Tag: TECNOLOGIA

  • Dalla filosofia del lean management nasce dEDIcated

    Nel nostro percorso di innovazione di processo abbiamo sempre avuto un punto di riferimento:
    il Lean Thinking.

    Cos’è il lean thinking?

    Il termine “Lean” è stato coniato a fine anni ’80 del secolo scorso da un team di ricercatori facenti capo a Jim Womack e Dan Jones nell’ambito dell’ International Motor Vehicle Program (IMPV), sviluppato al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston. I primi risultati dello studio portarono alla pubblicazione del libro “The Machine that changed the World – La macchina che ha cambiato il mondo”, che riporta per la prima volta il termine “Lean”.

    Il Lean Thinking è una metodologia nata dal mondo automotive, ma oggi applicata in molti settori e ambiti per aumentare l’efficienza ed eliminare gli sprechi. E’ una strategia operativa perché racchiude, insieme all’inquadramento sul pensiero e sulle teorie organizzative, anche l’approccio pratico (il lavoro umano che serve per realizzare la conversione snella). Le persone sono protagoniste del lavoro che svolgono e vengono coinvolte nelle loro attività quotidiane. Ognuno è chiamato a contribuire a dare valore all’interno dell’impresa.

    Tutta l’azienda viene coinvolta in una visione di insieme tramite la messa a flusso dei processi principali, dalla progettazione fino alla gestione degli ordini.

    I principi su cui si basa il Lean Thinking sono semplici: il punto di partenza è l’identificazione degli sprechi per poi eliminarli e produrre di più con un minor consumo di risorse.
    Identificare cio’ che vale, individuare quindi ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo.
    Identificare il flusso del valore e quindi allineare le attività che creano valore nella giusta sequenza.
    Far scorrere il flusso del valore senza creare “colli di bottiglia” mettendo in atto le attività a valore senza interruzioni.
    Fare in modo che il flusso sia tirato (pull), “è il cliente che tira” perciò è lui che influenza i ritmi della produzione dei prodotti/servizi.
    Puntare alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo.
    Estendere alla catena dei fornitori l’ottica lean anche alla catena dei fornitori; in pratica convolgerli a ragionare e lavorare con la stessa ottica.
    L’applicazione in azienda dei sei principi provoca un grande cambiamento sia sul “piano fisico” sia sul piano organizzativo (riduzione dei livelli gerarchici, orientamento ai processi, team interfunzionali, responsabilizzazione, delega e sviluppo competenze a livelli operativi, snellimento delle funzioni ecc.); tutto questo comporta quindi un radicale cambiamento di mentalità da parte di tutto il personale ed una vera e propria “rivoluzione culturale”.
    E’ una scelta coraggiosa, operata da una direzione forte, dinamica, innovativa e moderna.

    Questo approccio funziona soltanto se è la direzione stessa a promuoverlo.
    E’ un viaggio impegnativo, ma dona molte soddisfazioni.

    Il nostro progetto nasce sotto questa stella:

    Guidati da questo “faro”, abbiamo identificato tramite la mappatura della nostra value stream, tutti gli sprechi che potevamo eliminare, e preso in considerazione solo quello che è un vero valore per il nostro cliente.

    dEDIcated nasce da una lunga e attenta analisi fatta con metodo e disciplina.

    Quando pensi a Lean Thinking la prima cosa che ti viene in mente è: caccia allo spreco.
    Si parte sempre da questo punto, l’identificazione di ciò che non serve:

    – lo spreco è qualsiasi cosa che non aggiunge valore direttamente al prodotto/servizio finale o non contribuisce alla trasformazione del prodotto/servizio

    – lo spreco aggiunge solo tempo e/o costo, non valore

    – lo spreco interrompe il flusso del prodotto/servizio ed è una causa determinante di mancanza di competitività.

    A noi non piace lo spreco e non vogliamo scaricare i costi, di sprechi non identificati, sui nostri clienti.

    Nelle aziende, le scorte e le azioni di routine svolte lungo il processo nascondono i problemi e creano i presupposti perché le persone si abituino a conviverci. Viceversa, se si smette di considerare certe pratiche come “inevitabili” e si riducono le azioni dettate dall’abitudine, i problemi storici diventano “stretti” e si creano i presupposti per il miglioramento continuo.

    Sono oramai molto noti i principi del lean thinking:
    1.Definire il valore, cioè ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo
    2.Identificare il flusso del valore
    3.Far scorrere il flusso del valore, che deve risultare continuo e bilanciato
    4.Flusso tirato, cioè il fabbisogno di attività è determinato dai reali consumi a valle
    5.Tendere alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo
    6.Estendere i principi del lean thinking alla supply chain.

    Un’azienda che fa queste scelte aumenta le vendite, la produttività e riduce i costi.
    Quindi, diventa automaticamente molto più competitiva sul mercato.

    Ricordiamo, che punto fondamentale per il successo di questa trasformazione è che il capo dell’azienda sia il “primo” esperto di Lean.

    Se la spinta al miglioramento continuo non viene dall’alto la % di fallimento dell’implementazione del metodo è molto alta.

    Ricordiamo anche che i numeri in azienda sono importantissimi, è quindi necessario dotarsi di un sistema di reporting e di controllo che fornisca indicatori utili al governo dell’impresa.

  • Lean thinking – eliminare i colli di bottiglia in azienda

    Nel nostro percorso di innovazione di processo abbiamo sempre avuto un punto di riferimento:
    il Lean Thinking.

    Guidati da questo “faro”, abbiamo identificato tramite la mappatura della nostra value stream, tutti gli sprechi che potevamo eliminare, e preso in considerazione solo quello che è un vero valore per il nostro cliente.

    dEDIcated nasce da una lunga e attenta analisi fatta con metodo e disciplina.

    Quando pensi a Lean Thinking la prima cosa che ti viene in mente è: caccia allo spreco.
    Si parte sempre da questo punto, l’identificazione di ciò che non serve:

    – lo spreco è qualsiasi cosa che non aggiunge valore direttamente al prodotto/servizio finale o non contribuisce alla trasformazione del prodotto/servizio

    – lo spreco aggiunge solo tempo e/o costo, non valore

    – lo spreco interrompe il flusso del prodotto/servizio ed è una causa determinante di mancanza di competitività.

    A noi non piace lo spreco e non vogliamo scaricare i costi, di sprechi non identificati, sui nostri clienti.

    Nelle aziende, le scorte e le azioni di routine svolte lungo il processo nascondono i problemi e creano i presupposti perché le persone si abituino a conviverci. Viceversa, se si smette di considerare certe pratiche come “inevitabili” e si riducono le azioni dettate dall’abitudine, i problemi storici diventano “stretti” e si creano i presupposti per il miglioramento continuo.

    Sono oramai molto noti i principi del lean thinking:

    1. Definire il valore, cioè ciò per cui i clienti sono disposti a pagare un prezzo
    2. Identificare il flusso del valore
    3. Far scorrere il flusso del valore, che deve risultare continuo e bilanciato
    4. Flusso tirato, cioè il fabbisogno di attività è determinato dai reali consumi a valle
    5. Tendere alla perfezione, cioè assumere la perfezione come riferimento per programmi di miglioramento continuo
    6. Estendere i principi del lean thinking alla supply chain.

    Un’azienda che fa queste scelte aumenta le vendite, la produttività e riduce i costi.
    Quindi, diventa automaticamente molto più competitiva sul mercato.

    Ricordiamo, che punto fondamentale per il successo di questa trasformazione è che il capo dell’azienda sia il “primo” esperto di Lean.

    Se la spinta al miglioramento continuo non viene dall’alto la % di fallimento dell’implementazione del metodo è molto alta.

    Ricordiamo anche che i numeri in azienda sono importantissimi, è quindi necessario dotarsi di un sistema di reporting e di controllo che fornisca indicatori utili al governo dell’impresa.

  • Customer experience – quando conta per il successo del business l’esperienza cliente?

    B2B e Customer Experience.

    Nell’era del cliente la focalizzazione sull’utente è elemento strategico.

    Il cliente è il vero ambasciatore del marchio; la sua esperienze è la miglior garanzia per gli altri.

    Ciò che differenzia realmente un brand è l’esperienza vissuta dal cliente. Esperienza che si costruisce e cresce

    passo dopo passo in ogni singolo momento in cui il cliente interagisce con l’azienda.

    Secondo H. Manning e K. Bodyne, la Customer Experience si può rappresentare come una piramide a tre livelli:

    il primo considera quanto l’interazione risulta soddisfacente per il cliente rispetto alle sue esigenze, il secondo

    riguarda il grado di complessità dell’interazione, vale a dire lo sforzo che il cliente deve compiere, mentre l’ultimo

    livello prende in esame la piacevolezza complessiva dell’interazione, cioè la misura in cui questa viene percepita

    come gradevole e rassicurante.

    I clienti, quindi, giudicano la loro esperienza valutando le interazioni con l’azienda sulla base di tre criteri:

    soddisfazione delle esigenze, facilità e piacevolezza.

    L’azienda deve sperimentare e capire in prima persona come ci si sente ad essere clienti della propria azienda:

    effettuare acquisti in un punto vendita, piuttosto che online, chiamare il call center per la risoluzione di un

    problema, cercare sul sito la risposta a una domanda importante, ecc.

