Tag: stufe a pellets

  • Caldo d’inverno: la scelta della stufa

    La scelta di installare in casa una stufa a legna oppure a pellet è, in genere, dettata dalla necessità di risparmiare. Il vecchio sistema di riscaldamento a termosifoni, per esempio, può risultare molto costoso da mantenere e poco efficiente nel riscaldare, sia perché ormai “datato” e poco funzionale/funzionante sia perché gli ambienti domestici stessi, magari non adeguatamente isolati, riescono a trattenerne il calore. Le stufe a pellets così come le stufe a legna invece, soprattutto quelle di ultima generazione, sono in grado di diffondere omogeneamente tepore, abbassando il costo delle bollette energetiche, in perfetta armonia con l’ambiente.

    Senza contare l’utilizzo di materiali innovativi nella costruzione di queste apparecchiature, le linee di design che le caratterizzano, l’atmosfera di calda intimità e di famigliare accoglienza che nessuno calorifero potrà mai regalare. Le stufe moderne sanno coniugare alti rendimenti a bassi consumi, design e risparmio energetico: insomma, sono una scelta sulla quale vale perlomeno la pena di riflettere, specie alla luce dei rincari delle spese domestiche legati all’aumento dei carburanti tradizionali. Le stufe a legna di solito sono fabbricate con materiali tali per cui il calore sprigionato continua a diffondersi negli ambiente anche a fuoco ormai spento e per alcune ore.

    Grazie a determinati elementi che ne compongono la struttura interna, i deflettori, le stufe a legna e a pellet riescono a bruciare in maniera più armonica e completa il combustibile e a trattenere il calore più a lungo, anche rispetto ad un camino per esempio. Infine, da non dimenticare un dettaglio importante, a tutela dell’acquirente di stufe: dal 2007 ogni stufa offerta sul mercato deve presentare per legge la marcatura CE che certifica e autorizza la vendita di prodotti sicuri e controllati secondo la normativa europea.

  • Soggiorno : la zona relax della tua casa

    Comprare casa nuovo non è un gioco da ragazzi, non è semplice come dirlo. La prima cosa da fare è cercare la casa che interessa, poi chiedere l’apertura di un contratto di mutuo e, se il mutuo viene erogato per l’acquisto casa, si deve iniziare la ricerca di rivestimenti pavimenti, porte, finestre e tutto ciò che riguarda l’arredamento. Una delle stanze della casa a cui viene data un’importanza rilevante è il soggiorno. Il soggiorno o salone o tinello è, in una abitazione, un luogo in cui regna sovrana la leggerezza, dove si vive il relax del proprio ambiente domestico, è il luogo in cui rilassare i propri sensi. È per questo motivo che nella scelta dell’arredamento del tinello spesso si rispecchia la personalità di colui che vivrà quel soggiorno.

    Per esempio persone riflessive e colte spesso arredano il salotto creando spazi per riporre libri, uno scrittoio su cui appoggiare il libro che si sta leggendo insomma si tende a trasformare il salotto in un vero e proprio studio. A differenza di questi, i più tecnologici optano sicuramente per un mobilio più moderno e giovanile, probabilmente high tech. Oppure le persone amanti della tradizione, dei valori puri e sani della famiglia, l’amante del rustico sceglierà come elemento principale d’arredo o stufe a pellets o caminetti a legna. Entrambi svolgono la funzione di riscaldare casa, di regalare al salotto e agli altri ambienti della casa un tepore confortevole, che sa di casa, di famiglia. La differenza tra i due intercorre solo nel modo in cui producono e generano calore : caminetti attraverso la legna e da diavolina o carbonella che dir si voglia, mentre le stufe attraverso il pellet che è un combustibile costituito dei resti della legna, come per esempio la segatura, che si trova allo stato solido, in cilindri di piccole dimensioni.

  • Le stufe a pellet : innovazione, tecnologia e riscaldamento

    Fuoco, legna, focolare e spazzacamino sono i mezzi insostituibili per il riscaldamento delle nostre casa fin dai tempi dei tempi. Il focolare veniva utilizzato dai primi uomini e dagli indigeni sia per la preparazione dei cibi e delle bevande sia per riscaldare l’ambiente in cui vivevano e dormivano. La legna è elemento essenziale e primario per generare il fuoco. Dal focolare con le sterpaglie e la legna dell’era primitiva, in cui il fuoco si spegneva da solo quando finiva il suo materiale di combustione, con l’evolversi dei tempi si è arrivati al caminetto. Struttura con cui era possibile lo stesso, oltre che riscaldare gli ambienti della casa, preparare cibi e bevande. Per esempio i bisnonni utilizzavano il caminetto per riscaldare il latte oppure per preparare il pane. Questa immagine è simbolo di una tradizione che si è andata perdendo in quanto i caminetti legna oggi altro non sono che o semplici elementi d’arredo oppure elementi atti ad affiancare i termosifoni nel ruolo del riscaldamento. Con l’utilizzo del camino per il riscaldamento casa è possibile risparmiare qualche “soldino” nella bolletta del gas in quanto si alterna l’utilizzo dei termosifoni con quello della caminetto.

    L’evoluzione è cresciuta e ha fatto passi da gigante intervenendo anche su un oggetto di tradizione come il caminetto. Nella maggior parte delle case degli italiani oggi non si incontra più il caminetto in quanto è stato sostituito dalle stufe a pellets. Questo genere di stufe sono una riproduzione dei caminetti chiusi. Dietro il vetro riflette l’immagine del fuoco scoppiettante e della legna che arde ma è una semplice immagine in quanto queste stufe funzionano con un sofisticato sistema di combustione del pellet e cioè la segatura.