Per accogliere nella nostra casa un mobile grezzo cui donare un antico splendore, occorre solo un po’ di manualità e di tempo libero e vedere sotto i nostri occhi, la rinascita di un pezzo che all’origine appariva insignificante. La regola numero uno è di dare sfogo alla propria creatività. Su un mobile di legno grezzo quindi un legno su cui non è mai stato steso alcuno strato di vernice, la preparazione è semplice. È necessario passare su tutta la superficie della carta vetrata grossa fino a renderla levigata in modo uniforme. Come passo successivo, stendere sul legno una mano di cementite e lasciare asciugare per 24 ore. L‘alternativa è semplicemente una mano di smalto soprattutto se oil legno è pregiato e per lasciare in mostra le splendide venature del legno. Per spendere due parole su come stendere lo smalto: immergete il pennello nel barattolo dello smalto, assicuratevi di smuovere dal fondo ogni deposito, rimescolate fino a conferire allo smalto una fluidità uniforme. Eliminate dal pennello l’eccesso di colore, poi passatelo sulla superficie da dipingere: fate il tutto rapidamente così da non causare sbavature. Il movimento deve andare dall’alto verso il basso poi da sinistra a destra senza insistere in alcun punto in particolare. Lasciate asciugare lo smalto per circa ventiquattro ore, poi passate una seconda mano: sarà a questo punto che il mobile avrà cambiato aspetto. Da ricordare: • Se il mobile è provvisto di vetri, proteggeteli con un foglio di carta per evitare di sporcarli con spruzzi di vernice. • Nel caso in cui lo smalto fosse troppo denso, diluitelo con l’aggiunta di un po’ di acquaragia. • A inizio lavoro, mettere sotto il mobile alcuni fogli di giornale per evitare di sporcare il pavimento. • Finita la verniciatura mettere subito i pennelli a bagno nell’acquaragia, altrimenti lo smalto, seccandosi sulle setole, li renderebbe inservibili. Per concludere:siate gli artefici dei vostri capolavori!!!! Marinalogica http://www.mobili-grezzi.net
Mese: Giugno 2013
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Bed and Breakfast Olbia
La Sardegna ogni anno accoglie milioni e milioni di turisti provenienti non solo dalla penisola Italiana, ma da tutto il mondo. Questo dimostra che il nostro è un territorio unico, tutto da scoprire e da vivere in ogni suo aspetto.
La Sardegna è anche il luogo perfetto per chi ama sia il mare che la campagna. Scegliendo la giusta località è possibile trascorrere una vacanza speciale immersi nella campagna della Sardegna, luogo di stupefacente bellezza e dalle mille emozioni.
Il Bed & Breakfast Li Paduleddi sorge in un piccolo borgo sardo, vicinissimo ad Olbia, Arzachena e alle spiagge della Costa Smeralda, famose in tutto il mondo per la loro bellezza e per la splendida acqua. L’edificio è completamente immerso nella splendida vegetazione che solo la Sardegna può vantare, in cui il turista potrà rilassarsi e vivere al meglio il meritato periodo di vacanza.
Le attività da svolgere durante il proprio soggiorno a Li Paduleddi sono davvero tante. Si possono fare lunghe passeggiate alla scoperta dall’ambiente naturale sardo, escursioni lungo i sentieri della regione, sia a piedi che in mountain bike. Il tutto, ovviamente, accompagnato da degustazioni dei prodotti locali tipici della Sardegna, tra grandi vini e gustosi formaggi.
Il Bed & Breakfast Li Paduleddi dispone di quattro stazzi e otto camere, tutte arredate in stile sardo. Ogni stazzo comprende due camere con bagni indipendenti, televisione satellitare, minibar e impianto climatizzato.
Li Paduleddi è la scelta migliore anche per gli amanti degli animali, poiché il Bed & Breakfast accetta i cani.
La residenza turistica inoltre mette a disposizione numerose attrezzature per gli sport acquatici e permette di affittare lettini e barche. Li Paduleddi è nelle vicinanze di Maneggio Shergan, Polo internazionale.
