Autore: Redazione area-press.eu

  • Fairchild Semiconductor espone le sue soluzioni ad alta efficienza energetica al PCIM Europe 2009


    San Jose, California, 30 Aprile 2009- Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS), leader globale nei prodotti ad alte prestazioni in grado di garantire l’efficienza energetica, presenterà le sue innovative soluzioni ad alta efficienza destinate ad alimentatori, sistemi d’illuminazione, controlli motore e dispositivi per i settori automotive e industriale presso la propria area espositiva (stand 601) all’interno della fiera Power Conversion Intelligent Motion (PCIM) Europe, che si terrà a Norimberga dal 12 al 14 maggio.

    Fairchild esporrà la sua vasta gamma di soluzioni di azionamento per il pilotaggio di motori a inverter ad alta efficienza, unitamente alla sua linea completa di soluzioni per sistemi d’illuminazione LFL (Linear Fluorescent Lamp), CFL (Compact Fluorescent Lamp), HID e LED HB (High Brightness).

    Tutte le ultime soluzioni per raggiungere elevati livelli di efficienza nel lighting saranno presentate da Alfred Hesener, Director Marketing & Applications Europe, durante una conferenza stampa che si terrà martedì 12 maggio, alle h 15.30 (CCN West 1° piano, Sala Madrid)

    Fairchild presenterà inoltre prodotti all’avanguardia che assicurano alti livelli di precisione e consumi di combustibile contenuti nei sistemi automotive, al tempo stesso semplificando in svariati modi le complessità progettuali. Completerà l’insieme di prodotti esposti la suite di robuste soluzioni ad alte prestazioni per il settore industriale. Alla luce del crescente focus globale posto sulle energie alternative, Fairchild esporrà anche convenienti soluzioni ad alta efficienza energetica per inverter fotovoltaici.

    Nell’occasione gli esperti di Fairchild presenteranno quattro documenti:

    – “Current-Sensing Power MOSFETs”” (I MOSFET di potenza current-sensing)

  • Postecom e Euronot@ries insieme per promuovere la PEC


    Euronot@ries, Associazione di Notai europei impegnati nella promozione della cultura digitale, è la prima realtà notarile a siglare un accordo con Postecom per permettere alle imprese italiane di ottenere gratuitamente una casella di PEC Postecom gratuita per un anno. Questo accordo è finalizzato ad assistere le aziende che nei prossimi mesi dovranno dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata in virtù del Decreto Legge n° 185 del 29 novembre 2008.

    Tale decreto, divenuto legge all’inizio del 2009 nell’ambito del piano anticrisi del Governo, obbliga le aziende di nuova costituzione – e nell’arco di un triennio tutte le società italiane – a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) nella domanda di iscrizione al registro delle imprese.

    Si tratta di un servizio molto semplice da attivare, una sorta di “domicilio elettronico””

  • PARCO ZOO PUNTA VERDE, ARRIVA LO “ZOO MOBILE”


    Il Parco Zoo Punta Verde di Lignano Sabbiadoro ha avviato un’inedita e divertente iniziativa per chi ama gli animali e vuole conoscerne anche le loro particolarità. Si tratta dello “zoo mobile”

  • Disponibile il software Unico Società di Persone 2009


    Come per tutti i dichiarativi della linea Gbsoftware, la procedura, che lavora direttamente sui modelli ministeriali, è caratterizzata da immediatezza e facilità di utilizzo che la rende unica tra i software presenti sul mercato. Molteplici prospetti di dettaglio supportano l’utente nella compilazione e nell’immissione dei dati.

    I quadri sono sempre in linea con la contabilità e risultano sempre aggiornati dopo ogni registrazione di prima nota; il software consente inoltre la produzione di stampe illimitate di una o più dichiarazioni (su carta bianca in formato A4) nonché l’archiviazione su file delle stesse;

    Con la pubblicazione sul supplemento della Gazzetta Ufficiale di sabato 28 febbraio 2009 della L.14/2009 (conversione del decreto “milleproroghe”” 207/2008)

  • Luvonrock 2009: ecco i Magnifici Sei!


