Autore: Redazione area-press.eu

  • AL “RADIO 105 MUNDIAL VILLAGE MILANO” SABATO 12 LUGLIO 105 STARS

    AL “RADIO 105 MUNDIAL VILLAGE MILANO” SABATO 12 LUGLIO 105 STARS CON I MONDO MARCIO, ROCCO HUNT, ENTICS E GHEMON IN UNA SERATA A TUTTO HIP HOP
    Milano, Area antistante il Castello Sforzesco
    Inizio concerto ore 21.00

    Sabato 12 luglio alle 21.00, nell’attesa del fischio d’inizio della finale per il terzo e quarto posto ai Mondiali di calcio, Radio 105 invita tutti a vivere un momento di energia a tutto hip hop al suo Radio 105 Mundial Village Milano al Castello Sforzesco.

    Alle 21.00 si accende infatti una serata di adrenalina pura intitolata 105 STARS, dal nome del programma di musica hip hop in onda su Radio 105. Calcheranno il palco del Radio 105 Mundial Village alcuni tra gli indiscussi idoli dei giovanissimi e non solo: MONDO MARCIO, ROCCO HUNT, ENTICS E GHEMON.

    MONDO MARCIO: A 16 anni ha prodotto le prime le sue prime basi e dopo avere pubblicato con un’ etichetta indipendente il suo omonimo primo disco Mondo Marcio e un mixtape intitolato Fuori Di Qua, ha debuttato all’età di 19 anni con l’album Solo un uomo raggiungendo il traguardo del Disco di Platino.
    Al dirompente esordio hanno fatto seguito una costante attività live e diversi album dove Mondo Marcio ha ulteriormente sviluppato la sua attività di produttore fino ad arrivare ad oggi e alla pubblicazione di un nuovo e innovativo progetto, “Nella bocca della Tigre”, un concept album dove ogni canzone incorpora un campione di un brano di Mina.

    ROCCO HUNT: Ha 19 anni, viene da Salerno ed è il rapper rivelazione dell’anno. Dopo l’acclamata vittoria al Festival di Sanremo, l’esordio al primo posto in classifica, il primato dell’album italiano che nel 2014 ha venduto più copie nella prima settimana di uscita, in poche settimane Rocco realizza un altro sogno: “’A verità” conquista anche il disco d’oro. Un risultato eccezionale che conferma l’enorme gradimento del pubblico per il giovane rapper di Salerno diventato ormai un beniamino dei giovani di tutto il paese. Il disco vede la partecipazione dei migliori producer della scena hip hop italiana e non come Takagi, DonJoe, Shablo, Fausto Cogliati, importanti partecipazioni di protagonisti della scena rap tra cui Clementino, Noyz Narcos e Ensi, ma non mancano incursioni della migliore musica d’autore con artisti quali i Tiromancino ed Enzo Avitabile e la partecipazione straordinaria di Eros Ramazzotti nell’omaggio a Edoardo Bennato “Un giorno credi”.

    ENTICS: Cristiano Zuncheddu, in arte Entics, torna alla grande dopo il successo dei primi due dischi, “Soundboy” e “Carpe Diem”, entrambi entrati in Top 5 nella classifica degli album più venduti. Dopo diverse collaborazioni con importanti nomi della scena Hip Hop italiana, il 17 giugno è uscito il suo nuovo progetto discografico, che lo rappresenta al 100%: “ENTICS TELEVISION – Vol.3”. Un album che vuole essere un ritorno alla musica delle origini, ma con una forte impronta contemporanea data dall’inserimento di sound elettronici nelle produzioni.

    GHEMON: Classe 1982 e originario di Avellino, è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti hip hop italiani. Negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile, caratterizzato da temi profondi e rime molto curate sotto l’aspetto lessicale, che fanno di lui un artista a metà tra un cantautore e un rapper: un caso quasi unico all’interno dello scenario rap tricolore. Il suo album “ORCHIdee”, interamente suonato da musicisti, una vera band, racconta i giorni di Gianluca/Ghemon e quelli di tutti noi, nell’appassionato dialogo interiore di un ragazzo di trent’anni deciso a realizzare i suoi sogni. La grande forza della scrittura di Ghemon sta proprio nel saper parlare del quotidiano e di situazioni che riguardano l’ascoltatore da vicino, rendendolo il vero protagonista dei suoi testi.

