Almeno questa è la speranza di proprietari e agenti immobiliari. Le tasse sono cresciute notevolmente mentre la redditività media di immobili commerciali e per l’impresa è crollata, non tanto per il calo dei prezzi di vendita o dei canoni di affitto, quanto perché è diventato particolarmente difficile trovare professionisti o aziende che li cercano. Dai dati di Commerciali.it sono in crescita gli annunci di immobili di tutte le tipologie destinati al lavoro e professioni: gli uffici in affitto a Milano, a Roma e in tutte le grandi città sono i più numerosi, seguiti dai negozi in affitto, che adesso non è difficile trovare anche in vie di forte passaggio di piccoli e grandi centri; le zone industriali sono diventate spesso zone abbandonate, dove i cartelloni vendesi o affittasi capannone hanno preso il posto delle vecchie insegne delle ditte che fino a poco tempo fa li occupavano. Nel momento in cui ripartiranno consumi e produzione, ci vorrà comunque tanto tempo prima che potranno essere rioccupati gran parte degli spazzi commerciali, laboratori artigianali e aree industriali. Si dovrà riformare un tessuto economico e professionale alimentato da un ottimismo ormai scomparso, professionisti, commercianti e imprenditori dovranno nuovamente essere disposti ad investire per sviluppare vecchie e nuove idee che dovranno però trovare un mercato ricettivo, solo così uffici, negozi, capannoni, ecc. potranno tornare e ripopolarsi di vita produttiva.
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