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  • Che coppia! Gli abbinamenti tavolo-sedia firmati TEAM 7

    Gran protagonista della zona pranzo, l’abbinamento tavolo-sedia è uno degli elementi chiave nell’home design contemporaneo, non solo perché occupa una posizione centrale all’interno della stanza più conviviale della casa, ma anche perché è in grado di trasferire il nostro gusto e la nostra personalità all’intero ambiente. Trovare la giusta combinazione tra questi due elementi così rappresentativi può però non essere cosa facile: un abbinamento di valore, infatti, non tiene solo conto del design degli arredi, ma anche – e soprattutto – dei materiali con cui sono fatti, che devono essere accuratamente selezionati. A suggerire l’abbinamento perfetto ci pensa l’azienda austrica TEAM 7, leader mondiale nella produzione di mobili in legno massello naturale, che presenta la sua collezione di tavoli dal design pluripremiato, abbinati ad una selezione di sedie dall’impareggiabile comfort di seduta: l’accoppiata ideale per chi ama trascorrere piacevoli momenti attorno alla tavola.

    La collezione di tavoli e sedie TEAM 7 è realizzata in puro legno naturale a poro aperto, lavorato dalle sapienti mani di artigiani austriaci, incollato senza formaldeide e rifinito esclusivamente con olio naturale. Totalmente privo di sostanze tossiche, il legno TEAM 7 conserva intatte le sue preziose caratteristiche ed è in grado di sprigionarle nell’ambiente circostante, creando un clima abitativo accogliente e salubre. È inoltre facile da pulire e da riparare, dura a lungo nel tempo e questo lo rende un materiale perfetto per tutti gli ambienti di vita e di lavoro, specialmente per quelli più utilizzati, proprio come il tavolo e le sedie della sala da pranzo.

    Grazie alle innumerevoli possibilità di configurazione, che giocano tra diverse misure, essenze di legno, rivestimenti o imbottiture, i tavoli e le sedie firmati TEAM 7 possono essere singolarmente personalizzati e abbinati tra loro secondo i gusti e le esigenze di ognuno.
    Tra le numerose opzioni di abbinamento, TEAM 7 suggerisce una serie di coppie d’autore dove tavolo e sedia risultano davvero fatti l’uno per l’altra.

    Tavolo tak e sedia lui

    Il tavolo tak di TEAM 7 unisce in sé design originale e massima precisione. Disponibile in versione fissa o allungabile, tak si compone di un piano in legno naturale circondato su tutto il suo perimetro da un profilo in metallo, lucido o satinato, che si fonde con le gambe. Spesso soli 16 mm, straordinariamente pochi per un piano in legno, il piano del tavolo tak è estremamente robusto e resistente, grazie alla maestria artigianale unita alla tecnica costruttiva che caratterizzano da oltre 50 anni la produzione TEAM 7.

    Nella versione allungabile, la forma esile e piatta di tak non lascia intravedere nulla del meccanismo di estrazione e della prolunga, che sono elegantemente celati dal profilo metallico. Semplicemente tirando verso di sé il piano del tavolo, le gambe scorrono e svelano l’allunga che si apre e si chiude dolcemente come un libro, grazie al meccanismo 2Soft. Il tavolo tak è disponibile in varie dimensioni, diverse essenze di legno e finiture del metallo ed è proposto in abbinamento con lui, la sedia dal look sfacciato e disinvolto che risulta al tempo stesso nobile e spigliata. I giunti visibili in legno sono il segno di una lavorazione artigianale realizzata con cura. Grazie alla sua conformazione, la scocca della sedia lui aderisce perfettamente al corpo e, con la sua imbottitura ergonomica in gommapiuma, garantisce un comfort di seduta al pari di una poltroncina. lui è disponibile in due versioni, con rivestimento in pelle o in tessuto Softstrick. Entrambi i rivestimenti sono realizzati in un unico pezzo su misura, per aderire perfettamente all’imbottitura e ridurre gli scarti. La base in legno di lui è disponibile nelle tipiche essenze TEAM 7.

    Tavolo nox e sedia magnum

    Il tavolo nox, grazie al suo sistema scorrevole di estrazione sincronizzata e alla tecnologia di estrazione ammortizzata 2soft, può essere allungato facilmente di 60 o 120 cm. In questo modo si può creare in un attimo lo spazio per altre quattro persone. E la cosa più interessante è che grazie alla costruzione raffinata, il piano slitta su entrambi i lati, mentre le gambe del tavolo rimangono al loro posto. Sua fedele compagna è magnum, la sedia dal design classico e dall’altissimo comfort di seduta. Infatti, malgrado l’aspetto esile e asciutto, questa sedia offre la stessa comodità di una sedia imbottita classica. Ciò è dovuto alla pregiata imbottitura, arricchita da una cinghiatura flessibile e da uno schienale ergonomico che sostiene la zona lombare. La varietà dei colori disponibili per tessuti e pelle, i braccioli opzionali in legno naturale e la sua base nelle versioni in acciaio cromato lucido, opaco o palladium offrono alla sedia magnum moltissime possibilità di combinazione.

    Tavolo flaye e sedia aye

    Grazie alla rivoluzionaria e intuitiva tecnologia di estrazione “nonstop”, il tavolo flaye è allungabile fino a 100 cm in pochi secondi, senza alcuno sforzo. È infatti sufficiente un semplice movimento per aprire i due piani del tavolo in modo sincrono ed estrarre automaticamente le prolunghe ammortizzate. Per richiuderlo, in modo altrettanto semplice, basta un unico gesto. flaye è caratterizzato da un design organico, con bordi precisi e dolcemente stondati, e da una superficie estremamente gradevole al tatto. Il profilo del tavolo è disponibile sia in pelle sia in legno naturale. Le morbide linee di flaye creano un effetto d’insieme particolarmente elegante, a sua volta esaltato dall’abbinamento con la sedia aye. Raffinate cuciture definiscono con precisione i bordi e delimitano la morbida imbottitura di questa sedia che, grazie allo schienale flessibile, a una seduta comoda ed elastica e ai braccioli ergonomici opzionali, assicura un piacevole comfort di seduta. La marcata sciancratura dello schienale fa apparire la sedia aye estremamente leggera e allo stesso tempo crea una sorta di impugnatura che ne facilita la presa. Grazie ai numerosi colori per la pelle, la pelle naturale e il tessuto, e alla possibilità di scegliere tra versione mono o bicolore, così come tra le diverse essenze di legno per le gambe, le possibilità di progettazione sono molteplici e rendono la sedia aye è una vera e propria trasformista.