    Una serata quindi unica per vivere Milano nel modo più intenso e all’insegna della musica e del divertimento: tutto questo e molto altro ancora è Radio 105 Mundial Village Milano.

    Digital PR a cura di:
    Ufficio stampa esterno Radio 105
    BLU WOM MILANO SRL
    Patrizia Fabretti
    [email protected]
    tel 02 87384640


  • TUTTO ESAURITO PER LA MARCIALONGA 2015, ISCRIZIONI APERTE E CHIUSE IN DIECI MINUTI

    Pomeriggio di oggi dedicato alle iscrizioni alla Marcialonga di Fiemme e Fassa 2015

    In 10 minuti esatti “polverizzati” i posti che erano rimasti disponibili per la 42.a Marcialonga

    2500 bisonti italiani avevano utilizzato la “corsia preferenziale” a marzo

    Marcialonga e sport a braccetto tutto l’anno.

    10 minuti secchi, un vero e proprio record. Oggi pomeriggio in questo brevissimo lasso di tempo i fondisti di tutto il mondo si sono accaparrati tutti i pettorali che erano rimasti disponibili per la 42.a Marcialonga di Fiemme e Fassa in calendario per il 25 gennaio 2015.

    Il rituale si ripete ogni anno ma oggi non c’è nemmeno stato il tempo di aggiornare la pagina “iscrizioni on line” sul sito della gara che è stata raggiunta la quota massima di iscritti per un evento che si conferma “popular race” a tutti gli effetti. Gli amanti degli sci stretti di tutte le nazioni, scandinavi in primis, si sono fatti trovare prontissimi oggi alle 15.00 e in pochi minuti hanno completato la procedura on-line su www.marcialonga.it. Il sito, infatti, è stato letteralmente preso d’assalto dalle migliaia di…aspiranti “Bisonti” desiderosi di prendere parte alla granfondo più famosa d’Italia, ed una delle più amate al mondo, e alle 15.10 nella sezione “iscrizioni on line” campeggiava già la scritta “Le iscrizioni sono chiuse. Grazie”. Lo staff di casa Marcialonga aveva aperto a marzo una finestra di prenotazioni riservata ai fondisti italiani e anche in quell’occasione 2500 appassionati da ogni parte della penisola si erano assicurati in breve tempo un posto per la ski marathon trentina a prezzo agevolato.

    Oggi, dunque, per tutti questi 7500 fondisti è iniziato ufficialmente il countdown verso l’appuntamento invernale quando, sci ai piedi, si presenteranno nelle valli di Fiemme e Fassa per prendere parte alla 42.a Marcialonga. Un conto alla rovescia che fa bene al territorio, perché l’indotto turistico degli eventi di casa Marcialonga è senza dubbio un volano importante per l’economia delle valli di Fiemme e Fassa e per tutto il Trentino.

    L’appuntamento adesso è per il 25 gennaio prossimo sui percorsi di sempre con la gara di 70 km in tecnica classica da Moena a Cavalese e la versione Light di 45 km da Moena a Predazzo. Inoltre, come da tradizione, il week end targato Marcialonga proporrà anche gli appuntamenti per i più giovani con la la Marcialonga Young e la MiniMarcialonga, l’evento vintage Marcialonga Story e viene confermata anche la Marcialonga Stars.

    L’impegno dello staff di casa Marcialonga non si esaurisce solo con la gara invernale: domenica scorsa 2200 amanti delle ruote fine hanno preso parte alla Marcialonga Cycling Craft e domenica 7 settembre è in programma la Marcialonga Running che porterà centinaia di podisti a godersi i paesaggi delle valli di Fiemme e Fassa.

