Categoria: Arte e Cultura

  • Grande affluenza di pubblico per la conferenza di Francesco Alberoni al Festival Artistico Letterario Cultura Padova

    Giovedì 25 Ottobre 2012, Francesco Alberoni è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Padova”, tenendo un’interessante conferenza sul tema “L’Arte di amare”, ispirata al suo nuovo libro omonimo.

    L’evento, tenutosi presso lo storico Caffè Pedrocchi di Padova, è il sesto della lunga serie di appuntamenti di “Cultura Padova“, il Festival Artistico Letterario organizzato da Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, che ha già visto la partecipazione di illustri esponenti del panorama contemporaneo, tra cui Margherita Hack, Umberto Veronesi, Vittorio Sgarbi, Silvana Giacobini e Alviero Martini. Oltre all’obiettivo di rendere la cultura accessibile a tutti, con iniziative ad ingresso gratuito, il Festival è anche attivo a livello sociale, sostenendo la ricerca scientifica delle cellule staminali corneali adulte, in collaborazione con l’Associazione p63 Sindrome E.E.C International Onlus.

    Alberoni, sociologo noto in tutto il mondo per i suoi studi sui movimenti collettivi e sui sentimenti amorosi, con le sue parole avvincenti è riuscito a coinvolgere il pubblico, che ha posto numerose domande sul tema. Durante l’incontro, incentrato sull’educazione sentimentale, il Professore ha analizzato, in tutte le sue sfaccettature, il significato dell’innamoramento e delle esperienze erotiche, fornendo un concreto insegnamento guida sul “vero amore”, fatto di passioni, sessualità, pulsioni e sentimento.

    La conferenza si è conclusa con un notevole scroscio di applausi da parte di tutta la platea, al quale Francesco Alberoni ha trasmesso sicuramente un’importante lezione: “Il grande amore erotico tra un uomo e una donna è la strada maestra della conoscenza e della felicità”.

  • “Venezia – New York”, Aldo Damioli espone alla Galleria Quadrifoglio (Siracusa) dal 10 al 25 novembre

    Siracusa – Sabato 10 novembre alle ore 17.30 nella Galleria Quadrifoglio Arte Contemporanea (Via dei Santi Coronati 13, Ortigia) si inaugurerà la mostra “Venezia – New York” di Aldo Damioli, a cura di Mario Cucé.
    L’artista milanese, protagonista di numerose mostre in Italia e all’estero, esporrà una ventina di acquerelli appartenenti al ciclo pittorico “Venezia – New York”. Si tratta di un “viaggio” iniziato nel 1992 con la raffigurazione di paesaggi metropolitani (New York, Milano, Parigi, Shanghai o Pechino) come se fossero tele di vedutisti veneziani del Settecento.
    Le immagini di Damioli appaiono come gli appunti di viaggio di un flaneur che si inoltra nella dimensione cosmopolitica del presente, sulle tracce di un’architettura “onirica”.


    «Damioli – scrive il filosofo e critico d’arte Elio Cappuccio nel catalogo della mostra – non ci offre la visione della tradizione settecentesca, in cui la Venezia del Canaletto o la Dresda del Bellotto si mostravano nella chiara luce della ragione. I suoi dipinti ci ricordano in maniera lucidamente analitica che le città in cui viviamo non possiedono quell’impianto razionale, ma sono policentriche e i loro spazi hanno perduto ogni scansione gerarchica. Così come accade nella realtà, le sue vedute esprimono una pluralità di linguaggi formali e funzionali che nella quotidianità ci sfugge proprio perché ne siamo assuefatti. Per quanto i progetti avveniristici delle metropoli si proiettino nel futuro, si trovano, allo stesso tempo, a fare i conti col peso della storia su cui devono necessariamente intervenire, apportando modifiche, talora radicali».

    «Evocando la luce dei vedutisti veneti del Settecento – continua Cappuccio – in immagini della contemporaneità [l’artista] esprime una sensazione che può provare solo chi, per propria cultura personale, ha familiarità con l’arte del Settecento. Le rovine che Damioli ci mostra non sono pietre consunte dal tempo, ma i vuoti di memoria storica, una perdita che riguarda insieme la dimensione civile e culturale. Questo spiega perché egli fa del paesaggio urbano, sul piano simbolico, il luogo privilegiato in cui si incontrano funzioni, tendenze e bisogni diversi. Questi dipinti ci mostrano una realtà corale in cui il passato e il presente, così come i luoghi della tradizione e le capitali della modernità, non si scambiano i ruoli ma costruiscono un terreno comune di dialogo».

    Aldo Damioli (Milano, 1952) ha partecipato a numerose mostre in prestigiosi contesti internazionali (Tirana, Salisburgo, Budapest, Strasburgo, Pechino) e nazionali. Tra le presenze più recenti, si segnalano quelle alla collettiva Nuovi pittori della realtà a cura di Maurizio Sciaccaluga al PAC di Milano (2007), Arte Italiana 1968-2007 Pitturacurata da Sciaccaluga e Vittorio Sgarbi al Palazzo Reale di Milano, alla 54° Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia (2011) e alla Biennale Italia Cina (Monza, 2012).

    La mostra, aperta fino al 25 novembre, potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

    Info e contatti
    Galleria Quadrifoglio Arte contemporanea
    Via dei Santi Coronati 13, Ortigia – Siracusa
    Web: www.galleriaquadrifoglio.it
    Mail: [email protected]
    Tel: 0931 64443

  • La Magnifica Ossessione del MART, arte moderna e contemporanea in rilettura a Rovereto.

    [Rovereto (TN), 26 Ottobre 2012] Per celebrare il suo primo decennale di vita il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART) presenta La Magnifica Ossessione, una mostra al MART di Rovereto che nella sua durata di quasi un anno (dal 26 Ottobre 2012 al 6 Ottobre 2013) ridisegna la relazione delle sue collezioni con il pubblico, riflettendo sul proprio patrimonio artistico e intraprendendo un modo inedito di osservarlo. Si tratta di raccolte ricchissime che il MART ha spesso presentato in prospettive tematiche, con focus di approfondimento di nuclei circoscritti, che con la occasione del traguardo dei dieci anni costruisce un panorama piu’ esteso sulla collezione del museo trentino. Circa 1200 opere permetteranno di esplorare il patrimonio del MART nella sua integrita’ ed eterogeneita’, secondo una esperienza che avra’ un impatto sul pubblico di inedita e inaspettata potenza.

    La Magnifica Ossessione in mostra al MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e RoveretoSpesso un elemento ossessivo ha orientato il gusto dei collezionisti, e presente in molte delle raccolte donate o in deposito presso il MART. Da questa attitudine nasce La Magnifica Ossessione, una mostra che per quasi un anno intero, dal 26 ottobre 2012 al 6 ottobre 2013, occupera tutto il secondo piano del MART. Progetto senza precedenti per il MART, definita dal direttore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto, Cristiana Collu, con un accumulo di aggettivi: Autodidatta, rabdomante, autodafe’ di opere. Succube o protagonista, collezione ricomposta, perturbante e conturbante, maniacale e feticista. Oscuro oggetto del desiderio. Segreto, condivisione, ebbrezza, festa. Vertigine della mescolanza.

    Per costruire La Magnifica Ossessione il MART ha dedicato in toto le proprie risorse interne, affidandosi ad un vero lavoro di squadra. I curatori e conservatori coinvolti sono Nicoletta Boschiero con Veronica Caciolli, Margherita de Pilati, Duccio Dogheria, Daniela Ferrari, Mariarosa Mariech, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, Denis Viva, Federico Zanoner. “La Magnifica Ossessione” rivendica una visione radicalmente libera dei piani temporali; le opere sono accostate secondo un criterio che si potrebbe definire “anticipazione del presente”, o “archeologia del futuro”.

    Per questo motivo il visitatore incontrera un percorso espositivo cronologico, ma che procede per forti slittamenti tematici. Le opere sono disposte senza gerarchie visive, mischiando le collezioni ed esaltando le differenze tra le categorie. Una rievocazione, in un certo senso, dello spirito dei salons ottocenteschi, esposizioni che rappresentavano un diverso modo di osservare le opere di arte. “La Magnifica Ossessione” propone una sensibilita prossima ai criteri del collezionismo e alle condizioni visive della realta, piuttosto che alla presunta neutralita ed asetticita delle sale espositive moderne e contemporanee. Allo stesso tempo, la esposizione va letta anche come un racconto delle attivita che riguardano le collezioni: la conservazione, il restauro, le relazioni istituzionali e lo studio. Aspetti fondanti e in perenne evoluzione della vita di un museo, che questa mostra al MART di Rovereto porta in superficie.

