00 | ingresso gratuito

    Sede: E-lite studiogallery | Corte San Blasio 1c | Lecce

    In collaborazione con: Comune di Lecce – Settore Cultura, Maison de Créatife

    Sponsor: Vestas Hotels & Resort

    Mary Obering: www.maryobering.com


    E-lite studiogallery

    Web: www.elitestudiogallery.com Mail: [email protected] Mobile: 338_1674879

    Ufficio stampa: FLPress

    Flavia Lanza Mail: [email protected] [email protected] Mobile: 3409245760


  • A Villa Pamphilj cerimonia di premiazione del Primo Concorso Internazionale di Poesia “Quelli che a Monteverde”

    Si avvicina la data di premiazione del Primo Concorso Internazionale di Poesia “Quelli che a Monteverde” ideato da Valerio D’Amato, scrittore romano e fondatore del gruppo su Facebook “Quelli che a Monteverde”, con oltre 2500 iscritti. Il Concorso, nato per valorizzare la poesia nel quartiere Monteverde, si è esteso a livello internazionale e ha visto la partecipazione di autori provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. La giuria, composta da Valerio D’Amato (presidente), Michela Zanarella (poetessa, scrittrice), Giuseppe Lorin (attore, regista, giornalista, autore), Elisabetta Bagli (poetessa), Sergio Pucciarelli (scrittore), Giovanni Picone(giornalista), decreterà i vincitori il giorno della premiazione che avverrà a Roma, domenica 21 ottobre, alle ore 10, all’interno della prestigiosa sede di Villa Pamphilj, ingresso via Vitellia, 102. Tra i finalisti Maurizio Donte, Maddalena Corigliano, Piero Baroni, Dora Millaci, Maria Rotolo, Gabriele Fabiani, Vincenzo Cinanni, Stefania D’Amato, Eugenio Castagnaro, Tiziana Mignosa, Mario De Rosa, Ilaria Spes, Franca Maria Canfora, Tania Scavolini, Angela Merletti, Patrizia Stefanelli. Al concorso hanno partecipato oltre 300 autori, questo dimostra che la poesia riesce ad avere ancora oggi un ruolo importante nella realtà culturale. Monteverde celebra la Poesia, nel quartiere che ha visto protagonisti i grandi poeti della storia, come Marziale, Pier Paolo Pasolini, Giorgio Caproni, Alfonso Gatto e tanti altri. Ospite d’onoreSilvio Parrello, uno dei protagonisti del romanzo di Pasolini, “Ragazzi di vita”. Alla consolle audio e video Maurizio Sponsali. Si ringrazia l’Associazione “Bel Respiro” per la collaborazione. L’evento è patrocinato da Roma Capitale Municipio XVI e Coltivo Cultura.

  • 19/10: CONFERENZA La Casa della Poesia di Monza – Noble Restaurant

    La Casa della Poesia di Monza invita alla Conferenza Stampa che la vede protagonista Venerdì 19 Ottobre ore 11.00 presso l’elegante Ristorante Il Noble, Via Gerardo dei Tintori, 18/A- Monza. L’incontro vuole far conoscere tre nuovi Progetti a carattere Nazionale e Internazionale che vedono La Casa della Poesia di Monza protagonista della nuova stagione culturale invernale:

    Concorso letterario Il Parco in città – Prima edizione Il Parco in città – Monza e New York gemellate

    Al via la Prima Edizione del Concorso letterario Il Parco in città – Monza e New York, che ha come tema 
Il Parco: le metamorfosi della natura nel corso di una stagione o delle stagioni.

    Si tratta di un interessante appuntamento promosso da La Casa della Poesia di Monza in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.

    L’iniziativa, patrocinata da Comune di Monza – Provincia di Monza e Brianza – Regione Lombardia: Assessorato Sistemi Verdi e Paesaggio – Il Festival degli Orti – Ministero per l’Ambiente – Federparchi – WWF – Greenpace – Legambiente – FAI – EXPO, vuole creare un filo diretto tra le due città simbolo

    I destinatari dell’iniziativa sono gli studenti delle scuole medie superiori della Regione Lombardia che possono partecipare inviando una propria creazione, relativa alle 4 sezioni previste dal concorso: narrativa, poesia, disegno, fotografia. I premi in palio: una borsa di studio di una settimana in un College di New York e la pubblicazione delle opere più meritevoli in un’ antologia, oltre agli attestati di partecipazione.

    Termine di consegna delle opere: 31 Marzo 2013.

    La premiazione si svolgerà a Monza, in Villa Reale, durante il Festival degli Orti. Al vincitore verrà assegnata una borsa di studio di una settimana in un College di New York. Le opere selezionate saranno pubblicate in un libro a cura della Casa della Poesia di Monza. Per le arti visive sarà realizzata una mostra.

    Maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e sullo svolgimento del Concorso sono disponibili sul sito: www.lacasadellapoesiadimonza.it sezione Progetti Culturali > Progetti Arbor Poetici.