    Info:www.marcialonga.it

  • “IREF ITALIA” E “FIORDIRISORSE” SOTTOSCRIVONO UN ACCORDO DI COLLABORAZIONE

    IREF Italia e FiordiRisorse hanno siglato un accordo finalizzato ad implementare la propria efficienza nelle rispettive sfere di competenza, attraverso la realizzazione di sinergie associative da avviare, con l’intento di valorizzare ancor più la professionalità dei propri Associati, in un’ottica di ampliamento del network relazionale, di competenza e di conoscenza.

    Le due organizzazioni, nel manifestarsi un reciproco riconoscimento del valore professionale espresso e dei valori deontologici ed etici ai quali si ispirano nella loro attività associativa, si impegnano anche a partecipare in forma congiunta ad eventi e, altresì, ad organizzare direttamente eventi finalizzati a promuovere le rispettive realtà ed a perseguire la costante crescita culturale dei propri Associati.

    Inoltre, altri importanti obiettivi, saranno il reciproco impegno ad estendere l’accordo anche a favore di altre associazioni operanti in collaborazione e coordinamento con le due organizzazioni ed il comune intento di mutuare, con il consenso dei rispettivi partner, la possibilità per gli Associati di fruire delle convenzioni e degli accordi delle due organizzazioni.

    Per Mirco Comparini, Presidente Nazionale di IREF Italia, “ancora una volta, Iref Italia è in grado di fornire concretezza su quanto siano importanti tali tipologie di accordi che sono esempi tangibili di come la collaborazione tra associazioni fuori da logiche personalistiche possano costituire un importante strumento per lo sviluppo e la crescita professionale e aziendale basilari e fondamentali per portare ed apportare beneficio all’economia, alle imprese e al management. Favorire una collaborazione tra chi opera, gestisce ed assiste alte professionalità e alti livelli di managerialità, non può che essere una messaggio positivo utile ai settori nei quali le due associazioni operano e, soprattutto, ben compreso e ben voluto da chi ritiene che la professionalità costituisca un risorsa”.

    Per Osvaldo Danzi, Presidente FiordiRisorse, “FiordiRisorse ha nella sua missione quella di coinvolgere e aggiornare i propri associati in merito ai temi di cultura manageriale più innovativi. Senza dubbio la crisi da una parte, i fenomeni imprenditoriali dall’altra, non permettono più di guardare unicamente all’impiego da dipendente. E’ importante iniziare a valutare l’imprenditoria personale come nuova forma di orientamento professionale. Per questo riteniamo che la connessione con IREF Italia possa permettere anche ai nostri associati di ampliare il bagaglio di informazioni al fine di valutare nuove opportunità più all’avanguardia in maniera professionale e consapevole”.

  • Aruba partecipa alla prima tappa fiorentina di SMAU

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, conferma la propria presenza a SMAU Firenze 2014 che si terrà nei giorni 9 e 10 luglio presso Firenze Fiera (Fortezza da Basso, Stand C20 Padiglione Cavaniglia).

    Ospitata per la prima volta in Toscana, la tappa fiorentina di SMAU ha una valenza particolare per Aruba che, essendo nata oltre 20 anni fa a Bibbiena nel Casentino, è strettamente legata a questo territorio.

    La società sarà presente in fiera con uno spazio espositivo dove sarà possibile incontrare esperti di settore a disposizione per illustrare i diversi servizi proposti, da quelli di Hosting & Domini alle soluzioni Cloud e da quelli di e-Security ai servizi di Data Center. I visitatori dello stand avranno, inoltre, la possibilità di usufruire di un voucher di 25 euro per provare in esclusiva tutta la potenza del Cloud di Aruba.

    La partecipazione alla tappa di Firenze rappresenta per la società un ulteriore passo per parlare di innovazione tecnologica in una terra fertile di start up come quella toscana. Aruba, infatti, dallo scorso gennaio viene incontro alle giovani realtà imprenditoriali attraverso il suo programma Aruba Cloud Startup, grazie anche al supporto dell’incubatore tecnologico fiorentino Nana Bianca.

