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  • Temporary Shop: il successo dei negozi a tempo determinato

    In tempo di crisi dei consumi esiste un’ottima iniziativa capace di risollevare il morale dei commercianti afflitti dal calo delle vendite e al tempo stesso in grado di offrire agli amanti dello shopping la possibilità di acquistare i propri articoli preferiti a prezzi mai visti: si tratta dei Temporary Shop, i negozi a tempo determinato.

    I negozi temporanei (in inglese “Temporay Shop”) sono degli speciali allestimenti che i negozianti possono aprire per brevi periodi di tempo e in precisi punti strategici della città (di solito in luoghi caratterizzati da intenso traffico pedonale) in modo da effettuare delle vendite straordinarie dei propri prodotti. L’iniziativa offre numerosi vantaggi in quasi tutti i settori merceologici: già da tantissimi anni la pratica è molto in voga negli States e nel Regno Unito, utilizzata in particolare dai grandi negozi di abbigliamento, cosmetici, profumerie e quant’altro, per consentire ai commercianti di liquidare in tempi ristretti parte della merce rimasta invenduta: per rinnovo locali, per il cambio di stagione o semplicemente per liberare il magazzino dagli articoli in eccesso. Non si tratta però di outlet per articoli fuori stagione, anzi molto spesso la merce in vendita è nuovissima, o addirittura proposta in anteprima. I temporary shop sono infatti molto utili anche in ottica promozionale, in occasione per esempio del lancio di una nuova linea di prodotti o per l’offerta speciale di articoli realizzati in edizione limitata.

    La natura limitata nel tempo di tale operazione fa sì che vengano invogliati i possibili acquirenti ad affrettarsi, sapendo che la merce in vendita può esaurirsi velocemente e che può quindi sfumare ben presto la possibilità di un buon affare, acquistando articoli che altrove e in altri periodi non si possono trovare agli stessi prezzi vantaggiosi oppure che sono addirittura introvabili.

    Per maggiori dettagli su tutti i vantaggi dei temporary shop e sui tempi e modi per allestirli:
    Fabrizio Ascoli
    Via Pesaro, 20 – 60126 Ancona
    Tel 071 2832332
    Fax 071 9696122
    [email protected]
    www.fabrizioascoli.com

  • Migliaia di uffici, negozi e capannoni giacciono …in attesa che finisca e presto la crisi

    Almeno questa è la speranza di proprietari e agenti immobiliari. Le tasse sono cresciute notevolmente mentre la redditività media di immobili commerciali e per l’impresa è crollata, non tanto per il calo dei prezzi di vendita o dei canoni di affitto, quanto perché è diventato particolarmente difficile trovare professionisti o aziende che li cercano. Dai dati di Commerciali.it sono in crescita gli annunci di immobili di tutte le tipologie destinati al lavoro e professioni: gli uffici in affitto a Milano, a Roma e in tutte le grandi città sono i più numerosi, seguiti dai negozi in affitto, che adesso non è difficile trovare anche in vie di forte passaggio di piccoli e grandi centri; le zone industriali sono diventate spesso zone abbandonate, dove i cartelloni vendesi o affittasi capannone hanno preso il posto delle vecchie insegne delle ditte che fino a poco tempo fa li occupavano. Nel momento in cui ripartiranno consumi e produzione, ci vorrà comunque tanto tempo prima che potranno essere rioccupati gran parte degli spazzi commerciali, laboratori artigianali e aree industriali. Si dovrà riformare un tessuto economico e professionale alimentato da un ottimismo ormai scomparso, professionisti, commercianti e imprenditori dovranno nuovamente essere disposti ad investire per sviluppare vecchie e nuove idee che dovranno però trovare un mercato ricettivo, solo così uffici, negozi, capannoni, ecc. potranno tornare e ripopolarsi di vita produttiva.

  • Vetrina dinamica Moschino, la moda in movimento

    La vetrina in movimento di Moschino realizzata in ottobre a La Rinascente di Milano si è differenziata da tutte le altre, grazie al movimento che l’ha caratterizzata, dando “vita” ai manichini esposti, che variavano gli abiti con le collezioni della prossima stagione.
    La creatività dei designer di Moschino ha utilizzato i pannelli Prismatici rotanti TripleSign, per sviluppare una vetrina realmente dinamica, in cui ciascun manichino muta il suo abito tre volte, grazie alle rotazione delle tre grafiche applicate ai pannelli.
    Quella dei pannelli prismatici è una tecnologia svedese semplice ed economica, molto diffusa nella pubblicità esterna e nelle grandi insegne aziendali rotanti, in quanto permette di triplicare la comunicazione visiva con realizzazioni di grandi pannelli indoor e outdoor anche su misura.

