Categoria: Arte e Cultura

  • Undicesimo Step Espositivo del Premio Art Caffè Letterario

    COMUNICATO STAMPA

    Esposizione Collettiva di Arte Contemporanea: Undicesimo Step Espositivo del Premio Art Caffè Letterario.

    A Cura: Pamela Cento, Sonia Mazzoli.

    Coordinator: Valentina Marin.

    Staff: Eleonora Santonocito, Federica Cammilloni, Anna Di Matteo, Simona Bosco, Silvia Cicio, Alice Rigatti, Andrea Sciara.

    Artisti: A. Biocchi, G. Brugnaro, L. Canali, C. Colangelo, A. D’Aquila, S. Di Vaio, A. Donatelli, E. Fantini, V. Faraone, G. M. Galasso, L. Isaia, M. Lepkowska, E. Longo, A. Makarytcheva , F. Melhop, M. Missiaja, G. Mozzi, E. Palmieri, M.A. Pelosi, A. Pimpinella, M. Rivenci, R. Schifano, E. Seibusi, A. Tani, E. Tubertini, Valange, M. Verre, Vesdan.

    Circuito Off: Esposizione Personale “Corpo in Forma” di Valentina Faraone.

    Inaugurazione: Venerdì 31 maggio, dalle ore 19.00 alle 22.30.

    Ore 21.00 Performance Teatrale: Desperate HouseActresses.

    Ore 22.00 Performance Visual DJ Mapping: Atelier Farano.

    Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

    Quando: Dal venerdì 31 maggio al 12 giugno.

    Orari: Dal mercoledì al venerdì dalle 10.00 alle 24.00 – Martedì dalle 14.00 alle 24.00 – Sabato dalle 18.00 all 24.00 – domenica 18.00 alle 24.00.

    Info: 3492847925 – www.centoproduzioni.com – www.artcaffeletterario.com – www.caffeletterarioroma.it, www.unabuonaidea.it

    Ufficio Stampa web: Federica Cammilloni.

    Produzione: Caffè Letterario – Mazzoli & Cento Produzioni Arte e Comunicazione.

    273, è il numero degli artisti, provenienti da tutta Italia, che in otto mesi hanno partecipato al Premio Art Caffè Letterario. 4861, è il numero, ad oggi, delle persone che hanno votato l’artista che vogliono vinca il concorso.

    Il Premio, dedicato a tutti i generi e i linguaggi artistici, ha raggiunto l’undicesimo ed ultimo step espositivo che sarà inaugurato venerdì 31 maggio, in esposizione le opere degli artisti: A. Biocchi, G. Brugnaro, L. Canali, C. Colangelo, A. D’Aquila, S. Di Vaio, A. Donatelli, E. Fantini, V. Faraone, G. M. Galasso, L. Isaia, M. Lepkowska, E. Longo, A. Makarytcheva , F. Melhop, M. Missiaja, G. Mozzi, E. Palmieri, M.A. Pelosi, A. Pimpinella, M. Rivenci, R. Schifano, E. Seibusi, A. Tani, E. Tubertini, Valange, M. Verre, Vesdan.

    Il Comitato di Direzione Artistica del Premio è composto dagli Architetti Vincenzo Pultrone e Domenico Pasqua e dalle curatrici dall’esperienza Internazionale Pamela Cento e Sonia Mazzoli.

    La votazione dell’artista avviene tramite due canali, da una parte il canale del Comitato di Direzione Artistica, dall’altro attraverso la votazione online da parte del pubblico sul sito www.artcaffeletterario.com.

    Oggi chi è interessato a conoscere le tendenze e i nuovi talenti del panorama artistico italiano, non può non recarsi al Caffè Letterario e visionare le opere d’arte in esposizione e in concorso per il Premio: il percorso artistico e architetturale degli step espositivi costituisce una’ approfondita panoramica sull’arte.

