Badoo e la tutela dei dati personali

La privacy è sicuramente una questione piuttosto delicata e sicuramente seria, soprattutto quando si parla di siti di social networking e siti di incontro in quanto molti di questi sono stati criticati in merito al trattamento dei dati personali dei propri utenti.

Lo studio dal titolo “The Privacy Jungle” , pubblicato dalla Cambridge University nel 2009 riguarda appunto la tutela dei dati nell’ambito del social network. Lo studio ha analizzato metodi di trattamento dati utilizzati dai diversi social networks e ha dato voti bassi a moltissimi di questi, tra cui Badoo.

A partire da queste critiche costruttive, Badoo ha lavorato al meglio per assicurare sempre più trasparenza sul trattamento dei dati sensibili dei propri iscritti. Lo scenario è completamente cambiato ed è per questo che Badoo ha deciso di parlare con Sören Preibusch, uno dei principali autori dello studio “The Privacy Jungle”, per mostrare cosa si è fatto per cambiare la situazione e quali sono i futuri passi per assicurare agli iscritti maggiore trasparenza e sicurezza.

Il ricercatore tedesco ha in realtà spiegato come dal vecchio studio siano emersi dati assolutamente positivi. Ad esempio Badoo è sempre stato uno dei pochissimi social netowork a mantenere una politica sulla privacy leggibile al pc, la P3P.

Inoltre, secondo il giudizio di Preibusch, Badoo ha migliorato la politica sulla privacy. In particolare, sul sito c’è una sezione dedicata ai diritti degli utenti dove viene spiegato come fare per eliminare il proprio profilo rimuovendo allo stesso tempo tutti i dati personali.

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