    Da sottolineare una tematica trasversale l”intero percorso: quella della ricerca della identita stessa di un museo contraddistinto per la propria dinamicita: si parte dalle opere di Andrea Malfatti e lungo il XX secolo si giunge alla “Trento Ellipse” di Richard Long, realizzata con pietre di porfido trentino, passando per il Futurismo di Marinetti e Depero, arte degli anni Trenta con artisti come Giorgio Morandi, Filippo de Pisis e Massimo Campigli; e ancora una sezione dedicata a Mario Sironi e una al ‘900 russo per arrivare al dopoguerra con Renato Guttuso ed Emilio Vedova, alla Pop Art e al Minimalismo con Mimmo Rotella, Mario Schifano e Tano Festa, l’Informale e l’Arte Cinetica di Lucio Fontana, mentre la transavanguardia degli anni Ottanta e Novanta viene messa in relazione con disegnatori di comics quali Andrea Pazienza, Lorenzo Mattotti e testate di cultura anarchica e post-punk come Cannibale, RankXerox e Frigidaire, per approdare ai piu’ recenti linguaggi di Joseph Beuys, Irving Penn, Christian Boltanski, Alighiero Boetti e appunto Richard Long.

    Per lo stesso motivo, “La Magnifica Ossessione” ospita anche nuovi lavori realizzati per il MART di Rovereto da artisti contemporanei che interverranno offrendo il loro sguardo alla successione storica delle opere, e interagendo con le stesse opere delle collezioni del MART: dalla residenza di Paco Cao, agli special guest Emilio Isgro’, Liliana Moro, Christian Fogarolli e Paolo Meoni.

    Tra i nuovi lavori in mostra fin dall’inaugurazione di “La Magnifica Ossessione” il 26 Ottobre – l’installazione site-specific di Paco Cao per “La Magnifica Ossessione” dal titolo “Invertito”, parte del progetto di residency dell’artista asturiano “Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista”, un progetto incentrato sulla relazione tra artista, opera e pubblico, e gioca con la percezione del pubblico mostrando il retro di alcune opere del Settecento e Ottocento della collezione MART. Ideato dall’artista specificamente per il MART e la Casa d’Arte Futurista Depero di Rovereto, il Gabinetto Psico-Linguistico-Retro-Futurista consiste in una piattaforma creativa caratterizzata dall’uso di molteplici discipline e linguaggi: mostre, eventi e incontri a Rovereto e in altre localita del Trentino. Emilio Isgro’ presenta la sua opera “Cancello il Manifesto del Futurismo” in modo graduale, con un’opera di dimensioni ridotte che letteralmente cancella la pagina di Le Figaro che nel 1909 pubblicava il manifesto di Marinetti, ma che nell’arco temporale espositivo tappezzera’ intere pareti delle aree espositive del MART. Liliana Moro presenta un doppio progetto, il gruppo scultoreo “Underdog” riflessione dell’artista milanese sul tema dell’essere donna, e “Dicono di lei”, un omaggio all’artista degli anni sessanta Ketty La Rocca realizzato selezionando una serie di opere di artiste donne di varie generazioni, provenienti dalle collezioni in deposito al MART, per comporre un ritratto polifonico sulla figura della donna. Christian Fogarolli presenta al MART di Rovereto il proseguo del suo progetto “Lost Identities. Human=Animal”, realizzato per Documenta (13) in Karlsue Park, Kassel; il nucleo di opere in mostra al MART parte dallo studio della fotografia criminale del primo novecento e prende avvio ad inizio 2011 negli spazi dell’ex manicomio di Pergine Valsugana in Trento (1882-1981).

    “La Magnifica Ossessione” al MART, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto inaugura il 26 Ottobre 2012 e resta aperta al pubblico, con variazioni del percorso espositivo e nuovi interventi degli artisti contemporanei invitati a partecipare, fino al 6 Ottobre 2013. Maggiori informazioni su “La Magnifica Ossessione” al MART di Rovereto sono disponibili sul sito MART all’indirizzo http://www.mart.trento.it/magnificaossessione. Aggiornamenti e news sulla mostra nel corso del periodo di esposizione saranno disponibili su Twitter seguendo l’hashtag #magnificaossessione e il profilo MART @mart_museum.

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    MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
    Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita. Il calendario per il decennale del MART include diverse esposizioni, performance e interventi; tra gli altri, quelli di Hermann Nitsch, David Claerbout, Paco Cao, Emilio Isgro’, Liliana Moro, Christian Fogarolli, Paolo Meoni, e la mostra “La Magnifica Ossessione”. Il calendario completo delle proposte 2012-13 del MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto e’ disponibile online sul sito web del MART www.mart.tn.it.

    Ufficio Stampa MART
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  • ON VIDEOS for hours and hours III – Videoart YearBook 2012

    Titolo: ON VIDEOS for hours and hours III

    Artisti: Alexo, Corti, Manescardi, Tonetti | Nicola Ballarini | Sara Benaglia | Michele Bernardi | Andrea Bianconi | Botto & Bruno | Enrico Bressan | Barbara Brugola | Federica Bruni | Anita Calà | Silvia Camporesi | Audrey Coïaniz, Basmati | Elisabetta Di Sopra | Stefano D’Odorico | Samuel Fortunato | Nicola Genovese | Giuseppina Giordano | Antonio Guiotto | Francesco Lo Monaco | Davide Mancini Zanchi | Luca Matti | Sabrina Mazzioli | Francesco Nonino | Laurina Paperina | Gabriele Picco | Angelica Porrari | Marcella Vanzo |
    Lucia Veronesi

    A cura di: Videoart Yearbook – L’Annuario della Videoarte Italiana
    Presentano la serata video: Renato Barilli, Guido Bartorelli
    Sedi: galleria Arte Boccanera, Trento
    Franz Magazine, Bolzano
    Proiezioni video: Sabato 27 Ottobre 2012, dalle ore 21:00
    Domenica 28 Ottobre 2012, dalle ore 21:00
    Indirizzo: Via Milano 128/130 Trento
    Via Rosengartenstrasse 7 Bolzano

    Info: +39 0461 984206 | +39 340 5747013
    [email protected] | http://www.arteboccanera.com

    Fedele a una tradizione ormai consolidata, anche quest’anno il Dipartimento delle Arti Visive e la Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici celebrano il culmine dell’estate con un evento culturale e festoso nello stesso tempo, presentando un ricchissimo programma fondato sulla videoarte.
    Al solito, è stata cura degli organizzatori di Videoart Yearbook, L`Annuario della videoarte italiana di scegliere testimoni di grande valore a introdurre l’evento. Negli anni scorsi la scelta era andata a personaggi d’eccezione quali Gabriella Belli, Lia Rumma, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, e a Mario Gorni, chiamati non solo a rivestire il ruolo di patroni, ma anche a fornire brevi campionature dei loro video-archivi, in vista di scambi, puntualmente avvenuti, con il patrimonio accumulato dai yearbooks.
    Quest’anno la scelta è caduta su Giorgia Lucchi Boccanera, direttrice della galleria Arte Boccanera di Trento. Arte Boccanera ha ideato, prodotto e tuttora promuove il progetto “On Videos for hours and hours” dedicato all`approfondimento delle ultime tendenze della videoarte nazionale ed internazionale.
    Arte Boccanera quest`anno ha assunto anche un ruolo di co-produzione dell’evento bolognese, acquisendo così il diritto di ripresentare l’intero evento:
    – nei propri spazi a Trento, via milano 128, sabato 27 ottobre 2012 dalle ore 21.00;
    – a Bolzano presso Franz Magazine – piattaforma multistrato e multiforma nata in Alto Adige operante in Trentino e Tirolo, che si occupa di comunicazione culturale, sul web, sui social media, sul campo – domenica 28 ottobre 2012 dalle ore 21.00.
    In base a confronti diretti con i professionisti ed operatori del settore, emerge che la videoarte sia una forma d’arte contemporanea che, seppure in auge da oltre cinquant’anni, non è ancora stata ben assimilata dai fruitori d’arte contemporanea del nostro Paese, anche se soliti frequentatori delle più importanti gallerie d’arte.
    “ON VIDEOS for hours and hours III – Videoart Yearbook 2012” propone a Trento e a Bolzano quindi uno speciale screening di video d’arte e new media, in grado di fornire una panoramica dei possibili scenari estetici e poetici del video d’arte, di ricerca e di sperimentazione di questo nostro inizio millennio in Italia.

