Categoria: Arte e Cultura

  • “NO MORE ROOM IN THE LAGOON”: special project di Anna Paola Cibin per Luigi Bevilacqua.


    Special project di Anna Paola Cibin per Luigi Bevilacqua.

    Alzare gli occhi al cielo e trovare la laguna sopra di noi. La favolosa cornice di Canal Grande a Venezia all’altezza della chiesa di Santa Lucia sulla fondamenta di Riva de Biasio, porterà i passanti in un mondo fantastico.

    Dal 30 maggio Anna Paola Cibin in “No more room in the lagoon” special project per Luigi Bevilacqua Tessuti.
    Tessuti che prendono forma per stupire, meravigliare, far sognare.

    Nella città unica al mondo per le sue calli e le sue atmosfere, l’arte di Anna Paola Cibin incontra la tradizione di Luigi Bevilacqua per un’opera senza confronti dell’artista reduce dai successi londinesi che ora omaggia nuovamente sua città natale.

    www.annapaolacibin.it
    www.facebook.com/annapaola.cibin?ref=ts&fref=ts

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
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    [email protected]
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  • Agenzia Promoter: Salvo Nugnes si associa all’appello di “Striscia la Notizia” sull’assenza di fondi per l’Antimafia siciliana

    Durante la puntata del 27 Maggio di “Striscia la Notizia” è stato mostrato un interessante servizio fatto dall’inviata Stefania Petix accompagnata dal mitico cane Bassotto, nel quale alcuni membri appartenenti alla squadra Antimafia di Palermo hanno rivolto un’accorata dichiarazione per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni competenti sul grave problema della mancanza di fondi e della precarietà economica che devono forzatamente sopportare, mettendo a repentaglio la loro piena operatività nel corretto svolgimento del prezioso servizio offerto.

    Al significativo appello del popolare Tg satirico si associa il manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, che proprio per dare voce a queste rilevanti tematiche e per onorare la memoria di chi ha pagato con la vita la ribellione indomita al sistema mafioso di Cosa Nostra, ha voluto organizzare uno speciale evento celebrativo.

    Nel contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, in data Mercoledì 12 Giugno 2013 alle ore 18.00, si terrà la presentazione del libro “Un fatto umano” (Einaudi) ad ingresso libero. Si tratta di un’originale narrazione in stile fumetto dedicata alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che attraverso il lirismo poetico delle tavole acquerellate offre una reinterpretazione, di elevato spessore etico sociale di quei cruenti anni, avvolta da una visione onirica. La luce della speranza, che illumina i cuori e le menti risiede nell’emblematica frase ispiratrice del titolo pronunciata da Falcone e recuperata dai tre giovani autori, lo sceneggiatore Manfredi Giffone e i fumettisti Fabrizio Longo e Alessandro Parodi. Falcone dichiarava “La mafia non è un fatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine“.

    Salvo Nugnes spiega “Mi associo all’appello di Striscia la Notizia, un servizio davvero eloquente che ci mostra una situazione assurda. Per combattere la Mafia servono mezzi e strumenti adeguati e certamente senza supporto economico concreto anche la volontà d’azione, il caparbio coraggio e l’intraprendente determinazione del pool Antimafia non basta e c’è rischio che venga irrimediabilmente compromesso tutto il meccanismo logistico organizzativo“.

  • Agenzia Promoter: Antonella Staltari prolunga la sua mostra alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Antonella Staltari prolunga fino al 10 giugno la mostra personale, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte, alla “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano. L’esposizione sta avendo un meritato successo e durante l’inaugurazione è arrivato come ospite speciale a sorpresa il carismatico giallista noir Andrea Pinketts, che ha dispensato commenti molto positivi sulle opere e l’estro creativo dell’artista.

    La Staltari auspica un futuro con maggiore attenzione verso il mondo animale e vegetale, gli esseri a rischio di estinzione, i mari, i cibi e i popoli più deboli. Da queste radicate ideologie scaturisce il moto propulsore della grande fantasia ed inventiva. Così nascono le rappresentazioni del grappolo d’uva, del gufo, della balena, dei pesci rossi, della carota e del gelato cibernetici, del copricapo indiano. Attribuisce particolare attenzione anche ai mezzi di trasporto non inquinanti, tra i quali predilige la mongolfiera spiegando “il viaggio in mongolfiera è un viaggio simbolico tra i sogni di carta, una metaforica emancipazione dalle prigioni terrene come a scoprire con ali suggestive un universo, che ha un profumo non accessibile e poco conosciuto dagli umani. Ognuno ha una mongolfiera a disposizione e alimenta tale nobile veicolo con la fantasia, con l’estro e con le pulsioni oniriche“. Questa tematica ha ispirato il libro “Sogni di carta” nel quale i sogni della Staltari vengono tramutati in immagini e viceversa.

