Categoria: Arte e Cultura

  • Corsi di Preparazione Universitaria per Studenti Stranieri

    Nell’epoca della globalizzazione, un periodo di studio all’estero è certamente un’esperienza fondamentale in un percorso di studi, dal momento che tali esperienze sono ormai diventate una parte decisiva per il CV di un giovane che si avvicina al mondo del lavoro.

    Studiare in un altro Paese significa cominciare a costruire il vostro futuro mentre imparate una nuova lingua e, ancora più importante, vi troverete immersi in una cultura diversa. Imparare ad affrontare le differenze culturali in un mondo che è in continuo cambiamento è una sfida, ma è solo imparando a superare prove impegnative che si può avere successo.

    Per uno studente straniero, entrare in prestigiose facoltà italiane come Medicina e Architettura, non è facile e la prima sfida è ovviamente la lingua. Sappiamo infatti che per affrontare con successo lo studio in queste facoltà c’è bisogno di essere in possesso, sin dal inizio del corso universitario, di un livello di competenza nella lingua italiana equivalente a C1 del Quadro Comune Europeo.

    La seconda sfida è il test d’ingresso. L’esame normalmente si tiene nella prima settimana di settembre e l’obiettivo della prova è verificare sia le abilità logiche che le conoscenze specifiche.

    I corsi di preparazione universitaria offerti dalla Scuola Leonardo da Vinci sono pensati per aiutare e indirizzare gli studenti lungo l’intero percorso.

    Due sono i moduli principali: il primo (lingua e cultura italiana) è propedeutico al secondo (materie specifiche e simulazione d’esame) per gli studenti che non abbiano ancora un livello di competenza nella lingua italiana che sia almeno pari a C1.

    Modulo I: Corso di lingua e cultura Italiana. Corso intensivo (3 ore al giorno per 5 giorni a settimana). La lunghezza del modulo proposta a ciascuno studente dipenderà dal suo livello di conoscenza della lingua.

    Il corso permette agli studenti di sviluppare in maniera opportuna tutte le abilità linguistiche e inoltre fa sì che in classe e fuori, entrino in contatto e conoscano sempre di più la realtà italiana (politica, economia, storia, tradizioni).

    Modulo II: Preparazione specifica e simulazione d’esame. Corso di 4 settimane full immersion (140 ore). Per iscriversi direttamente a questo modulo è preferibile che gli studenti abbiano un grado di conoscenza della lingua italiana corrispondente almeno a livello C1/C2. Il modulo ha due obiettivi principali:

    a) Approfondimento dei contenuti delle prove d’esame attraverso:

    – la revisione delle conoscenze specifiche (vedi elenco sotto) che gli studenti già hanno acquisito frequentando la scuola superiore nel loro paese e introduzione della terminologia tecnico specialistica italiana

    MEDICINA:

    Biologia

    Chimica

    Fisica

    Matematica

    ARCHITETTURA:

    Disegno tecnico

    Storia dell’arte

    Fisica

    Matematica;

    – l’ampliamento delle conoscenze sulle istituzioni, la storia e la cultura italiana.

    b) Simulazione del test d’ingresso: somministrazione delle prove degli anni precedenti e correzione.

    Per maggiori informazioni sui corsi di preparazione alle università italiane, visitate il sito della Scuola Leonardo da Vinci.

  • Alessandra Turolli alla Milano Art Gallery inaugura la personale “Panta Rei” organizzata dal manager Salvo Nugnes

    Alla “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, la poliedrica Alessandra Turolli inaugura una prestigiosa mostra personale intitolata “Panta Rei” organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. Il vernissage si terrà Giovedì 27 Giugno alle ore 18.00, con ingresso libero al pubblico. L’esposizione durerà fino al 15 Luglio 2013.