  • David Claerbout al MART di Rovereto, prima mostra personale italiana per il video artista belga.

    [Rovereto (TN), 26 Ottobre 2012] Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto e Trento (MART) presenta dal 26 ottobre 2012 al 13 gennaio 2013 la prima personale italiana dedicata al video artista David Claerbout (Kortrijk, Belgio, 1969), con una esposizione dei lavori recenti dell´artista allestita in una sala dedicata del primo piano del museo di Rovereto.

    Il video artista belga David Claerbout in mostra al MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e RoveretoLa mostra, a cura di Saretto Cincinelli, propone al pubblico italiano uno degli artisti internazionali più innovativi nella ricerca sulle immagini in movimento, tema fulcro di importanti esibizioni personali internazionali dell´artista belga (Centre Pompidou, Parigi, 2007; De Pont Museum for Contemporary Art, Paesi Bassi, 2009; Wiells, Bruxelles; San Francisco Museum of Art, 2011; Secession, Vienna; Parasol Unit Foundation for Contemporary Art, Londra, 2012), tutte focalizzanti sull’interesse per la dimensione temporale di cinema e video.

    Realizzata in stretta collaborazione con l’artista, la mostra di David Claerbout al MART di Rovereto offre, per la prima volta nel nostro paese, un’importante panoramica delle video installazioni dell´artista, con opere che indagano lo statuto dell’immagine nella sua duplice natura di immagine-tempo e immagine-movimento. L’intento del MART è quello di introdurre il pubblico italiano ad una ricerca che permetta di capire come l’utilizzo del digitale nell´arte in chiave non meramente spettacolare abbia aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali alla visione contemporanea.

    La mostra di Claerbout al MART di Rovereto integra gli allestimenti dell’architetto Pedro Sousa, che rimuovendo completamente la naturale gerarchia degli spazi del primo piano del museo, creano un ambiente totale in cui opere e architettura appaiono completante integrate, al punto che risulta arduo stabilire se sia l’opera a modulare la spazialità preliminare o lo spazio ad essere predisposto per accoglierla.

    David Claerbout mette in mostra non il tempo nell’immagine, ma piuttosto il “tempo dell’immagine”. L’artista ci mette letteralmente di fronte alla materia della percezione, e ciò genera una pluralità di paradossi che turbano la normale visione dello spettatore, invitandolo ad “aprire lo sguardo”.

    Tra le opere di David Claerbout in mostra al MART di Rovereto, “Bordeaux Piece” (2004) mostra – calando un’azione che si replica in maniera quasi identica in un tempo che invece si trasforma silenziosamente dell’alba alla notte nel suo monumentale perdurare – più che la decostruzione di una situazione narrativa una sorta di incantamento temporale che sposta insensibilmente l’accento dalla durata dell’evento all’evento della durata; “Sections of Happy Moment” (2007) fissa la molteplicità dei punti di vista impliciti in un istante dischiuso, dilatando interminabilmente il tempo della sua durata e facendoci percepire la simultaneità spaziale come progressione temporale; “Riverside” (2009), come molte delle opere dell’artista, gioca con le aspettative precostituite dello spettatore e mostra come contemporanei due eventi che si svolgono in uno stesso luogo ma evidentemente in tempi radicalmente diversi; “The American Room” (2009) in cui interventi impercettibili ed estremamente sofisticati tendono a mettere in dubbio l’autorità della fissità fotografica, del movimento filmico e della distanza spaziale, producendo nello spettatore la sensazione di potersi muovere liberamente nel tempo congelato di una foto; “The Quiet Shore” (2011), con il suo incantamento di un istante, testimonia l’interesse dell’artista per quel che potremmo definire la soglia della visione, una soglia che sembra far retrocedere l’immagine e il racconto sino allo stadio del suo annunciarsi, quando pare ancora capace di mantenere intatte tutte le sue potenzialità.

    Il lavoro di David Claerbout si rivela così come una continua rimessa in discussione degli schemi mentali con cui percepiamo il binomio spazio/tempo. In ciascuna opera l’artista ci aiuta a comprendere come una certa cultura delle immagini tecniche sia definitivamente mutata con lo sviluppo del trattamento digitale, che ha aperto nuovi orizzonti percettivi, estetici e concettuali, permettendo al video di affermarsi come spazio di infinite ibridazioni e sovrapposizioni in cui il cinematico e il fotografico incontrano nuove complicità e possibilità di dialogo. Attraverso i lavori di Claerbout possiamo comprendere sino a che punto le più recenti tecnologie abbiano permesso di superare le categorie visive del secolo scorso, liberando il fotografico dalla fotografia e il filmico dal cinematografico.

    La personale di David Claerbout al MART di Rovereto inaugura il 26 Ottobre 2012 (in contemporanea con la mostra “La Magnifica Ossessione” #magnificaossessione) per concludersi il 13 Gennaio 2013. Maggiori informazioni sulla mostra di David Claerbout al MART di Rovereto sono disponibili sul sito MART all’indirizzo http://www.mart.trento.it/davidclaerbout. Aggiornamenti sulla mostra di Claerbout nel corso del periodo di esposizione al MART saranno disponibili su Twitter seguendo l´hashtag #martclaerbout e il profilo MART @mart_museum.

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    David Claerbout
    Nato nel 1969 in Belgio, David Claerbout si è dedicato prevalentemente al video dal 1996. Attualmente vive e lavora fra Antwerp e Berlino. La sua ricerca si concentra sul dialogo temporale tra fotografia e video. Sin dalle prime opere, come “Untitled (Single-Channel View)” del 1998-2000, Claerbout destruttura rispettivamente la narrazione normalmente ascrivibile al video e l’istantaneità normalmente ascrivibile alla fotografia, intrecciando i due media e rielaborando digitalmente le immagini analogiche di partenza. Artista tra i più riconosciuti della sua generazione a livello internazionale, poche sue opere sono state sinora proiettate in Italia (“The Algiers’ Section of a Happy Moment” e “The American Room”). Tra le sue mostre personali più recenti e prestigiose quelle al Centre Pompidou di Parigi (2007), al MoMA di San Francisco (2011) e, nell’ultimo anno alla Parasol Unit di Londra e alla Secession di Vienna. Sue opere sono presenti nelle collezioni permanenti del Centre Pompidou e dell’ARC Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, alla Pinakothek der Moderne di Monaco di Baviera, all’Hamburger Bahnhof di Berlino e al MoMA di San Francisco.

    MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
    Il MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto celebra i suoi primi dieci anni di vita. Il calendario per il decennale del MART include diverse esposizioni, performance e interventi; tra gli altri, quelli di Hermann Nitsch, David Claerbout, Paco Cao, Emilio Isgrò, Liliana Moro, Christian Fogarolli, Paolo Meoni, e la mostra “La Magnifica Ossessione”. Il calendario completo delle proposte 2012-13 del MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto è disponibile online sul sito web del MART www.mart.tn.it.

    Ufficio Stampa MART
    Corso Bettini, 43 – 38068 Rovereto (TN)
    Responsabile Comunicazione: Flavia Fossa Margutti
    Contatti Ufficio Stampa: Luca Melchionna / Clementina Rizzi
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  • Suoni Meticci “5 heroes”

    Sabato 3 novembre 2012 all’OBI Hall di Firenze
    In occasione dell’evento, dell’Associazione Italia Cuba, “suoni meticci” La Malasuerte Fi*Sud presenterà il nuovo singolo “5 heroes”.
    Il brano è un tributo ai 5 eroi cubani detenuti da 14 anni negli Stati Uniti.
    La canzone sarà eseguita, alla presenza della figlia di uno dei 5 eroi e dell’ambasciatore di Cuba in Italia.


    La Malasuerte con il suo nuovo singolo “5 heroes” vuol dare il suo modesto contributo per ricordare questo controverso caso internazionale di cui poco o niente si sa a causa del colpevole silenzio della stampa europea.

