Categoria: Arte e Cultura

  • SOLIDARIETA’ – Un Film per concretizzare il sostegno alla piccola Giulia.

    “Giulia Montera, una vita spezzata”, entra nel vivo la campagna di sensibilizzazione. Sabato 10 novembre alle ore 11.00 sarà presentato il progetto del Film alle autorità ed alla stampa, presso la sede del consiglio regionale, sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella a Reggio Calabria. Sarà prodotto dall’associazione unalottaxlavita il film storia/vera sulla piccola Giulia. Saranno impegnati: Alfredo Li Bassi per la regia, Mauro Graiani per la sceneggiatura e Mariana Melchionna per le scenografie. Le riprese saranno effettuate dalla Sicily movie service, stesso colosso che vanta al suo attivo film di grande successo come “il segreto dell’acqua” su Rai uno ed tanti altri. Si affida all’attore e manager Agostino Conte l’organizzazione esterna e la direzione vendite delle pubblicità. La Publi world di Renato Di Pietro è la concessionaria autorizzata per il film di marketing pubblicitario. Attori importanti e volti noti su Rai e Mediaset saranno parte integrante del progetto. Sono ufficiali le presenze di attori come Luigi Maria Burruano, Antonio Tedesco, Giovanna Macaluso, Costantino Comito, Michele Li Volsi, Marco Catanzaro, Cettina Crupi, Paolo Turrà e Vito Napolitano. Naturalmente tutti presenti per la conferenza stampa. Costumista della produzione sarà il reggino Naele Latella, gli abiti di mamma Maria saranno curati dalla stilista Caterina Ficara presidente dell’associazione culturale Artefici della Moda. Al fianco del presidente di unalottaxlavita Gabriele Montera , in questa avventura, come stretti collaboratori, troviamo Carmelo Regolo, Salvatore Melchionna, Renato di Pietro, Stefano Federico, Maria Arcuri, Valentina Albini, Carmelo Tevere ed Antonino Ventura. Particolare importanza ricoprono nel film anche le colonne sonore di inizio e fine film. Cureranno le colonne sonore del film il gruppo calabrese dei FabulaNova e quello pugliese degli Eros CoverBand. Sarà proprio la Eros CoverBand che, in occasione della conferenza stampa del 10 Novembre, presenterà un inedito per la piccola Giulia che sarà la colonna sonora del film. Tutto al gran completo, dunque, lo staff tecnico ed artistico di Giulia Montera, una vita spezzata, capitanati da papà Gabriele. Per integrare gli attori e le attrici nel film, nello stesso pomeriggio di giorno 10 Novembre, con inizio alle ore 15.30 è confermato il primo casting ufficiale del film che si terrà presso il resort Altafiumara sito in Santa Trada di Cannitello, Villa San Giovanni – RC. Unica regola per partecipare al casting è quella di risultare tesserati di unalottaxlavita. Il direttivo dell’associazione, infine, fa sapere che sarà possibile entrare a far parte della grande famiglia di unalottaxlavita anche giorno 10 novembre grazie all’apposita area tesseramenti creata per l’occasione sia in sala conferenza che presso la sala casting.

    Il Film oltre ad essere la storia di Giulia Montera è anche una denuncia sullo stato attuale della sanità ed al tempo stesso vuole essere costruttivo, infatti desidera concretizzare una tangibile solidarietà per garantire gli innumerevoli viaggi della speranza alla piccola Giulia, stante lo scarso reddito familiare e far sentire tutto l’affetto della popolazione; come, peraltro, già fatto in occasione della Manifestazione di Solidarietà per la raccolta di fondi denominata “UnaSperanzaxGiulia” presso il Teatro Cilea di Reggio Calabria.

    Sui Siti Ufficiali: www.unasperanzaxgiulia.it e www.giuliamonteraunavitaspezzata.it

    è possibile reperire ulteriori notizie sia sul film sia sulla dolorosa storia di Giulia.