    È fondamentale parlare con i propri clienti, sollecitando i loro feedback, così come visitare e monitorare i Social

    Media per scoprire cosa si dice dell’azienda e del brand. Altrettanto importante è parlare con i dipendenti che

    lavorano a stretto contatto con la clientela, e che comprendono le difficoltà ricorrenti e spesso hanno buone idee

    per risolverle.

    Customer Experience passo dopo passo:

    1. è importante normalizzare e customizzare i dati

    2. è fondamentale ascoltare il proprio cliente coinvolgendolo nell’individuazione delle criticità del
    prodotto/servizio e rispondendo alle sue domande in tempo reale

    3. è necessario analizzare i dati per definire una strategia valida.

    La Customer Experience è impercettibile ma al contempo vivibile e migliorabile giorno dopo giorno.

    È multi sensoriale, è emozione e percezione di accoglienza, è la soddisfazione di aver risposto ad un bisogno, è

    semplicità di accesso alle informazioni.

    La Customer Experience è prima di tutto cultura del fare e del fare bene.

    A cosa servirebbe uno strumento molto sofisticato che mi aiuta a raccogliere dati se poi non c’è la volontà di

    analizzare i contenuti?

    La tecnologia ti permette di essere un passo avanti ma solo se serve al cliente.

    Il cliente non è più centrale alle strategie; il cliente crea la strategia definendola sulla base dei suoi bisogni e dei

    suoi interessi. Dalla qualità dell’esperienza, dipenderanno la soddisfazione, la fedeltà e la brand awareness.

    Le aziende che sono in grado di offrire con continuità una customer experience d’eccellenza ottengono vantaggi

    di business tangibili che vanno oltre l’aumento della fedeltà dei clienti e della redditività. Quelle che concentrano

    l’attenzione sull’intero percorso del cliente attraverso diversi punti di contatto e diversi canali possono realizzare

    un vantaggio competitivo importante, ridurre l’esodo di clienti e differenziare il brand dalla concorrenza. Inoltre

    questa focalizzazione sul consumatore fidelizza e converte i clienti in promotori del brand.

    Se vuoi approfondire i vantaggi della Customer Experience dei nostri servizi di integrazione dEDIcated, seguici su

    www.dEDIcated.world

  • Electronic data interchange

    La tecnologia Electronic Data Interchange (EDI) è nata con l’obiettivo di realizzare lo scambio di documenti tra aziende, ossia direttamente tra i rispettivi sistemi applicativi, con lo scopo di supportare le relazioni commerciali (acquisti, forniture, ecc.).

    L’EDI ha un certo successo in alcuni settori industriali (tra cui ad esempio l’automotive, la GDO, la produzione di  apparecchi elettronici, la produzione di elettrodomestici, l’industria aereonautica ed aereospaziale, il farmaceutico) che ne sono oggi i maggiori utilizzatori.  La storia di questa tecnologia è comunque tutt’altro che recente.

    Cenni storici:

    Per ricostruire storicamente tale evoluzione, secondo alcuni si dovrebbe addirittura partire citando il blocco della città di Berlino nel 1948, quando aziende e enti governativi occidentali dovettero elaborare e trasmettere un’ingente quantità di dati per assicurare l’approvvigionamento alla parte ovest della città, isolata all’interno della zona di occupazione sovietica (Emmelheinz, 1990).  Di fatto, questo comportò soprattutto uno sforzo consistente di organizzazione e strutturazione dei dati (moduli, ordini, ecc.) che le varie organizzazioni coinvolte dovevano scambiarsi e processare nel modo più rapido, privo di errori e più efficiente possibile.

    Naturalmente per parlare di scambio elettronico dei dati tra computer si devono attendere gli anni ’60, quando lo sviluppo delle tecnologie per reti di computer rende veramente realizzabili le prime connessioni interaziendali che possono essere identificate come sistemi EDI.

    Situazione attuale:

    Attualmente, ogni giorno vengono gestiti manualmente grandi quantità di documenti che possono essere facilmente governati da un sistema di integrazione EDI che trasporta e traduce i dati consegnandoli al destinatario in formato standardizzato, leggibile e puntuale.

    Con una gestione EDI, nello scambio dei messaggi, l’intervento manuale è ridotto al minimo e ciò consente di ridurre i costi e utilizzare le risorse disponibili per attività a maggior valore aggiunto.

    L’EDI, quindi, svolge azioni di routine apportando molti vantaggi. Li elenchiamo di seguito:

    • Lo scambio dei dati avviene in pochi secondi e i diversi attori dello scambio informativo (es. cliente e fornitore), possono trasferire Documenti di Trasporto, Fatture, Ordini, Note di accredito/addebito ed altro attraverso un linguaggio comune
    • C’è una considerevole riduzione di costi
    • Aumento della velocità di risposta
    • Riduzione degli errori
    • Miglioramento delle relazioni tra partner

    Cos’è dEDIcated e perché è differente dalle altre soluzioni EDI:

    dEDIcated è una piattaforma EDI che consente il trasporto e la traduzione del dato per qualsiasi transazione elettronica, interagendo con qualsiasi sistema informativo aziendale.

    dEDIcated garantisce le seguenti attività: connettività con tutti i protocolli e secondo i migliori standard di sicurezza; trasporto del documento dalla piattaforma del trading partner utilizzando i principali standard di comunicazione; traduzione del messaggio nel formato richiesto; monitoraggio dell’intero processo di comunicazione.

    Rispetto ai tradizionali servizi EDI, dEDIcated offre performance ai massimi livelli di mercato senza costi di setup e attivazione.

    Questo risulta possibile grazie ad una industrializzazione spinta delle componenti fondamentali del servizio (trasporto e traduzione) ed allo sfruttamento di tecnologie 100% digitali, che hanno permesso di creare una piattaforma Lean e Open.

    dEDIcated massimizza la produttività degli utenti, fornendo stampe di controllo ed un intuitivo portale integrato a strumenti di office automation e grafici real-time.

    La passione che nutriamo per la customer experience ci ispira ogni giorno a costruire con i nostri clienti un servizio completamente dedicato e orientato alla massima usabilità per l’utente.

  • Arriva MuseON, visitare i musei 24h/24 ora si può

    Dall’unione tra una buona idea e l’uso delle tecnologie digitali, nasce il modo per usufruire della cultura senza vincoli d’orario. E non stiamo parliamo di una visita virtuale.

    Da adesso in poi scordatevi di dover fare le corse o di dover incastrare mille impegni per poter visitare quel museo che tanto vi interessa. Non dovrete più rispettare alcun limite d’orario di apertura, né di chiusura, perché Larin, agenzia di comunicazione bellunese specializzata nella ricerca di soluzioni digitali per istituzioni culturali e nella promozione turistico-culturale, e Mostaza, startup residente nel Talent Garden di Padova e specializzata nello sviluppo di digital solution on cloud, hanno ideato il modo per visitare i musei 24 h/ 24, sette giorni su sette.

    In occasione del convegno promosso il 14 aprile da Confindustria intitolato Contaminazioni, dedicato allo sviluppo delle sinergie tra il settore manifatturiero e culturale, è stato lanciato MuseON, il primo kit digitale al mondo che reinventa il modo di vivere i musei rendendoli accessibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

    Proprio Grazie a MuseON i visitatori potranno far parte di un’esperienza multimediale e interattiva a 360° in cui immagini, video e narrazioni li accompagneranno in un tour personalizzato.

    “Il progetto è nato dopo aver vinto una gara che ci ha permesso di cablare con dispositivi Beacons 5 musei” commenta Marco Da Rin, CEO delle due aziende. “Ci siamo chiesti: come sarà il museo del futuro? Come permettere alle persone di avvicinarsi alla cultura in maniera più smart? Da queste riflessioni è nato MuseOn. Attualmente abbiamo validato e prototipato le varie tecnologie, ma abbiamo già la disponibilità di un museo interessato a ospitare la nostra soluzione e speriamo di raccogliere a breve i fondi che ci servono per completare lo sviluppo, da investitori privati o tramite il programma Horizon2020 della Commissione Europea”.

    Larin e Mostaza hanno inventato il modo di automatizzare numerose fasi della visita ad un museo, a partire dall’acquisto dei biglietti e dall’apertura delle porte, fino al bookshop e al merchandising. Anche la vecchia audioguida potrà essere sostituita da una guida virtuale multilingua che entrerà nello smartphone del visitatore, garantendo così l’accessibilità anche a chi parla una lingua straniera, un problema non da poco nella realtà museale odierna che spesso, infatti, non offre il servizio di traduzione.

    Come funziona MuseON? 
Attraverso il download di un’App, MuseOn permette di acquistare il biglietto di ingresso per un gruppo di persone, pagando direttamente con la carta di credito. Utilizzando una connessione Bluetooth, lo smartphone provvede all’apertura della porta d’ingresso, e un circuito di videocamere a riconoscimento facciale garantisce che gli accessi si svolgano correttamente. Le informazioni necessarie per muoversi all’interno del museo vengono fornite tramite tecnologia beacon che permette di geolocalizzare il visitatore all’interno dell’edificio in modo che il suo dispositivo digitale sia in grado di fornirgli sia informazioni pratiche, che contenuti relativi alle opere esposte che potranno essere testi, immagini interattive, video e altro ancora.

    Perché MuseON è un’opportunità di crescita per i musei? 
Adottando questa soluzione, i musei potranno garantire al pubblico un’apertura prolungata, innovare la distribuzione dei contenuti e dei servizi educational, dare maggiori garanzie di accessibilità con percorsi dedicati a persone con disabilità sensoriali e contenuti tradotti in numerose lingue straniere.

