Categoria: Arte e Cultura

  • Agenzia Promoter: grande successo alla “Milano Art Gallery” per la presentazione del libro commemorativo su Falcone e Borsellino

    La “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano, ha ospitato con grande successo un evento di forte valenza simbolica, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte. In data Mercoledì 12 Giugno si è tenuta la presentazione del libro “Un fatto umano” (Einaudi) dinanzi ad un nutrito pubblico, attento e partecipe, per ricordare la memoria di due eroi a modello, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e delle loro gesta coraggiose, insieme al pool della squadra antimafia. Presente all’evento anche il Direttore del Carcere di Opera, il Dott. Giacinto Siciliano, che ha espresso parole di sentito apprezzamento per l’iniziativa.

    L’opera ha la forma del fumetto ed è nata dalla mente creativa di tre giovani talentuosi, lo sceneggiatore Manfredi Giffone e i fumettisti Fabrizio Longo e Alessandro Parodi. Il titolo evoca la significativa frase pronunciata da Falcone “La mafia non è invincibile, è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha avuto un inizio e avrà anche una fine“. L’originalità del racconto risiede nel ruolo primario degli animali, poiché i personaggi protagonisti ne assumono le sembianze e nella voce narrante, affidata al noto puparo e cuntista palermitano Mimmo Cuticchio. Gli autori spiegano “Abbiamo scelto gli accostamenti volta per volta cercando di coniugare il carattere e i tratti fisici con l’animale rappresentativo. Abbiamo attribuito molta importanza ad approfondire il tutto attraverso un’accurata e doviziosa ricerca bibliografica. Ognuna della vignette acquerellate poggia su solide basi documentali ed è riconducibile a episodi precisi corredati da testi, immagini, registrazioni”.

    L’organizzatore Salvo Nugnes commenta “Senza dubbio il libro potrebbe essere sfruttato come testo integrativo di compendio a livello scolastico e universitario, proprio per questa sua impostazione funzionale e al contempo informale. È sui generis rispetto ad altri libri che trattano certi argomenti, ma risulta di immediata recepibilità per un target di giovani e studenti“.

  • Leggimi, e sarai Letto!: la nuova idea editoriale della Diamond Editrice

    La letteratura non si improvvisa, un romanzo non si scrive per caso, un racconto non è frutto di una semplice storia qualsiasi che passa per la mente.”

    Queste parole sono state pronunciate dall’editore Simone Di Matteo in un’intervista del 2011. Oggi la Diamond Editrice ed il suo editore ci sorprendono con un’idea editoriale forgiata sull’originalità e sulla modernità.

    Leggimi, e sarai Letto!” è il nome della nuova idea della casa editrice. Un’idea che permette ai lettori di leggere e di farsi leggere per un’eventuale pubblicazione in una delle otto collane della casa editrice (“C’era una volta”, “Red Passion”, “Imago”, “People”, “Black Horse”, “Cocktail”, “Pillole”, “Frammenti”).

    La Diamond Editrice nasce solo nel 2010 ma in così poco tempo è riuscita a farsi un nome nel mondo dell’editoria grazie alla forza inventiva non solo del suo editore ma anche di tutti i collaboratori presenti. Un gioco di squadra che ha portato, tra le altre, la collaborazione con la Croce Rossa Italiana.

    La nuova iniziativa è diretta agli autori e lettori che hanno un manoscritto inedito a casa e che non sanno se inviarlo o meno per una valutazione, tante volte l’autore è in dubbio a causa delle varie esperienze negative che si nascondono dietro l’angolo.

    “Leggimi, e sarai Letto!” da l’opportunità e la sicurezza agli autori di proporre i propri scritti, di essere letti ed in caso di esito positivo, di essere pubblicati; in caso di esito negativo gli autori saranno avvertiti. Un’idea che prende spunto dalla realtà: troppi scrittori e pochi lettori.

    Dunque, non solo un’iniziativa letteraria ma anche un’iniziativa sociale che mette al primo posto la necessità della lettura ed il bisogno di qualità editoriale.

    Inoltre si avranno tempi brevissimi di valutazione, tutto lo staff sarà unito nel progetto. Una presa di coscienza della casa editrice che si propone di intraprendere e lanciare nel panorama culturale italiano una sorta di rivoluzione editoriale. Questa nuova governance ha lo scopo di far conoscere i “gioielli” presenti all’interno del catalogo della DiamonD EditricE.