    Il brano sarà contenuto in un Cd che verrà donato al comitato che si occupa del sostegno legale e gli introiti saranno devoluti a questo comitato. Il Cd è autoprodotto interamente dalla Malasuerte fi*sud



    La storia.
    Nel 1998, con la mediazione dello scrittore Gabriel Garcia Marquez, membri dei servizi di sicurezza statunitense e dell’FBI si incontrarono all’Havana con i vertici dell’antiterrorismo cubano.
    L’Intelligence di Cuba presentò in questa occasione le prove dell’esistenza di una rete terrorista, con base a Miami, responsabile degli attentati su suolo cubano. Attacchi indiscriminati che negli anni hanno causato circa 2000 morti civili fra cui l’italiano Fabio Di Celmo nel ’96 e l’intera nazionale di scherma cubana nel ’76.
    Le indagini dell’FBI iniziano immediatamente, ma non nel senso che ci si aspetterebbe.
    Nel giro di 6 mesi ad essere arrestati sono i 5 agenti dell’antiterrorismo cubano che, infiltrati nei gruppi paramilitari di Miami, avevano raccolto le prove.
    Mentre niente viene fatto per smantellare i gruppi terroristi segnalati, i “Miami Five ” vengono detenuti in totale isolamento per 17 mesi, contro la stessa legislazione statunitense, e arrivano a processo nel dicembre 2001.
    Nonostante che gli stessi test dell’intelligence USA, convocati dall’accusa, abbiano dichiarato le indagini dei “Miami Five” riguardassero solo gruppi di già nota tendenza delittuosa e non elementi riconducibili alla sicurezza nazionale, i 5 vengono condannati a pene detentive fino a due ergastoli con l’accusa di spionaggio, Una pena assolutamente sproporzionata per questo tipo di reato in un paese che oltretutto riconosce il “diritto di stato di necessità” e in questo caso la necessità era quella di prevenire altre stragi di civili.


    L’evento.
    La rassegna musicale “suoni meticci”, è un evento finalizzato a raccogliere fondi per acquisto di un farmaco antitumorale necessario nei reparti di oncologia infantile. Un farmaco che Cuba non può acquistare direttamente perché le industrie detentrici dei brevetti si rifiutano di venderle a causa dell’embargo statunitense.
    http://www.obihall.it/cartellone/concerti/suoni-meticci-live-il-03-11-12-ore-15.00.html

    Malasuerte Fi*Sud

  • Sicurezza ed affidabilità garantite: non rischiare, scegli le Cartomanti della Serenità!

    Sarebbe falso affermare che, almeno una volta nella vita, non ci sarebbe piaciuto rivolgerci a qualcuno, magari ad un’esperta cartomante, per scoprire qualcosa sul nostro futuro. Magari subito dopo aver conosciuto una persona nuova, per capire che ruolo avrà nella nostra vita. Oppure in un periodo buio e triste, per trovare conforto nella speranza che la situazione si risolva presto. O ancora, è capitato sicuramente a tutti di desiderare qualcosa, magari una promozione sul lavoro o l’incontro dell’anima gemella, e per sconfiggere l’incertezza del futuro sarebbe stato bello trovare conforto e speranza grazie alla lettura delle carte. Ma cos’è che impedisce a tanti di approfittare di questa possibilità? La risposta è molto semplice: le persone fanno fatica a fidarsi di ciò che non possono comprendere fino in fondo, e la cartomanzia è una di queste cose. Inoltre, molti credono che quella delle cartomanti sia una categoria formata da persone disposte a tutto pur di guadagnare denaro, e quindi anche a raccontare bugie e creare nella persona che si rivolge a loro una sorta di dipendenza, per assicurarsi entrate continue.
    Questi pregiudizi impediscono a molti di conoscere il proprio futuro e trovare le risposte che si stanno disperatamente cercando da tempo.
    La realtà, però, è ben diversa da quella che ci siamo disegnati nella nostra mente. La realtà, è fatta di tante sensitive che sono spinte solo dalla voglia di aiutare le persone nei momenti difficile, senza alcun secondo fine.
    Le false cartomanti, ovvero coloro che cercano veramente di truffare le persone che si rivolgono a loro per un consulto, sono davvero poche e sono facilmente riconoscibili. Se avete ancora qualche scrupolo, visitate http://www.cartomantidellaserenita.com/ e tutto vi sarà finalmente più chiaro. Scoprirete che le cartomanti che offrono i loro servizio attraverso la cartomanzia al telefono che potrete contattare tramite il sito, hanno come obbiettivo quello di aiutare le persone a trovare sollievo e conforto, a sentire che dopo tanta sofferenza riescono davvero ad abbandonare quel peso dietro di se. Nessuna delle cartomanti della serenità cercherà mai di instaurare un rapporto duraturo con i clienti, cercherà sempre di spingerlo ad intraprendere il cambiamento con le proprie gambe. Questa è un’importantissima garanzia che hanno i clienti che richiedono un consulto di cartomanzia al telefono presso le cartomanti della serenità, che può confortare anche coloro che nutrono ancora qualche dubbio. Le cartomanti che offrono il loro servizio qui non cercano mai di proporsi come soluzione per ogni problema, semmai cercano di indirizzare il cliente sulla giusta strada. Nessuno dei clienti che telefona si sentirà mai raccontare bugie, sia nel bene che nel male. Affidando i propri dubbi alle cartomanti della serenità si può assolutamente stare tranquilli che ci si trova in ottime mani, le migliori che la rete possa offrire.

  • Al via domani la prima fiera internazionale del libro di Milano MILANO BOOK FAIR

    ARGENTINA, PAESE OSPITE.

    Tutto pronto per la prima Fiera del Libro Internazionale di Milano. Da domani fino a lunedì 29 ottobre, presso il Parco Esposizioni Novegro, si terrà la prima edizione di Milano Book Fair.

    220 editori e oltre 32 ospiti dall’Italia e dall’estero, uno spazio di 250.000 mq totali di cui 105 espositivi, 29.000 accreditati: questi i numeri della prima manifestazione internazionale dedicata al libro del capoluogo lombardo, patrocinata dalla Provincia di Milano, Regione Lombardia e Commissione Europea ed organizzata da MJM editore div. SIL e Publishers Worldwide Organization.

    “E’ stato un percorso lungo, a volte tortuoso, ma sicuramente appassionante e appagante, quello che oggi ci porta alla prima fiera internazionale del libro di Milano – spiega Jacqueline Miu, direttrice di Milano Book Fair -. Da domani prenderà vita un ricco spettacolo mediale degno della fama culturale e commerciale di Milano, che cercherà di affermarsi nel tempo come un punto di riferimento per tutta l’iniziativa editoriale italiana e straniera. Una manifestazione dall’anima caleidoscopica che unirà musica e intrattenimento – con concerti ed eventi live -, studio e approfondimento – con spazi museali dedicati, seminari con studiosi d’eccellenza e laboratori per i più piccoli -, ponendo al centro naturalmente il libro e l’editoria. Il libro, infatti, non è morto e non è un prodotto fallito. Il libro ha solo bisogno di spazio e di tempo per essere masticato, gustato, digerito. La nostra ambizione è vedere uno spettacolo, dove gli ospiti si divertono, acquistano e soprattutto riacquistano fiducia nel mercato italiano.”

    Scienza e tecnologia saranno al centro della prima edizione del Milano Book Fair. Il genio di uno dei personaggi più illuminati dell’umanità, Leonardo Da Vinci, sarà oggetto di una delle anteprime presenti alla manifestazione: la Pinacoteca Ambrosiana presenterà il volume inedito (pubblicato in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo) “I segreti del Codice Atlantico” edito da DeAgostini, che offre al vasto pubblico la possibilità di vedere nei dettagli, i cento disegni più belli conservati nel Codice Atlantico di Leonardo, suddivisi secondo tematiche ben precise: le macchine civili e quelle da guerra; l’idraulica; l’architettura; gli studi sul volo e sul movimento. La presentazione con relatore il mons. Marco Navoni sarà affiancata da immagini e animazioni multimediali.Ad approfondire i temi dedicati all’evoluzione umana e scientifica, dalle origini del cosmo fino ad arrivare alle ultime scoperte nel campo della fisica e dell’intelligenza artificiale, saranno un serie di conferenze e seminari con ospiti d’eccezione.

