Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori: “Mi piacerebbe sapere se questa ennesima mancanza del numero legale sia addebitabile a scontri di potere interni alla maggioranza”
Roma – “Se Roma vuole essere una capitale europea non può più attendere di varare un serio programma edilizio a canone calmierato per venire incontro alle tantissime realtà di disagio socio-economico che purtroppo sono presenti e stanno aumentando in maniera esponenziale”. Così Oscar Tortosa, vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori, ha espresso il suo disappunto per il quarto rinvio della discussione sul Piano Casa nel consiglio comunale capitolino, nella quale si sarebbe dovuto procedere all’esame di tre delibere relative all’acquisto o cessione di unità immobiliari. I dati in città parlano di un’ impennata del 172% delle richieste di sfratto rispetto al 2007, con uno spaventoso incremento di quelle dovute a morosità.
“Questa maggioranza è in enorme difficoltà – ha proseguito l’esponente del partito guidato da Antonio Di Pietro – e temo che lo sia per conflitti interni che nulla hanno a che vedere con problemi gestionali e organizzativi. La crisi economica in atto sta mietendo molte vittime, che si trovano senza lavoro e quindi nell’impossibilità di vivere. Un primo cittadino ha il dovere di intervenire tempestivamente, visto che ha preso i voti anche parlando di emergenza abitativa. Cosa aspetta Alemanno a predisporre le aree, visto che la Regione ha varato e finanziato il progetto ben dodici mesi fa?”.
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