Per molte coppie è un traguardo, per altre è soltanto un inizio, eppure la convivenza resta sempre un passo importante e delicato per testare la compatibilità tra i partner. Almeno secondo Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single che ha stilato una serie di consigli per affrontare al meglio i primi mesi di vita in comune e non trasformarli in un inferno.
La prima regola è sicuramente quella di mantenere i propri spazi e non invadere quelli dell’altro, nonostante si condivida lo stesso appartamento. Secondo lo staff degli esperti del club per single non bisogna perdere l’abitudine di bussare prima di aprire una porta ed è necessario fare attenzione agli abiti e alle stoviglie in disordine.
“Scegliere di andare a convivere non significa rinunciare alla propria privacy. Secondo la mia esperienza, spesso le donne tendono a rovistare tra gli oggetti personali del proprio partner per fare ordine oppure possono eccedere nello shopping e lasciare al partner solo uno spazio minimo per i propri vestiti. E’ un atteggiamento da tenere sotto controllo se si vogliono evitare inutili discussioni” spiega Eliana Monti.
Anche gli uomini però vengono richiamati all’ordine. Secondo gli esperti del club per single, infatti, il sesso forte tende a sovraccaricare la donna di impegni riguardanti le faccende domestiche e la gestione della casa. Suddividere gli impegni e condividere le incombenze è un ulteriore passo per il rafforzamento dell’unione della coppia.
“I compiti riguardanti il rassetto e la gestione della casa non possono gravare solo su uno dei partner, uomo o donna che sia. Il rischio non è soltanto quello di stressare eccessivamente uno dei due, ma anche quello di perdere un’ulteriore occasione di stimolo e di crescita per la coppia. Saper affrontare insieme i piccoli problemi della quotidianità permette di maturare e prepararsi a superare anche ostacoli ben più grandi” aggiunge Eliana Monti.
Un altro errore che i neoconviventi commettono è quello di ridurre all’osso il tempo da trascorrere con l’altro, rinunciando a vivere appieno lo spazio domestico. Può essere, invece, una buona abitudine quella di approfittare della cena per parlare della giornata appena trascorsa o di trasformare i lavori in giardino in un’attività insolita da vivere insieme.
“Molto spesso i partner, oberati dagli impegni di lavoro e costretti ad orari diversi, finiscono per incontrasi per pochi minuti, pur vivendo sotto lo stesso tetto. Mi è capitato di incontrare moltissimi single che credevano di aver incontrato l’anima gemella e che poi hanno interrotto la relazione proprio per questo motivo” dichiara Eliana Monti.
Allo stesso modo può essere rischioso dimenticare di ritagliarsi degli spazi di intimità al di fuori delle mura domestiche. Prendersi il tempo per una passeggiata o organizzare qualche volta una cena tête–à-tête in un bel ristorante può aiutare a migliorare anche il tempo da trascorrere in casa.
“Bisogna trovare l’equilibrio necessario per permettere a ciascuno di mantenere le proprie abitudini, senza invadere lo spazio dell’altro. In questa fase è importante avere un buon dialogo e saper parlare, con tatto, di ogni tipo di problema riscontrato” conclude Eliana Monti.
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