Mese: Giugno 2013

  • 28 LUGLIO: OFF-ROAD ALLO STATO PURO, LESSINIA BIKE 3.a TAPPA DI TRENTINO MTB

    Domenica 28 luglio torna la Lessinia Bike con la 16.a edizione

    Il via sui prati di Malga Fratte a Sega di Ala (TN), percorso fotocopia del 2012

    Dopo il successo della 100 Km dei Forti Trentino MTB si trasferisce in Lessinia

    Spettacolo sui 46 km che lo scorso anno hanno celebrato la coppia Pirazzoli-Gaddoni

    La MTB in Trentino lo scorso week-end ha avuto un acuto significativo: alla 100 Km dei Forti erano in 1500, addirittura 1800 se si calcola anche il collegato 1000Grobbe Bike Challenge. Era la seconda tappa del celebrato circuito Trentino MTB, che ora trasloca in Lessinia.

    È quindi tempo di fare un check up completo alle biciclette, di ingrassare catene e ingranaggi perché tra poco più di un mese, il 28 luglio per la precisione, l’adunata verrà suonata in quel di Sega di Ala per la 16.a edizione della Lessinia Bike. Come detto, per il circuito Trentino MTB sarà allora gara 3.

    I Lessini da sempre attraggono le due ruote, siano esse le agili bici da corsa oppure le grintose off road, lassù ce n’è per ogni gusto, assieme a numerose altre proposte in campo sportivo, dal parapendio all’equitazione, dagli sport invernali al nordic walking che sarà possibile provare gratuitamente a partire dal primo pomeriggio di sabato 27 e domenica 28. Grazie infatti alla collaborazione con l’ASD Nordic Walking Vallagarina di Avio, accompagnatori, spettatori e, ovviamente solo sabato, anche corridori potranno cimentarsi in questa disciplina dai grandi benefici che dai territori del nord Europa sta ora spopolando anche in Italia.

    Il percorso della Lessinia Bike fotocopierà quello della passata edizione, quando alcuni ritocchi avevano dato nuova verve ad un tracciato già spettacolare di suo, immerso nel verde e fra le malghe della Lessinia, territorio dell’omonimo Parco Regionale e dalla lunga storia. Tra le curiosità che anche i bikers potranno ritrovare tra una pedalata e l’altra è giusto citare la Pietra di Prun, una roccia calcarea dal bel tono rossastro e ricca di piccoli fossili, che si estrae proprio nelle preare (tipiche cave) lessinesi. Essendo autoctono, questo materiale è piuttosto utilizzato in tutto il territorio veronese. Un’opera tra tutte, l’Arena di Verona, è costruita proprio con la pietra della Lessinia con la quale un tempo si fabbricavano anche “laste da coèrti” ovvero speciali rivestimenti per i tetti soprattutto delle malghe, ma ancora lavatoi e lastre per delimitare i confini territoriali nonché materiali edilizi per le case. Ma se non bastasse, si può aggiungere che questo territorio, baciato da un clima mite e con pendii piuttosto morbidi che favoriscono anche le coltivazioni, al di là del confine trentino è patria del vino Durello doc.

    Tornando al percorso, si partirà da Malga Fratte sopra Sega di Ala pedalando nella Lessinia alense alla volta di Monte Corno, passando poi sul Passo Fittanze e Monte Cornetto, prima di fare il primo rientro a Malga Fratte. Da qui si transiterà nuovamente sul Monte Corno e quindi verso Busoni e Capitello da dove inizierà la salita a Monte Castelberto con i suoi 8 chilometri e mezzo e con punte del 20% fino a quota 1.730 metri. Allo scollinamento si va a tutta su località Capitello e poi per gli ultimi chilometri, dove rimarranno ancora alcuni brevi strappi, tra cui il più impegnativo sarà in località Segherie, prima di comparire sul traguardo.

    Le iscrizioni nel frattempo proseguono al prezzo ridotto di 25 Euro fino al 30 giugno, dal 1° luglio e fino al 24 luglio la quota salirà a 30 Euro. Sarà possibile approfittare delle iscrizioni last minute sabato 27 luglio, in loco, dalle 15.00 alle 18.00 e, solo per gli escursionisti, anche domenica 28 dalle 8.00 alle 9.00.

