Mese: Giugno 2014

  • MARCIALONGA SEMPRE PIÙ…POPULAR, ANGELO CORRADINI SEMPRE PIÙ PRESIDENTE

    Primo vertice del comitato FIS Popular XC Skiing con Corradini presidente

    “Tanto lavoro da fare e sempre con grande piacere”

    Il trentino è anche presidente della maggiore granfondo italiana, la Marcialonga

    Nelle valli di Fiemme e Fassa si avvicina la “Cycling Craft”

    Nella catalana Barcellona la scorsa settimana si è tenuto il congresso internazionale FIS, l’evento che ogni due anni convoca a raccolta le tante discipline del pianeta sci. C’erano oltre 1000 delegati, la massime cariche e i rappresentanti delle commissioni federali “dedicate” ad ogni settore ed area sportiva.

    “Quando si parla di Popular Race nel mondo, si fa riferimento ad oltre 200 gare e circa 250.000 fondisti. Sono cifre di assoluto rispetto che come presidente incaricato mi sento di dover rappresentare nel miglior modo possibile.” Angelo Corradini, in Spagna la scorsa settimana, ha presieduto la sua prima riunione a capo del comitato FIS Popular XC Skiing e pur essendo un “navigato” ai vertici di comitati e gruppi organizzativi, non ha nascosto una certa emozione mista a naturale soddisfazione nel ritrovarsi nella cosiddetta “stanza dei bottoni” FIS. “Dopo la mia nomina lo scorso autunno – ha commentato Corradini – e lo abbiamo ribadito in questo primo meeting qui a Barcellona, come comitato ci siamo posti alcuni obiettivi che personalmente ritengo cruciali, dal conquistare sempre maggior spazio e visibilità al pubblico e tra gli addetti ai lavori, al creare o migliorare i regolamenti già esistenti in fatto di tutela di tutti i concorrenti e di gestione degli eventi in senso ampio, avendo chiaro come rispettare al massimo i partecipanti qualora ci sia una cancellazione di gara o ritardi o altri imprevisti di genere. E questi sono solo esempi.”

    Corradini attualmente è presidente della maggiore ski-marathon italiana, la Marcialonga di Fiemme e Fassa che lo scorso gennaio, per la sua 41.a edizione, ha accolto 7000 fondisti – “bisonti” nel gergo gran fondista – provenienti da ogni regione italiana e da 30 diverse nazioni. Il trentino, tuttavia, è coinvolto nell’universo Marcialonga da quasi 35 anni e anche a livello internazionale è segretario generale di Worldloppet, la federazione che raccoglie le maggiori maratone sugli sci al mondo.

    “Sarebbe molto interessante – ha continuato ancora Corradini – riuscire anche ad assegnare ad ogni fondista un codice e un punteggio FIS per far entrare tutti quanti nel ranking mondiale. È un lavoro mastodontico, mi rendo conto, ma porterebbe di sicuro un innalzamento di interesse e motivazioni da parte davvero di tutti gli appassionati.”

    Il presidente Corradini in queste settimane è impegnato con il suo staff a rifinire l’organizzazione della Marcialonga Cycling Craft, l’evento su strada della famiglia Marcialonga che domenica 29 giugno porterà oltre 2000 ciclisti a pedalare tra le valli di Fiemme e Fassa e sui passi Lavazé, San Pellegrino e Valles. “Per noi di Marcialonga – ha concluso Corradini – gli eventi Cycling e Running (la podistica in programma il 7 settembre, ndr) sono altrettanto centrali della granfondo di gennaio. L’intento è sempre quello di creare un evento che non lasci nessuno insoddisfatto, cercando ogni volta di migliorare e migliorarsi. Ci sono tante persone, volontari e il team intero che lavora con dedizione e precisione, settimana dopo settimana. Aspettiamo tutti a braccia aperte tra un paio di settimane a Predazzo.”

    Info: www.marcialonga.it

  • Pietro Colucci promuove le Net Zero Company, comunità ad alta efficienza energetica

    Kinexia è una holding di partecipazioni acquisita negli anni 2000 dall’imprenditore nel settore green economy Pietro Colucci. Attiva nello sviluppo di un modello business mirato alla trasformazione degli scarti in risorse, oggi rappresenta il primo gruppo privato a scommettere sulla Net Zero Company, un movimento di cooperazione tra gestione rifiuti, energia rinnovabile, Smart grid e Smart city.

