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  • Il club per single Eliana Monti al fianco di SOS Villaggi dei Bambini



    I cuori in cerca d’amore sosterranno gli asili nido SOS

    50 bambini tra i 6 ei 36 mesi usufruiscono di uno spazio protetto, gestito da personale qualificato, grazie a SOS Villaggi dei Bambini, organizzazione internazionale impegnata dal 1949 nell’accoglienza di bambini privi di cure e nello sviluppo di programmi di rafforzamento familiare in 133 paesi e territori nel mondo.

    Il club per single Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella ha scelto di essere a fianco dell’Associazione, sostenendo gli Asili Nido SOS.

    A partire dal 24 settembre, ad ogni nuova iscrizione al club per single, l’agenzia Eliana Monti donerà all’Associazione 3 euro. I fondi raccolti verranno utilizzati per coprire i costi di gestione degli asili, per la manutenzione e ristrutturazione dei locali, gli arredi e il personale. In questo modo saranno sostenute le famiglie e supportate le comunità.

    “E’ una bellissima iniziativa – sottolinea Franco Muzio, Direttore di SOS Villaggi dei Bambini in Italia – iniziativa che nasce dalla condivisione di un bisogno comune che diviene valore: quello di amare e di essere amato. Noi sappiamo cosa significhi per un bambino crescere senza affetto e calore di una famiglia e ogni giorno, da più di 60 anni, ci occupiamo di dare ai bambini la possibilità di vivere in un contesto familiare”.

    SOS Villaggi dei Bambini parte dal principio che lo sviluppo delle piene potenzialità di un bambino si realizzi al meglio in un ambiente familiare amorevole e per questo lavora insieme al minore, alla sua famiglia, alla comunità, allo Stato e ad altri enti, per trovare le risposte più appropriate per sostenere i bambini a rischio di perdere le cure familiari e coloro che le hanno già perse. “Abbiamo deciso di aderire a questa iniziativa perché pensiamo che sia assolutamente in linea con il concetto di amore come condivisione di valori e obiettivi di vita che caratterizza la mission del club. I nostri iscritti sono alla ricerca di un partner che abbia degli interessi in comune: cercare un compagno significa mettersi in gioco ed aprirsi agli altri. Con questo progetto diamo ai single l’occasione di condividere con gli altri partecipanti l’interesse per il sociale e l’attenzione al mondo dell’infanzia” conclude Eliana Monti, fondatrice del club omonimo.

    SOS Villaggi dei Bambini è un’organizzazione internazionale impegnata dal 1949 nell’accoglienza di bambini privi di cure e nello sviluppo di programmi di rafforzamento familiare in 133 paesi e territori nel mondo. Si prende cura di 380.000 bambini attraverso programmi integrati di sostegno ai minorenni e al loro contesto familiare ed è l’unica Associazione a livello mondiale che accoglie all’interno dei suoi Villaggi SOS, più di 80.000 bambini. In Italia è presente con 7 Villaggi SOS – rispettivamente a Trento, Vicenza, Ostuni (BR), Morosolo (VA), Saronno, Roma e Mantova – 2 Centri estivi SOS – uno a San Demetrio Ne’ Vestini (AQ) e uno a Caldonazzo (TN) – e un Asilo nido a Torino, rivolto alle famiglie in stato di necessità. Attraverso i servizi di accoglienza e sostegno alle famiglie, aiuta in Italia 598 persone, e nel mondo ne sostiene più di 2.000.000.

  • Educazione domestica del maschio


    Il vademecum di Eliana Monti

    Come sopravvivere ad un uomo pantofolaio e digiuno di competenze nelle faccende domestiche? Lo svela Eliana Monti, agenzia specializzata in incontri per single. Secondo il vademecum stilato, per evitare che la neonata coppia scoppi sotto lo stesso tetto, per prima cosa è bene, fin da subito, suddividere le mansioni. Se lei si occupa di cucinare, lui lava i piatti. Se la donna ama dedicarsi alla spesa, l’uomo può occuparsi della cura del giardino.