    La Lessinia Bike, che lo scorso anno è stata vinta dai compagni di squadra e di vita Pirazzoli-Gaddoni, è inserita anche nel circuito Prestigio MTB.

    Mandata in archivio anche la 100 Km dei Forti ed in attesa dell’appuntamento di fine luglio sul suolo lessinese, la classifica del circuito Trentino MTB si aggiorna con le nuove leadership di Johannes Schweiggl e Lorenza Menapace (Open), Patrick Felder (Junior), Maximilian Vieider (Elite-Sport), Ivan Degasperi (M1), Ivan Pintarelli (M2), Michele Bazzanella (M3), Michele Degasperi (M4), Piergiorgio Dellagiacoma (M5) e Silvano Janes (M6). Ivan Degasperi e Claudia Paolazzi poi detengono la testa della classifica dello Scalatore.

    Info: www.lessiniabike.it

  • Ristoranti a Palermo: al centro storico, la tradizionale cucina del capoluogo

    Avete pensato a una vacanza in Sicilia per le vostre ferie? Bene. Allora sappiate che al momento di fare la valigia, potrete anche lasciare la vostra cintura a casa, proprio lì dove abbandonerete qualunque senso di colpa o il vademecum della vostra dieta. In giro tra i vicoli o in uno dei ristoranti a Palermo, il centro storico del capoluogo saprà affascinarvi non solo grazie ai suoi stupendi monumenti, ma per un meraviglioso incontro di sapori e profumi capaci di risvegliare ogni vostro senso.

    La tradizione culinaria siciliana è famosa praticamente in tutto il Mediterraneo. Una cucina che è figlia di storici matrimoni culturali delle popolazioni che hanno attraversato, conquistato, vissuto e abbandonato un’isola che ha fatto della diversità la sua ricchezza.

    Basta solo fare una passeggiata tra le viuzze o sedersi ai tavoli dei ristoranti di Palermo, nel centro storico più caratteristico della Sicilia, per scoprire l’infinità varietà di pietanze che deliziano il palato di turisti e non ogni giorno. Conoscete già qualche specialità che non dovrete assolutamente perdervi?

    Tra le vie e nei ristoranti a Palermo: al centro storico, il cibo di strada è di casa

    La tradizione culinaria palermitana, un po’ come tutte le cucine locali, nasce nei focolai delle case più antiche, secoli e secoli fa. Eredità culturale, quasi una dote per le figlie che si sposano, le ricette tipiche della Sicilia vengono tramandate tra le donne della famiglia come un vero tesoro da custodire gelosamente.

    Non stranitevi dunque se al centro storico di Palermo avrete la possibilità di assaggiare le stesse specialità sia per strada, sia al ristorante.

    I cibi più famosi sono quelli che proprio che nella strada hanno le loro origini. Le panelle, rettangolini di farina di ceci fritti in olio bollente, le crocche‘, interpretazione sicula delle crocchette di patata, e le arancinette, versione mignon dei famosi supplì di riso, sono solo alcuni dei cibi di strada che si sono guadagnati un ruolo di tutto rispetto anche nei menù dei migliori ristoranti di Palermo, nel cuore di un centro storico vivo e pulsante. Scegliere tra i locali vi risulterà tutt’altro che semplice, ma una cosa è certa: in qualunque ristorante del centro storico di Palermo decidiate di andare, vi aspetta un’esperienza sensoriale assolutamente unica nel suo genere.

  • Aruba supporta Triboo nella ridefinizione dell’infrastruttura IT razionalizzandone i costi e migliorandone l’efficienza

    Aruba S.p.A. (www.aruba.it), leader nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, ha intrapreso per conto di Triboo S.p.A. (www.triboo.it), e-commerce service provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale, un progetto che prevede un rinnovamento della infrastruttura IT del cliente al fine di consolidare e di riorganizzare in toto il relativo parco server.