    La Direzione Artistica e il Comitato Organizzatore di Luvonrock hanno scelto i 6 gruppi che si sfideranno a colpi di note e spettacolo nella Sesta Edizione del Concorso Musicale per Gruppi Rock Giovanili (12 e 13 giugno le semifinali e 5 settembre la finalissima).
    La manifestazione che si svolge ogni estate a Luvinate (VA) è ormai diventata un punto di riferimento assoluto per tutto il nord Italia, dove rappresenta un evento unico nel suo genere.
    Dopo un avvio non senza qualche problema, il 2009 di Luvonrock sta crescendo sempre più e con sempre maggior qualità: il livello dei gruppi in gara supera le aspettative iniziali e per l’Organizzazione i motivi di orgoglio non mancano. Primo fra tutti, la partecipazione di gruppi già iscritti nelle precedenti edizioni, dove però non avevano superato la selezione: segno, questo, del miglioramento continuo e dell’impegno che le formazioni giovanili sanno associare alla passione per la Musica. Luvonrock ha da sempre lavorato per rendere il grande pubblico cosciente dello spessore artistico delle band emergenti, la cui qualità spesso non ha nulla da invidiare a quella di complessi più quotati e famosi.
    Una sfida che si rinnova da 6 anni ormai e che sembra sempre più l’evidenza del successo di Luvonrock.

    Ecco i gruppi selezionati per l’Edizione 2009 del Concorso:
    – Faltràck
    – Headphones
    – Loserkids
    – Octoblues
    – Quemme
    – Young Inside

    L’appuntamento con le band è quindi per Venerdì 12 e Sabato 13 Giugno, al Parco del Sorriso di Luvinate (a pochi passi da Varese) per le Semifinali.
    Ma le notizie non finiscono qui: l’Organizzazione, infatti, sta preparando altre spumeggianti sorprese, che saranno svelate a breve. Riguarderanno soprattutto il “contorno” dell’evento. L’obiettivo?! Dare al pubblico uno spettacolo ancor più bello e completo, nella musica e… nell’Arte!

    Per maggiori informazioni e per seguire gli sviluppi e le novità, visita il Sito Internet Ufficiale www.luvonrock.it

  • Biennale del Paesaggio Mediterraneo : presentazione volume


    lunedì 4 maggio 2009 ore 17.00
    Auditorium Museo delle Genti d’Abruzzo
    via delle Caserme 22, Pescara

    Presentazione del volume
    BIENNALE DEL PAESAGGIO MEDITERRANEO

    Presentazione di
    Franco Farinelli, Associazione dei Geografi Italiani

    Interventi di
    Giuseppe De Dominicis, Presidente della Provincia di Pescara
    Sante Di Paolo, Assessore all’Ambiente e alla Valorizzazione del Territorio della Provincia di Pescara
    Pierluigi Della Valle, Direttore Servizio Pianificazione del Territorio Provincia di Pescara
    Enrico Di Paolo, Architetto
    Antonio Angelillo, ACMA Centro Italiano di Architettura

    Al termine

    Forum “Lineamenti per la ricostruzione del paesaggio aquilano”” con relatori

  • EMU arredamento da eterni su www.AD-on-line-store.com


    EMU arredamento da eterni su www.AD-on-line-store.com

    Emu, azienda italiana simbolo internazionale del “made in Italy” per l’arredamento da esterni, entra nella grande vetrina espositiva di www.AD-on-line-store.com.

    Con più di cinquant’anni di esperienza nella lavorazione e diffusione di un’autentica cultura dell’italian style, Emu ha realizzato una crescita costante in termini di produzione e design, affermandosi sul mercato mondiale dell’Outdoor e non solo presentando nella sua vasta collezione elementi di particolare pregio e design che trovano elegante collocazione anche in interno.

    Articolata nelle esclusive collezioni Aluminium, Emu Wicker, Teak Metal e Metallo la produzione abbraccia diverse tendenze di stile, interpreta il classico con modalità innovative e si presenta in tutta la sua collezione su www.AD-on-line-store.com.
    I migliori processi industriali per la protezione del metallo (Emu Coat, Cataforesi) e la finitura (verniciatura a polveri), e rigorosi test garantiscono la qualità e l’idoneità all’uso professionale degli articoli anche nelle più severe condizioni climatiche.
    La ricerca EMU nel design e innovazione tecnologica accrescono di anno in anno l’offerta dell’azienda sul mercato e fanno si che il marchio si collochi ai primi posti del top qualità e design che www.AD-on-line-store.com seleziona per i suoi clienti.

    Tutta la produzione, anche se non al momento esposta nella vetrina di www.AD-on-line-store.com, è quindi completamente disponibile su semplice segnalazione o richiesta richiesta.