Tutti i bambini al di sotto dei 5 anni potranno ospitare gratuitamente, mentre a tutti quelli di età inferiore ai 12 anni è offerto uno sconto del 50%.
For more information please visit – b&b arzachena
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Le scarpe eleganti per il giusto oufit
Quando si viene invitati ad un evento, una cerimonia, una riunione di lavoro è sempre molto difficile riuscire a trovare l’abbinamento perfetto tra l’abbigliamento e le scarpe eleganti da indossare. La calzatura è l’accessorio che fa la differenza in qualsiasi circostanza, ad esempio una scarpa gioiello riesce a rendere prezioso e raffinato anche il look più semplice.
Anche l’uomo deve prestare la massima attenzione nella scelta delle scarpe eleganti da indossare sotto un abito e ricordare sempre che ogni tipologia di giacca ed ogni modello di pantalone necessita di un taglio diverso di calzatura, non possiamo sceglierne una solo perché è di moda o perché folgorati dal tessuto e dai colori.
Non bisogna esagerare nella scelta di sandali gioiello o nel prediligere colori di tendenza, perché le scarpe eleganti si riconosceranno dalle cuciture effettuate con la massima professionalità, dagli intarsi ricercati e diversificati per ogni tipologia di calzatura e dalle decorazioni fini che conferiscono una stile invidiabile a tutto l’outfit.
L’eleganza è sinonimo di raffinatezza e ricercatezza quindi per non sbagliare il vostro look evitate gli eccessi, i colori troppo vistosi, gli abiti molto scollati o eccessivamente corti. Abbinando un paio di calzature decorate a mano e impreziosite da inserti ricercati e particolati, anche un look basic non passerà inosservato.
Le scarpe eleganti devono sempre essere presenti nella scarpiera di ogni donna, perché rappresentano un must da poter utilizzare anche per un incontro di lavoro o per una serata con le amiche abbinandole ad un jeans e ad un top dai tagli intramontabili potete scegliere il modello che preferite tra le classiche decollété chiuse, i sandali con il cinturino alla caviglia e o concedervi un po’ di comodità indossando le ballerine purché abbiamo stile.
Per avere un outif perfetto in ogni circostanza il segreto è abbinare un paio di scarpe eleganti dal design unico e dagli inserti ricercati con un abbigliamento sobrio, perché gli eccessi non sono mai ben graditi.
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Banca della Marca e Kep Consulting stringono il primo accordo per l’emissione di Minibond: oltre 100 aziende presenti alla tavola rotonda
Orsago (TV), 19.06.2013
Si è appena conclusa la tavola rotonda organizzata da Banca della Marca presso la propria sede centrale con la collaborazione del nuovo partner Kep Consulting Finance: l’approfondimento sul Minibond, strumento introdotto dal Decreto Sviluppo del 2012 ed oggetto dei lavori, ha raccolto 130 presenze, rappresentanti oltre 100 aziende del territorio, con un seguito massiccio anche di utenti online grazie alla diretta streaming.
L’attenzione alle esigenze per le Piccole Medie Imprese ha unito in un accordo strategico Banca della Marca e Kep Consulting Finance, boutique di advisory milanese, per quanto riguarda l’emissione di Minibond, ovvero prestiti obbligazionari per PMI quotate e non quotate che necessitano di liquidità. Una soluzione utile per le società che lo utilizzeranno dal punto di vista economico, amministrativo, reputazionale e di governance.
L’accordo strategico per le emissioni di Minibond con Banca della Marca è il primo realizzato in Italia seguendo un modello Global Vision e Local Action e può sicuramente essere replicato con successo su tutto il territorio nazionale.