    Triboo è una Internet Company che aggrega aziende e servizi e-commerce, web marketing, interaction design e advertising online, sviluppando il 75% del volume retail fuori dall’Italia, con una forte focalizzazione sull’Europa e presenze sia negli Stati Uniti sia in Cina. Per sostenere un’espansione di questo tipo, la società ha avuto la necessità di riorganizzare la propria infrastruttura che, per motivi storici derivanti da acquisizioni e fusioni societarie, era distribuita su quattro diversi data center in Italia. La sua esigenza era, quindi, quella di razionalizzare le risorse disponendo di un’infrastruttura che garantisse un elevato livello di continuità e consentisse di implementare un buon piano di disaster recovery. Inoltre, era necessario trovare una soluzione che fosse flessibile, in modo da poter adeguare il potenziamento dell’infrastruttura alla crescita e alle esigenze della società.

    Tale obiettivo è stato portato a termine grazie alla collaborazione con Aruba che ha messo a disposizione del cliente i suoi data center proprietari di Arezzo così da localizzare le infrastrutture di Triboo in due strutture differenti ma geograficamente vicine. In tal modo il primo data center mantiene l’intero ambiente di produzione, mentre sull’altro si appoggia l’infrastruttura secondaria così da garantire sia un proficuo piano di disaster recovery, sia una soluzione IT scalabile per bilanciare i carichi di lavoro quando se ne ha necessità.

    Nel dettaglio, le due infrastrutture sono connesse tra loro con cavi multifibra proprietari su due percorsi stradali differenti. L’infrastruttura primaria e di produzione ha sede nel Data Center Arezzo 1 (DC IT1), che ha una capacità di 40.000 macchine, si estende su 5.000 metri quadri ed è connesso ad Internet con oltre 80 Gb/s su connessioni multiple, e con almeno 7 carrier diversi. Il Data Center Arezzo 2 (DC IT2) ha una capacità, invece, di 10.000 macchine e si estende su una superficie di 2.000 metri quadri. Aruba fornisce in tal modo a Triboo un’infrastruttura dedicata, basata su server DELL e in grado di servire 2 milioni di visitatori Web al giorno, con una gestione del data center in carico ad Aruba ed una direzione sistemistica di server, storage e servizi in carico a Triboo.

    I benefici derivanti da questa collaborazione sono molteplici, innanzitutto in termini di business: infatti, aver centralizzato l’intera infrastruttura tecnologica presso Aruba garantisce a Triboo un abbattimento di costi evidente, grazie all’ottimizzazione delle risorse. Inoltre, da un punto di vista tecnico, il cliente ha la garanzia di disporre di un’infrastruttura dotata dei più elevati livelli qualitativi – infatti sia la struttura sia gli impianti sono conformi o superano i massimi standard secondo la classificazione internazionale, che corrisponde a Tier IV – e di poter fare affidamento su un supporto tecnico professionale e attivo 24 ore su 24.

    “Il cliente proveniva da una serie di acquisizioni e dunque partiva da una condizione di estrema eterogeneità, ragione per cui la scelta è stata quella di centralizzare tutti i servizi in un’unica infrastruttura, ridefinendola, soprattutto, in chiave di affidabilità, efficienza ed economicità – ha spiegato Stefano Cecconi, Amministratore Delegato di Aruba S.p.A La scelta di disporre di due strutture collegate in fibra ottica ad alta velocità su percorsi stradali differenti non solo offre ai clienti un’ottima ridondanza ed elevate prestazioni ma permette notevoli risparmi economici, consentendo per di più di appoggiare al secondo data center flussi particolari di traffico, che possono avvenire in concomitanza con picchi stagionali o momentanei.”

    “Siamo estremamente soddisfatti della qualità del servizio offerto da Aruba che ci ha seguiti sia nella parte consulenziale, che in quella esecutiva. – spiega Giulio Corno, Presidente del Gruppo Triboo Uno dei motivi che ci ha spinto ad optare per la loro soluzione è stata l’estrema scalabilità del progetto, che si adatta al meglio alla fase di espansione che stiamo attraversando e che ci ha permesso di potenziare, già nel primo trimestre di quest’anno, l’infrastruttura esistente di oltre il 30%. Prossimamente – conclude Realfonzo – pensiamo di sfruttare anche i benefici del Cloud, al quale vorremmo appoggiarci per la remotizzazione dei servizi all’estero”.