    Il sistema MuseON sarà per i musei un’inesauribile fonte di informazioni: i beacon infatti possono essere usati per raccogliere dati insight sul comportamento dei visitatori, quanto tempo trascorrono nelle diverse sezioni del museo e quali sono i punti di maggior interesse. Grazie alla digitalizzazione delle opere e dei contenuti, inoltre, sarà possibile creare dei database facilmente consultabili e condivisibili sia da professionisti del settore che da appassionati

  • IMIT Techno Radio: termoregolazione a 866MHz

    IMIT CONTROL SYSTEM, in occasione della recente Mostra Convegno di Milano ha presentato la versione radio dei dispositivi TECHNO, una serie di termostati e cronotermostati programmabili, giornalieri e settimanali ad alto contenuto tecnologico.

    TECHNO RADIO rid
    I modelli radio completano tutta la gamma della serie (termostato ambiente RT-R, cronotermostato giornaliero DPT-R e cronotermostati settimanali WPT-R e WPTT-R TOUCH) con l’abbinamento del ricevitore RCV e consentono di comandare l’impianto di riscaldamento senza la necessità di effettuare cablaggi.

    I dispositivi, comunicando tra loro ad una frequenza di 868MHz, trasmettono gli impulsi di attivazione ed arresto alla caldaia o alle valvole di zona o alle valvole miscelatrici.Questa soluzione è particolarmente indicata per tutti quegli ambienti in cui il collegamento via cavo delle apparecchiature in assenza di predisposizione risulta complicato o poco agevole.

    Tutti i prodotti TECHNO sono progettati in conformità con le più recenti normative in materia di sicurezza elettrica e realizzati con componenti e materiali di alta qualità.

    www.imit.it

  • Collezione Ray di Teknobili

    PULIZIA DELLE LINEE E SENSUALITA’ TAGLIENTE

    Collezione Ray di Teknobili

     

    La collezione Ray (Design Centro Stile) di Teknobili è un omaggio alla pura essenza delle linee. Una gamma di prodotti elegante che si caratterizza per la silhouette della bocca e della leva del miscelatore curva. Linee precise e impeccabili ne esaltano ancora di più il minimalismo.

    Il design a spigolo vivo è realizzato grazie all’innovativa tecnologia da barra robotizzata, che lavora l’ottone fin nei più piccoli dettagli.

    Il miscelatore di Ray dispone di un getto a cascata altamente spettacolare, reso possibile dall’aeratore rettangolare Neoperl® PL RC he, in appena 28 x 7 mm, riesce a riprodurre la leggerezza di una cascata senza intaccare però il rigore del design.

    Il cuore del miscelatore Ray è tutto nella cartuccia a immersione Nobili Widd® 28 che in soli 28 millimetri di diametro sintetizza il massimo della ricerca tecnologica permettendo un notevole risparmio idrico e garantendo un’impareggiabile affidabilità.

    La collezione Ray comprende una gamma completa di prodotti per il bagno.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Collezione Move di Teknobili

    INTUIZIONE CREATIVA, EQUILIBRIO FORMALE ED INNOVAZIONE TECNOLOGICA

    Collezione Move di Teknobili

     

    La collezione Move (Design Marco Venzano) di Teknobili è un progetto al cento per cento italiano e unico al mondo. L’innovativo sistema di funzionamento ed il suggestivo equilibrio formale valorizzano l’esperienza nell’ambiente cucina, semplificando le operazioni sul piano lavello.

    Con il suo design minimalista ed elegante, Move è l’unico rubinetto al mondo con centro di rotazione anteriore. L’ampio raggio d’azione della doccetta, ruotabile a 360°, indipendente dalla bocca di erogazione tra getto aeratore e getto spray permette la più totale libertà di movimento sul piano lavello.

    Altro aspetto tecnologico che rende unica questa collezione è la presenza dell’attrazione magnetica, uninnovativo sistema che permette di prelevare ed utilizzare la doccetta con una sola mano. La superficie del miscelatore rimane quindi completamente liscia: l’appoggio e la tenuta sono regolate da un potente magnete interno alla doccetta. Premendo il pulsante di controllo, una valvola d’arresto blocca il getto aeratore e permette l’erogazione del getto spray e rilasciando il pulsante, l’erogazione riprende autonomamente dall’aeratore.

    Il cuore del miscelatore Move è tutto nella cartuccia ad immersione Nobili Widd® 28 che in soli 28 millimetri di diametro sintetizza il massimo della ricerca tecnologica permettendo un notevole risparmio idrico e garantendo un’impareggiabile affidabilità.

    La collezione Move è disponibile per la cucina con 4 varianti di miscelatore per il lavello.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Luce di Teknobili (Design: Centro Stile)

    INNOVAZIONE, TECNOLOGIA PER UNA CUCINA HI-TECH

    Luce di Teknobili (Design: Centro Stile)

     

    Luce è l’innovativo miscelatore lavello con illuminazione e doccetta monogetto estraibile a 36 LED integrata firmata Teknobili. Un prodotto ideale per una cucina hi-tech dalla scelta estetica rivoluzionaria e dalla tecnologia senza paragoni. I 36 LED (di cui 6 in superficie e 30 all’interno della doccetta) sono indipendenti dall’erogazione dell’acqua (l’accensione è comandata da un pulsante posto sulla parte superiore della doccetta).

    La lampada di Luce si arresta in autonomia dopo un periodo prolungato di accensione continua. Inoltre, i sistemi LED hanno la caratteristica di avere minimi livelli di consumo e la straordinaria capacità di emettere luce senza produrre calore consentono alla doccetta di rimanere costantemente a temperature ambiente evitando surriscaldamenti.

    Il flessibile di Luce è coperto da brevetto grazie alla sua tecnologia innovativa che raccoglie in guide separate l’alimentazione elettrica e il passaggio dell’acqua. Lampada LED e acqua possono quindi essere utilizzate anche non insieme. Il sistema indipendente dall’erogazione dell’acqua permette di facilitare la luce diretta sul piano lavello per operazioni sia di pulizia che di lavaggio anche dei cibi.

    Dal punto di vista produttivo, la semisfera in metacrilato opalino della doccetta del miscelatore lavello Luce è realizzata all’interno dell’avanzato reparto stampaggio materiali termoplastici di Nobili Rubinetterie a Suno (NO), inaugurato nel gennaio 2005.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Sistemi di ricarica per auto elettriche (www.colonninericarica.it)

    DETAS SpA: COMUNICATO STAMPA

     

    Febbraio 2016

     

    Oggetto: Sistemi di ricarica per veicoli elettriche (www.colonninericarica.it)

     

    Animata da quella visione di forte sostenibilità che da parecchi anni la guida e che l’ha brillantemente inspirata nella creazione della divisione Dleds (sistemi di illuminazione a LED), DETAS SpA è lieta di comunicare la conclusione di un accordo di distribuzione nazionale relativo a sistemi di ricarica per veicoli elettrici.

    La mobilità elettrica rappresenta una delle soluzioni più valide alla problematica dell’inquinamento urbano, anche se ad oggi fortemente condizionata dalla mancanza di un’adeguata infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici.

    Conscia di questo nodo cruciale, Detas SpA diventa il partner italiano di CirControl SA, una società spagnola da parecchi anni impegnata a sviluppare soluzioni di ricarica per auto elettriche, arrivando ad essere uno dei principali player europei nel campo della produzione di sistemi di ricarica, tutti certificati dalle più importanti case automobilistiche.

    Oltre 20.000 installazioni in tutto il mondo!

    La più vasta gamma di dispositivi per la ricarica di veicoli elettrici, in grado di fornire Wall-Box ad uso domestico, colonnine per parcheggi condominiali e pubblici o per arredo urbano ed anche sistemi Quick Charger in Modo 4 con connettori CHAdeMO o Combo 2.

    Tutti i sistemi di ricarica venduti da Detas sono intelligenti, cioè integrati in una piattaforma software OCPP ready che gli permette, a differenza di tutti i prodotti della concorrenza di essere pienamente interoperabili, cioè accessibili da qualsiasi utente – anche straniero -, consentendo pagamenti via Paypal o Visa con app scaricabili su smartphone.

    Grazie alla rete esistente di installatori di tutti i suoi sistemi di illuminazione, Detas è in grado di offrire unitamente ai sistemi di ricarica anche l’installazione, la messa in opera, la manutenzione e la fornitura di pezzi di ricambio.

    Venite a vistare il nostro sito: www.colonninericarica.it

  • Dedicated cloud di ovh: L’investimento in flessibilita’ che libera risorse per il proprio business

    https://www.ovh.it/dedicated-cloud/

    In uno scenario di mercato in rapido cambiamento come quello attuale, caratterizzato dalla diffusione di nuovi paradigmi come l’e-commerce, la mobilità BYOD (Bring Your Own Device) e la crescita esplosiva dei Big Data, diventa indispensabile per le aziende adeguare le proprie infrastrutture IT affinchè continuino ad essere un supporto al business e non un limite. Questo contesto in rapida evoluzione rende i datacenter interni inadeguati a rispondere in modo flessibile alle mutate esigenze aziendali, con inevitabili ricadute sul proprio vantaggio competitivo. Spesso vengono effettuati investimenti in nuova capacità che si traducono in un over-provisioning o in sotto-utilizzo, facilitando la proliferazione di piattaforme disomogenee.

