Categoria: Arte e Cultura

  • UN GRANDE APPUNTAMENTO ALLA MOSTRA DI ALESSANDRA TUROLLI ALLA MILANO ART GALLERY CON GRANDI OSPITI

    Mancano ormai poche ore al grande evento inaugurale della mostra d’arte di Alessandra Turolli, che si terrà Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 18.00, nello storico contesto della galleria “Milano Art Gallery – Spazio Culturale in via Alessi 11, a Milano. L’esposizione intitolata “Panta Rei” è organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Artee vedrà la partecipazione straordinaria di illustri ospiti.

    Ogni volta, che mi pongo davanti a una tela bianca seguo la forte passione e l’emozione che il mio cuore richiede” spiega la Turolli e continua “È come un richiamo verso qualcosa che viene dal mio profondo. Entro in un sogno inconsapevole, ancestrale, dove ritrovo me stessa con i colori delle mie speranze, delle mie ansie, delle mie ombre, della mia luce, della poesia e dell’amore“.

    Per maggiori informazioni visitate il sito web www.milanoartgallery.it o la pagina Facebook “MILANO ART GALLERY – Spazio Culturale”.

  • L’interpretazione del significato dei sogni

    Gli esseri umani hanno cercato di capire il significato dei sogni probabilmente da quando esiste l’umanità . La necessità di dare un senso alla nostra vita è così umana come lo è sognare , e i sogni rappresentano una parte importante della nostra vita. Alcuni dei primi tentativi registrati per interpretare il significato dei sogni sono stati fatti in Antica Babilonia, Grecia ed Egitto. In quelle società antiche, i sogni erano considerati una comunicazione sacra con il divino che potevano consegnare presagi del futuro.

    Migliaia di anni dopo, psicologi come Sigmund Freud e Carl Jung hanno interpretato sogni basandosi sulla teoria che i sogni sono una rappresentazione delle nostre paure e desideri inconsci. Alcuni scienziati moderni, che hanno affrontato il tema dell’interpretazione del significato dei sogni sostengono che i sogni esistono per aiutare la nostra sopravvivenza.

    Questi ricercatori teorizzano che i sogni agiscono come una “prova generale di una minaccia” in cui siamo in grado di affrontare le minacce primordiali, come le minacce alla nostra vita o al nostro status, in modo da poter meglio affrontare queste sfide nella vita reale. Di seguito un elenco dei sogni più comuni e del loro significato interpretato da esperti dei sogno dei nostri giorni. Tenete a mente che l’interpretazione dei sogni è piuttosto soggettiva, così diversi esperti possono interpretare lo stesso sogno in modi diversi.

    Ragni

    Così come i ragni tessono tele intricate per catturare prede ignare del pericolo, sognare ragni può indicare che il sognatore viene manipolato o sta manipolando una situazione o una persona. Tuttavia, se il sognatore ha paura dei ragni nella realtà, sognare ragni ha un significato diverso e tale sogno è legato alla sua fobia

    Essere inseguiti

    Essere inseguito in un sogno è in genere un segnale che il subconscio invia per segnalare che stai evitando un’emozione di paura o di dolore, una persona o un problema.

    Essere nudi in pubblico

    Un sogno molto comune è quello di essere nudi in pubblico e rappresenta sentirsi vulnerabili o esposti. In senso più figurativo, sognare la nudità pubblica potrebbe rappresentare esporsi emotivamente, per esempio, rivelando un segreto personale potenzialmente dannoso.

    Cadere

    Si dice che sognare di cadere per terra indica una morte nella vita reale. Tuttavia, sognare una caduta potrebbe riferirsi a cose nella vostra vita che non stanno andando alla grande. Questi sogni sono comuni anche tra le persone affette da depressione. Un’altra interpretazione più letterale del sogno dice che questo “elemento di pericolo naturale”, quale è la caduta, attiva l’istinto di sopravvivenza a diffidare delle altezze.

  • Fumetti italiani: ecco il forum dedicato

    Dalla carta al web: così è cambiato il mondo dei fumetti che si è dovuto adeguare alle trasformazioni in atto alla società. Per andare incontro a questa nuova esigenza, ecco che nuovi portali sono nati proprio su questa tematica e il portale Nerdbay.it non poteva essere da meno con una novità sostanziale rispetto ad altri concorrenti. Un forum con una sezione dedicata per ogni casa editrice, compreso quindi un forum sui fumetti italiani.

