Autore: Redazione area-press.eu

  • Bacissimi Abbigliamento e lingerie donna

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  • Un tappeto in regalo su Webtappeti.it

    Il negozio di tappeti moderni Webtappeti.it annuncia il lancio di una promozione natalizia riguardante tutti gli acquisti effettuati sul sito.
    Per ogni spesa superiore a 100,00 euro si riceverà in omaggio un tappeto in bamboo di 55 x 100 cm, mentre gli ordini superiori a 150,00 euro avranno diritto a riceverne uno di 55 x 140 cm.
    La promozione è valida fino al 6 gennaio 2010 ed è possibile scegliere tra quattro colori moda: lilla, verde, nero e blu.
    Gli acquisti possono essere effettuati sul sito ufficiale di vendita di tappeti contemporanei Webtappeti.it.

    Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Webtappeti.it

    Webtappeti.it
    Largo Ripa 6 – 24020 Ranica ( BG )
    Tel 035-363252 – Fax 035-4124035
    [email protected]www.webtappeti.it

  • Bioearth sponsorizza i corsi di Ginnastica Facciale

    Bioearth è diventato sponsor dei corsi di Ginnastica Facciale, mirati ad allenare al meglio i muscoli del viso.
    Sono corsi che servono a riattivare la circolazione linfatica e sanguigna, a riempire rughe e solchi che si sono creati con l’età, a donare nuovo colore alla pelle, a curare la mancanza di tono del nostro viso e a mantenere la struttura ossea nella posizione corretta.
    I corsi a numero chiuso sono tenuti da Paola Rivalta e riguardano l’apprendimento di esercizi utili e tecniche di auto massaggio.
    Bioearth fornisce a tutti i partecipanti alcuni prodotti detergenti ed idratanti in omaggio.
    Per maggiori informazioni è possibile visitare il blog di prodotti naturali.

    Dott.ssa Chiara Bardini – Responsabile Comunicazione Bioearth

    Bioearth International s.r.l.
    Strada Prinzera, 55
    43045 Fornovo di Taro (PR)
    Tel. +39 0525 3699 – Fax. +39 0525 3799
    [email protected] www.bioearth.it

  • Modica (Rg): Scuola e integrazione, il Kiwanis promuove un’iniziativa a sostegno dei bambini extracomunitari

    Il Kiwanis club di Modica, nell’ambito delle attività sociali 2009-2010, ha avviato nei giorni scorsi un progetto dal titolo «Integrazione scolastica e socioculturale dei bambini extracomunitari abitanti nel centro storico».

    Il progetto, realizzato con il contributo della Confeserfidi e del Comune di Modica, è stato presentato ieri pomeriggio nel corso di una conferenza a Palazzo San Domenico. Sono intervenuti il professore Giuseppe Barone, presidente del club service di Modica, i professori Emanuele Terranova e Francesco Tasca, dirigenti scolastici rispettivamente degli Istituti comprensivi “Santa Marta” ed “Emanuele Ciaceri”, Pino Asta dirigente della Confeserfidi e il sindaco Antonello Buscema.

    Il progetto prevede un’attività formativa semestrale di sostegno pomeridiano (il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 15 alle ore 18, fino al maggio 2010) per un gruppo di 25 bambini di nazionalità extraeuropea, che saranno seguiti da un mediatore culturale.

    «Modica si avvia a diventare una città multiculturale – ha detto il presidente Giuseppe Barone – secondo l’ultimo rapporto Migrantes della Caritas nella nostra città vivono 1800 immigrati regolari, un decimo di quelli della provincia. Circa 60-70 bambini frequentano le scuole dell’obbligo a Modica Bassa, spesso, con difficoltà di inserimento e integrazione». «Per questo il Kiwanis – ha continuato Barone – ha realizzato un progetto di integrazione scolastica e socioculturale che si rivolge a questi piccoli stranieri, per favorire l’apprendimento della lingua italiana e migliorare l’inserimento nel nostro tessuto sociale».