  • MILANO ART GALLERY INAUGURA LA MOSTRA DI MARIA SAVINO “STRATIFICAZIONI” MERCOLEDI 7 NOVEMBRE 2012 ALLE ORE 18

    MILANO ART GALLERY INAUGURA LA MOSTRA DI MARIA SAVINO “STRATIFICAZIONI” MERCOLEDI 7 NOVEMBRE 2012 ALLE ORE 18

    Milano Art Gallery – Spazio Culturale non si ferma e torna con un nuovo appuntamento. Mercoledì 7 Novembre 2012, alle ore 18.00, la nota galleria sita in via Alessi n.11, nel cuore di Milano, ospiterà la mostra personale di Maria Savino intitolata “Stratificazioni”.

    Dopo i grandi successi riscossi in tutta Italia, dalla Biennale di Venezia a Spoleto Arte, l’affermata artista lombarda espone i suoi intrecci cromatici e materici proprio nel capoluogo della sua regione nativa, in una mostra organizzata da Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte.

    Attraverso la sua produzione artistica, Maria Savino ripercorre le tappe del suo originale percorso nel mondo dell’arte. Dalla fase iniziale, caratterizzata dalla manipolazione dei materiali di scarto e dei prodotti della combustione, alla sperimentazione della tridimensionalità, che amplifica i punti di vista e le prospettive della visione, portando la sua arte oltre il livello della tela.

    Le sue tecniche e scelte stilistiche, nonché i materiali e i colori utilizzati, rievocano importanti tematiche di attualità. Dalla crisi socio-politica d’inizio millennio alle grandi problematiche della società dei consumi, che provocano danni irreversibili alla natura. Una vera e propria denuncia fatta a colpi di pennello, giochi di linee, cromatismi e materia, che si uniscono fondendosi in un’unica opera d’arte.

    In occasione del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano”, in contemporanea al vernissage, si terrà la conferenza della nota scienziata di fama internazionale Margherita Hack, dal titolo “Fede e Scienza”.

    Le opere di Maria Savino saranno in esposizione fino al 28 Novembre 2012.

    “Stratificazioni” di Maria Savino

    Inaugurazione: 7 Novembre 2012, ore 18.00

    Esposizione: dal 7 al 28 Novembre 2012

    Presso Milano Art Gallery – Spazio Culturale

    Via Alessi, 11 – Milano

    www.milanoartgallery.it

    [email protected]

  • MERCOLEDÌ 7 NOVEMBRE, ALLE ORE 18.00, MARGHERITA HACK SARÀ IN CONFERENZA SUL TEMA “FEDE E SCIENZA” AL FESTIVAL “CULTURA MILANO” PRESSO LO “SPAZIO CULT

    MERCOLEDÌ 7 NOVEMBRE, ALLE ORE 18.00, MARGHERITA HACK SARÀ IN CONFERENZA SUL TEMA “FEDE E SCIENZA” AL FESTIVAL “CULTURA MILANO” PRESSO LO “SPAZIO CULTURALE MILANO ART GALLERY”

    Mercoledì 7 Novembre, alle ore 18.00, Margherita Hack terrà una conferenza sul tema “Fede e Scienza” all’interno di “Cultura Milano” presso lo “Spazio Culturale Milano Art Gallery” in Via Alessi 11, a Milano.

    Cultura Milano” è il Festival Artistico Letterario organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, con personalità di spicco, del panorama contemporaneo, tra cui Umberto Veronesi, Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias, Silvana Giacobini. Gli incontri sono ad ingresso gratuito, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, creando un vivace dibattito e un contatto diretto e ravvicinato, con i personaggi ospiti.

    Durante la conferenza la nota astrofisica parlerà del rapporto tra Fede e Scienza, nella sua visione di scienziata laica. La Hack sostiene che “Il credente e il non credente non possono dimostrare scientificamente l’esistenza o la non esistenza di Dio e quindi non ci resta che un atteggiamento laico”.

    Per la Professoressa Fede e Scienza possono benissimo convivere. Lo scienziato credente adotterà il metodo scientifico per le sue ricerche ed attribuirà la capacità del cervello umano, di decifrare l’universo a questa misteriosa entità chiamata Dio, ispiratore della ragione e anche causa ultima del mondo. Il non credente, prenderà atto del fatto, che la materia, nelle sue forme più elementari, abbia la capacità di aggregarsi e formare atomi, molecole, stelle, pianeti ed esseri viventi.

    Ateo e credente possono dialogare, a patto che ambedue siano laici, nel senso che, entrambi rispettino le credenze o le fedi dell’altro, senza voler imporre le proprie. Sarà possibile rivolgere domande e relazionarsi con la Hack, dialogando sulle tematiche affrontate o su altri argomenti, attinenti alla materia.

    Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

  • DIMAGRIRE CON LE RICETTE CREATIVE ISPIRATE ALLA DIETA DUKAN SUGGERITE A SILVANA GIACOBINI DA FLAVIA FRAZZI

    La giornalista scrittrice Silvana Giacobini ha ricevuto da Flavia Frazzi, autrice e capo casting della trasmissione, di grande successo della Rai “La vita in diretta” condotta da Mara Venier e Marco Liorni, alcune sue gustose ricette, ispirate alla dieta Dukan, che ha fatto dimagrire anche la bellissima Kate Middleton.

    La Frazzi ha personalizzato le ricette, in base ai suoi gusti e alle sue preferenze alimentari, utilizzando i prodotti a zero grassi, consigliati da Dukan e ha confessato alla Giacobini “Quando si vuole dimagrire, a tavola c’è sempre una gran tristezza, perciò ho elaborato delle ricette, che solleticano anche la vista”.

    Le ricette della Frazzi suggerite alla Giacobini, sono crepes salate e crepes dolci. Per le crepes salate gli ingredienti sono latte scremato, un uovo intero, un pizzico di sale. Bisogna sbattere l’uovo, aggiungendo latte quanto basta e un cucchiaio di maizena (amido di mais). Per la cottura utilizzare l’apposita padella antiaderente per crepes, appena sfregata con un pezzo di carta, imbevuto con poco olio. Il ripieno è composto da ricotta di vaccino magra, stemperata con spinaci lessati, in poca acqua salata e al posto del parmigiano, dei piccoli pezzi di sottiletta light. Ripiegare le crepes e disporle in forno a 170°, dentro una pirofila con sugo di pomodoro, senza olio, insaporito con cipolla e basilico ed eventualmente, dei pezzetti di sottiletta light per guarnire.

    Per le crepes dolci seguire la lavorazione delle salate, sostituendo il sale con lo zucchero liquido, acquistabile in farmacia. Per il ripieno, usare il cacao magro e un po’ di maizena e procedere alla cottura in forno.

    Silvana Giacobini ha ricevuto i complimenti dalla Frazzi, per il premio istituzionale alla carriera, ricevuto dal Prefetto di Padova, come “Scrittrice e signora in rosa del giornalismo italiano” in occasione della presentazione del suo ultimo romanzo “La settima anima” al Festival Artistico Letterario “Cultura Padova“, organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter. Il Festival intende rendere la cultura accessibile a tutti, alternando cicli di conferenze a presentazioni di libri, che vedono la partecipazione di personaggi illustri come Margherita Hack, Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi e Francesco Alberoni.

  • Suggerimenti per imparare l’inglese

    Imparare una nuova lingua è sempre un’esperienza entusiasmante. All’inizio si è disposti a sopportare anche lo studio sui libri di grammatica, che rappresenta la parte più ostica dello studio di una lingua. Però col tempo l’interesse potrebbe spegnersi e si rischia di tornare al punto di partenza. Per questo è necessario avere chiara una strategia di apprendimento di lungo periodo. Ecco alcuni aspetti importanti da tenere in considerazione per questa strategia.

    I corsi d’inglese come prima tappa d’apprendimento

    È importante iniziare con dei corsi d’inglese. Può essere il momento iniziale dello studio, però, salvo vivere in un paese in cui l’inglese è lingua ufficiale, non durerà più di qualche settimana o mese. Dopo il corso d’inglese bisognerà continuare a studiare e praticare la lingua. A questo proposito gli stessi professori potranno dare suggerimenti utili. In particolare sui progressi raggiunti e sui punti da migliorare.

    La preparazione IELTS

    I corsi d’inglese possono, a volte, essere utili per la preparazione allo IELTS, uno dei più importanti esami per la lingua inglese il cui certificato è fondamentale per la ricerca di lavoro e l’ammissione in università inglesi e americane.

    Anche se si ottiene un buon punteggio con lo IELTS, bisognerà continuare a fare ascolto e lettura. Alcuni Podcast potrebbero essere molto utili, ascoltare musica seguendo i testi delle canzoni possono essere utili per acquisire la musicalità della lingua, un aspetto spesso sottovalutato.