    Fumetti italiani: da Tex Willer a Dylan Dog
    Nella storia dei fumetti, un posto di rilievo lo ha sicuro la fumettologia italiana. Per questo è sufficiente citare la casa editrice Sergio Bonelli Editore, con i suoi capolavori che sono diventati leggendari. Tex Willer, Dylan Dog, Nathan Never sono solo alcuni dei capolavori che hanno accompagnato l’adolescenza dei nostri genitori, se ci riferiamo per esempio al primo personaggio, ossia Tex. Ma questi eroi non sono gli unici, visto che appartengono alla collezione anche Mister No, Zagor e Brendon, sicuramente non personaggi comprimari. Oltre a quella italiana, anche la scuola americana ha prodotto super-eroi leggendari: dalla Marvel alla Dc Comics, queste aziende sono state il fulcro di prodotti storici, come Batman o Superman. Ci sono poi i fumetti giapponesi, chiamati manga, che nell’ultimo periodo hanno avuto un successo mondiale, come per esempio Dragon Ball.

    Il forum: come è strutturato?
    Passiamo alla descrizione del forum del portale Nerdbay.it. Iscriversi è molto semplice e ovviamente gratuito. Appena terminata l’iscrizione, si potrà partecipare alla vita del forum, interagendo nelle discussioni che più si collimano con i propri gusti. Inoltre il forum offre anche la possibilità di inserire annunci di vendita,seguendo l’esempio di tanti portali sul market on line e sfruttando le potenzialità del web in un mercato che vede sempre più utenti collegarsi a Internet per effettuare i propri acquisti, trovando magari offerte vantaggiose e grandi sconti.

  • Attesissimo il vernissage della mostra di Alessandra Turolli alla Milano Art Gallery con grandi ospiti

    Mancano ormai pochi giorni al grande evento inaugurale della mostra d’arte di Alessandra Turolli, che si terrà Giovedì 27 Giugno 2013, alle ore 18.00, nello storico contesto della galleria “Milano Art Gallery – Spazio Culturale” in via Alessi 11, a Milano. L’esposizione intitolata “Panta Rei” è organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte e vedrà la partecipazione straordinaria di illustri ospiti.

    Ogni volta, che mi pongo davanti a una tela bianca seguo la forte passione e l’emozione che il mio cuore richiede” spiega la Turolli e continua “È come un richiamo verso qualcosa che viene dal mio profondo. Entro in un sogno inconsapevole, ancestrale, dove ritrovo me stessa con i colori delle mie speranze, delle mie ansie, delle mie ombre, della mia luce, della poesia e dell’amore“.

    Per maggiori informazioni visitate il sito web www.milanoartgallery.it o la pagina Facebook “MILANO ART GALLERY – Spazio Culturale”.

  • INTERVISTA ALL’ARTISTA MILANESE GABRIELE CONTINI – AGENZIA PROMOTER

    Intervistato il noto artista milanese Gabriele Contini, racconta la sua formazione e il suo rapporto con l’arte. Dalla sua passione per la poesia alla scoperta del mondo dell’arte.

    1) Qual è la sua formazione?

    Dopo il diploma di ragioneria, ho frequentato la Facoltà di Lettere presso l’Università degli Studi di Milano.

    Amavo leggere, soprattutto i poeti dell’800 come Baudelaire, D’Annunzio e Mallarmé. La poesia che più mi rappresenta è “L’albatros” di Baudelaire.

    2) La sua famiglia appoggiava il suo desiderio di intraprendere un percorso artistico?

    No, non particolarmente, ma ho sempre seguito la mia “vocina” interiore che mi diceva di vivere e praticare arte.

    3) Inizialmente ha esordito con la poesia. Ha pubblicato qualche testo?

    Ho pubblicato nella metà degli anni ‘80 delle liriche su Malvagia, il Bagordo e nella critica letteraria e artistica, miei articoli sono apparsi su Malvagia e Alla Bottega. Ho fondato un giornale, Oceano Notturno, che trattava di poetica ed espressione simbolista.