    ARUBA S.p.A.

    Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini. La società gestisce oltre 2 milioni di domini, 6 milioni di caselle e-mail, 2,7 milioni di caselle PEC, 20.000 server ed un totale di oltre 2 milioni di clienti. La società è attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca, in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, Aruba fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con servizi Cloud. Aruba ha una grande esperienza nella gestione dei data center disponendo di un network europeo in grado di ospitare circa 60.000 server.

    Per ulteriori informazioni: www.aruba.it

    Triboo S.p.A.

    Nata nel 2011 dalla fusione di Nascar, T-Buy e T-Shop, Triboo Digitale è un Ecommerce Service Provider tra i più dinamici oggi presenti sul mercato nazionale. 
Lo scorso anno ha chiuso l’esercizio con ricavi per 47 milioni di euro, in crescita del 38% rispetto al 2011, con oltre 1 milione di prodotti venduti online, 300.000 ordini evasi e 10 nuovi shop online realizzati per marchi di fama mondiale tra cui Arena,ToyWatch, Stefanel, High e Alitalia.”

  • Ingegneria sismica: il Consorzio POROTON® è sponsor principale del Convegno ANIDIS 2013

    Il Consorzio POROTON® Italia parteciperà in qualità di sponsor e di relatore al XV convegno ANIDIS sull’Ingegneria Sismica in Italia.

    L’evento, di valenza nazionale per il settore della progettazione sismica, si terrà dal 30 giugno al 4 luglio 2013 presso l’Università degli Studi di Padova.

    Il Convegno ANIDIS darà spazio a riflessioni sulle conseguenze che i più recenti eventi sismici stanno avendo sulla comunità e sul territorio, oltre ad essere occasione di incontro per la comunità scientifica.

    Il Consorzio POROTON® Italia parteciperà attivamente, tramite interventi specifici sia di tipo tecnico che scientifico, durante la sessione dedicata interamente ai sistemi di muratura moderna.

    Link di approfondimento: Ingegneria sismica: il Consorzio POROTON al convegno ANIDIS 2013

  • PosteMobile: il cellulare NFC dialoga con POS abilitati ai pagamenti contactless

    PosteMobile è protagonista della rivoluzione dei sistemi di pagamento. Grazie all’innovativo sistema “contactless” tramite tecnologia NFC, nei negozi abilitati, è possibile effettuare i pagamenti con il telefonino avvicinando semplicemente lo Smartphone al Pos dell’esercente. Dopo Milano, PosteMobile estende anche a Roma e Torino la vendita delle nuove SIM NFC che possono essere acquistate nei Corner PosteMobile abilitati presenti negli uffici postali.

    NFC PosteMobile Contactless_480

    PosteMobile apre una nuova frontiera nello stile di vita degli Italiani e rende disponibile sul mercato l’innovativo sistema di pagamento “contactless” tramite tecnologia NFC (Near Filed Communication – comunicazione di prossimità) che permette di pagare nei negozi abilitati semplicemente avvicinando lo Smartphone al Pos dell’esercente, grazie all’integrazione dei servizi di PosteMobile con quelli di pagamento di BancoPosta.

    Partita da Milano nel dicembre scorso, PosteMobile estende ora anche a Roma e Torino la vendita delle nuove SIM NFC abilitate ai pagamenti “contactless” da smartphone per poi arrivare in tutta Italia nel corso del 2013. Le SIM NFC possono essere acquistate nei Corner PosteMobile abilitati presenti negli uffici postali (l’elenco completo è disponibile su www.postemobile.it).

