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  • Un regalo per conquistare

    I consigli per fare colpo sotto l’albero

    La neve, le luci e l’atmosfera natalizia aiutano di sicuro chi desidera conquistare il cuore del proprio amato. L’importante però è non rovinare tutto con un dono sbagliato e che non corrisponde ai desideri dell’anima gemella. Lo rivela Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single, che ha stilato una serie di consigli per aiutare gli spiriti liberi a scegliere il regalo giusto e a conquistare la propria fiamma.

    Innanzitutto bisogna evitare di fare un regalo costoso ed impegnativo se ci si conosce da poco. Il rischio è quello di spaventare il potenziale partner. Secondo lo staff del club per single, la soluzione ideale può essere quella di puntare su un dono legato ad un evento passato che riguarda entrambi o ad un’esperienza a cui partecipare insieme.

    “Soprattutto gli uomini per conquistare tendono a regalare gioielli o borse costose: niente di più sbagliato. Per stupire una donna può essere sufficiente regalarle quelle scarpe che desiderava da tempo o quel libro molto interessante di cui aveva sentito parlare. Dimostrare di essere attenti alle piccolezze e ai desideri dell’altro è molto più importante di stupirlo con il valore economico del dono” spiega Eliana Monti.

    Assolutamente importante poi è accompagnare il regalo con un bigliettino d’auguri, magari cercando di personalizzare al massimo il contenuto. Anche in questo caso mostrare delle speciali attenzioni per l’amato può essere una marcia in più per stupirlo.

    Anche la carta da regalo non è da tralasciare. Preparare il pacchetto con le proprie mani e valorizzarlo con sticker e nastri può essere un altro modo gradevole per dimostrare il proprio affetto. Evitare ad ogni costo di consegnare un regalo non incartato: uccide la sorpresa e rivela trascuratezza nei confronti dell’altro.

    “Il biglietto e la carta da regalo sembrano degli elementi accessori eppure costituiscono spesso una parte fondamentale del dono, sia per l’effetto sorpresa sia per il fatto che rivelano profonda cura per i sentimenti del destinatario. A volte può essere più emozionante ricevere un bigliettino sentito con una frase romantica, piuttosto che un anello di valore, scelto tra tanti e senza nessun coinvolgimento emotivo” prosegue Eliana Monti.

    Infine è apprezzabile scegliere accuratamente il momento in cui consegnare il regalo. Magari organizzare una cena o una passeggiata, senza anticipare nulla al potenziale compagno. Questa occasione può diventare perfetta per creare una nuova intimità che vada oltre la semplice amicizia.

    “Un regalo può essere un modo per scoprire affinità nascoste e per iniziare a condividere insieme esperienze ed emozioni. L’anima gemella si può riconoscere anche da un pensiero insolito” conclude Eliana Monti.

  • Come tu mi vuoi


    “Nessuno è perfetto, figuriamoci le donne!” Quando l’oggetto di discussione è il gentil sesso anche i maschietti amano commentare e sottolineare i difetti della propria partner, raccontando agli amici aneddoti ed episodi di vita quotidiana. A rivelarlo è un sondaggio promosso dal club per single di Eliana Monti, che ha stilato una divertente classifica sulle mancanze che i single imputano alle compagne.

    In cima ai difetti di cui gli uomini accusano le donne c’è l’eccessiva propensione allo shopping e più in generale allo spendere in maniera compulsiva. Per 41% degli intervistati l’anima gemella non può essere una patita di borse e scarpe da comprare in ogni momento della giornata, bensì è preferibile sia oculata e parsimoniosa negli acquisti.

    Al secondo posto della classifica troviamo l’abitudine tipica delle donne italiane di parlare per ore ed ore al telefono con la propria mamma o l’amica del cuore. Il 37% degli iscritti al club per single trova infatti di cattivo gusto passare troppo tempo al cellulare, soprattutto quando si potrebbe dedicare più attenzione al dialogo con il partner al proprio fianco.