    Il titolo riprende la dottrina filosofica del “Panta Rei” professata da Eraclito nell’Antica Grecia e conosciuta come la teoria del divenire in un mondo dominato da un flusso perenne, in costante movimento, mutamento e trasformazione. Anche nell’espressione artistica della Turolli è individuabile questo meccanismo di moto perpetuo nell’eterno divenire. L’opera non è una semplice rappresentazione fine a sé stessa, ma diventa un palcoscenico virtuale, uno scenario allegorico di eventi, ogni volta unici ed irripetibili, che cambiano in base allo stato emotivo e alla condizione mentale del momento, nell’attimo fuggente in cui scaturiscono dall’animo dell’artista, che li imprime sulla tela.

    Il tempo perde la sua tipica connotazione distintiva di decorrenza cronologica e si dilata, proiettandosi in una dimensione immaginaria di infinito cosmico. Emergono significative verità esistenziali, la felicità, l’inquietudine, la gioia, la malinconia, i dubbi che simboleggiano la storia umana nella sua quotidianità’. L’arte è concepita come un tramite tra la spiritualità universale e l’interiorità dell’Io. Per la Turolli, è fondamentale lasciare spazio all’inventiva e alla fantasia creativa, per dare voce a un senso di libertà pura e incondizionata, per evadere dalla realtà ed elevarsi verso un progetto supremo di pensiero mistico e spirituale.

    La Turolli spiega “Ogni volta, che mi pongo davanti a una tela bianca seguo la forte passione e l’emozione che il mio cuore richiede. È come un richiamo verso qualcosa che viene dal mio profondo. Entro in un sogno inconsapevole, ancestrale, dove ritrovo me stessa con i colori delle mie speranze, delle mie ansie, delle mie ombre, della mia luce, della poesia e dell’amore“.

  • La Milano Art Gallery accoglie la personale di Alessandra Turolli organizzata dal manager Salvo Nugnes

    La mostra personale “Panta Rei” dell’eclettica Alessandra Turolli si terrà dal 27 Giugno al 15 Luglio 2013, nello storico contesto della “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte. L’inaugurazione è prevista per Giovedì 27 Giugno alle ore 18.00 ad ingresso libero.

    Il “Panta Rei” delle opere della Turolli si ispira alla teoria filosofica di Eraclito, riferita al “Panta Rei” del mondo e dell’Universo cosmico nel loro continuo divenire evolutivo, nell’eterno fluire dei mutamenti e delle trasformazioni. Colore e materia creano un sinergico connubio e generano una tridimensionalità dello spazio sulla tela in una suggestiva dimensione di dinamismo temporale tra passato, presente, storia e memoria in cui tutto tende e si protende in un virtuale percorso esistenziale di intense riflessioni interiori e di risveglio dei sensi e delle percezioni emozionali. L’espressione stilistica della Turolli è improntata all’uso dell’elemento materico in una costante ricerca di sviluppo e definizione, con risultati di notevole impatto estetico e di straordinario contenuto sostanziale. L’essenza della sua pittura dimostra sensibilità e maturità artistica, capacità di bilanciare sintesi e forza esecutiva, libertà e costruzione, realtà e rappresentazioni rarefatte e sognanti immerse in una visione onirica, che offre all’osservatore momenti di vera poesia e autentico lirismo dell’arte. Attraverso questo sapiente ed energico lavoro si compone una narrazione ancestrale, che trasporta in un’atmosfera primordiale.

    La Turolli dice “Prediligo dipingere di notte, quando il tempo scorre senza interruzioni e sembra più lungo. È fondamentale imparare ad ascoltarsi, essere accogliente verso altre realtà, che affiorano dalla testa, dal cuore, dalla pelle. Il flusso emotivo e quello pittorico sono speculari. Istinto e volontà prima, conoscenza dopo. Il corpo è totalmente coinvolto sulla tela, che è stesa a terra per essere dentro l’opera, dare forma alla materia con la propria impronta, umanizzarla con il potere suggestivo, ipnotico del colore, del segno, del tratto guidato dalle pulsioni dell’anima“.