    Sarà l’illustre astrofisico Joseph Silk, Professore all’Università di Oxford e detentore della cattedra che nel Settecento fu di Edmund Halley – lo scopritore della celebre omonima cometa – a guidare il pubblico, venerdì 29 ottobre, nell’appassionante ricostruzione della storia del cosmo fino al primo nanosecondo dopo il Big Bang, offrendo un’accurata descrizione del nostro passato.

    Al Milano Book Fair si parlerà di nanotecnologie con l’accademico e ricercatore, il professor Alberto Diaspro dell’ITT (Istituto Italiano di Tecnologia di Genova) che racconterà al pubblico le ultime scoperte nel campo della fisica che fanno già parte del nostro futuro. La conferenza avrà il supporto di un altro relatore di prestigio: l’astronauta e oggi ricercatore l’ing. Umberto Guidoni. Tra gli ospiti e relatori della prima edizione del Milano Book Fair anche uno dei più autorevoli e conosciuti divulgatori informatici in Italia, Salvatore Aranzulla – fondatore e firma della rubrica tecnologica, da due milioni e mezzo di lettori al mese, dello storico portale Virgilio -.

    Milano Book Fair presenta Mogol, ospite d’onore.

    Ospite d’onore della prima edizione del Milano Book Fair sarà Giulio Rapetti, in arte Mogol, che presenterà al pubblico in anteprima la sua opera “Ciliegie e amarene” edito da Minerva: un viaggio nella vita raccontato attraverso poche manciate di parole, aforismi e pensieri. Un viaggio che tocca le mete più disparate: l’anima, l’amore, Dio, la morte, il destino… ma anche la vita quotidiana, i viaggi, la tecnologia. Un aforisma racchiude in una manciata di parole un pensiero, un’emozione, un concetto che sa arrivare senza fronzoli, senza sbavature, senza sovrastrutture. Un aforisma è l’essenza della pulizia stilistica.

    Chi meglio di Mogol ha saputo negli anni racchiudere in poche manciate di parole le più belle emozioni, i pensieri profondi, il disincanto della realtà vista con occhi lucidi ed attenti?

    I nomi confermati al Milano Book Fair.

    Oltre ai 32 ospiti d’eccellenza dall’Italia e dall’estero. Boris Vallejo e Julie Bell, per la prima volta in Italia per parlare della propria arte – nota anche al mondo cinematografico -, l’architetto Gabriele Pagliuzzi e il Monsignor Franco Buzzi Presidente dell’Accademia Ambrosiana – entrambi padrini della manifestazione -, Mara Parmegiani, icona del giornalismo televisivo e della carta stampata, lo scrittore francese premio Goncourt 2007 Gilles Leroy.

    E ancora: Ronald Everett Capps, scrittore americano famoso per aver dato vita alla trama del film “Una canzone per Bobby Long”, Douglas Preston, antropologo e scrittore americano di successo, lo sceneggiatore e scrittore Raffaele La Capria, Giancarlo Mazzucca, scrittore e già direttore editoriale della Poligrafici, oltre che inviato speciale del “Corriere della Sera” e caporedattore al “Giornale”.

    In anteprima al Milano Book Fair, il popolare giornalista sportivo Italo Cucci presenterà il suo ultimo libro Bad Boys. Da un Mondiale vinto a un Europeo perso. Italo Cucci (Minerva Ed.) nel quale guida il lettore lungo un quadriennio calcistico pieno di promesse più o meno mantenute, talenti sbocciati o smarriti, scandali veri o presunti che hanno segnato, e spesso condizionato, il periodo vissuto dallo scacco del Mondiale sudafricano all’avventura Europea della nuova Italia di Prandelli. Un tempo scandito da storie, personaggi, campioni e bidoni.

    Un palcoscenico sempre più ricco, costellato da grandi firme, studiosi e appassionati, che aprirà il suo sipario il 26 ottobre, alle ore 10.00.

    Milano Book Fair per i bambini e la famiglia.

    Ricca l’offerta rivolta ai bambini e alle famiglie attraverso laboratori, musei, servizi didattici e aree gioco (tutti rigorosamente gratuiti).

    Tra i laboratori presenti al Milano Book Fair, un Planetario di ultimissima generazione, per dominare il cielo, comprenderne l’origine, immaginarne lo sviluppo e immergersi nei suoi angoli più nascosti. Le parole degli animatori e le note di musiche di atmosfera si fonderanno per guidare il visitatore tra costellazioni, stelle, buchi neri, pianeti. Il pubblico potrà imparare cos’è la fotografia con la Bottega Immagine (un breve corso, facile per bambini e non solo); potrà giocare, scoprire il mondo dell’arte e imparare l’inglese attraverso la tecnologia, con la serie di app “Giocare Con Arte”, il progetto finalizzato alla divulgazione dell’arte attraverso un approccio ludico, stimolante e formativo; potrà giocare e divertirsi nel teatro più piccolo del mondo, grazie alla Mostra laboratorio di burattini per ragazzi “Il Castello dei Burattini di Parma”, e molto altro ancora…

    Info: http://www.milanobookfair.com/programma/laboratori.html

    Paese ospite, l’Argentina

    Il paese ospite d’onore della prima edizione del Milano Book Fair è l’Argentina che porterà a Milano una significativa rappresentanza dei propri autori e della propria cultura. Un momento unico per fare il punto sull’editoria Argentina, cardine della letteratura sud americana oggi più che mai riconosciuta e apprezzata. I visitatori saranno coinvolti nei numerosi dibattiti sullo sviluppo editoriale di questo straordinario paese e avranno modo di consultare e trovare nuove opere di scrittori argentini contemporanei. Il Paese Ospite Argentina rappresenta una partnership capace di essere anche uno strumento educativo per le nuove generazioni. Presso lo stand, diretto dalla delegazione con a capo Il Segretario Generale delle Camere di Commercio S.Pedro Baziuk, si potranno trovare proposte di scambi interculturali, informazioni di vario genere e molto altro.

    Prezzi

    6€ Intero, 4€ Ridotto (per anziani over 65 e studenti universitari), 18€ Carnet 4 giorni

    Ingresso gratuito:

    Bambini, Ragazzi fino ai 18 anni compresi, Disabili, Docenti

    Lo spazio Espositivo

    Il Parco Esposizioni Novegro è famoso per aver organizzato numerose Fiere dal carattere internazionale con un occhio di riguardo per la cultura e soprattutto per il suo pubblico. Parco Esposizioni Novegro è un polmone vitale che darà ampio respiro alla cultura e all’evoluzione tecnologica mediale in decollo verso il futuro. L’accoglienza di questo gigante ancora verde, nel cuore di Milano, sarà una meta per molti nuovi e vecchi visitatori desiderosi di scoprire come il libro e la tecnologia, si siano evoluti negli ultimi anni e verso quale traguardo stiano volando.

    BUS NAVETTA GRATUITI:

    Il Parco Esposizioni Novegro è raggiunto da bus navetta gratuiti che partono regolarmente da Stazione Centrale presso la fermata del bus – lato Hotel Gallia. Orari partenze: 9:00 am – 11:00 am – 13:00 pm – 15:00 pm – 17:00 pm / Ultima partenza del bus da Novegro ore 19:30 pm

    Nux Award

    PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA

    12 riconoscimenti per celebrare artisti, scrittori e poeti, personalità, enti ed istituzioni che si son distinte nell’arco degli ultimi 12 mesi per il contributo d’eccellenza offerto alla collettività.

    Tra questi, 4 premi alla carriera: Mogol, Desmond O’Grady, Umberto Guidoni, Douglas Preston

    Quest’anno Premio Nux intitolato a Giuseppe Girolamo, eroe e salvatore del naufragio della Concordia, nave ammiraglia della Costa Crociere.

    L’Organizzatore della Fiera internazionale del Libro di Milano, ha fondato assieme al Comitato Professionale Letterario interno alla Fiera, il Premio Letterario Internazionale NUX.

    Il Premio NUX, nasce come riconoscimento letterario assoluto ed è consegnato a valorosi scrittori e poeti, scelti dal Comitato Interno della Fiera del Libro in un anno di lavoro e da una vasta rosa di candidati, che si sono distinti nella loro vita artistica e che hanno apportato un grande contributo culturale alla collettività.