    “Gli uomini, apparentemente meno esigenti delle donne, hanno le idee ben chiare su ciò che non gradiscono nella loro anima gemella – spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single – una compagna troppo attenta alle proprie esigenze e non disposta a scendere a compromessi rispetto alle sue abitudine, può allontanare il partner in cerca di sicurezza ed amore. Per questo preferire lo shopping o la migliore amica sono viste come gravi mancanze che vengono percepite come non voler mettere al centro della propria vita il principe azzurro”

    Per il 15% degli uomini il difetto che una donna non può mai avere è quello di non saper cucinare. Il solo pensiero che la propria lei non sia capace di preparare manicaretti e squisitezze culinarie, allarma i single abituati alle prelibatezze domenicali di mamme e suocere.

    In fondo alla classifica troviamo un evergreen nella lista delle pecche femminili: la passione per il gossip e tutto ciò che vi ruota intorno. Il 7% degli iscritti al club per single non sopporta il pettegolezzo che riguarda vip e personaggi dello spettacolo e mal tollera anche il chiacchiericcio rispetto ad amici, parenti e conoscenti, nonostante per il gentil sesso spesso anche l’uomo sia considerato un “gossiper” .

    “Per quanto gli uomini riconoscano dei difetti alle donne- spiega Eliana Monti – sono in grado di accettarli con più serenità, rispetto a quanto faccia il gentil sesso. Il segreto probabilmente è nell’arte maschile di lasciar correre e vivere più serenamente le relazioni senza preconcetti o forzature, ma solo nel nome dell’amore”.

  • Amore a prima vista – Il look perfetto per conquistare l’anima gemella

    Abito scuro, jeans e maglietta, o look sportivo con tuta da ginnastica? Il primo appuntamento è un’incognita che attanaglia non solo il gentil sesso, anche gli uomini sono, infatti, vere e proprie vittime dell’ansia che precede l’incontro con la propria anima gemella. A rivelarlo è un sondaggio del club per single di Eliana Monti che, a sorpresa, evidenzia come il 47% dei single di sesso maschile passi ore davanti allo specchio, prima di decidere il look giusto per conquistare la partner dei desideri, al primo colpo d’occhio.

    “Il primo incontro è un momento ricco di aspettative che non vogliono mai essere disattese – spiega Eliana Monti fondatrice dell’omonimo club per single – proprio per questo si tende a curare nei minimi dettagli, ogni aspetto dell’appuntamento: dall’orario, al luogo, dall’abbigliamento ai possibili spunti di conversazione, al fine di non incappare in gaffe memorabili e pregiudizievoli di

    occasioni d’uscita future”.

    Secondo gli esperti del club per single, il look perfetto per il primo appuntamento dovrebbe essere quello che maggiormente ci fa sentire a nostro agio nella quotidianità. E’ consigliabile evitare di “mascherarsi” per l’occasione ed evitare tutti quegli indumenti che non appartengono al nostro abituale guardaroba. E’ altresì preferibile, scegliere il look in base all’orario ed al luogo dell’appuntamento in modo da non sembrare eccessivamente chic o troppo casual rispetto al contesto.

    “L’abito purtroppo fa il monaco, ma è sbagliato snaturarsi solo per far colpo sulla donna dei propri sogni” dichiara Eliana Monti. “Se non si è abituati ad indossare completi gessati o cravatte annodate, si finisce per sembrare, seppur elegantemente abbigliati, goffi e fuori luogo; così come, se nel quotidiano si prediligono i completi, è sbagliato presentarsi agli occhi della propria lei con un look “Radical Chic” o “Urban Style”.

    Al primo appuntamento, la tensione dei primi minuti porta già di per sé a trovarsi in imbarazzo, è importante quindi, secondo gli esperti del club per single, che il look del primo appuntamento sia comodo, pratico e senza particolari costrizioni. No alle scarpe appena acquistate che potrebbero risultare una prigione per i piedi, attenzione ai pantaloni troppo corti che scoprono i calzini ed ancora divieto assoluto per maglie e camicie non perfettamente pulite o stirate.

