Autore: Redazione area-press.eu

  • Nasce la Fondazione O.P.E. presieduta dal Prof. Giuseppe Catapano con sede in Umbria


    le telecamere di Rai 3 hanno ripreso l’evento, e verrà inserito in una delle prossime puntate di TG Europa.
    Cofinanziato da diverse Istituzioni europee, il progetto nasce da una iniziativa del Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo Dott. Giuseppe Catapano e del Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione dell’O.P.E. Dott. Luca Filipponi, al quale sarà affidato il ruolo di Coordinatore Generale della “Fondazione O.P.E.””

  • Al Centro Direzionale la sede italiana dell’Osservatorio Parlamentare Europeo


    Inizia la propria attività il nuovo Osservatorio Parlamentare Europeo, l’organismo costituito il 25 ottobre 2008 e presieduto da Giuseppe Catapano.
    L’Osservatorio Parlamentare Europeo (O.P.E.) è una Organizzazione non governativa e non lucrativa di utilità sociale, autonoma ed indipendente da qualsiasi altra organizzazione, regolarmente iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico e presente nel Registro dei Rappresentanti di Interessi della Commissione Europea. Obiettivo dell’O.P.E. è garantire una maggiore informazione sulle attività delle Istituzioni Europee mediante la produzione di atti e documenti al fine di raccordare le istanze di cittadini e imprese con l’operato del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa.

    L’O.P.E. ha sede presso il Palazzo del Parlamento Europeo di Bruxelles mentre le sedi di rappresentanza sul territorio italiano sono al Centro Direzionale di Napoli e a Milano. Attivo anche il sito internet ufficiale dell’O.P.E. http://www.osservatorioparlamentareeuropeo.eu
    Nella sede di Napoli, sarà operativo il Centro Studi dell’O.P.E. sostenuto da Fondimpresa (Fondo paritetico Interprofessionale nazionale per la formazione continua costituito da Confindustria insieme a CGIL, CISL e UIL), dall’Istituto Europeo per la Formazione e l’Orientamento e dall’Associazione Giovani Europei. Il Centro Studi, che si avvarrà della collaborazione di professionisti e docenti universitari, sarà uno strumento di promozione culturale mediante l’elaborazione di documenti, progetti di intervento, iniziative, percorsi formativi, convegni, seminari e dibattiti, in collaborazione con altre realtà politico-istituzionali operanti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di diffondere il diritto di eguaglianza tra i popoli e rendere i cittadini più partecipativi alla vita dell’Unione Europea.
    “Ho dedicato l’ultimo trimestre del 2008 – ha dichiarato Catapano – alla composizione della squadra che mi accompagnerà nel corso del mio mandato. Sono stati mesi intensi

  • Il turismo sportivo allunga la stagione balneare


    Il turismo sportivo si configura sempre di più come momento di sviluppo economico per la Riviera romagnola. Albergatori e operatori commerciali concordano sulla bontà di questo particolare settore di nicchia del turismo. Sul turismo sportivo i comuni della provincia di Rimini, in particolare Riccione, hanno posto le basi costruendo efficienti impianti sportivi. Dal canto loro, gli albergatori ne hanno approfittato veicolando interessanti proposte di soggiorno. In questa strategia cresce il numero degli operatori che si affida a Guest.net: portale alberghiero di riferimento per la Riviera romagnola, completo di elenco di alberghi e residence, utilità varie per il turista che desidera essere informato in modo esaustivo ma sintetico sulla ricettività e i servizi locali. Guest.net offre ai suoi utenti un’accurata selezione dei migliori hotel di Rimini, Riccione, Cattolica e Misano Adriatico, arricchito da notizie utili per viaggiare, trascorrere il tempo libero, fornisce all’utente informazioni supplementari ma altrettanto pratiche come le previsioni del tempo e tutte le informazioni su come arrivare e quali mezzi di trasporto utilizzare per raggiungere le sopraccitate località balneari. Il portale dedica una sezione alle offerte speciali e last minute, sempre aggiornati direttamente dalle strutture ricettive.