    Ci saranno per ogni anno di edizione della Fiera Internazionale del Libro, quattro Premi NUX dedicati alla Carriera e di questi quattro finalisti solo un vincitore del Premio NUX assoluto. Quest’anno, in lizza, gli autori: Giulio Rapetti, in arte Mogol, Desmond O’Grady, l’Ing. Umberto Guidoni e Douglas Preston.

    Per favorire i giovani talenti letterari, l’Organizzatore promuove il Premio NUX Giovani Talenti che serva come stimolo a tutti i poeti e gli scrittori in erba capace di fare della letteratura la loro missione di vita. Quest’anno sarà assegnato a Daniele Capuozzo, classe ’95 nato Napoli, studente liceale e giovane talento della poesia italiana.

    Ogni anno il Premio NUX sarà dedicato a un eroe che sarà simbolo della bandiera italiana nel mondo e simbolo di sacrificio per una giusta causa.

    Il Premio NUX di quest’anno sarà intitolato a Giuseppe Girolamo, eroe e salvatore del naufragio della Concordia, nave ammiraglia della Costa Crociere. Questo ragazzo ha sacrificato la propria vita per salvare un bambino e non si è tirato indietro davanti all’ultimo sacrificio.

    “Il Premio NUX è portavoce di solidarietà e libertà di pensiero – spiega Jacqueline Miu, direttrice di Milano Book Fair – è un premio destinato ai cuori di uomini tenaci, capaci di dare potenza alla parola e di usarla come scudo contro le violenze sociali e morali. I nostri premiati non sono dei semplici scrittori ma dei portavoce di pace della grande letteratura mondiale. Cerchiamo, attraverso questo riconoscimento, di favorire il miglior volto della letteratura contemporanea, in modo che essa continui a illuminare i pensieri dell’umanità senza mai lasciare che il buio della storia possa vincere sul nostro intelletto. NUX rappresenta una porta aperta verso nuove dimensioni della letteratura nazionale e internazionale. Ci auguriamo anche di poter dare stimolo ai nuovi talenti letterari e futuri idoli della storia culturale.”

    Tra le premiazioni: Ronald Everett Capps (Premio Nux narrativa americana), Boris Vallejo e Julie Bell (Premio Nux per l’Arte ), Gilles Leroy (Premio Nux narrativa europea), Istituto Galeazzi (Premio Nux alla Ricerca).

    IL PROGRAMMA

    Di seguito il calendario delle Conferenze – che saranno tenute presso la “Sala Nux” –

    e delle principali Presentazioni – che si terranno in “Sala Patria”- .

    Calendario Conferenze

    Tutte le conferenze saranno tenute presso la Sala Nux.

    Venerdì 26 ottobre 2012

    10.00 – 10.30 Cerimonia di apertura e discorso augurale

    10.30 – 11.00 Scrittori Argentini – Presenta la Casa editrice Poiesis

    11.00 – 12.00 Ambrosiana ieri, oggi e domani. Presenta Mons. F. Buzzi

    12.00 – 12.40 Salvatore Arranzulla – i passi moderni dell’informatica

    12.40 – 13.30 Booktrailer Film Festival

    13.30 – 14.00 Gli eroi della Concordia – Mara Parmegiani giornalista

    14.20 – 15.00 Premio Nux giovani talenti al giovane scrittore Daniele Capuozzo

    15.00 – 16.00 Conferenza dell’Emerito Professore e Ricercatore Joe Silk

    16.00 – 17.00 “Prego si accomodi Mr.Feynman, c’e’ un sacco di spazio qua in fondo”

    conferenza dello scienziato Alberto Diaspro

    17.00 – 17.40 Premiazione Nux alla Carriera e Ricerca dell’astronauta Umberto Guidoni

    17.45 – 18.45 Associazione Culturale “ITALIA Storica” conferenza Le lettere di Louis-Ferdinand Céline

    18.50 – 19.20 La mente ama – conferenziere il Professor Bertirotti

    19.30 – 20.30 Concert life Maria Raducanu

    20.30 – 21.30 Duo musicale Malcom & Elizabeth Ecclestone

    Sabato 27 ottobre 2012

    10.00 – 11.00 Biblioteca e Pinacoteca Ambrosiana: Don Braschi

    11.30 – 12.00 Premio Nux alla Carriera al Compositore Mogol

    12.30 – 13.00 Premio Nux per la carriera letteraria e poetica a Desmond O’Grady

    13.00 – 14.00 Portatori di storie: contro l’invisibilità ….la narrazione

    14.00 – 14.40 Presentazione Clem

    15.00 – 15.30 Conferenza del giurista Fabio Bortolotti sulla Vita etica

    15.30 – 16.00 Premiazione dello scrittore Daniel Maximin

    16.00 – 16.30 Associazioni Editori Boliviana presenta la scrittrice María Sarah Mansilla

    16.30 – 17.30 Coro Gospel Voices of Heaven

    17.30 – 18.30 Premiazione Nux narrativa americana Ronald Everett Capps

    18.30 – 19.30 Short Concert life del Gruppo musicale Yavanna

    19.30 – 20.30 Short Concerto Blues J. Sirtoni

    20.30 – 21.30 Concert life Maria Raducanu

    21.30 – 22.30 Duo musicale Malcom & Elizabeth Ecclestone

    Domenica 28 ottobre 2012

    10.00 – 10.45 Premiazione Nux dello scrittore e poeta Adrian Munteanu

    10.45 – 11.20 Premio Nux Thriller d’autore Douglas Preston

    11.30 – 12.00 Premio Nux per l’Arte a Boris Vallejo e Julie Bell

    12.15 – 13.00 Recital life del cantante Matteo Becucci

    13.00 – 14.00 Leonardo Da Vinci e i segreti del Codice Atlantico edito DeAgostini- Mons. M. Navoni

    14.00 – 14.30 Premiazione dello scrittore Wolfgang Hohlbein

    14.30 – 15.30 Coro di Voci Bianche laVerdi

    15.30 – 16.00 Premiazione Nux per la narrativa europea – Gilles Leroy

    16.00 – 17.00 Coro Val del Seves

    17.00 – 17.15 presentazione Liceo Musicale Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano

    17.30 – 18.30 Concerto di clarinetti degli studenti del Liceo Musicale Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano

    18.30 – 19.30 Coro Gospel “Voices of Heaven”

    20.00 – 21.00 Duo Malcom & Elizabeth Ecclestone

    Lunedì 29 ottobre 2012

    10.00 – 10.30 La Biblioteca, Pinacoteca e Accademia Ambrosiana. Don F. Braschi

    11.00 – 12.00 Seminario di Vendita e marketing del Sorriso – per editori

    12.00 – 13.00 Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Film. Il progetto e il film di Fabiola Giancotti

    13.00 – 14.00 L’Ambrosiana e la scuola – relatore Don F. Gallo

    14.00 – 15.00 Seminario sulla traduzione letteraria condotto dalla dott.ssa Francesca Romana Paci

    14.30 – 15.00 Seminario traduzioni A.I.T.I.

    15.00 – 16.00 AriSLA e AISLA

    16.00 – 17.00 Premio Nux – Istituto Galeazzi di Milano

    17.00 – 18.00 Mons. Franco Buzzi – La comunicazione e l’editoria. Intervento di chiusura


    Calendario Presentazioni

    Tutte le presentazioni si terranno presso la “Sala Patria”.

    Venerdì 26 ottobre 2012

    12.00 – 12.30 Il Cerchio – presentazione libro Giovanni Blini, una vita, una storia, un bene comune a cura di Stefano Gussoni e Silvestro Pascarella

    13.30 – 14.00 Rupe Mutevole Edizioni – La D.ssa Federica Ferretti presenterà le collana Radici, di cui Sinfonia delle tre stelle come libro simbolo, scritto con le conterrane Patrizia di Donato e Azzurra Marcozzi, e Echi da Internet, da una segnalazione su Donna Moderna alla campagna Riprendiamoci la Voce.