    Il progetto si basa sul riciclo di materie e materiali di recupero vengono plasmati e rigenerati, diventando preziosi strumenti per dare voce al messaggio di rispetto e salvaguardia dell’eco-sistema ambientale e dell’eco-sostenibile. La riconversione e riabilitazione degli scarti come prodotti che acquistano nuova identità connotativa li rende pezzi unici ed inimitabili.

    Sulla parola arte la Staltari ha cognato un significativo acronimo e dice “il mio acronimo simbolo di arte è a come amore per la libertà, r come rinuncia poiché serve spirito di sacrificio per fare arte al meglio in costante ricerca sperimentale, t come traccia relativa ad uno stato d’animo intenso di una determinata fase/periodo di vita, e come essenziale perché l’arte è linfa vitale necessaria per tutti“.

  • Agenzia Promoter: intervista al manager Salvo Nugnes sulla presentazione del libro “Un fatto umano” dedicato a Falcone e Borsellino alla “Milano Art G

    1) COME NASCE L’IDEA DI ORGANIZZARE LA PRESENTAZIONE DI QUESTO LIBRO?

    Mi hanno contattato i tre talentuosi autori e ho pensato di supportarli per organizzare la presentazione di questo libro, che reputo una testimonianza utile per sensibilizzare l’opinione pubblica e mantenere sempre vivo e indelebile il ricordo di Falcone e Borsellino, affinché il loro impavido eroismo da gladiatori difensori della giustizia non venga mai offuscato dal trascorrere del tempo.

    2) QUANDO E DOVE SI SVOLGE L’EVENTO?

    La presentazione di “Un fatto umano” (Einaudi) si terrà Mercoledì 12 Giugno 2013, alle ore 18.00, nella storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” di cui sono Direttore, che si trova a Milano, in via Alessi 11, a due passi dal Duomo. L’ingresso al pubblico è libero, poiché’ desideriamo offrire a tutti la positiva opportunità di partecipare a questa iniziativa culturale con risvolti etico morali così significativi.

    3) QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DEL LIBRO CHE PIÙ L’HANNO COLPITA?

    Il libro è una narrazione in chiave assolutamente originale! Accattivante nello stile, poiché’ il formato fumetto con le tavole acquerellate così ben strutturate funge da cornice perfetta di poetico e delicato lirismo. La rappresentazione dei personaggi protagonisti con sembianze di animali fornisce un’interessante connotazione interpretativa simbolico allegorica e rievoca i racconti di tradizione fiabesca avvolti da una visione onirica. Molto congeniale la scelta del carismatico Mimmo Cuticchio, puparo e cuntista palermitano. La sua presenza come voce narrante è un valore aggiunto al racconto. Poi ho apprezzato la capacità degli autori di compiere un’accurata e analitica ricerca documentale bibliografica, per descrivere con precisa dovizia ogni episodio.

    4) IN CHE MODO IL LIBRO PUÒ SUPPORTARE A RICORDARE FALCONE E BORSELLINO?

    Penso che raccontare la storia di Cosa Nostra, della Mafia siciliana e della lotta di Falcone e Borsellino per debellarla attraverso una narrazione così fluida, semplice e di facile comprensione sia uno strumento di efficace divulgazione sociale ad un target ampio di fruitori. Infatti, nonostante le tematiche spinose e la scomode verità affrontate nel libro, risulta comunque di piacevole lettura e offre un’interpretazione stimolante e costruttiva alla portata di tutti.

    5) PENSA CHE IL TESTO POTREBBE AVERE ANCHE UN UTILIZZO IN AMBITO SCOLASTICO?

    Certamente il libro potrebbe essere sfruttato come testo integrativo di compendio nel programma scolastico, proprio per la sua dimensione funzionale e al contempo informale. È sui generis rispetto agli altri libri che trattano certi argomenti, ma senza dubbio sarebbe di immediata comprensione per giovani studenti e scolari.

    6) VUOLE CITARE DELLE FRASI SIMBOLICHE DI FALCONE E BORSELLINO CHE RICORDA?