    Pietro Colucci

    Net Zero Company – Il pensiero imprenditoriale di Pietro Colucci

    L’imprenditore Pietro Colucci recentemente ha valuto il progetto promosso da Kinexia come un passo in avanti, verso la rapida evoluzione dei consumi e delle abitudini quotidiane. Capace di intuire e prevedere le esigenze di domani, il progetto mirerà al raggiungimento di un unico obiettivo: l’incremento di efficienza. Il punto di forza del progetto è rappresentato dalla una presenza consolidata della società all’interno dei diversi settori. Nel panorama dell’energia rinnovabile la società ora dispone d’impianti di gestione e produzione di energie derivanti dal biogas, fotovoltaico, bioenergie ed eolico nonché il 74,77% della società torinese Sei Energia. In riferimento alla gestione rifiuti, la società guidata da Pietro Colucci offre una consolidata esperienza evidenziata da oltre tre mila clienti distribuiti in Lombardia e Piemonte.

    Pietro Colucci introduce il progetto Smart

    Con riferimento al progetto Smart, il gruppo di holding guidato da Pietro Colucci ha basato l’offerta su una serie di tecnologie brevettate capaci di una gestione dell’accumulo energetico autonomo per ogni singolo sistema. Realizzato tramite la controllata Innovatec, il sistema vede una gestione tecnica delle risorse abbattendo sensibilmente gli sprechi. Nel concreto il progetto offre una gestione web dell’energia, controllando a distanza l’utilizzo e l’accumulo.


    Pietro Colucci
    – Rinomato imprenditore nel panorama della Green Economy.

  • Certificazione energetica cos’è, a cosa serve e come si ottiene

    La certificazione energetica è un attestato con l’attribuzione di specifiche classi prestazionali. Si tratta di uno strumento di orientamento del mercato nella direzione della valutazione degli edifici con il miglior rendimento energetico. Questo permette ai cittadini di poter valutare che prestazione energetica ha un edificio e successivamente può confrontarla con valori tecnicamente raggiungibili, all’interno di un bilancio costi/benefici. Per ottenere l’attestato di certificazione energetica occorrono dei documenti specifici in modo tale da poter lavorare in maniera precisa su tutto l’edificio. Possiamo per esempio annotare una planimetria dell’abitazione, l’anno di costruzione dell’immobile, la provincia e la città di locazione dell’edificio, i dati e le carte catastali del suddetto immobile, le caratteristiche di isolamento e, se è disponibile, il documento relativo alla legge 10/91. Ci sono dei casi in cui l’attestato di certificazione energetica è obbligatorio. Per esempio se l’edificio è di nuova costruzione, se c’è bisogno di fare un intervento di ristrutturazione che includa un ampliamento del volume dell’edificio, se si vuol fare un intervento che coinvolge più del 25% della superficie disperdente dell’edificio; nel caso in cui si vuol recuperare a fini abitativi un sottotetto esistente; si vuol accedere agli incentivi, per esempio alla detrazione fiscale del 55%; vendere o acquistare un edificio o un’unità immobiliare; si vuol stipulare un contratto di affitto riferito ad una o più unità immobiliari; voler intervenire sull’impianto termico compresa l’installazione di uno nuovo o la sostituzione del generatore di calore. Possiamo passare adesso a parlare di cosa certifica l’attestato di certificazione energetica. Per il calcolo della certificazione energetica il tecnico deve valutare una serie di aspetti, a partire dalla zona climatica. Quindi dovrà valutare la posizione e l’orientamento dell’edificio, le sue caratteristiche termiche, l’impianto di condizionamento e di ventilazione, di riscaldamento e di produzione dell’acqua sanitaria, nonché la presenza di sistemi ad energia rinnovabile e pulita (fotovoltaico, eccetera). Infatti, secondo le linee guida per la certificazione energetica, la prestazione energetica complessiva di un immobile si può esprimere con l’indice di prestazione energetica globale EPgl, che altro non è che la sommatoria di altri indici e cioè di EPi, ossia l’indice che rappresenta la prestazione energetica per la climatizzazione invernale, di EPacs, e cioè l’indice di prestazione energetica per la produzione di acqua calda sanitaria, di EPe, ossia l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione estiva e di EPill, ossia l’indice di prestazione energetica per l’illuminazione artificiale. Si tenga conto che, come dicono le linee guida, nel caso di edifici residenziali tutti gli indici sono espressi in kWh/mq all’anno, mentre nel caso di altri edifici (residenze collettive, terziario, industria) tutti gli indici sono espressi in kWh/m3 all’anno. Espletate queste valutazioni (eventualmente supportate da strumentazione idonea e da software dedicati), il tecnico sarà in grado di assegnare l’indice di prestazione energetica e dunque la classe energetica di merito.