    Tavolo mylon e sedia s1

    Il tavolo mylon è un esempio di design organico e contemporaneo. Le gambe coniche svasate, dai bordi esterni arrotondati, confluiscono gentilmente nell’intelaiatura. Grazie ad una sottile ed elegante fuga, il piano, caratterizzato da venature trasversali, sembra fluttuare sopra la base. mylon può essere allungato di 100 cm e trasformarsi così da un comodo tavolo di famiglia in un tavolo importante. Entrambe le versioni si sposano perfettamente con s1, la tradizionale sedia dal design sempre attuale. Legni pregiati, pelle spessa dalla lavorazione a taglio vivo, una comoda seduta e uno schienale flessibile rendono s1 semplicemente straordinaria per comodità ed estetica. In questo, la versione in puro legno naturale non ha nulla da invidiare alla versione imbottita, con o senza schienale imbottito. La seduta e lo schienale della sedia in legno sono ergonomici e presentano proporzioni ottimali per adeguarsi perfettamente al corpo.

    Tavolo loft e sedia s1

    Il design tradizionale e sobrio è la caratteristica più importante del tavolo loft. Il puro legno naturale e i dettagli della lavorazione artigianale fanno di questo tavolo uno dei classici TEAM 7, disponibile sia nella versione fissa che in quella allungabile con tecnologia di estrazione brevettata 2soft. Grazie alle prolunghe integrate è possibile allungare il tavolo di 60 cm o di 120 cm su uno o su entrambi i lati, fino a un’estensione massima di 370 cm. A piacere, il tavolo loft dispone anche di un pratico cassetto portaposate. TEAM 7 lo propone in abbinamento a s1, la tradizionale sedia dal design sempre attuale. Legni pregiati, pelle spessa dalla lavorazione a taglio vivo, una comoda seduta e uno schienale flessibile rendono s1 semplicemente straordinaria per comodità ed estetica. In questo, la versione in puro legno naturale non ha nulla da invidiare alla versione imbottita, con o senza schienale imbottito. La seduta e lo schienale della sedia in legno sono ergonomici e presentano proporzioni ottimali per adeguarsi perfettamente al corpo.

  • Host 2017: La San Marco firma il più grande rilancio della macchina a leva

    Anche quest’anno la storica azienda di Gradisca d’Isonzo sarà presente a Host dal 20 al 24 ottobre per presentare al pubblico internazionale le sue ultime novità di prodotto. Riflettori puntati su Leva Luxury, l’affascinante macchina a leva rivestita di vetro trasparente, che per la prima volta mette letteralmente a nudo la macchina da caffè espresso, e sulla nuova ghiera centesimale, che garantisce al macinadosatore una regolazione al centesimo di millimetro.

    La San Marco, storica azienda italiana costruttrice di macchine per caffè espresso e macinadosatori, conferma la sua presenza a Host, il principale appuntamento fieristico del settore Ho.Re.Ca. giunto quest’anno alla 40esima edizione, in programma a FieraMilano Rho dal 20 al 24 ottobre 2017.

    Su una superficie di oltre 160 m2, La San Marco (Pad. 24 Stand B60/C51) è pronta ad accogliere i numerosi visitatori provenienti da tutto il mondo con importanti novità dedicate sia al mondo delle macchine a leva tradizionali, sia a quello delle automatiche, in un’esposizione che vedrà alternarsi i grandi classici che hanno reso il marchio famoso in tutto il mondo alle più attuali proposte.

    Tra le novità, la più attesa è senz’altro Leva Luxury, l’ultima nata in casa La San Marco che per la prima volta mette letteralmente a nudo una macchina da caffè. Si tratta di un affascinante modello a leva di alta gamma, dotato della tecnologia di ultima generazione LEVA CLASS® (Controlled Lever Anti-Shock System) e caratterizzato da un’affascinante scocca in vetro temperato.
    Le trasparenze di Leva Luxury catturano l’attenzione e consentono di ammirare le soluzioni tecnologiche, la ricchezza della componentistica e la raffinata precisione delle lavorazioni interne tipiche delle macchine La San Marco, per un risultato finale impattante e di gran classe. Il look innovativo del modello è caratterizzato da particolari di forte appeal: l’infinita varietà di colorazioni della carrozzeria in vetro, resa possibile da un sistema integrato di illuminazione a Led RGB, la cromatura della camicia cilindri, la presenza di elementi con finitura in fibra di carbonio e, per finire, il trattamento cromato di tutta la componentistica interna e la caldaia in acciaio inox.
    Disponibile in tre versioni da 2, 3 o 4 Gruppi, Leva Luxury assicura un caffè espresso di altissima qualità e, con il suo design inconfondibile, è pronta a far innamorare i migliori locali di tutto il mondo.

    Riflettori puntati anche sulla nuova ghiera centesimale La San Marco. Il nuovo sistema di regolazione, pensato per semplificare e migliorare il risultato in tazzina, consente di adeguare, con maggiore precisione rispetto al passato, la granulometria del caffè macinato rispetto alle condizioni di umidità atmosferica, alla miscela e al tipo di macine. La novità si presenta non solo a livello estetico, grazie a una grafica semplificata che rende la regolazione più intuitiva, ma soprattutto a livello tecnico. La nuova versione della ghiera consente infatti di variare la distanza tra le macine con un’accuratezza al centesimo di millimetro, garantendo, rispetto ai modelli precedenti, una finezza di regolazione superiore del 30%; da ciò ne deriva una più elevata estrazione di tutte le sostanze volatili del caffè che permette a sua volta di ottenere una migliore concentrazione aromatica dell’espresso.
    La nuova ghiera è prevista di serie su tutti i macinadosatori La San Marco ed è perfettamente intercambiabile con la precedente versione.

