Il vicesegretario laziale dell’Italia dei Valori: “Medesime recriminazioni venivano denunciate dagli studenti della mia generazione, e con profondo sconforto le ritrovo ereditate dai loro figli”
Roma- Il vicesegretario per il Lazio dell’Italia dei Valori, Oscar Tortosa, partecipa amaramente alla protesta dei borsisti iscritti alla Sapienza, assegnatari di un alloggio presso la Casa dello Studente di via Cesare De Lollis: “E’ grave dover registrare ciclicamente le lamentele dei nostri giovani verso le carenze che sono obbligati a sopportare. Medesime recriminazioni venivano denunciate dagli studenti della mia generazione – dichiara l’esponente del partito guidato da Antonio di Pietro – e con profondo sconforto le ritrovo ereditate dai loro figli. Il lamento degli universitari certifica la poca attenzione di una classe dirigente che, anziché sottovalutare le acclarate mancanze gestionali, dovrebbe vivere e ascoltare le logiche del disagio”.
Molteplici sono le ragioni dello sfogo: gli universitari citano le stanze deteriorate dal passare degli anni, i bagni privi non solo di serrature ma anche di carta igienica, e i lenti lavori di ristrutturazione che tutto lasciano presagire fuorché un’ imminente conclusione positiva. “Rivolgo il mio appello alla direzione dell’ente che ha in «cura» la struttura universitaria – continua Tortosa – affinché la crisi finanziaria che attanaglia la società civile non ricada ulteriormente sui nostri studenti”.
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