Lo strumento, la cui particolarità è l’economicità e la flessibilità, è stato presentato ai partecipanti sotto tutti i suoi aspetti coinvolgendo l’intera schiera di attori che intervengono nella sua emissione. In particolare sono intervenuti:
Banca della Marca, che in qualità di soggetto promotore, ha commentato l’operazione: “Siamo consapevoli che nel nostro territorio ci sono molte imprese meritevoli e per questo Banca della Marca ha deciso di strutturarsi per assisterle nella realizzazione di operazioni di credito che vanno oltre la possibilità di finanziamento della banca stessa.” – afferma Luigino Manfrin Direttore Generale di Banca della Marca. “Per questo abbiamo sottoscritto un importante accordo di partnership che ha dato vita ad un gruppo di lavoro qualificato che supporta le aziende ad approdare al mercato dei capitali quotato, attraverso un servizio finalizzato all’emissione e quotazione di minibond.”
Kep Consulting, che dopo una breve spiegazione tecnica dello strumento e dell’affiancamento offerto alle aziende, ha commentato la propria partnership con Banca della Marca: “I Prestiti Obbligazionari rappresentano una nuova opportunità per qualche centinaio di aziende in provincia di Treviso, Pordenone e Belluno. Uno straordinario modo di riattivare la crescita interna ed esterna della propria azienda. L’idea è creare con Banca della Marca la casa delle aziende emittenti del Nordest Orientale sul mercato del debito nazionale ed internazionale.” – afferma Alessandro Sannini, che continua: “Banca della Marca si è dimostrata un istituto di credito illuminato, con grande attenzione ai clienti che si apre al futuro di un’operatività fatta di servizi di advisory avanzati.”
Veneto Sviluppo: “L’incontro di oggi ha evidenziato la necessità da parte delle PMI di usufruire di diversi metodi di finanziamento, facendo riferimento non solo a quello bancario ma affidandosi ad altri tipi di strumenti come quelli rappresentati dai minibond.” – dichiara il Direttore Generale di Veneto Sviluppo Gianmarco Russo che prosegue: “Veneto Sviluppo, ricoprendo il ruolo di vero e proprio collante tra le PMI e gli altri attori finanziari, sta studiando con interesse questo nuovo scenario per attivarsi al più presto e fornire il proprio contributo anche nell’ambito delle operazioni obbligazionarie e non solo creditizie.
Inoltre hanno offerto il loro contributo Anna Marucci di Borsa Italiana che ha presentato ExtraMot PRO, l’apposito mercato costituito dalla stessa e riservato ad investitori professionali; Roberto Culicchi dello studio Hogan Lovells per la parte legale; Riccardo Bolla dello studio CTS Bolla Quaglia e Associati per le questioni fiscali sia in riferimento all’emittente che al sottoscrittore; Francesco Grande dell’agenzia CRIF che ha sviluppato un intervento sull’importanza del rating nelle emissioni obbligazionarie ed Ersilia Molnar di Muzinich & Co Ltd, fondo di debito privato che ha espresso la sua visione in qualità di investitore professionale estero specializzato nei comparti obbligazionari con riferimento al mercato italiano e alle nuove opportunità generate dal Decreto di Sviluppo 2012.
Banca della Marca
La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 110 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca. a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 33 agenzie locali, di cui 26 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 250 dipendenti e che persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.
