Mese: Giugno 2013

  • La caratteristiche degli pneumatici: piccola guida firmata Cambio Gomme

    cambio gomme

    Non tutti sanno che gli pneumatici auto o moto, per quanto simili nell’aspetto, presentano caratteristiche specifiche che li rendono diversi tra loro. Al di là delle opportune distinzioni che possono dipendere dalla marca o del modello, esistono precisi parametri che determinano le funzionalità e le peculiarità di ciascuno di essi.

    Il primo parametro che si prende in considerazione è la larghezza del battistrada, la cui importanza è fondamentale per la tenuta di strada del veicolo. Solitamente, maggiore è la larghezza, migliore è la stabilità della vettura, così come superiore è la risposta in caso di frenate brusche con fondo stradale bagnato o di sterzate improvvise.

    C’è poi l’altezza della spalla, ossia lo spazio compreso tra il cerchione e il fondo stradale. Generalmente, se questo parametro è più elevato, il veicolo tende a rispondere con minor tempestività alle frenate improvvise o alle virate brusche.

    Il disegno del battistrada può essere diverso in base al modello o alla tipologia d’uso, e caratterizza lo pneumatico per quanto riguarda la direzione di rotolamento. Questo parametro influisce sulla direzione di montaggio, che solitamente viene indicata mediante una freccia sul battistrada.

    Un parametro sicuramente fondamentale è la pressione degli pneumatici, che in molti casi può determinare la sicurezza della vettura. La pressione non è standard ma varia in base alla tipologia d’uso e al pneumatico stesso, nonché in relazione al veicolo. Non solo: anche i fattori climatici possono influire, poiché quando fa caldo l’aria interna allo pneumatico tende a gonfiarsi, aumentando di fatto la pressione. Il consiglio, quindi, è diminuire la pressione in estate, aumentandola leggermente durante i mesi invernali.

    La sicurezza, inoltre, passa anche dall’aderenza, che determina la capacità dello pneumatico di restare attaccato al suolo. Generalmente, l’aderenza è data dal tipo di mescola, dalla larghezza del battistrada e dal disegno. Più uno pneumatico è aderente, maggiori sono le probabilità che il veicolo si mostri stabile anche nelle fasi di maggior sollecitazione.

    Tutte le guide su come scegliere la giusta tipologia di pneumatici moto o auto possono essere trovate sul sito web www.cambio-gomme.it nella sezione “consigli utili”: qui l’utente avrà a disposizione una panoramica fornita e dettagliata sul mondo degli pneumatici.

  • PRESENTATO CON SUCCESSO IN CONFERENZA STAMPA GUSTO – BIENNALE DEI SAPORI E DEI TERRITORI.

    Un’identità precisa: il cibo è una parte importante dell’identità culturale e delle tradizioni e come tale va valorizzato. Europa ed Oriente nella mission della manifestazione.

    Una quattro giorni di presentazioni gourmet, conferenze, degustazioni, laboratori, dimostrazioni, showcooking ed Eventi Fuori Salone che trasformeranno Venezia nella capitale del GUSTO.

    Venezia 19 giugno 2013 – Si è svolta in mattinata in Sala Pedenin di Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, la conferenza stampa di presentazione della nuova manifestazione GUSTO – biennale dei sapori e dei territori, che si svolgerà dal 26 al 29 ottobre presso il Venezia Terminal Passeggeri.

    La conferenza è stata aperta dal benvenuto del Presidente dell’Associazione Venezia Cultura Natura, Gianni Gobbato che con Tvexpress eventi è organizzatore della manifestazione, e nell’ordine sono intervenuti, il testimonial della manifestazione GianMarco Tognazzi, il Presidente di Slow Food Edizioni Gigi Piumatti, l’Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Venezia, Carla Rey, l’Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Venezia Lucio Gianni e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Franco Manzato.