    Il secondo punto invece riguarda il rispetto degli spazi condivisi. E’ importante mantenere in ordine la casa per evitare discussioni: i vestiti vanno riposti negli armadi e non lasciati alla rinfusa nella camera, le scarpe vanno inserite nella scarpiera e libri e cd devono essere ricollocati negli appositi spazi.

    “Prima di far incontrare due iscritti al nostro club per single, chiediamo loro quali sono le loro abitudine domestiche. E’ vero che l’amore è cieco, ma è molto difficile che un uomo molto disordinato possa andare d’accordo con una donna ordinata e precisa” spiega Eliana Monti, fondatrice del club omonimo.

    E’ importante poi decidere come deve essere gestita l’economia domestica. Secondo gli esperti nella ricerca del partner perfetto anche le coppie nate da emozionanti colpi di fulmine possono vacillare di fronte ai problemi legati al portafogli. Il consiglio, almeno in fase iniziale, è quello di mantenere i conti separati e dividere tutte le spese al 50%. Anche se può essere poco pratico tenere d’occhio la suddivisione delle uscite quotidiane, questo eviterà numerose discussioni legate agli acquisti.

    Il quarto consiglio del club di Eliana Monti riguarda poi le pulizie. La scelta ideale è quella di stabilire dei turni oppure di suddividere equamente gli spazi della casa da pulire. Secondo le testimonianze, ancora oggi alcuni uomini vecchio stampo possono ritenere che debba essere solo la donna ad occuparsi dell’igiene della casa.

    “In una fase iniziale, quando la storia d’amore è una novità è molto più facile accettare i difetti e la pigrizia dell’altro. Però se all’inizio all’uomo viene concessa la libertà di non occuparsi della faccende domestiche sarà poi molto difficile tornare indietro e recuperare. Molte coppie entrano in crisi proprio perché la donna, dopo il lavoro, è costretta a sobbarcarsi tutte le fatiche legate alla gestione della casa” precisa Eliana Monti.

    Infine la cosa da tenere sempre a mente, secondo le indicazioni degli esperti della coppia, è quella di non lasciarsi schiacciare dagli impegni della casa, mettendo in secondo piano la condivisione dei sentimenti e della passione. Non bisogna dunque mai dimenticarsi di dedicare le giuste attenzioni al partner, ritagliandosi dei momenti di intimità.

  • Come conquistare: i consigli di Eliana Monti

    Sms per lei, emancipazione per far colpo su di lui

    Con il passare degli anni i modi di relazionarsi tra le persone, sono andati via via cambiando. Tuttavia può essere utile seguire delle “regole” ormai consolidate quando ci si avvia alla conquista del partner ideale. Infatti molto spesso, sia gli uomini che le donne commettono degli errori nell’approccio iniziale ottenendo l’esatto contrario di quello che desiderano e andando ad intaccare lo sviluppo di un’ipotetica relazione amorosa.

    A questo proposito il club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, ha condotto un’indagine per conoscere la tipologia di attenzioni che sia gli uomini che le donne vorrebbero ricevere nella fase iniziale della conoscenza.

    Il 48% delle donne intervistate ha dichiarato che la cosa che apprezza di più nel comportamento di un uomo, è il cercare di essere presente attraverso chiamate quotidiane ed sms.

    “Le donne amano che il proprio compagno si avvicini a loro ma senza affrettare i tempi, perché a differenza di quello che si può pensare, anche le donne, come gli uomini, hanno bisogno di abituarsi alla presenza affettiva di un’altra persona nella loro vita” afferma lo staff di Eliana Monti.

    Il 32% delle intervistate invece, nelle fasi iniziali del rapporto, considera positivamente la galanteria dell’ ipotetico lui: a partire dal gesto da parte dell’uomo di offrire una cena fino ad accortezze più sottili come l’aprire la portiera della macchina. Le intervistate affermano di rimanere lusingate dall’ atto di carineria iniziale che fa intuire e intravedere loro l’apertura e la generosità d’animo dell’uomo.

