Mese: Giugno 2014

  • Il Centro Velico Caprera esce dal Mare nostrum

    “Starboard! Starboard!” si può sen- tir gridare da un’altra barca che si avvi- cina alla nostra. E noi, cosa facciamo? Se non conosciamo l’inglese e abbiamo qualche dubbio sulle regole della navi- gazione, possiamo trovarci in difficoltà (per inciso, starboard significa mure a dritta, quindi diritto di rotta: dobbiamo lasciar passare l’altra imbarcazione).

    Dopo l’esperimento dell’anno scor- so, continua e si estende su più setti- mane la possibilità di fare corsi di vela a Caprera, tutti in lingua inglese, dalla didattica a terra alle manovre in naviga- zione. Un’apertura del CVC sul mercato

    straniero? Non solo. È infatti sempre meno raro, sui nostri mari e anche nelle nostre regate, incon- trare velisti e regatanti di altri paesi. E l’inglese è la lingua standard per la comunicazione tra veli- sti, anche in regata infatti, in caso di contestazione, è la versione delle Regole di Regata in lingua inglese, e non altre, a fare da riferimento per tutti. Allora, anche per chi inglese non è, può essere divertente, interessante e soprattutto utile tuffarsi per una o più settimane nel mondo anglosassone dei termini nautici. L’appuntamento è dunque al Centro Velico Caprera, dal 27 settembre all’11 ottobre, con il corso Yacht Beginner.

    Ma le attività internazionali del CVC non si limitano ai corsi in inglese a Caprera. È stato da poco siglato un accordo tra il Centro Velico Caprera e Les Glénans, la mitica scuola di vela dell’o- monimo arcipelago bretone con basi nell’Atlantico, nel Mediterraneo e nei Caraibi. Questa alle- anza di natura tecnica e didattica prevede sessioni congiunte nella formazione degli istruttori e nell’organizzazione di eventi e attività: per esempio è già stato inaugurato un corso del Centro Velico Caprera alle Antille, con barche e strutture dei Glénans, che ha così permesso alla didattica del CVC di oltrepassare le Colonne d’Ercole dando alla scuola una connotazione sempre più inter- nazionale. Ci saranno quindi collaborazioni tra istruttori dell’una e dell’altra scuola, e la partecipa- zione ufficiale dei Glénans alla Caprera Racing Week, evento di riferimento per gli appassionati di vela, quest’anno alla sua seconda edizione, che si terrà dal 4 all’11 ottobre presso la base del CVC: una settimana di regate e di formazione, una grande festa di fine stagione per navigare e divertirsi nella magica atmosfera di ottobre a Caprera.

    Infine, un’altra iniziativa a cui il CVC parteciperà fuori dal Mediterraneo è la quarta edizione della European Sailing Academies Cup, la regata fra le principali scuole di vela europee che si svol- gerà a fine settembre in Germania, nelle acque del Mar Baltico. Ogni nazione è rappresentata dallasua più importante scuola di vela, e chiara- mente per l’Italia è stato invitato il Centro Velico Caprera, che si presenterà con due equipaggi, di cui uno di giovani under 21.

    Insomma, a quasi 50 anni dalla sua na- scita, la più grande scuola di vela del Medi- terraneo ha deciso di raccogliere una nuova sfida, di estendere i confini delle proprie at- tività al di fuori del Mare nostrum e di parti- re alla conquista degli oceani. Lo farà con la serietà e la passione di sempre, che fanno del Centro Velico Caprera il punto di rife- rimento per l’insegnamento della vela nel nostro Paese, e da adesso in tutto il mondo.

    Per informazioni su corsi e iscrizioni potete visitare il sito www.centrovelicocaprera.it e contattare il Centro Velico Caprera al numero +39.02.86452191 oppure alla mail [email protected]

    Il Centro Velico Caprera fu fondato nel 1967 per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club Italiano, con il patrocinio della Marina Militare che concesse in uso l’insediamento. È una libe- ra associazione senza fini di lucro, membro dell’International Sailing Schools Association. Il logo è composto dalle tre lettere del Codice internazionale dei segnali C V C, Charlie-Victor-Charlie. I corsi si svolgono presso la base di Caprera, punto di partenza e di arrivo anche per i corsi itineranti.