    “Il look e l’immagine sono il nostro biglietto da visita – conclude Eliana Monti – la prima impressione, ahimè, condiziona gli sviluppi di una storia futura; importante per riuscire a fare colpo è certamente cercare di piacere esteriormente alla propria lei, ma dopo aver rotto il ghiaccio, diventa fondamentale non curare più solo l’aspetto fisico, bensì la propria anima. Le donne sognano il principe azzurro, ma l’uomo dei sogni è molto di più di un manichino ben vestito”.

  • Il tradimento per lei e per lui

    Il tradimento per lei e per lui

    Le donne tradiscono per amore, gli uomini per noia

    Alcuni le usano come scuse con il proprio partner, altri come giustificazione per la coscienza. Eppure le cause che generano un tradimento sono diverse per uomini e donne. Se gli uomini, infatti, cercano la scappatella perché logorati da una relazione troppo abitudinaria (32%), le donne invece peccano d’infedeltà perché si innamorano di un altro uomo (34%). A rivelarlo è il club per single di Eliana Monti, a seguito di un sondaggio che ha coinvolto gli spiriti liberi italiani.

    Oltre al problema della routine, il secondo fattore che spinge gli uomini a guardarsi intorno è la troppa gelosia da parte della partner attuale (27%), l’esigenza di trasgredire (25%) e, a distanza, l’attrazione irresistibile verso un’altra donna (16%).

    “Gli uomini cercano l’amante quando non ricevono abbastanza soddisfazioni dalla storia attuale. Il fatto di vedere la propria compagna ormai come un’amica più che come amante e la sensazione di sentirsi in gabbia, sono le prime spie di un rapporto a rischio. Bisogna cercare di ravvivare ogni giorno il rapporto per non cadere nell’abitudine e nella noia” spiega Eliana Monti, fondatrice del club per single e esperta nella ricerca dell’anima gemella.

    Le donne invece tradiscono il proprio partner o perché trovano un altro uomo che fa battere loro il cuore o perché vittime della routine tipica della coppia ormai collaudata (28%). Il 26% poi si guarda intorno quando subisce troppe scenate di gelosia da parte del proprio partner, trovando così nell’amante quella sensazione di libertà tanto desiderata. Infine, solo il 12% delle appartenenti al gentil sesso ammette di tradire per pura voglia di trasgressione.

    “Le donne sono più portate a lasciarsi trasportare dalle emozioni e quando tradiscono, di solito, lo fanno più per coinvolgimento emotivo nei confronti di un altro uomo che per semplice attrazione fisica. Nell’animo femminile spesso queste dinamiche si innescano quando le attenzioni di un altro pretendente fanno emergere tutte le piccole insoddisfazioni e negligenze del proprio compagno” dichiara Eliana Monti.

    Come fare quindi per non incappare nel tradimento? Lo staff del club per single Eliana Monti ha fornito una serie di utili consigli, primo tra tutti quello di mantenere alta la “tensione” emotiva della storia d’amore. Bisogna continuare a sorprendere il partner con sorprese ed attenzioni speciali, non dimenticarsi di trascorrere del tempo libero in coppia, nonostante gli impegni lavorativi e, infine, non lasciarsi sopraffare dalla gelosia, limitando la libertà del partner.

    “Dalla mia esperienza nel nostro club per single, mi rendo conto che sempre più persone cercano un compagno che non solo abbia degli obiettivi di vita simili ma che sia anche disposto a lasciare ampi spazi di libertà. La possessività e la limitazione degli spazi altrui è sicuramente una miccia che può innescare la voglia di tradimento e rovinare la coppia” conclude Eliana Monti.