    Il 20% invece dichiara di rimanere colpita dagli uomini che, soprattutto i primi tempi, sappiano far ridere e con i quali le serate sembra trascorrano troppo velocemente perché il divertimento e la complicità la fanno da padrona.

    Per quanto riguarda il sesso forte, invece, dal sondaggio emerge che il 45% degli uomini intervistati apprezza le donne sicure di sé, che amano la propria vita e che non rinunciano ai propri spazi.

    “Questo non vuol dire che gli uomini non amino le donne presenti e affettuose ma che sanno valutare positivamente anche l’indipendenza e la determinazione in una donna” commenta lo staff del famoso club per single.

    Il 32% invece dichiara di apprezzare, soprattutto quando ancora il sentimento non si è consolidato, la femminilità di una donna e il modo in cui si prende cura di sé. Infatti se da un lato l’uomo apprezza la donna colta e preparata, dall’altro rimane ammaliato di fronte all’abilità della donna di trasformarsi in un una vera e propria seduttrice, grazie al look e al make-up.

    Infine, il 23% degli uomini intervistati dichiara di rimanere colpito dalla simpatia e dalla semplicità di una donna, ancor di più nelle fasi iniziali, in quanto spesso è capitato loro di riscontrare un’ eccessiva riservatezza o una poca spontaneità.

  • Per ogni bacio un significato

    Quando si parla di baci le donne diventano delle vere e proprie sognatrici in grado di mettere in evidenza il loro lato più tenero. Sin da bambine immaginano il primo bacio e al tempo stesso hanno paura di non essere all’altezza del momento.

    Il club di Eliana Monti , specializzato nella ricerca dell’anima gemella, a questo proposito ha condotto una ricerca volta ad indagare il significato dei principali tipi di bacio ed inoltre ha intervistato un campione di 1000 donne iscritte al sito, stilando una classifica delle tipologie di bacio da loro preferite.

    Dalla ricerca in rete condotta dallo staff di Eliana Monti emerge che il numero di persone che mensilmente digitano la parola “significato baci” sui motori di ricerca è pari a 4.400. Questo mette in evidenza come l’argomento susciti negli utenti interesse e curiosità.

    Qual è quindi il significato dei principali tipi di baci? Secondo l’indagine del club di Eliana Monti, il bacio sulle mani sta ad indicare delicatezza, mentre quello dato sul collo rivela che il partner è innamorato follemente. Con il bacio sulla fronte si vuole esprimere il rispetto che si prova nei confronti della persona amata. Il bacio sui capelli mette in mostra l’ adorazione che si nutre nei confronti di una determinata persona e quello corto invece indica che all’ipotetico lui o lei il bacio non sia piaciuto.

    Il bacio con la bocca chiusa denota, non disinteresse come si potrebbe pensare, ma la timidezza di uno dei due, mentre il bacio dato con passione o sulla bocca vuol dire che il partner è pazzo della persona amata. Se invece è dato con gli occhi chiusi significa che il lui o la lei in questione è completamente coinvolto ed è nel pieno dell’innamoramento e viceversa, se dato con gli occhi aperti, che il partner non ama abbastanza ma è più concentrato su ciò che lo circonda. Il bacio sul naso invece è un modo per esprimere la gelosia nei confronti di chi si ama.

    Ma qual è il bacio che tutte le single sognano? Il 47% delle intervistate ha dichiarato che il bacio che preferiscono è quello dato con passione perché le fa sentire desiderate e, al tempo stesso, il partner appare come un uomo di polso, che sa quello che vuole.

    Il 32% delle iscritte preferisce il classico bacio dato ad occhi chiusi in cui sembra che tutto ciò che circonda i due innamorati si fermi e riprenda a mettersi in movimento solo nel momento in cui le due labbra si distaccano.