    Ufficio Stampa

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  • Con TAP Portugal check-in 72 ore prima della partenza del volo

    TAP Portugal, compagnia di bandiera del Portogallo membro di Star Alliance, offre ai propri passeggeri la possibilità di effettuare il check-in fino a 72 ore prima della partenza del volo.

    Questa possibilità, disponibile attraverso tutti i canali, consente così ai passeggeri di fare comodamente il check-in sia via Internet, anche attraverso i propri dispositivi mobili, che presso le postazioni automatiche per il check-in presenti in aeroporto e i banchi di accettazione del vettore.

    L’estensione dei tempi di check-in, da 48 a 72 ore prima del volo, consente ai clienti maggiore flessibilità e comodità, e di beneficiare di un’esperienza di viaggio complessivamente più facile, confortevole e piacevole.

    Il servizio è disponibile sull’intera rete di collegamenti di TAP, con esclusione dei voli da e per gli Stati Uniti d’America, in ottemperanza alle norme vigenti nel Paese.

    TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano, Bologna e Venezia verso il proprio hub di Lisbona, da cui è possibile raggiungere comodamente 86 destinazioni in 37 Paesi nel mondo.

    – fine –

    Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa e il Sud America, due mercati in cui TAP si è affermata come il vettore di riferimento, oltre a New York, Miami e Caracas. Dall’estate 2014 TAP servirà 86 destinazioni in 37 Paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. TAP, che nel 2012 ha superato per la prima volta i 10 milioni di passeggeri trasportati (cresciuti nel frattempo del 5% nel corso del 2013) è stata insignita di diversi riconoscimenti. Nell’ultima edizione dei World Travel Awards TAP è stata eletta “Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America” per il quarto anno consecutivo e “Compagnia Aerea Leader Mondiale per l’Africa” per il secondo anno di fila. TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano, Bologna e Venezia verso Lisbona e da Roma e Milano verso Porto. A livello globale la compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA.

    Per maggiori informazioni visitare www.flytap.it

  • Tantissime offerte di affitti a Francavilla Al Mare sul sito web di Italia Affitti

    Italia Affitti, l’agenzia immobiliare specializzata nel settore della locazione, ogni giorno propone sul suo sito web tantissime nuove offerte di affitti a Francavilla Al Mare.

    Tutte le proposte sono descritte nei dettagli attraverso foto, informazioni sulle caratteristiche degli appartamenti in affitto a Francavilla Al Mare, indicazioni precise sulla tipologia di contratto e sul canone di locazione.

    Consultare tutte le proposte è semplicissimo: basta visitare il sito web Italia Affitti e scegliere la zona di interesse nella sezione dedicata ad affitti a Francavilla Al Mare. In un click è possibile visionare tutte le offerte disponibili per quella zona e una volta lette le caratteristiche delle case in affitto a Francavilla al mare è possibile contattare gli esperti Italia Affitti per una visita gratuita dell’appartamento in affitto a Francavilla Al Mare di suo interesse. Per contattare un agente Italia Affitti è sufficiente lasciare i propri dati nel box di contatto presente in fondo ad ogni descrizione o telefonare al numero indicato sul sito per contattare l’agenzia immobiliare Francavilla Al Mare.

    Nel caso in cui gli annunci di affitti a Francavilla Al Mare, presenti attualmente sul sito, non corrispondano pienamente alle proprie esigenze è possibile consultare tantissime altre proposte di case vacanze in affitto a Francavilla Al Mare visto che l’estate è ormai vicina.

    Se invece non si hanno ancora le idee chiare e si preferisce essere informati tempestivamente ogni volta che un annuncio di affitti a Francavilla Al Mare corrisponde alle proprie esigenze è possibile iscriversi al servizio di newsletter. In questo modo si ha la certezza di non perdere mai le migliori occasioni perfettamente corrispondenti alle richieste fatte al momento dell’iscrizione.