    Il Presidente di Venezia Cultura Natura Gianni Gobbato, dopo aver introdotto e ringraziato i relatori e il pubblico presente, ha presentato il nuovo “prodotto” del panorama degli eventi veneziani, che non sarà solo una manifestazione fieristica biennale, ma un “brand” che permetterà di sviluppare, in altri momenti, iniziative di valorizzazione e promozione del territorio nazionale e dei suoi prodotti. Ha poi sottolineato come Gusto nasca per rafforzare l’idea, che un buon prodotto, la sua qualità, la sua salubrità è tale se deriva da un territorio sano, un territorio tutelato. Una manifestazione rivolta agli operatori, ma anche al pubblico che ospiterà un mix di iniziative rivolte in maniera specifica agli operatori con incontri professionali, convegni specializzati, ma anche rivolte al pubblico interessato a conoscere e ad imparare divertendosi. “Prevediamo 120/130 espositori, provenienti da tutta Italia e da aree limitrofe come Slovenia, Carinzia, Croazia – prosegue – e oltre 30.000 visitatori con il coinvolgimento di Enti e Istituzioni di primo piano a livello locale e nazionale”. Saranno presenti Slow Food con oltre 800mq espositivi, l’Unione Cuochi della Regione Veneto, sostenuta dalla Federazione Italiana Cuochi; già siglata la collaborazione con Zanussi Professional, con importanti catene alberghiere quali Starwood e Orient Express e con l’eccellenza di Santi Catering. Grazie alla professionalità di Trinit International Trading, e dell’Accademia Mediterranea delle Tradizioni Agroalimentari sarà allestito un importante spazio espositivo di oltre 20 qualificate aziende, e la presenza di Buyer stranieri da tutta Europa e dall’area mediterranea: “Perché andare in Europa se ti portiamo L’Europa a Venezia” ha lanciato come slogan. Uno sguardo all’oriente lo offre la presenza di un’importante delegazione di operatori cinesi, organizzati dallo studio Soraru’ che ha stretto un accordo con Gusto quale ambasciatore del buon cibo italiano in Cina. Gusto – continua – non dimentica di gettare uno sguardo alla contemporaneità con l’evento dedicato all’e-commerce grazie alla collaborazione dell’azienda Arvato. Ha chiuso l’intervento ringraziando La Coldiretti, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Confederazione Nazionale Artigiani, Istituto Italiano Commercio Estero, la Camera di Commercio Italo Germanica, la Camera di Commercio Austriaca e il Ministero dello Sviluppo Economico.

    La parola passa a GianMarco Tognazzi, testimonial della manifestazione, che raccoglie con orgoglio il suo compito così vicino anche alla sensibilità del padre, non solo un grandissimo attore, ma anche un amante della buona cucina, del territorio e dei suoi frutti. Ugo Tognazzi già nel 1970 parlava di “ritorno al biologico” in tempi in cui “ancora si dovevano scoprire i supermercati”. Un testimonial “all’altezza” – parole sue – che si occupa dell’azienda di famiglia, “La Tognazza Amata”, che è legata alla purezza del prodotto, alla riscoperta dei valori più genuini. All’interno della manifestazione proprio con La Tognazza ci saranno tre diversi momenti “avvelenerò tutto con uno showcooking con lo chef Fabio Campoli” – sostiene ridendo – “e presenterò una raccolta di filmati intimi, inediti e non, tratti dalla raccolta privata della famiglia Tognazzi ed incentrati sulla figura di Ugo Gastronomo ed infine lancerò in esclusiva nazionale il vino riserva il “Conte Mascetti” “. Ha concluso con un’ultima notizia bomba “in collaborazione con Gusto siamo già al lavoro per riuscire a presentare il film “Il ritratto di mio padre” in occasione della Mostra del Cinema”.