    Risulta invece innovativa l’applicazione alle vetrine dei punti vendita, che vengono così valorizzate dalla creatività di progettisti, architetti e designer che possono realizzare installazioni in cui le comunicazioni o le ambientazioni si susseguono, catturando lo sguardo dei passanti grazie al tipico “effetto onda” TripleSign.
    Il movimento in vetrina diventa quindi un elemento suggestivo, che la distingue da quella dei competitori, permettendo la realizzazioni di ambientazioni d’effetto, anche con grandi parete rotanti all’interno dei punti vendita.

    E’ proprio quello che è avvenuto in piazza Duomo a Milano, dove la vetrina Moschino è stata fra le più apprezzate e fotografate dai passanti di ogni nazionalità, anche perchè ..il movimento cattura l’attenzione!

    E’ un riflesso spontaneo dell’occhio soffermarsi dove si nota il movimento, se poi la progettazione del vetrinista è eccellente, il successo è assicurato.Guarda i video sulle vetrine in movimento


    Dal punto di vista tecnico, il movimento rotatorio delle immagini del sistema prismatico TripleSign viene realizzato da una pannello con una cornice di 10/12 centimetri (a seconda dei modelli) entro cui un motore a basso consumo (6W) fa ruotare l’albero di trasmissione i cui ingranaggi in plastica resistente PMMA ruotano i prismi verticali. Il prisma è un parallelepipedo a sezione triangolare: sulle sue tre facce vengono applicate le grafiche stampate in digitale, che quindi girano soffermandosi qualche secondo ad ogni cambio di grafica, a seconda della temporizzazione che l’utente imposta
    I particolari ingranaggi dell’albero di trasmissione sono orientati in modo da creare una rotazione di prismi in sequenza, che crea un efficace effetto onda, che caratterizza i Prismatici rotanti TripleSign.

    GESTED Comunicazione Dinamica
    Via Vallazze 100 – 20131 Milano
    Tel.02.365.867.24 /.25

    www.vetrinedinamiche.it

    www.allestimenti-dinamici-negozi.eu

  • Mercatopoli: l’innovazione del mercatino dell’usato

    In questo periodo di crisi, più o meno sentita in tutti gli ambiti, sta avendo una diffusione ed una conoscenza sempre maggiore un settore di mercato prima poco noto: il mercato dell’usato.

    In Italia si trovano molti negozi dell’usato, di cui un franchising di oltre cento punti vendita, Mercatopoli: un network basato su uno stile innovativo, moderno e organizzato, che ha come scopo quello di evitare il consumismo e di seguire la filosofia del riuso.

    Tutto ciò che non serve più, che non possiamo più usare o di cui magari ci siamo semplicemente stufati non deve essere accantonato o buttato via. Ci sono, infatti, molte persone interessate a ciò che noi non sfruttiamo più e quindi questi oggetti possono essere messi in vendita con Mercatopoli. Per farlo basta cercare il Mercatopoli più vicino: ce ne sono in tutta Italia.

    Oltre che vendere gli oggetti che a noi non servono più, Mercatopoli offre in esposizione tantissimi prodotti interessanti a prezzi molto ribassati rispetto al nuovo.

    Mercatopoli ci dà la possibilità di vendere i nostri oggetti e di acquistarne altri, diventando così un luogo di scambio e di intrattenimento in cui passare il tempo a curiosare tra la molta merce in vendita e cercare qualcosa che faccia al caso nostro.

    L’idea alla base di Mercatopoli è quella del riuso e del risparmio: perché buttare via qualcosa o lasciarlo a impolverarsi in un armadio quando potrebbe essere venduto e utilizzato da qualcun altro? Cercare a Mercatopoli ciò di cui abbiamo bisogno può farci risparmiare cifre considerevoli e permetterci di avere prodotti selezionati e di ottima qualità. Con Mercatopoli risparmio e qualità vanno a braccetto perché i titolari svolgono un’accurata selezione sulla merce presa in carico, permettendoci di trovare i migliori prodotti a basso prezzo e di affrontare meglio anche questo momento di crisi.