BLU WOM srl
www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]
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Le novità tecnologia in casa Lenovo
Una volta però che la reta ed i siti hanno imparato a difendersi risulta facile in questo modo di padroneggiare il mondo virtuale e mantenere un equilibrio che porta ad un livello notevole di perfezione, ma che può rendere migliore di ogni competenza e acquisito un modo migliore di navigare. Ma è importante che oltre alla sicurezza della navigazione vengano prese misure per rendere la pubblicità non invasiva o onni comprensiva, cioè una pubblicità che occupi il maggior spazio in rete. È importante regolare l’esercizio su una più chiara e semplice concorrenza pubblicitaria che può poi essere resa più complicata in vari modi dai maggiori siti multinazionali. Una buona applicazione è quella di trovare un sistema binario che ruota su due diverse situazioni per evitare intrallazzi tra le multinazionali. Da un alto bisognerebbe stabilire la stessa marcia di progresso dei lenovo che frena sulla velocità di espansione, sull’ altro binario ripete un ritmo e seguendo un movimento attiguo rende più veloce una navigazione protetta. A questo punto è importante stabilire regole chiare di pubblicità e-commerce e fare in modo che la rete non sia solo abbaglio delle grandi multinazionali ma che invece renda anche ai piccoli impresari che decidano di utilizzare la rete per scopi di pubblicità e rendere visibili i propri servizi ed i propri prodotti. Ma se questo diventa monopolio delle multinazionali allora il business diventa manipolato a svantaggio dei più piccoli e finisce il sogno americano che pone ognuno nella condizione di poter grazie alle proprie capacità attenere il successo senza dover imbrogliare o percorrere strade non chiare. Speriamo quindi che la rete possa al più presto trovare uno sbocco chiaro con regole che permettano l’utilizzo a tutti.
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I vantaggi degli infissi Due Zeta
DueZeta è un’azienda Italiana, con sede principale ad Acquarica del Capo in provincia di Lecce. L’azienda, con una tradizione pluriennale di produzione artigianale, offre ai suoi clienti serramenti in PVC, realizzati utilizzando tecniche di produzione moderne e all’avanguardia, al fine di offrire un prodotto superiore rispetto a quelli presenti sul mercato.
Il personale dell’azienda DueZeta è altamente qualificato e specializzato ed opera ogni giorno per offrire prodotti di alta qualità, qualità garantita dalla manifattura completamente Italiana. I serramenti in PVC creati da DueZeta sono conformi alle attuali norme riguardanti i consumi ed il risparmio energetico degli uffici e delle abitazioni private.
DueZeta presenta nel suo catalogo un vasto numero di soluzioni in PVC, fra le quali ricordiamo gli infissi, le finestre e le porte finestre, i portoncini e i sistemi oscuranti.
Gli infissi in PVC sono la soluzione ideale sia per edifici pubblici che per abitazioni private, perché permettono di godere di un gran numero di vantaggi. Scegliendo gli infissi in PVC prodotti da DueZeta si avrà isolamento termico ed acustico e si andrà incontro ad un notevole risparmio energetico. Gli infissi resisteranno al vento e all’acqua, in caso di incendio il materiale sfruttato è più sicuro rispetto agli infissi tradizionali. Il materiale PVC, inoltre, non è nocivo per l’ambiente, ma viene prodotto nel rispetto della natura.
Le finestre e le porte in PVC garantiscono caratteristiche qualitative, le quali offrono una lunga durata nel tempo. Le finestre, eleganti da vedere e funzionali, sono resistenti alle intemperie e non necessitano di una manutenzione costante. Il rapporto qualità prezzo, inoltre, è molto vantaggioso e spinge sempre più clienti ad affidarsi a DueZeta.
L’azienda DueZeta è specializzata anche nella realizzazione di portoncini. Il cliente potrà scegliere fra un gran numero di modelli e fra una vasta gamma cromatica, cosi da poter adattare il prodotto alla propria abitazione. I portoncini, su richiesta dell’acquirente, possono essere vetrati.
DueZeta fa della qualità dei prodotti e del prezzo competitivo i suoi punti di forza. Affidarsi a DueZeta significa dare fiducia alla manifattura Italiana e alla qualità dei prodotti made in Italy.
For more information please visit – www.duezetainfissi.eu
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Alce Nero dà il benvenuto a “Coccola” l’albicocca buona, biologica e fresca
Frutto della sinergia con gli agricoltori Brio, socio del gruppo che riunisce più di 100 bio-agricoltori italiani, l’albicocca “Coccola” fa il suo ingresso tra le referenze top di gamma con le quali Alce Nero amplia l’offerta di eccellenze di ortofrutta biologica nel mercato del fresco.