  • MG EXTREME partecipa ad Internetworking 2009


    MG EXTREME, Agenzia di Consulenza Tecnica Aziendale in ambito Commerciale, Marketing e Brand Management, specializzata nel settore Wireless & Mobile Networking, Videosorveglianza, Amplificazione GSM/UMTS Sicurezza, Intelligence ed Energia Alternativa, parteciperà alla 15° edizione di Internetworking, l’evento italiano di riferimento dedicato alle “Infrastrutture, soluzioni e servizi per progettare, realizzare e gestire l’azienda in rete”.

    Internetworking rappresenta un punto di riferimento fondamentale per tutti gli operatori del settore delle telecomunicazioni i quali hanno identificato l’evento come un’occasione per informarsi ed aggiornarsi sulle ultime novità del settore.
    Proprio per la sua specificità, Internetworking è il luogo d’incontro ideale per conoscere personalmente GiordanoBruno Luisè e Marco Muratori, i due consulenti tecnologici globali che formano la squadra MG EXTREME.
    MG EXTREME sarà presente alla manifestazione con il preciso scopo di incontrare le aziende interessate a sviluppare nuovi scenari di business legati alle tecnologie di Wireless Networking, della Videosorveglianza e Sicurezza, dell’Amplificazione GSM/UMTS o delle Energie Alternative.
    “ Siamo partiti bene e vogliamo ringraziate tutti i clienti che, credendo nelle persone prima ancora che nelle aziende, ci hanno dato fiducia ed hanno cominciato a fare business con noi. ” dichiara Giordano Bruno Luisè, titolare di MG EXTREME.
    “Il nostro modello di business è semplice ed è piaciuto subito: diamo la possibilità ai nostri clienti di acquistare prodotti e servizi direttamente da partner qualificati ed affidabili. Allo stesso tempo ci facciamo promotori delle soluzioni che i nostri clienti sviluppano e procacciamo loro del business: quindi facciamo guadagnare loro dei soldi. Non sono uno statista economico, però credo che il modello di reciproco scambio di business costituisca un circuito economico virtuoso. Penso che questo modello rappresenti la vera chiave di volta del commercio di beni e servizi e potrebbe essere anche una formula anti crisi” conclude Luisè.

    Per informazioni o appuntamenti contattare il numero 335.401778

  • Mediolanum Market Forum – IV edizione: “Il mondo che verra’”


    Banca Mediolanum si pregia di presentare la quarta edizione del “Mediolanum Market Forum”che si è tenuto mercoledì 29 aprile 2009 dalle ore 10.00 alle 13.00 presso Palazzo Mezzanotte, Piazza degli Affari, Milano.
    La struttura generale del Forum ha previsto una ripartizione secondo quattro argomenti moderati da Andrea Cabrini, Direttore di Class – Cnbc.
    Il convegno è stato trasmesso in diretta in tutta Europa in doppio audio (italiano e inglese) sul canale satellitare Mediolanum Channel (Sky 803) ed in streaming worldwide su internet (www.mediolanumchannel.tv) in 3 lingue (italiano, inglese e spagnolo).

    Introduzione
    Come reagisce la nostra mente quando la paura della crisi diventa paura collettiva di perdere ogni punto di riferimento?
    Nella prima grande crisi dell’era della proliferazione dei media, è la circolazione delle informazioni sovrasviluppata e senza controllo a “farla da padrone”. La componente emotiva sembra allora governare le dinamiche non solo individuali, ma anche delle masse. Quello che si genera è un effetto volano che moltiplica le paure, paralizza le iniziative e diffonde incertezza. In questo contesto diventa sempre più necessario saper leggere anche i più piccoli segnali in modo lucido e razionale. Quali azioni intraprendere? Come e quando si potrà vedere la ripresa? Sapremo cogliere al momento giusto le occasioni che si presenteranno?
    E’ intervenuto l’On. Renato Brunetta, Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione.

