Il vicesegretario regionale dell’Italia dei Valori: “Questa iniziativa mi sembra una soluzione tampone, con la Finanziaria si poteva e si doveva fare di meglio per il territorio capitolino”
Roma – “Da mesi si parla dei fondi per Roma Capitale. Ora sembra che il governo abbia trovato questa soluzione che, a mio avviso, non è proprio l’ideale poiché richiederà molto tempo, soprattutto nella gestione della vendita di queste aree ai privati”. A sostenerlo è Oscar Tortosa, vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, riferendosi all’annuncio del sindaco Gianni Alemanno, relativo ai 600 milioni di euro per Roma Capitale previsti dalla Finanziaria 2010 ed erogati sotto forma di patrimonio immobiliare, in virtù dalla dismissione di aree ed edifici appartenenti al Ministero della Difesa. È previsto un anticipo per avere risorse immediate in base ad un accordo specifico stipulato tra il Dicastero dell’Economia e il Comune.
“Il problema più importante quando si fa riferimento a Roma Capitale è quello occupazionale – sottolinea l’esponente dipietrista – Se il personale non viene assunto dai municipi non entra in moto quel meccanismo in grado di generare occupazione e quindi sviluppo e benefici per la città. Questa iniziativa proposta dal ministro Tremonti mi sembra una soluzione tampone, con la Finanziaria si poteva e si doveva fare di meglio per il territorio capitolino. Tuttavia – conclude severo Tortosa – accogliamo questo provvedimento con l’auspicio che i tempi per la sua messa in opera siano brevi e non sopraggiungano cavilli o impedimenti burocratici a ritardare il progetto”.
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