    Molte realtà si trovano a dover affrontare le conseguenze di una crescita non pianificata, con isole tecnologiche onerose da gestire, integrare, aggiornare e proteggere da attacchi esterni.” spiega Dionigi Faccenda, Sales & Marketing Director di OVH Italia e aggiunge “Oggi, grazie al Cloud, non è più necessario per le Imprese farsi carico, oltre che degli investimenti, anche dei costi nascosti legati al datacenter, quali ad esempio quelli energetici o di obsolescenza dei sistemi, ma possono scegliere di acquisire le infrastrutture, as-a-service, da operatori esperti come OVH e pagarle in base alle singole necessità, come un qualsiasi servizio, nella massima trasparenza con fatturazione mensile o oraria.”

    Secondo uno studio condotto da IDC, entro il 2018, ogni individuo disporrà almeno di cinque device, gli utenti mobili saranno circa 4 miliardi ed il volume generato sarà pari a 24 zettabyte, ovvero 6,75MB per persona al giorno e, per poter gestire una simile domanda, si ritiene che i datacenter dovranno raddoppiare il numero di core installati rispetto ad oggi. In tal senso, la capacità di far leva su datacenter di terzi, sarà una delle principali chiavi per fornire all’IT aziendale quell’agilità di ruolo per consentire alle Imprese di accelerare il percorso d’innovazione ed accrescere la propria competitività.

    Questa è proprio la filosofia alla base del servizio Dedicated Cloud di OVH.” continua Dionigi Faccenda “I professionisti che scelgono di affidarsi a noi, infatti, possono contare su un datacenter esternalizzato come se fosse però di loro proprietà, in grado di assicurare un total cost of ownership inferiore ma, al contempo, gestito ed amministrato da OVH, riuscendo, in questo modo, a “liberare” risorse da dedicare ad altre priorità aziendali.”

    In tal senso, l’Azienda ha firmato un nuovo accordo con VMware, player di riferimento per la virtualizzazione, sul nuovo vCloud Air Network Program, che conferma la volontà dei due leader di avvicinarsi ulteriormente, condividendo anche strategie e innovazioni per assicurare ai propri Clienti una soluzione completa, con potenza di calcolo scalabile come avviene nelle piattaforme tecnologiche Cloud Computing.

    Molte aziende oggi sono consapevoli di avere infrastrutture IT rigide e complesse, non in grado di rispondere prontamente alle esigenze di un business in profonda trasformazione. Per questo è fondamentale implementare datacenter flessibili e agili attraverso un percorso di semplificazione, standardizzazione e automazione delle operazioni”. Commenta Matteo Uva, Channel Manager di VMware Italia. “La partnership con OVH, uno tra i più importanti Service Provider a livello europeo del nostro ecosistema vCloud Air Nerwork, va proprio in questa direzione, rispondendo all’esigenza di modernizzazione dell’infrastruttura IT”.

    L’essenza del servizio offerto da OVH risiede proprio nella sua facilità di utilizzo che consente al Cliente di gestire, in modo semplice e trasparente, ambienti complessi e diversificati come se si trattasse di un unico sistema, senza però farsi carico delle difficoltà tecniche e degli investimenti, con grandi vantaggi in termini di scalabilità, reversibilità, flessibilità dei costi e sicurezza.

    La possibilità di aumentare o diminuire le risorse a disposizione in soli 5 minuti, garantisce un investimento sempre commisurato alle reali necessità di utilizzo. Inoltre, una velocità di banda passante garantita da 1,5 a 3 Gbps, attivabile direttamente dall’account Cliente OVH, permette di trasferire in modo rapido e sicuro, i dati dal datacenter interno a quello virtualizzato.

    Il Dedicated Cloud OVH, inoltre, consente di gestire fino a 4000vLAN preconfigurate e ha ottenuto le più importanti Certificazioni riconosciute a livello mondiale, come la PCI DSS che attesta la sicurezza dei pagamenti on-line sulle proprie infrastrutture. L’alto livello di sicurezza di quest’ultime è assicurato anche dal salvataggio dei dati in tre datacenter dislocati in zone distanti tra loro e dotati di un triplo collegamento elettrico.

    Alla luce di tutto ciò, è semplice compredere come” conclude Dionigi Faccendail reale beneficio per un’azienda nell’adottare questo tipo di servizio, sia quello di poter mantenere la flessibilità necessaria per potersi adattare rapidamente ai cicli economici e di mercato, “trasformando” di fatto, se così si può dire, un costo fisso in semi-variabile con positive ricadute sulla redditività aziendale.

  • Collezione Blues di Nobili Rubinetterie

    GEOMETRIA ED ERGONOMIA
    ETICA E TECNOLOGIA

    Collezione Blues di Nobili Rubinetterie

     

    La collezione Blues di Nobili Rubinetterie si distingue per un design unico fortemente espressivo dalla linea dinamica ed elegante combinata a una grande attenzione all’ambiente e alla tecnologia.

    Grazie alla sua attenzione al risparmio idrico ed energetico, questa collezione ha ottenuto la certificazione energetica “WELL 4 stelle A”.

    Di grande prestigio la cartuccia Nobili Widd® da 35 mm utilizzata per Blues, garanzia di assoluta affidabilità e comfort d’utilizzo.

     

    Blues raduna all’interno dei suoi prodotti tutte le principali e recenti tecnologie del brand:

    • Limitatore di energia: il limitatore di energia Nobili EnergySaving permette l’apertura dell’erogazione con leva in posizione centrale direttamente in acqua fredda (anzichè miscelata), evitando l’accensione della caldaia e il consumo di acqua calda.
    • Regolatore dinamico di portata: la tecnologia Nobili WaterSaving dimezza il consumo d’acqua frenando l’apertura della leva in corrispondenza con la metà della portata (-50%). Superata la lieve resistenza, il miscelatore sarà libero di erogare la totalità della portata.
    • Limitatore di temperatura: la tecnologia Nobili EcoFresh evita pericolosi rischi di scottatura diminuendo al contempo il consumo di acqua calda (è possibile variare la temperatura massima erogata dal miscelatore ruotando una ghiera sulla cartuccia).
    • Movimenti fluidi: il sistema a frizione dei dischi ceramici Nobili LiveDrive evita il frizionamento dei dischi quando la leva di miscelazione viene ruotata in posizione di chiusura, riducendo l’usura delle piastrine e garantendo un movimento morbido della leva.
    • Limitatore di portata 5 l/min: Nobili sceglie la straordinaria qualità del gruppo Neoperl®, dotando la collezione dell’aeratore Cascade®.
    • Brillantezza superiore: la finitura brillante e lucente è assicurata da valori di cromatura superiori allo standard di mercato.
    • Flessibile anti attorcigliamento: la finitura effetto metallico del nuovo flessibile in plastica impreziosisce la cromatura dei miscelatori, mentre la sua particolare superficie liscia evita il fastidioso attorcigliamento tipico dei flessibili tradizionali.
    • Flessibili Parigi® Parinox® Softpex®: il primo tubo flessibile approvato in tutto il mondo grazie alle superiori proprietà igieniche interne, all’ottima resistenza a temperatura e pressione, e alla maggiore flessibilità rispetto ai tubi in PE-X tradizionale.
    • Flangia di supporto: la flangia di supporto accompagna tutti i miscelatori cucina; ampliando l’area d’appoggio sul piano lavello ne aumenta sensibilmente la stabilità, riducendo le eventuali oscillazioni causate da superfici particolarmente sottili.

     

     

    Blues è disponibile sia nella versione bagno che cucina.

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:

    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Con la nuova gamma Avidsen Ylva 2+ la sicurezza in casa e in ufficio corre su due fili

    In un contesto storico come quello attuale in cui è sempre più crescente il bisogno di sicurezza e di tranquillità negli spazi privati e di lavoro, Avidsen, azienda operante nel campo dei sistemi elettronici e digitali innovativi e di semplice utilizzo, presenta Ylva 2+, la nuova gamma di videocitofoni a 2 fili caratterizzati da una logica di funzionamento Master/Slave, in cui è possibile collegare in modalità Slave tutti gli accessori compatibili (unità esterne, videocamera e monitor aggiuntivo), che risultano così dipendenti da un videocitofono principale, detto Master.

    Questa logica assicura due vantaggi notevoli: il primo è la semplificazione delle connessioni, il secondo è la limitazione delle interferenze.

     

    Con la nuova serie di videocitofoni Ylva 2+ ogni momento della giornata in casa e sul posto di lavoro è sotto controllo, essendo questa una gamma concepita sia per il mercato residenziale che per piccoli uffici, negozi e aziende.

     

    Il kit base

    I tre videocitofoni della linea Ylva 2+ abbinano la massima sicurezza al design ultra piatto: due monitor misurano 7 pollici, mentre uno solo 4,3 pollici.

    Oltre allo schermo, ciascun kit contiene una unità esterna, in metallo con montaggio sporgente, microfono, altoparlante e sistema a infrarossi per visione notturna, un adattatore 230VAC/17VDC e una squadra per fissaggio a muro.

     

    Per una maggiore personalizzazione, grazie alla tecnologia Multimelody, potrete facilmente  regolare l’audio, la suoneria e il contrasto dello schermo. E se avete più locali da monitorare, potete sfruttare la possibilità di collegare ai videocitofoni una serratura elettrica con automatismo, un monitor slave, un’ulteriore unità esterna e una videocamera di sorveglianza.