    14.00 – 14.30 Itaca – Presentazione del libro “La promessa” di Giorgia Coppari

    14.30 – 15.00 Mjm Editore – Presentazione del libro “Dictatus Papae” di Domenico Cassia

    15.00 – 15.30 Liberfaber – Presentazione azienda

    15.30 – 16.00 Liberfaber – Presentazione libro “Madame est servie” di Caterina Reviglio Sonnino

    16.00 – 16.30 Itaca – Presentazione volumi “Dante, poeta del desiderio – vol. 1, Inferno”, “Dante poeta del desiderio – vol 2, Purgatorio” del prof. Franco Nembrini

    16.30 – 17.00 Itaca – Presentazione del libro “Il mio Principe” di Gina Codovilli

    17.00 – 17.30 Liberfaber – presentazione libro “Una civiltà sotto ghiaccio” e “La stirpe dei Sacerdoti” di Flavio Barbiero

    17:30 – 18:00 Itaca – Presentazioni volumi “Il grido del rock”, “Cosa sarà” e “Amazing Grace” di Walter Gatti

    18.00 – 18:30 Liberfaber – Presentazione libro “Ricette di Caruso” di Charles Caruso

    18.30 – 19.00 Minerva Edizioni – Presentazione libro “Bad Boys” di Italo Cucci

    19:00 – 19:30 Itaca – Presentazione del libro “Da Barabba a Gesù” di Pietro Sarubbi

    19.30 – 20.30 Bonfirraro Editore – Presentazione libro MIO FIGLIO E IL PARROCO, il peccato che grida al cielo, di Chiara.

    Sabato 27 ottobre 2012

    10.30 – 11.00 Liberfaber – presentazione libro “El molo Renaissance” di Alberto Salza

    11.00 – 11.30 Minerva Edizioni – presentazione libro “Ciliegie e amarene” di Mogol

    11.30 – 12.00 MJM Editore – presentazione libro Nietzsche, Jung – e se il superuomo fosse napoletano? – autore Lucio Barile

    12.00 – 12.30 Il Disco di Festo – Presentazione del libro “Chiave delle malattie genetiche” di Barbara Gagliano

    12.30 – 13.00 Brioschi Editore – presentazione libro “Donne con diavolo per capello” di Giorgia Fantin Borghi

    13.00 – 13.30 Liberfaber – Presentazione libro “Il segreto della grande piramide” di Marco Virginio Fiorini

    13.30 – 14.00 Presentazione CartaCanta Editore

    14.00 – 14.30 Edizioni Il Ciliegio – Presentazione del libro “I demoni di Euroka – il mezz’orco” di G. Mac Anton

    14.30 – 15.00 Edizioni Il Ciliegio – Presentazione del libro “Magia per caos” di Simona Carlini

    15.00 – 15.30 Edizioni Leucotea presenta: Giuliana Borghesani

    15.30 – 16.00 Edizioni Leucotea presenta: Griseri, Cattarulla, Caputo

    16.00 – 16.30 Edizioni Leucotea presenta: Orelli, Dalcielo

    16.30 – 17.00 Diogene Edizioni – Presentazione dell’Autobiografia di Giambattista Vico edizione con anastatica a fronte

    17.00 – 17.30 Edizioni Stazione Celeste – Presentazione del libro “Il Ritorno dell’Uomo a Dio” di Cristina Sanbres

    17.30 – 18.00 Edizioni Progetto Cultura: dibattito con Renato Masella autore del saggio “Tra fede e illusione”.

    18.00 – 18.30 Menabò D’Abruzzo – Presentazione del Libro WIGFORCE STORY, la storia della nascita della Brigata Maiella

    18.30 – 19.00 Edizioni Progetto Cultura – Presentazione del libro “Il codice dell’ortica” (parodia de “Il Codice da Vinci”) di Massimo Liverani Minzoni.

    19.00 – 19.30 Edizioni Progetto Cultura – Incontri di poesia con Cinzia Marulli, curatrice della collana “Le Gemme”.

    20.00 – 20.30 Itaca – Presentazione del libro “La sedia di Lulù” di Marina Casciani e Alessandra Santandrea

    Domenica 28 ottobre 2012

    10.30 – 11.00 Watt senza alternativa – Presentazione libro “Grande trampoliere smarrito” di Edgardo Franzosini

    11.00 – 11.30 Minerva Edizioni – Presentazione dle libro “Capri. L’isola il cui nome è iscritto nel mio” di Raffaele La Capria e Lorenzo Capellini

    11.30 – 12.00 Newton & Compton – presentazione del libro “Il Giallo d’Autore” di Giulio Massobrio

    12.00 – 12.30 Accademia Vis Vitalis – presentazione del libro “Medicina Sacra – Viaggio nelle pratiche medico-magiche del folklore italiano” di Massimo Centini

    12.30 – 13.00 Liberfaber – Presentazione libro “Il segreto dell’uomo vitruviano di Leonardo” e “Meditazione geometrica” di Alfonso Rubino

    13.00 – 13.30 Liberfaber – Presentazione del libro “Silence…mes Frères” di Lucien Millo

    13.30 – 14.00 Liberfaber – Presentazione del libro “Il segreto del medico cabalista” e “KGB” di Victoria O. ACIK

    14.00 – 14.30 Itaca – Presentazione del libro “Cerco lavoro” di Mauro Sottili

    14.30 – 15.00 Fratelli Frilli Editori – Dario Crapanzano, autore de Il Giallo di Via Tadino e de La bella del Chiaravalle, insieme a Riccardo Sedini di Giallomania in occasione dell’uscita del nuovo romanzo “Il delitto di Via Brera”incontrerà i lettori.

    15.00 – 15.30 Edizioni Il Ciliegio – Presentazione del libro “Lo zaino fatato dei quattro fratelli” di MANUELITA LUPO

    15.30 – 16.00 Edizioni Leucotea presenta Maria Balzano: Lui era, lei era

    16.00 – 16.30 La Caravella Editrice – Presentazione Premio Caravella – Racconti e foto di viaggio

    16.30 – 17.00 Edizioni Antares

    17.00 – 17.30 Your Trainers Group – presentazione del libro “Genio in 21 giorni” di Massimo De Donno e Giacomo Navone

    17.30 – 18.00 Edizioni Leucotea presenta: Orelli, Dalcielo

    18.00 – 18.30 Edizioni Santa Caterina – presentazione del libro – Inchiostro proibito. Libri censurati nell’Italia contemporanea

    18.30 – 19.00 Poiesis Editrice – Donata Feroldi presenta il romanzo di Fernando Marchiori “scritto Dentro”

    19.00 – 19.30 Poiesis Editrice – Fernando Marchiori presenta il romanzo di Giuseppe Goffredo “Verso il mare che tace”

    19.30 – 20.00 Presentazione del romanzo “Inutili fuochi” di Raffaella R. Ferré

    20.00 – 20.30 Itaca – Presentazione della mostra “Videro e credettero” di Eugenio Del Pane e Sandro Chierici

    Lunedì 29 ottobre 2012

    14.30 – 15.00 Museo Enzo Ferrari – Future Systems, Shiro Studio MUSEO CASA ENZO FERRARI.

    15.00 – 15.30 Itaca – Presentazione del libro “Si può sperare in tempo di crisi. Imprenditori davanti alla sfida del cambiamento. Intervengono Franco Cantù gommista, Edoardo Mantia, ingegnere, promotori de “I giovedì da Andrea”. Introduce: Eugenio Dal Pane, direttore editoriale di Itaca.

    15.30 – 16.30 Liberfaber – presentazione libro “El molo Renaissance” di Alberto Salza.

    16.30 – 17.00 Itaca – Presentazione del libro “Tu ed io. Storia dell’amicizia tra Dio e l’uomo”. Partecipano: don Carlo Romagnoni, Caterina Meroni, Paola Lanzarini.

    17.00 – 17.30 Itaca – Presentazione del libro “L’uomo al centro. Compendio di storia della cultura italiana ed europea” (3 volumi) di Franco Silanos.

    17.30 – 18.00 Itaca – Presentazione del libro del Centro Culturale di Milano “Dove la domanda si accende”. Partecipano Camillo Fornasieri e Letizia Bardazzi.

    18.00 – 18.30 Mjm Editore – Presentazione libro “Fantastica eccezione” di Riccardo Iozzolino.

    18.30 – 19.00 Minerva Edizioni presentazione libro “Camera con vista” di Giancarlo Mazzuca.