  • DOLCI ADV SVELA IL SEGRETO DI PEPPINO NELLA NUOVA CAMPAGNA ADV DI STANNAH MONTASCALE

    Grande novità per Stannah Montascale, che quest’anno ha deciso di puntare sul rinnovamento della propria comunicazione con una nuova campagna “di rottura” rispetto ai canoni classici delle aziende del settore. L’azienda si è infatti affidata ad una nuova agenzia di pubblicità, Dolci Advertising, che ha sviluppato una stategia di comunicazione differenziante, in grado di parlare ad un target, quello degli active aging, con un linguaggio ironico e coinvolgente.

    Il team creativo dell’agenzia guidata da Marco Benadì ha realizzato una campagna multisoggetto per la tv dove il montascale viene “raccontato”, e non presentato, all’interno di brevi storie italiane.

    Con la direzione di Leone Pompucci, regista cinematografico e televisivo, e KappaKom come casa di produzione, sono stati realizzati quattro spot – previsti nei formati da 30, 20, 18 e 15 secondi – dove i protagonisti, quattro arzilli signori interpretati da quattro attori italiani che abbiamo avuto modo di apprezzare al cinema, in teatro e in televisione, tra ammiccamenti e simpatici botta e risposta, illustrano, con un linguaggio semplice e comprensibile il vero segreto di un montascale: la libertà di continuare a fare quello che si vuole senza le limitazioni.

    “La terza età – sostiene infatti Giovanni Messina, AD di Stannah Montascale – non deve essere vista coma una condizione limitante, ma come un traguardo, un’opportunità che merita di essere vissuta al meglio. Il segreto che Peppino, il protagonista dello spot, svela ai suoi curiosi amici è proprio il montascale, che gli permette di superare le scale della sua abitazione in tutta autonomia, consentendogli di godere a pieno della sua libertà e del suo tempo. Oggi più che mai è necessario che la comunicazione si distacchi dai modelli che descrivono gli over 65 come persone sempre bisognose di cure e di assistenza, non è così e con questa nuova campagna vorremmo fare in modo che il montascale non venga percepito solo come un ausilio ma come un prodotto che possa davvero contribuire a migliorare la vita all’interno e all’esterno della casa”.

    “La nuova campagna pubblicitaria televisiva Stannah – dichiara Marco Benadì, Direttore Generale di Dolci Advertising – si inserisce in un pensiero più ampio e innovativo sul ruolo della marca leader di investimento nel settore dei montascale. Dopo lunghe analisi, ricerche e approfondimenti abbiamo riflettuto che i tempi erano maturi per iniziare a lavorare sui valori emotivi e umanizzanti. Crediamo che sia giunto il momento di iniziare a parlare al target con un tono di voce più empatico, più vicino al sentimento che provano le persone nell’avvicinarsi alla loro terza età e che quindi da un’atmosfera grigia e negativa del “purtroppo” si spalanchi una nuova vita del “finalmente”.

  • Milano Art Gallery: Maria Pia Severi elogiata per le sue opere da Andrea Pinketts nella mostra organizzata da Salvo Nugnes

    La poliedrica artista Maria Pia Severi ha riscosso grandi consensi durante il vernissage inaugurale della mostra fotografica “I colori della realtà” allestita nella storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi 11, dall’11 al 30 giugno, con l’organizzazione del manager produttore Salvo Nugnes.

    Ad elogiarne il talento anche il popolare scrittore e noto volto televisivo Mediaset Andrea Pinketts, che ha visitato l’esposizione apprezzando i variegati scatti d’autore, realizzati dalla Severi durante i suoi numerosi percorsi itineranti, in Italia e all’estero. Da Capri a Lisbona, da Bologna a Firenze, da Modena a Mantova, ci regala immagini incantevoli, di autentica unicità ed esclusività.