    Ad accompagnare la presentazione delle novità al pubblico di Host 2017, il team La San Marco sarà affiancato da un ospite speciale: si tratta di Daniele Salvatori, coffee trainer professionista e titolare della scuola per barmen e baristi Uba360, che si alternerà tra macchine a leva e automatiche per offrire ottime preparazioni a base di caffè e momenti di formazione dedicati al caffè espresso italiano, ai metodi di estrazione e alla Latte Art.

  • HOME OFFICE: le proposte TEAM 7 dedicate a chi lavora da casa

    Lo studio di casa può avere un ruolo prezioso all’interno della routine quotidiana. Per organizzare gli spazi di questo ambiente, TEAM 7 propone la sua collezione Home Office in puro legno naturale: una serie di elementi d’arredo capaci di coniugare eleganza e alta funzionalità, oltre che di assicurare un clima salubre e piacevole all’interno della stanza.

    Studenti, blogger, liberi professionisti, freelance o smart worker: addio all’obbligo di raggiungere ogni giorno l’ufficio o una sede fissa. Lavorare da casa è infatti una pratica sempre più diffusa e all’interno delle mura domestiche cresce l’attenzione nei confronti dello studio, ovvero quella stanza, o quel piccolo angolo, dedicato alla concentrazione e al lavoro. Rispetto agli altri ambienti della casa, però, lo studio spesso non dispone di ampi spazi e questo rende ancor più determinante la scelta dei mobili che lo compongono. Il risultato finale, infatti, deve essere quanto più accogliente, pratico e funzionale, capace di stimolare al massimo la produttività.

    È con queste premesse che TEAM 7, azienda leader in Europa nella produzione di mobili in legno naturale di design, propone la sua collezione Home Office, composta da raffinati complementi d’arredo in puro legno naturale non trattato, perfetti per organizzare lo spazio di lavoro e capaci di adattarsi ai diversi ambienti della casa. Finito esclusivamente con olio naturale, il legno a poro aperto di TEAM 7 conserva intatte le sue preziose caratteristiche, garantisce un clima piacevole e migliora la concentrazione. È inoltre facile da pulire e da riparare, dura a lungo nel tempo e questo lo rende un materiale perfetto per tutti gli ambienti di vita e di lavoro.

    La collezione Home Office di TEAM 7 offre soluzioni intelligenti per arredare con stile lo studio di casa: dal versatile sol, lo scrittoio multifunzione che racchiude in sé comfort e sofisticata raffinatezza, all’elegante atelier, che richiama le forme del vecchio banco di lavoro ed è regolabile in altezza. Il secrétaire cubus interpreta invece in chiave moderna il classico “secrétaire” e, con un semplice gesto, si trasforma da comò di stile in ricercato home office; infine, la sedia girevole girado offre una seduta ergonomica perfetta e, con le sue linee leggere e sensuali, conferisce grande personalità all’ambiente circostante.

    sol | Sebastian Desch
    Due piani scorrevoli – uno in legno naturale, l’altro con rivestimento in pelle – costituiscono la struttura centrale di sol. All’interno, trovano posto funzionalità aggiuntive come una presa di corrente con porta USB, un dispositivo per ricarica wireless, un vano portapenne, contenitori per utensili o anche un cassetto segreto. Alcuni piccoli dettagli danno un tocco di femminilità e raffinatezza a questo mobile: l’elegante profilo in legno che si sviluppa sulla parte anteriore del rivestimento in cuoio, oppure le gambe leggermente svasate che lo rendono più dinamico. Il bordo del piano inferiore, con le sue venature visibili, è il marchio distintivo di TEAM 7 e della sua passione per il legno naturale autentico. sol è stato premiato a IMM Cologne con l’Iconic Awards 2016: Interior Innovation.
    secrétaire cubus 
    Artista della trasformazione, il secrétaire PC cubus è l’interpretazione moderna del classico “secrétaire”: dall’aspetto di un’elegante credenza, cela al suo interno un intero ufficio, ma quando è chiuso, le sue ante in vetro colorato formano, assieme al legno massello naturale, un accostamento perfetto. L’ampia superficie di lavoro da 120 cm è completamente estraibile ed offre ancora più spazio. Inoltre, mediante un semplice pulsante si può azionare la fuoriuscita del carrello per il monitor, che può essere regolato a qualunque altezza, al fine di raggiungere un’ergonomia perfetta per la postura alla scrivania. Al momento opportuno si può far scomparire il tutto all’interno del secrétaire. Dotato di ante, il secrétaire PC cubus si adatta a qualsiasi esigenza di spazio: scomparti disposti in modo intelligente consentono di riporre all’interno del mobile tutto il materiale per l’ufficio e per il computer, mentre nella canalina per cavi con copertura apribile si celano cablaggi e prese elettriche. Una volta chiuso, del secrétaire PC cubus rimane solo la bellezza senza tempo dello straordinario design tipico di TEAM 7.
    scrivania atelier | Kai Stania 
    La scrivania atelier, dal design semplice e lineare, è la forma attualizzata del vecchio banco di lavoro: l’elegante effetto architettonico della scrivania si combina con la bellezza del pregiato legno naturale creando un connubio tra forme di un tempo e la più pregiata lavorazione artigiana. atelier, 80 cm di larghezza per cinque lunghezze disponibili, è regolabile in altezza e permette di raggiungere i massimi livelli di ergonomia, indispensabili sul luogo di lavoro. Il piano di lavoro, finemente levigato, è setoso e liscio al tatto ed offre maggior comfort. La canalina integrata collega comodamente alla rete elettrica i cavi, senza fastidiosi grovigli. Disponibile in undici essenze, il legno della scrivania atelier è trattato solo con olio naturale, che gli garantisce un’ottimale traspirazione.
    sedia girevole girado
    Organica, sensuale, ma pur sempre chiara: così si presenta la famiglia di prodotti girado. Con il suo linguaggio delle forme armonico e tondeggiante, la sedia conferisce personalità all’architettura dell‘ambiente. Lo schienale ha un andamento lungo la seduta imbottita talmente lineare e morbido, da sembrare quasi un nastro. Oltre alla versione girevole completamente imbottita in stoffa oppure in pelle, la sedia girado è disponibile anche con spalliera in legno perfettamente levigato, disponibile in otto essenze, e seduta imbottita e si presenta sia con basamento a croce con colonna centrale, sia come sedia a sbalzo con intelaiatura tubolare rettangolare in acciaio cromato lucido oppure opaco.
  • Mobilità del futuro: da Autostar il weekend per i più piccoli firmato Mercedes-Benz

    Sabato 23 e domenica 24 settembre – dalle 09:00 alle 18:00 – gli showroom del Gruppo Autostar di Udine, Pordenone, Trieste e Portogruaro (VE) aprono le porte a bambini e famiglie e ospitano un evento speciale: si tratta di Mercedes-Benz LUDOTECH, il laboratorio di robotica più creativo che c’è.

