L’alimentazione incontrollata: le cause scatenanti

Ogni giorno si sente parlare di nuove diete uscire sul mercato, lanciate da modelle, attrici famose e subito il loro seguito di fans prova a sottoporsi allo stesso regime alimentare. Ma molte volte questa continua ostilità nei confronti del cibo e del proprio corpo porta semplicemente a fenomeni di alimentazione incontrollata.

Tale disturbo viene identificato con il nome di binge eating disorder, ovvero l’incapacità da parte delle persone di riuscire a gestire la propria dieta. I giovani ed i meno giovani che soffrono di questo particolare tipo di disturbo tendono a mangiare senza controllo anche fuori l’orario dei pasti arrivando così ad una condizione di obesità o sovrappeso.

Nella maggior parte delle persone che si ritrovano ad avere un’alimentazione incontrollata, dietro ci sono diversi fattori psicologici tra i quali attribuire un’eccessiva importanza al corpo e al proprio peso. Generalmente questi disturbi si manifestano in persone che mangiano in maniera molto veloce un quantitativo di cibo superiore al loro fabbisogno quotidiano, avendo la sensazione di non riuscire ad interrompere tale azione perché gli porta piacere e compiacimento.

Le persone affette da disturbi di alimentazione incontrollata tendo ad assumere contemporaneamente uno o più di questi atteggiamenti: mangiare senza freni fino a quando non ci si sente sazi, ingoiare grandi quantità di cibo anche se non necessarie al sostentamento, mangiare di nascosto sempre solo a causa del disagio ad essere visti dagli altri, provare disgusto e sentirsi in colpa per il gesto appena compiuto. Come si noterà i sintomi sono molto simili a chi soffre di Bulimia, perché si è preoccupati di ciò che dicono gli altri, di come ci giudicano, senza pensare neanche per un secondo che tali abbuffate possono provocare seri problemi al proprio organismo. Le cause scatenanti dell’alimentazione incontrollata possono essere tantissime, il primo sicuramente deriva da un disagio psicologico con se stesso o con gli altri per il quale si è alla ricerca delle continua perfezione. Ma si dovrà capire che la perfezione non esiste.

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.