     

    I prodotti supplementari

    Al kit base è possibile aggiungere, secondo le proprie esigenze e in base agli spazi da controllare, fino a 2 altri schermi LCD a colori da 7 o da 4,3 pollici, un’unità esterna (con obbiettivo a colori, microfono, altoparlante, sistema a infrarossi per la visione notturna, portanome, visiera protettiva antipioggia e pulsanti retroilluminati) e una videocamera di sorveglianza, orientabile a 360° e con grado di protezione IP44.

     

    La tecnologia utilizzata nella nuova gamma Ylva 2+ richiede solo 2 fili per collegare l’unità periferica (unità esterna, monitor aggiuntivo, camera CCTV) al monitor, riducendo così i possibili rischi di errore di collegamento. Il videocitofono è dotato anche di protezione contro l’inversione di polarità in modo da offrire un collegamento più semplice e una posa davvero sicura.

     

    I prodotti della gamma Ylva 2+, coperti da garanzia di due anni, sono disponibili sul sito di e-commerce www.avidsenstore.it e presso i migliori negozi dedicati all’elettronica, al bricolage e al fai da te, tra cui i principali Leroy Merlin, OBI, Self, Bricocenter, Brico Io, Bricofer e Brico Ok. I prezzi dei kit variano da 119,90 a 139,90 euro.

     

     

    ***

    Segui Avidsen:

    Web www.avidsenstore.it

    Facebook www.facebook.com/AvidsenItalia

    Twitter https://twitter.com/AvidsenIT

     

     

    Informazioni su Avidsen

    PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa. Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage. Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson  in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

     

     

  • SmartMedia s.r.l. apre il proprio Showroom a Roma – Frascati.

    Roma, 10 Febbraio 2016  – SmartMedia S.r.l. annuncia l’apertura del nuovo Showroom sito in Frascati, Roma.

    Il 2015 è stato per SmartMedia l’anno della conquista dei mercati esteri con l’inaugurazione della sede di SmartMedia Europe Sprl a Brussels (Belgio), a seguito della precedente apertura della sede di Miami (Florida), con SmartMedia  USA, Inc.

    Il 2016 appena iniziato, vede l’apertura dello Showroom di Frascati, Roma , con l’obiettivo di facilitare la possibilità di incontro con partner commerciali e clienti, al fine di mostrare e far provare direttamente i propri prodotti.

    Lo spazio espositivo si trova al piano terra dell’elegante Centro Direzionale “La Piramide”, sito in via Via di Grotte Portella 6/8, Frascati (Roma).

    Lo Showroom è  stato allestito con i nuovi prodotti proposti da SmartMedia: Totem interattivi da interno ed esterno – monofacciali e bifacciali – Monitor touch 4K, monitor LFD per applicazioni Digital Signage, Tavoli  interattivi, Lavagne Interattive e relativi accessori.

    Inoltre è possibile testare i Software che SmartMedia ha sviluppato per facilitare l’esperienza di uso dei propri prodotti nei molteplici campi di applicazione – SmartTouch, SmartMedia Pro, SmartSignage – prontamente installati sui devices disponibili nella sala espositiva.

    A breve sarà disponibile anche una parete di Videowall.

    I progetti di SmartMedia non si fermano qui: in programma l’apertura di altri Showroom in Italia per facilitare l’incontro con clienti, distributori e partners, per diffondere a dare visibilità al brand SmartMedia non solo negli ambiti fin ad oggi esplorati del mondo Education  e dell’Information Technology.

    E’ possibile visitare lo Showroom previo appuntamento con i nostri commerciali, scrivendo a [email protected], indicando i riferimenti personali ed aziendali insieme ad un recapito telefonico per essere ricontattati.

    http://bit.ly/showroom-Roma

  • TAILORADIO PRESENTA VIDEOMOOD DIGITAL SIGNAGE A ISE 2016

    Amsterdam (NL) 9-12 febbraio 2016 pad. 10 stand K136

    Dal 9 al 12 febbraio Tailoradio sarà presente come partner di Philips Signage Solutions al più importante evento internazionale per i sistemi audio-video. L’ISE 2016 di Amsterdam sarà l’occasione per presentare ufficialmente VideoMOOD, l’innovativa piattaforma di Digital Signage management, integrata con store traffic analytics, Radio In Store e soluzioni avanzate di domotica per il Retail.

    Riflettori puntati al prossimo ISE 2016 di Amsterdam su VideoMOOD, l’ultima novità Tailoradio che proietta la gestione dei video In Store in una dimensione di massima performance, in pochi e semplici click!
    L’obiettivo che ha spinto l’azienda milanese verso lo sviluppo di un sistema proprietario di gestione Digital Signage nasce dall’esperienza decennale nell’integrazione di soluzioni tecnologiche esistenti, e ne vuole superare i limiti e le complessità.

    Le principali caratteristiche di VideoMOOD Digital Signage, made easy: compatibile con i sistemi operativi Android e Linux, la piattaforma è caratterizzata da una Dashboard intuitiva, Timeline Scheduler completamente automatizzato, sincronizzazione multimonitor semplificata e un’innovativa logica di raggruppamento delle location per un aggiornamento semplice e veloce dei contenuti. Una nuova piattaforma user-friendly ma ricca di funzionalità avanzate; il sistema integra anche In Store traffic analytics, strumenti di Proximity Marketing, Radio In Store e controlli di illuminazione e fragranze. Alla potenza del software si unisce poi l’attenzione al cliente con un servizio dedicato: team creativo per spot multilingua, sistema di ticketing e diagnostica online, con assistenza tecnica 24/7.

     

    Massimo Petrella, presidente del gruppo Tailoradio, commenta così la nuova piattaforma VideoMOOD: «Per la presentazione della piattaforma VideoMOOD abbiamo scelto la manifestazione più importante d’Europa grazie all’ospitalità che ci ha offerto Philips Signage Solutions. Abbiamo sviluppato VideoMOOD pensando alle reali esigenze dell’utilizzatore finale non professionale: quindi largo spazio ad una gestione dei contenuti semplice e intuitiva senza però rinunciare ad offrire, soprattutto ai System Integrator, anche una gestione più evoluta e ricca di interessanti funzionalità».

     

    Tailoradio è attualmente tra i principali Solution Provider di sistemi di comunicazione per il retail in Italia, con oltre 2.000 negozi serviti. E’ partner di importanti gruppi editoriali e ICT per la produzione di brand radio (web radio aziendali), radio In-Store e progetti di Digital Signage, servendo marchi quali Acqua&Sapone, Salmoiraghi&Viganò, PoltroneSofà, L’Oreal, Grom, Tigotà, Lidl, Seat Pagine Gialle, Freddy, Expert, Penske, e tanti altri. Con OneVision, società del gruppo specializzata in video-produzioni multilingua e sistemi di Digital Signage, è attiva a livello internazionale.

     

    Per ulteriori informazioni:
    Ufficio stampa
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Qrious.it, è online il nuovo magazine di notizie

    Se la curiosità fa parte della vostra indole e non potete resistere a ricercare l’ultima novità del mondo online e offline, Qrious.it è il magazine online che fa per voi.

    Definito il nuovo fiore nel giardino dell’informazione che corre sul web, Qrious.it si occupa di notizie di attualità, lifestyle, moda, viaggi, tecnologie e tanto altro. L’occhio “qrioso” della redazione è sempre alla ricerca delle notizie più fresche, le novità del mondo dell’informazione a tutto tondo, le ultime tendenze, raccontando ogni settimana quello che succede attorno a noi.

    La linea editoriale del web magazine passa per argomenti di vario interesse:

    • frequenti gli articoli sulle ultime tendenze in fatto di moda e fashion system;
    • novità dal mondo della tecnologia, del fai da te e consigli per il tempo libero;
    • mountain bike, yoga, moto gp, ciclismo e tutte le principali news dal mondo dello sport;
    • non mancano i consigli dei nostri esperti di cucina e alimentazione;
    • consigli di viaggio, itinerari, eventi, occasioni, celebrazioni e feste in giro per l’Italia e perché no… per il mondo.

    Insomma tutto quello che non vorrete più perdervi, il tutto in un format leggero, accattivante, veloce e.. qrioso. Buona lettura!

  • Collezione Acquaviva di Nobili Rubinetterie

    PUREZZA STILISTICA, ARMONIA DELLE FORME, ELOGIO DELLA TECNOLOGIA

    Collezione Acquaviva di Nobili Rubinetterie

     

    La collezione Acquaviva si caratterizza per le sue linee eleganti ed il design moderno: una gamma di prodotti studiata sia per il bagno che per la cucina.

    Acquaviva è un progetto visivamente caratterizzato dal rigore geometrico e dalla pulizia formale che nasconde al suo interno un cuore altamente tecnologico dove affidabilità si unisce ad un utilizzo altamente responsabile nei confronti dell’ambiente.
    La linea custodisce al suo interno un gioiello tecnologico unico al mondo: la straordinaria cartuccia a immersione Nobili Widd® 28 (Water Immersion Dry Disc). Totalmente progettata e realizzata all’interno degli stabilimenti Nobili a Suno, la cartuccia è attualmente l’unica nel mercato in grado di racchiudere così tante peculiarità tecnologiche in un diametro così piccolo. Nobili Widd® 28 sintetizza in soli 28 millimetri di diametro altissimi livelli di affidabilità, poichè l’acqua scorre esternamente al profilo della cartuccia diminuendo l’usura meccanica.

