Mese: Maggio 2009

  • L’Emilia Romagna presenta la propria offerta congressuale a Francoforte.


    Dal 26 al 28 maggio l’Emilia Romagna si presenta, a Francoforte alla Fiera Imex.
    Il tema dell’evento è il turismo congressuale, e i sei gli operatori regionali di Bologna Congressi, Convention Bureau di Rimini, My One Hotel di Parma, Palacongressi di Rimini, Palariccione, illustreranno le proprie potenzialità ad una ventina di buyers tedeschi.
    L’Emilia Romagna dispone infatti di una notevole offerta congressuale, fatta di 10 qualificati centri congressi, 154 hotel con sale congressuali, 48 dimore storiche, 242 strutture tra auditorium, sale polifunzionali e palazzi del turismo.
    L’obiettivo di questa partecipazione all’Imex è di promuovere questa offerta congressuale che comunque, negli ultimi anni, è riuscita a raggiungere importanti risultati.
    Infatti, secondo i dati del rapporto sull’attività del sistema congressuale della Provincia di Rimini, relativo all’anno 2008, presentato il 19 maggio 2009 al Palacongressi dal Convention Bureau, il settore, nonostante la crisi che sta colpendo tutti i settori, riesce a mantenersi stabile.
    In attesa dell’inaugurazione del nuovo Palas, lo scenario che ne scaturisce è interessante.
    Resiste più del settore balneare, pur operando in assenza di aiuti.
    Secondo questo bilancio, presentato dal professor Attilio Gardini dell’Università di Bologna, calano gli eventi, che diventano più lunghi come durata, e crescono le presenze.
    Tutto questo ha un effetto positivo sull’indotto di tutto il sistema. Infatti, aumentano i pernottamenti alberghieri e le spese in negozi e ristoranti, portando maggiori incassi e avendo quindi un riflesso sull’intera economia della Riviera.
    Durante tutto l’anno scorso, i visitatori sono stati circa due milioni e mezzo, per un aumento del 3, 16%.
    Facendo un bilancio degli ultimi cinque anni, il settore risulta in costante crescita.
    Il settore fiera risulta infatti essere ancora uno strumento solido ed efficace, che si difende bene nonostante la crisi che sta colpendo diversi settori.
    I dati risultano quindi essere confortanti, sia per il sistema fieristico che per l’industria dell’ospitalità congressuale in Riviera.
    Affinché la crescita sia continua, è necessaro continuare con il miglioramento qualitativo delle strutture ricettive, oltre che della mobilità, in Riviera.

    Per chi intende partecipare a fiere e congressi sulla Riviera Romagnola, Guest srl, l’Internet Service Provider di Riccione consiglia:

    Il Best Western Premier Hotel Milton, a Rimini, in zona Marina Centro.
    L’Hotel è lussuosamente arredato, e tutte le camere sono dotate di ogni tipo di comfort, climatizzate e curate nei minimi particolari.
    Il Best Western Premier Hotel Milton risponde alle esigenze dell’uomo d’affari.
    Nel panorama ricettivo riminese è il punto di riferimento di una clientela business cosmopolita ed esigente.
    L’hotel inoltre possiede sale riunioni, spaziose ed illuminate di luce naturale, che costituiscono la risposta ad ogni esigenza di incontro aziendale, dai congressi di alto profilo ai meeting aziendali e corsi di formazione.
    L’hotel inoltre possiede una Spa interna alla struttura, la Natura Spa Bio Thai, dove gli ospiti potranno rilassarsi con massaggi e trattamenti naturali dopo una dura giornata di lavoro.

    l’Hotel Select a Riccione, situato a due passi dalla spiaggia e dai locali, centro della mondanità romagnola.
    Il Select sarà felice di ospitarti in occasione delle prossime fiere, con bus navetta gratuito per la Stazione dei treni di Riccione e per Rimini Fiera.
    L’hotel Select possiede inoltre un ristorante interno all’albergo, il Nettuno, completamente rinnovato, dove poter gustare tutti gli squisiti piatti preparati da due giovani chef.