    Ed infine il 21% delle iscritte sceglie il bacio sul collo in quanto stuzzica le fantasie e le fa sentire al tempo stesso molto amate dal proprio partner. Questo tipo di bacio si rivela quindi un’ ottima fusione di sensualità, erotismo e amore.

    Il club specializzato nell’incontro dell’anima gemella sottolinea però che se da un lato il linguaggio non verbale svelamolto di più ciò che si prova in determinati momenti, dall’altro è bene ricordare che non bisogna generalizzare e che ogni esperienza personale, anche quella di vivere un momento romantico come quello dello scambio di un bacio, va contestualizzata.

  • Come conquistare il capo


    Il posto di lavoro è il luogo in cui si passa la maggior parte della giornata, ed è quindi normale per i single incontrare molto spesso l’anima gemella proprio in ufficio. Ma tra colleghi, fornitori, personale di servizio e clienti, la figura che più cattura l’attenzione è nella maggior parte dei casi quella del capo, il che tra l’altro contraddice il concetto intuitivo che il superiore sia sempre l’elemento più odiato sul posto di lavoro.

    Da un’indagine del club per single di Eliana Monti condotta su un campione di oltre 1500 iscritti e volta a indagare questo fenomeno emerge che ben il 37% dei single si è invaghito di un suo superiore almeno una volta nella vita lavorativa. Di questi, però, solamente il 7% ha visto concretizzarsi questo interesse in qualcosa di più serio, in quanto il più delle volte l’attrazione rimane repressa da timori riguardo l’opportunità di esprimerla in un contesto così delicato.

    Eliana Monti offre dunque i propri consigli per cercare di aiutare coloro che si trovano nella non sempre comoda situazione di dover conquistare il proprio capo: “In primo luogo è sbagliato pensare che ci sia qualcosa di inopportuno in un sentimento per un superiore” spiega Eliana Monti “non c’è assolutamente nulla di male nell’amore tra colleghi, anche se si tratta del proprio capo. D’altronde l’amore non ha età, figuriamoci se si preoccupa della gerarchia!”. Non bisogna quindi mai dimenticare che, contesto lavorativo o meno, i ruoli vengono comunque ricoperti da persone, che possono innamorarsi al di là di tutto.

    Tuttavia, a detta degli esperti nella ricerca del partner, questo non toglie che sia necessaria una discrezione maggiore rispetto ad altre circostanze: le conseguenze di un mancato lieto fine possono causare come minimo situazioni imbarazzanti, quando non influire sulla vita lavorativa vera e propria oltre che su quella personale. Prima regola quindi è essere sicuri di ciò che si vuole, sarebbe sicuramente peggio uscire allo scoperto per poi rendersi conto che non ci si era invaghiti della persona, quanto piuttosto del ruolo che ricopre e del carisma dell’autorità.

    In secondo luogo, secondo lo staff di Eliana Monti, bisogna tenere sempre presente che è meglio evitare sguardi eccessivamente ammiccanti o allusioni, e in generale approcci troppo diretti. Èpreferibile piuttosto optare per un contatto visivo diretto ma discreto, una gentilezza che non sfoci nel servilismo e, in caso questi segnali vengano ricambiati adeguatamente, in una proposta chiara e schietta di vedersi al di fuori dell’ambiente lavorativo. Inutile tirarla troppo per le lunghe e aspettare il primo passo da parte del capo, che probabilmente è ancor più imbarazzato, data la sua posizione: se accetterà l’invito sarà da subito evidente che l’interesse è corrisposto, e nel caso non lo sia si eviteranno fraintendimenti o equivoci di sorta, lasciando inalterati i rapporti lavorativi.

    “L’importante è mantenere sempre un atteggiamento professionale” conclude Eliana Monti, “perché nei sentimenti non c’è nulla di male, ma questi non devono mai interferire sull’attività lavorativa né tantomeno indurre favoritismi di sorta da parte del superiore”. Anche se non è sempre facile lasciare i sentimenti fuori dalla porta dell’ufficio, questa deve sempre essere la priorità, per una convivenza serena non solo con la dolce metà ma anche con i colleghi.