    Mentre i genitori saranno impegnati alla scoperta del Nuovo GLA – il SUV compatto a misura di famiglia – i più piccoli, seguiti da un team di esperti, potranno immergersi nell’affascinante mondo della logica a del pensiero computazionale all’interno delle concessionarie, trasformate per l’occasione in veri e propri laboratori creativi.

     

    Accompagnati dalla mascotte LUDO, una robottina alla cui simpatia contagiosa sarà difficile resistere, i bambini scopriranno il coding, ovvero la programmazione applicata al gioco. Tra batterie led e motorini, saranno chiamati a immaginare la mobilità del futuro attraverso diverse attività, ad esempio costruendo auto che rispondano ai nostri comandi o disegnando percorsi all’insegna della sicurezza per piccole auto-robot.

     

    I laboratori saranno animati da un team di professionisti specializzati nell’educazione tecnologica dei bambini. L’evento si avvale infatti della collaborazione di una società italiana di riferimento nel settore della didattica hi-tech: Codemotion Kids, l’Accademia di coding, robotica, prototipazione elettronica e design che offre a ragazzi e ragazze la possibilità di sviluppare il pensiero creativo, attraverso attività e percorsi educativi che facilitino l’apprendimento e l’auto-apprendimento delle tecnologie del XXI secolo.

     

    L’appuntamento è aperto a tutti ed è fissato per il 23 e il 24 settembre, presso le sedi Mercedes-Benz del Gruppo Autostar di Udine, Pordenone, Trieste e Portogruaro (VE).

    Tutti gli aggiornamenti in tempo reale sono disponibili su FB alla pagina dell’evento:

    https://www.facebook.com/events/210487682820295

     

    Gruppo Autostar – www.autostargroup.com

    Il Gruppo Autostar, fondato a Udine nel 1981, è uno dei principali operatori italiani nel settore automotive per volume d’affari, espansione territoriale ed investimenti. Grazie alla visione imprenditoriale di Arrigo Bonutto – fondatore ed attuale Presidente del Gruppo – basata sull’impiego di importanti risorse in formazione e innovazione, il Gruppo Autostar ha vissuto una crescita e uno sviluppo costanti nel tempo, registrando nel 2016 un fatturato di 220 mio di Euro e una crescita di oltre il 25%.

    Oggi l’azienda friulana, che può contare su oltre 200 collaboratori altamente formati e specializzati, è punto di riferimento in Friuli Venezia Giulia e in Veneto Orientale per i marchi Mercedes-Benz, AMG, Smart, BMW, BMW i, MINI, BMW Motorrad e Maserati, dove è presente con dieci sedi situate nelle province di Udine, Pordenone, Trieste, Portogruaro (Ve) e Susegana (TV). Grazie al reparto di vendita ed assistenza online il Gruppo Autostar è punto di riferimento nella vendita di veicoli usati anche nel resto d’Italia.

     

     

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine Tel. 0432 886638

    Sandra Ferino | [email protected] | +39 349 5327868

  • Suggestioni Archeologiche 2017 – Palmira e Aquileia #duemondiaconfronto

    Ciclo di conferenze sul tema
    “Palmira e Aquileia: due mondi a confronto”

    Ha preso avvio la dodicesima edizione delle “Suggestioni archeologiche”: ciclo di conferenze e di incontri a tema con il grande pubblico che ormai caratterizzano da anni l’estate di Aquileia.

    Le “Suggestioni archeologiche” sono quest’anno legate alla presenza, al Museo archeologico nazionale di Aquileia, della mostra “Volti di Palmira ad Aquileia” realizzata dalla Fondazione Aquileia e dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia. Si tratta della prima esposizione dedicata alla città in Europa dopo le devastazioni recentemente commesse e vuole puntare l’attenzione sul comune substrato culturale che, pur nella distanza geografica e stilistico-formale, accomunava nell’antichità Palmira ed Aquileia. Durante le conferenze, archeologi e storici, si alterneranno infatti sul tema “Palmira e Aquileia. #duemondiaconfronto“.

    Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 luglio alle ore 17.15, presso le Gallerie lapidarie del Museo archeologico nazionale di Aquileia, dove Gioia Zenoni (Università di Milano) affronterà il tema “Le signore di Palmira e i loro ornamenti”. Partendo dai ritratti delle cinque signore di Palmira esposti nella mostra, Gioia Zenoni, vice direttrice della missione archeologica dell’Università di Milano a Palmira ed esperta dell’arte e della città di Palmira, proporrà un excursus sulle ricchissime tipologie di gioielli presenti nei rilievi funerari palmireni, che con le loro perle e pietre preziose testimoniano l’importante ruolo di Palmira quale centro carovaniero così come l’ampiezza degli scambi commerciali che arrivavano fino al Golfo Persico, la Cina e l’India. L’analisi di vesti e gioielli ispirati a mode e modelli che si intrecciano tra Oriente e Occidente, arricchito del confronto con i gioielli rinvenuti nelle tombe di Palmira e le loro raffigurazione pittoriche, permetterà di animare i ritratti esposti nella mostra, calandoli all’interno della società palmirena e delle famiglie di appartenenza, nel cui ambito le donne dovevano rivestire un ruolo importante, altrimenti poco noto dalle scarse testimonianze scritte e da altro tipo di fonte.