    Per tutte le informazioni vedere il sito www.mercatopoli.it

    Novella Donelli
    Ufficio stampa Jit
    tel. 045-9698304

    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Evviva i negozi, ma non nel mio palazzo!

    Si parla tanto di promozione del territorio attraverso il recupero dei negozi di prossimità, ma di fronte alla “convivenza forzata” con attività commerciali gli italiani storcono il naso. Secondo Immobiliare.it, che ha compiuto un’indagine su un campione di oltre 5.000 italiani alle prese con l’acquisto, la vendita o l’affitto di una casa, il 12% degli italiani ritiene che un’attività commerciale nel proprio palazzo, di qualsiasi tipo essa sia, rappresenti un problema, anziché una risorsa.

    «Le attività commerciali di piccole e piccolissime dimensioni – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.ithanno da sempre fatto da contorno alla vita quotidiana degli italiani; solo negli ultimi anni l’avvento della grande distribuzione organizzata, e decentrata in periferia, ha cambiato la struttura delle città. In questa situazione fare i conti con gli svantaggi, oltre che con i vantaggi evidenti legati all’avere attività commerciali e professionali nei pressi della propria abitazione, diventa più difficile.»

    Potendo scegliere, le attività che gli italiani vorrebbero avere nel loro palazzo sono soprattutto quelle di consulenza. Gli studi medici in primis (35%), seguiti da quelli professionali (30%): avere un avvocato, un commercialista o un notaio rappresenta un’attività che si è ben disposti a tollerare, per la tipologia di utenza, gli orari di apertura al pubblico e l’evidente comodità in caso di bisogno di un consulto. Seguono, a distanza, i supermercati (28%) e i centri estetici (23%, parrucchieri e barbieri compresi): indispensabili in caso di necessità e in grado di risolvere le quotidiane emergenze dell’ultimo minuto.

    Benaccette anche le pasticcerie – gradite dal 18% del campione, forse per il buon odore che si diffonde nel quartiere – gli asili nido (17%), indubbia risorsa per i genitori lavoratori, i bar tabacchi (17%) e i negozi di abbigliamento (15%). Evidentemente, non si tratta di strutture dalle aperture prolungate, né dalla clientela “fastidiosa”.

    La situazione si complica quando si chiede agli Italiani di indicare le attività commerciali che non vorrebbero mai avere nel proprio palazzo. Prevedibilmente sono i locali notturni a detenere il primato delle imprese più odiate, con il 61% del campione schierato contro queste attività. Rumori, clientela e orari d’apertura li rendono difficili da gestire da chi cerca, nella propria abitazione, prima di tutto la tranquillità. Nemici del silenzio sono poi le officine, detestate dal 38% del campione: meccanici, gommisti e elettrauto, nonostante la loro utilità evidente, rappresentano un vero e proprio incubo, per colpa dei rumori molesti che sono in grado di generare.

    Non solo rumori ma anche odori: sono bollate come inaccettabili le pescherie, al terzo posto della classifica con il 33% delle risposte, che addirittura precedono uno spauracchio classico della vita in condominio: i ristoranti take away (29%). Rosticcerie, paninoteche, pizzerie al trancio e venditori di kebab spaventano non solo per gli odori sgradevoli, ma anche e soprattutto per l’apertura notturna e per il rischio che il chiacchiericcio degli avventori arrivi a turbare il sonno della famiglia.

    Stupisce notare come alcune categorie commerciali ricorrano in entrambe le classifiche: gli studi medici, ad esempio, sono sia le attività commerciali meglio tollerate, sia nella decima posizione della classifica delle più odiate – segno di pareri discordanti tra chi è alle prese con la vita in condominio. Per molti, infatti, l’eccessivo andirivieni di pazienti e rappresentanti farmaceutici crea solo fastidio. Stesso discorso per gli asili nido: se sono comodi per molti (sono al sesto posto tra i preferiti), per il 12% del campione il vociare dei bambini durante il giorno può rivelarsi un incubo.