    Aruba ha già confermato la propria presenza anche nel corso delle ultime tappe 2014 di SMAU, a Milano dal 22 al 24 ottobre e a Napoli dall’11 al 12 dicembre.

  • Inaugurato il volo TAP Lisbona – Bogotá – Panama City

    È stato inaugurato martedì il primo volo di TAP Portugal, compagnia di bandiera del Portogallo membro di Star Alliance, con partenza da Lisbona e destinazione Bogotá e Panama City. Il volo, operato con un Airbus A330-200, è decollato da Lisbona alle 12:47 ora locale ed è atterrato a Bogotá alle 17:51 per ripartire alle 18:18 alla volta di Panama City dove è atterrato alle 19:30 ora locale.

    Il collegamento triangolare, operato con 4 frequenze settimanali nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e sabato, segue di circa due settimane l’inaugurazione della nuova rotta Lisbona-Manaus-Belém, nel nord del Brasile, e rafforza ulteriormente la posizione di TAP quale compagnia aerea di riferimento per l’America Latina.

    TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano, Bologna e Venezia verso il proprio hub di Lisbona, da cui è possibile raggiungere comodamente 76 destinazioni in 33 Paesi nel mondo.

    – fine –

    Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa e il Sud America, due mercati in cui TAP si è affermata come il vettore di riferimento, oltre a New York, Miami e Caracas. Dall’estate 2014 TAP servirà 86 destinazioni in 37 Paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. TAP, che nel 2012 ha superato per la prima volta i 10 milioni di passeggeri trasportati (cresciuti nel frattempo del 5% nel corso del 2013) è stata insignita di diversi riconoscimenti. Nell’ultima edizione dei World Travel Awards TAP è stata eletta “Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America” per il quarto anno consecutivo e “Compagnia Aerea Leader Mondiale per l’Africa” per il secondo anno di fila. TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano, Bologna e Venezia verso Lisbona e da Roma e Milano verso Porto. A livello globale la compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA. Per maggiori informazioni visitare www.flytap.it

  • Libri: in ‘Miss You’ di Alessio Puliani la tenerezza declinata al maschile

    Roma, lug.2014 – (Adnkronos) – “Non scrivo tutti i giorni, solo quando vivo emozioni particolari che diventano vere e proprie fonti di ispirazione”. Alessio Puliani, classe 1972, figlio di un operaio della Pirelli e di una casalinga, si è innamorato della scrittura all’età di diciassette anni e da allora, salvo qualche pausa in una vita intensa fatta di viaggi e forti cambi di passo, la passione non si è mai spenta, prendendo corpo in vari romanzi, portati a compimento ma mai pubblicati, e in tre lavori recenti, che invece sono usciti dalla dimensione privata: ’50 miles’ (Medea) del 2012, ‘Truck driver legend’, uscito nel 2013 per la casa editrice ‘I libri di Emil, e ‘Miss You. Ascolta la voce del vento’, appena pubblicato con la Edda, e ambientato a Freeport, cittadina portuale del Texas.

    “Alla fine del 2012 mi trovavo negli Stati Uniti d’America dove vado abitualmente – dice – Ero, in particolare, a Freeport, in un drugstore, dove ad un certo punto mi sono ritrovato a chiacchierare con la proprietaria, Kylie, persona gentilissima. Mentre conversavamo è entrato nel locale un ragazzo, Eric, ed io ho avuto subito l’impressione che i due si conoscessero da anni. E di più. Ho percepito fra loro un amore corrisposto, ma non dichiarato che ha ispirato all’istante la storia d’amore che racconto in ‘Miss you’ e che, infatti, ha per protagonisti Kylie ed Eric”. Una storia dove, in controtendenza, la tenerezza è un sentimento centrale e declinato al maschile: è Eric ad esserne il manifesto e non Kylie. Una donna la cui arroganza sarà il triste seme di una serie di eventi penosi. Un’arroganza capace di metamorfosi, ma non necessariamente…’in tempo’…