  • I luoghi del primo appuntamento: creativi o romantici?

    Da sempre il primo appuntamento è considerato una tappa fondamentale per l’inizio, o almeno l’eventuale inizio, di un rapporto di coppia. Tutti i single vivono questo momento con particolare ansia da prestazione, preoccupandosi riguardo ad abbigliamento, atteggiamento da seguire e, soprattutto, il luogo in cui incontrarsi. È per questo che Eliana Monti, il rinomato club per single specializzato nella ricerca dell’anima gemella, ha svolto una ricerca tra i suoi iscritti per comprendere quali siano i luoghi preferiti dai cuori solitari per darsi il primo appuntamento.

    In primo luogo, l’indagine ha messo in evidenza che buona parte degli intervistati (73%) concordano che la scelta della destinazione del primo incontro potrebbe influire notevolmente sullo svolgimento della serata e, per questo motivo, è necessario trovare un luogo dove entrambi si sentano a proprio agio. Non risulta tuttavia facile, a giudicare dalle diverse dichiarazioni che gli uomini e le donne interpellate hanno rilasciato, che dimostrano come i gusti tra i due sessi siano diversi in termini di primo appuntamento.

    Per prima cosa, la maggioranza delle donne, il 63%, afferma di accettare con piacere un invito a cena per il primo approccio. Per quanto riguarda la scelta del ristorante, il 59% preferirebbe essere portata in un luogo originale, e non necessariamente costoso e lussuoso, affermando di preferire un uomo con idee creative e che sorprendano, piuttosto che un compagno che punti esclusivamente a conquistare una donna con il suo portafoglio. Non concorda invece il 26%, che desidererebbe una cena a lume di candela in un ristorante elegante e raffinato. Il restante 15%, infine, è costituito dalle più sportive che vedrebbero di buon occhio anche una cena in pizzeria o in un pub.

    Tra coloro che invece non vorrebbero essere portate al ristorante, il 24% gradirebbe una passeggiata al chiaro di luna, meglio se nel centro storico della propria città, il 10% sogna una gita fuori porta, ritenuta invece troppo impegnativa dalla maggioranza, ed infine il 3%, il target di donne più esigente, vorrebbe partecipare ad un evento esclusivo, come ad esempio un vernissage o a una prima.

    Risposte molto diverse sono invece quelle date dagli uomini, che soffrono maggiormente il primo appuntamento perché, abitualmente, la scelta del luogo ricade proprio tra i loro compiti. Dal campione intervistato, risulta che il 58%, al contrario delle donne, vorrebbero scegliere il cinema come destinazione, per evitare possibili imbarazzi e silenzi e per avere un argomento di conversazione sicuro per il “dopo film”, da discutere possibilmente davanti a un cocktail.

    Più romantico il restante 42%, che si divide nel voler portare la donna in posti romantici per creare una atmosfera adatta all’occasione: il 24% ha spesso scelto passeggiate in punti nascosti della città, come ad esempio terrazze da cui vedere il panorama o siti archeologici illuminati in notturna, mentre il 18% di loro sceglie la natura dividendosi tra camminate in riva al mare, chiacchiere sulla sponda di un lago o aperitivi in baita.

  • Uomini, ditelo con un fiore


    Molto amati dalle donne e preziosi alleati durante la fase del corteggiamento, i fiori rappresentano un universo simbolico ricco di significati. La florigrafia, ovvero il linguaggio dei fiori, affonda le sue radici nell’Ottocento, tuttavia non tutti sanno quale sia il senso legato a ciascun fiore: cosa esprimano effettivamente le varie specie in termini di emozioni e sentimenti è oscuro ai più. Lo staff del club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, ha chiesto a 2.000 iscritte quale fiore preferirebbero ricevere dal proprio spasimante e, sulla base delle risposte, ha redatto una piccola guida introduttiva al significato nascosto dei fiori, in quanto solo conoscendolo è possibile avvalersene come strumento di comunicazione, utile specialmente nella fase preliminare della conoscenza per rivelare i propri sentimenti.