    In riferimento a Falcone menziono la frase ispiratrice del titolo del libro “La Mafia non è un fatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine” e aggiungo questa ulteriore citazione “Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola“. Di Borsellino ricordo le frasi ” è normale che esista la paura in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio” e “se la gioventù negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo“.

  • Gabriele Contini presente alla conferenza di Mina Gregori alla “Milano Art Gallery”

    Recentemente, Mina Gregori, storica dell’arte ed esperta del Caravaggio di fama mondiale, ha tenuto un’interessante conferenza sul Maestro lombardo, presso la rinomata galleria “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” situata nel cuore di Milano. Tra i presenti, Gabriele Contini, innovativo artista milanese del panorama contemporaneo, noto per le sue performance estemporanee di impatto, dove il corpo viene messo in primo piano ed è coinvolto durante tutte le fasi della realizzazione delle sue eclettiche opere d’arte. Durante l’incontro della Gregori, appuntamento del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato ed organizzato da Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter, Contini ha avuto l’occasione di conoscere e conversare con il celebre volto televisivo Andrea Pinketts (Mistero) ospite d’eccezione della storica galleria che accoglierà, prossimamente, un’originale personale di Contini, che avrà come parole chiave simbolismo, comunicatività e sacralità.

  • Promoter Arte: proiezione del simbolismo nell’arte informale dell’artista milanese Gabriele Contini

    Gabriele Contini, artista e performer milanese, dopo un iniziale esordio nell’ambito della poesia e della critica artistico letteraria, negli anni ’80 decide di cimentarsi con la pittura e l’arte visiva. Di notevole impatto le sue performance estemporanee nelle quali l’impeto e l’irruenza irrazionale dominano la coreografia rappresentativa creando grande pathos e suggestione emozionale per catturare lo sguardo e coinvolgere l’osservatore. È una pittura gestuale, una pittura d’azione, traslata da un gesto libero in cui il corpo viene posto in primo piano e viene coinvolto durante la realizzazione, con una tecnica esecutiva davvero inconsueta.

    Contini spiega “L’esecuzione è affidata non soltanto alla gestualità del braccio, ma diventa una sorta di azione scenica globale, una scenografia di contorno dove l’arte si unisce in simbiotica armonia alla coreografica drammatizzazione corporale. L’uso contestuale di tecnicismo ed istintività creativa generano delle forme che rispecchiano pienamente l’atto fisico con cui vengono elaborate”.

    Nelle performance di Contini c’è un’atmosfera di intenso misticismo e lo spettatore viene proiettato, quasi catapultato virtualmente nello spazio temporale dell’atto stesso di esecuzione dell’opera. Si genera un processo osmotico in cui si intrecciano l’istintività e l’informale frutto di un simultaneo lavoro mentale e manuale di straordinario effetto in cui l’artista è come un messaggero ispiratore che offre se stesso e le sue rappresentazioni come inno al culto e all’amore per l’arte.

  • Promoter Arte: il linguaggio comunicativo nelle opere di Gabriele Contini

    Gabriele Contini camaleontico artista e performer milanese del panorama contemporaneo si è distinto, nei suoi molti anni di carriera, per il sapiente utilizzo all’interno delle sue originali creazioni, di un linguaggio comunicativo verbale che è diventato una vera e propria connotazione distintiva del suo percorso evolutivo nel mondo dell’arte.

    Le parole sono intese come metafore sociali che accorpate alle immagini in sinergica fusione vengono impresse nelle opere insieme alla matericità dei colori, alle sfumature cromatiche create dai giochi di luce e di chiaro scuro, lasciando emergere profondi messaggi che Contini esprime come se scaturissero dalla voce del suo ego più introspettivo trasformandosi in un urlo che squarciando la tela si diffonde prorompente per risvegliare la mente e il cuore dell’osservatore. Contini dice “è un modo per lasciar trapelare il moto dell’anima che mi guida, è una forma di denuncia accorata con valore etico morale che prende vita e si concretizza attraverso la materializzazione di parole e lettere concepite come metaforici simbolismi connessi alla sfera interiore e spirituale più intima. È come se scrivessi un immaginario diario di bordo in cui la tela rappresenta un foglio bianco da riempire e il pennello è lo strumento per imprimere queste forme d’arte verbali che assumono il significato di cornice ideologica e conferiscono un importante plus valore aggiuntivo all’interpretazione delle mie creazioni“.

    Contini rifugge e detesta tutto ciò che impedisce apertura mentale e respiro dell’anima, dall’autoritarismo bigotto alla superficialità culturale, dal pressapochismo intellettuale al potere incondizionato e sfrenato dell’ossessione al dominio considerati come squallidi sinonimi di una pseudo normalità che la società persegue con ambizione come un effimero miraggio di appagamento esistenziale.