    Per partecipare a “Leggimi, e sarai letto!”, e dunque per aver la possibilità di essere letto, si dovrà sfogliare il catalogo online della DiamonD EditricE e scegliere un solo libro. Dopo aver ordinato il libro si dovrà inviare un’email alla redazione allegando il numero dell’ordine, l’inedito che si vorrebbe far pubblicare e qualche informazione biografica.

    L’email sarà dunque il veicolo dell’iniziativa e permetterà al lettore di diventare scrittore, ed in taluni casi allo scrittori di divenire lettore. Ricapitolando, per partecipare basterà ordinare un libro dal catalogo della casa editrice ed inviare un email con i dati, il codice dell’ordine e il proprio inedito.

    Tutti gli inediti inviati saranno valutati da una commissione speciale di lettura e selezione dei testi, composta da esperti nel settore. Le spese di spedizione sono a carico della casa editrice e le email senza codice di acquisto non saranno prese in considerazione.

    In questo modo, la DiamonD EditricE si dimostra unita in una lotta editoriale che va contro la prevaricazione di pochi nei confronti dei più. Una sorta di dimostrazione creativa di ciò che si può attuare tra i semplici, tra le persone come noi che pensano che, oltre alla speranza, debba uscire anche la giustizia dal vaso di Pandora.

    Written by Alessia Mocci

    Addetto Stampa ([email protected])

    Info

    http://www.diamondeditrice.eu/

    [email protected]

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2013/06/12/leggimi-e-sarai-letto-la-nuova-idea-editoriale-della-diamond-editrice/

  • I Maestri del Paesaggio -International Meeting of the Landscape & Garden- Bergamo, 7-22 settembre 2013

    Alla sua terza edizione, torna dal 7 al 22 settembre a Bergamo “I Maestri del Paesaggio -International Meeting of the Landscape & Garden-“, evento d’eccellenza unico al mondo legato alle tematiche del paesaggio e organizzato dall’associazione Arketipos.

    Dopo il grande successo delle edizioni precedenti con oltre 200.000 visitatori e centinaia di partecipanti a meeting, workshop ed eventi, prosegue la grande iniziativa dal richiamo internazionale con un programma d’eccellenza per la nuova edizione del 2013 sostenuta, tra gli altri, dall’Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio –AIAPP.

    Due settimane di fermento attendono Bergamo dal 7 al 22 settembre per “I Maestri del Paesaggio -International Meeting of the Landscape & Garden-“: il programma di questa terza edizione rimarca ancor più l’anima internazionale della manifestazione, tra le più significative al mondo in tema di Paesaggio.

    Il cuore della Manifestazione ruota intorno alle due giornate di Meeting (14-15 settembre) inserite in un evento a 360° che coinvolgerà la popolazione con due settimane ricche di appuntamenti: seminari e workshop con i Paesaggisti, eventi culturali ed enogastronomici, mostre, aperitivi del paesaggio e concorsi. Tra gli appuntamenti più attesi, l’esposizione su Archeologia del Paesaggio organizzata dall’AIAPP, patrocinante e grande sostenitrice dell’evento, ospitata nel nuovissimo hotel San Lorenzo di Piazza Mascheroni, e il concorso enogastronomico indetto da D REPUBBLICA a seguito del quale le ricette vincitrici verranno servite in ristoranti di Città Alta aderenti alla Manifestazione.

    La rosa di relatori dell”edizione 2013 include le più autorevoli firme tra Paesaggisti, Filosofi, Gardener Designers, Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos per questa terza edizione: Sophie Agata Ambroise (CH), Marco Bay (IT), George Heargreaves (USA), Piet Oudolf (NL), Silvano Petrosino (IT), Tom Stuart Smith (UK), Hinnerk Wehberg (DE) e il Vincitore del Chelsea Flower Show.