    4) Come e quando è avvenuto il suo approccio con l’arte?

    Sono approdato alla pittura e all’arte visiva negli anni Ottanta. Ho cominciato a leggere la rivista Flash Art, una delle riviste più prestigiose di arte contemporanea e me ne sono molto appassionato.

    5) Quali sono le correnti artistiche a cui si ispira e che predilige?

    Non ci sono correnti artistiche a cui mi ispiro, prediligo però tra tutte il simbolismo.

    6) Quali le caratteristiche che più la influenzano del simbolismo?

    La sensualità, il mistero e l’ambiguità. Il simbolismo è dedicato ad un pubblico colto e sensibile per via dei suoi contenuti molto complessi da decifrare. Si possono stabilire dei canoni fondamentali per il simbolismo: l’ideismo, cioè l’espressione delle idee per mezzo delle forme; la sintesi, cioè la riduzione in essenza dei simboli per meglio suggerire l’evocazione; il soggettivismo, cioè il considerare l’oggetto come segno dell’idea concepita dal soggetto. Tutto questo è generalmente accompagnato da un’intensa emotività, più o meno velata. Il mio pittore preferito è Franz Von Stuck.

    7) Qual è il suo motto?

    Carpe diem, letteralmente “cogli il giorno”, normalmente tradotto in “cogli l’attimo”, questo è il motto che uso, sia nella vita di tutti i giorni che quando creo.

  • “Andata e ricordo. Souvenir de voyage” al MART di Rovereto

    Il Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto presenta dal 22 giugno all’ 8 settembre 2013 “Andata e ricordo. Souvenir de voyage” una mostra inedita di arte moderna e contemporanea incentrata sui temi del turismo, del viaggio, del souvenir, delle mappe culturali, della globalizzazione e del postmodernismo, con fotografie, quadri, disegni, video, installazioni, dipinti, e sculture di artisti italiani e internazionali

    MART - Andata e Ricordo - Marcello Dudovich - Venezia Lido cartolina postale ENIT anni 30[Rovereto (TN) – 21 Giugno 2013] Si è inaugurata il 21 giugno al Mart di Rovereto la mostra di arte moderna e contemporanea “Andata e Ricordo. Souvenir de Voyage”, prodotta dal Mart di Rovereto e curata da Nicoletta Boschiero, Veronica Caciolli, Daniela Ferrari, Paola Pettenella, Alessandra Tiddia, Denis Viva con un saggio di Fernando Castro Florez.

    In mostra il visitatore potrà scoprire opere d’arte che dimostrano come è cambiato il modo di viaggiare e di abitare i luoghi sotto la spinta della globalizzazione e del postmoderno di massa.

    Fotografie dei Grand Tour ottocenteschi, le prime guide dei viaggiatori di inizio novecento, i diari di viaggio, la pubblicità dall’illustrazione d’autore al kitsch, l’ironia della Pop Art, i linguaggi contemporanei del video e dell’installazione; sono alcune delle sorprese della mostra “Andata e Ricordo” al Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.

    La mostra si apre con “Tempo di viaggio”, un racconto per immagini del grande regista russo Andrej Tarkovsky che nel 1983 compiva il suo Grand Tour accompagnato dal poeta e sceneggiatore Tonino Guerra. Un modo di viaggiare, quello di Tarkovsky e Guerra, che non cedeva alle tentazioni della memoria, ma che raccoglieva immagini per appropriarsi di se stessi e del mondo. “Fotografare – scriveva Susan Sontag – significa appropriarsi della cosa che si fotografa. Significa stabilire con il mondo una relazione particolare che dà una sensazione di conoscenza, e quindi di potere”.