    Il romanzo di Puliani si svolge per l’appunto a Freeport, “un paesino tranquillo – racconta l’autore – abitato da pescatori di gamberi, tradizione decennale tramandata di padre in figlio, dove l’unica distrazione è il bar del vecchio Jo, dove a fine giornata si riuniscono i pescatori. Protagonista è Eric. Lui e suo fratello Simon hanno un peschereccio lo ‘Shark’ e passano le loro giornate in mezzo all’oceano cercando di pescare il più possibile per poter pagare l’armatore della loro barca. Purtroppo con l’oceano in burrasca sono costretti a saltare qualche rata e il finanziatore navale Samuel Harrison minaccia Eric di confiscargli il peschereccio spinto anche dalla figlia Kylie che, per uno strano patto stretto con il padre, vuole a tutti i costi togliere la barca ad Eric. Una mattina Harrison decide di mandare al porto i suoi uomini per ritirare la barca a Eric. Kylie, tutta soddisfatta, decide di accompagnarli per vedere realizzato il suo desiderio. Mentre gli uomini si avvicinano al porto, Kylie va a fare colazione al bar e, uscendo dal locale, si scontra con Eric. Uno scontro che cambierà la vita dei due giovani”. L’inizio di una conoscenza capace di trasformare l’odio in amore, il primo passo di una storia dolce ma travagliata dove non mancano colpi di scena…

  • Enrico Dal Covolo: “La speranza nell’educazione”, Riflessioni Rettore PUL

    Le riflessioni di Mons Enrico Dal Covolo, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense sul senso dell’educazione salesiana. Dal Covolo parte da alcune osservazioni sui giovani, attraverso le Giornate Mondiali della Gioventù: “Al di là del successo in termini di numeri, ci sono dei dati oggettivi: adolescenti e giovani, provenienti da tutto il mondo, accompagnati dai loro educatori, si radunano per ascoltare dei messaggi impegnativi; per accogliere una visione antropologica ispirata dalla ragione in armonia con la fede del Vangelo: una visione molto impegnativa, che richiede sacrificio e dedizione”.

    Mons Enrico Dal Covolo La speranza nell Educazione
    Mons Enrico Dal Covolo, Rettore PUL

    Testo integrale dell’articolo apparso su Ans il 6 novembre 2013

    Lo scorso 30 ottobre, mons. Enrico dal Covolo, sdb, Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, ha introdotto i lavori del II Incontro di Animatori della Pastorale Universitaria. Nell’occasione ha presentato alcuni spunti di riflessione sul senso dell’educazione salesiana, utili a qualsiasi educatore.

    Mons. dal Covolo è partito da alcune osservazioni sui giovani, attraverso le Giornate Mondiali della Gioventù. “Al di là del successo in termini di numeri, ci sono dei dati oggettivi: adolescenti e giovani, provenienti da tutto il mondo, accompagnati dai loro educatori, si radunano per ascoltare dei messaggi impegnativi; per accogliere una visione antropologica ispirata dalla ragione in armonia con la fede del Vangelo: una visione molto impegnativa, che richiede sacrificio e dedizione”.

    Successivamente, rifacendosi a seri studi scientifici, il presule salesiano ha toccato anche il problema opposto: il senso diffuso di sfiducia, il nichilismo presente tra tanti ragazzi; a questo problema ha però risposto ricordando la sicura speranza che manifestava già Benedetto XVI nella Lettera inviata alla diocesi di Roma sul compito urgente dell’educazione: “Non temete! Tutte queste difficoltà, infatti, non sono insormontabili. Sono piuttosto, per così dire, il rovescio della medaglia di quel dono grande e prezioso che è la nostra libertà, con la responsabilità che giustamente l’accompagna. (…) Anche i più grandi valori del passato non possono semplicemente essere ereditati, vanno fatti nostri e rinnovati attraverso una, spesso sofferta, scelta personale”.