    Il vincitore del Premio del Pubblico, l’artista che avrà ricevuto più votazioni sul sito www.artcaffeletterario.com, sarà decretato a giugno a fine di tutti gli step espositivi, nello stesso giorno verrà assegnato anche il Premio Comitato Direzione Artistica.

    Ai due vincitori sarà dedicato un grande Evento: una bipersonale all’interno del Caffè Letterario di Roma: consacrato crocevia di arte, cultura, design.

    Per il Circuito off, nella sala delle personali del Caffè Letterario, l’esposizione “Corpo in Forma” dell’artista Valentina Faraone.

    Alle serate inaugurali del Premio, in questi mesi, si sono susseguite numerose performance, teatrali, musicali, poetiche, visuali e di live art.

    Alle ore 21.00 della serata inaugurale di venerdì 31 maggio, la Performance Teatrale delle Desperate HouseActresses – Attrici clandestine, dal titolo “Incontinenze – 222 cose che da troppo tempo volevo dire” tratta dall’omonimo libro di Roberta Calandra, Editrice ZONA (ISBN 978-88–6438-342-2). Le attrici Nadia Perciabosco, Valeria De Luca, Barbara Mazzoni interpreteranno brevi ed esilaranti monologhi che si intrecciano nelle incontinenze, strabordio della vita. Come si legge sulla retrocopertina del libro: “Incontinenze è un gioco, una sfida, uno sfogo, un rigurgito …, un gemito di ansia… ma anche di piacere, un pannolone, una smorfia, una canzone stonata che muori dalla voglia di cantare, una poesia imperfetta, una pentola a cui salta il coperchio, una stella che cade facendo rumore, una brutta malattia che non verrà mai, un sogno fantozziano… tutto ciò che ti ribolle dentro e per diplomazia, timidezza, vergogna, educazione, paura, creanza, opportunità, abitudine all’implosione, incoscienza, pavidità, riserbo, gentilezza, trattieni. Se ultimamente ti senti un po’ gonfio, gonfia… e hai la sensazione di stare per scoppiare, bene, è arrivato il momento di cambiare…”.

    Dalle ore 22.00 la Performance Visual Dj Mapping dell’Atelier Farano, proiezioni video e dj set:: immagini in movimento e sound creati appositamente per lo spazio del Caffè Letterario.

    L’entrata è libera, ma attraverso il circuito di unabuonaidea, sarà possibile sostenere gli artisti che si esibiranno nelle performances attraverso una libera donazione online da effettuare sul sito www.unabuonaidea.it,: oggi tutti possono sostenere, anche con un contributo economico, l’artista che riteniamo valido e allo stesso tempo aiutare la crescita culturale e artistica dell’Italia.

    UFFICIO STAMPA

    Federica Cammilloni – 3278118016 – [email protected]

  • Corpo in Forma

    COMUNICATO STAMPA

    Esposizione Personale di Arte Contemporanea: Corpo in Forma.

    Artistia Valentina Faraone.

    A Cura: Pamela Cento, Sonia Mazzoli.

    Coordinator: Valentina Marin.

    Staff: Eleonora Santonocito, Federica Cammilloni, Anna Di Matteo, Simona Bosco, Silvia Cicio, Alice Rigatti, Andrea Sciara.

    Inaugurazione: Venerdì 31 maggio, dalle ore 19.00 alle 22.30.

    Dove: Caffè Letterario, Via Ostiense 95, Roma (Metro Piramide).

    Quando: Dal venerdì 31 maggio al 12 giugno.

    Orari: Dal mercoledì al venerdì dalle 10.00 alle 24.00 – Martedì dalle 14.00 alle 24.00 – Sabato dalle 18.00 all 24.00 – domenica 18.00 alle 24.00.

    Info: 3492847925 – www.valentinafaraone.it

    Ufficio Stampa web: Federica Cammilloni.

    Produzione: Caffè Letterario – Mazzoli & Cento Produzioni Arte e Comunicazione.

