Il 67% delle donne si sente trascurata a causa del calcio
Il calcio è lo sport nazional-popolare per eccellenza nel Bel Paese, tuttavia è anche una delle principali fonti di litigio per molte coppie di innamorati. A sostenerlo è un’indagine condotta dal club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella. Il 67% delle donne intervistate, infatti, dichiara di sentirsi trascurata per la passione nutrita dal compagno nei confronti del calcio.
La maggior parte delle rappresentanti del gentil sesso del campione lamenta una presenza eccessiva del calcio nella vita di coppia, sostenendo che al classico appuntamento domenicale con la serie A ormai si sono aggiunti altri “impegni calcistici”: tra anticipi e posticipi, partite di Champions League e di Coppa Italia ogni giorno della settimana rischia di essere dedicato al calcio. Tutto ciò senza contare i tifosi sfegatati che seguono la propria squadra allo stadio, anche in trasferta, e coloro che praticano il calcio come sport e non rinuncerebbero mai al settimanale calcetto con gli amici.
Ben il 31% delle donne del campione ravvisa nel calcio un reale impedimento per la programmazione del tempo da trascorrere con il proprio compagno: gite fuori porta la domenica, cinema, cene e ogni altro genere di attività è messa a rischio qualora si sovrapponga ad un appuntamento calcistico di rilievo.
“È normale che nell’ambito del rapporto di coppia ciascuno mantenga una propria autonomia di interessi e riesca a ritagliarsi degli spazi per coltivarli” suggerisce lo staff di Eliana Monti e prosegue “tuttavia è bene sforzarsi di trovare il giusto equilibrio tra il tempo riservato alle proprie passioni e quello dedicato alla persona amata perché la sensazione di essere trascurati può mettere seriamente in crisi una relazione”.
Il 25% delle lei intervistate confessa di temere che il calcio sia una scusa. Cantava Rita Pavone negli anni Sessanta “Chissà, chissà se davvero vai a vedere la tua squadra o se invece tu mi lasci con la scusa del pallone[…]perché, perché una volta non ci porti pure me”. Mentre l’11% si sente esclusa dalla passione calcistica del proprio compagno mentre vorrebbe esserne resa partecipe.
“Il calcio è uno sport tradizionalmente maschile, in molti lo seguono in televisione o allo stadio e lo praticano come sport. Pur essendo sempre più numerose le donne che tifano, la gran parte continua a sentirsi trasparente rispetto al plasma in salotto e molte sono convinte che le partite di calcio rappresentino un pretesto per vedere un’eventuale amante” chiarisce lo staff di Eliana Monti. “È importante, quindi, tenere in considerazione le preoccupazioni della propria compagna e fare in modo che non si senta trascurata per il pallone”.
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