    Quindi mons. dal Covolo ha messo in campo il suo specifico apporto di educatore salesiano, richiamando il Sistema Preventivo di Don Bosco e in particolare il pilastro costituito dalla ragione: “Il termine ragione sottolinea, secondo l’autentica visione dell’umanesimo cristiano, il valore della persona, della coscienza, della natura umana, della cultura, del mondo del lavoro, del vivere sociale, ossia di quel vasto quadro di valori che è come il necessario corredo dell’uomo nella sua vita familiare, civile e politica” ha detto citando il beato Giovanni Paolo II. Compito dell’educatore, dunque, è quello di saper leggere attentamente i segni dei tempi per individuarne i valori emergenti che attraggono i giovani.

    Richiamando il celebre motto di Don Bosco “buoni cristiani e onesti cittadini” mons. dal Covoloha poi ricordato agli animatori pastorali come quel detto – che rappresenta anche la meta del processo educativo salesiano – condensi proprio l’idea di formare delle persone integralmente sviluppate, ciò che i Vescovi italiani domandano alle Università. E, ha poi suggerito di seguire la metodologia collaborativa di Don Bosco, che non aveva timore nel ricercare sostenitori e benefattori tra tutti i soggetti della società civile.

    E, per finire, mons. dal Covolo ha proposto l’esempio del Servo di Dio Giorgio La Pira, noto professore universitario, come esempio del fatto che la vocazione alla santità di un educatore si vive nell’educare allievi santi.

    FONTE: Ans

  • Alle mostre di “Spoleto Arte” applausi per le suadenti composizioni floreali della pittrice Angelica Cioppa

    Le mostre di “Spoleto Arte” inaugurate il 27 Giugno e allestite nel sontuoso Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, stanno radunando tanti visitatori interessati e appassionati, così come numerosi esperti e collezionisti di settore. La prestigiosa iniziativa, che durerà fino al 24 Luglio, è posta sotto la curatela del critico Vittorio Sgarbi, mentre il comparto organizzativo è gestito dal manager produttore Salvo Nugnes.

    In questo importante contesto si trovano alcune suggestive opere di Angelica Cioppa, che ha conquistato parole lodevoli di apprezzamento. La Cioppa mette in scena l’anima vegetativa del mondo e dell’uomo. Quella, che guida le funzioni fisiologiche istintive e anche le grandi passioni: gli amori, gli intrecci dei corpi, come gli stami e i pistilli dei fiori. Nell’apparente monotonia del soggetto la Cioppa affresca la sintesi del destino umano, la sua bellezza e l’insieme della sua fugacità. In ogni fiore è custodito il mistero della vita come della morte. Nulla, è meno fecondo e meno duraturo di un fiore. Nell’esercizio paziente della sua pittura ci racconta l’eterna lotta tra Eros e Thanatos.

    A lei Sgarbi riserva parole significative, definendola “Sofisticata, soprattutto nell’affrontare il mondo misterioso dei fiori”.

  • Infinity of London jewellery : i gioielli che fanno la differenza

    Infinity of London jewellery : i migliori gioielli etici online

    Infinity of London jewellery opera nel settore dei gioielli da oltre 18 anni, i nostri prodotti sono conosciuti in Gran Bretagna e non solo, l’azienda, negli, anni oltre che fornire le gioiellerie inglesi è presente con un e-shop online per soddisfare con prezzi imbattibili ogni genere di cliente. Professionalità ed accuratezza, originalità della creazione e cura del prodotto sono una garanzia importante offerta da sempre.

    I gioielli creati da Infinity of London jewellery hanno tutti un fascino ed un design particolare, stile e glamour fanno delle nostre creazioni il vero valore aggiunto senza poi dimenticare il particolare splendore delle pietre montate sui nostri pezzi di gioielleria, esse sono tutte scelte da esperti in modo sapiente e di alta qualità e soprattutto sono eticamente garantiti.