  • Gelosia d’ufficio


    Consigli per gli uomini che temono il rapporto tra colleghi

    Ore di interminabili riunioni, settimane, gomito a gomito, condividendo stress e soddisfazioni professionali, pause pranzo trascorse tra confidenze e pettegolezzi. In ufficio nascono rapporti che vanno al di là della sfera lavorativa, vere e proprie amicizie, momenti di complicità tra colleghi che rendono gelosi il 65% degli uomini. A rivelarlo è il club per single di Eliana Monti che ha stilato una lista di consigli per sopravvivere al fianco di una donna in carriera.

    In primo luogo per combattere la gelosia è importante, secondo gli esperti del Club per Single, conoscere l’ambiente, la professione e soprattutto i colleghi della propria anima gemella. Interagire e cercare di capire il contesto in cui nascono e si sviluppano certe amicizie può, infatti, essere utile a comprenderne le dinamiche ed affievolire così i sospetti circa presunte relazioni tra compagni di lavoro.

    “La gelosia, sentimento irrazionale, può acuirsi nel momento in cui non si ha il pieno controllo, la percezione reale di quello che è l’ambiente lavorativo della propria compagna, spiega Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo Club per Single. Spesso gli uomini tendono ad ingigantire situazioni di ordinaria routine, quale una pausa caffè o un paio di minuti di break dall’attività lavorativa, trascorsi con un collega di sesso maschile, perché semplicemente non conoscono la natura del loro rapporto che, per lo più, è di sincera amicizia e reciproca solidarietà.”

    Per evitare di alimentare possibili discussioni e pettegolezzi, quando il sospetto attanaglia è preferibile condividere il problema con la propria compagna e non cercare l’approvazione degli altri colleghi di ufficio che potrebbero inizialmente mostrarsi solidali, ma col tempo, alle spalle, sottolineare con battute o frasi equivoche la morbosità nei confronti della partner.

    Nonostante possa essere una strategia pericolosa, per fugare qualsiasi dubbio di un possibile tradimento, gli esperti del club per single consigliano di sorprendere la partner con improvvisi inviti a pranzo che oltre ad essere un piccolo espediente per “controllare”, possono rivelarsi anche piacevoli momenti da trascorrere insieme. In ultima analisi è meglio evitare di palesare la propria possessività, tempestando di chiamate, sms o e-mail la propria lei durante le ore di ufficio, in modo da non farla sentire una sorvegliata speciale.

    “Molto spesso più che di gelosia nei confronti dei colleghi, gli uomini soffrono di invidia verso quei compagni di lavoro che condividono molto più tempo con la partner rispetto a quanto loro stessi vorrebbero poter fare” spiega Eliana Monti. “Spesso l’insicurezza nasce dalla paura che la propria lei possa essere attratta da un altro solo perché presente nella sua vita per un numero superiore di ore. La realtà che bisognerebbe sempre tenere in mente è però una sola: il collega è un compagno di lavoro, il proprio uomo è la scelta per la vita intera.”

  • Un amore di amico

    La regola dell’amico non sbaglia mai, si cantava qualche anno fa. Eppure ad oggi non tutti sono convinti che l’amore tra amici di vecchia data non debba funzionare. Secondo un sondaggio condotto dal club per single Eliana Monti,, infatti, ben il 32% dei single ammette di aver avuto, almeno una volta, una relazione con una persona appartenente alla propria cerchia di amici.

    A cercare l’amore tra i conoscenti più cari sono soprattutto le donne che ammettono di essersi innamorate di un amico nel 53% dei casi, a fronte degli uomini che invece rappresentano solo il 47%.

    “Sono soprattutto le donne ad innamorarsi del migliore amico. Questo perchè tendenzialmente le appartenenti al sesso femminile si lasciano travolgere dalla passione nel momento in cui sono coinvolte anche a livello emotivo e cerebrale. Spesso un amico che è sempre presente, che condivide gli interessi della donna e che sa starle vicino davvero, finisce per conquistarla” spiega Eliana Monti, fondatrice del club omonimo.

    Ma la vera difficoltà in un amore che sboccia tra amici sta nel trovare il coraggio di dichiararsi, soprattutto quando non si ha un’idea precisa dei sentimenti dell’altro. Il rischio è quello di rovinare un’amicizia sincera per un amore non corrisposto.

