Condizionatori e i bambini: guida per i genitori

Sopravvivere ai giorni di caldo afoso senza condizionatori è quasi impossibile. Il caldo diventa un nemico da sconfiggere a tutti i costi, sopratutto se a pagarne le spese sono i bambini. Genitori in tilt alla ricerca di refrigerio: se da un lato ci si preoccupa ad eliminare il caldo dall’altro aumentano i dubbi su i rischi o i benefici che i condizionatori possono portare alla salute del vostro bambino.

Guida all’uso equilibrato dei condizionatori

I condizionatori sono utilizzati per creare un ambiente confortevole ed offrire una sensazione di benessere: tutto ciò si può ottenere abbassando la temperatura dell’aria di max 6 gradi centigradi rispetto a quella esterna senza diminuirla in maniera sproporzionata. I condizionatori, oltre a rinfrescare l’aria, riducono anche la presenza di vapore acqueo grazie all’azione di deumidificatore, riducendo di conseguenza la sensazione di caldo opprimente che affatica i piccini.

Ricordatevi che l’utilizzo dei condizionatori deve essere rispettare una serie di abitudini corrette:

fare in modo che i raggi solari non raggiungano la stanza tenendo le tapparelle chiuse almeno nelle ore più calde;
fate bere tanta acqua ai piccoli;
evitare i troppi sbalzi di temperatura, esempio da una stanza all’altra;
effettuare una manutenzione e pulizia ordinaria sul dispositivo affinché vengano eliminati batteri, pollini o muffe che annidate nei filtri arrecano danni alla salute del vostro bambino ed anche alla vostra.

È importante che i condizionatori siano posizionati almeno ad un metro di distanza dal bimbo e con un flusso d’aria che non sia diretto verso quest’ultimo.

I condizionatori e il futuro dei vostri figli

Ci si preoccupa tanto della scelta dei condizionatori, ma spesso non ci si chiede cosa fare quando si rompono, ovvero come smaltirli.

Di recente è stata effettuata una classifica dall’ECODOM (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio elettrodomestici)sulle abitudini di utilizzo e di smaltimento delle apparecchiature elettriche e elettroniche in Italia. Da qui, con stupore, una scoperta: i condizionatori portatili si trovano alla fine della classifica posseduti solo dal 14% delle famiglie rispetto ai condizionatori fissi presenti nel 37%. L’analisi evidenzia anche che oltre il 19% del totale degli elettrodomestici presenti nelle case degli italiani non sono più utilizzati perché non funzionanti o poiché non sono più utili; al primo posto i condizionatori portatili 32%, inoltre quest’ultimo risulta essere l’elettrodomestico che è maggiormente smaltito in maniera scorretta.

Ai genitori che sono fermi sul punto dell’acquisto dei condizionatori, ricordiamo quindi che il giusto utilizzo ed il non eccesso concorreranno a non recare danni; ai genitori che non utilizzano più il dispositivo oppure l’hanno mandato in pensione per comprarne uno nuovo consigliamo di lasciare un mondo sano ai propri figli, smaltendo il “rifiuto” in maniera adeguata.

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