    Gli aspetti tecnologici che rendono unica questa collezione sono:

    • Regolatore dinamico di portata: la tecnologia Nobili WaterSaving dimezza il consumo d’acqua frenando l’apertura della leva in corrispondenza con la metà della portata (-50%). Superata la lieve resistenza, il miscelatore sarà libero di erogare la totalità della portata.
    • Regolatore di portata massima: la tecnologia Nobili Blockade permette di aggiungere alla cartuccia del miscelatore un inserto in grado di ridurre la portata massima, limitando il consumo idrico indipendentemente dall’aeratore e dalla pressione dell’acqua.
    • Limitatore di temperatura: la tecnologia Nobili EcoFresh evita pericolosi rischi di scottatura diminuendo al contempo il consumo di acqua calda (è possibile variare la temperatura massima erogata dal miscelatore ruotando una ghiera sulla cartuccia).
    • Movimenti fluidi: il sistema a frizione dei dischi ceramici Nobili LiveDrive evita il frizionamento dei dischi quando la leva di miscelazione viene ruotata in posizione di chiusura, riducendo l’usura delle piastrine e garantendo un movimento morbido della leva.
    • Brillantezza superiore: la finitura brillante e lucente è assicurata da valori di cromatura superiori allo standard di mercato.
    • Aeratore Neoperl® Cascade®: la collezione Acquaviva è equipaggiata con componenti di prima qualità. L’aeratore Neoperl® Cascade® assicura una miscelazione ideale tra acqua ed aria aumentando la forza del getto pur riducendo la quantità di acqua erogata.
    • Flessibile anti attorcigliamento: la finitura effetto metallico del nuovo flessibile in plastica impreziosisce la cromatura dei miscelatori, mentre la sua particolare superficie liscia evita il fastidioso attorcigliamento tipico dei flessibili tradizionali.
    • Flessibili Parigi® Parinox® Softpex®: il primo tubo flessibile approvato in tutto il mondo grazie alle superiori proprietà igieniche interne, all’ottima resistenza a temperatura e pressione, e alla maggiore flessibilità rispetto ai tubi in PE-X tradizionale.
    • Flangia di supporto: la flangia di supporto accompagna tutti i miscelatori cucina; ampliando l’area d’appoggio sul piano lavello ne aumenta sensibilmente la stabilità, riducendo le eventuali oscillazioni causate da superfici particolarmente sottili.

    La collezione Acquaviva è disponibile sia nella versione bagno che cucina.

     

     

     

     

     

    Per ulteriori informazioni:
    Digital PR a cura di Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Forno Superior di Gorenje: alla cottura ci pensa lui!

    Utilizzare il forno e cucinare i cibi in modo corretto diventa sempre più difficile anche grazie alle varie modalità che vengono oggi offerte grazie alle nuove tecnologie presenti. Ventilato, statico, grill…chi più ne ha più ne metta!

    In nostro aiuto arriva il nuovo forno Superior di Gorenje che ha al suo interno una vera e propria guida ai metodi e le tempistiche di cottura più adatti a seconda degli alimenti e dei piatti che vogliamo preparare.

    Forno Superior con zoom al display touch screen

     

    Superior è l’innovativo forno da incasso con controlli touchscreen ideato da Gorenje per facilitare la preparazione delle proprie cene. L’ampio display, intuitivo e colorato da mini immagini di piatti, permette di capire in maniera del tutto intuitiva cosa si vuole preparare.

    Tra le varie tecnologie presenti, da segnalare:
    DynamicCooling system: un duplice sistema di raffreddamento brevettato che, attraverso la circolazione di aria fredda, mantiene porta e pareti esterne del forno fresche sia durante il processo di cottura (DCS), sia al termine (DCS+);
    Sistema di auto-pulizia AquaClean: consente di pulire il forno senza l’uso di detersivi ed evitando la fatica del lavoro manuale;
    – rivestimento interno con smalto EcoClean: impedisce al grasso di attaccarsi alla superficie, consente di pulire semplicemente con acqua e contribuisce a riflettere il calore all’interno del forno;
    Ultra CoolDoor: assicura un elevato livello di sicurezza e un notevole risparmio energetico (porta con triplo vetro, interno e intermedio termoriflettenti.

     

    Per informazioni:
    Gorenje
    www.gorenje.it
    Digital Pr a cura di Blu Wom Milano
    wwww.bluwom-milano.com
    p.fabretti@bluwom-milano

     

  • Thomson presenta i nuovi videoregistratori AHD in grado di monitorare gli impianti di videosorveglianza

    Secondo uno studio condotto dal centro di ricerca Transcrime dell’Università Cattolica di Milano e dell’Università di Trento, dal 2008 al 2015 in tutta Europa non solo sono aumentati i furti nelle proprietà private e negli esercizi commerciali, ma al primo posto di questa classifica si colloca proprio l’Italia, che registra un +61% in questo arco temporale.

    Nel nostro paese si mettono a segno 701 furti al giorno: circa uno ogni due minuti!

    Non esiste una provincia o una città più sicura di un’altra: ogni zona geografica infatti presenta specifici tratti di vulnerabilità e fattori di rischio, che concorrono a farci sentire più esposti alla paura di un furto o di un’intrusione nella propria casa o negozio, magazzino, spazio commerciale.

    Per rispondere ai sempre più impellenti bisogni di sicurezza, Thomson, brand riconosciuto a livello mondiale per la qualità dei propri prodotti innovativi di altissima tecnologia e design, nonché facili da usare e con funzioni di alta qualità, presenta la nuova gamma di videoregistratori AHD hybrid: 6 nuovi modelli 3 in 1 che combinano in un solo dispositivo le caratteristiche di DVR, HVR e NVR.

    Comun denominatore di ciascun DVR della nuova gamma è la semplicità d’uso unita alla praticità, affinché il collegamento tra videocamere di sorveglianza e monitor sia il più immediato, funzionale e fruibile possibile. Così facendo ogni movimento rilevato dall’impianto di sorveglianza sarà visibile e registrato in maniera chiara, tempestiva e dettagliata.

    Le specifiche di ciascun DVR della gamma AHD hybrid comprendono, inoltre: la possibilità di alloggiare due hard-disk all’interno (max 16TB) per aumentare lo spazio di archiviazione, tre modalità di registrazione – manuale, programmata e su rilevazione di movimento -, notifiche via email, funzione automatica di recupero in seguito a interruzione di corrente o perdita del segnale, trasferimento dati mediante rete Ethernet (porta RJ45), ingresso VGA e/o HDMI per monitor, app disponibile per iOS e Android per interagire da remoto con il sistema di videosorveglianza e modalità Multi-Mode per gestire flussi video analogici derivanti da videocamere AHD e su rete IP. Inclusi nel corredo di ciascun DVR anche: alimentatore, mouse ottico e telecomando a infrarossi.

     

    I sei modelli di DVR della nuova gamma si suddividono in due linee, in base alla risoluzione supportata:

     

     

    DVR AHD 1080P Hybrid

     

    Questa linea di videoregistratori comprende tre diversi modelli, tutti con frequenze in modalità QUAD: il 512332 consente una visualizzazione simultanea a colori fino a quattro videocamere, il modello 512333 ne supporta al massimo otto, mentre il 512347 arriva fino a sedici.

     

     

    DVR AHD 720P/960P Hybrid

     

    Come quella precedente, anche questa linea di videoregistratori è costituita da tre modelli differenti: il 512343 consente una visualizzazione simultanea a colori fino a quattro videocamere, il modello 512344 fino a otto e il 512345 arriva fino a sedici.

    Tutti i DVR della gamma AHD hybrid si trovano presso i migliori negozi dedicati all’elettronica e ai professionisti del settore (prezzi compresi tra i 149 euro e i 499 euro) e sono compatibili con tutte le videocamere della serie AHD e IP ONVIF di Thomson.

    Avidsen detiene la licenza del marchio Thomson in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia).

     

    ***

    Segui Avidsen:

    Web www.avidsenstore.it

    Facebook www.facebook.com/AvidsenItalia

    Twitter https://twitter.com/AvidsenIT

     

    Informazioni su Avidsen

    PMI francese, presente in Italia con la sua filiale di Santo Stefano Ticino (MI), Avidsen concepisce, sviluppa e commercializza sistemi elettronici e digitali innovativi, di semplice utilizzo per la casa.

    Dopo essere stati pionieri, sin dalla sua creazione nel 1998, nel campo delle motorizzazioni per cancello, è divenuta oggi un punto di riferimento nel campo della domotica e fornisce i propri prodotti sia a distributori che al mercato della grande distribuzione Bricolage.

    Avidsen detiene anche le licenza del marchio Thomson  in Europa per l’insieme delle gamme sicurezza (allarmi, videosorveglianza, videocitofonia) e  domotica, proposti sotto il marchio Thomson).

  • I tuoi ricordi sono preziosi: mettili al sicuro anche durante il Natale!

    I tuoi ricordi sono preziosi: mettili al sicuro anche durante il Natale!

    Se dovessi perdere tutte le foto e i video fatti e custoditi nel tuo smartphone o tablet o PC, cosa faresti? Non correre rischi, Acronis True Image Cloud ti garantisce – in poche mosse – la certezza di un backup sul cloud per tutti i tuoi ricordi digitali.

    Un regalo di Natale perfetto per mettere al sicuro i dispositivi Android, Apple, Windows e PC!

