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  • LA GESTIONE DELLE ACQUE REFLUE

    Per acque reflue si intendono tutte quelle risorse idriche le quali, una volta utilizzate, terminano negli scarichi avendo subito la corruzione di elementi contaminanti e che dunque richiedono un intervento di depurazione. Il ciclo delle risorse idriche si articola principalmente in quattro passaggi che sono quelli della depurazione, del trasporto, dell’utilizzo, dello scarico. Il tutto deve essere monitorato costantemente attraverso una efficace analisi delle acque, da effettuare in punti strategici per assicurarsi che le fonti che giungono al consumatore rispettino i valori indicati per legge. L’analisi acque Lecce dunque segue le medesime prescrizioni e i medesimi obblighi imposti a livello nazionale, gestiti a livello pubblico fino al punto in cui l’acqua giunge ai contatori per poi diventare, da quel momento in poi, responsabilità del cittadino. Il ciclo dell’acqua ha la proprietà di auto depurarsi, tuttavia tale procedimento spontaneo obbedisce a tempi naturali che non coincidono con quelli imposti al consumo sfrenato operato dall’uomo. Per tali ragioni, occorre accelerare il processo attraverso l’impiego di impianti di depurazione in grado rigenerare le acque che vi confluiscono, rimettendole in circolo private degli elementi di minaccia. È evidente che, lungo il proprio ciclo, l’acqua può essere inquinata continuamente, ragion per cui occorre che le analisi effettuate analizzino le fonti in ogni settore. Un’analisi completa in ogni singolo settore sarebbe impossibile sia sotto il profilo tecnico che economico, tali analisi vengono dunque eseguite in determinati punti strategici; le acque possono non essere state depurate in maniera appropriata, oppure subire la contaminazione di tubature pubbliche non efficienti, o ancora giungere fino alle residenze private in condizioni ottimali e poi corrompersi attraverso il passaggio in reti domestiche non adatte.

    Anche il privato, dunque, svolge una funzione cruciale nella gestione della salubrità delle acque. L’analisi acque Lecce richiede l’intervento di specialisti del settore, pubblici o privati, che periodicamente devono essere contattati per comprovare l’effettivo adeguato funzionamento di tubature e scarichi.

  • Analisi delle acque: l’importanza della temperatura

    La analisi acque Lecce, seguendo le prescrizioni di legge, deve essere effettuata in modo da verificare che tutti i parametri di natura fisica, chimica e biologica indicati siano confacenti alle direttive, ribadite inoltre mediante direttiva europea. Tra i parametri fisici, uno di quelli più rilevanti, perché ha cause dirette sull’ecosistema, è quello della temperatura. Una variazione anomala del parametro in questione ha conseguenze dirette di natura chimica e biologica.

    Dal punto di vista chimico, un innalzamento delle temperature provoca un aumento considerevole delle reazioni interne alle fonti idriche, con conseguente variazione di quantità di ossigeno presente. Una scarsa concentrazione di ossigeno, a sua volta, fa sì che la decomposizione delle sostanze vegetali presenti avvenga in modo anaerobico, portando alla formazione di gas tossici come l’idrogeno solforato, influenzando negativamente la salubrità delle acque.

    Dal punto di vista microbiologico, un innaturale innalzamento delle temperature provoca una modificazione della flora e della fauna idrica. La mancanza di ossigeno provoca la morte di determinate specie di pesci e una degradazione delle biomasse di tipo anaerobico, provocando l’emissione, anche in tal caso, di gas tossici quali il metano.

    Inoltre, la modificazione biochimica delle acque ha effetti diretti su parametri quali la durezza delle acque, il pH, la conducibilità, misure della salubrità fondamentali e difficili da gestire in modo artificiale. Inoltre, gestire la temperatura delle acque è impresa impossibile se si pensa alle falde acquifere profonde, da cui viene estratta l’acqua più pura e adatta alla distribuzione in rete domestica.

    Per tutte queste ragioni, la temperatura rappresenta uno dei parametri più importanti da monitorare e forse il più difficile in assoluto da gestire. La analisi acque Lecce, regolamentata dalla legge n°31/2001 in cui sono riportati i valori che una fonte deve rispettare per essere ritenuta salubre, deve tenere in massima considerazioni gli esami di natura fisica sui luoghi di estrazione, apportando controlli a distanze ragionevoli, se pur la legge non sia chiara sulla questione.