    Il racconto di questo viaggio introduce in modo critico il tema della mostra: oggi l’industria globale del turismo di massa ci sommerge di immagini stereotipate e omologate. Definibili “immagini delle immagini”, alimentano le mappe mentali collettive e condizionano fortemente la rappresentazione del mondo, progressivamente gli spazi turistici e quelli culturali si sovrappongono.
    La costruzione dei luoghi destinati a ospitare l’esperienza turistica (i parchi a tema, i centri commerciali) si evolve in modo innovativo e speculare all’evoluzione culturale in atto nella società contemporanea. Lo spazio turistico postmoderno è cioè caratterizzato da un’estrema frammentazione dei segni che lo orientano. Il souvenir è il regalo che accompagna il rientro dai viaggi, è convenzionale e già visto, ma è inimmaginabile farne a meno. Anche l’arte è un dono che sta tra l’insignificanza e la sublimazione, il risultato di un viaggio o di un processo del quale spesso si sono cancellate le orme.

    Il percorso di “Andata e ricordo” del Mart di Rovereto si snoda attraverso il tempo e lo spazio, luoghi reali, immaginati e immaginari: video, installazioni, dipinti, sculture di artisti contemporanei e quattro magiche “chambres” in cui rivivono, attraverso documenti, foto e materiali d’archivio, momenti e testimonianze di viaggio.

    Nella prima “chambre “attraverso mirabili vedute ottiche, le stereoscopie di città e paesaggi, le prime guide dei viaggiatori e gli album “souvenir” dell’inizio del secolo scorso, si ripercorre l’esperienza del Grand Tour, il viaggio di formazione dei giovani aristocratici europei che ebbe la sua fortuna a partire dal XVIII secolo.

    La seconda chambre racconta di crociere e traversate navali, alla scoperta del Mediterraneo – come mostrano ricordi, diari, fotografie di intellettuali, artisti, architetti, da Margherita Sarfatti a Gino Pollini – o per raggiungere le Americhe oltre l’Oceano – come raccontano le carte di Fortunato Depero e di Thayaht.

    Con l’evolversi dei mezzi di trasporto, il viaggio cambia identità. Da possibilità destinata a pochi fortunati esploratori, diventa attività turistica alla portata di tutti. Nella terza chambre vengono esposte le prime campagne pubblicitarie, i depliant, i manifesti e le cartoline – provenienti dalla Collezione Wolfsoniana di Genova, dal Touring Club Italiano, dal Museo degli usi e costumi della gente trentina, dal Museo della cartolina – da confrontare con gli odierni esiti kitsch del souvenir da bancarella: boules à neige, oggetti e piattini esposti nell’ultima e quarta chambre, che diventano anche il segno tangibile di un turismo sempre più diffuso, ma spesso superficiale e inconsistente.

    L’industria turistica è attualmente il grande motore economico e la chiave del processo e dello sviluppo culturale. Grazie ad essa si trasmette l’ideologia diffusa della globalizzazione. La mostra mentre parla del tema del turismo parla del viaggio, la diaspora, ma anche il camminare, la conversione del mondo in un non-luogo sistematico, l’ibridazione dei linguaggi, il pidgin.
    Il viaggio nell’arte contemporanea è una specie di simulacro, il resto di una ideologia “nomade” che forse ha anche a che vedere con la completa paralizzazione sedentaria.
    Dagli anni Sessanta, quando Tano Festa introduce nel suo lavoro le immagini divenute icone del turismo di massa, come in “Michelangelo according to Tano Festa” (1967), alle nuove generazioni di artisti in cui continuano a emergere secoli di cultura visiva stratificata e trasformata a uso e consumo del turista.

    Da questa identità visiva, fatta di Colossei in miniatura, cannocchiali panoramici, cartoline con le vedute più tipiche di Venezia, Roma o Firenze, si è spesso sviluppata una ricerca artistica che ha cercato di restituire autenticità a queste immagini, oppure di denunciare il loro abuso, il loro eccesso di visibilità. È un aspetto fondativo, soprattutto per l’arte italiana come ricordano per esempio le fotografie di Luigi Ghirri scattate alla fine degli anni settanta nel parco de L’Italia in miniatura, vero e proprio souvenir a cielo aperto, dove si visitano, in un gioco di finzione, i monumenti e le icone dell’Italia turistica. Doppio talmente finto, però, da rimandare, con le parole del fotografo, direttamente all’esperienza reale nella nostra memoria.