    Poste Mobile

    Il meccanismo per gli acquisti “in prossimità” è molto semplice: con la SIM NFC di PosteMobile, nella quale è già integrata una carta prepagata Postepay NewGift digitale, il cellulare NFC dialoga con i nuovi POS abilitati ai pagamenti contactless. E’ sufficiente attivare e ricaricare la Postepay, abilitare il pagamento tramite l’App PosteMobile NFC e quindi avvicinare il cellulare al POS per eseguire in tutta semplicità e sicurezza l’operazione di pagamento. Per gli importi fino a 25 euro non è necessario digitare il Pin della carta, che resta invece obbligatorio per importi superiori o se richiesto in fase di pagamento.

    A breve la tecnologia NFC sarà in dotazione anche negli uffici postali e sui palmari dei portalettere per consentire ai clienti il pagamento di bollettini, raccomandate o pacchi tramite cellulare. Poste Italiane sarà dunque la prima a offrire alla propria clientela l’intera piattaforma di servizio.

    L’adozione della nuova tecnologia NFC rappresenta la naturale evoluzione nei pagamenti da cellulare di PosteMobile, l’operatore mobile del Gruppo Poste Italiane, che conta attualmente circa 3 milioni di clienti attivi, e che fin dal suo lancio, ha scelto un posizionamento distintivo tale da capitalizzare anche l’integrazione con il mondo dei servizi finanziari e postali di Poste Italiane.

    Nel prossimo futuro l’applicazione NFC consentirà di rendere disponibili sul cellulare anche servizi di e-Government della PA per l’identificazione e il riconoscimento digitale, smaterializzando e trasferendo direttamente sulla SIM la carta d’identità, il passaporto, la tessera sanitaria, la patente e la firma elettronica. Anche con questo nuovo servizio Poste italiane conferma il proprio ruolo di partner privilegiato della PA.

    Logo Poste Italiane

    I nuovi servizi NFC vanno ad aggiungersi alla gamma dei Remote Financial Services, servizi finanziari e di pagamento in mobilità già dispoitalianibili con PosteMobile mediante l’associazione della SIM a uno degli strumenti di pagamento BancoPosta. Attualmente sono oltre 1 milione di clienti abilitati ai servizi finanziari da telefonino che ha generato nel 2012 un transato complessivo superiore ai 250 milioni di euro.

    La tecnologia sviluppata da PosteMobile per i Remote Financial Services ha recentemente ottenuto dall’European Patent Organisation (EPO) di Monaco il riconoscimento per il brevetto internazionale “Method based on a SIM Card performing services with high security features”, valido in 34 Paesi aderenti alla Convenzione sul Brevetto Europeo.

    FONTE: Poste Italiane

  • Centro di Formazione in Europrogettazione: una didattica efficace


    In Italia ci sono diverse scuole che tengono corsi o master in Europrogettazione, ma se state cercando un’eccellenza in questo settore che abbia una didattica efficace il consiglio è di rivolgervi al Centro di Formazione in Europrogettazione, la scuola di eccellenza di Venezia in partnership con Venice International University.

    I master organizzati dal Centro di formazione in Europrogettazione hanno formato migliaia di professionisti e sono scelti ogni anno dalle più importanti istituzioni e aziende italiane. Offrono una formazione qualificata, pratica, didattica efficace e sempre in continuo aggiornamento.
    Il Centro di Formazione in Europrogettazione offre professori preparatissimi in materia, in quanto loro stessi non sono solo docenti ma innanzitutto professionisti che tutti i giorni lavorano nel mondo dell’Europrogettazione. Gli studenti del master in europrogettazione sono seguiti da tutor qualificati nel periodo post lezioni durante il tirocinio.
    Il Centro di Formazione inEuroprogettazione propone diverse tipologie di master e corsi, tutti caratterizzati da una didattica efficace, così da soddisfare le diverse esigenze dei diversi studenti:

    • Master in Europrogettazione Official AICCRE. Il Master in Europrogettazione Official AICCRE rappresenta la più autorevole proposta formativa in Italia nel settore. E’ nato nel 1999 per migliorare le capacità di progettazione e di accesso ai fondi europei da parte del sistema delle imprese e delle pubbliche amministrazioni italiane. Qualità della didattica e intensità di attività di progettazione hanno fatto del Master in Europrogettazione VIU l’unico Master sulla progettazione europea in possesso del riconoscimento l’accreditamento dell’associazione europea dei Poteri Locali e Regionali (AICCRE). La formula prevede un programma formativo tecnico-teorico di una settimana in aula, seguito da un semestre di lavoro progettuale individualizzato, supportato da Venice International University. Durante questo semestre gli allievi sviluppano un loro vero e proprio progetto di Europrogettazione. Gli studenti che avranno frequentato il Master in Europrogettazione Official AICCRE saranno poi iscritti nell’albo degli europrogettisti diplomatisi presso il Centro di Formazione in Europrogettazione.
    • Master in Europrogettazione Gate To Europe. Il Master in Europrogettazione Gate To Europe è progettato per i giovani under 30, prevede un carico di monte-ore leggermente inferiore al Master in Europrogettazione Official AICCRE e ha un programma didattico orientato per giovani e neolaureati. I Master in Europrogettazione Gate To Europe beneficiano di una capacità didattica riconosciuta a livello nazionale che si fonda su una continua e diretta attività progettuale, che il Centro di Formazione in Europrogettazione svolge in prima persona per conto dei più importanti enti italiani. La formula prevede un programma formativo intensivo di una settimana in aula, utile ad avere una completa visione sulla materia. Al termine è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione. Anche gli allievi che hanno seguito il Master in Europrogettazione Gate To Europe possono iscriversi nell’albo degli europrogettisti diplomatisi presso il Centro di Formazione in Europrogettazione, in una sezione apposita. Per poterlo fare devono superare un esame di verifica dell’apprendimento, sulle materie affrontate durante le lezioni.
    • Corso di Gestione dei progetti europei. Durante il Corso di Gestione dei progetti europei le lezioni in aula vengono condotte da docenti con esperienza pluriennale di gestione progettuale nei settori di competenza. Il Corso organizzato dal Centro di Formazione in Europrogettazione VIU è diretto al miglioramento nella gestione dei progetti comunitari da parte dei soggetti attuatori. L’obiettivo è permettere agli allievi di risolvere le problematiche più comuni che si pongono nella fase attuativa di un progetto: dalla gestione del partenariato agli scostamenti di bilancio, dalla rendicontazione alle dinamiche legali e contrattuali e ai rapporti con l’ufficio della Commissione referente.
  • Lunch Beat arriva a Torino

    Lunch Beat il fenomeno che sta rivoluzionando il modo di vivere la pausa pranzo arriva a Torino.

    L’evento di origine svedese che ti fa ballare in pausa pranzo arriva a Torino il 4 Luglio ai piedi della Mole Antonelliana.
    La tendenza che è partita da Stoccolma nel 2010 e che è stata importata in Italia da Enrico Pronzati per Events & Promotions, invaderà il capoluogo piemontese: un panino, una bottiglietta d’acqua e un dj per divertirsi per un’ora lontano dal proprio ufficio.
    L’evento, per rispettare i tempi della pausa pranzo, durerà dalle 13 alle 14.
    Queste alcune regole di Lunch Beat:
    “Se è il tuo primo Lunch Beat, devi ballare;
    Se è il tuo secondo, terzo, quarto Lunch Beat, devi ballare;
    Se sei troppo stanco per ballare al Lunch Beat, ti consigliamo la pausa pranzo da un’altra parte;
    Non puoi parlare di lavoro durante Lunch Beat;
    Al Lunch Beat chiunque può essere partner per ballare
    Ogni Lunch Beat non dura più di 60 minuti;
    Ogni Lunch Beat ha la presenza di un DJ set”

    Un nuovo modo di vivere il concetto di pausa pranzo fatto di musica, ballo, divertimento e buon cibo.