    Per il Circuito off del Premio Art Caffè Letterario, nella sala delle personali, l’esposizione“Corpo in Forma” dell’artista Valentina Faraone. In mostra una serie di opere pittoriche il cui centro è il corpo. Pittura ad olio che de-forma il corpo, per entrare direttamente dentro la forma e il contenuto.

    Come è spiegato nel testo critico scritto da Ida Mitrano, per una precedente esposizione di Valentina Faraone: “I corpi raffigurati sulle tele o sulle carte sono luogo d’incontro delle tensioni generate dall’apparire e, nel contempo, dal sottrarsi della forma. Valentina Faraone costruisce per accostamenti di macchie, per impasti di materie, per sovrapposizioni di cromie. Profondamente attratta dal magma, dalle sue potenzialità espressive e dal misterioso accadimento delle forme, asseconda, ma nel contempo controlla, il determinarsi delle figure che acquisiscono una loro presenza, una connotazione personale e, tuttavia, non hanno identità.

    Personaggi di un immaginario fantastico, quei corpi non si raccontano, ma sono essi stessi ogni volta il “racconto”. La loro creazione è racconto.

    Nelle stratificazioni della superficie, nei grumi della materia s’individuano le tracce di un percorso creativo che, tra input del profondo e scelte consapevoli, è teso alla ricerca del “corpo” delle figure, più che della forma, soprattutto in Adamo e Eva, opere ultime. Figure primigenie, simbolo della genesi umana e del farsi “carne” dopo la cacciata dal Paradiso, sono in tal senso emblematiche del lavoro dell’artista. Sembianze di un umano non più idealizzato, ma materia vivente. Quella materia, vera protagonista del processo metamorfico che caratterizza la ricerca di Valentina Faraone”.

    L’artista, nasce a Sciacca (Ag) nel 1984. Diplomatasi all’Istituto Statale d’Arte si trasferisce a Roma dove frequenta la Libera Accademia di Belle Arti (RUFA), conseguendo la laurea in Pittura nel 2008 e la specialistica in Grafic Design nel 2010.

    Espone in diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero, collabora a produzioni video e musicali. Nel 2005 partecipa alla collettiva di incisione presso la RUFA Art Gallery; L’anno successivo a Roma espone alla mostra Paesaggio donna. Nel 2009, in Portogallo è presente alla collettiva di ritratti Metriz.

    Nel 2010 a Roma partecipa a Wi Fi art creatività indipendente per eventi unici e condivisi presso il Circolo degli Artisti; espone alla galleria Fine Art Photography, (Catalogo) collettiva di litografie, calcografie e xilografie, sempre nel 2010 partecipa a Roma alla collettiva Emergenze (catalogo) , Arte Roma 2010 presso il Chiostro della Basilica dei Ss. Apostoli e viene selezionata al premio Terna.

    Nello stesso anno collabora con la società Vercom di Federico Mazzuoli ad un progetto per sull’Oman .

    ¬¬¬¬¬A Luglio 2010 partecipa alla collettiva Artmosphere presso la galleria Rosso Cinabro a Roma.

    Ad Agosto espone nella sua città, Sciacca (Ag) con una mostra collettiva dal titolo Paesaggi e Visioni presentata dall’artista Vincenzo Nucci al Circolo di Cultura.

    Nell’ottobre 2010 espone alla mostra Identity, presso lo Spazio Mecenate di Roma.

    Viene selezionata al concorso “Artisti per l’ambiente” e a Novembre espone all’Auditorium Parco della musica di Roma ( Catalogo).

    A Dicembre 2010 partecipa alla collettiva “Sciacca percorsi d’Arte” al Circolo di Cultura di Sciacca (AG). A Luglio 2011 personale di Pittura all’ex convento S. Anna di Sciacca (Ag) “Metamorfosi” (catalogo), Settembre 2011 personale al Circolo di Cultura di Sciacca “Corpo informe” (catalogo) presentata dal critico d’arte Tanino Bonifacio.