    l’Hotel Dory, 3 stelle superior, particolarmente adatto a famiglie con bambini, per una fantastica vacanza al mare, oppure per cicloamatori, per una divertente avventura in bicicletta nell’entroterra romagnolo.
    Inoltre, offre interessanti proposte anche per chi viaggia per lavoro e segue congressi e fiere.
    L’hotel Dory dispone di un nuovo ristorante, per poter gustare tipiche specialità romagnole e dove tutto è fatto in casa, dal gelato alla piadina, dai primi piatti alla pasticceria.

    l’Hotel Arizona, l’unico ed esclusivo 3 stelle direttamente sul mare di Riccione.
    Qui potrete trasformare Meeting, Fiere e Congressi, ed altre occasioni di lavoro in una piccola vacanza.
    Tutte le 40 camere sono elegantemente arredate e dotate di vasca idromassaggio, per ritrovare il benessere psicofisico dopo una giornata di lavoro.
    Nel ristorante potrete inoltre trovare tutti i sapori di una cucina genuina e tradizionale, con pasta fatta in casa, ma allo stesso tempo particolarmente curata e innovativa.
    Tutto è preparato in casa con dedizione e professionalità dal nostro Chef “Vincenzo Tedeschi””

  • Il tour di Ramazzotti parte il 17 Ottobre da Rimini


    Anticipato dal singolo “Parla con Me”” è finalmente uscito il 22 maggio il nuovo cd di Eros Ramazzotti “”Ali e Radici””

  • Benessere fisico e mentale con il metodo Pilates


    Uno dei metodi piu’ attuali per ritrovare la forma e raggiungere benessere sia fisico che mentale e’ il metodo Pilates, perfetta integrazione per la danza, attivita’ sportive anche a livello agonistico e per migliorare la funzionalita’ del corpo/mente nella vita di tutti i giorni.
    Il metodo e’ composto da un programma di esercizi che premia la flessibilita’ e restituisce equilibrio muscolare al corpo, migliorando anche la postura.
    Il metodo Pilates condotto nella sua accezione autentica da insegnanti certificati (authentic Pilates New York), comporta un utilizzo globale della muscolatura lasciando una sensazione di rigenerato benessere fisico e mentale.
    Per praticare l’autentico metodo Pilates a Pistoia: Pilates NewYork di Flora Lombardi, teacher level 4 AUTORIZZATA dalla scuola “Romana’s Pilates©”” di Romana Kryzanowska

  • La Fiducia è conversazione


    Più di 300 presenze in sala, 16 relatori, 5 importanti patrocini, 1 premio, 100 merchant. Questi i numeri del Secondo Convegno Nazionale “La Fiducia nell’E-commerce”, organizzato da Aicel, Associazione Italiana del Commercio Elettronico, appena concluso a Desenzano del Garda (BS) nei giorni di 15 e 16 maggio.

    Un evento creato per parlare di fiducia e impegno, aperto a tutti e completamente gratuito, che ha aperto la porta della comunicazione e del dialogo a tutta la filiera dell’e-commerce, per generare cultura e nuove opportunità; il commercio elettronico come nuova possibilità da cogliere, da ritagliare su misura delle richieste del consumatore.

    Tra i casi di successo presentati, web tappeti.it, azienda scelta e premiata da Mauro Vergari – Responsabile Settore Telecomunicazioni e Nuove Tecnologie di Adiconsum, nell’ambito del premio “Fiducia nell’E-commerce”.