  • H&M VISITA L’ISTITUTO BURGO di Milano

    Il Brand svedese H&M (Hennes & Mauritz), nato nel 1947 a Västerås, è oggi uno tra i maggiori protagonisti del settore tessile dell’abbigliamento mondiale presente in molti paesi del mondo. E’ arrivato in Italia nel 2003, aprendo il suo primo negozio situato nella strategica area commerciale milanese di Piazza San Babila, nei locali dell’ex Store di Elio Fiorucci.
    In modo rapido si è guadagnato il titolo di ambasciatore internazionale del “Fast Fashion”.
    L’ampio assortimento della H&M va dai vestiti, calzature e accessori fino ad arrivare ai cosmetici per tutta la famiglia.
    Il Brand è caratterizzato da un mix equilibrato tra moda, qualità e prezzo che inventa di continuo i desideri dei clienti.
    I principali prodotti sono i modelli “
    basic”, moderni capi di moda e ultimissimi trend.

    Le responsabili Lisa e Maria durante la visita che ha coinvolto il Direttore, i docenti e gli allievi dell’Istituto Burgo, hanno inoltre avuto modo di incontrare e dialogare con gli studenti cinesi della Shanghai Art & Design Academy che si trovavano a Milano per frequentare uno “Special Course” sul Marketing e le Tendenza Moda, creato proprio dalla scuola di moda milanese per il gruppo di studio cinese.

    Le responsabili di H&M infine hanno visionato i progetti degli studenti di Fashion Design e Pattern Making allo scopo di offrire loro l’opportunità di lavorare per il Brand in Svezia e in tutte le sedi internazionali.

  • Agenzia Promoter: L’arte materica di Milena De Martino in mostra al Padiglione Tibet a Venezia

    Originale manifestazione quella a cui partecipa la celebre artista genovese Milena De Martino, che vedrà una delle sue significative opere in esposizione al “Padiglione Tibet” all’interno dello spazio di Santa Maria dei Congressi a Venezia, in contemporanea e parallelamente alla 55° Biennale d’Arte.

    La De Martino, laureata in Lettere e Filosofia presso l’Università di Genova, ha conseguito un master in filosofia orientale, detto Reiki, iniziando in seguito ad occuparsi sempre più di “Poesia visiva” esponendo in varie gallerie d’Italia. Con l’organizzazione di Promoter Arte di Salvo Nugnes, Milena porta “Galassia Clessidra” opera astratta e materica, che mostra l’evoluzione artistica di Milena, recentemente concentrata su una pittura più informale, che vede come protagonisti oggetti spaziali come galassie, comete e stelle. La De Martino afferma «L’amore per il lontano, come diceva Nietzsche, mi sta convincendo e cerco di trasmetterlo attraverso la mia creatività».

    Il “Padiglione Tibet” a cura di Ruggero Maggi, inaugurerà domani, Sabato 1 Giugno 2013, alle ore 18.00 e sarà allestito fino al 7 Settembre 2013.

  • Milena De Martino e la sua arte conquistano i bei salotti di Milano. Dalla Parietti a De André al manager dei vip Salvo Nugnes

    L’artista Milena De Martino, lo scorso fine settimana è stata ospite dell’imprenditore Fabrizio Politi, per l’esclusiva festa della “Sixth Continent”. Si è trattata di una grande serata mondana, che la De Martino ha trascorso in compagnia di importanti personalità, come il manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e agente di personaggi illustri della cultura, Alba Parietti, Cristiano De André e molti altri. “Fin dall’infanzia l’arte mi ha donato emozioni e serenità” racconta la nota pittrice che recentemente sta incentrando la sua produzione sulla pittura informale riguardante immagini di oggetti spaziali (galassie, comete e stelle) e continua “La mia arte parte dall’osservazione della realtà, da un punto di vista dell’insieme delle realtà. Il messaggio che voglio trasmettere con le mie opere è l’esistenza di realtà lontane, regioni da cui sono fortemente attratta e affascinata e che rispetto con grande amore”.

  • “Target frattale”, al Quadrifoglio una personale di Lela Pupillo


    Siracusa – Sabato 8 giugno alle ore 18,30 nella Galleria Quadrifoglio arte contemporanea (Via Santi Coronati, 13 – Ortigia) sarà inaugurata la mostra “Target frattale”, personale di Lela Pupillo a cura di Mario Cucè.
    La mostra è organizzata in occasione delle Celebrazioni Archimedee. Il percorso espositivo comprende una ventina di opere recenti, di dimensioni e tecniche varie, in cui l’artista siracusana dà vita a un brulichio di forme che vibrano e s’attorcigliano intorno alle superficie dei target, attirando lo spettatore nel meraviglioso microcosmo dei frattali. Protagonista delle calligrafie pittoriche della Pupillo è la ricorsività della stessa forma secondo scale geometriche diverse, la cosiddetta auto somiglianza o auto similarità.