    A Ottobre 2011 collettiva “Direzione multipla mostra itinerante d’Arte Contemporanea” (catalogo) inaugurazione Ottobre 2011 spazi espositivi di Racalmuto (Castello Chiaramontano); Caltanissetta (Serra di falco); Realmonte (Galleria Mediterranea); Sciacca (Ag) ex convento S. Anna.

    Il 27 Novembre 2011 espone alla collettiva “Regard” a Nice (Francia) presso la Villa Magdalena.

    Viene selezionata al premio Artistico Letterario “Gioia di un Bimbo” e a Dicembre 2011, espone alla mostra fotografica presso la sala comunale d’Arte Arturo Fittke di Trieste.

    Il 28 Gennaio 2012 personale di Pittura “ Tipologie d’Arte a confronto” presso la Galleria Cassiopea di Roma.

    Il 10 Marzo 2012 mostra personale presso la Libreria Mondatori di Velletri (Rm).

    Il 14 Marzo 2012 espone alla mostra collettiva“Io espongo” presso i locali del Pastis a Torino.

    Viene selezionata al Premio Catel e il 30 Maggio espone negli spazi dell’Ex- Gil, per 3 settimane (catalogo).

    Sarà presente a Luglio alla Fiera di Bloomsbury di Londra con due opere, mostra a cura della Kpk gallery .

    A settembre partecipa alla XXXIX edizione del premio Sulmona 2012 Rassegna Internazionale d’Arte Contemporanea.

    Dal 31 Ottobre al 4 Novembre 2012 partecipa con la KPK Gallery di Londra alla fiera d’Arte contemporanea “The Affordable Art Fair” Hampstead.

    Espone a Novembre 2012 a Piazza Farnese per la serata Electronic Art Cafe a cura di Achille Bonito Oliva e Umberto Scrocca.

    Dal 12 al 30 Gennaio 2013 mostra personale di Fotografia “Scatti di luce” a cura di Francesco Gallo e Tommaso Romano presso la Mondadori Mulcenter di Palermo.

    Attualmente collabora con artisti e gallerie. Vive e lavora a Roma.

    A gennaio 2013 espone in una mostra personale di Fotografia “Scatti di luce” con testi di Francesco Gallo e Tommaso Romano.

    UFFICIO STAMPA

    Federica Cammilloni – 3278118016 – [email protected]

  • flower-ed lancia la collana di “Editoria & Scrittura”

    Roma, 29 maggio 2013 – Si chiama “Editoria & Scrittura” ed è la nuova attesissima collana di e-book ideata e pubblicata dalla casa editrice romana flower-ed. Da oggi sono on-line i primi quattro titoli. Scopriamoli insieme:

    1- “Scrivere è un po’ come amare” di Amalia Santiangeli

    2- “Come promuovere un libro” di Tiziana Iaccarino

    3- “Teoria e tecnica della lettera d’amore” di Mauro Simeone

    4- “Scrivere un romanzo fantasy” di Marina Lisi

    Si tratta di piccole guide pratiche, semplici e scorrevoli, ricche di consigli utili e dal costo accessibile a tutti.

    Gli e-book possono essere acquistati sul sito della casa editrice (www.flower-ed.it) e sulle più grandi librerie on-line.

  • Ebook per Fiori nella Neve di Alberto Camerra

    Esce in eBook Fiori nella Neve un dramma interiore che consuma e riplasma senza mezze misure.

    Il significato dei fiori che definiscono il titolo del testo appare chiaro e solido nella lettura. La vicenda appassiona e cattura dalla prima all’ultima pagina del libro. La scrittura scorrevole e melanconica rivela forza d’animo e inaspettata delicatezza. A tratti aspro – come la vita reale sa essere – e intrigante esplora il lato oscuro sopito ma presente in ognuno di noi.

    Cita la quarta di copertina; “Steve Travel è un ex lottatore di wrestling con grossi problemi fisici e un passato da scoprire. Uomo combattuto e tormentato dovrà vivere un calvario fatto di ricordi, travagliato presente e incerto futuro.”