Con l’arrivo del vero caldo aumenta il desiderio di frutta fresca, succosa e ricca di vitamine. Alce Nero, brand di riferimento nel settore del biologico in Italia e nel mondo risponde alle esigenze di stagione dei suoi consumatori presentando “Coccola”, l’albicocca della Selezione Top, coltivata secondo il disciplinare di agricoltura biologica con passione e grande esperienza per offrire sul mercato l’eccellenza dell’ortofrutta.
Pinzimonia, Delicata, Cremoso, Coccola, Generoso, Vellutata, Piccolino, Giusta, Trottola, Esmeralda, Rugginella, Montanara, Crocchia, Rossella, Spicchia e Candido: questi i nomi personalizzati delle sedici referenze Top – 7 ortaggi e 9 frutti – che compongono la gamma del fresco biologico firmato Alce Nero. L’azienda ha scelto di personalizzare la linea con nomi di fantasia che evocano le caratteristiche sensoriali o le peculiarità d’uso più rappresentative dei singoli frutti e ortaggi proposti, esaltandone le caratteristiche organolettiche e di sapore.
Così “Coccola” è un’albicocca dal caldo colore giallo-arancio disponibile nei mesi di giugno e luglio. Scelta tra le varietà più vocate tra cui Harcot e Kioto, si contraddistingue per essere raccolta maturazione medio-avanzata e per risultare dolcemente morbida al palato.
Il gusto e la profumazione intensa dell’albicocca “Coccola” sono frutto di una coltivazione rigorosamente biologica, rispettosa dei ritmi e delle risorse della natura, unita all’attenta ricerca e selezione di Alce Nero dei migliori produttori e luoghi di coltivazione.
Si tratta di un nuovo concetto di ortofrutta, studiato in collaborazione con il Professor Roberto Della Casa, docente dell’Università di Bologna, che è possibile racchiudere in tre parole: Buono, Biologico, Fresco. Una filiera corta, che porta varietà di frutta e verdura biologica tipiche, particolari, sane e gustose dal produttore allo scaffale.
Dotata di un packaging personalizzato, l’albicocca “Coccola” è attualmente in vendita nella grande distribuzione in confezioni di 450 g.
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PRESENTATO CON SUCCESSO IN CONFERENZA STAMPA GUSTO – BIENNALE DEI SAPORI E DEI TERRITORI.
Un’identità precisa: il cibo è una parte importante dell’identità culturale e delle tradizioni e come tale va valorizzato. Europa ed Oriente nella mission della manifestazione.
Una quattro giorni di presentazioni gourmet, conferenze, degustazioni, laboratori, dimostrazioni, showcooking ed Eventi Fuori Salone che trasformeranno Venezia nella capitale del GUSTO.
Venezia 19 giugno 2013 – Si è svolta in mattinata in Sala Pedenin di Palazzo Balbi, sede della Regione Veneto, la conferenza stampa di presentazione della nuova manifestazione GUSTO – biennale dei sapori e dei territori, che si svolgerà dal 26 al 29 ottobre presso il Venezia Terminal Passeggeri.
La conferenza è stata aperta dal benvenuto del Presidente dell’Associazione Venezia Cultura Natura, Gianni Gobbato che con Tvexpress eventi è organizzatore della manifestazione, e nell’ordine sono intervenuti, il testimonial della manifestazione GianMarco Tognazzi, il Presidente di Slow Food Edizioni Gigi Piumatti, l’Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Venezia, Carla Rey, l’Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Venezia Lucio Gianni e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Franco Manzato.