    Molto seguiti gli interventi dei relatori, nomi importanti come il Vice Sindaco di Venezia Michele Vianello, che ha illustrato il portale veniceconnected.com come approccio alternativo al turismo on-line, e Ezio Limonta, Direttore Web Gruppo Alpitour, con il lancio del nuovissimo portale alpitourworld.com

    Diverse e significative le aree trattate, come il settore assicurazioni con Leonardo Felician di Genialloyd, il turismo, con Claudio Martinolli di Boscolo Travel Inside, e ancora la pesante esperienza di Microsoft con Cinzia Vallarani, l’internet banking con Devid Jegerson di IWBank, e il marketplace technology di Pangora raccontato da Andrea Boscaro; senza dimenticare anche realtà emergenti di successo come Bow.it rappresentata da Giorgio Brojanigo e Matteo Rigamonti titolare di Pixart.it.

    Una platea particolarmente coinvolta dagli interventi dei professionisti del settore Alessandro Sportelli e Roberto Scano, che hanno suggerito pratiche indicazioni su come generare la fiducia on-line, ed infine una utile panoramica del settore grazie alle ricerche portate da Alessandro Bigi e Michelle Bonera ricercatrice dell’Università di Brescia e da Davide Casaleggio di Casaleggio Associati.

    “La Fiducia è conversazione, sottolinea Andrea Spedale, presidente Aicel, questo evento ne è la prova, solamente stimolando un dialogo costruttivo e incentivando la comunicazione è possibile conquistare la fiducia nell’utente, che deve essere rassicurato, soprattutto in questo particolare momento”. 257 sono, infatti, i negozi certificati “sono sicuro”, una garanzia di sicurezza ed equità secondo standard ferrei, che Aicel valuta caso per caso. L’e-commerce rappresenta, in questo momento, un’opportunità da cogliere, i dati parlano chiaro, una crescita del 30% nel 2008, e un incremento stimato del doppio per l’anno in corso, soprattutto nei settori legati al tempo libero, con un valore pari al 80%. Del resto anche gli investimenti aziendali contano un 27% ripartito sul keyboard advertising sui motori di ricerca.

    In conclusione la fiducia rimane, su tutto, il vero elemento da coltivare e su cui investire, oltre la crisi.

    Per ulteriori informazioni contattare:
    Lorna Geremia – Elisa Sartore
    Tel. +39 049 9360466 – Fax +39 049 8591206
    [email protected] – http://www.convegnoaicel.com – www.sonosicuro.it

  • Il benessere che viene dall’Oriente


    Il suo nome ricorda i palazzi dei sultani andalusi, le sue sale ne fanno rivivere l’eleganza, i suoi trattamenti sono un distillato delle migliori tradizioni orientali per aiutare gli ospiti a rilassarsi, a prendersi cura di sé e ritrovare le energie perdute: è la Beauty Farm Alhambra, una reggia del benessere dove provare l’hammam, i massaggi della tradizione indiana e cinese e trattamenti di bellezza specifici, un angolo di Oriente immerso nel verde delle colline di Tabiano.

    Fino al 29 maggio la spa propone tre pacchetti tutti da provare per mettersi in forma prima dell’estate. Da regalare o da regalarsi sono perfetti per prendersi una pausa da ritmi frenetici e stress: “Ayurveda”, “Coccole &…” e “Purificante&rilassante”.

    “Ayurveda” : è il modo più dolce per conoscere l’India e i benefici della “scienza della lunga vita”, una disciplina dalle origini antichissime che aiuta i ritrovare il proprio equilibrio psico-fisico grazie a un peeling ayurvedico che elimina cellule morte e impurità e prepara il corpo al massaggio praticato con speciali oli profumati che riallineano i chakra e donano un nuovo vigore.

    Nel pacchetto è compreso anche l’hammam “Vapori d’Oriente” per sperimentare il “bagno di vapore” secondo la tradizione marocchina che prevede l’uso del sapore nero e un guantino setificato per avere una pelle morbida e liscia come la seta. Attraverso il passaggio in stanze con temperature diverse – tepidarium, calidarium e frigidarim – la pelle si purifica, la mente si rilassa.