    « Gli italiani conoscono bene i vantaggi delle piccole imprese di prossimità –continua Giordanoma preferirebbero averle a “distanza di sicurezza”, per garantirsi maggiore quiete in casa.» Ecco di seguito la classifica delle attività commerciali che si preferirebbe avere nel proprio palazzo (gli intervistati potevano dare fino a 3 indicazioni):

    1

    Studi medici

    35%

    2

    Studi professionali e di consulenza

    30%

    3

    Supermercati

    28%

    4

    Centri estetici e parrucchieri

    23%

    5

    Pasticcerie

    18%

    6

    Asili nido

    17%

    7

    Bar tabacchi

    17%

    8

    Negozi di abbigliamento

    15%

    9

    Agenzie immobiliari

    15%

    10

    Lavanderie

    7%

    Questa, invece, la classifica degli esercizi commerciali che mai si vorrebbero nel proprio immobile (fino a 3 indicazioni):

    1

    Locali notturni

    61%

    2

    Officine meccaniche

    38%

    3

    Pescherie

    33%

    4

    Ristorazione take away

    29%

    5

    Falegnamerie

    26%

    6

    Ristoranti

    21%

    7

    Bed & breakfast

    13%

    8

    Asili nido

    12%

    9

    Studi veterinari

    11%

    10

    Studi medici

    5%

  • Il Carnevale in Irpinia e… al Partenio!

    Il Carnevale è la festa in cui si sprigiona forte, travolgente e spontanea la vitalità. Ognuno scherza col travestimento, il non essere per un giorno riconosciuti celandosi dietro una maschera. Momenti di gioia, e di festa sfrenata coinvolgono tutti, spettatori e figuranti, rendendoli protagonisti di un unico film che va in scena in tutta l’Irpinia ma che assume in ogni zona caratteri e connotati specifici. La mascherata è una costante in tutta la provincia e non mancano le farse improvvisate o a soggetto, oppure cortei mascherati che al ritmo delle tammurriate e delle tarantelle (tipica danza irpina) attraversano i paesi e le contrade. Montemarano, Paternopoli, Castelvetere, Bellizzi Irpino, vantano una tradizione carnevalesca plurisecolare e lo spontaneo travestimento che sfocia in variopinti balletti folcloristici ben si intreccia a Paternopoli con la sfilata di carri allegorici. La tammurriata di Montemarano, quella di Castelvetere, e poi è ancora forte qui in Irpinia un’espressione del folclore campano, la Canzone di Zeza, una farsa tragicomica le cui origini sono collocate in Napoli alla corte dei regnanti Borbone, nella quale si narra con il canto, per strada, la storia di un matrimonio contrastato.

    Il Centro Commerciale Partenio mantiene alta la tradizione Irpina festeggiando il Carnevale…conservando spontaneità, usi e originalità tramandati nei secoli e molto sentiti dalla popolazione.

  • Un frutto prezioso: le “Fragole”!

    Le Fragole sono anche molto utili per: sistema immunitario, per il cuore e come antiossidanti. Le fragole possono anche aiutare a combattere l’invecchiamento cerebrale, poiché comportano miglioramenti nelle capacità fisiche, di apprendimento e di memoria.

    Il franchising Fragole, situato nel Centro Commerciale Partenio, tenendo presente della preziosità di questo frutto, ha creato un negozio di accessori veramente alla moda. Fashion sia giovanile, ricco di varietà, sia signorile, più sofisticata. Fragole ha creato, in poco tempo, la cosiddetta moda a buon prezzo! Nei punti di vendita, infatti, si possono trovare articoli di bigiotteria, articoli per uomo, indumenti invernali come sciarpe e guanti, accessori per capelli sempre alla moda, ed addirittura prodotti per il make up, il tutto a prezzi bassi, e con un notevole rapporto qualità-prezzo.

    Nel Centro Commerciale Partenio, con Fragole: Fashion is Cheaps!

    www.centrocommercialepartenio.it

  • Un Cucciolo per amico

    Spesso si è in dubbio se comprare un cane di razza o un bastardino. La differenza sta nel fatto che di un cane di razza potete sapere in anticipo la morfologia che avrà da adulto e qualche tratto distintivo del carattere. Cose che in bastardino non sono sempre facili da intuire. In ogni caso tenete presente che la femmina è quasi sempre meno aggressiva del maschio.