    Fiori nella Neve

    Alberto Camerra, autore dai natali brianzoli, per Boopen – oggi Photocity Edizioni – mette nero su bianco una passione – il wrestling – che lo accompagna sin dall’infanzia dimostrando di conoscere bene la materia. Costruisce un clima ricco di suspense e mistero con descrizioni paesistiche che accompagnano la narrazione in maniera brillante ed ispirata. Il volume uscito inizialmente soltanto in brossura – e disponibile su ordinazione presso il sito dell’editore e le migliori librerie – al prezzo di 10,00 euro è oggi disponibile in formato digitale (eBook) nei principali store come Amazon al prezzo di 2,99 euro.

    È possibile contattare l’autore e leggere la pagina dedicata a Fiori nella Neve a questo link.

  • Nasce il Museo sul territorio delle opere di Filippo Biagioli (Il sentimento umano dell’arte primaria)

    Nasce il Museo sul territorio delle opere di Filippo Biagioli (Il sentimento umano dell’arte primaria)


    Dall’esperienza diretta con il MAP Museo Arti Primarie e la conoscenza di altre realtà presenti sul nostro territorio nazionale promosse da comuni, enti, associazioni, è nato il mio desiderio e bisogno di censire, localizzare e sviluppare questo progetto chiamato: Museo sul territorio delle opere di Filippo Biagioli. Di fatto sono spazi di terreno o murali, che musei, enti pubblici, o privati scelgono per aderire alla proposta e utilizzati per realizzare installazioni di mie opere d’arte. La rete di connessioni dei luoghi toccati dall’iniziativa sarà autofinanziata tramite un bookshop aperto sul sito e opportunamente documentata: troveranno spazio sul mio blog www.filippobiagioli.com mappe interattive scaricabili su ogni tipo di dispositivo informatico. Ciò riuscirà a proporre un’informazione esaustiva del suolo toccato dalle opere, sia sotto il profilo artistico relativo alle installazioni, sia sotto l’aspetto turistico del comune in cui sorge.

    Ma presentare questo progetto ha per me un aspetto ancor più profondo rispetto alla semplice installazione delle opere come se fossero in mostra in qualche sala espositiva; è la possibilità di comunicare con il mondo, con le persone che ne vogliono far parte in maniera attiva e che desiderano fermarsi a riflettere, pensare a riappropriarsi del territorio in cui esse vivono. Con la concretizzazione di questa idea posso affermare alcuni concetti per me importantissimi. Innanzitutto “tornare” al territorio come “valore reale”, fondamentale patrimonio per l’uomo e la sua crescita interiore, poiché esso è il “suolo materno” con cui condividiamo la nostra nascita, cresciamo apprendendone la cultura gli usi e costumi, ci arricchiamo interiormente delle esperienze dei nostri avi, tramandate dalla nostra famiglia. A tutti gli effetti, il crollo odierno della fiducia verso le istituzioni pubbliche e verso le strutture sociali e religiose fino ad adesso insegnate, la frammentazione dei nuclei e il logorio dei rapporti inter-personali causati dallo scorrere frenetico della società attuale stanno trasformando l’insieme di persone che convivono sotto lo stesso tetto da “famiglia, gruppo di persone legate tra loro da rapporti di parentela” in micro-tribù contemporanee, in cui il gruppo ha una sua caratteristica comune, sia essa culturale e linguistica (si pensi ai dialetti), e dove in zone rurali ritorna a “vivere e coltivare” il territorio per la sua sopravvivenza. Sempre in questo momento storico di grandi trasformazioni, l’arte è spesso rilegata a “cultura di investimento” per cui si sente sempre più parlare di “investimenti in arte”. Ma ciò è sbagliato in quanto la vera ricchezza è “investire in cultura” così da riportare alla luce quel patrimonio di tradizioni, leggende, riti, credenze, insegnamenti che possono riuscire a renderci liberi dalla dipendenza di un sistema socio politico che ci vuole schiavi, consumatori e non-pensanti. Investire in cultura può farci comprendere a fondo il nucleo familiare da cui proveniamo, la natura, gli animali, il prossimo. Tutto questo è un bagaglio di esperienze che ci aiuta ad aprire la nostra mente in ogni direzione.