    Per Emanuele Terranova, preside dell’Istituto comprensivo “Santa Marta”, «l’accoglienza nelle scuole è un dovere istituzionale prima che morale». «Quella degli immigrati – ha detto – è una realtà difficile e complessa, spesso impenetrabile. Attraverso i bambini e la scuola, dunque, si cerca di stimolare anche l’integrazione delle loro famiglie».

    Francesco Tasca, preside dell’Istituto “Ciaceri”, partner dell’iniziativa, ha sottolineato come l’educazione, la formazione e l’istruzione debbano essere accompagnati da valori quali il rispetto dell’altro e il confronto con il diverso. «La diversità – ha aggiunto – rappresenta un valore ed è fonte di un arricchimento reciproco».

    Infine Pino Asta (Confeserfidi) e il sindaco Buscema hanno rilevato l’importanza della sinergia tra pubblico e privato che ha consentito di realizzare l’importante iniziativa promossa dal Kiwanis.

  • Modica (Rg): Compagnia del Piccolo Teatro, “Un segno di pace” sosterrà gli alluvionati del Messinese

    Sabato 12 dicembre, alle ore 21, il Teatro Sant’Anna (Chiesa di S. Anna, Via Modica – Ragusa, nel quartiere d’Oriente) ospiterà la XVI edizione di “Un segno di pace”, il tradizionale spettacolo di beneficenza organizzato dalla Compagnia del Piccolo Teatro nell’approssimarsi delle festività natalizie.

    Come ogni anno, “Un segno di pace” riunirà oltre quindici importanti realtà artistiche della provincia di Ragusa, operanti nei settori del teatro, del cabaret, della musica e della danza, intorno a un’iniziativa di solidarietà e di beneficenza. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto in favore degli alluvionati del Messinese.

    Il tema dell’edizione 2009 di “Un segno di pace” è “Arte e solidarietà”. L’arte – è il messaggio lanciato dagli organizzatori – non deve essere soltanto un momento di evasione fine a se stessa ma anche e soprattutto uno strumento di crescita interiore e di condivisione di valori sociali.

    Sul palco del Teatro Sant’Anna si esibiranno Antonio Modica e i Mohac Music Machine, la Metamorfosi band, i Touareg; un gruppo di ballo dello Studio danza Aretè; la compagnia teatrale “Hobby Actors”, gli attori Marcello Bruno, Carmelo Spadaro, Carmelo Cavallo, Roberto Mavilla, Marisa Giurdanella, Leandro Medica, Saro Spadola, Nele Pluchino, il Gruppo gioventù francescana (Gifra) e l’Ordine Francescano Secolare (OFS). Allo spettacolo si affiancherà un momento di riflessione affidata a padre Giuseppe Scivoletto.

    L’ingresso è libero. Come ogni anno, alla fine della manifestazione, sarà effettuata una raccolta di beneficenza a offerta libera.

    Info e contatti:

    cell.339/8131222

    web: http://www.ilpiccoloteatromodica.com

  • In fin di vita per l’uso della baracca, l’appello di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Allarmante che non ci accorgiamo della dura realtà degli immigrati nelle baraccopoli di Roma”

    Roma – “Un episodio inquietante che fa riflettere, è assurdo litigare e finire in ospedale per l’uso di un giaciglio di fortuna. Rivendichiamo le Olimpiadi e non ci accorgiamo della cruda realtà delle baraccopoli nella nostra città”. Questo l’amaro commento del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, alla notizia del romeno massacrato da due connazionali per l’uso della baracca dove vive. Continua l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro: “Dobbiamo preoccuparci delle condizioni in cui vivono molti immigrati, non dimentichiamoci che anche noi un tempo emigravamo. E’ necessario verificare che gli stranieri che arrivano vengano qui per lavorare, ma occorre anche dare un segnale degno di un paese civile fornendo l’aiuto necessario a chi è costretto a sopravvivere. Occorre indicare a queste persone l’esistenza dei dormitori e convogliarli verso le associazioni che forniscono pasti caldi e dare un segnale di accoglienza. Mi sembra – spiega Tortosa – di essere tornati ai tempi del dopoguerra in una città affollata di capanni e situazioni di disagio sociale. Sono preoccupato per questo Paese: si parla del ponte di Messina ma non delle precarie condizioni in cui versano anche molti italiani soggetti a tanta disoccupazione, banche che non danno soldi e piccole aziende che chiudono. Fra poco – conclude provocatorio Tortosa – anche gli italiani finiranno nelle baracche”.