    Gli interventi proseguiranno per tutta l’estate e si terranno il giovedì alle ore 17.15, sempre ad ingresso gratuito:
    – 27 luglio, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie:
    Marina Rubinich (Università di Udine), “Persone, merci e idee in viaggio attraverso il Mediterraneo”;
    – 3 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie:
    Monica Chiabà (Associazione Nazionale), “Zenobia regina di Palmira. Una donna contro l’impero di Roma”;
    – 17 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidari:
    Stefano Magnani, Paola Mior (Università di Udine), “Palmira città delle acque”;
    – 24 agosto, Museo archeologico nazionale di Aquileia, Gallerie lapidarie:
    Maria Teresa Grassi (Università di Milano), “Palmira. Storie straordinarie dell’antica metropoli d’Oriente”;
    – 31 agosto, in Casa Bertoli, sede dell’Associazione Nazionale per Aquileia, via Patriarca Popone 6:
    Paolo Da Col (Conservatorio di musica di Trieste “G. Tartini”), “Aureliano in Palmira. Dal mito all’opera di Gioacchino Rossini”.

    A seguire, degustazioni di vini e di altre eccellenze produttive della zona: quest’anno accompagneranno gli incontri i prodotti di “Ca’ Tullio”, “Puntin”, “Tarlao” (Aquileia), “Fattoria Clementin” (Terzo di Aquileia), “Denis Montanar” (Villa Vicentina), “Ca’ Bolani” (Cervignano del Friuli), “Azienda agricola Frate” (Isola Morosini).

    Organizzate dal Polo museale del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, dall’Associazione Nazionale per Aquileia e dal Consorzio Tutela Vini DOC Friuli Aquileia, quest’anno le conferenze vedono anche la collaborazione della Fondazione Aquileia e dell’”Hotel Patriarchi” di Aquileia.

    Si segnala anche l’apertura serale straordinaria del Museo archeologico nazionale di Aquileia dal 14 luglio al 9 settembre 2017 ogni venerdì sera dalle 19.30 alle 22.30.
    Venerdì 21 luglio alle 20.30 è prevista una visita guidata gratuita alla mostra “Volti di Palmira ad Aquileia”, compresa nel biglietto d’ingresso. Un’altra visita guidata alla mostra, a cura dell’Associazione Studio Didattica Nord Est, è prevista per domenica 23 luglio alle 17.00. Per entrambe le visite la prenotazione è obbligatoria all’indirizzo [email protected] o al numero 0431 91035, dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 13.00).

    Per informazioni:
    – Museo archeologico nazionale di Aquileia
    Via Roma, 1, 33051 Aquileia (UD); tel. 0431-91035
    www.museoarcheologicoaquileia.beniculturali.it, [email protected]
    – Associazione Nazionale per Aquileia
    www.facebook.com/aquileianostra, [email protected]

  • Nel centro storico di Udine una riflessione sul tema della prigionia: “Prisoners” e “Panoptico”

    NEL CENTRO STORICO DI UDINE, DUE INSTALLAZIONI DI ARTE PUBBLICA DEL B#SIDE WAR FESTIVAL: “PRISONERS” E “PANOPTICO”

    Inaugurazione: venerdì 7 aprile ore 18.00, presso Loggia del Lionello, Udine.

    Orari: L’installazione Prisoners sarà fruibile nel centro storico di Udine, nell’area circoscritta tra Piazza Venerio, Piazza Matteotti e Via Manin, dal 6 al 9 aprile dalle 17.00 alle 21.00.

    L’installazione Panoptico sarà fruibile nel Rifugio antiaereo di Piazza I Maggio a Udine, dal 6 al 9 aprile dalle 17.00 alle 21.00.

    Infoline: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    IoDeposito Ong, in collaborazione con il Comune di Udine, inaugura venerdì 7 aprile alle ore 18.00 presso la Loggia del Lionello (Udine) le due installazioni Prisoners, opera concettuale di arte pubblica di Joshua Cesa e Panoptico (PAN-ὀπτικός), opera di sound art di Greta Lusoli. Entrambe le opere, organizzate con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dell’UNESCO, sono fruibili gratuitamente e disponibili dal 6 al 9 aprile, dalle 17.00 alle 21.00: Prisoners arricchirà il centro storico di Udine, dislocandosi nella zona attorno a Piazza Libertà, Piazza Giacomo Matteotti e Piazza XX Settembre, mentre Panoptico sarà ospitata nella storica sede del Rifugio antiaereo di Piazza I Maggio (Ud). I due appuntamenti rientrano nell’ambito della terza edizione della rassegna artistica e culturale B#SIDE WAR, ideata da IoDeposito Ong e promossa attraverso numerosi eventi nazionali ed internazionali quali mostre d’arte e installazioni artistiche, performing, conferenze, progetti di ricerca e pubblicazioni.

    In un’Europa che cento anni fa si configurava come una grande prigione a cielo aperto, quasi quindici milioni di persone vivevano intrappolate in carceri di guerra inumane. A fianco a loro, altrettanti civili soccombevano tra campi di rifugiati, campi d’evacuazione o tra le propria mura domestiche, prigionieri di una realtà di distruzione e di privazione. Attraverso le loro opere, i due artisti Joshua Cesa e Greta Lusoli coinvolgono lo spettatore a esplorare le tematiche legate alla prigionia, permettendo di interfacciarsi con una visione poli-focale della storia tra passato e presente. L’opera Prisoners di Joshua Cesa nasce dall’esigenza di indagare l’esperienza della prigionia in senso percettivo. L’installazione si realizza attraverso una serie di strutture cubiche poste a terra le quali, squadrate e monolitiche, si aprono al dinamismo mostrando l’immagine di numerosi prigionieri che dal loro interno, disperati, cercano l’uscita. Un contenitore che si fa quindi metafora di tutte le reclusioni -non solo quelle dovute alle guerre conclamate ma, anche, a quelle sommesse- in un tempo in cui l’uomo è prigioniero soprattutto di se stesso: inevitabile chiedersi quali siano, allora, i reali confini di una cella. Inseriti nello spazio urbano del centro storico di Udine (elegante e ordinato centro città in cui il ricordo delle tragiche vicende legate alle Guerre Mondiali è attutito e quasi ovattato), l’imbattersi casuale negli schermi di Prisoners induce a riflettere sul paradosso dell’incontro-scontro tra la libertà del passante e la condizione esasperata del prigioniero, fuori da ogni tempo e da ogni luogo, risvegliando così una preziosa -seppur scomoda- memoria storica.