    E’ questo insieme di esperienze che origina il diritto a “…fare memoria per fare futuro, cit. dalla Presentazione MAP Museo Arti Primarie” dove la volontà di far sopravvivere i ricordi alla tirannia del tempo è quasi un dovere per le generazioni che intendono tramandare ai futuri discendenti un’educazione culturale composta dai propri errori, storie di vita, insegnamenti, culti, ecc. in modo tale che proprio a loro sia data la possibilità di usufruire di questa importante eredità. Ho sempre abbinato questo pensiero ad una frase dettami da un’amica studentessa universitaria: “Io ti vedo tipo un concentrato di popolazioni estinte! Non è che ti vedo un essere umano singolo!” la quale rende bene l’idea di come ancora sia possibile la percezione della “memoria archetipica” anche dentro un cittadino europeo, fin qui visto solo come figlio di una “cultura occidentale”.

    Questo progetto invece è anche una dichiarazione di esistenza dell’arte rituale europea (arte tribale europea, se consideriamo il singolo o l’insieme di persone che compiono un rito e/o la lenta trasformazione della famiglia). Come artista di arte tribale, mi trovo a vivere le radici del mio territorio, ciò che esso mi racconta e che mi trasmette. Che sia l’acqua del fiume, le fabbriche di metallo, o la terra calpestata dagli animali, tutto ciò è una miniera a cielo aperto per ricavare materiali vari che mi consentono di concretizzare e raffigurare tramite statuine votive tutte quelle “presenze” che “sento” vicino a me come gli “spiriti” del bosco, dell’acqua, del vento, delle piante. Proprio per questo nonostante l’industrializzazione, il consumo di suolo, la perdita apparente di archetipi di tutto quello che mi circonda, io continuo la mia vita in simbiosi con quella che è la mia arte, il mio modo di vivere che si concretizza tramite la mia meditazione sul fiume, i miei reliquiari che contengono frammenti di animali, le mie pitture. Nonostante l’Europa venga vista dall’esterno industrializzata e conti per la maggior parte fedeli di una sola religione, essa trattiene in sé il germe dell’arte tribale europea che non si può negare in quanto significherebbe in realtà e senza dubbio negare tutto ciò che muove l’arte primaria in generale, sia essa africana, oceanica, himalayana ecc. e nello stesso qual modo negare i manufatti rituali contemporanei africani come valore culturale, o di ogni altra cultura; significherebbe dichiarare indirettamente che l’arte tribale o primaria non esiste (quando invece è universalmente presente), poiché è proprio nell’archetipo, nel ricordo degli antenati, nella raffigurazione di qualcosa che non si riesce a vedere ma solo a percepire o comprendere, nel rapporto con la natura, che essa nasce, si sviluppa e resta immortale e universale nel tempo.

    Per l’importante aiuto ricevuto nella realizzazione del progetto vorrei ringraziare di cuore: Alice Borchi e Yumi Sano per le traduzioni, Daisy Triolo per la revisione dei testi.

    filippo biagioli

  • “Vividirossi”, personale di Annibale Vanetti al Monastero del Ritiro

    RossoderivaSiracusa – Domenica 9 giugno alle ore 18,30 nel Monastero del Ritiro (Via Mirabella, 31) sarà inaugurata la mostra “Vividirossi”, personale di arte contemporanea di Annibale Vanetti, a cura di Nino Portoghese e Giuseppe Fornari.

