Roma – Ieri mattina è stato abbattuto un capannone abusivo in via Ruggero Iacobbi, lungo la via Anagnina, eseguendo un’ordinanza emessa dal X Municipio.
Il capannone smantellato, che si estendeva per circa 300 metri quadri e si trovava all’interno di una zona archeologica, conteneva numerosi cavalli, sei calessi per la corsa al trotto e una grande quantità di medicinali.
Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti dichiara: “ Certamente è un fatto positivo che venga abbattuto un capannone abusivo. La cosa che non condivido – incalza – è che l’abbattimento venga così ampiamente pubblicizzato, come del resto è consuetudine per l’attuale amministrazione comunale guidata da Gianni Alemanno. Infatti un provvedimento del genere rientra nel normale svolgimento dell’attività repressiva che andrebbe attuata quotidianamente”.
“Mi meraviglio – continua il presidente del movimento – che si sia aspettato un anno per abbattere un solo abuso e si proclami la cosa ai quattro venti come un’impresa epica”.
“Tra l’altro colgo l’occasione – puntualizza De Pierro – per ricordare che sono tanti gli abusi gravissimi che spesso vengono avallati dalla vergognosa connivenza di alcuni settori deviati delle istituzioni. Quando parlo di questo mi riferisco soprattutto ad abusi, già da noi denunciati più volte, perpetrati nel XIII Municipio, in zona Ostia e dintorni, contro cui, nonostante le numerose segnalazioni e denunce, non sono stati mai presi provvedimenti a causa della manifesta complicità omissiva – conclude – di qualche vigile urbano e di qualche rappresentante dell’ufficio tecnico territoriale”.
Mese: Maggio 2009
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Abbattuto capannone abusivo, De Pierro demolisce lo spot del Comune
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La Regione Campania partecipa al cluster europeo dell’aerospazio. I delegati di ventiquattro organizzazioni aerospaziali europee il 6 maggio ad Amburgo firmeranno ufficialmente l’adesione a EACP – European Aerospace Cluster –
Il Distretto regionale dell’Aerospazio diventa realtà con la convocazione della cabina di regia e del tavolo tecnico. A breve sarà definita una proposta per la governance e l’impianto progettuale dello strumento che la Regione si è data per le politiche del settore.
L’Assessorato allo Sviluppo e alle Attività produttive, prosegue nel programma di promozione e sostegno internazionale delle aziende presentando in Europa la realtà industriale regionale del comparto aerospaziale.
Il cluster campano dell’aerospazio, che ormai è una realtà che raggruppa circa 130 imprese, con l’adesione al progetto europeo EACP, si presenta per la prima volta in Europa confrontando le sue preesistenze e capacità industriali e tecnologiche con quelle di altre realtà territoriali della comunità europea.
La Regione Campania, dopo la firma lo scorso ottobre a Napoli del protocollo di collaborazione con il Land di Amburgo, ha sostenuto la partecipazione delle aziende campane al progetto di cluster europeo promosso dal governo della città tedesca.
Una delegazione campana guidata dall’Assessore Andrea Cozzolino, ufficializzerà il prossimo 6 maggio l’adesione al programma, sottoscrivendo la lettera di intenti (LOI) durante la manifestazione di insediamento prevista presso l’aeroporto di Amburgo.
Il progetto EACP che sarà il primo cluster europeo delle imprese dell’aerospazio, è una proposta del Governo del Land di Amburgo che intende riunire intorno ad un unico tavolo i diversi cluster nazionali per esplorare opportunità di collaborazione industriale tra le PMI, promuovere la visibilità degli stakeholders europei nei mercati europei e globali, acquisire fondi comunitari per le attività di R&D, sostenere programmi di cooperazione tra istituti di ricerca e progetti formativi e di qualificazione professionale con programmi unitari di training.