    Tra i fiori più amati dalle donne figurano, quasi a pari merito, le orchidee e le rose, che hanno raccolto rispettivamente il 31% e il 28% delle preferenze, seguono i tulipani con il 23% dei consensi. Tutti questi fiori comunicano interesse nei confronti di un’altra persona, tuttavia con delle sfumature differenti. Se l’orchidea è sinonimo di amore sensuale, il significato della rosa varia a seconda del colore. Se tutti sanno che quella rossa esprime amore e quella gialla gelosia, non è noto alla maggioranza che la rosa arancio sia sinonimo di fascino e quella color pesca indichi un amore segreto. Solo una minoranza probabilmente è a conoscenza che il fiore che rappresenta il vero amore è il tulipano, in particolare quello rosso è perfetto per una dichiarazione in piena regola. Secondo una leggenda popolare il tulipano sarebbe nato dal sangue di un giovane suicidatosi per amore, proprio per questo è sinonimo di una devozione intensa ed eterna.

    “Fiori e piante costituiscono un regalo sempre molto gradito dalle donne, belli e profumati rappresentano un grande classico tra i pensieri da donare ad una donna” commenta lo staff di Eliana Monti. “Sebbene ad essere apprezzato non sia tanto il regalo ma soprattutto il pensiero che lo ha animato, sarebbe meglio conoscere il significato dell’oggetto che si dona o, come in questo caso, della pianta o del fiore che si decide di regalare alla persona che ci interessa” commenta lo staff di Eliana Monti. “Le donne sono generalmente più attente a questi dettagli e, nel caso in cui fossero all’oscuro del significato veicolato dal fiore, una dedicata particolare che ne palesi il senso costituirebbe sicuramente un gesto gradito” suggerisce lo staff di Eliana Monti.

    Riscuotono molto successo anche i girasoli e i gigli, rispettivamente con il 10% e l’8% delle preferenze. I primi suscitano sentimenti di gioia e di allegria che ben si sposano con il carattere solare delle donne, anche se la mitologia greca riconduce l’origine di questo fiore alla storia un po’ triste dell’amore non corrisposto tra la ninfa Clizia e il Divino Apollo (il Dio del Sole). Non ricambiata da quest’ultimo Clizia trascorreva le giornate seguendo il movimento del sole dall’alba al tramonto, finché il suo amore non l’ha consumata trasformandola in un fiore che cambia inclinazione durante tutto l’arco della giornata. Proprio per questo il girasole è simbolo di un amore fedele, ma anche di ammirazione e adorazione: ideale per chi voglia comunicare un messaggio di forte coinvolgimento. I gigli sono sinonimo di purezza e candore, perfetti da regalare ad una donna fiera, sincera e dall’animo nobile per dirle che è una regina. Il giglio giallo, in particolare, è simbolo di classe e di prestigio.

  • L’amore rende più produttivi

    Secondo il 78% dei single essere innamorati migliora l’attività lavorativa

    A volte le persone meno romantiche e con un carattere pragmatico sottovalutano l’importanza dei sentimenti, dando maggiore importanza agli aspetti pratici della vita quotidiana e rimproverando chi, al contrario, dedica maggiore attenzione alle emozioni. Ebbene le persone più inclini ai rapporti affettivi hanno ora la loro rivincita: da un sondaggio del club per single Eliana Monti risulta infatti che il lato emotivo incide sulla sfera più pragmatica in maniera determinante.

    Sono lontani i tempi delle sgridate dei capufficio provocati della “testa tra le nuvole” che, nel senso comune, caratterizza gli innamorati: il 78% dei single ritiene infatti di essere più produttivo sul lavoro quando è innamorato e i suoi sentimenti sono corrisposti, e il 62% del campione afferma di aver avuto dei riconoscimenti lavorativi proprio nel momento in cui la vita amorosa era più rosea.