    La mostra è allestita nell’ambito della IV edizione di “Tragodìa”, la kermesse artistica, teatrale e culturale organizzata in concomitanza con il XLIX ciclo di Spettacoli classici dall’associazione “l’Arco e la Fonte”, con il patrocinio dell’INDA, dell’Assessorato provinciale ai Beni culturali e del Comune di Siracusa. Sono esposte una quarantina di opere di vari formati, realizzate con tecniche miste (carta, colla, acrilico, olio su tela) tra il 2012 e il 2013 e inserite in un progetto espositivo realizzato dall’artista Jano Sicura.
    Nel testo critico della mostra (“Una discesa nei rossi”), l’antropologo e storico della filosofia Giuseppe Fornari illustra il rapporto privilegiato (“Nessun colore si è fatto osservare spontaneamente, ma si è imposto come accadimento che colora di sé il mondo”) che si instaura tra un artista e il “suo” colore.

    Nel caso di Vanetti è il rosso, colore arcaico e originario, primordiale simbolo del sangue, ad aver esercitato un potente fascino. Nella sua opera, il rosso – oscillante tra la rievocazione nostalgica della bellezza e la manifestazione del mostruoso, dell’orrore, racchiuso nel suo passato – si lega al problema della forma, della sua genesi storica e psicologica, del momento in cui dall’indistinto sorge un distinto, una figura, un paesaggio.

    “Si avverte – scrive Fornari – una grande nostalgia della Bellezza, insieme alla consapevolezza che questa Bellezza l’uomo contemporaneo la deve riguadagnare con un atto di consapevolezza storica, che non si nasconde le origini da cui questa Bellezza proviene, e non per cancellarla, bensì per renderla vera. Un’ansia di verità che rende i Rossi di Vanetti una testimonianza di autentica vocazione pittorica, di volontà di rinascita dell’arte dei colori dai colori della sua storia”. Diversamente dall’uso di spettacolarizzazione dell’orrore corporeo che certa arte contemporanea fa del rosso, conclude Fornari “i Rossi di Annibale Vanetti ci testimoniano l’esistenza e la resistenza della dignità artistica, e di una dignità umana duramente guadagnata sul terreno storico di un’arte non meno antica dell’uomo, in cui l’umano possa riflettersi e guardare a se stesso”.
    La mostra, aperta fino al 7 luglio, potrà essere visitata da martedì a domenica, dalle ore 18,30 alle 22,30.







    Info e contatti:

    Associazione culturale l’Arco e la Fonte
    cell. 39 347.4935914
    mail: [email protected]
    web: www.larcoelafonte.it

  • “NO MORE ROOM IN THE LAGOON”: special project di Anna Paola Cibin per Luigi Bevilacqua.


    Special project di Anna Paola Cibin per Luigi Bevilacqua.

    Alzare gli occhi al cielo e trovare la laguna sopra di noi. La favolosa cornice di Canal Grande a Venezia all’altezza della chiesa di Santa Lucia sulla fondamenta di Riva de Biasio, porterà i passanti in un mondo fantastico.

    Dal 30 maggio Anna Paola Cibin in “No more room in the lagoon” special project per Luigi Bevilacqua Tessuti.
    Tessuti che prendono forma per stupire, meravigliare, far sognare.

    Nella città unica al mondo per le sue calli e le sue atmosfere, l’arte di Anna Paola Cibin incontra la tradizione di Luigi Bevilacqua per un’opera senza confronti dell’artista reduce dai successi londinesi che ora omaggia nuovamente sua città natale.

    www.annapaolacibin.it
    www.facebook.com/annapaola.cibin?ref=ts&fref=ts

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
    0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Agenzia Promoter: Salvo Nugnes si associa all’appello di “Striscia la Notizia” sull’assenza di fondi per l’Antimafia siciliana

    Durante la puntata del 27 Maggio di “Striscia la Notizia” è stato mostrato un interessante servizio fatto dall’inviata Stefania Petix accompagnata dal mitico cane Bassotto, nel quale alcuni membri appartenenti alla squadra Antimafia di Palermo hanno rivolto un’accorata dichiarazione per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni competenti sul grave problema della mancanza di fondi e della precarietà economica che devono forzatamente sopportare, mettendo a repentaglio la loro piena operatività nel corretto svolgimento del prezioso servizio offerto.