Andreas Richter, che rappresenta le imprese aerospaziali dell’Area Metropolitana di Amburgo ha presentato alla stampa specializzata l’evento ricordando che: “L’obiettivo principale del progetto EACP è di rafforzare la posizione dell’Europa nel mercato globale -
Ennesimo ramo caduto, De Pierro insiste su dimissioni di De Lillo
ROMA – Sfiorata la tragedia a Roma, dove un albero è crollato ferendo due motociclisti in via Panama. “Siamo di fronte a un’ulteriore prova della politica fatta di propaganda dell’attuale amministrazione comunale, e di cui siamo stanchi”. Queste le prime parole sul grave evento di Antonello de Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti, che continua: “Purtroppo non si sono ancora accorti che la campagna elettorale è finita da un pezzo e i proclami intrisi di retorica e demagogia non fanno certo bene alla collettività. L’attuale assessore all’ambiente Fabio De Lillo porta addosso l’enorme peso della responsabilità politica di quanto sta accadendo a livello ambientale, anzi direi che questo ennesimo episodio sancisce il definitivo fallimento della sua azione politica, perciò ancora una volta chiedo come già avevo fatto alcune settimane fa le sue dimissioni immediate oppure, se non è in grado di assumersi questa responsabilità, che sia il sindaco Alemanno a ritirargli la delega”. Dura quindi la posizione dell’Italia dei Diritti sull’incresciosa vicenda, che ricorda il simile fatto di cronaca di tempo fa in cui la persona coinvolta perse la vita a causa della caduta di un ramo. “Prima di intervenire con la potatura si è aspettato che le cronache riportassero un decesso – riprende De Pierro – poi è stato iniziato qualche intervento qua e là per la città, ma la cosa più grave è che ciò che doveva essere un comportamento operativo normale è stato addirittura sbandierato, con manifesti per lo più abusivi, facendolo passare come un fatto eccezionale e straordinario e accaparrandosi meriti gratuiti.Con questo nuovo evento che solo per un caso fortuito non ha regalato un morto agli onori delle cronache, si è sollevato il velo della verità mettendo a nudo l’incapacità e l’inefficienza nella realizzazione di quanto era stato abilmente propagandato con una magistrale mistificazione”. Il presidente del movimento conclude ribadendo: “Ripeto e insisto sulla necessità di ottenere subito le dimissioni di Fabio De Lillo a seguito di questi fatti”.
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Festa in famiglia per il Presidente dell’Osservatorio Parlamentare europeo e del consiglio d’Europa Giuseppe Catapano.
Diventa maggiorenne l’ultimogenita del Presidente dell’Osservatorio Parlamentare europeo e del consiglio d’Europa Giuseppe Catapano.
Rosa con la sua famiglia al completo attraverserà il traguardo della maggiore età con i suoi ospiti d’eccezione in una mega ballo riservato a solo amici ad Ottaviano (NA)presso il Casale Principe ò Feo.
www.parlamentoeuropeoosservatorio.eu -
De Pierro contro Casini su candidatura Emanuele Filiberto
Roma, – Ormai è certo: Emanuele Filiberto di Savoia si è candidato per rappresentare l’Italia, nelle file dell’Udc, alle prossime elezioni europee. Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti commenta: “Non finisco mai di stupirmi di fronte a certe candidature. Proporre Emanuele Filiberto di Savoia per rappresentare l’Italia al Parlamento Europeo denota da parte dell’Udc una scarsa predisposizione alla democrazia repubblicana e una sorta di nostalgico rigurgito monarchico”.
Nostalgia monarchica che negli ultimi anni ha avuto un escalation non indifferente. Inizialmente il dibattito era se i Savoia potessero o meno mettere piede sul suolo nazionale, ma a quanto pare si è andati ben oltre, come sottolinea l’esponente di spicco dell’Italia dei Diritti che dichiara: “A volte pur non volendo alcuni nostri politici riescono a smettere l’impeccabile vestito retorico e demagogico per mettere a nudo la loro vera natura. Se dopo tanti anni è stato proprio un governo di centro destra sostenuto dalla stessa Udc a riabilitare la permanenza sul territorio nazionale dei discendenti di casa Savoia, che non mi sembra abbiano fatto mai nulla per contribuire al miglioramento del corpo sociale della nazione, ma hanno semplicemente vissuto di luce riflessa, vuol dire che la storia non ci ha insegnato assolutamente nulla. E’ stato all’epoca uno dei tanti attacchi berlusconiani alla Carta costituzionale in contrasto netto con la logica costituente dei padri fondatori”.
Prosegue con un auspicio il leader dell’Italia dei Diritti: “Invito semplicemente tutti gli italiani di buon senso e sostenitori dei sacrosanti valori democratici a informarsi, e non certo dagli organi ufficiali ben addomesticati dal potere politico e addestrati alla mistificazione delle notizie, sull’infinità di nefandezze perpetrate ai danni degli italiani da parte del sistema monarchico anche dopo l’unità d’Italia”.