    Non mancheranno poi occasioni di confronto diretto con l’eccellenza del Paesaggio, grazie ai workshop e ai seminari disponibili su iscrizione, appuntamenti in cui sarà possibile interfacciarsi con i Paesaggisti già ospiti della Manifestazione nelle edizioni precedenti come Jhon Brookes (UK), Gabriele G. Kiefer (DE), Marco Pozzoli (IT), Arend Jan van der Horst (NL) e un workshop di fotografia con Clive Nichols (UK), riconosciuto come uno dei migliori fotografi del Paesaggio al mondo. (In allegato i curricula dei relatori)

    Come ogni anno, I Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape & Garden- regalerà a visitatori e cittadini la sorpresa di godersi per 16 giorni (dal 7 al 22 settembre) la splendida Piazza Vecchia di Città Alta come un salotto all’aria aperta per vivere e toccare con mano i temi della Manifestazione. L’installazione temporanea a verde sarà piattaforma di incontri ed eventi portavoce dei valori e dei messaggi del Meeting, che quest’anno verterà sul tema “FEEL THE WATER”.

    Il tema si inserisce quindi appieno nel dibattito ormai avviato con l’Expo di Saragozza del 2008 (acqua e sviluppo sostenibile) e che proseguirà con l’Expo 2015 di Milano (nutrire il pianeta)

    ABSTRACT

    “FEEL THE WATER” sarà il focus della terza edizione dell‘International Meeting of Landscape & Garden di Bergamo.

    In natura l’acqua modella lo spazio del paesaggio lungo la scia del tempo. Un tempo che può essere lentissimo e interminabile, come quello necessario a erodere le coste o le vallate o per formare nuove terre alla foce dei fiumi, oppure repentino e fulmineo come in occasione di inondazioni o maremoti.

    Ma quando è l’uomo a essere chiamato a riprogettare il paesaggio che dialoga con l’acqua, come nei cosiddetti waterfront, qual è la sensibilità prevalente del Paesaggista? A differenza della Natura, l’uomo opera quasi “atemporalmente” sul paesaggio, ridisegnando con una logica prevalentemente spaziale ciò che il tempo ha modellato in millenni o solo in pochi istanti.

    Acqua come elemento naturale e al contempo Acqua come elemento progettuale: tema vasto che va dalla progettazione più innovativa di Paesaggi Urbani alla fitta rete di canali e fossi che da secoli, incorniciando le pianure, rendono feconde le terre dando vita al Paesaggio Agrario.

    Il tema “Feel the Water” si inserisce quindi appieno nel dibattito avviato con l’Expo di Saragozza del 2008 (acqua e sviluppo sostenibile) e che proseguirà con l’Expo 2015 di Milano (nutrire il pianeta).

  • In libreria il nuovo romanzo di Adriana Comaschi

    Adriana Comaschi firma per Edizioni Domino il terzo volume della sua saga fantasy, la Saga del Duca di Norlandia.

    Lo Stregone dei Ghiacci segue i primi due volumi, “Il Condottiero delle Isole”” e “”W’Unker di Rocca d’Ombra””.

  • Archivio Carlo Montanaro

    L’archivio Carlo Montanaro, curato dall’omonima associazione culturale, ha presentato tra il 2012 e 2013 una serie di rassegne sul Fondo Francesco Pasinetti. Il Comitato Regionale per le Celebrazioni del Centenario della Nascita di Francesco Pasinetti è stato istituito dalla Regione Veneto che patrocinato anche gli eventi previsti fra maggio e giugno. Il progetto si sta concludendo con il compimento della MEDIATECA REGIONALE a Villa Settembrini in via Carducci a Mestre, Venezia e AD3 Comunicazione, che collabora con l’Archivio Carlo Montanaro dal 2012, ne ha gestito l’intera grafica visuale e comunicazione.

    Quattro rassegne presentate da personaggi importanti del collezionismo veneto (Gian Piero Brunetta, docente e conservatore; Mario Trevisan, collezionista di fotografia d’artista; Gabriele Coassin, produttore, regista e divulgatore; Silvana Tamiozzo Goldmann, conservatore per il CisVe degli Archivi di pittori e scrittori) sono state organizzate nella sedi di mostra curata da Margherita Naim e Sara Zucchi

    Con tale iniziativa si conclude la ricerca che la Regione del Veneto e il Comitato per le commemorazioni del centenario ha voluto dedicare alla figura e al lavoro di Francesco Pasinetti. Al programma di convegni è stato riconosciuto il patrocinio della Soprintendenza ai Beni Archivisti del Veneto.

