Autore: Redazione area-press.eu

  • La bellezza della Reggia di Venaria strabilia Giorgio Napolitano e migliaia di turisti


    Venaria Reale, 4 maggio – Con più di trentamila visitatori in due giorni (circa 14 mila il primo maggio, oltre 16 mila il due) la Reggia di Venaria è entrata a pieno diritto nei circuiti delle bellezze italiane da non perdere. Quando i tesori d’arte del nostro Paese vengono valorizzati nel modo giusto e con una strategia di comunicazione appropriata, i risultati non mancano: un concetto che lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano aveva sottolineato in occasione della sua visita alla Reggia il 22 aprile. “In Italia spesso ci lamentiamo per una scarsa valorizzazione del nostro patrimonio artistico e non a torto, ma luoghi come la Reggia di Venaria ci consentono di dire che si può fare bene. Anzi, possono essere un bell’esempio per la valorizzazione dei beni culturali in tutta Italia”, aveva dichiarato il nostro Presidente.

    Il successo di Venaria, come ha dimostrato il weekend del primo maggio, non si è fatto attendere. La Reggia è riuscita ad inserirsi nell’itinerario culturale delle bellezze d’Italia e ad essere riconosciuta a livello mondiale come una meta irrinunciabile del patrimonio artistico del nostro Paese.

    INFORMAZIONI
    Sito istituzionale: http://www.lavenaria.it/
    Gruppo in Facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=71774008851&ref=nf
    Social Network su Ning: http://lavenariareale.ning.com/
    La Venaria Reale WebTV: www.youtube.com/user/LaVenariaRealeWebTv

    PRENOTAZIONI INGRESSI E VISITE GUIDATE
    Tel.: +39 011 4992333
    [email protected]

    COME ARRIVARE
    Venaria dista circa 10 chilometri dal centro di Torino e si raggiunge con:
    – Linea dedicata GTT ‘Venaria Express’
    – Autobus: linee 72, 11
    – Treno: linea Torino-Ceres – numero verde GTT: 800 019152 – www.comune.torino.it/gtt
    – Auto: tangenziale di Torino Nord, uscita Venaria o Savonera/Venaria

  • Monterotondo, Antonino Gatto risponde a Lucherini sull’ospedale


    In risposta ad alcune dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni dall’ex sindaco di Monterotondo Carlo Lucherini, il candidato alla carica di primo cittadino Antonino Gatto intende fare alcune puntualizzazioni: “Lucherini mi accusa di non essermi mai lamentato del direttore generale Palumbo e si prende meriti riguardo al miglioramento del reparto di chirurgia e all’arrivo di medici bravi e competenti che, a detta sua, prima se ne andavano a Colleferro. Queste affermazioni sono inesatte, in primis perché tanto mi lamentavo con Palumbo che sono addirittura stato costretto a coinvolgere dei miei amici in un’associazione che potesse raccogliere fondi per l’Ospedale; in secondo luogo, forse Lucherini dimentica che la chirurgia è stata ristrutturata proprio grazie all’associazione Amici dell’Ospedale e che i primari bravi e competenti non sono rimasti perché entusiasti della struttura, ma soltanto perché abbiamo tutti sperato in un cambiamento che non c’è mai stato”.

    Quanto alla decisione di andare altrove, qualora perdesse le elezioni, il primario chirurgo aggiunge: “Mi spiace smentire ancora l’ex sindaco ma io ho sempre dimostrato interesse per i pazienti che si sono affidati a me, altrimenti sarei già andato via. Come ben sa Lucherini, tre anni fa avevo deciso di andarmene e ho rinunciato solo perché mi erano stato fatte promesse di miglioramento dell’ospedale. E’ evidente che, se malgrado tutti i miei tentativi non si riuscirà a ottenere un nosocomio degno di tale nome, sarò costretto ad andarmene per poter meglio adempiere la mia professione, e così sarà anche per molti miei stimati colleghi. L’ex sindaco di Monterotondo rivela che per il nuovo ospedale sono già pronti quasi 240 milioni ma che per quando sarà ultimato io sarò già in pensione. Visto che io raggiungerò la soglia di pensionamento tra dieci anni, Lucherini ammette implicitamente che nella migliore delle ipotesi servirà un decennio prima di vedere una nuova struttura ospedaliera a Monterotondo, il che è tutto dire”.