     

    Allo stesso modo, Panoptico (PAN-ὀπτικός) si relaziona con il terribile scenario di guerra tentando di evocare sonoramente (ricostruendola nella mente dell’uditore) l’angosciosa architettura di prigione ideata dal filosofo e giurista J. Bentham alla fine del XVIII secolo. Tale struttura permette a un singolo sorvegliante di controllare contemporaneamente tutti i detenuti pur rimanendo fermo al centro dell’edificio, grazie alla dislocazione che sviluppa le celle ad anello attorno allo spazio centrale. Un annullamento totale della privacy, dell’intimità e dell’identità dei prigionieri dunque, che contribuisce a quel pericoloso processo di oggettualizzazione e de-umanizzazione del prigioniero. La Lusoli sintonizza questa architettura del XVIII secolo sul dramma dei conflitti contemporanei, anche attraverso la particolarità della location: al centro dell’esperienza sensoriale del fruitore vi è infatti la proiezione di un suono primordiale, che rimbomberà nell’ex rifugio antiaereo ogni 5 minuti e 53 secondi rievocando il ricordo del pericolo. Quest’implacabile puntualità è il risultato di una proporzione matematica e concettuale che divide i minuti contenuti in 365 giorni per il numero di prigionieri che ogni anno muoiono vittime delle guerre, sottolineando così la disarmante quantità di morti di prigionia che, ancora oggi, perdono la propria libertà nei conflitti armati.

     

    Contatti

    Link dell’evento: http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/prisoners-by-joshua-cesa-1/

    http://www.bsidewar.org/it/prossimi-eventi/panoptico-by-greta-lusoli-2/

    Web: www.iodeposito.org; www.bsidewar.org

    Direzione: [email protected]

    Ufficio stampa: [email protected]

  • Cosa fare e vedere a Udine

     

    Udine è una di quelle piccole città italiane che merita di essere scoperta. Visitare Udine, vista la sua ridotta dimensione richiede non più di un week end. La stagione migliore per visitare Udine è la primavera inoltrata e per pernottare non possiamo che consigliarvi di prenotare presso uno degli svariati B&B di Udine.

    Quanto alle cose da vedere qui di seguito gli “imperdibili”.

    Il castello con il suo colle è un must. Non solo per il castello in se ma anche per la bellissima vista che potete avere sul panorama delle alpi friulane. Il castello di Udine è anche sede dei civici musei con mostre permanenti che meritano di essere viste. Si continua con piazza Libertà, con il colonnato di San Giovanni sormontato dall’orologio in cui le statue dei mori battono le ore, le statue di Ercole e Caco e la loggia del Lionello, sede del comune ed edificio in stile tardo gotico considerato il più bell’esempio di architettura veneziana sulla terra ferma.

    Non potete mancare la visita al duomo, al tempio ossario ed alla basilica di Madonna delle Grazie.

    Dedicatevi ad un po’ di shopping in via Mercato Vecchio e poi prendete una delle traverse ed approdate alla suggestiva piazza San Giacomo già Piazza delle Erbe in quanto sede del mercato Rionale.

    Per quanto riguarda l’enogastronomia non perdetevi il Frico, il principe della cucina friulana ovvero un tortino di patate morbide e formaggio, la Gubana rigorosamente accompagnata da un bicchierino di grappa ed i cjarsons, gli gnocchi con il ripieno da far girare la testa. E se avete poco tempo? Allora un bel tagliere di salumi e formaggi locali accompagnato da un buon bicchiere di vino rosso.

    Quanto agli eventi, gli appuntamenti sicuramente imperdibili sono:

    • in primavera per la durata di una settimana si segnala il Far East Film Festival, il più grande festival europeo dedicato al cinema dell’estremo oriente. Il festival porta in città attori e registi provenienti da Cina, Giappone, Corea, Filippine e Tailandia oltre che un programma di eventi collaterali molto ricco
    • a settembre invece è la volta di Friuli Doc la rassegna enogastronomica dedicato alle migliori produzioni vinicole e gastronomiche della regione. La rassegna porta in città tantissimi appassionati del buon vino e del buon cibo da tutto il Friuli ma anche dal vicino Veneto ed Austria.
  • “La Scuola ORO Caffè” inaugura il nuovo anno di formazione: dal livello base all’avanzato per scoprire tutto sulla caffetteria ed imparare tecniche di Latte Art

    “La Scuola ORO Caffè”, attiva dal 2009, affiliata SCAE e riconosciuta IIAC, inaugura il nuovo anno di formazione: sotto la guida di Giovanni Roitero, rinomato coffee trainer, tutti i baristi professionisti ma anche le persone senza esperienza potranno scoprire teorie, tecniche e segreti sul caffè, oltre ad apprendere nuove preparazioni e i diversi requisiti del servizio clienti e della manutenzione. Novità del 2016 l’affascinante corso di Latte Art, che svela ai professionisti le diverse tecniche per la realizzazione di cappuccini artistici.

     

    Prendono il via dal mese di aprile i nuovi corsi de “La Scuola ORO Caffè”, il percorso formativo della torrefazione friulana ORO Caffè che offre una formazione completa ed adeguata riguardo cultura e segreti del caffè. Dedicati sia ai professionisti della ristorazione sia agli appassionati senza esperienza, i corsi sono suddivisi in diverse tipologie e gradi di difficoltà ed offrono la preparazione tecnica e teorica riguardante il caffè e le sue preparazioni, i fondamentali sul servizio al cliente e l’utilizzo e manutenzione dell’attrezzatura.

    La grande novità dell’anno 2016 è rappresentata dall’introduzione del “Corso Latte Art”, che all’insegnamento delle tecniche necessarie per realizzare artistiche figure con la crema di latte affianca la formazione approfondita sulla composizione dei vari tipi di latte, le loro caratteristiche e le tecniche per ottenere la montatura perfetta. Il corso, dedicato a baristi con esperienza, ha una durata di due giornate ed alternerà momenti di teoria alla pratica, per mettere alla prova la propria abilità artistiche.