    Ayurveda in dettaglio:

    Durata: 3 giorni/2 notti

    – soggiorno con trattamento di pensione completa in camera doppia/matrimoniale comprensivo di percorso libero hammam “Bagni di Istanbul””

  • Il Presidente Catapano Giuseppe dell’OPE “Patrocinio per il Progetto Scuola – ambiente a Benevento”


    Martedì 26-05-2009, alle ore 10.00, presso l’Aula Magna dell’I.T.I.S. “G.B.B. Lucarelli” di Benevento si terrà il convegno “Gestione dei Rifiuti speciali “ nel quale saranno presentati i risultati teorico-paratici del progetto “Sviluppo sostenibile e produzione dei rifiuti”. Il progetto realizzato nell’ambito delle attività di “scuolambiente” è stato finanziato dalla Regione Campania, ed ha ricevuto il patrocinio dell’Osservatorio parlamentare europeo.
    Esso mira a sensibilizzare i docenti, gli allievi dei trienni specialistici ed i piccoli imprenditori-artigiani commercianti sul tema dell’importanza di una corretta gestione dei rifiuti proponendo tanto ipotesi precise di raccolta differenziata al fine di ottenere le così dette materie prime- seconde quanto ipotesi di trasformazione dei rifiuti in energia.
    Il progetto, coordinato dalla professoressa Ersilia Petrillo, prosegue un percorso incominciato lo scorso anno scolastico e che ha dato già come risultato un CD informativo sulla raccolta differenziata degli RSU in distribuzione alle scuole che ne facciano richiesta.
    Dopo i saluti del Dirigente scolastico dell’ITIS “G.B.B.B. Lucarelli” prof. Antonio Mazzone, dell’assessore all’ambiente del comune di Benevento Enrico Castiello, del presidente dell’ASIA Dott. Lucio Lonardo e del Direttore tecnico dell’ASIA Dott. Massimo Romito, relazioneranno gli alunni che hanno partecipato al progetto, trattando nello specifico le seguenti tematiche: gestione dei rifiuti elettronici, gestione dei rifiuti informatici, gestione dei rifiuti provenienti dall’industria meccanica, gestione dei rifiuti termotecnici.

    Ufficio Stampa OPE
    www.parlamentoeuropeoosservatorio.eu

  • Porchietto, candidata alle Provinciali Torino: dare voce all’insicurezza e al disagio


    Claudia Porchietto commentando i risultati del sondaggio (eseguito dall’Istituto Euromarketing di Torino) ‘Quali sono i problemi più importanti di Torino’ rivolto alla popolazione torinese, che vede la voce ‘Sicurezza’ con il 68,9% dei voti, la seconda voce ‘Traffico’ al 23,30% e la terza, ‘Disoccupazione’, soltanto al 22,10% delle preferenze, sottolinea: ”Vorrei andare oltre la lettura numerica per cercare di dare voce alla natura più profonda di questo dato che certamente non riporta unicamente ai ben noti problemi di ordine pubblico. Ci troviamo di fronte ad uno stato di disagio e di insicurezza generalizzato, dettato da una visione concentrata sul vivere alla giornata e priva di quel senso di progettualità e di fiducia che deve caratterizzare una società sana e moderna. In questo senso la politica e qui naturalmente mi tiro in ballo in prima persona, deve ridare questo ‘senso del futuro’ insieme a una positività in questo caso non identificabile con un atteggiamento leggero e poco responsabile. Le Istituzioni si devono caratterizzare con una presenza forte sul territorio, una presenza che possa essere facilmente percepita e condivisa dai cittadini: la politica deve insomma essere un punto di riferimento per chi vuole ancora parlare di futuro e pensare alla sua progettualità”.