    Premio Internazionale Isabella Morra – 3° Edizione

    La Casa della Poesia di Monza abbraccia il concorso Poetico dedicato a Isabella Morra, il mio mal superbo, arrivato alla sua III edizione. Fra i più interessanti concorsi poetici letterari, il concorso è promosso dall’ Associazione culturale Zeroconfini Onlus, impegnata nella tutela dei diritti civili e umani attraverso l’arte e il dialogo culturale.

    Il concorso ha ricevuto i patrocinii di FIDAPA BPW Italy Sezione Monza Brianza, delle Provincie di Matera, Nuoro, Monza e Brianza, dei Comuni di Monza, Valsinni e Nuoro.

    Quest’anno, dopo la Sardegna, il concorso celebra la Lombardia e la sua amata poetessa Alda Merini. Tema della III edizione è 
La Follia come risorsa creativa, libera espressione, audacia… Filo conduttore i versi della celebre poetessa:

    “…ma non sapevo che nascere folle,
    aprire le zolle
    potesse scatenar tempesta”

    -Alda Merini-

    Il Premio, con scadenza 28 Marzo 2013, si articola nelle seguenti sezioni: Poesia edita, Saggio edito, Premio di Benemerenza, Poesia inedita. La partecipazione è aperta a tutti. Il concorso vuole costruire una rete culturale che attraversi tutte le Regioni d’Italia, creando sinergie culturali, confronti e conoscenze.

    I dettagli sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito: http://www.lacasadellapoesiadimonza.it sezione Progetti Culturali > Concorso Poetico Nazionale Isabella Morra.

    Lectio (Poe)Ma–gistralis 2012 – 2013 Incontri con la poesia contemporanea

    La Casa Editrice LietoColle, con la collaborazione e il sostegno della Casa della Poesia di Monza, intende offrire agli studenti tre occasioni di confronto, in un progetto di approfondimento e studio in cui noti autori offriranno la propria esperienza, il loro punto di vista, il loro laboratorio tecnico e interiore, il loro pensiero linguistico ed estetico.

    Tre gli appuntamenti previsti per questa prima edizione, che si svolgeranno nella splendida cornice di Villa Mirabello – Parco di Monza. Saranno assegnati crediti formativi per la partecipazione al ciclo delle tre Lectio (Poe)Ma–gistralis.

    Venerdì 30 Novembre 2012 ore 10,00 incontro con la poetessa Anna Maria Farabbi

    Venerdì 18 Gennaio 2013 ore 10,00 incontro con il poeta Guido Oldani

    Venerdì 22 Marzo 2013 ore 10,00 incontro con il poeta Daniele Gorret

    Gli studenti avranno la possibilità di interloquire con il poeta; le “Lezioni” saranno riprese in video e audio.

    I dettagli sulle modalità di partecipazione sono disponibili sui siti: www.lacasadellapoesiadimonza.it sezione Progetti Culturali > Lectio (Poe)Ma–gistralis e http://www.lietocolle.com

    Tre progetti che si sviluppano sotto la linea guida di Antonetta Carrabs presidente de La Casa della Poesia di Monza, che sottolinea la necessità di capire e approfondire le pulsioni espressive dei nuovi scrittori, soprattutto se giovani, le loro verità, coinvolgendoli in progetti culturali di ampio respiro sia nazionale che internazionale.

    LA CASA DELLA POESIA DI MONZA e la sua Sede

    La Casa della Poesia di Monza, supportata dal patrocinio del Consorzio Villa Reale – Parco di Monza e di Zeroconfini Onlus, ha l’obiettivo di recuperare il senso delle cose, rivalutando il valore della parola attraverso incontri, dibattiti, tavole rotonde, concorsi poetici, festival della poesia, progetti internazionali.

    Per informazioni:

    Ufficio Stampa Artémida:
    Emanuela Lodolo – [email protected]
    Tel: 02 45482672 – Mob: 333 2648370
    http://www.lacasadellapoesiadimonza.it

  • Alessio Di Clemente diventa insegnante: al via il master e il corso di recitazione a Milano

    Si terrà il 20 ottobre alle 14,00 presso Innovactor in via Savona, 97 a Milano l’open day del master tenuto da Alessio di Clemente.

    Alessio Di Clemente diventa insegnante: attore di punta delle più seguite fiction italiane, applaudito nei più prestigiosi teatri, ballerino provetto del sabato sera con Milly Carlucci, l’uomo che raggiunge chiunque s’imbatta nel suo sorriso, ha deciso di trasmettere la sua arte ai giovani talenti che si approcciano per la prima volta al mestiere di attore.
    Il master di recitazione utilizza un metodo di insegnamento che ha come base la tecnica di Sandford Meisner, la più importante tecnica degli ultimi cinquant’anni. Un percorso intenso e professionale al termine del quale verrà rilasciato un attestato di frequenza.
    Un master che apre le porte al successo tenuto da Innovactor.
    Per informazioni è sufficiente visitare il portale www.innovactor.it, chiamare al numero 0258107666 oppure scrivere una mail all’indirizzo [email protected]