    AD3 Comunicazione collabora con collezionisti e istituzioni per valorizzare archivi e raccolte.

    http://www.ad3.it/portfolio-grafica/298-grafiche-per-archivio-montanaro

    www.archiviocarlomontanaro.it

    invito 12 giugno 2013


  • Riflessi nel teatro dell’assurdo. Happening del duo Di Marco Palermo.

    La mostra che Embrice dedica a Cina Conforto, Architettura nel teatro dell’assurdo, viene prorogata fino a mercoledì 12 giugno 2012.

    La giornata di chiusura si intreccia con Riflessi, un happening musicale del duo Di Marco Palermo che si terrà, a partire dalle 20.00, nell’area verde del lotto 10 di Garbatella, prospiciente alla Galleria Embrice, al civico 27 di Via delle Sette Chiese.

    Mario Di Marco (clarinetto) e Roberto Palermo (fisarmonica), creano i loro temi muovendosi con la maniacale e orgogliosa attenzione di raffinati artigiani. Il succo stesso della loro musica sta nella commovente e divertita presunzione della propria capacità di fare; nell’esibizione distaccata, e sofferta, dello sforzo creativo. Non è il risultato che conta, ma il processo. La musica di Palermo e Di Marco si vede. La fisarmonica forma accuratamente superfici plastiche che, sole, sarebbero sdolcinate; ma il clarinetto le incide instancabilmente rendendole più ruvide a colpi secchi di bulino; poi è il clarino che lascia pennellate sottili che la fisarmonica interrompe ritmicamente. Il risultato è quello di una fluida massa plastica che riempie vuoti creandosi lo spazio entro il quale avanza, solidi sonori che vanno osservati da vicino, nella minuziosa perizia dell’esecuzione.

    L’attenzione di chi assiste a questo proliferare di volumi e superfici, è presa soprattutto dall’esibizione della struttura musicale e dello stesso processo creativo. I lavori artigianali di Palermo e Di Marco nascono infatti in solitaria, nella bottega personale di uno dei due. Prendono però la loro vita di pezzi a tutto tondo quando vengono messi a disposizione dell’altro: è allora che finalmente si confrontano, spalancando i battenti del proprio studio, con la tradizione che pensavano di aver messo alla porta, con strane preesistenze che vanno da Richard Gagliano al tema di Pinocchio di Lorenzo Carpi. Riconoscendone le origini, i motivi si liberano: la struttura è completamente esposta – i due sembrano anzi divertirsi increduli della loro stessa ingenuità – ma nel frattempo è nata una nuova musica

  • I quadri di Giovanni Manzo al Laboratorio Artistico Maclis di Napoli

    Venerdi’ 14 Giugno 2013, alle ore 19,00, e fino al 17 Luglio, avrà’ luogo, negli spazi del Maclis (Via San Pasquale a Chiaia10, Napoli), con il patrocinio morale del Comune di Napoli, la collettiva di pittura “That’ s Amore” a cura di Valeria Ferronetti.

    Gli artisti Ciro D’ Alessio, Antonio Conte e Giovanni Manzo, esporranno alcuni lavori nell’ ambito del progetto artistico, che li vedrà protagonisti, in contemporanea, al Maclis e nelle sale storiche del Castel dell’ Ovo, a Napoli, nel mese di Luglio.

    Il Laboratorio Artistico Maclis, gestito e diretto da Monica Palumbo, aprirà’ i suoi spazi ai tre giovani artisti napoletani, interpreti di tre differenti modi di dipingere e di intendere colori e forme della propria città.

    “Attimi rubati, scorci di vita cittadina, immagini di barche, pescatori, giochi di bambini, visioni notturne, suggestioni, emozioni, l’incanto di un territorio restituito alla sua città, ai suoi cittadini, questo e molto altro nella mostra “That’s Amore” dice la curatrice Valeria Ferronetti

    G.Manzo “ Da dicembre 2012 a Luglio 2013, sono quattro gli appuntamenti artistici che mi hanno visto protagonista a Napoli ( Frammenti Home Gallery, Al Ciliegina Lifestyle Hotel, Laboratorio Artistico Maclis, Castel dell’ Ovo). Il progetto That’s Amore è un occasione importante per mostrare i miei lavori e ho accolto con sincero piacere l’ invito di Valeria Ferronetti; inoltre incontro , nuovamente, due amici e valenti artisti, Ciro ed Antonio, con i quali ho iniziato la mia carriera artistica. Dopo anni di lavoro, in Europa ed in giro per l’ Italia, ricomincio da dove ho iniziato, Napoli. Un nuovo punto di partenza, che affronto con estrema umilta’ ed entusiasmo, al fine di catturare l’ attenzione del pubblico napoletano e sfatare il falso mito “nemo profeta in patria”.