    Info: www.claudiaporchietto.it

  • Stress lavorativo, sesso e cibo


    Affaticamento e calo del desiderio sessuale sono i primi e più diffusi sintomi che si manifestano sul nascere di una patologia legata allo stress lavorativo. Ricorrono molto spesso anche i cosiddetti comportamenti compensatori, la tendenza cioè a gratificarsi più del necessario con cibi grassi o con assunzione di alcool abbondante e di scarsa qualità.
    Questi i risultati della ricerca del Centro Specialistico FerrariSinibaldi sui nuovi bisogni delle persone che si rivolgono al loro Centro Clinico per un consulto e su un ampio campione di dipendenti di piccole e grandi aziende.
    Dalla ricerca emerge chiaramente come lo stress lavoro correlato ad alti livelli e prolungato
    nel tempo favorisca un generale abbassamento delle energie fisiche e una marcata difficoltà nei tempi di recupero fisiologici. Di conseguenza si spiega il senso generale di affaticamento e i calo di desiderio sessuale, sostenuto anche dalla perdita di motivazione e senso del piacere. Talvolta si assiste a comportamenti sessuali inusuali, rari nella frequenza ma caratterizzati dalla ricerca di situazioni nuove e fortemente emotive, dimostrando il bisogno di riappropriarsi di maggior controllo e di sensazioni appaganti al di fuori della quotidianità.
    Per comprendere bene il fenomeno è necessario considerare lo stress lavorativo non come lo stress derivante dal normale adattamento alle richieste quotidiane di performance lavorative, ma focalizzando la proprio attenzione sui quegli ambienti ricchi di fattori di rischio stress in cui non vengono attuate modalità di prevenzione adeguate e concessi tempi di recupero fisiologici per il nostro organismo e la nostra mente.

  • I neolaureati riscoprono l’anno sabbatico


    Cresce il numero dei neodottori che, dopo anni di studio, desiderano una piccola pausa di relax e riflessione prima di tuffarsi nel mondo del lavoro. A rivelarlo è l’università telematica delle Scienze Umane UNISU, in seguito ad un’indagine che ha coinvolto un campione di 10.000 laureandi e neolaureati italiani.

    I più bisognosi di un periodo medio-lungo per “chiarirsi le idee” sono gli studenti di Scienze della Formazione. L’85% dichiara, infatti, di desiderare un anno sabbatico, con una maggiore propensione da parte delle donne (70%), rispetto agli uomini (30%). Seguono gli aspiranti giuristi, che contano tra le proprie fila il 70% di studenti che vogliono cambiare vita per un anno (il 60% dei quali sono uomini e il 40% donne).

    Pareri discordanti, invece, tra gli studenti di Economia. Se una buona parte di economisti vorrebbe trovare immediatamente un lavoro, il 62% esprime il desiderio di un break, per poi ripartire più sicuri e preparati. I meno esigenti sono gli studenti di Scienze Politiche che scelgono l’anno sabbatico solo nel 54% dei casi. Per entrambe le facoltà “stakanoviste”, a volere un periodo di tregua da studio e lavoro, sono per lo più gli uomini che, sul totale dei richiedenti l’anno sabbatico, rappresentano il 55% a Scienze Politiche e ben il 65% ad Economia.

    Ma come impiegherebbero questo tempo libero i giovani nostrani? Il primo pensiero, per le donne, è quello di arricchirsi umanamente: il 52% di esse, infatti, sceglierebbe di impegnarsi in attività di volontariato, aiutando chi ha davvero bisogno. La maggior parte dei ragazzi invece, ha come obiettivo primario quello di allargare i propri orizzonti, facendo un bel giro per il mondo (44% di preferenze) o trasferendosi negli Stati Uniti (26%) per perfezionare la lingua inglese e valutare future opportunità di lavoro.

    Le donne, invece, si rivelano più sedentarie: il 15% di esse desidera un giro per il mondo e solo il 5% sarebbe disposta a trasferirsi negli States. Oltre al volontariato, che viene scelta come missione solo dal 10% degli uomini, le ragazze aspirano ad impiegare l’anno sabbatico per trasformare la propria passione in un lavoro con cui mantenersi (28%). Solo il 20% degli uomini, invece, fa questa scelta e decide di impiegare le proprie energie nella realizzazione pratica di un sogno.

    “Mai come al giorno d’oggi, in un’ epoca in cui sono “saltate”” le sicurezze del lavoro