  • Frecciarossa aumenta disagi pendolari della Roma-Tivoli, le proposte di Tortosa

    Il vicesegretario per il Lazio dell’IdV: “Vagoni come carri bestiame, prolunghiamo le metro esistenti fino ai comuni nei dintorni della Capitale”

    Roma – “Si fa un gran parlare di nuovi treni, di alta velocità ma non ci preoccupiamo dei disagi dei pendolari che ogni giorno sono costretti a viaggiare stipati in vagoni che sembrano dei carri bestiame”. Queste le prime dichiarazioni del vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, all’ennesimo appello dei passeggeri della linea Fr2 Roma-Tivoli che temono un peggioramento della già critica situazione con l’avvio della Frecciarossa Milano-Roma. Timori giustificati dal fatto che i treni dei pendolari dovranno sostare ai semafori per consentire il passaggio dei convogli ad alta velocità, cosa che potrebbe ulteriormente rallentare le corse.

    Prosegue l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro: “Esortiamo ogni giorno i cittadini ad usare i mezzi pubblici e a lasciare a casa l’automobile ma poi non forniamo loro dei servizi adeguati. Ad esempio la linea Roma-Viterbo, che ho testato personalmente, impiega due ore e mezzo, un tempo assurdo se paragonato alla Frecciarossa che in circa quattro ore collega Roma con Milano. L’unica soluzione – spiega Tortosa – sarebbe prolungare le metro esistenti fino ai piccoli comuni vicino a Roma. Ad esempio, la metro B dovrebbe arrivare a Bagni di Tivoli e non fermarsi a Rebibbia costringendo i passeggeri a prendere treni lumaca insufficienti a contenere tutte le persone che giornalmente si accalcano nei pochi e vecchi vagoni disponibili. In tal modo si eviterebbe d’intasare le strade perché molti prendono la macchina fino a Rebibbia e poi la metropolitana. Se questa arrivasse fino a Tivoli e dintorni non ci sarebbe la consueta congestione del traffico intorno a Roma. Dobbiamo prendere ad esempio – conclude Tortosa – metropoli come Londra dove la metropolitana è concepita per collegare alla città tutti i piccoli comuni intorno ad essa con mezzi efficienti, veloci e corse numerose e frequenti. I treni, oltre ad essere obsoleti, non sono sufficienti. Faccio appello al sindaco Alemanno perché pensi al prolungamento delle linee esistenti, cerchiamo di fare in modo che a pagare il prezzo più alto non siano sempre i pendolari”.