    Il candidato sindaco della lista civica chiude con una stilettata al rivale per la carica di sindaco, che secondo Lucherini rappresenterebbe il «nuovo»: “Queste affermazioni mi fanno pensare che dall’altra parte non sappiano cosa dire, perché è vero esattamente il contrario. Io posso dire senza essere smentito di non avere fatto accordi con nessuno sugli incarichi assessorili, anzi, mi sono potuto permettere di dire, e lo farò, che nella mia squadra ci sarà sicuramente anche un esponente di sinistra. Non credo che Alessandri possa fare altrettanto”.

  • Monterotondo, Maurizio Gasparri e Antonino Gatto infiammano la folla


    Si è tenuto il 30 aprile, in concomitanza con l’apertura della campagna elettorale del Pdl, il comizio dal tema “Sanità e Sicurezza” a cui hanno partecipato i consiglieri comunali del Pdl, il candidato al Parlamento Europeo On. Alfredo Pallone, il senatore Angelo Maria Cicolani e il capogruppo dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri, accorso nuovamente nella città eretina a sostegno della candidatura a sindaco di Antonino Gatto, dopo l’ostruzione attuata dal centrosinistra con il consiglio straordinario della scorsa settimana.

    L’evento, svoltosi presso piazza dei Leoni, ha riscosso un notevole seguito tra i cittadini eretini, accorsi in centinaia per dimostrare la propria sensibilità verso gli argomenti trattati.

    “Dopo sessant’anni di governo di centrosinistra – ha dichiarato il capogruppo del Pdl al Senato Maurizio Gasparri – è ora che Monterotondo cambi rotta. Abbiamo visto in questi mesi che il consenso del centrodestra è in crescita, come testimoniano le vittorie in Friuli, Abruzzo e Sardegna. La sicurezza, in particolare, deve diventare un valore condiviso. Ci prepariamo a questo turno elettorale sperando che Monterotondo ce la faccia a liberarsi da un monopolio che per decenni ha danneggiato la città”.

    Parole di sincera stima nei confronti del Prof. Gatto sono provenute dall’On. Alfredo Pallone, candidato al Parlamento Europeo: “Il Prof. Gatto è una persona che in questi anni ha operato come un medico di frontiera, date le condizioni fatiscenti dell’ospedale. Credo che Monterotondo abbia bisogno di un sindaco che guardi al bene comune, non di un gruppo ristretto. Non l’ostruzionismo politico – continua Pallone –, non l’intolleranza per chi «non sta dalla tua parte», bensì un galantuomo che sia il sindaco di tutti. E’ ora di cambiare la cultura della disinformazione. Ci sono tutte le condizioni per vincere: c’è un personaggio che ha fatto della sua vita una missione, un bravissimo chirurgo che ha scelto di candidarsi per i cittadini, non per la sua carriera, da cui ha già avuto tutto”.

    Sul tema della sanità è intervenuto anche il candidato sindaco Antonino Gatto, primario chirurgo dell’ospedale SS. Gonfalone: “La struttura ospedaliera di Monterotondo va cambiata ma l’esperienza mi insegna che non ci sono i soldi per farlo. Questa è la terza campagna elettorale che il centrosinistra fa girare intorno all’ospedale e anche se questa fosse la volta buona, ne vedrei il risultato probabilmente da pensionato. Nel frattempo quindi sistemiamo la struttura che già c’è. La coalizione di centrosinistra mi accusa del fatto che mi lamento con l’amministrazione e non con il direttore generale. Questa è una menzogna. Io mi sono lamentato anche lui – conclude Gatto –, ma se questi gestisce sei ospedali, di cui il nostro è largamente il peggiore, vuol dire che le responsabilità sono altrove”.

    Ufficio Stampa Antonino Gatto
    Sede: via Giacomo Matteotti, 31-32
    00015 Monterotondo (RM)
    Telefono: 06/62289127
    Fax: 06/99331054
    E-mail: [email protected]
    Sito web: www.gattosindaco.it

  • Monterotondo, Antonino Gatto propone il vigile di quartiere


    Monterotondo, 30 aprile 2009 – I recenti fatti di cronaca e la diffusa sensazione di timore da parte dei cittadini di Monterotondo hanno spinto il candidato sindaco per la lista civica Antonino Gatto a dare ampio spazio al tema della sicurezza nel suo programma.
    “Il corpo dei vigili urbani – spiega il noto professore – è il biglietto da visita di una città. Noi riteniamo che alla percezione di sicurezza debba contribuire anche la figura del vigile urbano di quartiere, la cui presenza costante sul territorio sarebbe un deterrente per chiunque avesse intenzione di delinquere. Inoltre – conclude l’illustre chirurgo – fungerebbe da punto di riferimento tra l’amministrazione e il cittadino, garantendo alla prima un territorio più controllato, e al secondo una maggiore percezione di sicurezza”.