    Le suggestioni della mente
    L’amigdala: a cosa serve e come funziona?
    Le conseguenze delle reazioni istintive nell’effettuazione delle scelte individuali e sociali. Come reagiamo singolarmente e collettivamente agli stimoli?
    Dinamica delle masse di fronte alla paura collettiva, tra comportamenti rituali e componenti religiose.
    Sono intervenuti:
    – Aldo Bonomi, Sociologo – Direttore AASTER
    – Domenico De Masi, Professore di Sociologia del lavoro, Università “La Sapienza” Roma
    – Pierluigi Politi, Professore associato di Psichiatria, Università di Pavia

    Invasione e mutazione mediatica
    Una rappresentazione con filmati, immagini ed elementi scenografici del celebre programma radiofonico “La guerra dei mondi” di Orson Welles: dati, avvenimenti, risvolti. Il parallelo con gli attuali sistemi di informazione: si è passati da un’informazione passiva e a senso unico ad una attiva e personalizzata, dove i fruitori possono rapidamente diventare a loro volta influenzatori. Le community possono diventare le moderne “redazioni”, così come i passaparola con i cellulari, i blog, i forum, i social network. Siamo oltre la globalizzazione: c’è un mondo potentissimo e sviluppatissimo, ma privo di controllo. Come si riconoscono le notizie vere? Chi le manovra?
    Come ci si difende da questo “fall out” mediatico?
    Sono intervenuti:
    – Fausto Colombo, Professore di Teoria e tecnica dei media e di Media e politica, Università Cattolica Milano
    – Domenico De Masi, Professore di Sociologia del lavoro, Università “La Sapienza” Roma
    – Massimiliano Magrini, Country Manager Google Italy
    – Andrea Pamparana, Vicedirettore TG5
    – Paolo Panerai, A.D., Vice Presidente ed Editore Gruppo Class
    – Mario Platero, Corrispondente del Sole 24 Ore a NY e Caporedattore

    Crisi emotiva e crisi reale
    La componente emotiva nelle folli escursioni dei mercati. La paura che genera paura: quali le ripercussioni sui mercati e sull’economia reale? Le immagini degli scatoloni dei dipendenti Lehman hanno rappresentato una ferita troppo grande agli occhi del mondo, un vero e proprio scandalo visivo che ha paventato lo scenario di una catastrofe globale, di una “morte collettiva”. La crisi può autorealizzarsi ed autoalimentarsi.
    Ma a che punto è la crisi? Il panorama Italia: sistema bancario e sistema imprenditoriale; i settori poco sfruttati dell’economia; la propensione al risparmio; il debito pubblico. Il panorama degli altri Paesi europei. Quali sono le medicine? I nuovi piani delle istituzioni europee, americane e mondiali.
    Sono intervenuti:
    – Ennio Doris, Presidente Banca Mediolanum
    – Oscar Giannino, Giornalista
    – Paolo Panerai, A.D., Vice Presidente ed Editore Gruppo Class
    – Mario Platero, Corrispondente del Sole 24 Ore a NY e Caporedattore
    – Paolo Scaroni, A.D. Eni
    – Marco Tronchetti Provera, Presidente Pirelli & C. S.p.A.

    Il mondo che verrà
    Nel breve: grandi opportunità proposte da banche che offrono interessi sempre più vantaggiosi. Queste offerte devono suonare come colpi per risvegliare le menti intorpidite dalla paura.
    Nel lungo: c’è il rischio di una duplice beffa. La crisi reale – ad esempio quella del settore bancario – avrà bisogno di tempo per risolversi; ma la crisi generata dal mondo dei media può scomparire con la stessa velocità con la quale è esplosa. Aziende, fabbriche, banche e anche risparmiatori potrebbero allora trovarsi impreparati per la ripresa, non riuscendo a sfruttare il momento di grande crescita. Cosa fare? Come difendersi? E’ necessario prepararsi sin da subito al nuovo slancio produttivo e alle opportunità di investimento.
    Cerchiamo di capire se qualcosa ci sta sfuggendo e quali sono i segnali che realmente possono indicare lo status dell’economia mondiale.
    Sono intervenuti:
    – Pietro Cafaro, Professore di Storia Economica e Sociale, Università Cattolica Milano
    – Ennio Doris, Presidente Banca Mediolanum
    – Oscar Giannino, Giornalista
    – Remo Lucchi, A.D. Gfk Eurisko
    – Giovanni Palladino, Economista