    Alla base della ricerca espressiva dell’artista vi sono gli affascinanti studi su quegli oggetti geometrici denominati frattali e sulle loro corrispondenze con la struttura della mente umana. Una corrispondenza, questa, tanto più misteriosa quanto più ci appare familiare.

    Lela Pupillo è nata a Siracusa dove vive e lavora. Ha iniziato giovanissima lo studio della pittura con le tecniche dell’olio, dell’acrilico e dell’acquarello. Le sue opere, esposte in mostre personali e collettive già nella metà degli anni Sessanta in prestigiose gallerie in Italia e all’estero, si trovano in collezioni pubbliche e private.
    La mostra resterà aperta fino al 28 giugno e potrà essere visitata tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 20,00.

    Info e contatti
    Quadrifoglio Galleria d’arte contemporanea
    Via SS. Coronati, 13 – Siracusa
    Tel. 0931 64443 –
    Sito web: www.galleriaquadrifoglio.it
    E-mail: [email protected]

  • “Materia, forma e colore”, a Palazzo Margutta, dall’8 al 15 giugno, si incontrano tecniche e stili diversi

    Roma, 30 maggio 2013 – Un confronto costruttivo capace di contribuire alla crescita artistica di chi vi prende parte, sia come autore che come pubblico, e di sviluppare la capacità critica dell’osservatore. Questo l’obiettivo dell’esposizione dal titolo “Materia, forma e colore”, organizzata dalla Galleria “Il Mondo dell’arte” e in programma nella centralissima sede di Palazzo Margutta (Via Margutta, 55) dall’8 al 15 giugno prossimi (ingresso gratuito).

    La collettiva – che è uno degli appuntamenti più attesi nel calendario della nota galleria romana – mette in campo sei artisti, cinque pittori (tra cui il Maestro Massimo Paterna, scomparso prematuramente da una decina di anni) e uno scultore, che, oltre ad avere origini, esperienze e percorsi formativi diversi, operano utilizzando tecniche, linguaggi stilistici e materiali assolutamente differenti tra di loro diversi e punta, pertanto, a dimostrare la capacità aggregatrice dell’arte, capace di azzerare qualsiasi “distanza” tra pubblico e artista, fino a riuscire, anzi, a creare un ponte tra questi due soggetti. L’esposizione vuole anche essere un omaggio al Maestro Massimo Paterna, scomparso prematuramente da un decennio, che è stato capace di passare dalla figurazione classica all’astrazione pura – utilizzando tecniche diverse, tra cui l’olio, la tempera, l’acrilico, l’inchiostro e la matita – e di attraversare tute le tappe pittoriche ripercorse da questa mostra.

    Raccolte in questa preziosa collettiva e perfettamente amalgamate tra di loro, trovano dunque il proprio spazio tele, dai colori molti intensi o decisamente più tenui ma sempre di enorme impatto visivo, sulle quali le pennellate diventano vere e proprie traiettorie emozionali capaci di spingere lo spettatore in un interminabile viaggio all’interno dell’animo umano, ma anche sculture leggere ed eleganti che sono il segno incisivo del mondo interiore da cui l’artista trae ispirazione e riescono, pertanto, ad evocare un vigore espressivo di grande suggestione.

    Assolutamente diversi tra loro i generi pittorici in esposizione: si passa dal figurativo impressionista al surreale minimalista, dall’Old Master’s painting techniques al mix-pouring, un’evoluzione dell’acqua pesante dei pittori nucleari degli anni ’50, e ancora al dripping, una tecnica veloce che in passato è stata usata anche da pittori del calibro di Pollock. A selezionare gli artisti – che presentano origini, percorsi formativi, esperienze e linguaggi assolutamente differenti tra di loro – Elvino Echeoni, direttore artistico della società Il Mondo dell’Arte che, da anni, propone nella sede espositiva di Via Margutta Maestri che hanno portato l’arte italiana nel mondo.