  • Comunicato stampa: 10 buoni motivi per partecipare a un Corso sul PARLARE IN PUBBLICO

    Ecco elencati i 10 buoni motivi per partecipare a un Corso sul PARLARE IN PUBBLICO:

    1. Liberare le proprie capacità espressive dal timore dell’uditorio.
    2. Diventare più incisivi.
    3. Comunicare meglio con persone di ogni livello.
    4. Diffondere la miglior immagine di se stessi.
    5. Saper dimostrare, in un dibattito, la validità delle proprie tesi.
    6. Potenziare le capacità di vendita e di negoziazione.
    7. Essere richiesti per avvenimenti pubblici e sociali.
    8. Intervenire con successo a favore di una giusta causa.
    9. Valutare l’attendibilità, la qualità e l’efficacia di ogni messaggio, orale o scritto, che vi pervenga.
    10. Scoprire di possedere un particolare talento per l’arte oratoria.

    un solo motivo per scegliere il CORSO OTTANTAVENTI COME PARLARE IN PUBBLICO!

    Viene svolto da Vittorio Galgano, il Demostene della formazione,
    appellativo apparso in un articolo del Corriere Della Sera.

    Brillante esempio di oratoria in Italia e autore di
    COME SEDURRE IL PUBBLICO CON LA PAROLA, un testo
    di oratoria moderna pratico e concreto.

    Soprattutto – dovrebbe essere ovvio, ma non sempre è così – sa fare molto bene
    quello che insegna poiché i suoi interventi in occasione di:

    – Congressi Aziendali
    – Conviviali del Rotary International
    – Forum della Formazione
    – Presentazione dei Propri Libri

    sono ricordati come momenti di grande eloquenza.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    – web form http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

    Per Iscriversi
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.
    http://www.ottantaventi.it/chisiamo.htm

  • Comunicato stampa: La grande abilità del gestire con arguzia il proprio tempo

    È stato calcolato che il tasso di efficacia dell’essere umano quando lavora è, mediamente,
    pari solo a circa il quaranta per cento del suo potenziale. Questo perché gran parte di ciò
    che fa si traduce in attività dì scarso rendimento e perciò in cattivo utilizzo del proprio tempo.

    Gestire bene il tempo significa, quindi, soprattutto, impiegarlo nelle attività di maggior resa.

    Inoltre per acquisire l’attitudine mentale alla gestione del tempo è utile attenersi a
    sei regole fondamentali:

    1) Tendere al programmare, non all’improvvisare.

    Il nostro rifiuto a programmare dipende spesso dall’idea di libertà che associamo all’improvvisare:
    in realtà è veramente libero chi sa pianificare e rendere il più possibile equilibrato e rispondente
    alle esigenze il rapporto tra il lavoro, il tempo libero e il divertimento. L’improvvisatore vedrà
    la propria libertà drasticamente ridursi all’avvicinarsi di scadenze o al sorgere di problemi.

    2) Saper dire di no quando è necessario.

    A volte ci assumiamo troppe responsabilità o prendiamo troppi impegni per non essere considerati male dagli altri e per timore di dare un dispiacere. Per evitare lo spreco di tempo conseguente a ciò è
    necessario imparare a dire “no” con disinvoltura e senza offendere.

    3) Superare la paura del vuoto.

    Molti non tollerano l’inattività perché sarebbero costretti a fermarsi a pensare ai propri problemi.
    Così non hanno mai tempo di affrontare e risolvere il problema della corretta gestione del tempo.

    4) Liberarsi dall’attività coatta.

    Più si lavora e più ci sentiamo utili alla società. Se abbiamo ancora tre ore di lavoro mentre quello
    che dobbiamo fare ne richiede una, probabilmente cercheremo di impiegare tutte e tre le ore a disposizione. La nostra coscienza giudicherebbe come frutto di scarso impegno il godere del tempo che avanza.

    5) Tendere all’azione, non al rinvio.

    Si tende a rinviare l’azione per molti motivi, ad esempio la mancanza di scadenze, scadenze troppo lontane, il timore di conseguenze, la mancanza di motivazioni, la mancanza di voglia. È necessario invece abituarsi ad agire.

    6) Tendere verso l’autodisciplina.

    Le soluzioni possono essere facili da individuare ma non altrettanto facili da seguire. Gestire il tempo
    significa utilizzare tecniche che possono non coincidere con le nostre abitudini. L’autodisciplina è fondamentale per combattere con successo le abitudini non corrette.

    DOMINA IL TUO TEMPO!

    Corso Time Management 80/20

    I commenti di chi ha già partecipato.

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • Danni da Insidia stradale: e adesso?