    Alice Guareschi racconta di un viaggio partito dapprincipio sull’atlante e terminato nella postproduzione delle riprese effettuate nei quattro mari del mondo (Bianco, Rosso, Giallo, Nero). Il viaggio “sentimentale”, eco di Laurence Sterne, è rappresentato dalla corrispondenza femminile di lettere e autoritratti di Meri Gorni e dalla sagoma di alcune Isole del Mediterraneo disegnate da Sabrina Mezzaqui.
    I collage di Lorenzo Missoni, ottenuti ritagliando le fotografie delle enciclopedie, ci offrono l’esempio di come le immagini comuni e inflazionate possano diventare occasione per un viaggio personale, immaginifico, fatto accostando luoghi fra loro lontani e visti soltanto in fotografia. Maurizio Galimberti offre invece inediti colpi d’occhio sui monumenti italiani più tradizionali trasformandoli nei suoi mosaici di polaroid.

    Davide Tranchina, nelle sue fotografie, mette in evidenza come le immagini diventino stereotipi, perdendo così originalità e unicità mentre Petri Paselli crea un virtuale viaggio in Italia fotografando i souvenir negli ambienti domestici deputati alla loro esibizione, producendo dei curiosi cortocircuiti di senso.

    Gli artisti evocano anche i luoghi magici ritratti nelle cartoline – come l’Aurora di Mario Airò e Souvenir San Gimignano di Vittorio Corsini – oppure mescolano industria turistica e industria cinematografica – come nelle fotografie dei set dei colossal americani abbandonati nel deserto raccontati nelle immagini di Rä di Martino, quasi fossero essi stessi, simulazione e surrogato, il paesaggio e il monumento reale, in un ambiguo gioco allusivo, fra cinema, luogo comune e realtà.
    In mostra anche installazioni, come dispositivi che alludono alle abitudini dei turisti come quelle del cannocchiale panoramico ripreso in Kaleidos di Maria Elisabetta Novello; oppure gli ombrelloni rotanti di Giulio Delvè, prelevati direttamente dall’Hotel Tritone di Ischia, memoria balneare inseparabile dai ricordi delle nostre vacanze; o ancora il collage di mappe della metropolitana di Parigi proposto da Paola di Bello che ripresenta, ingigantito e consunto, lo strumento più comune di orientamento per i turisti metropolitani.

    Chiude la mostra la grande installazione P.G.R. Per grazia ricevuta / per grazia riciclata di Julio Paz, esposta per la prima volta al museo a seguito della donazione da parte della famiglia.
    L’artista argentino, scomparso nel 2010, ha assemblato tantissimi oggetti raccolti dal 1977 al 2009. Si tratta di ex voto, manufatti ottenuti unendo materiali diversi che nell’insieme creano un grande affresco che racconta la vita nomade dell’artista.

    Artisti in mostra

    Mario Airò
    Giuseppe Armenia
    Henri Béchard
    Frères Bisson
    Domenico Bresolin
    Luca Campigotto
    Giacomo Caneva
    Martin Chambi
    Giuseppe Cimetta
    Vittorio Corsini
    Louis De Clercq
    Giulio Delvè
    Paola Di Bello
    Rä Di Martino
    Benvenuto Disertori
    Maxime Du Camp
    Marcello Dudovich
    Andrea Facco
    Tano Festa
    William Henry Fox Talbot
    Francis Frith
    Maurizio Galimberti
    Luigi Ghirri
    Meri Gorni
    Alice Guareschi
    Elisabeth Hölzl
    Emilio Isgrò
    Ketty La Rocca
    Herbert List
    Robert MacPherson
    Hiroyuki Masuyama
    Sabrina Mezzaqui
    Lorenzo Missoni
    Bruno Munari
    Carlo Naya
    Maria Elisabetta Novello
    Julio Paz
    Domenica Riccardo Peretti Griva
    Antonio Fortunato Perini
    PetriPaselli
    James Robertson
    Filippo Romoli
    Sara Rossi
    Alessandro Ruzzier
    Francesco Satta
    Carlo Baldassare Simelli
    Florian Slotawa
    Giorgio Sommer
    Andrei Tarkovsky
    Davide Tranchina
    Patrick Tuttofuoco
    Luca Vitone
    C. & G. Zangaki

    ¨Andata e Ricordo. Souvenir de Voyage¨ al Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto inaugura il 21 Giugno 2012 alle ore 18.00 e resta aperta al pubblico fino all’8 Ottobre 2013. Maggiori informazioni su ¨Andata e Ricordo¨ al Mart di Rovereto sono disponibili sul sito Mart all’indirizzo
    http://www.mart.trento.it/andataericordo.
    Un press kit con immagini per la stampa e per il web è disponibile per il download all’indirizzo
    http://www.mart.trento.it/andataericordo-presskit

    Aggiornamenti e news sulla mostra nel corso del periodo di esposizione saranno disponibili su Twitter seguendo l´hashtag #andataericordo e il profilo Mart @mart_museum.