    Il Professor Sgarbi commentando le creazioni della Severi ha dichiarato “Non i luoghi, ma la percezione dei luoghi, la memoria indefinita non delle situazioni e dei particolari, ma delle sensazioni, come ciò, che resta di un sogno. Le fotografie della Severi sono una sfida alla memoria, il tentativo di fotografare i ricordi, la natura anche imprecisa, ma decisiva”. E aggiunge evidenziando come “La sua tecnica appare impressionistica e divisionistica come la trascrizione di un sogno. Presenze costanti sono le donne, sfuggenti, assorte e affascinanti negli scatti, che suggeriscono la velocità dei loro passi e dei loro pensieri, ma anche l’immobilità di un momento, in cui fermarsi e sorridere. Contro la distanza dei luoghi impone la perdita del fuoco, rinunciando alla nitidezza, che è propria della riproduzione fotografica. Ed è questa l’originale ricerca, che ne caratterizza l’opera coerente”.

  • Sanzione amministrativa per SEA: la Consob avvalora le ragioni del fondo di Vito Gamberale

    Si chiude con una sanzione amministrativa l’indagine della Consob sulle dichiarazioni rilasciate da Giuseppe Bonomi all’epoca della sua presidenza della SEA, la società che gestisce gli aeroporti di Milano. La Commissione avvalora in questo modo le tesi di F2i, l’azionista di minoranza della SEA che, già nel novembre 2012, aveva denunciato l’incongruenza delle affermazioni di Bonomi.

    Le dichiarazioni di Giuseppe Bonomi e la replica di Vito Gamberale

    Le dichiarazioni rilasciate da Giuseppe Bonomi, ex Presidente della SEA, durante il roadshow di presentazione dell’Ipo, tenutosi a novembre 2012, si sono rivelate non coerenti con il prospetto informativo diffuso dalla società all’atto della presentazione dell’offerta per la quotazione in borsa. Lo ha stabilito la Consob, che ha inflitto per questo motivo a SEA una sanzione amministrativa pecuniaria. Nello specifico, Giuseppe Bonomi aveva dichiarato che la società avrebbe distribuito dividendi uguali al 70% degli utili conseguiti. Tali parole portarono immediatamente ad uno scontro tra il management della SEA e l’azionista di minoranza, il fondo F2i, che chiese e ottenne un supplemento al prospetto, in quanto la società non aveva adottato una politica di dividendi.

    La sanzione della Consob

    La sanzione comminata a SEA, che si attesta al minimo previsto dalla legge, è stata stabilita sulla base dell’atteggiamento collaborativo dimostrato dalla società di gestione nel periodo successivo all’infrazione da parte dell’ex presidente Giuseppe Bonomi. L’assenza di danni oggettivi causati agli investitori e la trasparenza mostrata nell’ambito del procedimento sanzionatorio hanno contribuito alla riduzione della cifra.

    Per avere maggiori informazioni sulla notizia, visita il portale Dagospia, che dedica un articolo alla questione della sanzione e alle diverse prese di posizione di Giuseppe Bonomi e Vito Gamberale.

  • Comunicato stampa: La grande abilità del gestire con arguzia il proprio tempo

    È stato calcolato che il tasso di efficacia dell’essere umano quando lavora è, mediamente,
    pari solo a circa il quaranta per cento del suo potenziale. Questo perché gran parte di ciò
    che fa si traduce in attività dì scarso rendimento e perciò in cattivo utilizzo del proprio tempo.

    Gestire bene il tempo significa, quindi, soprattutto, impiegarlo nelle attività di maggior resa.

    Inoltre per acquisire l’attitudine mentale alla gestione del tempo è utile attenersi a
    sei regole fondamentali:

    1) Tendere al programmare, non all’improvvisare.

    Il nostro rifiuto a programmare dipende spesso dall’idea di libertà che associamo all’improvvisare:
    in realtà è veramente libero chi sa pianificare e rendere il più possibile equilibrato e rispondente
    alle esigenze il rapporto tra il lavoro, il tempo libero e il divertimento. L’improvvisatore vedrà
    la propria libertà drasticamente ridursi all’avvicinarsi di scadenze o al sorgere di problemi.