    Data evento: 4 Luglio 2013
    Luogo: King’s Bar – Via Verdi 20 – Torino
    Ora inizio: 13:00
    Ora fine: 14:00
    Organizzazione: Enrico Pronzati per Events & Promotions e Massimo Morzetti

    Per informazioni: [email protected] – 3381066584 Enrico Pronzati
    www.lunchbeat.it

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Seggiolini auto: consigli per un uso corretto

    L’utilizzo dei seggiolini auto per il trasporto dei bambini deve seguire alcune regole fondamentali: innanzitutto è obbligatorio per legge finché il bimbo non ha raggiunto i 150 cm di altezza, solitamente al compimento dei 12 anni di età. Questo perché i sistemi di sicurezza presenti negli autoveicoli non sono adatti per proteggere le persone al di sotto dell’altezza indicata dalla legge. I dispositivi utilizzabili sono due: seggiolini auto ed adattatori (possibili solo per i bimbi che pesano almeno 18 kg), inoltre coloro che hanno un peso inferiore ai 9 kg possono essere trasportati solamente su seggiolini auto posti in senso contrario alla marcia. Nonostante i seggiolini auto siano suddivisi in gruppi in base al peso de bambini, è possibile garantire loro un viaggio sicuro con l’acquisto di due soli dispositivi: uno che verrà utilizzato fino ai 9 o 13 kg ed un secondo (un modello multi-gruppo) che copre un arco di peso molto ampio, fino ai 36 kg. In questo modo si farà a meno della navetta gruppo 0 che di solito si usa per poco tempo, ma si deve far attenzione nell’utilizzare un riduttore che permetta un miglior contenimento del bambino tramite le cinture di sicurezza. È importante aspettare che il piccolo raggiunga il peso giusto prima di passare al successivo seggiolino auto senza fretta, perché a quell’età la testa pesa ancora molto più del corpo ed i muscoli delle spalle e del collo non sono ancora così sviluppati in modo da garantire una posizione perfettamente eretta e stabile. A questo punto si può scegliere di acquistare un seggiolino auto multi-gruppo, da utilizzare fino alla fine, per risparmiare, oppure di usarne uno fino ai 4 anni ed un terzo fino al raggiungimento del metro e mezzo di altezza (indipendentemente dal peso). Qualunque sia la scelta, è importante rispettare tutti gli step, seguendo la crescita del bambino e assecondando le sue necessità di contenimento e di sicurezza. Questo vuol dire che bisognerebbe evitare di cadere in tentazione, acquistando degli economici cuscini di rialzo per i bimbi più grandicelli, né tantomeno si dovrebbero utilizzare i seggiolini di gruppo 2/3 senza schienale e poggiatesta, perché non garantiscono la giusta protezione. Ultima, ma probabilmente più importante, precauzione da osservare, consiste nel controllare che il seggiolino auto sia omologato nel rispetto delle normative europee in tema di sicurezza; l’etichetta si trova solitamente sul retro o sulla base del telaio. Qualunque sia la soluzione cercata, NewBabyLand garantisce un’ampissima gamma di seggiolini auto, riduttori ed accessori per seggiolini auto dei migliori produttori come Chicco, Brevi, Peg Perego, Cam e molti altri, ideali per tutti i tipi di autoveicolo e per bimbi di ogni fascia di peso. È possibile acquistare in pochi semplici passaggi, con transazioni sicure, e ricevere il prodotto direttamente a casa in tempi brevissimi.

  • La Milano Art Gallery apre le porte alla mostra di Amanda Laer – Agenzia Promoter

    La grande Amanda Lear ha scelto il prestigioso contesto della storica “Milano Art Gallery Spazio Culturale in via Alessi 11 a Milano per allestire la sua mostra personale dal titolo “Visioni” che si terrà dal 31 luglio al 24 agosto 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes Direttore di Promoter Arte e agente di personalità di spicco.

    L’inaugurazione, in presenza di rinomati esponenti istituzionali, vip e noti personaggi è prevista per mercoledì 31 luglio con ingresso libero al pubblico.

