Primavera è da sempre sinonimo di bel tempo, risveglio della natura e avvicinamento all’estate. Ma la primavera non porta con sé solo belle giornate più lunghe e calde, ma anche qualche fastidio dovuto al cambio di stagione. Il fastidio più ricorrente è senza dubbio il senso di spossatezza che s’impadronisce di noi non appena l’aria si riempie di polline e le giornate si allungano. Ma il vero “male primaverile” che affligge molte persone, in prevalenza donne, in questo periodo è senza dubbio l’insonnia.
L’insonnia va intesa in senso lato come una cattiva qualità del sonno, condita da risvegli notturni e fatica a prendere sonno. Il nostro orologio biologico fatica infatti ad adeguarsi alle variazioni di luce e temperatura, senza dimenticare che l’ultima domenica di marzo in tutta Europa, e in molti altri paesi al mondo, avviene anche il cambio d’ora e il subentro dell’ora legale.
Questo vuol dire da un lato giornate più lunghe e la piacevole sensazione di avere più tempo a disposizione, ma significa anche un’ora di sonno in meno: per i più dinamici abituarsi ai nuovi ritmi non è particolarmente complicato ma per chi è abituato a “prendersela comoda”, assorbire queste differenze può rivelarsi più difficoltoso.
Il problema non va sottovalutato: un cattivo sonno può avere ripercussioni sulla vita diurna, ad esempio con episodi di sonnolenza, spossatezza e maggiore irritabilità e con conseguente difficoltà a svolgere le normali attività quotidiane.
Per arrivare all’ora in cui coricarsi in uno stato psico-fisico il più disteso possibile, molti sono gli accorgimenti che possiamo prendere nel corso della giornata. Alimentarsi bene limitando i caffé pomeridiani, evitare di usare il computer subito prima di dormire e magari leggere un buon libro subito prima di spegnere la luce sono le classiche regole da rispettare per non avere problemi ad addormentarsi.
Talvolta può essere utile anche l’assunzione di prodotti naturali in grado di favorire l’addormentamento mantenendo il sonno il più lungo possibile durante l’arco della notte .
Nilaxia, risponde a tale esigenza perché è un prodotto a base di estratti secchi di valeriana, biancospino, passiflora ed escolzia in grado di favorire il fisiologico stato di riposo indispensabile per il ristoro dell’organismo. La sua innovativa formulazione a rilascio differenziato assicura una migliore biodisponibilità ed efficacia dei componenti, evitando fastidiosi risvegli notturni e migliorando la qualità del sonno dalle prime fasi… per tutta la notte.
Aprile è appena iniziato e il proverbio recita: “aprile dolce dormire”. Perché non provare a prenderlo alla lettera magari anche grazie a Nilaxia?
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