La analisi acque Lecce, seguendo le prescrizioni di legge, deve essere effettuata in modo da verificare che tutti i parametri di natura fisica, chimica e biologica indicati siano confacenti alle direttive, ribadite inoltre mediante direttiva europea. Tra i parametri fisici, uno di quelli più rilevanti, perché ha cause dirette sull’ecosistema, è quello della temperatura. Una variazione anomala del parametro in questione ha conseguenze dirette di natura chimica e biologica.
Dal punto di vista chimico, un innalzamento delle temperature provoca un aumento considerevole delle reazioni interne alle fonti idriche, con conseguente variazione di quantità di ossigeno presente. Una scarsa concentrazione di ossigeno, a sua volta, fa sì che la decomposizione delle sostanze vegetali presenti avvenga in modo anaerobico, portando alla formazione di gas tossici come l’idrogeno solforato, influenzando negativamente la salubrità delle acque.
Dal punto di vista microbiologico, un innaturale innalzamento delle temperature provoca una modificazione della flora e della fauna idrica. La mancanza di ossigeno provoca la morte di determinate specie di pesci e una degradazione delle biomasse di tipo anaerobico, provocando l’emissione, anche in tal caso, di gas tossici quali il metano.
Inoltre, la modificazione biochimica delle acque ha effetti diretti su parametri quali la durezza delle acque, il pH, la conducibilità, misure della salubrità fondamentali e difficili da gestire in modo artificiale. Inoltre, gestire la temperatura delle acque è impresa impossibile se si pensa alle falde acquifere profonde, da cui viene estratta l’acqua più pura e adatta alla distribuzione in rete domestica.
Per tutte queste ragioni, la temperatura rappresenta uno dei parametri più importanti da monitorare e forse il più difficile in assoluto da gestire. La analisi acque Lecce, regolamentata dalla legge n°31/2001 in cui sono riportati i valori che una fonte deve rispettare per essere ritenuta salubre, deve tenere in massima considerazioni gli esami di natura fisica sui luoghi di estrazione, apportando controlli a distanze ragionevoli, se pur la legge non sia chiara sulla questione.
Lascia un commento