    2) Saper dire di no quando è necessario.

    A volte ci assumiamo troppe responsabilità o prendiamo troppi impegni per non essere considerati male dagli altri e per timore di dare un dispiacere. Per evitare lo spreco di tempo conseguente a ciò è
    necessario imparare a dire “no” con disinvoltura e senza offendere.

    3) Superare la paura del vuoto.

    Molti non tollerano l’inattività perché sarebbero costretti a fermarsi a pensare ai propri problemi.
    Così non hanno mai tempo di affrontare e risolvere il problema della corretta gestione del tempo.

    4) Liberarsi dall’attività coatta.

    Più si lavora e più ci sentiamo utili alla società. Se abbiamo ancora tre ore di lavoro mentre quello
    che dobbiamo fare ne richiede una, probabilmente cercheremo di impiegare tutte e tre le ore a disposizione. La nostra coscienza giudicherebbe come frutto di scarso impegno il godere del tempo che avanza.

    5) Tendere all’azione, non al rinvio.

    Si tende a rinviare l’azione per molti motivi, ad esempio la mancanza di scadenze, scadenze troppo lontane, il timore di conseguenze, la mancanza di motivazioni, la mancanza di voglia. È necessario invece abituarsi ad agire.

    6) Tendere verso l’autodisciplina.

    Le soluzioni possono essere facili da individuare ma non altrettanto facili da seguire. Gestire il tempo
    significa utilizzare tecniche che possono non coincidere con le nostre abitudini. L’autodisciplina è fondamentale per combattere con successo le abitudini non corrette.

    DOMINA IL TUO TEMPO!

    Corso Time Management 80/20

    I commenti di chi ha già partecipato.

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.

  • Comunicato stampa: 10 buoni motivi per partecipare a un Corso sul PARLARE IN PUBBLICO

    Ecco elencati i 10 buoni motivi per partecipare a un Corso sul PARLARE IN PUBBLICO:

    1. Liberare le proprie capacità espressive dal timore dell’uditorio.
    2. Diventare più incisivi.
    3. Comunicare meglio con persone di ogni livello.
    4. Diffondere la miglior immagine di se stessi.
    5. Saper dimostrare, in un dibattito, la validità delle proprie tesi.
    6. Potenziare le capacità di vendita e di negoziazione.
    7. Essere richiesti per avvenimenti pubblici e sociali.
    8. Intervenire con successo a favore di una giusta causa.
    9. Valutare l’attendibilità, la qualità e l’efficacia di ogni messaggio, orale o scritto, che vi pervenga.
    10. Scoprire di possedere un particolare talento per l’arte oratoria.

    un solo motivo per scegliere il CORSO OTTANTAVENTI COME PARLARE IN PUBBLICO!

    Viene svolto da Vittorio Galgano, il Demostene della formazione,
    appellativo apparso in un articolo del Corriere Della Sera.

    Brillante esempio di oratoria in Italia e autore di
    COME SEDURRE IL PUBBLICO CON LA PAROLA, un testo
    di oratoria moderna pratico e concreto.

    Soprattutto – dovrebbe essere ovvio, ma non sempre è così – sa fare molto bene
    quello che insegna poiché i suoi interventi in occasione di:

    – Congressi Aziendali
    – Conviviali del Rotary International
    – Forum della Formazione
    – Presentazione dei Propri Libri

    sono ricordati come momenti di grande eloquenza.

    Per informazioni e iscrizioni:
    – segreteria Corsi al numero 075/5004435 o 02/46712222.
    – web form http://www.ottantaventi.it/percontattarci.htm

    Per Iscriversi
    http://www.ottantaventi.it/comeiscriversi.htm

    Ottantaventi lavora dal 1973 nella formazione
    per il Management e le Vendite.
    http://www.ottantaventi.it/chisiamo.htm

  • Tantissime offerte di affitti a Francavilla Al Mare sul sito web di Italia Affitti

    Italia Affitti, l’agenzia immobiliare specializzata nel settore della locazione, ogni giorno propone sul suo sito web tantissime nuove offerte di affitti a Francavilla Al Mare.