    Gigi Piumatti, Presidente di Slow Food Editore, ha preso la parola ringraziando la manifestazione per l’opportunità di avere finalmente Venezia come territorio d’azione, città che ha visto lo svilupparsi dei primi orti/presidi del territorio italiano. Presenteremo diverse iniziative – ha proseguito – di cui la più importante è la presentazione nazionale della guida “Slow Wine 2014”, realizzeremo diversi Laboratori del gusto, un grande padiglione con il mercato dei produttori e un’enoteca per la degustazione dei vini. Essenziale – ha continuato – è l’affinità elettiva che ci lega a questa manifestazione che guarda alla salvaguardia del territorio attraverso la produzione sostenibile.

    Carla Rey, Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Venezia, ha sottolineato da subito il valore aggiunto che la manifestazione rappresenta per la città di Venezia “è un bel segnale che siano presenti tutte le istituzioni per un evento enogastronomico che è un richiamo alla storia, al valore turistico, ma soprattutto economico – ha posto in evidenza – in quanto il cibo è un attrattore turistico. È inoltre una bella opportunità di spinta a tutto quel settore delle attività produttive che ha molto da dare”.

    Lucio Gianni Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Venezia è intervenuto sottolineando la sintonia che da subito si è creata tra le amministrazioni per dare delle risposte che siano concrete “la provincia di Venezia è la prima per presenze turistiche nel territorio Veneto, una città che mette sotto la lente d’ingrandimento l’attenzione per il territorio e le eccellenze gastronomiche. Incontrare in uno stesso luogo tutte le eccellenze, italiane ed estere, – ha proseguito l’Assessore – è un’occasione imperdibile.”

    L’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Franco Manzato ha chiuso la conferenza stampa congratulandosi con l’organizzazione per l’iniziativa e per l’azzeccata scelta del testimonial. Il Veneto è una Regione che basa molta parte della sua economia sul turismo, e del turismo l’eno-gastronomia è un volano e portatrice di innovazione nel territorio. Cultura, enogastronomia e turismo – ha sottolineato in chiusura – sono tre importanti perni di sviluppo e come tali devono andare di pari passo, per questo motivo manifestazioni come Gusto devono ricevere il giusto supporto e la giunta spinta da parte delle istituzioni.

  • Alce Nero dà il benvenuto a “Coccola” l’albicocca buona, biologica e fresca

    Frutto della sinergia con gli agricoltori Brio, socio del gruppo che riunisce più di 100 bio-agricoltori italiani, l’albicocca “Coccola” fa il suo ingresso tra le referenze top di gamma con le quali Alce Nero amplia l’offerta di eccellenze di ortofrutta biologica nel mercato del fresco.

    Con l’arrivo del vero caldo aumenta il desiderio di frutta fresca, succosa e ricca di vitamine. Alce Nero, brand di riferimento nel settore del biologico in Italia e nel mondo risponde alle esigenze di stagione dei suoi consumatori presentando “Coccola”, l’albicocca della Selezione Top, coltivata secondo il disciplinare di agricoltura biologica con passione e grande esperienza per offrire sul mercato l’eccellenza dell’ortofrutta.

    Pinzimonia, Delicata, Cremoso, Coccola, Generoso, Vellutata, Piccolino, Giusta, Trottola, Esmeralda, Rugginella, Montanara, Crocchia, Rossella, Spicchia e Candido: questi i nomi personalizzati delle sedici referenze Top – 7 ortaggi e 9 frutti – che compongono la gamma del fresco biologico firmato Alce Nero. L’azienda ha scelto di personalizzare la linea con nomi di fantasia che evocano le caratteristiche sensoriali o le peculiarità d’uso più rappresentative dei singoli frutti e ortaggi proposti, esaltandone le caratteristiche organolettiche e di sapore.

    Così “Coccola” è un’albicocca dal caldo colore giallo-arancio disponibile nei mesi di giugno e luglio. Scelta tra le varietà più vocate tra cui Harcot e Kioto, si contraddistingue per essere raccolta maturazione medio-avanzata e per risultare dolcemente morbida al palato.