    Sempre per i baristi con esperienza, clienti e non di ORO Caffè, La Scuola ORO Caffè propone il “Corso di Caffetteria di Livello Avanzato”. Progettato per verificare le competenze e le conoscenze richieste ad un barista competente, il corso permetterà di apprendere a fondo le diverse caratteristiche dei caffè e delle miscele proposte, l’importanza della macinatura e della giusta conservazione del prodotto e le tipologie dei metodi di estrazione, anche quelli alternativi quali Syphon, Cold Drip, Chemex e V60. Verrà fornita anche una formazione riguardante il servizio clienti e la manutenzione dell’attrezzatura. A completamento del corso, saranno proposte diverse ricette creative a base di caffè ed un’ampia gamma di bevande di buona qualità, che verranno preparate direttamente in aula.

    Infine, per tutte le persone senza esperienza che vogliono avvicinarsi alla professione di barman o per i semplici appassionati, La Scuola ORO Caffè propone il “Corso di Caffetteria di Livello Base”, utile per ricevere una formazione di fondo riguardante il mondo del caffè e le competenze essenziali di un barista, quali tarare in maniera semplice il macinacaffè e preparare un espresso e un cappuccino che soddisfino gli standard qualitativi fondamentali.

     

    Tutti i corsi sono tenuti presso la sede ORO Caffè, in via Perugia 6 a Tavagnacco (UD), dal rinomato coffee trainer Giovanni Roitero, barista professionista già “Maestro dell’Espresso” ed “Assaggiatore di Caffè” e sono a numero chiuso. Per ulteriori informazioni o per prenotazioni è possibile contattare ORO Caffè: 0432 573535 e [email protected]

     

    ORO Caffè – www.orocaffe.com

    ORO Caffè, che affonda le sue radici come marchio nel 1972, grazie allo spirito imprenditoriale di Chiara e Stefano Toppano diventa nel 1987 un’azienda specializzata nella selezione, tostatura e miscelatura dei migliori caffè del mondo. Nella sede di 2.400 metri quadri situata a Tavagnacco (UD), ORO Caffè utilizza caffè di famiglia Arabica, provenienti da America Centrale, Sudamerica e Africa, e caffè di varietà Robusta, provenienti da India e Vietnam, per una produzione massima giornaliera che può arrivare fino a 6 mila chilogrammi di caffè, in grani o macinato. ORO Caffè è anche produttore di un sistema chiuso di capsule per caffè espresso.

    Sposando per prima in Europa il progetto “Beyond Fair Trade”, ORO Caffè inizia dal 2014 ad integrare nelle sue pregiate miscele il caffè thailandese Doi Chaang, un esclusivo 100% arabica, biologico ed equosolidale. Oggi ORO Caffè è gustato in oltre mille locali in Italia ed è già presente all’estero in Germania, Olanda, Gran Bretagna, USA, tutti i paesi dell’Est Europa, Russia, Emirati Arabi, Cina e Malesia.

    Nel 2014 l’azienda ha inaugurato la sua prima filiale estera a Toronto (Canada) ed è socio fondatore del “Consorzio di tutela del caffè espresso Italiano tradizionale”.

    A marzo 2015, ORO Caffè ha presentato il nuovo format di ADORO CAFE’, il suo progetto di caffetterie in franchising nato con l’obiettivo di diffondere in Italia e nel Mondo la cultura dell’espresso e della caffetteria italiana.

     

     

    Per ulteriori info:

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Convegno Storico su Emanuele Filiberto-Testa di Ferro-

    Il Delegato del Friuli V.G. ha il piacere di invitare

    tutte le Dame ed i Cavalieri , amici e simpatizzanti

    al Convegno sulla figura del X° Duca di Savoia

    Emanuele Filiberto detto Testa di Ferro presso la

    Sala Consiliare della Provincia di Udine

    La partecipazione è libera.

    Ore 17,30

    RELATORI:

    Prof. Ciro ROMANO dell’Università

    Federico II° di Napoli

    Gen. Vito DE CARO

    Emanuele Filiberto X° Duca di Savoia

    Uno dei Personaggi piu’ rappresentativi della storia Sabauda.

    Patrocinio : Provincia di Udine  e Club per l’UNESCO di Udine;

    Con la collaborazione

    delle Guardie d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon

    Con la collaborazione dell’Associazione Cacciatori delle Alpi

    Con la collaborazione del Centro Monarchico Friulano “Emanuele Filiberto di

    Savoia”

    Il Delegato

    Comm. Alessandro Berghinz

     

     

  • Castelli Aperti Fvg 9-10 Aprile 2016

    Castelli Aperti 9 – 10 Aprile 2016

    Castelli Aperti nasce con l’intento di facilitare l’accesso alle testimonianze storiche rappresentate dai siti castellani e dalle altre opere fortificate della Regione. Affacciati sul golfo o posti su verdi colline, immersi in grandi parchi o al centro di città di cui erano la dimora più prestigiosa, sorgono numerosi castelli privati. L’iniziativa è rivolta al visitatore individuale che desidera scoprire alcuni dei castelli più belli della Regione, dietro i loro portoni i loro segreti: magnifici giardini, saloni ricchi di arte, storia e memorie d’altri tempi. Sulle antiche scale di affascinanti castelli medioevali, potete essere accolti personalmente dai proprietari, ciceroni d’eccezione, oppure da professionali guide turistiche; insieme a loro, ritornerete indietro nel tempo scoprendo un patrimonio storico finora nascosto.

    Le visite guidate partiranno all’inizio di ogni ora nei giorni indicati.

    L’ingresso ad ogni singolo Castello è di 7 euro (bambini dai 7 ai 12 anni, 3,5 euro).