    Incidenti per via di: marciapiede dissestato, caduta di un albero, tombino danneggiato, materiale pericoloso presente sul manto stradale come olio o ghiaccio, mancanza di segnaletica stradale ecc… possono procurare danni materiali e fisici a tutti gli utenti stradali. Ti sei trovato in questa situazione?

    COSA FARE
    Nelle casistiche sopra descritte (e in tanti altri casi) si prospetta una responsabilità pertinenete alla Pubblica Amministrazione la quale nella posizione di gestore o proprietaria del bene demaniale deve risarcire i danni qualificabili da insidia stradale. Prima di tutto occorre presentare una richiesta danni per raccomandata all’Anas o Autostrade per l’Italia, Comune o Provincia (a seconda dell’ente competente proprietario) tramite una valida assistenza legale.

    POSIZIONE DELLA GIURISPRUDENZA SULLA RESPONSABILITA’ DELLA P.A.
    In passato si sosteneneva che per la vastita e l’uso generalizzato della rete stradale pubblica fosse impraticabile per la P.A. effettuare azioni di controlli effettivi, con onere probatorio del danneggiato di documentare condotta tenuta, danno ricevuto, nesso di causalità ed elemento soggettivo della colpa della P.A. (ai sensi dell’art. 2043 cc) rendendo difatti difficili dimostrare sinistro ed ottenere risarcimento. La sentenza della Cassazione n. 15384/06 interrompe questa posizione e la giurisprudenza attesta una responsabilità oggettiva ai sensi dell’art. 2051 cc alla P.A. per la custodia delle proprietà pubbliche statali: è sufficiente esserci il nesso di causalità tra danno e bene in custodia per comprovare la responsabilità della Pubblica Amministrazione. In sede processuale il danneggiato dovrà ora fornire prova dell’evento dannoso e del nesso di causalità ovvero che il sinistro è avvenuto come conseguenza normale della condizione lesiva o potenzialmente lesiva propria della cosa (sentenza Cassazione 79637/12), mentre la P.A. per svincolarsi da ogni responsabilità dovrà provare che il sinistro sia avvenuto per comportamento del danneggiato o per caso fortuito.

    QUANDO E’ ESCLUSA o LIMITATA LA RESPONSABILITA DELLA P.A.

    Comportamento del danneggiato (Concorso di colpa o esclusione di responsabilità della P.A.)
    Il dovere di attenzione e diligenza regolamentato dall’art. 1227 CC implica che un comportamento del soggetto contrario ad un principio di autoresponsabilità può ridurre o addirittura escludere le responsabilità degli Enti Pubblici i quali dovranno provare che l’evento dannoso sia in tutto o in parte causato da un uso improprio del bene demaniale o da un comportamento non adeguato del danneggiato: questi dovrà dimostrare invece il contrario.

    Caso fortuito
    La P.A. potrebbe dimostrare che l’evento si sia verificato per caso fortuito imputabile ad un elemento esterno (forza maggiore, fatto del terzo o dal danneggiato stesso). Alcuni esempi potrebbero essere il caso del cantiere stradale dove l’area recintata è sotto la custodia dell’appaltatore oppure una calamità naturale.

    COME AGISCONO LE COMPAGNIE ASSICURATRICI DELLE P.A.
    Le assicurazioni tentano spesso di trovare una causa di esclusione delle responsabilità delle P.A. per fatto attribuibile al danneggiato e difficilmente si riesce ad essere risarciti completamente.
    Il consiglio è sempre quello di provare il sinistro con testimonianze e coinvolgimento delle Autorità, ma soprattutto di farsi assistere da un legale.

    ALCUNE CASISTICHE
    Vediamo alcuni esempi di insidia stradale e come la giurisprudenza si sia pronunciata su di esse:

    – Pneumatico incustodito
    La Corte di Cassazione ha confermato l’insidia stradale nel caso di una collisione di un autotrasportatore con un pneumatico con cerchione abbandonato all’interno di una galleria in quanto Autostrade per l’Italia spa (che invocava il caso fortuito) era stata avvertita dell’ostacolo da più di tre ore prima della collisione senza intervenire in alcun modo (sentenza Cassazione 783/13).

    – Caduta in una buca
    Viene affermato che il cittadino caduto in una buca nella piazza del paese – a meno di sua condotta imprudente o dissesto repentino – possa essere risarcito dal Comune (sentenza Cassazione n. 19154/12).