  • La luce è ispirazione d’arte e soffio di vita


    La luce è stata protagonista delle serate milanesi del FuoriSalone: Performance in Lighting, gruppo che opera nella progettazione e distribuzione di prodotti e sistemi di illuminazione, in collaborazione con Atelieritaliano, la società specializzata nel contract per progetti d’architettura e design, ha promosso quattro eventi che hanno ruotato attorno al tema dell’illuminazione e dell’arte.

    Il 20 aprile il primo evento, ‘TUTTO NON E’ TUTTO’, ha avuto luogo nello show room AtelierItaliano, in cui è stata collocata l’installazione di poesia visiva, presentata da Decio G.R. Carugati, opera dell’architetto-artista Danilo Premoli, che ha firmato anche il design della collezione Alfabeto su serie Quatrix di Prisma Architectural, design di Roberto Fiorato per Performance in Lighting.
    ‘Senza confine, il sogno abitato’ è stato l’evento del 21 aprile, in cui è stata presentata negli spazi di Superstudio l’installazione di Angelo Micheli nata dal progetto sperimentale di una nuova abitazione in legno che coniuga il concetto di “sostenibilità” con quello di lusso, tradizione e rispetto per l’ambiente, dove alcuni apparecchi hanno illuminato il nuovo concept figurativo.
    I Kataklò, con ‘Danza luce e poesia’, esibizione ginnica avente per tema la luce, hanno concluso il 23 aprile gli eventi promossi da Performance in Lighting e AtelierItaliano. La serata ha visto la partecipazione di ospiti della filiale americana del gruppo illuminotecnico e di appassionati di questa danza atletica.

    La serata più significativa di Performance in Lighting al FuoriSalone di Milano è stata quella del 22 aprile, ‘Il sapore della luce, quando la luce disegna il convivio’, che ha visto Philippe Daverio, Gualtiero Marchesi, Angelo Micheli e Pietro Palladino dialogare in modo informale, all’interno di un salotto allestito nello showroom di AtelierItaliano, attorno al significato della luce, dell’illuminazione e del suo variegato e poliedrico utilizzo.
    “La creatività senza l’applicazione alla vita di tutti i giorni” ha dichiarato Giorgio Lodi, AD di Performance in Lighting, “non serve a niente, proprio come la carità senza gli atti. La nostra azienda è capace di trasformare l’atto creativo in azione perché pensa e produce prodotti che migliorano la qualità della vita delle persone. Sono convinto che la funzione principale della luce e del design sia quella di migliorare la vita dell’uomo”.

    I quattro relatori della serata organizzata da Performance in Lighting e Atelier Italiano: Philippe Daverio, Gualtiero Marchesi, Pietro Palladino e Angelo Micheli, si sono cimentati in un excursus sul sapore della luce, offrendo alternativamente domande, risposte, considerazioni, aneddoti e racconti sul tema.
    Partendo dall’affermazione unanime sulla consistenza materiale della luce, capace di rendere sublimi tutti i materiali, si è passati ad esaminare la qualità estetica di un piatto, in cui colore e armonia dei chiaroscuri suggeriscono bontà e perfezione del sapore. Dopo aver affrontato la questione delle caratteristiche fisiche della luce (quantità, direzione e colore), i quattro relatori si sono confrontati sul suo utilizzo negli ambienti in cui si degusta un piatto, in cui è preferibile che la luce non sia invadente, ma soffusa e modulata in modo da favorire l’intimità e la vicinanza dei commensali.

    Nello stesso modo la luce eccessiva rischia di creare “distanza” in un’arte come quella della scultura, in cui è invece consigliabile l’utilizzo del tatto oltre che della vista, incapace da sola di percepire pienamente un’opera.

    Roberto Bianconi, AD di Atelieritaliano, ha concluso il dibattito sottolineando che anche la memoria andrebbe annoverata tra i sensi e ha ricordato le esperienze di qualità che hanno reso il made in Italy un valore riconosciuto in tutto il mondo.

    Philippe Daverio ha spiegato qual è l’essenza della luce e ha sottolineato il suo ruolo all’interno della storia dell’arte occidentale: “La luce, come l’arte e al contrario del pensiero, è materia. L’arte visiva esiste solo se c’è luce; tutte le arti, infatti, sono legate ad un percorso sensoriale perché, come afferma la gnosi aristotelica, “sappiamo soltanto ciò che i nostri sensi ci rivelano”.
    Il senso che per definizione è legato alla luce è la vista, ma nel tempo il modo di vedere è cambiato, così come l’utilizzo della luce. Immaginare luci diverse significa ripercorrere la storia dell’arte: il Medioevo non teneva conto della luce, così come la cultura bizantina e gran parte di quella rinascimentale; l’importanza della luce rinasce con il Barocco, in cui si cominciano ad immaginare le ombre, le sfumature, le tensioni e le disperazioni.
    In seguito la luce diventa un tema di primo piano che si sviluppa fino al grande dibattito teorico dell’Impressionismo prima, con il Pointillisme di Seurat poi e infine con la scoperta idealista dei divisionisti Italiani che pensano che la luce sia la radice della frantumazione dei colori e la frantumazione dei colori la radice dei sentimenti”.