  • A&G Soluzioni Digitali partecipa e supporta Suoni Inauditi.


    Livorno – 29 Aprile, 2009 – A&G Soluzioni Digitali parteciperà a Suoni Inauditi, la prestigiosa rassegna di concerti dedicati alla musica contemporanea organizzata dall’Istituto Musicale Mascagni di Livorno, il prossimo 14 Maggio. Un paesaggio sonoro dal titolo “Senti

  • Pellicole per Vetri


    Pellicole per Vetri
    Grazie alla vasta gamma delle pellicole per vetri MADICO è possibile aggiungere caratteristiche fisico-ottiche a qualsiasi vetro, trasformandolo in un vetro di diverse tipologie ad alte prestazioni. Le pellicole per Vetri Madico sono pellicole professionali di alta qualità. Sono applicate dai nostri DIA (Distributori Installatori Autorizzati) aziende d’installazione di pellicole per vetri specializzate ed esperte presenti su tutto il territorio nazionale.
    Le Pellicole per Vetro modificano il vetro delle finestre migliorando le sue prestazioni in materia di risparmio energetico, controllo solare, sicurezza, privacy e schermatura UV.

    Pellicole per Vetri Antisolari
    L’applicazione delle Pellicole per Vetri a Controllo Solare MADICO riequilibra il clima degli ambienti rendendoli freschi e confortevoli, consente inoltre, un notevole risparmio energetico, che riduce drasticamente i costi di condizionamento, migliorando così la resa e la durata dell’impianto di climatizzazione, il risparmio energetico sarà tale da ammortizzare l’investimento in max 3 anni a fronte di una garanzia delle pellicole di cinque anni per uso esterno e dieci per uso interno, con una durata delle stesse notevolmente superiore. In più ottempera ai requisiti del “Testo Unico” D.Lgs. 81/2008, in materia di microclima e sicurezza.
    Visto la tipologia e la composizione delle vetrate attuali, l’installazione delle pellicole a controllo solare è realizzabile solo in esterno, ma sono soggette ad una maggior usura e degrado, dovuto ai fattori atmosferici e radiazioni U.V. Pertanto bisogna fare attenzione alla scelta delle pellicole per vetri ed è fondamentale selezionare prodotti con tecnologie all’avanguardia, Le pellicole per vetri Madico rispondono a tali esigenge.
    La gamma delle Pellicole per Vetri Antisolari comprende:
    Pellicole oscuranti, Pellicole Termiche per Vetri, Pellicole a Specchio, Pellicole Riflettenti, Pellicole Schermanti, Pellicole Colorate.

    Pellicole per Vetri di Sicurezza
    Il vetro può essere un costante pericolo per l’incolumità delle persone. Incendi, urti violenti, atti vandalici o rotture accidentali, possono provocare gravi danni o ferimenti.
    Le pellicole per Vetri di Sicurezza Antisfondamento MADICO permettono di modificare un normale vetro in un “Vetro di sicurezza”” di diverse tipologie.

  • Il restauro della storia: conservazione e reinterpretazione


    Lo Studio Gavioli, operante dal 1995 nel settore del restauro architettonico, artistico e di decorazioni ex-novo per edifici storici e in bioarchitettura, ha attualmente un portafoglio clienti che si è sviluppato principalmente in Emilia-Romagna, nel Veneto e nelle Marche.
    Gli studi svolti e le esperienze acquisite durante i lavori di restauro di soffitti in arellato, di affreschi, di cassettonati lignei nonchè di materiale lapideo e tele, danno oggi la possibilità di progettare qualsiasi decorazione murale anche su tela da applicare successivamente nella propria abitazione.

    Lo Staff di Studio Gavioli è costituito da donne con spiccato senso artistico, crescendo hanno indirizzato i loro studi all’apprendimento delle tecniche espressive per mettere in pratica i loro manufatti e si applicano al recupero di opere d’arte per il piacere della conservazione della storia.

    I lavori vengono svolti con passione e con un’attenzione particolare all’uso di materiali naturali ottenendo risultati di elevata qualità e dimostrando competenza artigianale sia sui restauri architettonici che artistici.

    «Quest’anno andiamo all’estero!» afferma con entusiasmo la titolare Giliana Gavioli. Si è già preparata per affrontare le realtà dell’Europa dell’Est ed è pronta per nuovi restauri, senza escludere di poter portare “l’italian design”” oltre confine con le sue decorazioni ex-novo.