    Per ulteriori casistiche vi rimandiamo all’articolo completo sull’ insidia stradale

    PARERE ONLINE
    Tramite il servizio “Avvocato OnLine” lo Studio Legale Avvocato Gianluca Mengoni può darvi un parere introduttivo sulla risarcibilità o meno del sinistro in cui siete stati coinvolti evitandovi cosi inutili spese mediche e legali. Per procedure ed eventuali costi vi invitiamo a consultare l’articolo completo sulle insidie stradali presente nel sito ufficiale dell’avv. Mengoni.

  • Differenza tra psicologo e psicoterapeuta

    La differenza tra psicologo e psicoterapeuta spesso non è chiara e pertanto non si sa quando rivolgersi a uno piuttosto che all’altro. Tuttavia tra le due figure professionali esistono sostanziali differenze sia per competenza che per tematiche che possono essere affrontate e risolte.

    Lo psicologo

    Lo psicologo è laureato in psicologia, è tenuto a eseguire un tirocinio obbligatorio della durata di un anno e infine deve essere iscritto all’Ordine degli Psicologi. A seguito di questo iter, un psicologo può esercitare la sua professione che ha lo scopo di intervenire nell’area del disagio e della cura delle patologie dovute ai disturbi mentali. Pertanto lo psicologo ha come obbiettivo il benessere mentale e per raggiungere tal fine utilizza tutti gli strumenti previsti per legge dalle scienze psicologiche. Tuttavia non essendo un medico e nemmeno uno psicoterapista non può somministrare farmaci o effettuare cure basate su psicoterapia, bensì fornisce un aiuto basato su colloqui e valutazione diagnostica, tali interventi non sono da considerare come terapia, ambito di competenza dello psicoterapeuta.

    Lo psicoterapeuta

    A differenza del psicologo, lo psicoterapeuta è laureato in psicologia o anche in medicina per poi specializzarsi in psicoterapia, dopo aver effettuato un corso della durata minima di 4 anni. Pertanto è l’unica figura professionale riconosciuta che può fornire un servizio di psicoterapia. Tramite la relazione e l’ascolto dei pazienti il psicoterapeuta interviene curando disturbi psichici, cronici e della personalità attraverso l’utilizzo di apposite terapie, mirate per ogni disturbo. Da ciò deriva che la psicoterapia va oltre la semplice consulenza psicologica utilizzando le diverse metodologie terapeutiche apprese negli anni di formazione specialistica in ambito di psicoterapia.

    Le tecniche previste sono diverse e in grado di curare diversi malesseri anche quelli alimentari, sessuali o i disturbi d’ansia. Pertanto è evidente la differenza tra psicologo e psicoterapeuta infatti quest’ultimo possiede maggiori competenze nell’ambito della sfera dei disturbi mentali, che gli permettono non solo di applicare gli strumenti classici della psicologia ma, nei casi più complessi, di ricorrere alla psicoterapia che prevede anche cure a base farmacologica.