    Lo sanno bene i single che nel 46% ammettono di essersi innamorati del proprio migliore amico, ma di non essere mai usciti allo scoperto per timore di un rifiuto.

    In questo caso è soprattutto il sesso forte (58%) a decidere di nascondere l’attrazione per un’amica cara. Nella probabile convinzione che dall’altra parte non ci sia nulla più di un desiderio di affetto ed amicizia, gli uomini preferiscono allontanarsi o mascherare la passione.

    “Gli uomini sono abituati a fare il primo passo quando incontrano una donna attraente, ma davanti ad un’amica che conoscono da tempo rimangono in disparte perchè il rischio diventa molto più grande. Il timore è soprattutto quello di rovinare un rapporto di amicizia sincero e profondo” spiega Eliana Monti.

    Ma quali sono i consigli del club per single per affrontare al meglio questa fase critica? Gli esperti nella ricerca dell’anima gemella, dichiarano che è fondamentale essere sinceri. Bisogna evitare di nascondere i propri sentimenti all’amico, ma anche e soprattutto a se stessi. Qualora dall’altra parte esiste solo un desiderio di amicizia è consigliabile allentare i rapporti, almeno per un periodo.

    “Nel caso in cui ci si rende conto di essersi innamorati del proprio migliore amico vale la pena dichiararsi, a meno che non si abbiano chiari segnali di disinteresse nell’evoluzione del rapporto. Se l’amico vuole rimanere tale è preferibile allontanarsi per un periodo, dedicarsi ai propri hobby e frequentare luoghi in cui si possono conoscere altre persone. Se l’amico è un vero amico di sicuro capirà e, in futuro, sarà semplice riallacciare i rapporti e intraprendere una relazione di amicizia sincera e trasparente” conclude Eliana Monti.

  • Una convivenza felice

    Per molte coppie è un traguardo, per altre è soltanto un inizio, eppure la convivenza resta sempre un passo importante e delicato per testare la compatibilità tra i partner. Almeno secondo Eliana Monti, fondatrice dell’omonimo club per single che ha stilato una serie di consigli per affrontare al meglio i primi mesi di vita in comune e non trasformarli in un inferno.

    La prima regola è sicuramente quella di mantenere i propri spazi e non invadere quelli dell’altro, nonostante si condivida lo stesso appartamento. Secondo lo staff degli esperti del club per single non bisogna perdere l’abitudine di bussare prima di aprire una porta ed è necessario fare attenzione agli abiti e alle stoviglie in disordine.

    “Scegliere di andare a convivere non significa rinunciare alla propria privacy. Secondo la mia esperienza, spesso le donne tendono a rovistare tra gli oggetti personali del proprio partner per fare ordine oppure possono eccedere nello shopping e lasciare al partner solo uno spazio minimo per i propri vestiti. E’ un atteggiamento da tenere sotto controllo se si vogliono evitare inutili discussioni” spiega Eliana Monti.

    Anche gli uomini però vengono richiamati all’ordine. Secondo gli esperti del club per single, infatti, il sesso forte tende a sovraccaricare la donna di impegni riguardanti le faccende domestiche e la gestione della casa. Suddividere gli impegni e condividere le incombenze è un ulteriore passo per il rafforzamento dell’unione della coppia.

    “I compiti riguardanti il rassetto e la gestione della casa non possono gravare solo su uno dei partner, uomo o donna che sia. Il rischio non è soltanto quello di stressare eccessivamente uno dei due, ma anche quello di perdere un’ulteriore occasione di stimolo e di crescita per la coppia. Saper affrontare insieme i piccoli problemi della quotidianità permette di maturare e prepararsi a superare anche ostacoli ben più grandi” aggiunge Eliana Monti.

    Un altro errore che i neoconviventi commettono è quello di ridurre all’osso il tempo da trascorrere con l’altro, rinunciando a vivere appieno lo spazio domestico. Può essere, invece, una buona abitudine quella di approfittare della cena per parlare della giornata appena trascorsa o di trasformare i lavori in giardino in un’attività insolita da vivere insieme.

