Le statistiche di risarcimento per incidente annoverano tra le più frequenti cause di sinistri l’elevata velocità, soprattutto per quanto concerne gli episodi che avvengono al di fuori dei centri urbani, come affermano gli esperti di Zetainfortunistica.
In pochi ritengono che i limiti imposti dal codice della strada siano corretti, e se è vero che effettivamente in alcuni casi sono troppo restrittivi, è vero anche che sono dettati con riguardo alle condizioni di traffico usuali della strada e alle condizioni del manto stradale. In ogni caso l’automobilista o motociclista dovrebbe utilizzare il buon senso e capire che anche con un certo limite magari in alcuni tratti dovrebbe rallentare. L’alta velocità oltre a mettere in crisi la stabilità del mezzo richiede tempi di reazione del conducente di molto inferiori e che a volte non bastano.
Il caso più frequente è quello in cui non si riesca frenare in tempo in prossimità di un semaforo, di una fila di vetture o di un attraversamento pedonale, causando tamponamenti o investimenti; e vista la gravità della situazione ci sono sempre dei “furboni” che optano per la fuga per non rischiare la confisca della patente.
Per tutelare le vittime di questi sinistri è stato istituito dallo Stato il fondo vittime della strada che risponde anche nei casi di incidente causato da un veicolo rubato, proveniente dall’estero e non immatricolato, estero ma con documenti falsi, non assicurato o assicurato con una compagnia fasulla o in stato di liquidazione; insomma nei casi in cui non è garantito il risarcimento danni assicurazione .
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