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    Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
    Il Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto è un museo vitale e di respiro globale che gioca un ruolo attivo nella vita del paese nel presente e nel futuro, che cerca di essere un centro di eccellenza e una meta accogliente, ricca di emozioni, sorprendente e innovativa.
    Il calendario completo delle mostre 2013, degli eventi, delle attività didattiche e delle opportunità per imprese e sponsor del Mart – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto è disponibile online sul sito web del Mart http://www.mart.trento.it.

    MART Rovereto
    Corso Bettini, 43 – 38068 Rovereto (TN)
    Responsabile Comunicazione: Flavia Fossa Margutti
    Ufficio Stampa: Luca Melchionna / Carlotta Fanti / Susanna Mandice
    Email: [email protected] – tel: (+39) 0464 454.124 / 117 / 124

  • Nasce l’area riservata di Newartcompany.com

    new art company

    Milano, 20 giugno 2013 – Su Newartcompany.com, sito di commercio elettronico dedicato alla vendita di stampe online dei maggiori artisti internazionali, è da poco stata implementata un’area riservata grazie alla quale soltanto gli utenti registrati potranno avere accesso a speciali collezioni artistichecaratterizzate da opere di gran pregio.

    Su richiesta, gli utenti che lo desiderano possono entrare nella nuova sezione e scoprire, tra le tante proposte presenti nel catalogo di New Art Company, le opere uniche in vendita. La piattaforma di eCommerce si distingue per essere l’unico online shop in Italia specializzato nella vendita di poster e stampe di altissima qualità, realizzate su carte fine art di elevato livello e con la firma originale dell’artista: questo aspetto fa la differenza, in quanto va a conferire all’opera d’arte un valore ancora più elevato.

    Il catalogo di New Art Company mette a disposizione dell’utente una vastissima scelta di opere realizzate da alcuni dei maggiori nomi dell’arte contemporanea. Le riproduzioni su stampa o poster, piuttosto che le opere uniche originali, portano la firma di Charles Krafft, Max Papeschi, Vanni Cuoghi, Michele Guidarini e Eloisa Gobbo, solo per citare alcuni tra i nomi più influenti.

    Attraverso il sito, le opere acquistate possono essere utilizzate come originale idea per l’home o l’office decor, andando a impreziosire l’ambiente casalingo o di lavoro nel quale sono inserite. Il sito, da questo punto di vista, facilita la scelta, in quanto categorizza tutte le opere in base alla più appropriata destinazione d’uso. E così, scorrendo tra le proposte, l’utente può scegliere di acquistare stampe per il soggiorno, la cucina, la camera da letto o la camerette dai bambini, piuttosto che una selezione di opere ispirate ai temi dell’arte astratta, del paesaggio o la raffigurazione di elementi naturali quali piante, fiori e soggetti faunistici.

    Per conoscere nel dettaglio tutta la disponibilità di opere in vendita, basta collegarsi al sito internet www.newartcompany.com/it e scoprire la vastità della scelta a disposizione; sul sito è possibile trovare tutte le informazioni utili su come richiedere l’accesso all’area riservata.

  • Alla Milano Art Gallery “Visioni”: la mostra personale di Amanda Lear organizzata dal manager Salvo Nugnes

    C’è già trepidante attesa alla “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in via Alessi 11 a Milano per la mostra d’arte “Visioni” di Amanda Lear, che si terrà dal 31 luglio al 24 agosto 2013, organizzata dal manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte, con vernissage inaugurale in data mercoledì 31 luglio, che vedrà la partecipazione di esponenti di spicco del panorama contemporaneo e note personalità istituzionali, tutti radunati per celebrare il talento artistico di questa poliedrica donna, conosciuta e apprezzata nel mondo per l’innato fascino, la grande intraprendenza e la prorompente vitalità.