    “L’appagamento derivante dall’aver trovato l’anima gemella sprigiona un’energia positiva che si ripercuote su ogni aspetto della vita quotidiana” conferma lo staff del club per single più famoso d’Italia, “e lungi dal provocare distrazioni o deviare la concentrazione dagli aspetti produttivi induce invece un ottimismo che pervade ogni attività, compresa quella lavorativa”.

    Il miglioramento derivante da un amore corrisposto coinvolge non soltanto l’umore, ma anche la produttività vera e propria: in particolare la creatività e la capacità di affrontare con successo i problemi sembrano essere gli aspetti più coinvolti, seguiti a breve distanza dalla corretta gestione dello stress e la qualità delle attività lavorative portate a termine, che vengono portate avanti con maggiore concentrazione e applicazione.

    Anche le relazioni interpersonali migliorano in conseguenza dell’ottimismo amoroso, ben l’84% degli intervistati hanno dichiarato di trovare più gentili e disponibili i colleghi fidanzati o sposati, e si ritengono a loro volta più affabili quando la loro condizione sentimentale è più felice.

    Le persone che occupano ruoli di responsabilità coinvolte nell’intervista confermano questo risultato, affermando di credere fermamente negli effetti positivi dell’amore sul posto di lavoro al punto di essere doppiamente soddisfatti, sia a livello personale che professionale, quando i loro sottoposti riescono a mettere ordine nella loro vita sentimentale.

    “Certo c’è anche un rovescio della medaglia” conclude lo staff di Eliana Monti nel presentare la ricerca. “Se è vero che l’amore corrisposto incide positivamente sulla produttività del lavoro, è vero anche il contrario: un sentimento non ricambiato infatti è deleterio per l’umore e per la concentrazione, e di conseguenza sulla corretta gestione della propria attività lavorativa”.

    La ricerca dell’anima gemella deve quindi essere una priorità nella ricerca della serenità interiore e del successo in tutti gli ambiti della propria vita, non escluso quello professionale, finora erroneamente considerato estraneo ai sentimenti.

  • Anello di fidanzamento sì o no?

    Lo scambio dell’anello di fidanzamento dovrebbe rappresentare un momento di gioia per la coppia, invece non sempre è così. In alcuni casi viene regalato nel momento sbagliato, in altri non corrisponde ai desideri del partner. A rivelarlo è il club per single Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, che ha stilato una serie di consigli per vivere al meglio questa tappa importante della coppia.

    Il primo suggerimento è quello di fare questo dono solo quando realmente la storia ha assunto un’importanza tale da desiderare la costruzione di un progetto di vita con il partner. Non è dunque il caso di fare questa tipologia di regalo nel momento in cui si è ancora in una fase iniziale della storia.

    “Oggi l’anello di fidanzamento viene regalato con troppa superficialità. E’ importante invece che questo dono venga fatto nei tempi giusti e con una certa consapevolezza. Anche per le donne di oggi, indipendenti, emancipate e svincolate da simboli e tradizioni, un anello regalato al momento sbagliato può essere un punto a sfavore per il proseguimento del rapporto” spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single.

    Un’altra cosa assolutamente da evitare è quella di regalare un gioiello con un valore nettamente al di sopra delle proprie possibilità. Secondo gli esperti nella ricerca del partner ideale infatti, se da una parte è vero che è fondamentale stupire la partner con effetti speciali, dall’altra non è consigliabile puntare tutto sul valore economico. Meglio puntare su una pietra particolare o su incisioni personalizzate.

    Bisogna curare inoltre anche il confezionamento del regalo. E’ importante scegliere il pacchetto con attenzione e accompagnarlo con un biglietto con dedica. Molto apprezzate anche, a detta degli esperti, le dichiarazioni d’amore a voce.