    Info
    Mediolanum Channel: http://www.mediolanumchannel.tv/
    Minisito del Mediolanum Market Forum:
    http://www.mediolanumchannel.tv/mediolanum_market_forum/mmf_200904_home.php

  • Sistemi monodose Bormioli Rocco: effetto barriera + 45%


    Bormioli Rocco si presenta a Vitafoods International con la soluzione al problema che negli ultimi mesi ha impegnato produttori e istituzioni: garantire maggiore sicurezza ai sistemi monodose, che a causa dell’umidità impaccano la polvere riducendo l’efficacia del contenuto.

    Al salone internazionale di Ginevra, esposizione di punta del settore Diet, la Divisione Plastica propone un sistema monodose con proprietà barriera all’umidità aumentata del 40-45%, oltre ad un miglior effetto barriera all’ossigeno. Si tratta di risultati di assoluto rilievo, certificati dai test e dalle analisi eseguite dagli esperti del CSI, centro specializzato nella certificazione e nella qualificazione di prodotto, secondo il metodo ASTM E96/E96M-05.

    Inoltre, i materiali impiegati sono conformi alle norme della Farmacopea Europea.

    Oltre ad avere un effetto barriera molto elevato, questo pack non richiede nessuna modifica alle linee di riempimento, un’agevolazione per i produttori che non devono investire risorse in impianti o macchine aggiuntive.

    La stessa attenzione riservata alla qualità del packaging e alle esigenze delle imprese produttrici si conferma anche per gli utilizzatori finali, che senza cambiare abitudini di consumo hanno a disposizione un prodotto più sicuro, funzionale e con un design accattivante.

    Dal 5 al 7 maggio la Divisione Plastica vi aspetta allo stand 2221 del Palaexpo per scoprire questo innovativo sistema monodose corredato dalla chiave senior friendly e molti altri prodotti, fra cui pilloliere, flaconi in PET, campioncini e fialoidi in PET per uso tricologico.

    Per maggiori informazioni sulla Divisione Plastica e sulle ultime novità in fatto di nuovi materiali, packaging in plastica per la farmacia, flaconi per la cosmetica e chiusure in plastica e molto altro ancora, visitate il sito http://www.bormioliroccoplastics.com

  • Quando lavorare è una festa!