     

    Le vacanze di Natale sono sicuramente uno dei periodi più belli dell’anno: l’atmosfera di festa invade le case e le strade, che si riempiono di luci e si caricano di un irresistibile mood incantato. Quale occasione migliore quindi per scattare foto dovunque e a qualunque cosa? I soggetti da ritrarre non mancano: le decorazioni natalizie, la famiglia riunita attorno al tavolo, i bambini che festeggiano le loro prime vacanze di fine anno… Il Natale è una ricorrenza speciale e le foto hanno il particolare pregio di conservarne la memoria e tenerne traccia.

    Salvare semplicemente le foto sul proprio smartphone o tablet però può non bastare! Gli incidenti di percorso sono all’ordine del giorno: uno smartphone che per distrazione cade e si rompe, un tablet che si bagna accidentalmente e non si accende più o un PC colpito da virus da formattare completamente… Se ciò dovesse succedere – è più comunque di quanto si possa pensare – che fine fanno tutti i ricordi, se pochi pensano a programmare un backup dei file? Avresti perso gran parte delle foto e dei video più belli dell’anno, un vero peccato!

    La soluzione c’è: basta infatti affidarsi ad Acronis True Image Cloud e alla sua tecnologia n°1 nel mondo per l’archiviazione dei dati nel cloud.

     

    Come salvare tutti i tuoi ricordi

    Dicembre è uno dei mesi in cui si fanno più fotografie: la neve, le luci natalizie e i festeggiamenti di fine anno sono occasioni uniche che meritano uno scatto. Se pensi che in media si raggiungono i 200 milioni di foto al giorno, immagina quante possano essere nel solo periodo di Natale!

    Con numeri del genere, il backup nel cloud assume un’importanza davvero determinante. Grazie ad Acronis è impossibile perdere foto e video archiviati su qualunque dispositivo Android, Apple, Windows e PC . Ogni volta che devi immortalare un momento particolare (e a Natale ce ne sono davvero tanti!), tutti i tuoi ricordi saranno al sicuro.

    Ecco qualche consiglio da tenere sempre a mente.

    1. Programma i tuoi backup per rimanere sempre aggiornato! Puoi incominciare con un backup dell’intero sistema, per poi avviare automaticamente gli altri. I backup successivi archiviano soltanto i dati che sono stati modificati o aggiunti dall’ultimo backup, in modo da ottimizzare lo spazio nel disco e ridurre il tempo dell’operazione.
    2. Proteggi tutti i tuoi dispositivi. È utile fare un backup basato sulla tecnologia disk image: così puoi effettuare un backup dell’intero sistema operativo, delle configurazioni e dei file. E non dimenticarti di fare lo stesso su tutti i dispositivi.
    3. Usa una doppia protezione. Vai sul sicuro e proteggi due volte i tuoi dati importanti. Esegui il backup sia in locale che sul cloud. Scegli software adeguati che ti permettano di crittare i tuoi dati (così nessuno potrà leggerli), mentre archiviare sul cloud ti proteggerà dai danni fisici, ad esempio in caso di incendio.
    4. Controlla il backup! Non c’è cosa peggiore che scoprire che l’operazione di backup non è andata a buon fine, quindi controlla sempre a fine operazione per sapere cosa fare in caso di malfunzionamento.
    5. Esegui il backup prima di installare nuovi software, update o driver per evitare che si perdano dei dati. Se non tutto procede correttamente, puoi facilmente tornare indietro senza aver perso nulla.
    6. Chiudi tutto a chiave con la crittografia! La protezione dei dati non si esaurisce con un backup: la crittografia e la gestione dell’archivio non devono essere trascurati. Se immagazzini i tuoi dati nel cloud, non fidarti di un provider senza crittografia, altrimenti rischi che qualcuno acceda ai tuoi dati senza che tu lo sappia. Scegli la soluzione di backup che ti offre diverse opzioni per la sicurezza, tra cui una valida chiave crittografica, e che archivia i tuoi ricordi in un data center affidabile.

    Se segui queste raccomandazioni, l’archiviazione dei ricordi delle feste natalizie sarà sicura e completa. Ricordati inoltre che fare il backup sul cloud di immagini e video con Acronis True Image Cloud non solo salva i tuoi file, ma ti permette anche di aprirli tutti da qualsiasi dispositivo: sarà più facile e divertente quindi scorrere le foto e i video su qualunque dispositivo a prescindere dal device usato per scattarli.

    Metti sempre al sicuro i tuoi ricordi, soprattutto in questo periodo di feste e momenti da immortalare e conservare. E dato che è già iniziata la corsa al miglior regalo, cogli l’attimo e acquista – per te o da regalare – Acronis True Image Cloud qui: http://www.acronis.com/it-it/

    Prezzi e disponibilità

    Acronis True Image Cloud con spazio illimitato per back up e archiviazione dati:

    • € 99,95 per 1 anno per 1 computer e 3 dispositivi
    • € 159,95 per 1 anno per 3 computer e 10 dispositivi
    • € 199,95 per 1 anno per 5 computer e 15 dispositivi

     

    ***

     

     

    Informazioni su Acronis

    Acronis definisce i nuovi standard nella Data Protection di nuova generazione, con le proprie soluzioni di backup, disaster recovery, ed accesso sicuro. Basato su AnyData Engine e potenziata dalla sua tecnologia di imaging, Acronis fornisce funzionalità di accesso, condivisione dei file semplici e complete, come anche il backup di tutti i file, delle applicazioni e dei sistemi operativi, in ogni tipo di ambiente: fisico, virtuale e cloud. Fondata nel 2003, Acronis protegge i dati di più di 5 milioni di utenti privati e di oltre 500.000 aziende in oltre 145 paesi. Con oltre 100 brevetti depositati, i prodotti Acronis sono stati nominati come migliore prodotto dell’anno da Network ComputingTechTarget e IT Professional e coprono una grande varietà di funzionalità tra le quali spiccano la migrazione, la clonazione e la replica di sistemi.

     

    Per ulteriori informazioni:

    Web: http://www.acronis.it
    Twitter: https://twitter.com/acronisitalia

    LinkedIn: https://www.linkedin.com/company/acronis

    Blog: blog.acronis.com

     

    Acronis® e il logo Acronis sono marchi registrati di Acronis International GmbH negli Stati Uniti e/o in altri paesi. Ci possono essere altri marchi registrati di terze parti e i loro diritti su questi marchi sono riservati per conto loro.

  • Alla Wildix Business Partner Convention del 15 gennaio per fare business e crescere insieme

    La tradizionale Business Partner Convention di Wildix annuncia ogni anno le novità tecniche e le strategie di marketing dell’azienda. La prossima edizione si terrà venerdì 15 gennaio 2016 nelle sale del Savoia Hotel Regency di Bologna, a pochi minuti dalla zona fieristica.

     

    L’incontro organizzato da Wildix sarà aperto a installatori telefonici e system integrator, ovvero a ogni operatore del settore che sia o voglia diventare un Business Partner di Wildix. Nel settembre scorso Wildix ha avviato una campagna di reclutamento di nuovi partner organizzando una serie di incontri b2b con imprese del settore telefonico; l’appuntamento di Bologna si inserisce dunque pienamente nella direzione tracciata dagli Open Day, svoltisi su tutto il territorio nazionale.

     

    Nel corso della giornata di Convention si parlerà del competitivo mercato delle Unified Communication e della strategia che Wildix ha pensato per la propria rete di partner. I partner hanno di fronte sfide difficili per mantenere e acquisire nuove quote di mercato. In un mercato saturo come quello delle UC, quella con la concorrenza diventa una vera e propria “lotta”, combattuta sul fronte delle migliori funzioni e integrazioni.

    Wildix ha preparato un vero e proprio arsenale per permettere ai propri partner di fronteggiare le offerte della concorrenza.

     

    Ampio spazio sarà dedicato alle novità tecniche, in particolare, due novità al momento uniche al mondo relative a sistemi cloud ibridi e il primo terminale telefonico da scrivania al mondo che utilizza il protocollo WebRTC.  Wildix si avvale di un centro di ricerca e Sviluppo a Odessa, sul mar Nero dove sono impiegate oltre 70 persone. Ci sarà ampio spazio anche per le novità commerciali: l’obiettivo è comunicare le strategie di Wildix per il nuovo anno, in un’ottica di espansione e incremento degli investimenti di marketing grazie anche al reclutamento di nuovi partner.

     

     

    Saranno i partner stessi, con le loro testimonianze dirette, a far conoscere l’esperienza e la capacità di traino di Wildix nel mondo VoIP, WebRTC e Unified Communications, al servizio di chi vuole implementare il proprio business e migliorare le proprie strategie di mercato. Come infatti afferma Roberto Smiderle, CEO della vicentina Reti S.r.l., “il punto forte di Wildix è la sua attenzione ai Business Partner, che sono sempre messi in primo piano”.

     

    La partnership proposta da Wildix è esclusiva e diretta, permettendo dunque un affiancamento costante in ambito tecnico, vendite e marketing. A tal proposito, Roberto Mazzarini, CEO dell’azienda marchigiana Eritel, conferma in maniera convinta la qualità del servizio e dell’assistenza offerti da Wildix: “ciò che distingue Wildix dai competitor è la precisione del suo supporto in ogni settore […] e la capacità di aggiornare rapidamente il prodotto con nuove funzionalità.”

     

     

    Per partecipare alla convention, che sarà comunque anche trasmessa in live streaming è sufficiente iscriversi al seguente link: http://www.wildix.com/it/convention/

     

    ***

     

    Informazioni su Wildix

    Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.

    Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

  • Byxee presente alla Maker Faire Rome 2015

    La start-up Byxee presenterà al pubblico il primo dispositivo intelligente di sicurezza attiva per le due ruote, alla Maker Faire di Roma (dal 16 al 18 ottobre), l’edizione europea del più importante spettacolo dell’innovazione al mondo.

    7 ottobre 2015 , Pesaro – Byxee presenterà il suo avanzato sistema di visione per bici e moto che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per osservare la strada e identificarne in anticipo le irregolarità e i possibili pericoli. Saranno esposti tutti i prototipi del dispositivo che incorpora questa tecnologia, fino a quello del prodotto commerciale, delle dimensioni di una piccola torcia, che può essere montato su qualunque manubrio di bici, scooter, moto.

    All’interno una mini-telecamera osserva la strada che si sta percorrendo, identifica a distanza i possibili pericoli (buche, tombini, grate, irregolarità, segnaletica orizzontale, ostacoli imprevisti, sportelli che si aprono, pedoni, ecc) e allerta il conducente in anticipo. Il dispositivo è autonomo e portatile, dotato di una propria batteria ricaricabile per 30 ore di utilizzo, non necessita di alcun collegamento e non sfrutta GPS o mappe precaricate. Scansiona in tempo reale la strada, centinaia di volte al secondo per individuare pericoli fissi o in movimento che le mappe non possono registrare.

    La Maker Faire Rome è l’edizione europea di Maker Faire, il luogo dove inventori e appassionati di ogni età e background si incontrano per presentare i propri progetti e condividere le proprie conoscenze e scoperte. Un evento family-friendly ricco di invenzioni, creatività e inventiva; una celebrazione della cultura e del movimento maker. Con oltre 600 invenzioni in mostra nel 2014 e 90 mila visitatori, la Maker Faire Rome è la più grande esposizione al mondo dopo le americane “Area Bay” e “New York”. Organizzata da Asset Camera,  Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma, occuperà gli spazi del campus dell’università “La Sapienza”, che diventerà per l’occasione, una vera e propria “città del futuro”.

    Byxee ha risposto alla Call for Maker di questo importante appuntamento perchè ha nella sua anima fondatrice la spinta alla creazione di tecnologie innovative utilizzando la logica dei makers, ossia sperimentando configurazioni e metodi diversi, imparando dai propri errori, fino alle soluzioni davvero funzionali. Con alle spalle due anni di studio e progettazione sostenuti con risorse proprie, la start-up è ora alla ricerca di finanziatori che abbiano la passione e il coraggio di investire in questa tecnologia, che ha tutte le carte in regola per diventare uno standard per la prevenzione dei rischi, degli infortuni, degli incidenti e dei danni ai mezzi per ciclisti e motociclisti.

     links:
    http://www.byxee.com/
    http://www.makerfairerome.eu/it/
    http://www.makerfairerome.eu/it/espositori/?ids=1197

     

  • Tecnologia in farmacia: riapre Monari dopo la ristrutturazione con Ferreri Costruzioni. Tra le novità, la vetrina virtuale Rowa Vmotion

    La Farmacia di corso Traiano 158/b è la prima a Torino ad aver installato la vetrina virtuale Rowa VmotionTM e tra le prime in Italia a disporre del magazzino automatizzato Rowa Vmax®, macchinari di ultima generazione che rivoluzionano il mondo dei servizi farmaceutici.

    CareFusion ha sviluppato una nuova soluzione in grado di rendere l’area di vendita più funzionale: il Rowa Vmotion è una vetrina virtuale che, attraverso monitor multifunzione touch screen, permette di presentare i farmaci da banco in linea con le esigenze della clientela e le tendenze stagionali, senza preoccuparsi di rifornire continuamente lo scaffale e attingendo direttamente dal magazzino automatico. Il Rowa Vmax, con tecnologia brevettata HD-Multipicking, è in grado di prelevare fino a otto confezioni in un solo passaggio.

    «Con un’esperienza quasi ventennale e oltre cinquemila aziende clienti in tutto il mondo – spiegano gli esperti di CareFusion – conosciamo le esigenze delle farmacie e le sfide che si trovano ad affrontare. Il nostro obiettivo è proprio quello di proporre soluzioni innovative in grado di aiutarle a gestire al meglio il punto vendita e a offrire sempre più valore al paziente».

    Il Rowa Vmotion è utilizzato insieme al magazzino automatico compatto Rowa Vmax, che soddisfa i più elevati requisiti di affidabilità e di efficienza grazie alle sue eccezionali caratteristiche di velocità e capienza. Il Rowa Vmax è certificato TüV e Gs, e garantisce la massima flessibilità in quanto a dimensioni, posizionamento del carico, sistema di trasporto ed eventuali accessori.

    «Abbiamo voluto aprirci alla soluzione sul mercato attualmente più innovativa per il nostro settore – spiega il dott. Federico Boidi TrottiLa tecnologia Rowa ci ha portato a ottimizzare la gestione dello spazio, migliorare l’efficienza dei processi ma soprattutto è un grandissimo aiuto per quanto riguarda il servizio al cliente-paziente, al quale possiamo dedicare davvero il tempo che merita».

    A realizzare la ristrutturazione con il supporto al montaggio del nuovo sistema, è stata l’impresa di costruzioni generali e ristrutturazioni Ferreri Costruzioni Srl che, con la direzione lavori dell’Arch. Monica Semeraro, gli allestimenti di Mobil-M e il posizionamento prodotto di Vivendo Bellezza, ha restituito un locale rinnovato e tecnologicamente avanzato in meno di un mese.

    «Sappiamo quanto sia importante oggi stare sul mercato sfruttando le più recenti tecnologie – spiega Giacomo Ferreri, titolare di Ferreri Costruzioni Srl Così siamo sempre a disposizione delle aziende e degli architetti che vogliano coinvolgerci in progetti così tecnologicamente avanzati. La nostra esperienza di costruttori si avvale proprio di queste sfide: ogni nuovo lavoro è un’opportunità di crescita a cui ci dedichiamo con passione». 

    PARTNER

    Produttore: CareFusion | Rowa – www.rowa-italia.it

    Installazione: CareFusion Italy 327 Srl – www.rowa-italia.it

    Impresa di ristrutturazioni: Ferreri Costruzioni Srl – www.ferrericostruzioni.com

    Studio architettonico: Studio Monica Semeraro Architetti – www.monicasemeraro.com

    Allestimenti: MobilM – www.mobil-m.it

    Posizionamento prodotti: Vivendo Bellezza Srl – www.vi-vendo.it

  • R152 PERGOSQUARE LA NUOVA SOLUZIONE OUTDOOR DI BT GROUP

    La linea di pergolati BT Group si arricchisce di una nuova soluzione in grado di interpretare e soddisfare le diverse esigenze estetiche e funzionali. L’incessante attenzione ai trend nel settore della schermatura solare, accanto alla nuova tendenza italiana di creare vere e proprie stanze all’aria aperta, sono gli elementi che hanno spinto lo studio tecnico di progettazione dell’headquarter di Lesmo a proporre nuove soluzioni nel pieno della stagione estiva, momento in cui il desiderio di godere a pieno degli spazi esterni è più vivo.

    R152 Pergosquare rappresenta una grande novità nella proposta BT Group soprattutto per l’armonia strutturale e il gusto raffinato che la distinguono. Infatti, accanto alle funzionalità tecniche concepite da BT Group per migliorare la qualità della vita all’aria aperta e per rispondere a specifici requisiti prestazionali, il nuovo pergolato porta con sé una rivoluzione per ciò che concerne il design: elegante e minimali, dagli effetti scenografici di gran gusto, elementi che garantiscono la perfetta fruibilità degli spazi esterni con qualsiasi condizione climatica.

    Il perfezionamento delle tecnologie adottate, la scelta di materie prime italiane dalle carattersitiche uniche, i test qualitativi effettuati presso la sede aziendale di Lesmo, sono gli elementi che garantiscano il successo di questa nuova suluzione BT Group che si preannuncia essere di grande appeal sia per i fruitori italiani che esteri, dove la qualità made in Italy dell’azienda è più apprezzata.

    R152 Pergosquare è una struttura del grande impatto visivo che si plasma perfettamente agli ambienti di vita quotidiana. Un gusto raffinato e un design essenziale la caratterizzano per dare vita ad ambienti esclusivi che non siano soggetti a mode passeggere. La struttura è autoportante, con funzionamento a motore e, su richiesta, dotata di comando radio. I profili portanti in alluminio estruso di sezione 130x130mm sono assiemati da eleganti staffe in acciaio verniciato.
    Il sistema di trazione con cinghia dentata ad alta resistenza, funzionante su cuscinetti a sfera e carrelli, si distingue per essere particolarmente silenziosi e garantire la massimo sobrietà all’ambiente. La copertura mobile, a telo in strisce di tessuto PVC ignifugo di ottima stabilità dimensionale, è indicata per la protezione dal sole e dalla pioggia. I teli separati sono caratterizzati dalla doppia pendenza laterale per lo scarico dell’acqua e dall’ingombro ridotto della sacca. L’R152 Pergosquare si caratterizza per la possibilità di scaricare l’acqua da un solo lato della struttura o in modo alternato, e di integrare nei profili ovalina, il contro telo inferiore ad onde in tessuto acrilico, per un ottimale comfort estetico.
    *******************************************************************

    BT Group
    20855 Lesmo (MB) Italy – Via C. M. Maggi 41/43
    Tel. +39 039 628481
    [email protected]
    www.btgroup.it