    Il gusto e la profumazione intensa dell’albicocca “Coccola” sono frutto di una coltivazione rigorosamente biologica, rispettosa dei ritmi e delle risorse della natura, unita all’attenta ricerca e selezione di Alce Nero dei migliori produttori e luoghi di coltivazione.

    Si tratta di un nuovo concetto di ortofrutta, studiato in collaborazione con il Professor Roberto Della Casa, docente dell’Università di Bologna, che è possibile racchiudere in tre parole: Buono, Biologico, Fresco. Una filiera corta, che porta varietà di frutta e verdura biologica tipiche, particolari, sane e gustose dal produttore allo scaffale.

    Dotata di un packaging personalizzato, l’albicocca “Coccola” è attualmente in vendita nella grande distribuzione in confezioni di 450 g.

  • I requisiti essenziali delle attrezzature bar e degli altri elementi di un bar

    Quella del bar è un’attività tanto semplice da un lato, quanto complessa dall’altro. La semplicità risiede sicuramente nei numeri: il bar è il locale commerciale più frequentato in assoluto. La complessità è nelle diverse esigenze che questo locale, per natura più fortunato di altri, deve soddisfare per il suo successo. Il discorso si coglie facilmente se si pensa alla fase progettuale di un bar. Volendo riassumere i punti essenziali di tale progetto si considerino i seguenti aspetti:

    1. Un bar deve garantire piena fruibilità: ciò riguarda lo spazio nella sua interezza, l’arredamento bar e le attrezzature bar. L’operatore deve usare con estrema facilità e praticità banco bar, attrezzature bar e macchine bar; dal canto suo, il cliente deve trovare comodi e accoglienti i banchi bar, allettanti, invitanti e pulite le vetrine bar, e così via.
    2. Tutte le attrezzature bar, dai banchi bar ai retro banchi bar, alla vetrina bar, alle innumerevoli macchine bar o attrezzature da ristorazione che operano in un bar, l’accessibilità è fattore fondamentale, tanto per l’addetto al bar che deve utilizzare e pulire in modo efficiente e rapido la sua attrezzatura bar, quanto per il cliente che deve trarne soddisfazione e rapidità.
    3. Le attrezzature bar devono soddisfare anche requisiti di benessere e confort: non solo aspetti di comodità che per lo più si associano a banchi bar, tavoli, sgabelli o sedie, ma anche gli elementi più tecnici e funzionali dell’attrezzatura da bar, quali le capacità termiche, illuminotecniche e di salubrità dei diversi macchinari.
    4. Arredamento bar, attrezzature bar, e perfino macchine bar devono soddisfare la giusta visibilità: si intende con ciò la coerenza tra l’immagine che si dà e il servizio che si offre, perché fin dall’ingresso del bar si possa cogliere l’essenza dell’attività.
    5. Tutto all’interno di un bar può e deve essere scelto all’insegna dell’economicità della gestione, primariamente per chi vi lavora e di riflesso per chi vi fruisce. Più l’attrezzatura bar complessiva sarà in grado di garantire un facile mantenimento del locale (in quanto a pulizia, manutenzione,ecc), più il servizio sarà efficiente e maggiore sarà il gradimento del pubblico.

    Un progetto di bar è valido se come obbiettivo si pone la razionalizzazione e organizzazione degli spazi e punta al connubio tra funzionalità ed estetica, avvalendosi di aziende specializzate in forniture per ristorazione. Allforfood è una di queste: sullo store on line Allforfood.com sono acquistabili attrezzature per bar e ristorazione di ogni tipo, frutto di una selezione accurata e competitiva nel prezzo, come nell’efficienza ed elevati standard di qualità dei prodotti.

  • l cielo in una stanza… Giesse Service propone soluzioni in resina all’avanguardia

    Giesse Service ha fatto della resina un mezzo per caratterizzare la propria casa, l’ufficio, lo show-room, o il negozio con lavorazioni originali destinate a durare nel tempo.