    Podcast film e lettura

    Oltre all’ascolta di Podcast bisognerebbe vedere almeno 2 o 3 film in lingua originale alla settimana. All’inizio con sottotitoli, dopo qualche tempo senza nessun aiuto del testo. Quanto più ci si abitua alla visione di film in lingua originale, tanto più si potrà migliore nella comprensione.

    Infine leggere molto, su carta o in rete. Possibilmente argomenti cui si è interessati. Creandosi un piccolo vocabolario con i termini che s’incontrano. Partire sempre da testi facili di livello elementare per poi andare ad aumentarne la complessità, dando un’occhiata ogni tanto alla grammatica.

  • Corsi di Lingua Italiana nella bella Firenze

    Lo studio all’estero è un arricchimento e un’avventura in cui l’apprendimento si apre al mondo, oltre le mura dell’aula.

    Se si desidera acquisire una conoscenza approfondita dei costumi di un’altra cultura, della gente e della lingua, non c’è altra soluzione se non quella di vivere e studiare in un Paese straniero.

    Firenze è una città internazionale con un ambiente meraviglioso. Firenze è senza dubbio un luogo perfetto per trascorrere un periodo di studio, unendo cultura e tempo libero.

    La grande varietà di corsi di italiano offerti in questa città vi darà la possibilità di trovare quello giusto per voi, arricchendo la vostra cultura e il vostro curriculum vitae.

    Firenze, un museo a cielo aperto dove c’è sempre qualcosa da scoprire tra chiese ed edifici rinascimentali, una città non troppo grande, ma dinamica e raffinata capace di soddisfare anche i “palati più esigenti”: infinite le opportunità culturali e di divertimento: se ami la buona cucina o lo shopping più sfrenato, qui troverai quello che cerchi, tra boutiques, ristoranti e caffè all’aperto.

    Considerata la culla della lingua italiana e della cultura, è stata punto d’incontro di grandi geni del passato, da Leonardo da Vinci a Michelangelo, da Machiavelli a Brunelleschi, da Dante a Giotto che, con le loro opere artistiche e culturali, hanno contribuito alla sua grandezza, ma Firenze è anche una città vivace costantemente proiettata verso la modernità e il futuro.

    La Scuola Leonardo da Vinci, che vanta un’esperienza di oltre 30 anni, si trova proprio nel cuore della città a due passi da piazza Duomo in un palazzo storico della città.

    La scuola organizza corsi di italiano a Firenze per tutti i livelli e per tutte le esigenze dello studente, infatti i corsi permettono di imparare l’italiano a chi non conosce affatto la lingua e non possiede nessuna nozione di base e a chi ha già una conoscenza della lingua e vuole acquisire una maggior padronanza.

    Per gli amanti della buona cucina, la scuola per stranieri Leonardo da Vinci oltre ai tradizionali corsi di lingua italiana, offre anche corsi di cucina a vario livello, corsi di vino, corsi di storia dell’arte, visite guidate che vi faranno conoscere i più famosi capolavori di pittura, scultura e architettura del passato e che vi faranno scoprire e amare le opere dei più grandi artisti dell’arte italiana dal Medioevo al Barocco; inoltre, alla Scuola Leonardo da Vinci di Firenze è possibile seguire corsi pratici di tecniche artistiche dalla pittura all’acquerello, dall’affresco al mosaico, alla scultura alla moda, dalla gioielleria alla fotografia.

    La scuola di italiano a Firenze dal 2007 è sede d’esame e ente monitorato dall’Università per Stranieri di Siena, con cui ha iniziato una collaborazione che si realizza nei corsi per formatori organizzati dalla stessa Università, a cui la scuola Leonardo partecipa fin dal 2007, anno di realizzazione di tali corsi.

    Le lezioni sono tenute da insegnanti di madre lingua in un’atmosfera amichevole e informale. La lunga esperienza, la qualità e la professionalità fanno dunque della scuola Leonardo da Vinci di Firenze un luogo perfetto per chi desidera studiare all’estero.

    Maggiori informazioni sui corsi di italiano a Firenze offerti dalla Scuola Leonardo da Vinci sono disponibili sul sito ufficiale della scuola.