  • SILFAB SpA: COMPLETATI NEL SUD ITALIA I PRIMI PARCHI SOLARI DI NUOVA GENERAZIONE

    Padova, 25 novembre 2009 – Una rete di parchi solari, pronti entro il 2010, per una capacità totale di oltre 60 MW. E’ questa l’attività che Silfab SpA sta portando avanti in Italia parallelamente allo sviluppo del suo progetto di realizzazione dell’intera filiera del fotovoltaico a partire dal polysilicon di grado solare. Proprio in questi giorni Silfab ha completato, con un investimento completamente finanziato dall’azienda di oltre 20 milioni di euro, i primi 5 parchi fotovoltaici di nuova generazione, da 1 MW ciascuno, ad Acquaviva delle Fonti (Bari) e Fragagnano (Taranto) mentre altri quattro si concluderanno entro la fine dell’anno in provincia di Bari, a Gioia del Colle, Sammichele e Turi per un investimento complessivo vicino ai 40 milioni di euro.
    Per il suo progetto più ambizioso, la costruzione della filiera fotovoltaica integrata, Silfab si sta orientando verso il Nord America, allontanandosi sempre più dall’ipotesi di insediamento a Borgofranco d’Ivrea in Piemonte, dove sta tuttavia studiando nuove iniziative nel settore.
    Nella valutazione dell’opportunità di insediamento oltre oceano ha un grande peso l’abbondanza di energia idroelettrica. L’utilizzo esclusivo di tale energia, pulita e rinnovabile, nell’intero processo produttivo, dal polysilicon al modulo, farà di Silfab una realtà industriale “Green-to-Green” unica al mondo grazie anche al suo effetto “moltiplicativo”: ogni singolo kWh (chilowattora) di energia idroelettrica utilizzato nel processo produttivo si trasformerà in oltre 15 kWh di energia fotovoltaica prodotta dal pannello durante il suo ciclo di vita.
    Nel frattempo l’attività in Europa dell’azienda padovana si concentra sulla realizzazione di parchi fotovoltaici da 1 a 5 megawatt, caratterizzati da elevatissima efficienza produttiva e da lunga durata (tipicamente oltre 30 anni) che si traducono in un maggiore e piu’ sicuro rendimento per l’investitore.
    Nell’attuale convulsa fase del mercato la valutazione dei costi di un impianto fotovoltaico viene spesso effettuata considerando semplicemente la potenza nominale e quindi il costo a kWp (chilowatt picco). Ciò che invece ha più importanza è l’effettiva capacità di produzione dell’impianto lungo il suo intero ciclo di vita: è infatti il costo del chilowattora (kWh) ad essere l’elemento cardine di una corretta valutazione economica. Non a caso è l’energia effettivamente prodotta che beneficia per 20 anni dell’incentivazione in Conto Energia.
    Ed è proprio sul fronte dell’efficienza e della lunga durata che Silfab focalizza la propria attenzione, proponendo impianti con soluzioni tecniche di eccellenza che derivano dal know-how trentennale di Franco Traverso, fondatore di Silfab e pioniere del fotovoltaico in Italia, nonché dalla competenza specifica dei suoi partner tecnologici.

    I parchi fotovoltaici di Silfab, dotati di inseguitori solari monoassiali, sono in grado di incrementare del 25-30% la produzione di kWh rispetto ai tradizionali sistemi fotovoltaici fissi, mantenendo al contempo una elevatissima affidabilita’ e durata nel tempo.
    Oltre ai suoi due soci, SAS Inc. (azienda leader internazionale nella produzione di wafer) e PanAsia Solar Ltd. (società privata di investimenti con una importante produzione di celle fotovoltaiche ad altissima efficienza), Franco Traverso può contare infatti anche su partner come Solaris d.o.o. (di cui è azionista di maggioranza), che da 10 anni produce moduli fotovoltaici ad alte performance, ed Espe Srl, EPC contractor e produttore di inseguitori solari monoassiali brevettati.
    Nella realizzazione dei propri parchi Silfab ha ideato un particolare business model che prevede anche un sistema di co-investimento di lungo periodo sia dell’azienda stessa che dei propri soci. Si tratta di un nuovo approccio finanziario, ideato soprattutto per dimostrare la solidità imprenditoriale e gestionale di questa nuova generazione di parchi messi a punto dall’azienda.
    Nel prossimo anno verranno realizzate nuove “solar farm” prevalentemente nelle regioni del centro-sud Italia, per un totale di oltre 60 MW di potenza installata.
    Contemporaneamente è stata avviata un’intensa attività di sviluppo internazionale nei paesi emergenti nel campo della generazione elettrica da fonti rinnovabili.
    L’azienda, che ad oggi ha una capitalizzazione di 84 milioni di euro, avvierà a breve una attività di aumento del capitale sociale in modo da incrementare la capacità di investimento nei due business in cui è impegnata.