    È infatti in grado di realizzare texture che rendono pareti, pavimenti e superfici delle vere e proprie opere d’arte, giocando su geometrie, cromie a contrasto o sovrapposizioni.

    Effetti resi brillanti grazie all’uso della mica o di minerali in polvere.

    Un pavimento su base bianca trattato in resina poliuretanica trasparente, risulta madreperlato e viene contrapposto ad una parete ad effetto materico con giochi di lavorazioni e colori.

    Giesse Service ha sviluppato una particolare lavorazione che permette di riprodurre anche foto ed immagini; infine, non meno importante, l’effetto denim, realistico fin nelle cuciture su misura, sempre lavabili e di facile manutenzione.

    Per maggiori informazioni e preventivi:

    Giesse Service | pavimenti in resina

    http://www.giesseservice.it

    Soluzioni in resina per pavimenti, pareti, complementi d’arredo e lavorazioni artistiche in resina.

  • Le novità tecnologia in casa Lenovo

    Una volta però che la reta ed i siti hanno imparato a difendersi risulta facile in questo modo di padroneggiare il mondo virtuale e mantenere un equilibrio che porta ad un livello notevole di perfezione, ma che può rendere migliore di ogni competenza e acquisito un modo migliore di navigare. Ma è importante che oltre alla sicurezza della navigazione vengano prese misure per rendere la pubblicità non invasiva o onni comprensiva, cioè una pubblicità che occupi il maggior spazio in rete. È importante regolare l’esercizio su una più chiara e semplice concorrenza pubblicitaria che può poi essere resa più complicata in vari modi dai maggiori siti multinazionali. Una buona applicazione è quella di trovare un sistema binario che ruota su due diverse situazioni per evitare intrallazzi tra le multinazionali. Da un alto bisognerebbe stabilire la stessa marcia di progresso dei lenovo che frena sulla velocità di espansione, sull’ altro binario ripete un ritmo e seguendo un movimento attiguo rende più veloce una navigazione protetta. A questo punto è importante stabilire regole chiare di pubblicità e-commerce e fare in modo che la rete non sia solo abbaglio delle grandi multinazionali ma che invece renda anche ai piccoli impresari che decidano di utilizzare la rete per scopi di pubblicità e rendere visibili i propri servizi ed i propri prodotti. Ma se questo diventa monopolio delle multinazionali allora il business diventa manipolato a svantaggio dei più piccoli e finisce il sogno americano che pone ognuno nella condizione di poter grazie alle proprie capacità attenere il successo senza dover imbrogliare o percorrere strade non chiare. Speriamo quindi che la rete possa al più presto trovare uno sbocco chiaro con regole che permettano l’utilizzo a tutti.

  • La tecnologia per la food preparation Kenwood partner tecnico dell’evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di CONAPI

    Realizzato per presentare l’affascinante e complesso mondo delle api, il Parco, sarà inaugurato sabato 22 giugno alla presenza delle istituzioni. Tra i momenti clou: la degustazione delle specialità a base di miele create dall’Accademico Maestro Pasticcere Francesco Elmi utilizzando gli elettrodomestici Kenwood.

    Kenwood con i suoi prodotti per la food preparation è partner tecnico dell’evento di inaugurazione del Parco delle Api e del Miele di Conapi, l’impresa cooperativa di apicoltori più rappresentativa a livello europeo, che si svolgerà sabato 22 giugno a Monterenzio, in provincia di Bologna.

    Un evento dedicato al miele e alla vita delle api: preziose alleate dell’ecosistema con la loro incessante attività di impollinazione. Il Parco delle Api e del Miele è stato realizzato per scoprire e seguire il comportamento di questi importanti insetti sociali: sia in natura, osservandoli all’interno di un favo, sia dentro un’arnia costruita dall’uomo.