    “Regalare un anello di fidanzamento senza accompagnarlo da parole importanti che ne esplicitino il significato ne svaluta l’importanza. Meglio puntare su un anello di minor valore che però sia accompagnato dalla spiegazione del suo significato” chiarisce Eliana Monti.

    Infine secondo gli esperti l’ultimo aspetto da non sottovalutare è il momento della consegna dell’anello: la cosa migliore è contestualizzarla durante un week end romantico o alla fine di una cena a lume di candela.

    E’ bene precisare che, anche se la consegna in pubblico potrebbe dare una certa ufficialità all’evento, è preferibile mantenere questa tappa indimenticabile della storia d’amore riservata ai due partner.

    “In questi momenti è meglio rispettare la privacy. Le emozioni sono qualcosa di assolutamente riservato e non sempre si desidera condividerle in pubblico. Dalla mia esperienza posso dire che molte single aspettano anni e anni questo momento, è dunque importante non sciuparlo mettendolo in piazza” conclude Eliana Monti.

  • I single sognano il matrimonio

    Il 56% degli spiriti liberi dichiara di voler pronunciare il fatidico SI

    In chiesa o con rito civile, una cerimonia intima o tanti invitati, abito bianco per lei e tight grigio per lui o una scelta fuori dagli schemi, fedi in oro giallo o in platino? Quando si tratta di organizzare un matrimonio nulla deve essere lasciato al caso, anche i dettagli assumono un’importanza fondamentale per la perfetta riuscita del giorno più importante della propria vita. Complici anche le numerose trasmissioni televisive che mostrano cerimonie dal sapore fiabesco, in location esclusive, dove sposi bellissimi e innamorati si scambiano le promesse, cresce il desiderio tra gli spiriti liberi di salire all’altare. I più esigenti sono proprio i single che, nell’immaginare il giorno delle nozze single, fantasticano su un matrimonio da favola ricco di momenti magici ed indimenticabili. A svelarlo è un sondaggio del club per single di Eliana Monti, specializzato nella ricerca dell’anima gemella, che ha intervistato 2.000 iscritti chiedendogli se vedano il matrimonio nel loro futuro e come immaginino il giorno più bello. Il 56% degli intervistati dichiara di credere nel matrimonio e di considerarlo come l’inizio di una nuova fase della vita di coppia.

    La maggioranza dei single, senza alcuna distinzione rilevante tra uomini e donne, spiega di ravvisare nel matrimonio un atto simbolico importante per suggellare l’amore provato nei confronti del partner, ma anche un momento che segna un nuovo inizio della relazione. Non è concepito come un rito di passaggio imposto dalla società, ma della naturale celebrazione del cammino intrapreso insieme ad un’altra persona.

    “Spesso il matrimonio si accompagna al desiderio di avere dei figli, quindi di allargare la famiglia” commenta lo staff di Eliana Monti e prosegue “proprio perché gli viene attribuito un significato importante, e anche perché sancisce definitivamente e irrevocabilmente il passaggio dallo status di spiriti liberi a quello di coniugati, i single investono questa particolare giornata di tante aspettative e desiderano che sia indimenticabile”.

    Se i single concordano nel valore e nel significato da assegnare al matrimonio, nonché sulla volontà di sposarsi, uomini e donne si differenziano rispetto alle priorità assegnate ai particolari della cerimonia. Il gentil sesso, infatti, presta attenzione soprattutto alle partecipazioni, all’abito da sposa, alla scelta della chiesa, o comunque della location nella quale celebrare il rito, e a quella dei fiori. Mentre per gli uomini, notoriamente meno avvezzi ai dettagli, contano maggiormente le decisioni relative alla vettura, al menù per il pranzo di nozze e al viaggio.

    “Ma la cosa fondamentale al momento di compiere il grande passo” commenta lo staff di Eliana Monti “non sono queste cose materiali. Certo celebrare il proprio sentimento in un clima da favola è piacevole e gratificante, ma l’unica cosa davvero irrinunciabile rimane l’amore, quindi compiere il grande passo con la persona giusta”.