    Performance in Lighting
    Performance in Lighting è il gruppo illuminotecnico costituito dalle aziende Prisma, Klewe e SBP e dall’esperienza e dal know how dei marchi Prisma Architectural, Prisma, Klewe SBP, SBP Urban Lighting e Lightis/Lumis.
    Ha filiali in Francia, Spagna, Belgio, Olanda, Usa, Inghilterra, Germania, Portogallo, Cina e una quota di esportazione in più di 90 paesi del mondo, che ha raggiunto il 60 per cento del fatturato, in crescita dopo l’acquisizione, nel maggio 2008, del gruppo belga Ed_Dis.
    La rivista Architect, destinata in particolare a un pubblico di 14mila architetti USA ha indicato i prodotti Pil tra i primi dieci usati nell’illuminazione per esterni.

    http://www.performanceinlighting.com

  • Russel Crowe: «Il nuovo giornalismo è falsità, bugie su bugie, opinioni, politica, arrivismo. E’ senza coraggio, senza onestà, senza accuratezza, senza passione, senza notizie e senza vere informazioni».


    L’australiano più popolare di Hollywood ieri muscoloso Gladiatore e sex symbol, oggi riappare nei panni di un giornalista sciatto e imbolsito, che non si arrende e combatte ancora per andare alla ricerca di una sua verità. Ma le fan di Crowe non si facciano ingannare dall’aspetto perché sotto i chili di troppo si nasconde un uomo passionale che partecipa emotivamente alla vita e alla storia dei protagonisti che interpreta.
    Come nel suo ultimo film “State of Play”, in uscita il 30 aprile, dove veste i panni di un giornalista, divorziato, che disprezza internet «Ma che è soprattutto un uomo di grande valore e spessore, di grande nobiltà, intelligente e, come succede spesso in queste circostanze, solo, che non si ferma alle apparenze, che si fida solo delle sue fonti e del suo istinto. Insomma un vero giornalista, per dirla tutta. Uno che ha dedicato la vita alla sua vera passione. Come non ce ne sono più», dichiara a MenStyle.it Russel Crowe, parlando anche di valori, di ideali e del suo concetto di libertà.
    Possiamo anche partire dal presupposto che siamo tutti esseri umani, e gli esseri umani non sono quasi mai obiettivi, trascinano le loro vite private dentro i loro amori, dentro il loro lavoro e dentro le loro passioni, e i giornalisti non sono affatto da meno…
    «Sì, la penso come lei, anche se voi avete anche l’aspetto etico da rispettare…»
    Dostoevskj ha scritto che se Dio non esiste tutto è permesso. Lei crede in una legge morale superiore?
    «Non credo esista un decalogo. Credo comunque che ogni persona compia delle scelte morali a cui deve prima o poi rispondere nel bene e nel male».
    Meglio essere un buon giornalista che scrive per il Washington Post o un buon attore che lavora per Hollywood?
    «Hollywood è una delle più grandi industrie del mondo. In America fa più soldi di tutto il resto e sicuramente si può anche comperare tutti i giornalisti di qualsiasi giornale».
    Qual è secondo lei la morale di State of Play?
    «Che i giornali possono travisare tutto e trasformarlo in quello che gli fa più comodo e a seconda di un preciso momento politico o economico, in ciò che vogliono».
    Alcune colleghe giornaliste mi dicono che così “grosso” e sfatto non l’avevano davvero mai visto. Ultimamente a causa forse dei ruoli che sta interpretando, ha sempre oscillato con il peso del proprio corpo, ma le forme raggiunte oggi sembrano davvero aver toccato un limite massimo. Cosa dovrei rispondere secondo lei?
    «Gli dica di non preoccuparsi! Ingrassare di qualche chilo non è molto piacevole e soprattutto è faticoso andare in giro con tutti questi chili di troppo. Prima o poi tornerò a essere come prima!»

    Per leggere la versione integrale dell’intervista: www.menstyle.it/cinema