  • Agenzia Promoter: intervista al manager Salvo Nugnes in occasione della mostra in programma alla “Milano Art Gallery” di Amanda Lear

    Il 1 Luglio, Amanda Lear, celebre attrice, pittrice, presentatrice televisiva francese e cantautrice, inaugurerà la sua mostra personale presso la “Milano Art Gallery Spazio Culturale”. Per l’occasione il manager di illustri personaggi della cultura, Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte , è stato intervistato per parlare della celebre regina dello spettacolo.

    1) QUANDO SI TERRA’ LA MOSTRA PERSONALE DI AMANDA LEAR ALLA “MILANO ART GALLERY”?

    Abbiamo concordato con Amanda di allestire la sua prestigiosa mostra personale dal titolo “Visioni” a partire dal 31 Luglio prossimo, nel contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” di cui sono Direttore, che si trova nel cuore di Milano, a due passi dal Duomo, in via Alessi 11. È previsto un importante vernissage inaugurale alla presenza di illustri personaggi, vip e autorità istituzionali che parteciperanno all’evento. L’ingresso al pubblico è libero.

    2) LA LEAR HA GIA’ VISITATO DI PERSONA LA GALLERIA?

    Amanda è venuta appositamente in galleria per visionare lo spazio di persona ed è rimasta molto compiaciuta della location. Insieme abbiamo individuato la soluzione ottimale di allestimento e la collocazione più congeniale per valorizzare al meglio le sue opere. Poi approfittando di un’intervista fatta a “Verissimo” da Silvia Toffanin ha voluto annunciare in anteprima la mostra invitando tutti a visitarla. L’attesa è già trepidante per questo appuntamento così speciale e per noi è un onore festeggiare insieme a lei anche il compleanno simbolico della galleria che cade proprio nella data del 31 luglio. Un duplice evento imperdibile!

    3) QUALI OPERE VERRANNO ESPOSTE IN MOSTRA?

    D recente mi sono recato in Francia, dove attualmente abita Amanda e abbiamo selezionato una vasta ed eterogenea produzione di dipinti di elevato impatto suggestivo emozionale. Amanda coniuga il talento artistico innato al prorompente estro creativo e dimostra anche una personalità molto profonda. È una donna di intenso spessore emotivo e spiccata sensibilità e riesce a trasmettere queste virtù insite nelle sua indole, imprimendole sulle tele.

    4) LE OPERE SARANNO ANCHE ACQUISTABILI?

    Certamente, abbiamo la possibilità di commercializzare queste opere durante la mostra e ci sarà un listino prezzi specifico, elaborato per l’occasione. Sarà un’ottima opportunità di investimento per i numerosi estimatori di Amanda, ma anche per i collezionisti ed appassionati d’arte in generale.

    5) COSA APPREZZA NELLO STILE ARTISTICO DELLA LEAR?

    Senza dubbio mi hanno colpito la spontaneità espressiva e il camaleontico e poliedrico trasformismo nella ricerca stilistica che la rendono eclettica ed originale. Poi emerge l’appassionata voglia di mettersi in gioco, poiché da tutti è conosciuta come la musa e icona ispiratrice del maestro Salvador Dalì, ma ha voluto affermarsi come talentuosa artista evidenziando un altro interessante aspetto della sua significativa presenza nel mondo dell’arte e ancora una volta ci ha regalato piacevoli e sorprendenti emozioni

    6) HA AVUTO MODO DI ASSISTERE AD UNA PERFORMANCE TEATRALE DELLA LEAR?

    Ho assistito alla strepitosa interpretazione di “Lady Oscar” il bellissimo spettacolo che Amanda sta portando in tour nei principali teatri francesi e che la vede protagonista indiscussa. Anche in questo ambito Amanda dimostra il proprio valore nella grande capacità interpretativa, nel brillante carisma e nella viscerale passione. Ha saputo reiventarsi e trasformarsi nel ruolo di attrice regina del palcoscenico e sta ottenendo un meritato successo, è acclamata dal pubblico e benvoluta dalla critica di settore. La considero una donna straordinaria, dalle mille risorse che affronta la vita al motto di “testa alta e profumo francese”.