    La Lear, che ha sempre incuriosito l’opinione pubblica per le molteplici esperienze private e professionali, in cui si è messa in gioco caparbia e coraggiosa, rivela “vivo attualmente in Francia insieme a dieci gatti che adoro e non soffro la solitudine, anzi sono autonoma, indipendente e appagata da questo stile di vita. Sono favorevole al concetto di società poli sessuale, di amore universale, ma sono contraria a tutti i matrimoni in assoluto e non mi risposerò mai più per nessun motivo, tantomeno con un italiano“.

    E dichiara “gli italiani sono bei ragazzi, grandi casanova, esperti corteggiatori e seduttori, ma vanno bene per una serata di gradevole e piacevole compagnia“.

    La Lear è impegnata in Francia a teatro con lo spettacolo “Lady Oscar” che la vede protagonista indiscussa del palcoscenico e che sta portando in giro con una turné di trionfale successo. Sull’esperienza teatrale dice “per me il teatro è stata una vera scoperta, come un colpo di fulmine, un amore immenso. Ho creato un rapporto meraviglioso con il pubblico, un legame diretto e ravvicinato che mi trasmette intenso calore umano. È un’esperienza unica, davvero stimolante che mi regala tranquillità e serenità psicologica. Il teatro mi ha cambiato la prospettiva di vita e mi ha aiutato a superare un periodo negativo di forte depressione, che ho attraversato“.

    Sugli importanti legami sentimentali con il maestro Salvador Dalì e il cantante David Bowie spiega “Dalì è stato il mio mentore dell’arte e ha avuto anche un ruolo quasi paterno, avendo trent’anni più di me, però la sua energia vitale e il suo dinamismo erano contagiosi e insieme a lui non c’è mai stata noia e monotonia. Con Bowie ho vissuto una bella storia, mi ha mandato a prendere lezioni di canto e ha prodotto il mio primo disco singolo“.

  • Mente subcosciente

    Sai cos’è la mente subcosciente? E’ molto probabile che tu ne abbia sentito parlare…ma forse non sai esattamente di casa si tratta…e te lo spiego brevemente in questo articolo…

    Leggi l’articolo intero su Miglioriamo il nostro benessere fisico e mentale!

  • Agenzia Promoter: evento speciale alla Milano Art Gallery, Amanda Lear in mostra

    La grande Amanda Lear ha scelto il prestigioso contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale in via Alessi 11 a Milano per allestire la sua mostra personale dal titolo “Visioni” che si terrà dal 31 luglio al 24 agosto 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte e agente di personalità di spicco.

    L’inaugurazione, in presenza di rinomati esponenti istituzionali, vip e noti personaggi è prevista per mercoledì 31 luglio con ingresso libero al pubblico.

    La Lear è considerata una donna carismatica, indomita e un artista a tutto tondo, con un vissuto intriso di esperienze intense e una carriera coronata da meritati successi e riconoscimenti a livello internazionale. Attrice, modella, popstar nonché pittrice e musa per antonomasia del mitico Salvador Dalì, con il quale ha avuto un radicato rapporto sentimentale e del quale conserva un indelebile ricordo. Su Dalì racconta “di recente ho visitato la mostra dedicata a Dalì presso il museo Pompadour di Parigi, la stessa allestita qualche anno fa a Palazzo Reale a Milano. Al mio arrivo mi sono sentita osservata dai presenti come se mi considerassero simbolicamente la vedova di Dalì. Nonostante avesse trent’anni più di me era un uomo talmente creativo, divertente ed estroso che non mi sono mai annoiata insieme a lui. Per certi versi ha rappresentato anche una figura paterna, ma il nostro rapporto è sempre stato stimolante e frizzante“.

    L’annuncio dell’imminente mostra è stato dato in anteprima dalla stessa Amanda Lear in occasione di un’intervista rilasciata a Silvia Toffanin durante una puntata di “Verissimo” incitando a intervenire numerosi all’importante evento in suo onore.