  • L’Astratto dell’Anima e della Mente

    Sabato 3 novembre alle ore 18.00 si inaugura a Bologna presso la galleria
    Il Punto – Circolo G. Dozza Atc – Via San Felice 11/E
    la mostra personale di Giovanni Mangiacapra dal titolo:
    l’astratto dell’Anima e della Mente.
    L’esposizione è realizzata con le opere recenti dell’artista.

    L’astratto dell’Anima e della Mente
    Mostra personale di
    Giovanni Mangiacapra

    Curata da
    Marina Zatta

    In alcune opere di Mangiacapra prevale il desiderio di manifestare liberamente il suo sentire, in altre prende il sopravvento la razionalità con cui ricerca una sintesi artistica al segno astratto, ma sempre entrambe le componenti sono ampiamente rappresentate.

    Questo è il segno dell’originalità dei lavori di Mangiacapra; negli anni la ricerca dell’arte astratta si è evoluta su diversi binari, alcuni fatti di componenti maggiormente razionali, altri più “anarchici”, maggiormente tendenti alla libera espressione dell’anima dell’artista e, naturalmente, queste due parti non sono mai state del tutto scisse tra loro, si sono mescolate esattamente come si mescolano nella vita la cerebralità e il sentimento. Quello che però distingue Giovanni sulla scia di questo percorso è la volontaria mescolanza di questi elementi, la deliberata scelta di lasciare nelle sue opere le briglie sciolte all’espressione della sua anima, e al contempo la determinazione a domare questa espressività con la razionalità.

    Nei suoi ultimi lavori Giovanni Mangiacapra rappresenta la sua visione attraverso ampie zone realizzate con pochi colori contrastanti tra loro. E’ il segno che la sua narrazione si fa sempre più sintetica e contestualmente più matura; Giovanni in queste opere sceglie di dire poche cose, ma forti, determinate, senza incertezze. Il tratto è come sempre vigoroso, scientemente potente, ma la selezione cromatica vira spesso su temi delicati, oppure sfrutta i toni più scuri per attenuare i colori più accesi. Anche questo denota un cammino maturo, sentire il colore non solo nelle sue espressioni più nette ma anche nei suoi toni più sfumati e collegarlo, con l’ossimoro di un armonico contrasto, ad un segno caratterizzato da una energica robustezza significa, nuovamente, ricercare un sintesi narrativa, l’equilibrio tra Yin e Yang che gli uomini rincorrono da millenni.

    TITOLO DELLA MOSTRA: L’astratto dell’Anima e della Mente
    ARTISTA: Giovanni Mangiacapra
    CURATRICE: Marina Zatta
    DURATA: dal 3 al 15 novembre 2012
    LOCATION galleria il Punto Circolo G. Dozza Atc –
    INDIRIZZO: Via San Felice 11/E 40122 Bologna
    ORARI: lunedì venerdì 1030-12.30 1630/19.00.

  • RICHARD LOSKOT, Open System

    Arte Boccanera è lieta di ospitare Open System, prima personale italiana di Richard Loskot. L’artista ceco realizzerà per gli spazi un’installazione site specific che occuperà tutte le stanze della galleria mettendole in relazione formale e concettuale. La mostra segna il primo passo in un percorso di indagine e sperimentazione della galleria connessi ad una sua apertura internazionale.
    I lavori di Loskot nascono frequentemente dall’analisi delle interazioni tra l’ambiente, la luce naturale, onde radio e apparati elettronici in genere. Le sue installazioni sono caratterizzate dall’impiego di apparati tecnologici che sono in grado di cambiare le percezioni dello spettatore, dalla volumetria degli ambienti alla stessa idea di tempo. La tecnologia è per l’artista ceco, infatti, lo strumento fattuale che rende prometeicamente visibile – cioè conoscibile – ciò che è nascosto allo sguardo, rivelando quei fenomeni inaspettati che fanno del reale un serbatoio di sorprese che non è mai vuoto.
    In particolare l’installazione Open System nasce nella sala d’ingresso della galleria che viene connessa con gli ambienti più interni grazie ad un inedito fil rouge: un raggio di luce riflesso da uno specchio guida lo spettatore nelle altre stanze e diventa l’innesco di un processo imprevedibile in cui tutti i nostri sistemi percettivi sono sollecitati. In Open System infatti la tecnologia alimenta e sostiene un complesso dispositivo di senso in cui all’arte spetta il ruolo di sorprendere ed emozionare l’osservatore, mettendolo in contatto con ciò che di più prezioso abbiamo: il meraviglioso.
    Correda la mostra una pubblicazione bilingue (ita/eng) concepita come un concept book, con i testi del curatore i progetti e le immagini dei lavori esposti.