Il Presidente di Venezia Cultura Natura Gianni Gobbato, dopo aver introdotto e ringraziato i relatori e il pubblico presente, ha presentato il nuovo “prodotto” del panorama degli eventi veneziani, che non sarà solo una manifestazione fieristica biennale, ma un “brand” che permetterà di sviluppare, in altri momenti, iniziative di valorizzazione e promozione del territorio nazionale e dei suoi prodotti. Ha poi sottolineato come Gusto nasca per rafforzare l’idea, che un buon prodotto, la sua qualità, la sua salubrità è tale se deriva da un territorio sano, un territorio tutelato. Una manifestazione rivolta agli operatori, ma anche al pubblico che ospiterà un mix di iniziative rivolte in maniera specifica agli operatori con incontri professionali, convegni specializzati, ma anche rivolte al pubblico interessato a conoscere e ad imparare divertendosi. “Prevediamo 120/130 espositori, provenienti da tutta Italia e da aree limitrofe come Slovenia, Carinzia, Croazia – prosegue – e oltre 30.000 visitatori con il coinvolgimento di Enti e Istituzioni di primo piano a livello locale e nazionale”. Saranno presenti Slow Food con oltre 800mq espositivi, l’Unione Cuochi della Regione Veneto, sostenuta dalla Federazione Italiana Cuochi; già siglata la collaborazione con Zanussi Professional, con importanti catene alberghiere quali Starwood e Orient Express e con l’eccellenza di Santi Catering. Grazie alla professionalità di Trinit International Trading, e dell’Accademia Mediterranea delle Tradizioni Agroalimentari sarà allestito un importante spazio espositivo di oltre 20 qualificate aziende, e la presenza di Buyer stranieri da tutta Europa e dall’area mediterranea: “Perché andare in Europa se ti portiamo L’Europa a Venezia” ha lanciato come slogan. Uno sguardo all’oriente lo offre la presenza di un’importante delegazione di operatori cinesi, organizzati dallo studio Soraru’ che ha stretto un accordo con Gusto quale ambasciatore del buon cibo italiano in Cina. Gusto – continua – non dimentica di gettare uno sguardo alla contemporaneità con l’evento dedicato all’e-commerce grazie alla collaborazione dell’azienda Arvato. Ha chiuso l’intervento ringraziando La Coldiretti, la Confederazione Italiana Agricoltori, la Confederazione Nazionale Artigiani, Istituto Italiano Commercio Estero, la Camera di Commercio Italo Germanica, la Camera di Commercio Austriaca e il Ministero dello Sviluppo Economico.
La parola passa a GianMarco Tognazzi, testimonial della manifestazione, che raccoglie con orgoglio il suo compito così vicino anche alla sensibilità del padre, non solo un grandissimo attore, ma anche un amante della buona cucina, del territorio e dei suoi frutti. Ugo Tognazzi già nel 1970 parlava di “ritorno al biologico” in tempi in cui “ancora si dovevano scoprire i supermercati”. Un testimonial “all’altezza” – parole sue – che si occupa dell’azienda di famiglia, “La Tognazza Amata”, che è legata alla purezza del prodotto, alla riscoperta dei valori più genuini. All’interno della manifestazione proprio con La Tognazza ci saranno tre diversi momenti “avvelenerò tutto con uno showcooking con lo chef Fabio Campoli” – sostiene ridendo – “e presenterò una raccolta di filmati intimi, inediti e non, tratti dalla raccolta privata della famiglia Tognazzi ed incentrati sulla figura di Ugo Gastronomo ed infine lancerò in esclusiva nazionale il vino riserva il “Conte Mascetti” “. Ha concluso con un’ultima notizia bomba “in collaborazione con Gusto siamo già al lavoro per riuscire a presentare il film “Il ritratto di mio padre” in occasione della Mostra del Cinema”.
Gigi Piumatti, Presidente di Slow Food Editore, ha preso la parola ringraziando la manifestazione per l’opportunità di avere finalmente Venezia come territorio d’azione, città che ha visto lo svilupparsi dei primi orti/presidi del territorio italiano. Presenteremo diverse iniziative – ha proseguito – di cui la più importante è la presentazione nazionale della guida “Slow Wine 2014”, realizzeremo diversi Laboratori del gusto, un grande padiglione con il mercato dei produttori e un’enoteca per la degustazione dei vini. Essenziale – ha continuato – è l’affinità elettiva che ci lega a questa manifestazione che guarda alla salvaguardia del territorio attraverso la produzione sostenibile.