  • Installazione valvole termostatiche Milano: obbligarsi a risparmiare

    È giusto e necessario fare un po’ di chiarezza riguardo all’argomento che riguarda l’installazione valvole termostatiche milano. Partiamo dicendo che la regione Lombardia ha introdotto l’obbligo di installazione delle valvole in ogni condominio dotato di impianto di riscaldamento centralizzato. Il termine ultimo di installazione è il 1° agosto del 2014. Entro questa data tutti i condomini con impianto centralizzato devono obbligatoriamente aver installato le valvole termostatiche e i contabilizzatori di calore in tutti i caloriferi di casa. Per sapere di cosa si parla più approfonditamente, quando parliamo di installazione valvole termostatiche milano ci riferiamo alle testine termostatiche e ai contabilizzatori di calore. Questi due apparecchi permettono in primis di regolare la temperatura si ogni singolo radiatore, ma anche di calcolare in maniera minuziosa e precisa la quantità di calore che ogni calorifero ha consumato, ottenendo così un notevole risparmio energetico e una riduzione sostanziale nella bolletta del riscaldamento. Grazie alle valvole termostatiche coloro che vivono in condomini con riscaldamento centralizzato potranno iniziare a gestire in modo autonomo il riscaldamento senza dover più scendere a compromessi con i vicini. Le testine termostatiche e i ripartitori vengono installati su ciascun termosifone: le testine – che vanno a sostituire le classiche manopole di apertura del calorifero – permettono di regolare la temperatura ambiente a proprio piacimento, mentre i ripartitori di calore (anche detti contabilizzatori di calore) registrano il calore effettivamente emesso/prelevato dal caloriferi e gli eventuali tentativi di manomissione dello strumento. La cosa interessante dell’installazione valvole termostatiche milano è che non serve un lungo lavoro per installarle e non c’è bisogno di modificare ( se non in maniera minima) l’impianto di riscaldamento. Inoltre la lettura dei dati avverrà in modo rapido e veloce. Come? Ciascun ripartitore di calore è in grado di trasmettere via radio le informazioni raccolte. Un tecnico dotato di un apposito palmare leggerà le informazioni e le comunicherà successivamente all’amministratore. Ciascun condomini potrà poi, in modo del tutto trasparente, verificare e confrontare i dati raccolti. È chiaro quindi che grazie all’installazione valvole termostatiche Milano si potrà risparmiare oltre il 25% sulla bolletta e si avrà il controllo dei consumi all’interno dell’abitazione. Si continuerà a godere dei benefici di un riscaldamento centralizzato, usufruendo anche di tutti quei vantaggi che un riscaldamento termoautonomo offre.

  • Comunicato stampa: Evento LA NEGOZIAZIONE con Massimo Brizzi

    Negoziare è un’attività che, nel lavoro o nel privato, affrontiamo quasi tutti i giorni.

    Sono le reazioni alle nostre proposte e la loro gestione da parte nostra che, nello
    svolgimento di qualsiasi ruolo, costituiscono la misura del nostro successo.

    Il possesso delle tecniche di negoziazione consente di ‘costruire’ le reazioni desiderate
    alle nostre richieste e di riconoscere e neutralizzare le tecniche utilizzate dagli interlocutori
    nei nostri confronti.

    Partecipare all’evento

    LA NEGOZIAZIONE
    Milano, 16 luglio 2014
    Orario: 10-13 / 14-17

    significa acquisire tecniche per ‘costruire’ le reazioni desiderate alle nostre richieste e
    riconoscere e neutralizzare le tecniche utilizzate dagli interlocutori nei nostri confronti.

    ECCEZIONALMENTE la quota è di Eur 150,00 + iva (22%) e comprende un coffee break.

    Tutto sull’Evento:
    http://www.ottantaventi.it/corin/eventi/14_evento_negoziazione.htm

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    – web form http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione per il Management e le Vendite.
    http://www.ottantaventi.it/chisiamo.htm

  • Antinfortunistica, le ultime news di SIRx

    L’antinfortunistica è uno dei settori in cui è specializzata SIR SAFETY SYSTEM, l’azienda umbra leader nel mercato non solo italiano ma anche internazionale. Molte sono le sedi dislocate in varie nazioni del vecchio continente che permettono a questa realtà di rispondere in maniera efficace e immediata alle diverse necessità in ogni luogo e, soprattutto, di esportare la qualità made in Italy nel settore.

    L’abbigliamento da lavoro Sir, infatti, è garanzia di qualità e di serietà in qualsiasi contesto professionale. L’azienda, non a caso, progetta linee di indumenti per vari ambienti come quello delle industrie, ma anche della sanità (strutture ed ospedali), ed ancora ambiti legati ad alte temperature, altezze elevate e qualsiasi pericolo. La scelta dell’abbigliamento è uno degli aspetti principali dell’antinfortunistica considerando che la prevenzione passa anche dalla scelta dell’indumento più idoneo per riuscire a evitare incidenti o, quanto meno, a ridurne il rischio. Sir ha così deciso di progettare un sito per la vendita dell’abbigliamento da lavoro, per consentire a tutti, in qualsiasi luogo, di poter consultare il capo più idoneo per la sua attività e così acquistare direttamente online ottimizzando tempi e risorse.

    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle linee legate all’antinfortunistica realizzate dall’azienda SIR SAFETY SYSTEM, visita il sito ufficiale www.sirsafety.com e segui i social per essere costantemente aggiornato sulle news del settore.