    “In quest’esposizione – ha detto il Maestro Elvino Echeoni, Presidente dell’Associazione Margutta Arte – abbiamo cercato di mettere ancora più in evidenza le differenze stilistiche e tematiche di questi artisti, sia italiani che stranieri, di provenienza, non soltanto culturale, assolutamente diversa. Così facendo siamo riusciti, a mio avviso, a presentare visioni differenti della realtà da cui prendono forma lavori eterogenei ma ugualmente coinvolgenti”.

    L’organizzazione della mostra è stata curata da Il Mondo dell’arte. A prendere parte a questo piacevole confronto artistico: Gianmaria D’Andrea, Tammy Duris, Maurizio Falcocchio, Gabriella Garofano, Victoria Novak e Massimo Paterna.

    L’appuntamento per il vernissage è fissato per sabato 8 giugno 2013 dalle 18.30 alle 22.00.

    Gianmaria D’Andrea, alias Giandanix: triestino di nascita e romano d’adozione, è fotografo, curatore, critico d’arte e autore creativo. Per ciò che riguarda la pittura si definisce “amante della pura creatività istintiva”: predilige, infatti, l’uso del dripping, una tecnica veloce usata in passato da artisti del calibro di Pollock. In lui è forte la continua ricerca dell’emozione positiva come rapporto tra opera e osservatore, nonché la creazione di immagini che possano rappresentare l’energia che dà vita al nostro pianeta e agli esseri viventi. Nel 2007 formalizza la tecnica del “mix-pouring”, evoluzione dell’acqua pesante dei pittori nucleari degli anni ’50, ritenendola il miglior procedimento utile a rappresentare fenomeni quali la globalizzazione e i cambiamenti fisico-chimici della materia. Nel 2010 fonda il “Rievoluzionismo” pittorico. Citato dalla stampa specializzata è presente in annuari d’arte moderna e contemporanea. Le sue opere figurano in collezioni private, pinacoteche, raccolte e musei in Italia e all’estero. E’ socio dell’Accademia Internazionale d’Arte Moderna e viene considerato uno dei talenti dal genio creativo e artistico più interessanti dei giorni nostri. (www.giandanix.net e www.gianmariadandrea.it)

    Tammy Duris: Personaggio eclettico, è interessata da ambiti diversi: dalla fotografia alla ceramica, dalla musica al canto, dal disegno alla scultura, che per lei è il mezzo espressivo capace di far esternare al meglio le emozioni interiori. Incoraggiata artisticamente fin da piccola, sul finire degli anni ’80, avrà occasione di seguire molteplici corsi di specializzazione scultorea e di venire in contatto con differenti gruppi d’arte, nonché con importanti galleristi. A Denver, all’inizio degli anni 2000, avrà luogo l’incontro artistico più importante, quello con lo scultore russo Valentie Okorokov, che le farà scoprire l’amore per l’Arte classica e quello per il Rinascimento. Dopo aver studiato in Toscana, oggi vive a Viterbo e riesce a proseguire il percorso artistico iniziato affondando le radici della sua ispirazione nell’arte classica e rinascimentale, senza però rinunciare a un’esternazione simbolica della scultura, che pur non essendo necessariamente figurativa rimane sempre adagiata su temi ben riconoscibili della Storia dell’Arte.

    Maurizio Falcocchio: Fin da giovanissimo coltiva la passione per l’arte in generale e per la pittura in particolare. Per approfondire questi interessi non frequenta soltanto corsi di pittura, ma inizia anche a recarsi presso le botteghe di alcuni artisti contemporanei. La passione e l’amore per la pittura surreale lo porta presto a dar vita a un suo personalissimo stile, che egli stesso definisce “Surreale Minimalista”, in cui le figure geometriche elementari rappresentano in modo essenziale concetti, stati d’animo, frasi, sensazioni e pensieri riscontrabili nella vita di tutti i giorni. L’uso di giochi di equilibrio, simmetrie, contrapposizioni e di una cromaticità semplice risaltano l’aspetto surreale delle opere, manifestando la sensibilità eclettica di questo giovane pittore e donando ai suoi lavori una connotazione moderna e attuale allo stesso tempo.