Carla Rey, Assessore al Commercio e Attività Produttive del Comune di Venezia, ha sottolineato da subito il valore aggiunto che la manifestazione rappresenta per la città di Venezia “è un bel segnale che siano presenti tutte le istituzioni per un evento enogastronomico che è un richiamo alla storia, al valore turistico, ma soprattutto economico – ha posto in evidenza – in quanto il cibo è un attrattore turistico. È inoltre una bella opportunità di spinta a tutto quel settore delle attività produttive che ha molto da dare”.
Lucio Gianni Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Venezia è intervenuto sottolineando la sintonia che da subito si è creata tra le amministrazioni per dare delle risposte che siano concrete “la provincia di Venezia è la prima per presenze turistiche nel territorio Veneto, una città che mette sotto la lente d’ingrandimento l’attenzione per il territorio e le eccellenze gastronomiche. Incontrare in uno stesso luogo tutte le eccellenze, italiane ed estere, – ha proseguito l’Assessore – è un’occasione imperdibile.”
L’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Franco Manzato ha chiuso la conferenza stampa congratulandosi con l’organizzazione per l’iniziativa e per l’azzeccata scelta del testimonial. Il Veneto è una Regione che basa molta parte della sua economia sul turismo, e del turismo l’eno-gastronomia è un volano e portatrice di innovazione nel territorio. Cultura, enogastronomia e turismo – ha sottolineato in chiusura – sono tre importanti perni di sviluppo e come tali devono andare di pari passo, per questo motivo manifestazioni come Gusto devono ricevere il giusto supporto e la giunta spinta da parte delle istituzioni.
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La caratteristiche degli pneumatici: piccola guida firmata Cambio Gomme

Non tutti sanno che gli pneumatici auto o moto, per quanto simili nell’aspetto, presentano caratteristiche specifiche che li rendono diversi tra loro. Al di là delle opportune distinzioni che possono dipendere dalla marca o del modello, esistono precisi parametri che determinano le funzionalità e le peculiarità di ciascuno di essi.
Il primo parametro che si prende in considerazione è la larghezza del battistrada, la cui importanza è fondamentale per la tenuta di strada del veicolo. Solitamente, maggiore è la larghezza, migliore è la stabilità della vettura, così come superiore è la risposta in caso di frenate brusche con fondo stradale bagnato o di sterzate improvvise.
C’è poi l’altezza della spalla, ossia lo spazio compreso tra il cerchione e il fondo stradale. Generalmente, se questo parametro è più elevato, il veicolo tende a rispondere con minor tempestività alle frenate improvvise o alle virate brusche.
Il disegno del battistrada può essere diverso in base al modello o alla tipologia d’uso, e caratterizza lo pneumatico per quanto riguarda la direzione di rotolamento. Questo parametro influisce sulla direzione di montaggio, che solitamente viene indicata mediante una freccia sul battistrada.
Un parametro sicuramente fondamentale è la pressione degli pneumatici, che in molti casi può determinare la sicurezza della vettura. La pressione non è standard ma varia in base alla tipologia d’uso e al pneumatico stesso, nonché in relazione al veicolo. Non solo: anche i fattori climatici possono influire, poiché quando fa caldo l’aria interna allo pneumatico tende a gonfiarsi, aumentando di fatto la pressione. Il consiglio, quindi, è diminuire la pressione in estate, aumentandola leggermente durante i mesi invernali.
La sicurezza, inoltre, passa anche dall’aderenza, che determina la capacità dello pneumatico di restare attaccato al suolo. Generalmente, l’aderenza è data dal tipo di mescola, dalla larghezza del battistrada e dal disegno. Più uno pneumatico è aderente, maggiori sono le probabilità che il veicolo si mostri stabile anche nelle fasi di maggior sollecitazione.
Tutte le guide su come scegliere la giusta tipologia di pneumatici moto o auto possono essere trovate sul sito web www.cambio-gomme.it nella sezione “consigli utili”: qui l’utente avrà a disposizione una panoramica fornita e dettagliata sul mondo degli pneumatici.