Grazie ai media è oggi abbastanza chiaro lo stato che interessa il settore immobiliare Bologna e più in generale l’intero comparto dell’edilizia e delle costruzioni. L’intero panormama ha subito un enorme scossone nella seconda metà del 2011, fino a quel momento la situazione stava sempre più sprofondando in un preoccupante stato di congelamento: da una parte i potenziali acquirenti vedevano sempre più distante la possibilità di poter accendere un mutuo e il portafoglio era sempre sottile a causa della crisi. Dall’altra i venditori mantenevano gli immobili a prezzi fuori mercato poichè convinti della voce che dava la ripresa del mercato immobiliare a metà 2012. Quando verso fine anno la crisi ha stretto ancor più la morsa su tutto il panorama europeo è risultato chiaro che la ripresa sarebbe slittata, ad oggi il periodo del miglioramento è indicato per la metà del 2014 e i venditori hanno quindi ritoccato i prezzi rendendoli più appetibili, anche i cambiamenti che la politica ha portato nel panorama dei redditi ha fatto si che un numero sempre maggiore di immobili finisse sul mercato promuovendo così una ulteriore flessione dei prezzi. Un panormama destinato a migliorare solo nel caso in cui venga posto in essere un cambio di rotta immediato e profondo in grado di aiutare l’edilizia a risolvere tutti gli antichi problemi che ancora pesano sulla sua schiena e al contempo fornire quel sostegno economico per fare i nuovi passi utili all’evoluzione del settore, una via per allontanare lo spettro di un declino inarrestabile per uno dei settori di punta dell’economia italiana. Per ulteriori informazioni: case con giardino Bologna
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