    Richard Loskot (Most, 1984) ha studiato alla Facoltà di Arte ed Architettura dell’Università di Liberec e all’Accademia di Belle arti di Monaco. Ha esposto in Germania, in Regno Unito, in Romania oltre che in Repubblica Ceca e Slovacca. È tra i finalisti del premio Jindřich Chalupecký.
    Vive e lavora ad Usti nad Labem (CZ).


    Info

    Richard Loskot a cura di Daniele Capra
    Arte Boccanera, via Milano 128/130 Trento
    dal 24 novembre 2012 al 26 gennaio 2013

    Opening venerdi 23 novembre ore 19

    Orari: da martedì a sabato 10-13, 16-19 o su appuntamento [email protected]

    www.arteboccanera.com | tel: +39 0461.984206 | cell: +39 340.5747013

  • Distinzioni in magia

    Con il termine magia si suole indicare una vasta gamma di tecniche e strategie attraverso le quali ci si prefigge di influenzare e dominare gli eventi oltre che di piegare al proprio volere i fenomeni fisici e la volontà umana. Ovviamente tutto questo viene praticato attraverso una serie di rituali e di gesti tramandati nei secoli e sedimentati in una serie di specifici rituali.

    Dal punto di vista etimologico il termine magia deriva dal greco, più precisamente dalla parola magi con la quale si era soliti indicare gli antichi sacerdoti della Persia.

    Il termine magia non sta ovviamente ad indicare un unico mondo ma una vastità di pratiche molto spesso differenti tra loro. Si tratta, quindi, di un’espressione abbastanza eterogenea all’interno della quale finiscono con il rientrare una serie di pratiche differenti. In linea di massima con la parola magia si è soliti indicare tutto quello che non può essere scientificamente dimostrato, quindi come quella gamma di fenomeni che devono essere radicalmente separati dalla scienza.

    All’interno della magia è però possibile praticare ulteriori distinzioni.

    Non esiste infatti un solo tipo di magia, ma tipologie diverse con scopi differenti.

    La prima distinzione che si suole fare è quella tra magia nera e magia bianca, una distinzione che viene operata tenendo soprattutto conto delle finalità; nel primo caso si tratta solitamente di pratiche che hanno scopi malvagi o comunque negativi, mentre nel secondo caso le finalità sono essenzialmente benefiche e comunque non negative. Ovviamente le distinzioni vengono tracciate anche tenendo conto delle entità coinvolte; la magia nera può prevedere rituali con il coinvolgimento di entità malefiche mentre quella bianca non richiede mai l’invocazione di spiriti malvagi. Ci sono poi quelli che considerano la magia come neutra in se stessa, mentre sono le pratiche a segnare le differenze.

    Infine bisogna segnalare l’esistenza di una serie di pratiche e di rituali facenti capo ad una particolare forma di magia, quella rossa, che non viene considerata né come magia buona né come magia cattiva, ma come un insieme di rituali aventi come scopo la risoluzione di pratiche sentimentali, sullo stile dei legamenti d’amore.

  • INCONTRI CULTURALI VERONA: 2 POMERIGGI TRA MUSICA E POESIA A BELFIORE

    Domenica 11 e domenica 18 novembre, in Sala Pio X presso l’oratorio Gaudete di Belfiore d’Adige (VR), pomeriggi culturali con 2 incontriA come Amore“(domeni ca 11 ore 16.30), racconti veri d’amore curati da Michela Corradi con l’intervento di Graziano Corbelli, Alessandra Coltri ed Elena Zoppei (Associazione il Cigno).

    Domenica 18 novembre alle ore 16.00 “Pomeriggio Musicale” con la Fisorchestra C.E.A., 18 fisarmoniche del Centro di Educazione Artistica di Verona con la direzione di Roberto Quaglia.

    Non lasciatevi scappare quest’occasione, vi aspettiamo numerosi all’oratorio di Belfiore in via Mons. Luigi Bosio, dietro la chiesa parrocchiale!