  • Rodolfo Corsato in televisione con “La farfalla granata”

    Mercoledì 29 maggio Rodolfo Corsato (www.rodolfocorsato.com) torna su RAI 1 in prima serata, nel film “La farfalla granata”, tratto dall’omonimo libro di Nando Dalla Chiesa su Gigi Meroni, il calciatore del Torino morto nel 1967.

    Corsato è Giovanni, l’antagonista in amore di Gigi Meroni, il regista allievo di Fellini sentimentalmente legato a Cristiana (Alexandra Dinu), la donna che poi si innamora del giovane calciatore, interpretato da Alessandro Roja, con la regia di Paolo Poeti.

    Protagonista di un amore difficile ed invincibile, Rodolfo Corsato riveste un ruolo impegnativo con estrema sensibilità, per una storia intensa ed appassionata.

    La colonna sonora del film, prodotto dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martino, è affidata al nipote del calciatore, il compositore di fama internazionale Gigi Meroni.

    Rodolfo Corsato, reduce dalla partecipazione amichevole nel film “Io e te” di Bernardo Bertolucci, sarà poi nuovamente sui grandi schermi a giugno con un cameo nel film di Marco Risi “Cha cha cha” e ad ottobre su RAI 1 come coprotagonista, nel film “Mr. Ignis”, la storia di Giovanni Borghi.

    Ufficio Stampa: Lucilla De Luca, [email protected] tel. 06.39750290 cell. 335.5839843

  • Anna Seccia: pittrice e artista relazionale invita il pubblico a diventare protagonista durante la mostra del Museo Macia a Venezia

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    L’originale progetto artistico della pittrice pescarese Anna Seccia raggiunge ogni volta un successo sorprendente. Nel corso dell’esperimento pittorico che dà vita all’opera d’arte collettiva, il pubblico è invitato a partecipare ad una creazione senza pianificazione, seguendo la propria spontaneità e abbandonando riferimenti a modelli da seguire. È un modo per vivere, attraverso il gioco, i propri talenti, con la gioia del proprio sentire, lasciandosi ispirare dalla sonorità musicale e dall’energia che essa emana.

    In una recente recensione cosi scrive Genziana Ricci: “Per un artista creare un’opera seguendo il flusso del proprio istinto è una cosa naturale come respirare: dalla sua parte ci sono esperienza, tecnica, retaggio culturale.
    Ma concepire un’opera attraverso un happening pittorico nel quale un gruppo di persone vengono invitate a creare senza pianificazione, è tutt’altra questione: è necessario saper guidare le dinamiche relazionali e divenire mezzo di connessione tra le individualità.”

    1. Chi è Anna Seccia

    È una pittrice abruzzese perdutamente innamorata del colore e dell’arte. Una passione che ha coinvolto e determinato le scelte di tutta la sua vita.

    1. Come e quando ha iniziato ad amare l’arte

    Sin da piccola ho sempre amato i colori, dipingere era l’unica attività che riusciva a farmi star “buona” anche perché ero abbastanza discola. La mia formazione artistica è avvenuta presso il Liceo artistico e la Facoltà di Architettura della città di Pescara. Ho successivamente, giovanissima, anche insegnato pittura presso lo stesso istituto. Posso dire che è stato un percorso naturale avendo maestri di rilievo e il mio pensiero va a Giuseppe Misticoni, Elio di Blasio e tanti altri.

    1. Che tipo di arte propone

    Propongo l’arte della gioia, del gioco creativo-espressivo, della condivisione, dello star bene con il colore insieme agli altri, dell’essere se stessi senza giudizio.

    1. Perché è un tipo di arte innovativa

    Perché rende il pubblico partecipe attivamente della creazione, lo fa sentire protagonista, lo fa sentire in sintonia con l’artista e viceversa. È innovativa perché mira alla definizione globale dell’identità del singolo e della collettività attraverso la creazione di un opera basata sull’integrazione al fine di condividere emozioni ed espressività.

    1. È stata selezionata dal Museo Macia a partecipare nel contesto della Biennale, che invito intende fare

    L’invito a partecipare alla creazione dell’opera pittorica relazionale è rivolto a tutti, non ci sono limiti di età, non bisogna saper dipingere. La creatività appartiene a tutti è nel dna di ciascuno di noi, va soltanto tirata fuori. Io accompagnerò tutti quelli che vorranno mettersi in gioco insieme a me, attraverso una gestualità libera, per lasciare una traccia pittorica della propria presenza e unicità sulla tela che in questo contesto rappresenta l’esistenza del qui e ora, dove le diverse singolarità dei partecipanti produrranno un esito, sotto il profilo artistico e umano, unico e irripetibile.

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