    ETRA – Valeria Ferronetti – [email protected] – 331 6029838
    Facebook : E T R A – Valeria Polly Ferronetti –
    http://etra-valeriapollyferronetti.tumblr.com/
    Laboratorio Artistico Maclis – Via S. Pasquale a Chiaia 10, Napoli – 081 7648116 –
    [email protected]
    www.maclis.it

    Giovanni Manzo e’ rappresentato a Napoli da Ester Chianelli 3395965176 [email protected]

  • Due mostre fotografiche con i dentisti ANDIPavia per chiudere il mese della prevenzione

    “Tutto in un sorriso” e “Da cavadenti a dentista” sono le due mostre accolte nella sala di S. Maria Gualtieri (piazza Vittoria) dal 12 al 16 giugno e sono patrocinate da Comune e Provincia di Pavia, Università, Ordine dei Medici, CAO di Pavia e SISOS. Collabora AISO Pavia.

    La prima mostra dal titolo “Tutto in un sorriso. Chi sa ridere è padrone del mondo (G.Leopardi)” è un’esposizione di una quarantina di scatti realizzati da fotografi professionisti e amatoriali attraverso i quali si riflette sul valore ed il significato del sorriso, inteso non solo come strumento di rapporti sociali fin dalla prima infanzia ma anche come “porta d’accesso” alla salute dell’essere umano.

    Le foto sono state messe a disposizione di ANDIPavia in modo del tutto gratuito e diventano così il primo contributo alla creazione di un archivio di immagini che ANDIPavia utilizzerà per realizzare iniziative a scopo divulgativo per la diffusione e la promozione della cultura della prevenzione di ogni patologia che riguardi il cavo orale.

    La seconda mostra intitolata “Da cavadenti a dentista” è invece una passeggiata nella storia e nell’arte; le riproduzioni fotografiche di opere d’arte note e sconosciute, accompagnano il visitatore alla scoperta di un’immagine poco evidenziata nei libri di arte eppure individuabile nella produzione di grandi artisti come Tiepolo Longhi, Caravaggio ma anche in opere di artisti meno famosi, incisori e stampatori europei: la figura del dentista.

    La mostra si propone quindi di scoprire attraverso le immagini, come sia andata evolvendo nella cultura e nella società, la figura ed il ruolo del dentista, partito come semplice barbiere o “cavadenti” e giunto solo nel ‘900 al ruolo di medico di sempre più elevata specializzazione.

    Due mostre strettamente correlate quindi al tema della salute della bocca e per questo la giusta conclusione di un mese interamente dedicato alla prevenzione delle patologie tumorali al cavo orale.

    L’inaugurazione è per mercoledì 12 giugno alle ore 21 e nel corso della serata verranno consegnati ai fotografi che hanno aderito all’invito di ANDIPavia, un diploma di partecipazione e un cadeau a ricordo dell’evento.

    La serata di giovedì 13 giugno alle ore 21,30 sarà dedicata invece all’incontro con un ospite speciale, uno dei massimi esperti italiani di storia dell’odontoiatria, il Professor Paolo Zampetti Presidente della SISOS, Società Italiana di Storia dell’Odontostomatologia e Socio ANDIPavia. Con lui verranno approfonditi aspetti e notizie curiose che caratterizzano la lunga storia della professione odontoiatrica.

    Le mostre resteranno aperte fino al 16 giugno Orari: 13,30-19,30 e 21,00-23,30.
    Ingresso libero.

