La scelta di installare in casa una stufa a legna oppure a pellet è, in genere, dettata dalla necessità di risparmiare. Il vecchio sistema di riscaldamento a termosifoni, per esempio, può risultare molto costoso da mantenere e poco efficiente nel riscaldare, sia perché ormai “datato” e poco funzionale/funzionante sia perché gli ambienti domestici stessi, magari non adeguatamente isolati, riescono a trattenerne il calore. Le stufe a pellets così come le stufe a legna invece, soprattutto quelle di ultima generazione, sono in grado di diffondere omogeneamente tepore, abbassando il costo delle bollette energetiche, in perfetta armonia con l’ambiente.
Senza contare l’utilizzo di materiali innovativi nella costruzione di queste apparecchiature, le linee di design che le caratterizzano, l’atmosfera di calda intimità e di famigliare accoglienza che nessuno calorifero potrà mai regalare. Le stufe moderne sanno coniugare alti rendimenti a bassi consumi, design e risparmio energetico: insomma, sono una scelta sulla quale vale perlomeno la pena di riflettere, specie alla luce dei rincari delle spese domestiche legati all’aumento dei carburanti tradizionali. Le stufe a legna di solito sono fabbricate con materiali tali per cui il calore sprigionato continua a diffondersi negli ambiente anche a fuoco ormai spento e per alcune ore.
Grazie a determinati elementi che ne compongono la struttura interna, i deflettori, le stufe a legna e a pellet riescono a bruciare in maniera più armonica e completa il combustibile e a trattenere il calore più a lungo, anche rispetto ad un camino per esempio. Infine, da non dimenticare un dettaglio importante, a tutela dell’acquirente di stufe: dal 2007 ogni stufa offerta sul mercato deve presentare per legge la marcatura CE che certifica e autorizza la vendita di prodotti sicuri e controllati secondo la normativa europea.
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