    Per info visitare il sito www.consorziocastelli.it o inviare e-mail a [email protected]

    Le seguenti residenze apriranno:

    sabato pomeriggio orari 15-16-17-18 e domenica orari 10-11-12-14-15-16-17-18

    Castello di MUGGIA – Castello di FLAMBRUZZO – Castello di SUSANS – Castello di VILLAFREDDA – Casaforte LA BRUNELDE – Palazzo ROMANO – Palazzo STEFFANEO RONCATO – Villa KECHLER DE ASARTA – Rocca BERNARDA – Centa di JOANNIS

    Le seguenti residenze apriranno:

    domenica orari 10-11-12-14-15-16-17-18

    Castello di CASSACCO – Castello di VILLALTA – Villa ELODIA – CASTELCOSA – Palazzo D’ATTIMIS-MANIAGO – Castello di SAN FLORIANO DEL COLLIO – Castello di SPESSA di Capriva – Palazzo LANTIERI

    Le seguenti residenze apriranno straordinariamente:

    Castello di ARCANO

    sabato orari 10-11-12-14-15-16-17-18 e domenica orari 10-11-12-14-15-16-17-18

    Castello di CORDOVADO

    Domenica orario dalle 10 al tramonto

  • Snaidero: inaugurato nuovo punto vendita a Udine

    Il meglio della nuova collezione Snaidero da oggi può essere ammirata e toccata con mano nel nuovissimo punto vendita, esclusivista Snaidero per le cucine, “Officina in” di Udine: uno spazio di 600 mq raffinato e fluido, progettato per offrire risposte di design accessibili e curate per arredare la propria casa.
    Le nuove cucine Snaidero hanno trovato una splendida collocazione nel nuovo punto vendita di Udine, lo store “Officina in”: uno spazio completamente rinnovato, collocato in una delle zone a maggiore traffico della città, progettato con l’intenzione di far convivere armoniosamente in un ambiente “total white” le diverse anime di un marchio come Snaidero che, attraverso le proprie cucine, racconta differenti sensibilità estetiche e progettuali.
    Il negozio si sviluppa su 600 metri quadrati articolati su due piani: al piano inferiore tutta la proposta per il mondo cucina sviluppata con progetti icona come la Ola 20 by Pininfarina che, col il candore cromatico dato dalla laccatura micalizzata, accoglie il visitatore proprio all’ingresso del negozio. A seguire l’eleganza senza tempo dei progetti Way e Opera, interpretati con cromie e materiali che giocano su netti contrasti. Per poi passare in maniera fluida e continua all’anima “industrial” del brand Snaidero con la cucina Loft, interpretata con un ambientazione dal gusto chiaramente industriale e vissuto; una cucina molto contemporanea ma che sembra esistere da tempo e portare i segni di una storia che inizia da lontano.

    Lo spazio è frutto di un importante progetto di rinnovamento portato a termine con il recentissimo Opening Party: un caloroso benvenuto nel team Snaidero a Erika Plozner.
    Per informazioni:
    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Il Gruppo Cambielli Edilfriuli inaugura a Collecchio (PR) il suo 82° showroom

    Lo spazio espositivo segna un nuovo inizio per quanto riguarda l’allestimento delle sale mostra del Gruppo. Grazie ad un’accurata progettazione architettonica e all’utilizzo di materiali e prodotti della più recente realizzazione, lo showroom offre al visitatore un percorso attentamente studiato in cui, passo dopo passo, è possibile trovare in ordine di utilizzo tutti i materiali e i prodotti per l’allestimento della zona bagno, dai rivestimenti fino agli accessori.

    Mercoledì 16 settembre ha aperto a Collecchio – in via Prampolini n.1/P – il nuovo showroom di prodotti per l’arredo bagno, rivestimenti e ceramiche del Gruppo Cambielli Edilfriuli, storica realtà leader in Italia nel mercato della distribuzione di materiale idrotermosanitario che conta 197 filiali sparse in 14 Regioni italiane.
    Il nuovo showroom Cambielli Edilfriuli di Collecchio si estende su una superficie di 450 mq accuratamente allestita per accogliere sia il professionista che il cliente privato. Grazie all’utilizzo di materiali e prodotti della più recente realizzazione, l’ambiente assume un aspetto ricercato e di grande impatto. Fin dall’ingresso, infatti, il visitatore è guidato in un percorso appositamente studiato, dove passo dopo passo scopre tutti i materiali ed i prodotti per l’allestimento e l’arredo del bagno in ordine di utilizzo, dai rivestimenti ai complementi, fino agli accessori.
    Il nuovo spazio espositivo di Collecchio si differenzia da tutti gli altri showroom del Gruppo per lo stile contemporaneo e perfettamente inserito nel contesto industriale dell’edificio che lo ospita.” – afferma il dott. Raffaele Sbarlati responsabile Macroarea Dorsale Adriatica del Gruppo Cambielli Edilfriuli, che continua – “Con questo stile completamente rivisitato, che si aggiunge all’elevata qualità ed affidabilità dei prodotti e dei servizi che da sempre offriamo ai nostri clienti, l’obiettivo per il futuro è di fare di questa esposizione un punto di riferimento importante per le nostre nuove aperture.

    Lo showroom di Collecchio si inserisce all’interno di uno stabilimento industriale in una zona artigianale e, in un’ala dedicata, trova spazio anche il magazzino dove sono stipati e pronti per la vendita i prodotti dedicati alle diverse professionalità del settore termoidraulico .
    Questa nuova apertura si inserisce in un più ampio processo di espansione del Gruppo Cambielli Edilfriuli, che nell’anno 2015 ha già aperto 6 nuovi punti vendita in Italia – Portoferraio (LI), Bibbiena (AR), Gruaro (VE), Selvazzano Dentro (PD), Jesolo (VE), Ariccia (RM).

    Gruppo Cambielli Edilfriuli
    Il Gruppo Cambielli Edilfriuli è leader in Italia nel mercato della distribuzione di materiale idrotermosanitario dove opera con le società Cambielli Edilfriuli Spa, Epica Srl, Articoli Termoidraulici Srl. Si rivolge principalmente al mercato professionale commercializzando oltre 500.000 articoli nei settori termoidraulica, riscaldamento e condizionamento, industriale, utensileria, arredo bagno e ceramiche, edile.
    Con una storia cominciata nel 1919, oggi il Gruppo Cambielli Edilfriuli è una solida realtà che conta sulla collaborazione di oltre 2.500 dipendenti ed è presente in modo capillare nel Nord e Centro Italia con 197 punti vendita, serviti da tre centri logistici per lo stoccaggio e smistamento delle merci. Nel 2013 il Gruppo ha registrato un fatturato aggregato che ha superato i 630 milioni di Euro.

    Per ulteriori info:
    Blu Wom
    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]