    La Lear è considerata una donna carismatica, indomita e un artista a tutto tondo, con un vissuto intriso di esperienze intense e una carriera coronata da meritati successi e riconoscimenti a livello internazionale. Attrice, modella, popstar nonché pittrice e musa per antonomasia del mitico Salvador Dalì, con il quale ha avuto un radicato rapporto sentimentale e del quale conserva un indelebile ricordo. Su Dalì racconta “di recente ho visitato la mostra dedicata a Dalì presso il museo Pompadour di Parigi, la stessa allestita qualche anno fa a Palazzo Reale a Milano. Al mio arrivo mi sono sentita osservata dai presenti come se mi considerassero simbolicamente la vedova di Dalì. Nonostante avesse trent’anni più di me era un uomo talmente creativo, divertente ed estroso che non mi sono mai annoiata insieme a lui. Per certi versi ha rappresentato anche una figura paterna, ma il nostro rapporto è sempre stato stimolante e frizzante“.

    L’annuncio dell’imminente mostra è stato dato in anteprima dalla stessa Amanda Lear in occasione di un’intervista rilasciata a Silvia Toffanin durante una puntata di “Verissimo” incitando a intervenire numerosi all’importante evento in suo onore.

  • Spiaggia sicura per gli Smartphone

    Finalmente è arrivata l’estate: tutti pronti con valigie e cellulare alla mano. Strumento irrinunciabile e sempre presente nella borsa da spiaggia insieme al telo da mare e la crema solare, lo Smartphone è il compagno insostituibile delle giornate in barca o sotto l’ombrellone.

    Per chi non vuole rinunciare al cellulare anche in spiaggia, o perfino sott’acqua, arriva in Italia una linea di accessori completamente impermeabili e all’avanguardia, distribuita da Dynamic Technology. Non più, da oggi, scene di disperazione per il proprio palmare caduto nella sabbia, piuttosto che in acqua durante la passeggiata sul bagnasciuga. Grazie a AMPHIBIX FITLARGE WATERPROOF, custodia integrata in una fascia da braccio che abbina alla tecnologia design ed estetica, il proprio Smarphone sarà sempre al sicuro. Neppure i gavettoni metteranno infatti a repentaglio l’incolumità del proprio cellulare!

    Arriva infatti dagli USA una protezione resistente pensata e realizzata per tutti coloro che non vogliono mai rinunciare al proprio Smartphone in qualsiasi condizione e proteggerlo da acqua, umidità, sabbia, salsedine, ma anche sudore.

    AMPHIBIX FITLARGE WATERPROOF è quindi perfetti per chi vuole farsi una partita a beach volley o a racchettoni, magari direttamente sulla riva, o per chi non si separerebbe del palmare perfino sotto la doccia. Le custodie sono state progettate per aderire comodamente al braccio e assecondare i movimenti del corpo. La finestra ClearTouch permette inoltre la completa funzionalità del touchscreen, della fotocamera e dei tasti, mentre la chiusura LatchLight, a tenuta stagna, garantisce il massimo grado di impermeabilità (fino a 3.5 m di profondità). Sarà così possibile tuffarsi in acqua o praticare snorkeling rimanendo sempre reperibili e soprattutto con la propria musica, senza rinunciare alla propria playlist preferita!

    I prodotti proposti soddisfano ogni tipo di esigenza: le fasce da braccio si declinano in tre diverse misure, una di taglia Small per Ipod nano, una Medium per Ipod Shuffle (realizzato appositamente per i nuotatori integrato agli occhialini da nuoto) e una Large per IPhone (3/3Gs/4/4S/5).

    Anche gli auricolari, leggeri e resistenti, sono stati realizzati per resistere fino a 3.6 metri di profondità.

    Distribuite in Italia da Dynamic Technology, cuffie e custodie sono acquistabili tramite il sito www.genius-eshop.it

    Dynamic Technology, azienda giovane e dinamica specializzata nella distribuzione di prodotti elettronici, sinonimo di professionalità e affidabilità, garantisce un servizio di vendita veloce ed efficace tramite il sito on line www.genius-eshop.it Tel. 051/0280278

    Ufficio stampa: Borderline – Via Parisio 16 – 40137 Bologna Tel. 051 4450204 Fax 051 6237200

    Communication Manager & P.R Matteo Barboni – 349 6172546 [email protected] Addetta stampa Francesca Scoto [email protected]