    Primo Maggio, festa dei lavoratori; un’occasione per noi che ci lavoriamo, ma anche per ci conosce già e per chi vuole conoscerci, di rifocalizzare alcuni pensieri ed esperienze che caratterizzano il modo di vivere e concepire il lavoro nella storia quotidiana della nostra Cooperativa. Alcuni flashes che raccontano un po’ chi siamo.
    Innanzitutto le radici: è importante fare sempre memoria del nostro punto di partenza, che è stato l’attività lavorativa organizzata all’interno delle comunità di Villapizzone, prima, e di Castellazzo, poi. Il lavoro come esperienza comunitaria, pur partendo dall’ovvia necessità di guadagnarsi il pane quotidiano, rientrava in un orizzonte ideale che mette la relazione umana al primo posto: il lavoro quindi come occasione di relazione, modalità di incontro che valorizza i talenti di ciascuno al servizio di un bene comune. Questa valorizzazione della relazione in ambito lavorativo è certamente l’eredità più grande che la storia delle comunità ha lasciato alla Cooperativa. E questo stile di attenzione alle persone, con i loro bisogni e i loro talenti, è quello che la Cooperativa cerca ogni giorno di vivere anche nelle relazioni con chi incontriamo nelle nostre attività: dalle persone che ci chiamano per sgomberare le loro case, ai clienti che affollano i nostri mercatini dell’usato. E’ per noi motivo di grande orgoglio sentirci dire che noi “siamo diversi”, perché è proprio quello che cerchiamo di essere. A cominciare dalla retribuzione, pietra di paragone significativa e concreta di una visione del lavoro: gli stipendi non sono calcolati in base all’importanza del ruolo o della mansione, ma sul criterio del bisogno, in particolare del numero dei figli o dei familiari a carico.
    Dalla radice comunitaria, ci arriva un’altra grande eredità: lo stile della porta aperta. Noi crediamo che il lavoro debba essere, concretamente, un diritto per tutti: per chi ha una famiglia da mantenere, per chi già deve occuparsi della gestione quotidiana di figli e casa, ma desidera anche esprimere i propri talenti fuori casa con le poche/tante ore che ha a disposizione, per i giovani che vogliono fare un’esperienza significativa di lavoro, ma anche per tante persone, anche adulte, che la vita ha lasciato un po’ indietro e che faticano ad inserirsi in un mondo lavorativo spesso troppo competitivo. La Cooperativa, da sempre, cerca di offrire a tutti una possibilità, attraverso strumenti contrattuali diversificati secondo le potenzialità ed i bisogni di ognuno: dai percorsi ergo terapici, ai tirocini lavorativi, borse lavoro, contratti di apprendistato e assunzioni vere e proprie, con una particolare attenzione ad agevolare part-time soprattutto per la fascia femminile. Attualmente in Cooperativa lavorano circa 70 persone. Crediamo che il misurarsi con un lavoro vero ed impegnativo, in un contesto ricco di relazione umana, possa essere per molti un’occasione preziosa per recuperare un senso della dignità di sé che a volte esperienze dolorose hanno fatto perdere. Anche il tipo di lavoro che all’inizio della storia è stato scelto aiuta in questo senso: recuperare, ridare valore a cose “buttate via” può essere vissuto come un percorso pedagogico alla possibilità di recuperare le cose preziose che ognuno di noi porta dentro di sé. Tra l’altro il lavoro di sgombero, con tutte le filiere di lavorazione che ne conseguono, permette di diversificare le mansioni in modo che per tutti ci sia uno spazio: anche l’ultimo arrivato, che fino al giorno prima occupava un metro quadro di marciapiede, è in grado di portare uno scatolone giù dalle scale e partecipare quindi di quel senso di dignità che un lavoro ben fatto assieme ad altri restituisce a chi lo fa. Nel nostro laboratorio di restauro è appeso un cartello: “Chi lavora solo con le mani è un operaio; chi lavora con le mani e la testa è un artigiano; chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista”: noi desideriamo sentirci artisti nel nostro lavoro. E’ vero che le cose che ci passano tra le mani sono burocraticamente catalogate come “rifiuti”, ma il nostro lavoro è accorgersi della bellezza che è nascosta proprio lì e darle valore, e questo in un certo senso può essere un messaggio terapeutico per tutti: vale la pena sempre di recuperare la bellezza e la storia che c’è. E se questo vale per tutti, ancora di più vale per chi è stato messo ai margini da una società che per questo lavoro paziente di ricerca non ha più tempo: o sei performante o non vali. La nostra sfida più grande è vivere queste scelte ideali senza sottrarci ad un confronto continuo con la realtà che ci circonda: noi facciamo e proponiamo a tutti i nostri compagni di lavoro un lavoro vero, che serve a guadagnare la pagnotta quotidiana, mettendo in gioco i talenti e le possibilità che ciascuno possiede, con le proprie forze, senza assistenzialismi: la Cooperativa non riceve alcun finanziamento per la sua attività sociale. La sfida è conciliare questa tensione ideale con il saper stare sul mercato. Non demonizziamo il mercato, anzi: è positivo come termine di confronto realistico, come strumento di realtà. L’equilibrio da mantenere è restare dentro il mercato senza lasciare che determini tutte le nostre scelte, e rileggendo la nostra storia (a settembre la Cooperativa compie 10 anni) sentiamo di poter dire di esserci riusciti.
    Buon Primo Maggio a tutti.

  • Case in legno: il lusso è un’insolita sostenibilità


    Questo progetto di Angelo Micheli è la prima tappa per la realizzazione di una casa in legno

  • Video online divertenti su Snaidero Orange Show


    Alcuni dei video online più divertenti sono su orange.snaidero.it il sito dedicato all’Orange Show con cui Snaidero ha lanciato i casting provini per trovare volti nuovi per uno spot online.
    I protagonisti di questi video divertentisono single