    Anelli, anelli con diamante, bracciali, collane, pendenti hanno tutti un qualcosa di magico ed affascinante non solo, Infinity of London jewellery oltre a garantire pezzi di altissima qualità offre i migliori prezzi sul mercato dei gioielli: l’e-shop aziendale accorcia le distanze con il cliente, ecco perchè da noi è possibile avere prezzi che non si trovano da nessuna altra parte se non da Infinity of London jewellery, nessuna mediazione, nessun intermediario ma un rapporto diretto con l’azienda è fondamentale.

    Online si possono visionare e scegliere tutti i nostri prodotti e si può persino chattare con uno dei nostri esperti che potrà guidarvi nell’acquisto del prodotto. A garantire la sicurezza dell’acquisto online poi ci pensa PayPal noto sistema di pagamento.

    Infinity of London jewellery è un marchio sinonimo di qualità ed infatti le pietre montate sui gioielli sono tutte certificate dai più noti istituti gemmologici, tutti i prodotti sono certificati GIA, HRD, IGI e AnchorCert .

    I gioielli prodotti da Infinity of London jewellery sono differenti infatti i diamanti che vengono montati sui nostri pezzi non sono “insanguinati” anzi sono completamente etici, l’azienda ha fermamente scelto di aderire al sistema di certificazione del processo di Kimberley ** (KPCS). Tutti i diamanti acquistati e poi incastonati nei nostri pezzi sono provenienti da Paesi KPCS.

    Infinity of London jewellery crea gioielli esclusivi e di inconfondibile qualità, caratterizzati da un design innovativo e dall’autenticità propria del prodotto proposto. Cosa c’è di meglio che regalare o acquistare un gioiello per ricordare per sempre delle sensazioni stupende legate ad un fidanzamento, un matrimonio o un evento lieto?

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    Infinity of London jewellery è una società inglese registrata al numero di VAT no. 133947304GB, Infinity of London jewellery è anche registrata al London Assay Office.

  • A La Spezia i prezzi medi delle polizze auto superano quelli delle altre province

    La provincia della Liguria dove pagare la polizza comporta un maggior peso per le tasche dei cittadini è La Spezia; qui il costo dei premi RC auto arriva a essere di oltre 200 euro superiore a quello delle province che vantano le migliori tariffe della regione, come Imperia. Questo è quanto emerso dal focus sulla RC auto in Liguria realizzato da Facile.it (www.facile.it), sito leader nella comparazione di polizze assicurative e prodotti finanziari.

    Per ciascuna delle quattro province liguri, Facile.it ha confrontato le tariffe riservate a tre profili di automobilista*.

    Per tutte e tre le classi di merito esaminate, i premi più alti si concentrano nella provincia di La Spezia. Per i neopatentati, ad esempio, che per la prima volta si trovano a dover pagare il premio per la loro automobile trovandosi in quattordicesima classe di merito, la media è di 1.372 euro l’anno. In ogni caso, in nessuna delle quattro province si sono rilevati costi per i giovani al di sotto dei 1.000 euro e a registrare il premio più basso è stata la provincia di Savona con 1.076 euro.

    Guardando al secondo profilo preso in analisi da Facile.it, La Spezia, come anticipato, è sempre la provincia più cara di tutte e per una polizza in quarta classe di merito si richiedono mediamente 504 euro. Qui la forbice di prezzo tra il premio massimo e quello minimo è decisamente ampia e supera i 200 euro, visto che a Imperia si è registrata una media di 287 euro all’anno, la più bassa della Liguria.

    Infine, se si parla di automobilisti virtuosi che si sono conquistati con la loro diligenza la prima classe di merito, ancora una volta, sul podio dei costi più onerosi troviamo La Spezia con premi medi annui di 486 euro. Chi beneficia dei migliori prezzi della Liguria sono nuovamente i cittadini della provincia di Imperia che, con una media di 274 euro, sono gli unici nella regione a non dover sborsare cifre oltre la soglia dei 300 euro.