    Silfab SpA
    Silfab SpA, con sede legale a Padova, è una società specializzata in componenti e sistemi che abbracciano l’intera filiera (Supply Chain) del fotovoltaico, dal polysilicon ad elevata purezza, ai moduli solari, alla costruzione di parchi solari chiavi in mano. Fondata dal pioniere del fotovoltaico italiano, Franco Traverso, Silfab conta sull’esperienza commerciale e tecnologica di due partner internazionali, Pan Asia Solar Ltd. e Sino-American Silicon Product Inc. (SAS). SAS è un’azienda taiwanese che dal 1981 produce lingotti e wafer di silicio per i mercati asiatici, americani ed europei. Pan Asia Solar Ltd. è una società privata di investimenti con sedi a New York, Hong Kong e Londra, attiva nel settore delle energie rinnovabili, con un team che vanta una specifica esperienza di oltre 25 anni nel solare fotovoltaico.
    Per informazioni visita il sito di Silfab all’indirizzo www.silfab.eu.

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    Ufficio stampa: Dr. Laura Ceccon Quid Comunicazione
    tel. +39 0444 512733 – mob. +39 347 3775409
    [email protected][email protected] – skype name: quidlaura

  • Software e-commerce: siti di commercio elettronico per ampliare la rete di vendita delle aziende

    Un software e-commerce è fondamentalmente un sito internet che permette l’inserimento e la gestione di un catalogo prodotti orientato alla vendita on line.

    Il sito web in questione permette, quindi, la realizzazione del commercio elettronico dei beni e dei servizi che un’azienda mette a disposizione della propria clientela.

    Il principale vantaggio offerto da una simile applicazione web consiste nella possibilità di raggiungere un’utenza molto più vasta (potenzialmente illimitata) di quella normalmente raggiungibile attraverso la tradizionale rete di vendita.

    Le immediate conseguenze di questo aspetto sono un notevole incremento della clientela e, quindi, un significativo aumento delle vendite, nonché un vantaggioso ritorno in termini di popolarità e di immagine per l’azienda.

    I siti e-commerce sono strumenti molto diffusi e sempre più utilizzati dalle aziende, anche da quelle di piccole dimensioni, soprattutto grazie al fatto che diventano via via sempre più completi, semplici da utilizzare ed economicamente poco dispendiosi.

    Normalmente, per la loro realizzazione, vengono utilizzate piattaforme e-commerce create da terze parti, solitamente open source, le quali vengono installate, configurate e personalizzate dai web master per adattarsi alle specifiche necessità delle aziende.

    Tra i più diffusi software di commercio elettronico open source è possibile annoverare: PrestaShop, OsCommerce, ZenCart, VirtueMart, Magento, DashCommerce, CubeCart, X-Cart, LiteCommerce, Shopify.

    I miglior software e-commerce permettono la creazione di siti di commercio elettronico altamente professionali; dispongono di un potente motore gestionale, un’interfaccia Web 2.0 piacevole ed intuitiva, un pannello di amministrazione con moltissime funzionalità che consentono al Cliente la gestione autonoma e la personalizzazione del sito.

    Quello della personalizzazione è un fattore cruciale per la riuscita di un ottimo progetto di vendita on line, personalizzazione intesa non solo come possibilità di modificare e formattare l’interfaccia grafica a piacimento, ma soprattutto come possibilità di sviluppare moduli ad hoc in base a specifiche esigenze.

    I siti e-commerce, infatti, sono applicazioni modulari che demandano l’esecuzione di determinate operazioni e la visualizzazione dei risultati a moduli specifici, i quali sono modificabili e gestibili dall’utente. Generalmente sono presenti i seguenti moduli:

    • Prodotti in vetrina;
    • Prodotti più venduti ed ultimi arrivi;
    • Registrazione utenti;
    • Modalità di pagamento illimitate;
    • Motore di ricerca interno;
    • Gestione RMA (Return Merchandise Authorization) e sistema di riaccreditamento;
    • Tracking delle spedizioni;
    • Offerta regalo;
    • Creazione diretta fattura PDF;
    • Carrello della spesa;
    • Feed RSS;
    • Newsletter;
    • Personalizzazione prodotti (testo e immagini);
    • Lista dei desideri;
    • Commento prodotti.