    All’inaugurazione saranno presenti Diego Pagani, Presidente di Conapi, Tiberio Rabboni, Assessore Agricoltura, Economia Ittica, Attività Faunistico-Venatoria della regione Emilia Romagna, Anna Bondini, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, Giuseppe Venturi, Sindaco di Monterenzio e Agostino Casapullo, Ministero delle Politiche Agricole Forestali e Alimentari.

    Dopo la visita al Parco seguirà la degustazione delle golose realizzazioni a base di miele di Francesco Elmi, Accademico Maestro Pasticcere del Regina di Quadri di Bologna, create con gli elettrodomestici Kenwood. In particolare: Kenwood Chef, la kitchen machine con movimento planetario, in grado di impastare, montare, frullare, sminuzzare, tritare e tanto altro ancora e la piastra ad induzione, leggera e compatta per cuocere velocemente e in totale sicurezza, tramite irradiazione del calore direttamente nel recipiente di cottura.

  • Vuoi saper VALUTARE le competenze e avvalerti dei MIGLIORI VENDITORI?

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  • Quest’estate non sprechi i tuoi biglietti aerei

    Sempre più spesso si prenotano voli con largo anticipo a tariffe non rimborsabili, per approfittare di sconti e promozioni sul costo del biglietto, esponendosi però al rischio che un imprevisto faccia saltare tutti i programmi, senza possibilità di rimediare. Proprio per evitare che al danno morale di una vacanza saltata si aggiunga quello economico della perdita dell’intero importo del biglietto, ChangeYourFlight mette a disposizione dei viaggiatori una piattaforma online che permette di richiedere gratuitamente un rimborso parziale del proprio biglietto aereo fino a tre ore prima della partenza del volo, indipendentemente dalla causa della mancata partenza.

    Le opzioni di rimborso gratuito

    Grazie ai feedback degli utenti e al costante lavoro di potenziamento della piattaforma, ChangeYourFlight ha ampliato la opzioni di personalizzazione delle richieste di rimborso inviabili attraverso il proprio sito. Oltre al rimborso dell’intera prenotazione, si potrà richiedere il rimboso di una sola tratta, anche nel caso in cui sia già stato effettuato il check-in online o si tratti di un volo di andata e ritorno con andata già fruita; oppure il rimborso per uno solo o più passeggeri di una prenotazione multinominale.

    La piattaforma di ChangeYourFlight, già premiata per l’intuitività e la faclità di utilizzo, permette in soli tre passaggi di inviare gratuitamente la propria richiesta di rimborso.

    E’ sufficiente inserire nome, cognome e codice di prenotazione; selezionare il rimboso desiderato e confermare la propria richiesta entro tre ore prima della partenza del volo.

    ChangeYourFlight si fa carico di mediare con la compagnia aerea e, in caso positivo, invia un codice voucher di sconto per l’acquisto di un nuovo volo con la stessa compagnia.

    I numeri

    Attualmente si stima che il 7% dei biglietti venduti dalle compagnie aeree low-cost non venga effettivamente utilizzato. Solo in Europa, questo fenomeno detto “no-show” costa ai passeggeri più di un miliardo di euro l’anno e obbliga i vettori a volare con una media di 12 posti vuoti per ogni volo.

    La scorsa estate, a pochi mesi dal lancio, ChangeYourFlight ha aiutato oltre 1.500 passeggeri ad ottenere un rimborso, permettendo di recuperare più di € 45.000, con un indice di soddisfazione di 8,3/10. Oltre l’80% degli utenti ha ottenuto il rimborso richiesto, recuperando mediamente più del 50% del prezzo del biglietto originario.

    Il servizio, già attivo per i passeggeri di Air One, sarà presto disponibile con altre compagnie e ChangeYourFlight ne sta ultimando anche una nuova versione, il cui lancio è previsto proprio nel corso dell’estate.

    Curiosità: l’“utente tipo”. Chi spreca più biglietti?