    Gabriella Garofano: diplomata alla Scuola d’Arte di Napoli e laureata in Conservazione dei Beni Culturali, esprime le sue sensazioni utilizzando tinte forti che, opportunamente accostate tra loro, creano piacevolissimi vortici di colore di grande effetto emotivo. Lo stile geometricamente vivo e suggestivo si esprime, soprattutto, nei volti femminili che rappresentano a pieno l’originalità dell’artista. Attorno al motivo del dipinto ama inserire giochi di colori e luci che si fondano perfettamente tra loro. Lo stile semplice, i colori caldi della pittura ad olio e l’originalità della tecnica utilizzati con maestria fanno dei suoi dipinti una piacevole galleria di sogni e di magistrali interpretazioni della realtà odierna. Ha già preso parte a mostre collettive e realizzato esposizioni personali.

    Victoria Novak: laureatasi all’Accademia di Belle Arti di Krasnodar, in Russia, ha svolto per molti anni con successo la professione di designer d’ interni nella propria città natale. Dopo un breve soggiorno a Malta, si trasferita in Italia dove ha conseguito il Master in Interior Design a Milano presso la “Domus Academy”. L’amore per la cultura e l’arte italiana, e in particolar modo per il Rinascimento, l’hanno spinta a sperimentare e poi ad utilizzare per i suoi dipinti l’Old Master’s painting techniques. Molti suoi lavori sono stati scelti come finalisti in diversi concorsi del 2013, tra cui il dipinto “Falling to Pieces” (finalista nella categoria Ritratto e Figura del 2013), successivamente pubblicato sulla rivista “International Artist”. Ha preso parte a varie mostre in Russia e in Italia. Le sue opere sono presenti in collezioni private sia nel nostro paese che all’estero.

    Massimo Paterna: pittore impressionista-figurativo-informale scomparso prematuramente, Ha preso parte a innumerevoli esposizioni in Italia e all’estero e le sue opere figurano in collezioni pubbliche e private. E’ presente nei più prestigiosi annuari e cataloghi d’arte moderna. Di lui G. Nasillo scrive: “..avvalendosi di stilemi espressivi personali, egli organizza un discorso grafico-pittorico in cui l’osservatore accorto non potrà non rinvenire risultanze etico-sociali unitamente a dilatate scenografie o primi piani figurali in cui le immagini sanno caricarsi tanto di una grazia soffusa e leggera – come nella disposizione aerata di silfidi e danzatrici – quanto in una incidenza ora lirica, ora trasognata, ora ironico-analitica dei gesti, delle movenze, delle ubicazioni psicologiche, risolte con l’apporto di un neofigurazione che è ad un tempo originale ed estremamente, fluidamente leggibile”.

    Galleria Il Mondo dell’Arte “Palazzo Margutta” (www.ilmondodellarte.com) – Via Margutta, 55 Roma

    Mostra collettiva degli artisti: Gianmaria D’Andrea, Tammy Duris, Maurizio Falcocchio, Gabriella Garofano, Victoria Novak e Massimo Paterna.

    Vernissage cocktail sabato 8 giugno 2013, ore 18.30 – 22.00.

    La mostra si protrarrà fino al 15 giugno 2013: dal martedì al sabato dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 20.00 (domenica aperto tutto il giorno – lunedì mattina chiuso).