Antonello De Pierro conclude e dichiara: “Senza dilungarmi troppo cito una vicenda drammatica ed emblematica che è quella di Giovanni Passannante. La gravità di questa candidatura è che non solo ai Savoia è stato permesso di tornare sul territorio nazionale, ma addirittura ora gli si consente anche di partecipare alla vita istituzionale. Mi auguro che gli italiani non si facciano ingannare e boicottino con decisione nelle urne quello che è un chiaro segnale di nuova apertura verso un avvento monarchico. Confido nel buon senso di Pier Ferdinando Casini per un’immediata marcia indietro”. -
Giornata della memoria per i giornalisti vittime di mafie, guerre e terrorismo Domenica 3 maggio concerto di commemorazione del Coro della Pietrasanta all’Auditorium della Rai di Napoli
Dall’ascetismo della musica sacra, con la moderna rielaborazione di una Lauda del 1200, il Kyrie dalla Messa da Cappella di Monteverdi e le intime Ubi Caritas e Padre Nostro di Duruflé, tra le più belle mai scritte per coro, il programma muove verso l’impegno civile di Javier Busto ed i testi di Prévert, musicati da Davide Liani, carichi di ironia (La bruette) e coinvolgenti immagini di bambini in un desolato paesaggio costiero, degradato dalla civiltà (Chanson pour vous).Domenica 3 maggio 2009 ore 12 – Auditorium Rai di Napoli
Commemorazione dei giornalisti vittime delle mafie
Unci (Unione Cronisti Italiani)
Coro della Pietrasanta – direttore Rosario Peluso
INGRESSO LIBERO -
Al Centro Direzionale la sede italiana dell’Osservatorio Parlamentare Europeo
Inizia la propria attività il nuovo Osservatorio Parlamentare Europeo, l’organismo costituito il 25 ottobre 2008 e presieduto da Giuseppe Catapano.
L’Osservatorio Parlamentare Europeo (O.P.E.) è una Organizzazione non governativa e non lucrativa di utilità sociale, autonoma ed indipendente da qualsiasi altra organizzazione, regolarmente iscritta presso il Ministero dello Sviluppo Economico e presente nel Registro dei Rappresentanti di Interessi della Commissione Europea. Obiettivo dell’O.P.E. è garantire una maggiore informazione sulle attività delle Istituzioni Europee mediante la produzione di atti e documenti al fine di raccordare le istanze di cittadini e imprese con l’operato del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa.L’O.P.E. ha sede presso il Palazzo del Parlamento Europeo di Bruxelles mentre le sedi di rappresentanza sul territorio italiano sono al Centro Direzionale di Napoli e a Milano. Attivo anche il sito internet ufficiale dell’O.P.E. http://www.osservatorioparlamentareeuropeo.eu
Nella sede di Napoli, sarà operativo il Centro Studi dell’O.P.E. sostenuto da Fondimpresa (Fondo paritetico Interprofessionale nazionale per la formazione continua costituito da Confindustria insieme a CGIL, CISL e UIL), dall’Istituto Europeo per la Formazione e l’Orientamento e dall’Associazione Giovani Europei. Il Centro Studi, che si avvarrà della collaborazione di professionisti e docenti universitari, sarà uno strumento di promozione culturale mediante l’elaborazione di documenti, progetti di intervento, iniziative, percorsi formativi, convegni, seminari e dibattiti, in collaborazione con altre realtà politico-istituzionali operanti su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di diffondere il diritto di eguaglianza tra i popoli e rendere i cittadini più partecipativi alla vita dell’Unione Europea.
“Ho dedicato l’ultimo trimestre del 2008 – ha dichiarato Catapano – alla composizione della squadra che mi accompagnerà nel corso del mio mandato. Sono stati mesi intensi -
Nasce la Fondazione O.P.E. presieduta dal Prof. Giuseppe Catapano con sede in Umbria
le telecamere di Rai 3 hanno ripreso l’evento, e verrà inserito in una delle prossime puntate di TG Europa.
Cofinanziato da diverse Istituzioni europee, il progetto nasce da una iniziativa del Presidente dell’Osservatorio Parlamentare Europeo Dott. Giuseppe Catapano e del Presidente della Commissione Bilancio e Programmazione dell’O.P.E. Dott. Luca Filipponi, al quale sarà affidato il ruolo di Coordinatore Generale della “Fondazione O.P.E.”” -
Ope al festival del cinema a capri
29/04/2009 – Il Capri Art Film Festival propone sempre percorsi e suggestioni culturali di grande interesse. L’attenzione riservata ai talenti emergenti nell’ambito della cinematografia conferma l’intelligente perseveranza nel percorrere itinerari innovativi.Il tema di questa terza edizione, “La paura della diversità è la difesa dei nostri limiti”, ha fatto riflettere molti di noi, durante la presenza a Capri, sul fatto che spesso la “diversità”” è vista in chiave negativa