  • 11 pittori e un poeta hanno collaborato alla realizzazione di ‘Archetipi. Libro d’artista’

    Leo Nilde Carabba, Sergio Dangelo, Rebecca Forster, Ho Kan, Haukur Halldórsson, Giovanni Leombianchi, Marco Magrini, Pino Manos, Vanna Nicolotti, Roberta Rocca e Silvia Venuti hanno rappresentato graficamente il loro Archetipo interpretando il profondo del proprio essere, come alcuni di loro hanno spiegato in un’intervista rilasciata alla presentazione del libro

    ‘Archetipi. Libro d’artista’ è una pubblicazione di respiro internazionale che raccoglie le opere grafiche di 11 pittori italiani e stranieri e una poesia, “I miei 4 elementi” di Arturo Schwarz. L’ideata è venuta al pittore milanese Leombianchi, che ha chiamato a realizzare questa pubblicazione amici e conoscenti, che hanno interpretato il profondo del proprio sé, come il nome Archetipi indica. Ecco gli artisti che hanno collaborato a ‘Archetipi. Libro d’artista’ e i titoli delle loro opere: Leo Nilde Carabba (“Conjunctio. Gennaio 2012”), Sergio Dangelo (“In giungla”), Rebecca Forster (“Quando la Mandragola scuote le radici”), Ho Kan (“Spirito”), Haukur Halldórsson (“Loki”), Giovanni Leombianchi (“Vortice con foglia”), Marco Magrini (“Wadirum”), Pino Manos (“Luce e Tenebre”), Vanna Nicolotti (“Archè”), Roberta Rocca (“Voci misteriose del vento” ) e Silvia Venuti (“Chakra”).

    La presentazione di Archetipi è avvenuta giovedì 18 ottobre 2012 (in contemporanea con l’Islanda, a cura del pittore Haukur Halldórsson) alla libreria Bocca in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, locale storico d’Italia, con il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e delle Attività Culturali. “Questo è un locale capace di esprimere l’unica vera continuità non solo culturale e artistica, ma anche umana e spirituale con il passato” ha dichiarato Pino Manos.

    L’edizione di “Archetipi. Libro d’artista” si compone di 42 esemplari così stabiliti: 30 in numeri arabi da 1 a 30 e 12 in numeri romani da I a XII, tutti firmati dagli artisti che hanno ritoccato le immagini stampate, intervenendo con varie tecniche in ogni opera. “In questa pubblicazione finalmente il femminile ha preso piede: vi hanno partecipato 5 donne su 11 artisti” ha evidenziato Sergio Dangelo il 18 ottobre. “Come successe negli anni ’40 per un periodo e in Italia e in Francia nell’immediato dopoguerra, i più bravi pittori di oggi sono donne: il femminile in arte sta esplodendo! Le pagine di ‘Archetipi. Libro d’artista’ sono state inoltre tutte affrontate da ogni pittore utilizzando tecniche diverse: io, ad esempio, ho attaccato sul mio disegno alcune farfalline adesive che avevo sul tavolo; qualcun altro ha invece utilizzato la matita copiativa, gli spruzzi o le tinteggiature”.

    Gli artisti che hanno collaborato ad Archetipi erano tutti presenti (tranne Halldòrsson) alla presentazione alla libreria Bocca e alcuni di loro hanno spiegato il significato del proprio Archetipo. “Il mio lavoro è stato realizzato tra il 2011 e il 2012, come faccio sempre a cavallo tra un anno e l’altro. L’ho chiamato ‘Conjunctio 2012’ perché da molti anni lavoro sull’incontro e l’alchimia mistica tra il maschile e il femminile. Rappresenta perciò una data della vita di questo incontro e ritengo che ogni volta che ciò accade, nasca dentro di noi un’opera creativa” ha affermato Leo Nilde Carabba. “L’archetipo è un dato fisico molto importante ed è il segnale primo di qualcosa di esistente che viene reso simbolicamente. Il mio Archetipo è solo mentale; mentre gli altri 10 artisti si sono impegnati a trattare il tema, io mi sono limitato (grazie a Leombianchi che l’ha scelto) a proporre un mio disegno. Ha forme verticali e piccole puntellature di colore perchè ho pensato alle luci serali di una giungla urbana; così ho fatto diventare questo disegno archetipicamente e esotericamente la mia pagina” ha invece spiegato Sergio Dangelo.

    “Siamo tutti archetipi” ha evidenziato Ho Kan. “L’importante è individuare qualcosa di concentrato e essenziale, di universale e immenso, che per me non si trova soltanto sulla Terra ed è lo spirito… Io cerco questa strada, che è forse la più orientale. Voglio creare qualcosa di moderno e svilupparlo senza fermarmi. Per me infatti oltre l’elemento umano c’è la vita, l’infinito e lo spazio”. Pino Manos ha dichiarato, a proposito della libreria Bocca: “qua si sentono ancora i futuristi che combattevano in Galleria e questo posto mi ricorda il periodo in cui, nel ’51, sono arrivato a Milano dalla Sardegna. All’Accademia di Brera ho incontrato Sergio Dangelo insieme a Roberto Crippa e a Gianni Dova, inseparabili, oltre a Cesare Peverelli e Lucio Fontana. Era un mondo magico; andavamo da Pino La Parete in cantina, a lume di candela, con Giuseppe Ungaretti, Salvatore Quasimodo e altri artisti. Eravamo rivoluzionari anche se la vera rivoluzione è in ciascuno di noi: ‘uomo conosci te stesso’ è ciò che ognuno di noi dovrebbe perseguire…”. Quindi ha raccontato la sua opera in questo modo: “il mio archetipo riguarda la luce e le tenebre, che non sono in contraddizione; la vera luce non è quella solare ma il buio, come è nella dimensione esoterica, che è uno stato di pura consapevolezza. Il buio significa infatti tornare all’origine e a ancora prima della nascita della luce, che è contenuta dentro al buio. Tutta la manifestazione è duale; dobbiamo trovare un archetipo, tornare cioè all’origine dell’essenza e a uno stato di pura consapevolezza, in cui non c’è dualità. Il lavoro che oggi l’uomo deve fare sta infatti nel passare dalla dualità all’essere; quando questo accade, l’essere umano riesce a riscattare la libertà dall’ignoranza, l’unica libertà per cui valga la pena di vivere”. Silvia Venuti ha infine illustrato con queste parole la nascita del suo archetipo Chakra: “sono un’artista figurativa ma, nel momento in cui ho pensato agli Archetipi, mi sono lasciata andare ad una forma liberatoria dell’inconscio e ho lasciato che la mano si muovesse sul foglio… Mi sono resa conto che emergevano disegni di vortici e cerchi che ho riconosciuto come chakra. Una volta rappresentati, li ho ordinati e ho messo i colori che tradizionalmente si danno a queste spirali. Mi ha molto soddisfatto creare questa ascensione che arriva fino al chakra della sommità del capo che è quello dell’illuminazione. Nello stesso tempo ho però voluto inserire questi movimenti a spirale all’interno di un universo di energie che interagiscono con questi chakra: l’uomo non è infatti isolato ma si trova all’interno di un grande complesso di vortici e vibrazioni”.

  • Teschi, Gargoyles e vascelli fantasma sono queste le sculture di cioccolato per Halloween

    I Gargoyles, detti anche doccioni, sono delle figure animalesche, spesso fantastiche e mostruose, in pietra che si usava posizionare sullo scarico delle gronde di palazzi e chiese come protettori per allontanare le forze del male oltre che far defluire l’acqua. Il primo a sdoganarne i toni cupi è stato sicuramente il cinema, che li ha trasformati in teneri personaggi a cui affezionarsi, perché anche se associati a ruoli malvagi risultano goffi e simpatici. Il teschio, da sempre emblema delle anime dei defunti, è usato per esorcizzare in un certo qual modo la morte anche per il suo essere associato spesso a tempi lontani di pirati alla ricerca di misteriosi tesori nascosti. Due soggetti che quest’anno la moda ripropone come accessori ma per cui resta vivo il legame con la festa di ognissanti in cui tutto è concesso. Nella notte di Halloween la tradizione impone di mascherarsi da creature della notte, per mischiarsi alle anime dei morti che ritornano sulla terra e andare di casa in casa a chiedere dolcetti. Bastianello scolpisce nel cioccolato alcune di queste creature e le impreziosisce con occhi di cristallo per renderle ancora più simili alle nuove proposte del fashion design e a noi sembra veramente che queste creazioni possano prendere vita da un momento all’altro per sfilare davanti a nostri occhi, sempre se non riusciamo a mangiarle prima. Buon Halloween a tutti!