  • ART HAPPENS NOW: la prima mostra di Smartarea


    Si intitola “Art Happens Now. La giovane arte italiana al tempo del web 2.0”, la prima mostra prodotta e curata dalla galleria d’arte contemporanea Smartarea. Attiva dal febbraio 2008, Smartarea è un progetto di tipo nuovo: vive sul web (più di 52.000 visitatori unici in un anno), ma ha un rapporto reale, personale e consolidato con i suoi artisti.
    Per questa sua collettiva d’esordio Smartarea ha riunito intorno a un tema appassionante una selezione di nomi già trattati dalla galleria, affiancando loro alcuni giovani artisti che in questi mesi hanno colpito la nostra attenzione. La lista dei partecipanti comprende Andy, Stefano Abbiati, Silvia Argiolas, Antonio Bardino, Stefano Bolcato, Roberto Coda Zabetta, Andrea Chiesi, Paolo Consorti, Andrea Contin, Vanni Cuoghi, Emanuele Dottori, Daniele Giunta, Eloisa Gobbo, Massimo Gurnari, Koes, Pierluigi Lanzillotta, Luca Lisci, Agostino Rocco, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Mr.Wany.

    La mostra ha un’anteprima ondine accessibile da www.smartarea.it, con una galleria in cui gli utenti possono guardare e votare da subito le opere che saranno esposte.

    “Art Happens Now” affronta – con varie opere tra tele, video, sculture, collage e disegni – una lunga serie di temi cruciali del decennio che si sta chiudendo.
    Smartarea ha scelto di puntare su un approccio critico e sulla responsabilità individuale degli artisti, invitandoli a riflettere su come usano la Rete. E soprattutto ha chiesto un contributo critico a due osservatori d’eccezione: la critica d’arte Fabiola Naldi (Flash Art, Accademia di Belle Arti di Bologna) e il giornalista Mario Gerosa, penna di AD ed esperto di mondi virtuali.

    Dalle opere in mostra emerge il ritratto di un mondo digitale dove “succede sempre tutto ora”. Ma anche riflessioni su temi cruciali del decennio che si sta chiudendo: dal web come biblioteca del sapere condiviso, alla costruzione di identità immaginarie; dalla nausea per l’overdose di informazioni all’uso dei software online per la lettura degli spazi architettonici; dalle paure per la perdita della privacy, alla rivalutazione di una manualità artistica “post-web”.

    Che cos’è Smartarea

    E’ qualcosa che non c’era: una galleria online di arte contemporanea che promuove su internet giovani artisti emergenti o già affermati. Lo facciamo con la nostra conoscenza capillare del web, e ci proponiamo come il punto d’incontro ideale per chi vuole avvicinarsi a un collezionismo di tipo nuovo: sicuro, trasparente, e con un coinvolgimento diretto degli artisti. Per i giovani collezionisti che si stanno avvicinando al mondo dell’arte, ma anche a chi già coltiva da anni questa passione, Smartarea offre consulenze approfondite e personalizzate, e la garanzia di poter offrire i migliori artisti italiani a prezzi accessibili.
    Leggi la nostra presentazione completa online: http://www.smartarea.it/it/Chi-siamo/Chi-siamo_0_67.html

    La sede della mostra
    Smartarea ha scelto come luogo per la sua mostra inaugurale la nuova sede veronese di GoClick Limited, un’azienda di servizi e soluzioni Internet, partner esclusivo per l’Europa di BeWebCom Corp., l’editore di progetti di successo come Asteclick.com e OasisLove.com. La scelta di ambientare la mostra negli uffici di un’impresa è stata dettata dalla volontà di presentare le opere in una cornice coerente con la visione della galleria e il tema della mostra. L’allestimento prevede infatti una disposizione delle opere su più livelli, comprese aree destinate agli uffici. Smartarea esce quindi dal web, ma non si chiude per questo negli spazi di uno showroom tradizionale. Al contrario, propone la sua mostra in uno spazio dinamico e vitale, in cui i primi fruitori delle opere d’arte saranno proprio i dipendenti della società che ospita la mostra.
    La mostra sarà visitabile su appuntamento dal 9 maggio al 21 giugno 2009 in via dell’Industria, 38 a Bussolengo, nei pressi di Verona.
    Per appuntamenti contattare Smartarea ai numeri 02 45074757 e 331.7784459
    GoClick Limited
    Via dell’Industria, 38
    37012 – Bussolengo (VR)
    Smartarea
    art happens now
    www.smartarea.it

    Sede legale:
    Via Savona 94
    20144 – Milano
    Telefono: 02 45074757
    Mobile: 331 7784459
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    Email: [email protected]