  • Pubblicato il libro di Flavia Manservigi

    Pubblicato il libro di Flavia Manservigi
    “L’Uomo della Sindone e il volto di Cristo nell’Arte”

    Ho sempre pensato che la Storia debba essere studiata tenendo costantemente presente la mentalità di coloro che hanno un incredibile vantaggio rispetto a noi, quello di aver assistito agli eventi. E tutte le tracce raccolte durante questa ricerca fanno pensare che gli antichi credessero nell’esistenza di un’immagine molto realistica del volto di Cristo, tale da essere considerata l’unico modello possibile per la raffigurazione dei Suoi tratti terreni. Non è possibile stabilire con assoluta certezza se questo modello fosse la Sindone. Ma i tratti del volto dell’Uomo della Sindone sono straordinariamente simili a quelli del viso di Gesù nelle opere d’arte. Si tratta di un indizio, di un dato che non può essere ignorato.


    ISBN: 978-88-6096-880-7
    Prezzo: € 14,00
    Categoria: Saggi religiosi

    Anno 2013, Pagine: 216


    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1247
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it

    Casa Editrice Kimerik

  • Last Far West – Uno sguardo oltre la frontiera


    Per la seconda volta in due anni, i registi Christian Iezzi e Chiara De Marchis approdano allo “Short Film Corner” del Festival di Cannes, e lo fanno con un corto intrigante, intriso di tenerezza e sarcasmo. Ma andiamo con ordine.
    Last Far West è la storia di… un funerale! Il rito dovrebbe svolgersi secondo modalità strampalate, subito avversate dai figli della defunta. Sarà il giovane nipote a difendere strenuamente le ultime volontà della nonna. Lo sgangherato corteo si mette in marcia, inerpicandosi per gli stretti e ripidi viottoli del paese, perdendo man mano per strada i suoi partecipanti, finchè il nipote,rimasto da solo…
    Questa la trama, ma è il suo svolgimento che ci interessa da vicino. Strutturato come un complesso gioco di rimandi tra flashback e flashforward, il racconto tgioca con i diversi toni della commedia, ottenendo sfumature via via cangianti, dal comico all’amaro, ad esempio, poi forse via verso l’onirico, il profondo, l’amaro, il giocoso.
    Il concetto di gioco impronta di se questo cortometraggio, lo si nota dalla caratterizzazione garbatamente caricaturale dei personaggi; lo si intuisce da come il concetto di asincronia temporale venga adoperato per mostrare o celare indizi agli spettatori; si disvela (all’interno della trama) nelle indicazioni che la defunta dà per la sua tumulazione.
    Tutto è teso ad indirizzare, depistare, imbonire, divertire, emozionare lo spettatore, conducendolo verso un finale destinato non solo a cambiare le carte in tavola, bensì anche ad instillare un inusitato parallelo tra la squisita, gaia, tenera amarezza che è alla base della storia e quel susseguirsi incoerente di eventi dalle tinte ora gaie ed ora fosche che è la nostra esistenza,
    Il gioco dei flashback-flashforward tende ad emulare il più possibile il funzionamento della nostra memoria: il flusso degli eventi non appare mai come un corpus coerente, bensì è più un susseguirsi di immagini caotiche, confuse fra di loro.
    Con questo sistema i due registi si guadagnano la chiave per l’intimo dello spettatore, lo scrutano fino nell’intimo, restituendogli un palpitante ritratto di sè filtrato attraverso la lente della quotidiana insensatezza.
    Il nerbo dell’intrico visivo tessuto dai due giovani registi è sicuramente la fotografia. Le inquadrature quasi mai seguono canoni tradizionali: c’è sempre un senso di sghembo che, com’è ovvio, introga, coinvolge, trasmettendo però contemporaneamente un vago senso di spaesamento.
    Capranica, coi suoi vicoli, le sue salite, ben si presta ad essere sappresentata come un labirintico mosaico di scorci, degno teatro di questa tragicomica via crucis.
    La scelta di sfruttare, fin dove possibile, la luce naturale conferisce un sapore di concretezza alla vicenda. I colori sono forti, netti , precisi, impietosi come la situazione narrata.
    Una menzione particolare meritano le musiche composte da Michele Bettali, Stefano Carrara e Fabrizio Castania, piacevolmente ispirate alle commedie degli anni ’70
    Concludendo, non è sbagliato affermare che si tratta di un lavoro di pregiata fattura, elegante e maturo, piacevole conferma del talento della coppia Iezzi – De Marchis, di cui aspettiamo curiosi i prossimi lavori.

    Antonino Giorgianni