    Per la gestione dei moduli, ogni software e-commerce prevede una parte gestionale (back office) in cui sono presenti tutti gli strumenti per l’amministrazione del sito e che, in particolare, consente la configurazione del catalogo prodotti, la gestione dei clienti, dei produttori e dei fornitori.

  • BAGLIONI, MUNIZ, FERRO, GRUBER, RANIERI, PROIETTI, COSTANZO, WALESA PER IL DIRITTO AMBIENTALE

    Mantova – Milano, 30 novembre 2009. L’associazione Non-Profit ROCK INSIDE ha pubblicato oggi su www.rockinisde.it il video ROCK INSIDE PER IL DIRITTO AMBIENTALE a cui hanno partecipato Claudio Baglioni, Sergio Muniz, Tiziano Ferro, Lilli Gruber, Massimo Ranieri, Gigi Proietti, Lech Walesa, Maurizio Costanzo.

    Scopo del video è sensibilizzare la comunità internazionale al fine di spingere le U.N. ad inserire il diritto alla salvaguardia dell’ambiente nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 perché vivere in un ambiente sano è un diritto fondamentale per l’uomo contemporaneo.

    Un bisogno urgente per il Premio Nobel Lech Walesa, che si impegna a sostenere Rock Inside nella sua battaglia. Uno dei diritti fondamentali della persona, il diritto alla salvaguardia dell’ambiente, per Maurizio Costanzo che chiede con forza il suo inserimento nella dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite. E’ fondamentale per Lilly Gruber che l’ONU approvi una risoluzione che leghi il cambiamento climatico al mantenimento della pace e della sicurezza mondiali. Un imperativo per Claudio Baglioni per bloccare la desertificazione di intere aree del pianeta.

    Questo l’allarme e la denuncia di artisti, giornalisti, premi Nobel che hanno voluto esprimere in un video, la loro condanna alla catena infinita e quotidiana di disastri ambientali e la pressione sulle autorità affinché si agisca al più presto in difesa dell’ambiente. E questo è anche ciò che è emerso dalle conferenze ambientali tenutesi a Mantova lo scorso 5 settembre alla presenza dei due Premi Nobel per la Pace Betty William e Lech Walesa, delle istituzioni locali e nazionali, del WWF, Green Cross, il Segretariato dei summits dei Premi Nobel e altre importanti associazioni internazionali.

    A questo proposito chiediamo a tutti i cittadini una semplice firma alla petizione sul sito www.rockinisde.it Un solo minuto speso per la salvaguardia di uno dei Beni più preziosi che ha l’uomo, una piccola azione che insieme alle azioni dei molti diventa una grande battaglia contro i crimini ambientale.

    L’associazione Non-profit ROCK INSIDE è un’associazione giovane e dinamica che raggruppa un team di esperti professionisti ed una rete di collaboratori che operano nell’ingegneria ambientale, nel diritto dell’ambiente, nell’internazionalizzazione dei progetti, nell’organizzazione di eventi e nella comunicazione. L’associazione che ha l’headquarter a Mantova, con sede distaccata a Milano, è nata nel 2008 con l’obiettivo di portare avanti un progetto di diffusione, rivolto soprattutto ai giovani, sull’importanza della Dichiarazione Universale dei diritti umani delle Nazioni Unite firmata nel 1948, e punta a sottolineare quanto la cultura, l’arte e la musica siano importanti strumenti di confronto e di dialogo interculturale.

    Per favore unitevi a noi il prima possibile.

    Per i giornalisti e le tv interessati a ricevere il video:

    http://www.rockinside.it/public/contatti.php

    Lo staff di ROCK INSIDE – Independent non-profit Association supporting the Universal Declaration of Human Rights.

    C.P. 138 Mantova Centro