    Se optate per un cucciolo da allevamento, le razze che si prestano maggiormente a crescere con un bimbo sono quelle più tranquille, equilibrate e socievoli come i Labrador e i Golden Retriever, i boxer ricordando che comunque tutti i cani vanno educati.

    Per un bambino crescere con un cane è una gioia, è un arricchimento. Il rapporto che saprà costruire con il suo amico a quattro zampe gli darà gli strumenti per imparare a conoscere le esigenze degli altri, a rispettare il diverso, a prendersi le sue responsabilità.

    Inoltre l’animale sviluppa la motricità e l’agilità del bambino che ne imita le posture e il modo di camminare. Ma affinché questo rapporto cresca nella serenità c’è bisogno di qualche regola fin dai primi momenti.

    Il bimbo, come il cucciolo del resto, deve infatti, essere educato. I genitori, che supervisioneranno gli approcci tra i due piccoli, devono far capire al bambino che il cagnolino (o il gattino) non è un giocattolo. Per cui code e orecchie non devono essere tirate e pizzicate. Gli devono insegnare che mentre un animale dorme e mangia non deve essere disturbato. Che anche il cucciolo ha bisogno di possedere peluche e pupazzi, e quelli saranno solo suoi. Anche i giochi a base di urla, strattoni, mani in bocca non vanno bene, perché potrebbero fomentare l’irruenza dell’animale.

    Qualche regola di buona educazione, un po’ di impegno e amore e il vostro bambino avrà un amico che gli darà davvero tanto.

    Se è da un po’ che ci pensate e l’idea di regalare al vostro bambino un cucciolo vi alletta parecchio fate un giro da Ayoka, nel Centro Commerciale Partenio, il primo negozio dell’Irpinia pensato esclusivamente agli animali da compagnia.

  • Saldi, saldi e…ancora Saldi!!!!

    L’avvio dei saldi diventa così ancora una volta evento che sancisce, per il Centro Commerciale della cittadinanza Irpina il passaggio dalla stagione delle festività a quella sempre molto attesa, sia dai negozianti che dagli acquirenti, dei ribassi. Dire che la crisi economica e il clima di incertezza che si respira, non sia stato percepito nella nostra realtà non sarebbe realistico. Le nostre attività però hanno retto bene a questa situazione e la nostra cittadina si è confermata, durante le festività, un punto di riferimento per lo shopping natalizio.

    Il Centro Commerciale Partenio è in forte ripresa e consapevole di poter a breve diventare una vera e propria galleria con le aperture di altri negozi al suo interno e consapevole di poter competere sul piano della qualità, della professionalità e della relazionalità che solo i negozi di vicinato possono offrire. La novità assoluta del Centro è “Ayoka. Solo per animali”il primo negozio realizzato e pensato per la cura e il benessere degli amici animali.

    Il Centro Commerciale Partenio è il luogo ideale dove realizzare i tuoi desideri. I negozi del Centro vi aspettano con tante interessanti occasioni. www.centrocommercialepartenio.it

  • Yesadv.it – Inizia “L’era della pubblicità fai da te”. Nasce il primo portale che propone soluzioni low cost di qualità.

    http://www.yesadv.it

    Il portale Yesadv.it è un’agenzia pubblicitaria on-line specializzata nella vendita di creatività (annunci preimpostati: grafica e testo) e si rivolge a tutti coloro che utilizzano i media tradizionali quali , affissioni, volantinaggio per le loro campagne pubblicitarie ma che, avendo a disposizione budget ridotti, preferiscono il “fai da te”, spesso però senza le competenze necessarie.

    L’utente non deve fare altro che scegliere la grafica più adatta alla sua attività e necessità all’interno del settore merceologico di riferimento (abbigliamento, ristorazione, accessori, estetica, etc), personalizzarla con i suoi dati e immagini e consegnare il file allo stampatore e/o concessionario pubblicitario; il tutto in modo semplice e veloce, on-line, ad un prezzo contenuto (a partire da 60 euro).

    In un mercato dominato dalle grandi catene distributive, le piccole e medie attività commerciali vedono calare i propri profitti, spesso perché i consumatori non riconoscono quei plus qualitativi che invece contraddistinguono il commercio locale.

    Da qui nasce l’esigenza di valorizzarsi e uscire dall’anonimato, in una parola “COMUNICARE”, sempre attenti a non sprecare le già scarse risorse a disposizione.