    Nei primi 18 mesi di attività, ChangeYourFlight ha realizzato oltre 4.500 transazioni con i passeggeri di Air One e registrato complessivamente più di 13.000 richieste spontanee da parte di passeggeri di altre compagnie aeree europee ed extra europee.

    I dati emersi hanno permesso di tracciare il profilo del “no-show tipo”, ovvero del passeggero tipo che non si presenta all’imbarco:

    • uomo;
    • viaggia accompagnato;
    • vola di venerdì;
    • parte nel pomeriggio (fra le ore 12:00 e le ore 20:00);
    • percorre una tratta da nord a sud;
    • chiede il rimborso dell’intera prenotazione (a/r);
    • sa di non poter utilizzare il proprio biglietto fra 10-12 giorni prima della partenza;
    • realizza la propria richiesta di rimborso attraverso un indirizzo di posta Hotmail.

    In base ai dati raccolti, infatti, risulta che gli uomini hanno circa il 4% di possibilità in più rispetto alle donne di dover riunciare alla partenza e le prenotazioni maggiormente a rischio sono quelle che comprendono più di un passeggero, che costituiscono il 64% del totale. Nel 74% dei casi si richiede il rimborso sia del viaggio di andata sia di ritorno; mentre nel caso di rinuncia ad una sola tratta, nel 61% dei casi si tratta del volo di andata.

    La giornata nera per le rinunce alla partenza è il venerdì, sia per viaggiatori con prenotazioni multipasseggero, sia individuali. Quanto all’orario, i voli del pomeriggio sono quelli maggiormente a “rischio rinuncia” – oltre il 52% del totale, anche se il sabato il divario fra mattina e pomeriggio si riduce notevolmente.

    A livello di curiosità, si nota fra i “no-show” (i passeggeri che non si presentano all’imbarco) una maggior frequenza di passeggeri con un cognome che inizia per “C” e un nome che come prima lettera la “A”. I nomi più frequenti fra i no-show maschili sono “Giuseppe” e “Francesco”, mentre fra le donne sono “Francesca” e “Maria” a cambiare con maggior frequenza i propri piani di viaggio. Per quanto riguarda, invece, i PNR (codice di prenotazione), prevalgono quelli che iniziano per “Y” e terminano per “P”.

    In generale, il servizio di ChangeYourFlight riscuote maggior interesse fra i milanesi e i catanesi, ma i più curiosi rispetto al funzionamento del servizio sono i trevisani e i torinesi, anche se questi ultimi si soffermano meno tempo in ciascuna pagina.

  • Malo e Pitti Bimbo

    In occasione dell’edizione numero 77 del Pitti Bimbo, Malo ha il piacere di presentare la sua collezione P/E 2014.

    Baby e kids crescono e Malo è qui con loro. Il sogno dell’universo baby è declinato secondo i precetti di un’artigianalità e di una manifattura senza tempo, mentre l’intraprendenza dell’universo kid coglie ispirazione dalla street fashion e viene riprodotto secondo i dettami della qualità più esclusiva.

    A dominare entrambe le collezioni è la consapevolezza dell’heritage e delle radici, dell’orgoglio di essere depositari di un sapere che solo le ‘buone mani’ sanno custodire e le ‘buone menti’ sanno tramandare. Il tutto declinato in una chiave moderna che vuole ‘essere’ con discrezione e ‘vestire’ con cura.

    In questo percorso di moderna sapienza artigianale, che accompagnerà neonati e bambini nella loro crescita, i nostri designers hanno sapientemente mescolato nuances classiche con toni pastello, come il ciclamino e il giada, per affermare l’essenza del lusso intramontabile.

    Malo è pertanto orgogliosa di poter trasferire il suo gusto per il bello a piccoli uomini e piccole donne che abbiano voglia di coniugare la praticità con l’esclusività in un rimando di tradizione e modernità di cui Malo è da sempre leader riconosciuto.

    https://www.malo.it

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