Elezioni comunali Bologna 2011. Bernardini, aspirante sindaco bologna in corsa per il centro-destra Pdl/Lega, lancia un affondo sul candidato Pd Virginio Merola affermando che “…è simpatico come Cofferati”. La costosissima campagna elettorale di Merola avanza tra le pericolose macerie di polemiche nate dall’assenza, giustificata “per indisposizione”, del candidato Pd alla celebrazione riguardante l’anniversario della cacciata dei nazifascisti da Bologna tenutasi il 21 marzo scorso. Manes Bernardini ha esternato il concetto che si tratta di una mancanza ben più grave della semplice “assenza fisica”, si tratta infatti di “mancanza di sensibilità” verso i cittadini e la storia della città, un atteggiamento già sperimentato con l’ex-sindaco Cofferati e velocemente bocciato dal capoluogo. Bernardini prosegue affermando che si ha l’idea di trovarsi di fronte ad una “scatola cinese”, un ripetersi del metodo fallimentare già precedentemente adottato. Per il candidato del Carroccio il suo antagonista del Pd si è ormai trasformato in una barzelletta, questo a causa dei continui “scivoloni”, che avvengono a causa del corto-circuito egli stesso genera all’interno del suo mondo. Merola ha per il momento mantenuto la promessa di essere presente per il 66esimo anniversario della Liberazione dello scorso lunedì 25 aprile in piazza nettuno. Il candidato del centro-sinistra aveva reso noto tramite l’account di Facebook che si sarebbe preso un breve periodo di “riposo intelligente” in concomitanza con le festività pasquali in modo da presentarsi adeguatamente pronto per la “battaglia finale”.
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