    “Molto spesso i partner, oberati dagli impegni di lavoro e costretti ad orari diversi, finiscono per incontrasi per pochi minuti, pur vivendo sotto lo stesso tetto. Mi è capitato di incontrare moltissimi single che credevano di aver incontrato l’anima gemella e che poi hanno interrotto la relazione proprio per questo motivo” dichiara Eliana Monti.

    Allo stesso modo può essere rischioso dimenticare di ritagliarsi degli spazi di intimità al di fuori delle mura domestiche. Prendersi il tempo per una passeggiata o organizzare qualche volta una cena têteà-tête in un bel ristorante può aiutare a migliorare anche il tempo da trascorrere in casa.

    “Bisogna trovare l’equilibrio necessario per permettere a ciascuno di mantenere le proprie abitudini, senza invadere lo spazio dell’altro. In questa fase è importante avere un buon dialogo e saper parlare, con tatto, di ogni tipo di problema riscontrato” conclude Eliana Monti.

  • Cinque cose che odio di te

    L’amore vince su tutto, o quasi. L’unione, anche quella perfetta, può essere messa infatti a dura prova, se l’uomo dei sogni si rivela non proprio un archetipo di perfezione, manifestando mancanze e difetti insopportabili per le donne. A rivelarlo è un sondaggio del club per single di Eliana Monti, che ha evidenziato i cinque “nei” che trasformano il tanto desiderato principe azzurro in un ranocchio da evitare.

    “Chi è tirchio è avaro pure di sentimenti”, recitava un adagio popolare di qualche tempo fa e per le giovani single, la regola, ancora attuale, sembra quasi un mantra da ripetere, per non incappare in relazioni sbagliate con uomini troppo taccagni, sia per quel che concerne il denaro, che nella sfera affettiva. Il 43% delle donne single intervistate dal club di Eliana Monti dichiara infatti che mai accetterebbe di frequentare un partner eccessivamente parsimonioso, eleggendo l’avarizia come il difetto maschile imperdonabile per antonomasia.

    “Le donne sono in grado di mediare e mantenere gli equilibri in un rapporto – dichiara Eliana Monti, fondatrice del club – ma alcuni atteggiamenti, lontani dall’universo femminile, non sempre vengono metabolizzati o compresi a tal punto da passare oltre la fase della conoscenza. C’è preclusione di fronte ad alcuni difetti ed una volta intuiti le single tendono a troncare la relazione, piuttosto che percorrere la strada del compromesso.”

    Tra i difetti imperdonabili, al secondo posto troviamo la scarsa cura di sè (20%), la propensione tipicamente maschile a lasciarsi andare nel look, ma soprattutto nell’igiene personale (piedi mal odoranti, capelli intrisi di gelatina, sudorazione eccessiva). Al terzo posto, per il 16%, c’è l’immancabile calzino bianco e corto, croce per generazioni intere di donne e delizia per i maschi impenitenti, che, nonostante campagne assillanti, ancora ne fanno un vanto, un tratto distintivo da mostrare in pubblico.

    “Il gentil sesso è portato sin dalla tenera età ad essere attento a tutto ciò che sono le regole del bon ton ed i dettami della moda, si scelga o meno poi di seguire tale stile – spiega Eliana Monti – avere dunque al proprio fianco un uomo trasandato o non curante dei basilari principi in materia, può diventare un paradosso irrisolvibile, difficile da modificare nel tempo, all’interno del menage, un ostacolo insormontabile.”

    Al quarto posto (13%), per le donne iscritte al club per single, c’è la difficoltà degli uomini a ricordare date ed appuntamenti, mentre l’8% delle intervistate non dedicherebbe nemmeno un minuto alla conoscenza di un uomo palesemente egoista e pronto a trascurare il rapporto per dedicarsi esclusivamente alle sue passioni, calcio in primis.