  • Giovanni Manzo presenta l’ Impressionismo Contemporaneo

    30 Maggio 2013 Napoli – “Che cosa e’ l’ Impressionismo Contemporaneo? Quali sono le necessita e le intenzioni artistiche dell’ artista Manzo? Come nasce questa nuova tecnica?“. A tutte queste domande rispondera’, personalmente, l’ artista e pittore, Giovanni Manzo in una delle sue visite guidate alla mostra “Na – Ny Sulle spalle dei giganti“; titolo che prende spunto da una frase attribuita a Bertrand de Chartres, con la quale il filosofo francese, vissuto a cavallo tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo, voleva definire l’idea della cultura come una continua costruzione degli uomini, in cui i pensatori moderni, pur da considerare nani rispetto ai fondatori del sapere del passato, possono tuttavia sopravanzarli e progredire proprio in virtù delle acquisizioni precedenti. Sedici oli su tela, raffiguranti Napoli e New York, nella splendida cornice del Al Ciliegina Life Style Hotel in Via Imbriani 30 Napoli, rivisitano, in chiave moderna, le due metropoli in uno stile, dai forti connotati innovativi, che l’ artista ama chiamare “Impressionismo Contemporaneo“.

    Il Manzo dice: “I miei quadri, visti da vicino, ricordano uno stile informale, astratto, ma l ‘ osservatore piu’ si allontana e meglio identifica l’ immagine, reale e perfetta nelle dimensioni; e cio’ non e’ altro che l’ impressionismo, rivisitato in chiave moderna, attraverso la mia tecnica pittorica“.

    Dal 9 Maggio al 9 Giugno, la mostra, a cura di Ester chianelli e Federica Mingione della Funnyevents, e’ aperta tutti i giorni dalle 10 ,00 alle 18,00; e dal giorno 1 al giorno 9 Giugno, l’ artista guidera’ i collezionisti nelle moderne sale del Al Ciliegina Life Style Hotel , per una visita guidata .

    Info www.cilieginahotel.it
    Info sull’ organizzazione
    www.funnyevents.net – 3395965176 – 3314627637

    [email protected]

  • Centro di Formazione in Europrogettazione è considerato un’eccellenza italiana

    Il Centro di Formazione in Europrogettazione è un caso di eccellenza italiana. Nasce nel 1999 ponendosi l’obbiettivo di portare l’Italia ad essere competitiva nella gestione dei fondi europei. Il Centro di Formazione in Europrogettazione è il solo centro italiano orientato unicamente alla formazione per la gestione di progetti gestiti con sovvenzioni europee sia sotto il punto di vista finanziario che operativo.

    Sono tantissime le persone che ogni anno richiedono di frequentare i corsi del Centro di Formazione in Europrogettazione e provengono dai più svariati settori.

    • Alcuni sono studenti che vogliono specializzarsi con il Master in Europrogettazione per essere più preparati ad affrontare il mondo del lavoro
    • Altri sono professionisti e consulenti provenienti sia dal settore pubblico che da imprese che vogliono apprendere le tecniche dell’EP.

    Eccellere nella propria professione è importantissimo e il Centro di Formazione in Europrogettazione porta i suoi allievi ad avere una formazione adeguata per farli primeggiare nel proprio lavoro.

    A differenza di tanti altri master in europrogettazione, quello organizzato dal Centro di Formazione in Europrogettazione è considerato un’eccellenza italiana perchè èstrutturato in un modo realmente operativo. Innanzi tutto i docenti del master VIU non sono professori ma professionisti, veri e propri europrogettisti che ben conoscono il loro lavoro e sanno come trasmettere le proprie conoscenze. Il Centro di Formazione in Europrogettazione organizza inoltre dei project work nell’ambito della progettazione europea in modo da aiutare gli studenti a mettere in pratica le nozioni apprese a lezione. Il Centro di Formazione in Europrogettazione fa seguire gli studenti da tutor qualificati nella redazione di un progetto vero e proprio.

    Il Centro di Formazione in Europrogettazione offre anche seminari specialistici su varie possibili tematiche di progettazione che solitamente riguardano un bando attuale.

    Il Centro di Formazione in Europrogettazione si trova a Venezia, nell’isola di San Sevolo, raggiungibile col battello, a pochi minuti da piazza San Marco. Il Centro di Formazione in Europrogettazione opera all’interno della Venice International University, consorzio universitario di ricerca e istruzione, con cui condivide programmi, progetti e docenti. Inizialmente nata come monastero per i monaci benedettini, l’isola oggi è destinata ad essere il centro universitario della Venice International University.