    Al significativo appello del popolare Tg satirico si associa il manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte, che proprio per dare voce a queste rilevanti tematiche e per onorare la memoria di chi ha pagato con la vita la ribellione indomita al sistema mafioso di Cosa Nostra, ha voluto organizzare uno speciale evento celebrativo.

    Nel contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, in data Mercoledì 12 Giugno 2013 alle ore 18.00, si terrà la presentazione del libro “Un fatto umano” (Einaudi) ad ingresso libero. Si tratta di un’originale narrazione in stile fumetto dedicata alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che attraverso il lirismo poetico delle tavole acquerellate offre una reinterpretazione, di elevato spessore etico sociale di quei cruenti anni, avvolta da una visione onirica. La luce della speranza, che illumina i cuori e le menti risiede nell’emblematica frase ispiratrice del titolo pronunciata da Falcone e recuperata dai tre giovani autori, lo sceneggiatore Manfredi Giffone e i fumettisti Fabrizio Longo e Alessandro Parodi. Falcone dichiarava “La mafia non è un fatto invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine“.

    Salvo Nugnes spiega “Mi associo all’appello di Striscia la Notizia, un servizio davvero eloquente che ci mostra una situazione assurda. Per combattere la Mafia servono mezzi e strumenti adeguati e certamente senza supporto economico concreto anche la volontà d’azione, il caparbio coraggio e l’intraprendente determinazione del pool Antimafia non basta e c’è rischio che venga irrimediabilmente compromesso tutto il meccanismo logistico organizzativo“.

  • Master con Stage: Manager Eventi

    Produzioni televisive/cinematografiche, Sfilate di moda, Uffici stampa, Eventi Corporate, Concerti musicali, Teatri,
    Mostre d’arte: vuoi lavorare in questo mondo?

    Il Master in Organizzazione e Gestione Eventi promosso da Rolls Service ti garantisce un periodo minimo di due mesi di Stage/Job Training nel settore degli Eventi.

    Manager e Tecnici, operanti da anni nel panorama della realizzazione di eventi, coinvolgono i partecipanti al Master con esercitazioni ed esempi pratici.

    Sturt-up:Ottobre 2013

    Sede: Roma

    Partiamo!

    7giornate d’aula

    150 ore di studio online con tutoraggio

    320 ore di Job Training

    Richiedi informazioni:

    www.rollshr.com

    [email protected]

    06345678702

  • Pulito il Parco Falcone di Brescia dai volontari “La via della Felicità”.

    Brescia, 26 maggio 2013, i volontari del gruppo “La via della Felicità” hanno dedicato la domenica mattina a pulire il Parco Falcone, raccogliendo diversi sacchi di sporcizia sebbene la precedente azione fosse stata fatta qualche settimana fa; allo stesso tempo hanno distribuendo i libretti dell’omonimo libro.

    Tra i 21 percetti per una vita milgiore (autore L. Ron Hubbard), l’iniziativa dei volontari prende spunto da due di quest precetti: “Aiuta ad aver cura del tuo ambiente” e “Dai il buon esempio”.

    Ecco un estratto del capitolo “AIUTA AD AVER CURA DEL PIANETA”:

    “La cura del pianeta comincia con il cortile di casa tua. Si estende alla zona che si percorre per andare a scuola o al lavoro. Comprende anche i posti dove si va a fare un picnic o dove si va in vacanza. Non è necessario aumentare la sporcizia che inquina la terra e le falde acquifere, né aumentare i pericoli d’incendio nelle boscaglie, anzi, nel tempo libero si può fare qualcosa di costruttivo. Piantare un albero può sembrare poco, ma è già qualcosa.”

    Per informazioni contatta Angelo Zanini al 393 9169605 e/o visita il sito: http://www.laviadellafelicita.org.