    Tutte le proposte sono descritte nei dettagli attraverso foto, informazioni sulle caratteristiche degli appartamenti in affitto a Francavilla Al Mare, indicazioni precise sulla tipologia di contratto e sul canone di locazione.

    Consultare tutte le proposte è semplicissimo: basta visitare il sito web Italia Affitti e scegliere la zona di interesse nella sezione dedicata ad affitti a Francavilla Al Mare. In un click è possibile visionare tutte le offerte disponibili per quella zona e una volta lette le caratteristiche delle case in affitto a Francavilla al mare è possibile contattare gli esperti Italia Affitti per una visita gratuita dell’appartamento in affitto a Francavilla Al Mare di suo interesse. Per contattare un agente Italia Affitti è sufficiente lasciare i propri dati nel box di contatto presente in fondo ad ogni descrizione o telefonare al numero indicato sul sito per contattare l’agenzia immobiliare Francavilla Al Mare.

    Nel caso in cui gli annunci di affitti a Francavilla Al Mare, presenti attualmente sul sito, non corrispondano pienamente alle proprie esigenze è possibile consultare tantissime altre proposte di case vacanze in affitto a Francavilla Al Mare visto che l’estate è ormai vicina.

    Se invece non si hanno ancora le idee chiare e si preferisce essere informati tempestivamente ogni volta che un annuncio di affitti a Francavilla Al Mare corrisponde alle proprie esigenze è possibile iscriversi al servizio di newsletter. In questo modo si ha la certezza di non perdere mai le migliori occasioni perfettamente corrispondenti alle richieste fatte al momento dell’iscrizione.

  • Con TAP Portugal check-in 72 ore prima della partenza del volo

    TAP Portugal, compagnia di bandiera del Portogallo membro di Star Alliance, offre ai propri passeggeri la possibilità di effettuare il check-in fino a 72 ore prima della partenza del volo.

    Questa possibilità, disponibile attraverso tutti i canali, consente così ai passeggeri di fare comodamente il check-in sia via Internet, anche attraverso i propri dispositivi mobili, che presso le postazioni automatiche per il check-in presenti in aeroporto e i banchi di accettazione del vettore.

    L’estensione dei tempi di check-in, da 48 a 72 ore prima del volo, consente ai clienti maggiore flessibilità e comodità, e di beneficiare di un’esperienza di viaggio complessivamente più facile, confortevole e piacevole.

    Il servizio è disponibile sull’intera rete di collegamenti di TAP, con esclusione dei voli da e per gli Stati Uniti d’America, in ottemperanza alle norme vigenti nel Paese.

    TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano, Bologna e Venezia verso il proprio hub di Lisbona, da cui è possibile raggiungere comodamente 86 destinazioni in 37 Paesi nel mondo.

    – fine –

    Fondata nel 1945, TAP Portugal è la compagnia aerea di bandiera portoghese. Il 14 marzo 2005 ha celebrato il 60° anniversario con una nuova immagine istituzionale ed è entrata a far parte di Star Alliance. Il suo hub di Lisbona è una porta d’ingresso verso l’Africa e il Sud America, due mercati in cui TAP si è affermata come il vettore di riferimento, oltre a New York, Miami e Caracas. Dall’estate 2014 TAP servirà 86 destinazioni in 37 Paesi del mondo, ai quali si affiancano altre destinazioni raggiunte attraverso accordi di code-sharing con compagnie aeree alleate. TAP, che nel 2012 ha superato per la prima volta i 10 milioni di passeggeri trasportati (cresciuti nel frattempo del 5% nel corso del 2013) è stata insignita di diversi riconoscimenti. Nell’ultima edizione dei World Travel Awards TAP è stata eletta “Compagnia Aerea Leader Mondiale per il Sud America” per il quarto anno consecutivo e “Compagnia Aerea Leader Mondiale per l’Africa” per il secondo anno di fila. TAP Portugal offre voli diretti dagli aeroporti di Roma, Milano, Bologna e Venezia verso Lisbona e da Roma e Milano verso Porto. A livello globale la compagnia opera mediamente 1.850 voli alla settimana con una moderna flotta composta da 71 aeromobili, di cui 55 Airbus per il medio e lungo raggio e 16 aeromobili con i colori del suo vettore regionale PGA.

    Per maggiori informazioni visitare www.flytap.it